Trovati 10358 documenti.
Trovati 10358 documenti.
Il cammello ha le gobbe e altre domande sugli animali / testo di Anita Ganeri
Milano : Fabbri, 1994
Novara : Mondadori-De Agostini, c1994
Grande biblioteca discovery di divulgazione scientifica
Verona : Museo civico di storia naturale, 1994
Memorie del Museo civico di storia naturale di Verona. 2. serie ; 3
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: James dipinge il ritratto di una nuova ragazza americana, ricca di speranze e desiderosa di indipendenza, imprigionata nelle reti di un'Europa seducente e pericolosa. Dall'apparente dolcezza dei giardini inglesi agli intrighi dei salotti fiorentini e allo splendore non più consolatorio di una Roma ostile, Isabel, figlia dei puritani, compie la sua parabola verso il sacrificio e la rinuncia, mentre intorno e dentro di lei si disgrega il romanzo tradizionale.
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: Pubblicando nel 1613 le Novelle esemplari, Cervantes non tace l'orgoglio di considerarsi il primo ad avere scritto in lingua castigliana novelle, alla maniera italiana. Narrazioni esemplari, dunque, come modelli al radicamento in Spagna di un genere letterario di grande efficacia per delineare figure e casi avvincenti che rechino anche lezioni di vita ispirate a una moralità laica, prima ancora che cristiana. Un'altra ragione dell'esemplarità di queste novelle, però, è implicita: esse offrono lo spazio più congeniale a un'arte del narrare che delle convenzioni di una poetica esalta tutti gli ingredienti e le suggestioni, e questi combina e manipola in un gioco inesausto e sempre sorprendente di trame e linguaggi, di calchi e parodie.
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: Pubblicato nel 1868, è la storia della sconfitta di un uomo assolutamente buono, il principe Myskin. Un romanzo intricatissimo di avvenimenti, pieno di affetti opposti e di opposti sentimenti morali che dominano tutta l'opera entro cui si agitano bene e male, odio e amore.
11. ed. [con bibliog. aggiornata al 1992]
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Un giovane precettore viene posseduto dal demone del gioco d'azzardo. Il racconto diventa così la narrazione di un'ossessione descritta con lucida genialità.
Il signor Procharcin / Dostoevskij
Firenze : Passigli, 1994
Biblioteca del viaggiatore ; 66
Delitto e castigo / Fedor Dostoevskij ; vol I ; traduzione di Silvio Polledro
Milano : Fabbri, 1994
La grande biblioteca
Delitto e castigo / Fedor Dostoevskij ; vol II ; traduzione di Silvio Polledro
Milano : Fabbri, 1994
La grande biblioteca
Genova : Il melangolo, 1994
Nugae ; 62
Abstract: Il 23 aprile 1849 Dostoevskij venne arrestato con l'accusa di appartenere al circolo intellettual-politico fondato da Petrasevskij. Dostoevskij rimase nella fortezza di San Pietro e Paolo a Pietroburgo per otto mesi. Condannato a morte, ebbe commutata la pena capitale in 4 anni di lavori forzati e 4 anni di servizio militare obbligatorio. Sono qui riprodotti due documenti: una specie di memoria scritta (databile 6 maggio 1849) che la commissione d'inchiesta pretese dopo un primo interrogatorio e il verbale d'interrogatorio del giugno dello stesso anno. Gli inquirenti tentarono di provare l'esistenza di una setta segreta, ma non ci riuscirono e dovettero concludere che si trattava di una congiura di idee e di qui la grazia concessa a tutti i condannati.
Milano : CDE, 1994
Delitto e castigo / Fjodor Michajlovic Dostoevskij ; traduzione di Milli Martinelli
Milano : Rusconi, 1994
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Firenze : Giunti, 1994
Abstract: Romanzo scritto da Dostoevskij nel 1861, al termine della pena scontata in Siberia. Un'opera in parte autobiografica e ispirata alle condizioni che l'autore visse in prima persona in carcere. Scritto nella forma avvincente e incalzante del diario, lo scrittore russo, nella prefazione del manoscritto, si attribuisce la paternità di una confessione di un recluso immaginario accusato di aver ucciso la moglie. Intanto gli altri carcerati che popolano le celle, ma anche i carcerieri, vengono splendidamente descritti, tanto da far emergere la loro nascosta umanità, i loro sentimenti più profondi, i loro intimi segreti o tragiche colpe. Un libro che riflette sulla condizione umana, sulla speranza, sulle ingiustizie, sul senso profondo della libertà, ma soprattutto tenta di comprendere il destino dell'essere umano e per il quale Tolstoj disse: «un modello dell'arte superiore, religiosa, proveniente dall'amore di Dio e del prossimo».
I demoni. [Volume] 1 / Fedor Dostoevskij ; traduzione di Giovanni Buttafava
Milano : Fabbri, [1994]
La grande biblioteca
I demoni. [Volume] 2 / Fedor Dostoevskij ; traduzione di Giovanni Buttafava
Milano : Fabbri, [1994]
La grande biblioteca
[Milano] : Oscar Mondadori, 1994
Oscar classici ; 264
Abstract: Il problema principale che sarà trattato in tutte le parti di questo libro è lo stesso di cui ho sofferto consciamente o inconsciamente tutta la vita: l'esistenza di Dio. Così Fëdor Dostoevskij presentava il romanzo I fratelli Karamàzov, forse la sua opera più complessa, profonda e compiuta, pubblicato a puntate dal gennaio 1879 al novembre 1880. La vicenda, tra le più famose della letteratura moderna, ruota attorno all'omicidio dell'odioso Fëdor Pávlovic, il padre dei fratelli Karamàzov. In un clima cupo e feroce si consuma il parricidio più celebre della storia della letteratura, apparentemente provocato dall'atavica lotta per la donna, in realtà maturato nel più ampio contesto della contrapposizione tra padri e figli. Su questo sfondo da tragedia greca si muovono personaggi di straordinaria potenza espressiva: Dmítrij, passionale e istintivo, Ivàn, ateo e cerebrale, lo storpio Smerdjakòv e soprattutto l'angelico, purissimo Alësa. L'impianto narrativo, pur serrato, rimane essenzialmente un espediente per indagare nei più reconditi recessi della psiche. Al centro dell'opera c'è infatti sempre la riflessione sull'esistenza umana e sui suoi interrogativi più angoscianti, sull'amore e sulla libertà; un'urgenza etica e intellettuale che, pur nella perfezione del risultato artistico, si lascia alle spalle qualunque preoccupazione estetica. Perché, come ha scritto G.A. Borgese, i Karamàzov vanno oltre il bello. Essi raggiungono la dignità del libro sacro.
Sea is blue when the sky is blue / Katsumi Komagata
[Tokyo : One Stroke, 1994]
Abstract: Un libro scientifico sui colori della luce, sotto forma di domande e risposte, per invitare ad un dialogo tra adulti e bambini. Perché la luna è gialla? Perché le foglie del gingko biloba ingialliscono? Questo libro è l’unico attualmente in commercio che fa parte di una serie più ampia di libri a spirale. “Apriamo questi libri a qualsiasi pagina e ogni lettore sceglierà il proprio percorso di lettura personale: questa possibilità riflette la struttura stessa dei libri e rimette in questione il principio della lettura lineare. A partire da un solo foglio di carta, i tagli realizzati appositamente permettono di comporre un libro più elaborato della semplice fisarmonica utilizzata spesso da numerosi artisti. Ciò offre una sintesi fra le sculture da viaggio in carta e i libri traforati dell’artista Bruno Munari.