Trovati 13752 documenti.
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La crisi non è uguale per tutti / Tito Boeri
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.
Milano : Electa, [2009]
Abstract: La conservazione programmata è la capacità di vedere i beni culturali nel tempo e governare le loro trasformazioni. Conoscenza, prevenzione, controllo, programmazione degli interventi, sostituiscono ad un'idea difensiva di restauro come ripristino o impedimento di qualsiasi cambiamento l'idea di conservazione come co-evoluzione tra uomo e patrimonio. Le pratiche della conservazione preventiva e programmata si pongono come un passaggio strategico per preservare il patrimonio architettonico del XX secolo. Il Novecento, particolarmente esposto per sue caratteristiche materiali, tecnologiche e formali ai rischi di un accelerato degrado, trova infatti nel controllo e nella cura la più efficace tutela delle sue autenticità. I saggi contenuti in questo volume presentano riflessioni, ricerche e casi internazionali riferiti alla conservazione di edifici e luoghi della modernità. Si delinea un quadro che rivela differenti contesti culturali della tutela ed inedite linee di continuità e di concordanza. Le riflessioni sui quadri legislativi e normativi, sugli impatti sociali e culturali, sulla sostenibilità energetica ed economica, sul ruolo della conoscenza, della diagnostica e del monitoraggio, evidenziano le potenzialità legate al passaggio dal restauro come evento eccezionale alla conservazione come conoscenza e cura costante.
Prigioniero di una stanza a Venezia / Arrigo Cipriani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: L'Harry's Bar è molto più che un bar. L'Harry's Bar è un'istituzione. Ai suoi tavoli si sono seduti re, principi, i protagonisti della Storia e le stelle dello spettacolo - da Woody Allen a Giorgio De Chirico, da Ernest Hemingway a Frank Sinatra. Arrigo Cipriani racconta con schiettezza, umorismo e agilità i cinquant'anni passati dietro il bancone dell'Harry's Bar, che nella sua narrazione diventa il centro del mondo il punto d'incontro in cui storia personale e Storia si confondono e si compenetrano. Ecco allora un Arrigo che si barcamena tra il lavoro nel bar e gli studi di Giurisprudenza mentre infuria la Seconda guerra mondiale; e ancora, gli insegnamenti ricevuti in collegio e le lezioni impartitegli da avventori abituali; le battaglie contro l'acqua alta e le visioni di donne bellissime che calcano il palcoscenico dell'Harry's Bar.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'Italia è un Paese strano, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che qualche organizzazione internazionale, qualche centro studi o qualche prestigiosa università straniera prova a stilare una classifica mondiale sulla qualità della vita, sulla ricchezza, sulla cura dell'ambiente o su qualche altro aspetto generale dell'economia, della cultura o dell'istruzione, con grande clamore si scopre che il nostro Paese è immancabilmente agli ultimi posti. Eppure questo resta, al di là di ogni dubbio, il Belpaese, un luogo in cui molti ambirebbero vivere, e persino noi cittadini italiani, pur tra mille lamentele, non scambieremmo il nostro stile di vita con quello di altri popoli europei per nessuna ragione al mondo. Qual è il segreto dell'Italia e dei suoi abitanti? Per quale ragione questo paese sfugge così spesso alle classificazioni? Alberto Alesina e Andrea Ichino con L'Italia fatta in casa raccontano dove sta la vera ricchezza degli italiani e perché il nostro Paese non si può descrivere solo in termini di Prodotto Interno Lordo.
Altravelocità : avventure di un viaggiatore in treno / Sandro Cappelletto
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Viaggiatori affastellati, pendolari esasperati, passeggeri rassegnati e turisti disorientati, è arrivato il vostro cantore, il paladino di chi si sposta in treno, la guida nei meandri di Trenitalia, il vendicatore dei torti e ritardi subiti, il testimone delle peripezie sui binari che innervano la Penisola italiana, l'esperto conoscitore di vagoni e sedili e ritirate e stazioni. In 13 episodi, il narratore-viaggiatore inventato da Sandro Cappelletto per dare voce alla plebe che viaggia, racconta come un normale passeggero finisca per trasformarsi in implacabile professionista del viaggio tentando di sopravvivere a quelli che Trenitalia eufemisticamente definisce i disagi, le cause tecniche, i motivi indipendenti.
