Trovati 13886 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Combatttere non è un gioco, in guerra si uccide e si muore; la sofferenza, la paura e la disciplina ne sono la sintassi inevitabile. I migliori scrittori di arte militare lo sanno bene: lo sa Arriano quando analizza con freddezza tecnica lo schieramento della fanteria pesante ellenica, lo sa Federico di Prussia quando valuta i problemi logistici degli eserciti del XVIII secolo o Sun Tzu quando si presenta al re affermando di essere pronto a seguire i suoi ordini nelle condizioni più difficili, attraverso il fuoco e l'acqua. La guerra è un inferno; è anche un'equazione con troppe incognite, un duello incessante non solo con il nemico, ma con un insieme di elementi che sfuggono a ogni possibilità di controllo: il caso regna sovrano sulle vicende belliche. A voler ben vedere, l'arte della guerra potrebbe essere definita come il tentativo di controllare, nei limiti del possibile, questa invadente casualità. E per questo che nasce la scienza militare.
Un uomo purchè sia : donne in attesa dell'amore / Gianna Schelotto
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce della bicicletta. Così negli anni Settanta gridavano le femministe che erano scese in piazza per cambiare il mondo. Sono passati quattro decenni da quella straordinaria stagione di mutamenti. Le donne di oggi - almeno alle nostre latitudini - sono più libere, più consapevoli, più autonome, più sicure di sé. Ma non sembra che siano più felici. Il passaggio culturale da zitelle tristi e inacidite a single dinamiche e capaci di godersi la vita sembra aver lasciato aperto un bisogno, una ferita. Le donne infatti - molto più spesso degli uomini - si affamano, si abbuffano, vomitano, desiderano irrefrenabilmente la roba d'altri (si tratti di oggetti, o di amanti), inseguono in modo compulsivo uomini riluttanti o fuggitivi. È proprio di quest'ultimo sintomo - la ricerca disperata di un uomo a qualsiasi costo - che si occupa questo libro. Il fenomeno è trasversale, colpisce le giovani e le cinquantenni, le belle e le brutte, le casalinghe e le manager. Si tratta di un disturbo che ricorda molto da vicino la bulimia: ciò che conta è mangiare, non importa cosa, non importa quanto. Nella bulimia sentimentale il meccanismo è identico: si vuole un uomo non per amore, per simpatia o per attrazione sessuale. Si vuole un uomo per convincersi di valere qualcosa, un uomo purché sia, per riempire antichi e profondissimi sensi di estraniazione e di vuoto.
La nuova ecologia politica : economia e sviluppo umano / Jean-Paul Fitoussi, Eloi Laurent
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo in profondità non solo le istituzioni finanziarie internazionali e i bilanci pubblici di quasi tutti gli stati, ma gli stessi paradigmi dominanti nel campo delle scienze economiche. Occorre ripensare seriamente, in questo contesto, le possibilità stesse di un nuovo sviluppo, e avere il coraggio di rimettere in discussione premesse che sembravano fino a oggi scontate. Il nuovo paradigma-argomentano in questo libro Jean-Paul Fitoussi ed Éloi Laurent - dovrà fondarsi su un'idea di economia aperta, cioè di un'economia consapevole del suo contesto ambientale, sociale e politico. Non è infatti la teoria economica in se stessa che bisogna incriminare per i disastri attuali, ma la sua definizione ristretta come scienza di processi autonomi. La crisi alimentare ed energetica mondiale, non meno della crisi finanziaria, riporta viceversa al rapporto essenziale che deve esistere tra la ripartizione dei mezzi di sussistenza e la ripartizione del diritto a sussistere, tra ecologia, giustizia sociale e democrazia. Un nuovo sviluppo potrà essere sostenibile, da questo punto di vista, solo se sarà democratico, nel senso che saprà assicurare a ciascuno il diritto a sussistere. Detto altrimenti: l'unica decrescita davvero importante è la decrescita delle disuguaglianze.
