Trovati 13886 documenti.
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Last but not least / Giovanna Gadda
Como : Galleria d'arte il salotto, 2009
Giussani Roberto : opere 1986-2008
[S.l. : s.n., 2009?]
Casale Monferrato : Sonda, 2006
Abstract: La tesi di questo saggio è che non ci sarà vera parità fra uomini e donne se non si femminilizzano i principi su cui si reggono le organizzazioni. Non è sufficiente introdurre riforme istituzionali che garantiscano le pari opportunità professionali fra uomini e donne, se nel modello organizzativo attuale, costruito su una visione del mondo di tipo maschile, le donne saranno sempre e comunque svantaggiate.
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere, lavorare o anche solo chiacchierare con Stephen Jay Gould, nonché i milioni di lettori dei suoi libri, ne ricorderanno la travolgente cultura enciclopedica. La curiosità e la passione per ogni espressione della creatività umana - dalla scienza alla politica, dall'arte al baseball, dalla letteratura ai Simpson - sono state infatti la cifra del suo percorso biografico e intellettuale; una divertente e divertita varietà di scrittura che in questa raccolta di saggi trova una delle sue massime espressioni. Gould, scienziato e autore di libri specialistici e divulgativi, fu anche instancabile editorialista per riviste e giornali, tra cui Naturai History, Time e New York Times; saggi dove le riflessioni sull'evoluzionismo, e sul suo impatto nella società contemporanea, convivono perfettamente accanto a quelle sui legami tra scienza, arte e letteratura e tra storia mondiale e personale (l'11 settembre 2001 è stato anche il centesimo anniversario dello sbarco a Ellis Island del nonno di Gould, dal cui diario è tratta la curiosa espressione del titolo). I have landed è l'ultima antologia di quegli articoli, curata dallo stesso Gould poco prima della sua prematura scomparsa; uno spaccato completo della sua scrittura, capace di trasmettere il talento, la lievità e l'acume di uno degli intellettuali più influenti del Novecento.
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: È stato probabilmente Mao Zedong ad attribuire alle donne una delle definizioni più espressive che siano mai state pronunciate: le aveva designate come l'altra metà del cielo. Le donne sono, numericamente, più della metà della popolazione umana: una presenza che incarna un ruolo centrale nella vita emotiva e sociale del pianeta. Più di 500 fotografie mostrano donne e stili di vita, raccontando i rituali, le tradizioni e i costumi di tutto il mondo. Un volume che attraversa tutte le fasi più importanti della vita di una donna: quando da bimbe giocano a farsi grandi; quando si sposano e sono per un giorno protagoniste assolute; quando diventano mamme e tornano bambine giocando con i propri figli. Vengono inoltre trattati argomenti assolutamente femminili come il make up, che non è solo strumento di seduzione, ma anche un modo per mascherarsi. Viso e corpo vengono disegnati al punto da acquisire valenze simboliche, scaramantiche o religiose. Un ampio capitolo è inoltre dedicato alle donne nello sport con spettacolari immagini di atlete che praticano ogni tipo di disciplina.