Il grande silenzio : intervista sugli intellettuali / Alberto Asor Rosa ; a cura di Simonetta Fiori
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il nesso tra cultura e politica, indissolubile fin dalle origini dell'Italia unita, in questi decenni è stato polverizzato. Ne è derivato il grande silenzio - è un'espressione di Garin -, il vuoto del pensiero critico, travolto dalla civiltà montante. Intervistato da Simonetta Fiori, Asor Rosa, uno degli studiosi che più hanno riflettuto sulla nostra storia culturale, racconta un Novecento disincantato e a tratti sorprendente e indaga il complesso rapporto tra cultura e politica nella storia italiana, soffermandosi sulla sinistra intellettuale della seconda metà del Novecento. Pagine affollate di personaggi celebri - da Pasolini a Calvino, da Fortini a Eco, da Togliatti a Berlinguer, da Tronti a don Milani - e di riflessioni inattese disegnano l'illusione del ceto colto di poter intervenire sulla realtà e il suo sgretolarsi nella stagione del terrorismo.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ha detto: Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo. E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un basta! che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell'effetto Debora e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.
La vertigine del teatro = Theater vertigo / Lelli e Masotti ; testi di = texts by Angela Madesani
Busto Arsizio : Nomos, [2009]
Abstract: La vertigine del teatro presenta un percorso d'autore attraverso uno degli aspetti più tipici e significativi della realtà culturale e sociale italiana: quello dei teatri storici. In molti di questi edifici sono state ospitate le prime dei melodrammi, dove la gente ha ascoltato, cantato, sperato e, in fondo, costruito una nuova Italia, nel corso del XIX secolo. Quello presentato è un momento fondamentale della storia della musica e dello spettacolo, oltre che dell.architettura, filtrato da occhi fotografici perfettamente a loro agio in ambienti così raffinati e riservati; tutte le immagini, infatti, sono state realizzate lungo un trentennio di attività dalla più famosa coppia di fotografi dello spettacolo italiani: Silvia Lelli e Roberto Masotti. Quelli da loro fotografati sono per lo più teatri edificati tra il XVI e il XIX secolo. Dalla perfezione classica del Teatro Olimpico di Vicenza, progettato dal Palladio, al Teatro alla Scala di Milano, concepito secondo gli schemi del Neoclassicismo da Giuseppe Piermarini, al San Carlo di Napoli, al Massimo di Palermo. Senza tralasciare il Farnese di Parma, uno dei più belli al mondo, l.Olimpico di Sabbioneta, e il piccolissimo gioiello del Teatro di Monte Castello di Vibio, in Umbria.
Milano : Corriere della sera, c2009
L'Europeo cronaca nera ; 1
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 4
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 6
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 2
Il caratteraccio : come (non) si diventa italiani / Vittorio Zucconi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Perché siamo come siamo, noi italiani? Perché ci piacciamo sempre di meno e cominciamo a trovarci antipatici? Che cosa è accaduto nella nostra storia nazionale, da Porta Pia alle Veline, che ha fatto di noi quello che siamo diventati: rissosi, astiosi, perennemente arrabbiati contro gli altri e sfacciatamente ipocriti, capaci di celebrare il Family Day un giorno e di tradire la stessa Family il giorno dopo? Vittorio Zucconi sceglie, fra i tanti possibili, dieci eventi chiave della storia d'Italia - dalla presa di Roma alla Grande Guerra, dal fascismo al boom economico, da Tangentopoli a Berlusconi, passando per la tv di Mike Bongiorno, i furgoncini Ape e la gioiosa macchina da guerra post comunista - in cerca di quel cromosoma storto che non ha permesso di fare gli italiani. Sì, perché l'homo italicus, incline a denigrarsi con passione, ha ormai maturato la certezza di non possedere un vero carattere nazionale, ma un caratteraccio. Prendendo spunto da un ciclo di lezioni americane tenute agli studenti di una prestigiosa università del Vermont, il Middlebury College, Zucconi mette da parte, rispettosamente, Boccaccio e Cavour per rivisitare, con la sua ironia affettuosa tessuta di esperienze personali e con la coscienza di rivolgersi non ad accademici, ma a chi dello storia italiana sa molto poco (cioè quasi tutti), pregiudizi e cliché sul dramma pirandelliano degli italiani in cerca di se stessi.
La felicità costa un gettone : storia illustrata del primo rock'n'roll italiano / Tiziano Tarli
Roma : Arcana, 2009
Abstract: Quando, nella seconda metà degli anni Cinquanta, arriva dagli Stati Uniti una musica dai ritmi frenetici, capace di aprire uno squarcio frizzante, oltraggioso e rivoluzionario nelle vite dei ragazzi italiani, sboccia una nuova generazione che vuole affermare la propria libertà di parola e di partecipazione. Anche in Italia esplode il rock'n'roll. Attraverso i juke box, il cinema e i giubbotti di pelle nascono i protagonisti di un'epoca irripetibile per la nostra canzone: Mina, Adriano Celentano, Giorgio Gaber, Ghigo, Clem Sacco. Questo libro illustrato ne ripercorre la storia.