I limiti del possibile : governo del territorio e qualità dello sviluppo / Pier Carlo Palermo
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Le trasformazioni del territorio sono in grado di contribuire alla qualità dello sviluppo e alla generazione di beni comuni? Una domanda legittima e forse opportuna, se è vero che la sostenibilità dello sviluppo e le sue forme territoriali sono considerate fattori strategici. Mai come negli ultimi vent'anni, il paese è diventato un laboratorio sperimentale di innovazione delle politiche di sviluppo e governo del territorio. Ma non basta una sperimentazione permanente. Non è forse il tempo di un bilancio rigoroso dei punti di forza e di debolezza di queste esperienze? Se le idee di verità e di giustizia sembrano indebolite nell'attuale conversazione sociale, come orientare l'azione pubblica e collettiva? Non mancano riferimenti paradigmatici, ma sembrano più incerti i criteri di legittimazione e di scelta. Mentre sono ancora influenti alcune tendenze che ostacolano l'innovazione: la tradizione modernista, nuove retoriche autoritarie, paternalistiche o tecnocratiche, le suggestioni del design post-moderno. Il libro è costruito intorno a queste domande. Presenta interpretazioni, critiche e proposte, che nascono da esperienze e pubbliche riflessioni. Suggerisce il superamento di divisioni tradizionali fra temi del governo e dello sviluppo. La sperimentazione recente ci lascia molti errori, che dipendono a volte da generose intenzioni, ma contiene anche tracce che possono guidare verso un cambiamento innovativo.
Il mondo è delle donne / Alain Touraine ; traduzione di Monica Fiorini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Relegate ai margini della lotta per il potere, che ruolo hanno oggi le donne nel mondo globalizzato? Come interpretano l'eredità del femminismo? Che definizione danno di sé? Un gruppo di ricercatori coordinati da Alain Touraine ha posto questi interrogativi a un gruppo di donne di varia estrazione sociale e diversa religione, ottenendone l'unanime risposta: Io sono una donna, io costruisco me stessa in quanto donna attraverso la mia sessualità. Facendo leva sul loro appello alla specificità sessuale come punto di partenza del processo di costruzione di sé, Touraine individua nelle donne le protagoniste della rivoluzione culturale, dominata dal soggetto. Nello spazio liminare in cui è stata confinata dall'uomo, estraneo all'agone politico e alle tensioni sociali, la donna ha plasmato un modello di conciliazione di quegli opposti che l'universo maschile, da un lato, e il femminismo, dall'altro, avevano giudicato irriducibili: corpo e mente, privato e pubblico, religione e laicità, e, soprattutto, donne e uomini. Lo scontro tra determinismi e poteri sociali, da una parte, e rivendicazione del diritto ad avere diritti, dall'altra, si risolve, in tal modo, in un universo coerente di pratiche e riflessioni che antepongono alla conquista del mondo globale la costruzione di sé; un universo in cui il velo può convivere con l'ascesa professionale, un credo profondo non esclude l'adesione a costumi laici, la tradizione sa sposare la modernità.
Nè Dio nè genoma : per una nuova teoria dell'ereditarietà / Jean-Jacques Kupiec, Pierre Sonigo
[Milano] : Eleuthera, copyr. 2009
Abstract: Che cos'è una specie? Come comprendere l'obesità o il cancro? I progressi della biologia molecolare ci hanno convinto che, al pari di un creatore onnipotente, il genoma costruisce l'organismo e ne costituisce la spiegazione ultima. Ma per vivere gli animali hanno bisogno più di nutrimento che di informazione. Allo stesso modo, le cellule non sono governate da segnali ma dalla materia. Due ricercatori di fama internazionale mostrano qui che, dalla molecola all'essere umano, passando per le cellule e i virus, la vita si basa su interazioni libere guidate dalla selezione naturale e non sulla dittatura di un dio-programma inscritto nel DNA. Noi non siamo né il centro né la finalità del nostro organismo, ma solamente una società decentrata di cellule.
Un burqa per amore / Reyes Monforte ; traduzione di Eleonora Cadelli
Milano : TEA, 2009
Abstract: Una telefonata giunge al programma radiofonico di Reyes Monforte. La voce spezzata, intensa, accorata è quella di Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall'Afghanistan, è in cerca di aiuto e per questo racconta la sua storia. Dall'amore per un ragazzo afgano, di nome Nasrad, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all'Islam e di lasciare l'Europa. Una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani s'infrange: la realtà è fatta di povertà, fame, violenza, fanatismo religioso, odio talebano. La guerra imperversa e i due ragazzi si ritrovano a Kabul, derubati, senza documenti e con due bambini da crescere. Attraverso la struggente testimonianza di Maria, non solo si dipana la storia di un grande amore, ma si delinea il ritratto di un popolo, quello afgano, vittima ancor prima della guerra, delle sue regole, dei suoi costumi e delle sue rigide consuetudini.