Taglia e cuci / Marjane Satrapi
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Con Taglia e cuci Marjane Satrapi regala ai lettori la rara opportunità di assistere indisturbati a un pomeriggio tra signore: una lunga seduta di tonificazione del cuore resa possibile dal vitale e appassionato scambio di pensieri, opinioni, pettegolezzi e confidenze che solo un gruppo affiatato di donne può generare, ovviamente lontano da occhi - maschili - indiscreti. La vita, l'amore, il sesso, il matrimonio: tutto passa al vaglio spietato delle emozioni femminili, tutto è analizzato, confrontato, sezionato con occhio disinibito e vivace; e a chi si chiede se le donne chiacchierino davvero così francamente tra loro di ciò che le riguarda, il libro risponde con un candido, aperto, divertito e divertente sì.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Darina è una donna giovane e bella. Una donna troppo libera in una città dilaniata dalla guerra dove essere donne non è facile ed essere libere è solo un sogno. O una condanna. 'Assim è suo padre. Un intellettuale laico in esilio, innamorato dell'alcol, del poker e del jazz, che insegna alla figlia il piacere del buon vino, l'amore per la letteratura e ad esser sempre libera e ribelle. Libera dalle regole, dalle tradizioni, dalle religioni, dagli uomini e dai mariti, da tutti quelli che pensano, ad esempio, che la verginità sia una dote per la donna. Ma a Beirut è l'inferno. Bombardamenti, massacri, fame, isolamento. Una lunga, agonizzante guerra civile. L'unica legge è quella delle armi. Per gli adolescenti che vivono lì la guerra con la sua adrenalina è una droga, come lo è l'hashish o il sesso che si fa per dimenticare l'orrore o la roulette russa che si prova per sentirsi vivi. Darina lo sa e sperimenta tutto fino in fondo e fino in fondo paga le conseguenze della sua folle ribellione. Poi una notte, dopo la morte del padre, viene picchiata e rinchiusa dalla sua famiglia in manicomio dove l'unico modo che ha per sopravvivere è fingersi pazza e scrivere su fogli immaginari la sua storia. Questa storia. Una storia vera, autobiografica, raccontata ad alta voce.
La principessa schiava / Jacqueline Pascarl ; traduzione di Annalisa Carena
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Sembrava la più classica delle fiabe, Cenerentola e il principe azzurro. Neppure Jacqueline stessa ci credeva, quando a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare un'infanzia terribile. Si sarebbe aggrappata a qualunque cosa pur di fuggire dall'inferno, che l'appiglio fosse una corona non le sembrava vero. Lo amava alla follia, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Il resto non era che un dettaglio. Ma, una volta in Malesia, Bahrin si trasforma. Dell'uomo aperto e disponibile che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, da marito padrone, la umilia, le ripete ogni giorno che è inutile e stupida, la maltratta fisicamente e mentalmente. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza nell'amore per i figli, che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. E quando trova il coraggio di fuggire con i suoi figli, di ricominciare a vivere, Bahrin lancia la sua jihad, e lascia covare la sua vendetta prima di colpire. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Se il successo nel lavoro rispecchiasse quello scolastico, le donne oggi governerebbero il mondo. Perché spesso avviene il contrario? In questo volume Susan Pinker risponde ribaltando alcune delle nostre più ferme convinzioni, in particolare che donne e uomini siano equivalenti dal punto di vista biologico e che abbiano gli stessi obiettivi di vita. Che cosa vogliono le donne e perché lo vogliono? Che senso ha imporre alle donne un modello lavorativo maschile? Perché la parità non c'è ancora? Per Susan Pinker all'origine della differenza c'è uno scarto biologico che favorisce inclinazioni e atteggiamenti distinti. Soltanto accettando questa divergenza fondamentale si potrà realizzare un'organizzazione del lavoro in cui le diverse attitudini siano rispettate e valorizzate. Un saggio controverso che mira a gettare nuova luce sulle differenze tra uomo e donna, e offre spunti inediti per riaprire il dibattito.
Individualismo democratico : Emerson, Dewey e la cultura politica americana / Nadia Urbinati
2. ed. ampliata con una nuova introduzione
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Al principio del nuovo millennio si assiste a un energico ritorno dell'individualismo democratico, una delle più audaci espressioni della cultura politica moderna. Cresciuta nell'America dell'Ottocento grazie a personalità come Emerson, Whitman e Thoreau, quando la democrazia non era ancora una realtà acquisita, questa idea si impose ben presto come alternativa al razionalismo e all'utilitarismo e diede i suoi frutti con il pragmatismo di Dewey. Per la sua forte tensione etica si distinse dalla tradizione liberale, dalla quale ebbe origine. Per la sua attenzione al valore della dimensione privata della vita individuale si distaccò dalla tradizione repubblicana, della quale la nuova nazione americana era imbevuta. La sua idea fondamentale è che lo Stato costituzionale sia il punto di partenza grazie al quale il sistema politico e la società civile possono svolgere un'opera positiva di stimolo dell'individualità. In questo senso, la democrazia supera l'atteggiamento negativo verso la politica proprio del liberalismo, giacché propone a ciascuno di prendere parte, a suo modo e con responsabilità, alla costruzione di una prospettiva di miglioramento per se e gli altri, attraverso le leggi, la cultura, la partecipazione politica e il giudizio pubblico. La fragilità della democrazia, che e anche il suo fascino e la sua forza recondita, sta in questa dimensione più che politica, nell'avere non altro fondamento se non la credenza e la pratica di vita di ciascuno.