Il calcio dietro le quinte / Gino Bacci
[Milano] : Eco, 2009
Abstract: Il gioco del calcio è la più grande commedia dei tempi moderni. Nei suoi immensi teatri, sparsi in ogni parte della Terra, si accalcano miliardi di spettatori. Ancora maggiore è il numero di coloro che seguono il movimento nel salotto di casa, attraverso il teleschermo. L'arbitro segna l'apertura del sipario e lo spettacolo va in scena. Ma cosa c'è dietro le quinte? Quale intreccio di interessi, di accordi, di imbrogli si nasconde? Questo libro intende aprire uno squarcio, rivelando qualche inedito segreto, i vizi e le virtù degli impresari-presidenti, il merito e il bluff degli allenatori, i trucchi del calciomercato, gettando nuove luci sugli scandali che hanno scandito gli anni belli e gli anni critici della grande commedia.
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Un pessimismo duro e compatto come una lastra di piombo. Ma la cura è possibile. Ecco un decalogo di proposte (dopo un'impietosa denuncia) per costruire una società basata sul merito, la legalità e l'uguaglianza. Un'uguaglianza dei diritti, dal basso. Troppi giovani bravi e onesti restano al palo. Troppe donne emarginate. Troppi singoli contro il concistoro delle lobby. Troppi spiriti liberi lasciati soli contro il conformismo dei partiti, dei sindacati, delle chiese. Serve una terapia d'urto. Cominciamo stabilendo una penalità per chi concorra a ottenere lo stesso lavoro dei propri genitori, il sorteggio al posto delle lottizzazioni, la rotazione delle cariche, l'ineleggibilità contro i conflitti d'interesse... E per promuovere realmente la democrazia inseriamo il referendum propositivo, la possibilità di revoca da parte degli elettori, la mozione di sfiducia verso rettori, dirigenti, presidenti... Per vincere la guerra c'è una camicia di gesso da mandare in pezzi.
Letteratura come filosofia naturale / Mario Porro
Milano : Medusa, [2009]
Argonauti / Medusa ; 37
Abstract: Eredi confessi della tradizione illuminista, Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda affidano alla letteratura il compito di proseguire l'istanza conoscitiva che è propria delle scienze, lo sforzo continuato di mettere in ordine il caos del mondo. L'ideale di una letteratura come filosofia naturale, secondo la formula di Calvino, aspira a rinnovare la vocazione cosmologica della nostra tradizione che, da Dante a Leopardi, passando per Galilei, aspira a fare dell'opera una mappa del mondo e dello scibile. Alla letteratura spetta la fatica ermetica di tessere i diversi saperi, con l'obiettivo di offrire una visione integrata della realtà che ci consegni almeno i frammenti di un'enciclopedia. Critici delle suggestioni idealistiche e spiritualistiche, Calvino, Gadda e Levi adottano uno sguardo naturalistico nell'osservare l'avventura umana, come attesta in modo esemplare la prospettiva etologica che Levi assume di fronte alla condizione bestiale del Lager. La lezione di Darwin impone di includere la storia degli uomini nei tempi lunghi della memoria del mondo, nel contesto dell'evoluzione del vivente e della materia. È nelle pagine di questi scrittori che, in anticipo su di una filosofia attardata dall'eredità storicista, si delineano nel Novecento le forme di una filosofia naturale post-umanista.
L'Italia delle meraviglie : una cartografia del cuore / Vittorio Sgarbi
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Questo libro è stato concepito per nasconderne un altro, per indicare alcune rotte principali e per evitarle e stabilirne altre proprie, tutte possibili e tutte legittime, inseguendo per esempio tozzi e agili montanari scolpiti nel legno nella Chiesa di san Martino a Cerveno, documenti di una storia dell'arte parallela rispetto a quella ufficiale che, Roma su Roma, da Bernini porta a Canova. Mentre nasconderemo, non senza stupore, l'opera di uno strano fotografo-antropologo interessato ai costumi popolari sardi: Ugo Pellis. Una scoperta preziosa, documenti fotografici di una civiltà recente e pur scomparsa, densi di vita, della verità della terra, del mondo pastorale, arcaico e non immortale. Meraviglie di fotografi e di miniature, di codici miniati, di coralli, di manoscritti. E nasconderemo Visso per colui che, interessato a vedere quadri del rinascimento marchigiano, scoprirà una rara serie di manoscritti leopardiani nei suoi versi più famosi. E così via. Per tutto ciò che menzioneremo in questo libro, qualcosa d'altro, non meno importante, sarà nascosto e potrà essere oggetto di un vostro nuovo viaggio, di una vostra personalissima cartografia del cuore. Se il viaggio è ritornare sui passi di altri in altri tempi in altre vite, rievocare, veder riemergere fantasmi, allora mettetevi in cammino, non siate pigri, perché dalla vostra meraviglia deriva la vita dell'arte, dei luoghi, del nostro paese, l'Italia delle meraviglie.