La parrucchiera di Kabul / Deborah Rodriguez, con Kristin Ohlson ; traduzione di Maria Clara Pasetti
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Da lontano sembrano fiori nella polvere, sprazzi di azzurro nel grigio delle strade di Kabul. Fiori calpestati, ma non spezzati, che sotto il burqa celano storie di sofferenza e di coraggio. Come quella di Baseera, promessa sposa a dodici anni a un uomo più vecchio di lei e costretta a partorire sul nudo cemento di un ospedale privo del personale medico. O quella della quindicenne incarcerata perché fuggita dal marito che la picchiava e denunciata alla polizia dagli stessi genitori. A raccontare queste storie è Deborah Rodriguez, una volontaria americana che nel 2002 è partita per l'Afghanistan con una piccola ONG. Là, è stata tra le fondatrici della prima scuola per estetiste della capitale afghana: un progetto nato per offrire a tante donne un'opportunità di indipendenza economica, e per ridare una speranza a quelle che, durante il regime talebano, avevano dovuto chiudere i loro saloni di bellezza e sotterrare gli specchi, proibiti al pari degli aquiloni.
101 cose da fare prima di mettersi a dieta / Mimi Spencer ; traduzione di Laura Noulian
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Le diete non funzionano e mai funzioneranno, questa è la verità. Allora, dice Mimi Spencer, godiamoci il buon cibo in santa pace, cerchiamo di scegliere quello giusto, mangiamo come dio comanda, con tanto di posate, a tavola, gustandoci ogni boccone. Avere qualche chilo in più non è la fine del mondo. O comunque non è quello il problema. Il problema è che non funziona qualcosa nelle nostre relazioni interpersonali, nei criteri con cui scegliamo cosa comprare al supermercato, nel nostro rapporto con coltello e forchetta. In breve, nel nostro modo di vita. A volte ci si infila in un modello culturale che finisce per starci stretto e fare le grinze come un abito di due taglie in meno. Un modello che parcellizza e sgretola ogni attimo della quotidianità. E che porta a spizzicare più che a mangiare e a desiderare altro da ciò che siamo. Ma è lecito sentirsi grassi e mettersi a dieta? O forse - se in effetti ci sono dei chili di troppo e non ci si sente a proprio agio - è arrivato il momento di riorganizzare la propria vita e pensare a un restyling? Le scorciatoie e i trucchi di Mimi Spencer vanno in quest'ultima direzione. Il messaggio è chiaro: smetterla di considerare il cibo un nemico. Ovviamente va da sé - con il sorriso sulle labbra.
Bologna : EMI, copyr. 2009
Abstract: In un passato anche recente molti preannunciarono che il sistema economico e il modello di sviluppo del mondo occidentale sarebbero presto entrati in collasso. Avevano ragione. Oggi sono molto chiari i limiti di questo sistema impostato sullo sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali e sull'unico valore del guadagno a tutti i costi. Il pianeta si sta esaurendo e si sta avviando pericolosamente a diventare - se non lo è già - un'enorme discarica a cielo aperto abitata da fantasmi programmati per lavorare a basso costo e approfittare fino all'ultimo di ogni risorsa ancora disponibile. Nonostante gli annunci di catastrofi imminenti siano ormai all'ordine del giorno, una reazione positiva - che pur esiste - stenta a decollare. Forse manca una vera coscienza di quello che sta accadendo e di quello che potrebbe e dovrebbe essere fatto. In questo libro, l'autore riporta prima di tutto una sintesi dei movimenti sociali e politici che hanno fatto crescere la responsabilità sociale e ambientale per poi far conoscere esperienze di vita di persone che si sono date come ideale quello della decrescita, cioè di una crescita su altre basi. Compone un quadro suggestivo che stimola il lettore a riflettere su se stesso e a capire che anche lui può cambiare, recuperando, tra l'altro, cose spesso sacrificate sull'altare del progresso come l'incontro con la natura, con il tempo, con gli altri, con la vita e tutte le sue espressioni.
Ragazze : una come tutte / Lina Sotis
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Le ragazze sono bionde, brune, rosse o castane. A certe piacciono i propri capelli, altre si fanno i colpi di sole. Poche si accettano come sono. Tutte le ragazze del mondo, dai 16 ai 93 anni, hanno la parte destra del cervello, quella dei sentimenti, più duttile di quella dei ragazzi. Sentono di più, soffrono di più, pensano di più all'amore e soprattutto ne parlano di più. Le ragazze fanno meno carriera, poiché amano molto il lavoro ma amano ugualmente i loro figli e se c'è da sacrificarsi sono le prime a farlo. Le ragazze sono sobrie, sgallettate, petulanti, logorroiche, permalose, snob, intellettuali, perbene, permale, amano guadagnare o amano i soldi altrui, ma tutte desiderano essere regine di un cuore. Almeno uno. Le ragazze sono tutte diverse, ma in tanta differenza c'è qualche cosa che le unisce. Pensando a questa uguale dissomiglianza è nato Ragazze. Una come tutte.