Solo per i miei figli / Jacqueline Pascarl ; traduzione di Annalisa Carena
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Quando ha conosciuto Bahrin, un ragazzo malese che si è trasferito a Melbourne, niente nella vita di Jacqueline faceva pensare che, come in una favola, avrebbe coronato il sogno di molte bambine: diventare principessa. Eppure il ragazzo gentile di cui si è innamorata si è rivelato il nipote del defunto sultano di Terengganu, e lei per amore decide di lasciare la sua terra e trasferirsi in Malesia. L'attende una realtà diversa da quella che aveva sognato. Dall'oggi al domani, il giovane uomo premuroso e tollerante che aveva conosciuto si trasforma in un fanatico, che la tratta da schiava e le impone la più stretta osservanza dei precetti islamici. Anni dopo, Jacqueline troverà la forza di fuggire con i due figli e tornare in patria per rifarsi una vita. Ma il sogno di libertà è di breve durata. Sfruttando la sua posizione, quando finalmente lei pensa di essersi lasciata alle spalle l'inferno, Bahrin per vendetta le rapisce i figli. E il dramma di Jacqueline diventa incubo. Non c'è battaglia che non abbia combattuto, non c'è strada che non abbia percorso per riabbracciarli. Negli anni, ha anche aiutato decine di donne nella sua stessa condizione, partecipando a operazioni umanitarie anche rischiose. Sempre riconoscendo nel singhiozzo disperato di una madre il suo stesso pianto, la sua stessa angoscia. Finché un giorno, all'organizzazione da lei fondata per mettere in contatto i genitori e i figli rapiti, arriva la lettera che in cuor suo non aveva mai cessato di attendere. E la speranza rinasce.
Compagno Darwin : l'evoluzione è di destra o di sinistra? / Nicola Nosengo, Daniela Cipolloni
Milano : Sironi, 2009
Abstract: Come si spiega che nei Paesi occidentali (Italia compresa) l'evoluzionismo sia diventato terreno di scontro politico tra destra e sinistra? Che c'entra Darwin con la politica? In realtà, dicono gli autori, questo è stato il suo destino da sempre, fin da prima della pubblicazione di L'origine delle specie. Da allora la polemica non si è mai estinta. Dai comunisti ai liberali, dalle chiese ai tribunali, dal creazionismo americano a quello di matrice islamica, Compagno Darwin ricostruisce l'accoglienza del darwinismo in politica, mostrando che il naturalista con la barba è buono o cattivo a seconda di chi osserva e di cosa viene osservato attraverso le lenti della sua teoria. Da destra e da sinistra, l'evoluzionismo darwiniano è stato sposato per giustificare - non senza forzature - questa o quella posizione, salvo poi essere attaccato quando risultava scomodo. Lesa maestà nei confronti della scienza? Gli autori credono di no: in parte anche i ricercatori hanno un atteggiamento oscillante; e occuparsi del posto dell'uomo nel mondo, proprio come ha fatto Darwin, è l'essenza stessa della politica. Se si lamenta la distanza tra scienza e cittadini, lo spettacolo di una teoria scientifica che entra prepotentemente nel dibattito pubblico andrebbe guardato con interesse e casomai con sollievo, non temuto.