Torino : UTET università, 2009
Studi sociali
Abstract: Zygmunt Bauman, Ulrich Beck, Pierre Bourdieu, Anthony Giddens e Alain Touraine: cinque figure fondamentali della sociologia contemporanea, veri e propri classici. Più di altri, essi hanno contribuito a cambiare il nostro modo di vedere la società. Eppure, malgrado tale importanza, mancava in Italia uno studio che ne considerasse in modo sistematico il pensiero. Da qui l'idea di questo libro. Si compone di cinque capitoli, uno per ogni autore, con una struttura pressoché identica. Dopo una breve introduzione, vi sono le due principali sezioni, la prima dedicata alla teoria della società dell'autore e la seconda alla sua interpretazione degli sviluppi della modernità nel secondo Novecento; segue poi una discussione critica, per terminare con un'articolata bibliografia dei principali testi dell'autore e sull'autore. Il volume si chiude infine con cinque brevi ritratti biografici. Con le teorie di questi studiosi, si è al cuore dei principali nodi presenti nell'attuale dibattito nelle scienze sociali (e non solo). Il lettore può così trovare nei loro differenti approcci, e nelle loro differenti sensibilità, una mappa dei problemi del nostro tempo.
Donne, potere, politica / Anne Stevens
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Attive in misura crescente nella vita politica, non di rado le donne vi raggiungono posizioni di vertice: basti citare, per restare all'oggi e ai maggiori paesi occidentali, Martine Aubry e Ségolène Royal, che in Francia si sono contese la guida del Partito socialista e la candidatura alle elezioni presidenziali; Angela Merkel, cancelliera tedesca; Hillary Clinton, che dopo aver perso per un soffio le primarie democratiche negli Usa, ha sostituito Condoleezza Rice nella carica di segretario di Stato. Ma i successi di alcune protagoniste possono, paradossalmente, oscurare i perduranti limiti del ruolo svolto dalle donne in politica. Qual è la situazione effettiva? ce lo dice quest'ampio e aggiornato panorama in cui la condizione femminile è tratteggiata in riferimento allo status sociale ed economico delle donne, alle pari opportunità, ai diritti di cittadinanza, alla presenza femminile negli organi rappresentativi e in altre organizzazioni (sindacati, movimenti, istituzioni internazionali), all'accesso alle posizioni decisionali e di governo. Con una chiave di lettura: l'uguaglianza è necessaria per compensare la differenza, la differenza va riconosciuta per raggiungere l'uguaglianza.
Darwin e l'anima : l'evoluzione dell'uomo e i suoi nemici / Orlando Franceschelli
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: In questo volume, Orlando Franceschelli affronta uno dei nodi cruciali del pensiero darwiniano: la questione antropologica, destinata a scuotere dalle fondamenta la tradizione filosofica e religiosa occidentale. A cominciare dalla credenza nell'immortalità dell'anima e nella guida provvidenziale della storia. Le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Darwin, infatti, rischiano di lasciare in ombra il vero nucleo teorico della sua rivoluzione antropologica: naturalizzando l'uomo e la sua mente, Darwin ne avrebbe addirittura minato la dignità. In questo saggio Franceschelli parte dalla ricostruzione del pensiero di Darwin sulla coevoluzione della natura umana: dai suoi rapporti con gli animali, fino al progresso verso la civiltà. Snodi cruciali mediante i quali Darwin ha influenzato la scienza, la filosofia e anche quella teologia che ormai parla non più di creazione ma di emergenza dell'anima. È da esse che risulta con chiarezza il carattere pretestuoso di ogni tentativo di assimilare Darwin alla volontà di potenza di Nietzsche, al darwinismo sociale e al razzismo e all'eugenetica di Hitler. Oltre l'anima e la volontà di potenza: è a partire da questo approdo della coscienza moderna che l'autore delinea l'impegno etico-politico cui dovrebbe indurci una concezione effettivamente naturalistica dell'uomo. Interessata a raccogliere con responsabilità e costruttiva capacità di dialogo anche le attuali sfide bioetiche.