Futuriste : letteratura, arte, vita / a cura di Giancarlo Carpi
Roma : Castelvecchi, 2009
Abstract: Intellettuali e scrittrici, ma anche fotografe, pittrici, cineaste e danzatrici, artiste dalla vita anticonvenzionale, libere e attive: a cento anni dalla fondazione del movimento, Futuriste presenta l'opera e i manifesti delle artiste che ne fecero parte, e che lo resero l'avanguardia con la più significativa partecipazione femminile di tutto il Novecento. Il volume offre un ricco panorama di testi, dai manifesti del periodo cosiddetto eroico a quelli degli anni Quaranta, dai romanzi alle tavole parolibere, punto di incontro tra linguaggio visivo e verbale. In dialogo con i testi, l'ampio apparato iconografico: pitture e lavori rappresentativi di artiste che in molti casi cercarono di rifondare concretamente la vita quotidiana attraverso la moda, la cucina, le arti decorative, conformemente all'apertura estetica del movimento. Futuriste documenta inoltre alcuni aspetti meno noti, dalla produzione ispirata all'esperienza del volo aereo, cui le donne contribuirono attivamente, a proposte anticipatrici del moderno intrattenimento di massa. Offre uno spaccato di vita di donne che, al di là del disprezzo proclamato da Marinetti, trovarono proprio nel Futurismo, nella sua carica utopica e rivoluzionaria, la possibilità di sovvertire gli stereotipi femminili decadenti e borghesi, proclamando la liberazione erotica della donna, l'emancipazione del desiderio, l'esaltazione della creatività.
Le ragazze sono meglio / Sandi Toksvig ; traduzione di Mathilde Bonetti
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Chi ha inventato la carta? Chi ha ideato il gioco del Monopoli? Chi ha scoperto la radioattività? Le risposte potrebbero stupire alcuni di voi... soprattutto se siete maschi! Perché si parla quasi esclusivamente di grandi uomini del passato? Le donne sono forse una scoperta recente? Certo che no! Ma spesso la storia si dimentica di quanto siano grandi. Eppure nel corso dei secoli ci sono state gladiatrici, vichinghe, piratesse! E poi pittrici, astronaute e imperatrici... ma di loro si sa poco o nulla. Dimostreremo che le ragazze possono fare qualsiasi cosa salti loro in mente... e sfidiamo qualunque maschio a sostenere il contrario! Età di lettura: da 11 anni.
8 minuti ogni mattina per snellire fianchi e cosce / Jorge Cruise ; traduzione di Olivia Crosio
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Dopo il successo di Otto minuti ogni mattina, ecco il nuovo programma specifico per scolpire fianchi e cosce. Basta con le infinite e sfiancanti ore passate in palestra: la nuova parola d'ordine è tonificazione! Concentrazione, pensieri autostimolanti, pochi minuti di semplici esercizi ogni mattina, comodamente a casa vostra, una dieta equilibrata, ed ecco il risultato: in pochissimo tempo conquisterete un fisico asciutto, tonico e armonioso. Non resta che incominciare...
Donna m'apparve / a cura di Nicla Vassallo ; contributi di Eva Cantarella ... [et al.]
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Irrazionali, emotive e passive, parlano e amano troppo, sono fedeli, disponibili al contatto umano, adatte ai compiti di cura ma non a quelli dirigenziali, non sono oggettive e non amano la matematica. Questi sono solo alcuni dei luoghi comuni e dei pregiudizi tipici della nostra società, usati per esprimere l'idea che le donne hanno attitudini diverse, e che pensano e agiscono in modo differente, dove diversità è spesso sinonimo di inferiorità. La donna, insomma, in quanto incarnazione della soggettività, non può conoscere e non può essere conosciuta. Partendo da tre prospettive l'identità personale, i rapporti dell'io con gli altri, il confronto dell'io con il mondo esterno -, i contributi raccolti e curati da Nicla Vassallo guidano il lettore lungo un percorso di scoperta, segnato da una domanda affascinante e complessa: è possibile oggi definire un concetto di femminilità? I dialoghi filosofici che si intrecciano in queste pagine ci restituiscono l'immagine della donna in tutta la sua concretezza e sincerità, lontana da quelle icone femminili che sono alla fine comodi alibi di un mondo in cui alle donne non viene ancora riconosciuto ciò che spetta loro di diritto.