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Dimenticatevi l'immagine classica del paleontologo, chiuso in un museo a misurare ossa e a fare analisi di laboratorio. Le vite di Michel Brunet, Tini White, Richard Leakey e degli altri cacciatori di fossili che incontrerete in questo libro ricordano più Indiana Jones che non i rarefatti ambienti accademici. Funambolici atterraggi su piste sterrate appena segnalate, temperature da girone infernale, spionaggio, corruzione, furti, delicati rapporti diplomatici con instabili governi africani. Ma soprattutto una passione sconfinata per la scienza, alla ricerca dei reperti fossili in grado di determinare l'alba del genere umano e ricostruire le origini e la storia evolutiva di Homo sapiens. Ann Gibbons ripercorre in questo libro le scoperte che negli ultimi venticinque anni hanno accompagnato gli studi di paleoantropologia.
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2009
Abstract: Le protagoniste femminili di questi racconti sono molto diverse dalle solite ragazze delle fiabe, in perenne attesa di un principe che le salvi. Sono bambine, fanciulle e donne che, sebbene vivano in un mondo saldamente nelle mani degli uomini, sanno sfruttare la loro intelligenza per risolvere i problemi più difficili e, se necessario, impugnano la spada e si battono con coraggio, sfidando le convenzioni. Che indossino panni maschili per ingannare il nemico o affrontino pericolose e magiche avventure, appaiono come personaggi di straordinaria modernità. Mille anni di storie di eroine offre una selezione di fiabe appartenenti al folklore e alla letteratura di molti paesi del mondo. L'antologia fornisce anche utili strumenti per la scelta della storia da narrare, in base all'età dell'ascoltatore, al tempo che si ha a disposizione e ai personaggi che più c'ispirano, ed è il libro perfetto da leggere e raccontare per trascorrere qualche ora divertente o augurare la buonanotte ai bambini di tutte le età. Età di lettura: da 6 anni.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il mio scopo nel curare questo libro è stato quello di presentare Michael Walzer come un teorico, con una visione chiara e coerente della comunità politica così come dovrebbe essere, ma in tutta la sua opera egli si è costantemente cimentato con le problematiche, molto più spinose, della politica contemporanea. Questo gli ha consentito di essere un esempio perfetto di connected critic, non solo della vita americana, ma anche della politica e delle relazioni internazionali del mondo occidentale. Dall'introduzione di David Miller.
Perchè non possiamo non dirci darwinisti / Edoardo Boncinelli
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Centocinquant'anni dopo, l'opera fondamentale di Charles Darwin, L'origine delle specie, è rimasta praticamente intatta - caso più unico che raro nel dinamico ambito scientifico -divenendo il perno concettuale attorno a cui ruota tutta la biologia moderna. Senza la teoria darwiniana non potremmo spiegare la presenza dell'uomo sulla Terra e non potremmo comprendere appieno i meccanismi che regolano la vita, frutto di un lento, ma inesorabile, processo di mutazioni genetiche e di selezione. Edoardo Boncinelli dimostra l'inconfutabilità dell'evoluzionismo e spiega le varie fasi che hanno condotto alla nascita di nuove specie di esseri viventi, da quando ha avuto origine la vita, attraverso una catena ininterrotta di generazioni. Non tutti gli individui si affermano, ma tutti ci provano. E alla generazione successiva si ricomincia. Il risultato è un saggio che libera la teoria dell'evoluzione dalle false interpretazioni e la restituisce alla scienza senza nasconderne i punti deboli, ripercorrendo le tappe che hanno portato a scoperte (come quella dei geni dell'evoluzione nei moscerini della frutta, le drosofile) che la migliorano e la completano; perché il darwinismo non è una filosofia, né una teologia. E se resistono degli aspetti ancora poco chiari è perché si parla di scienza; se spiegasse tutto sarebbe una professione di fede.
Le donne non invecchiano mai / Iaia Caputo
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Come si invecchia in una società cullata nel mito dell'eterna giovinezza? E le donne, come invecchiano nell'età della chirurgia estetica, delle creme anti-age e del lifting di massa? Tra i tanti diritti acquisiti che sono stati rimessi in discussione in questi anni, non staremo per caso perdendo anche il diritto di invecchiare in pace, di lasciarci alle spalle con serenità gli splendori del tempo che fu? Tutto è cambiato rispetto al recente passato. Per la prima volta nella storia, quella che un tempo era la terza età è diventata un'età di progetti, impegni, passioni, slanci. Una stagione della vita con lo sguardo rivolto a ciò che si può ancora realizzare anziché soltanto a quello che ci si è lasciati alle spalle. Eppure questa nuova libertà genera anche nuove forme di disorientamento e insicurezza, nuove paure sconosciute alle generazioni precedenti. Come se improvvisamente, soprattutto per le donne, fosse diventato vietato invecchiare in una società dove il vecchio è accettato solo se fa finta di essere giovane.