La corretta manutenzione del maschio / Jacopo Fo
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Per spiegare molte delle storture del mondo contemporaneo basta una semplice considerazione: la mente umana è relativamente nuova, viene usata intensamente solo da una decina di migliaia di anni. Lo stomaco invece, tanto per fare un esempio, ha avuto a disposizione centinaia di migliaia di anni per perfezionarsi. Tra i disastri che discendono dalla scarsa capacità umana di usare il cervello c'è l'enorme difficoltà di costruire storie d'amore davvero soddisfacenti. Piuttosto recente, infatti, è anche l'affermarsi dell'amore romantico come fulcro dell'esistenza degli individui: per migliaia di anni l'uomo ha avuto priorità drammaticamente più urgenti: mangiare, trovare riparo per la notte, sfuggire ai briganti e ai soldati del re. Logico quindi che non abbiamo accumulato molta esperienza come amanti... È l'ambito, così poco conosciuto ma così importante, affrontato da Jacopo Fo in questa Corretta manutenzione del maschio (però in realtà anche delle femmine), che fornisce alcune informazioni essenziali sull'amore a partire proprio dal cervello, completamente diverso nell'uomo e nella donna. Lo fa in modo divertito, leggero, tra osservazione quotidiana e vita domestica, scienza e teatro. Ma ogni gioco teatrale, si sa, è cosa seria. O almeno, felicemente semiseria.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Questo libro raccoglie alcuni tra i principali contributi teorici dell'architettura della seconda metà del Novecento rendendo disponibili testi già noti ma dispersi in vari luoghi oppure mai tradotti in italiano prima d'ora, sottolineando le modificazioni sostanziali - niente affatto contingenti o accessorie - che il panorama della teoria e della critica architettonica ha subito nel corso degli ultimi decenni. Nella prima sezione del volume (1945-1965) sono inclusi testi a carattere di manifesto, ovvero dichiarazioni d'intenti che discendono direttamente dalla tradizione modernista (con testi di Zevi, Rogers, Giedion, Rowe, Alison e Peter Smithson, Stirling, Argan, van Eyck, Banham). La seconda sezione (1965-1978) raccoglie testi caratterizzati dalla forte impronta ideologica di quegli anni (con testi di Venturi, Rossi, Bonfanti, Gregotti, Eisenman, Frampton, Gandelsonas, Superstudio e altri). Nella sezione conclusiva (1978-2000), dopo gli ideali etici e politici dei periodi precedenti, emerge la dispersione e la pluralità delle posizioni tipica dell'architettura dell'era postmoderna (con testi di Scott Brown, Jencks, Koolhaas, Culot e Krier, Tschumi, Johnson, Wigley, McLeod, Cacciari, Vidler).
Uomini violenti : i partner abusanti e il loro trattamento / Isabella Merzagora Betsos
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Uomini violenti, che inaugura una nuova collana di 'Criminologia e scienze forensi', affronta l'argomento della violenza in famiglia, in particolare dell'uxoricidio, sfatando non pochi pregiudizi e consentendo una conoscenza scientificamente fondata soprattutto dei fattori di rischio. Alla parte teorica si affianca il racconto, dalla voce dei protagonisti, di trenta storie di violenza, anche letale, compresi alcuni casi assurti all'onore' della cronaca. Un'attenzione particolare è dedicata ai progetti di trattamento, finora del tutto assenti in Italia e per la prima volta descritti in questo libro: se ne analizzano le modalità e gli scopi, primo tra tutti la responsabilizzazione degli aggressori.
Teoria del film : un'introduzione / Thomas Elsaesser e Malte Hagener
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli più recenti, ricostruendo le prospettive critiche più affermate come le prese di posizione più nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come finestra e cornice, tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di cervello come schermo, nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre più intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.