Trovati 15302 documenti.
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Rizzoli, 06/10/2010
Abstract: Sono articoli ma anche racconti questi itinerari di viaggio. Ci portano dall'Africa nera delle savane, ma anche delle baraccopoli offuscate dai fumi della diossina, all'Europa dei vecchi e recenti Stati, all'Oriente che distrugge le sue radici, ai ricchi campus degli Stati Uniti, alle città del Sudamerica che conservano memorie di un passato prezioso. Ci offrono acute analisi di società e culture filtrate talora dalle opinioni e dalle parole di scrittori che sanno fare conoscere l'anima del luogo al di là della maschera offerta al turista.L'esotismo, luogo evocato "che si carezza nella fantasia con i sensi abbagliati e un sottile godimento che tocca le viscere" è anche l'altra faccia dell'odio e della paura per il diverso, dice l'autrice, che del viaggiare ha fatto un destino, allenata dalla più tenera infanzia a girare il mondo coniugando libertà e ragione. Il suo costante spostarsi da un paese all'altro le ha permesso così di annotare conflitti, aspirazioni e sogni a volte crudeli, nuove forme di spiritualità, nuove filosofie di vita, nuovi progetti, di confrontare situazioni e problemi indagando i rapporti tra i paesi più lontani e quelli più vicini, illuminandoli di luce nuova, nei loro pregi e nei loro vizi.
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Bompiani, 09/12/2010
Abstract: Lorenzo, Antonio, Elena.Due adolescenti. Un'insegnante.Un amore, un rimpianto, un atto di violenza.E un bacio.
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Bompiani, 10/12/2010
Abstract: Cosa è la "moda"? Una conseguenza degli standard comportamentali della società, oppure un modo d'essere che nasce dall'interiorità della persona, capace di imporre a se stessa un gusto, un'idea, forse una semplice sfumatura? E ancora: esistono veramente la donna trendy e l'uomo modaiolo, oppure ogni stile è un fatto personale? E tutto ciò come si riverbera sul mondo dorato delle sfilate, che sembrano offrirci un modello da seguire spesso lontano dalle consuetudini della vita quotidiana? Questo e molto altro i lettori e le lettrici potranno scoprire nel libro elegante e divertente che raccoglie il meglio degli editoriali di Franca Sozzani, direttore di "Vogue Italia", icona assoluta della moda contemporanea. Abbronzati o pallidi, colorati o fedeli al look più dark, nostalgici delle follie e sregolatezze di Carnaby Street o rispettosi della tradizione, maniaci di scarpe e borse o dipendenti, anche nelle questioni della moda, dal tam-tam dei social network, dalle regole imposte dagli stilisti e dalla pubblicità mediatica, il catalogo è sempre questo: una voglia di eterna giovinezza ci cattura tutti, invecchiare è vietato. Soprattutto in una società, come la nostra, che elogia ogni giorno, spesso a ragione, a volte a torto, il mito della creatività a ogni costo.
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Bompiani, 20/12/2010
Abstract: La ricchezza dell'Italia è il suo patrimonio artistico, ambientale e culturale, ma né le istituzioni né gli italiani sembrano rendersene conto. Anzi, voltano le spalle all'identità nazionale. Alla cultura lo stato destina sempre meno, appena lo 0,21% del bilancio, solo 21 centesimi ogni 100 euro spesi, mentre l'offesa sistematica a questa immensa risorsa ha una portata e un costo quasi incalcolabili: degrado, incuria, vandalismo, trascuratezza, saccheggi, burocrazia allontanano visitatori e turisti o non li richiamano come sarebbe possibile.Prima al mondo per il numero di siti inclusi nella lista dell'Unesco dei patrimoni dell'umanità, l'Italia continua infatti ad andare a marcia indietro nel turismo. Nel 1970 era in testa alla classifica mondiale per turisti stranieri ospitati, via via ha perso quote di mercato: oggi è solo quinta (superata da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina) e andrà ancora più giù. Mentre arretriamo sul fronte internazionale, non si contano gli sprechi e gli abusi che quotidianamente svalutano, o distruggono, luoghi e opere d'arte che rischiamo di non poter più ammirare in futuro.
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Hakawati. Il cantore di storie
Bompiani, 21/12/2010
Abstract: Un genio uscito dal calamaio, un imperdibile capolavoro fatto di pura narrazione e capacità di affabulare. Un romanzo senza tempo eppure più attuale che mai. Se vi piacciono le storie coinvolgenti, leggete Hakawati. Se vi piacciono le storie sul vero amore, leggete Hakawati. Se vi piacciono i romanzi d'avventura, leggete Hakawati. Se leggete per essere informati sul mondo, leggete Hakawati. Se vi piace evadere, leggete Hakawati. Se leggete solo i classici della letteratura, leggete Hakawati. Se vi piacciono le favole, prima date un'occhiata alle notizie del giorno, poi leggete Hakawati. Rabih Alameddine è l'Hakawati e presto il suo nome sarà sulla bocca di tutti." Amy Tan
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Il fascino discreto della corruzione
Bompiani, 01/12/2010
Abstract: Non si sfugge alla corruzione. Ha attraversato le epoche e le società con il suo carico di scandali e indignazioni; i magistrati ogni giorno ne scoprono nuovi esempi; i giornalisti e l'opinione pubblica la condannano. Gaspard Kœnig, da brillante filosofo, ne ricostruisce la storia e la fenomenologia attraverso i campi più diversi, dalla letteratura al cinema, dalla politica all'arte contemporanea. In ogni età la corruzione ha rappresentato un elemento di dinamicità sociale e individuale, contrapposta al moralismo che spesso ha favorito la chiusura e la stagnazione. Da Richelieu a Berlusconi, molti personaggi sono stati accusati di aver barattato per denaro favori e benefici: da un punto di vista antropologico, è un'azione alla base di tutte le società umane fondate sullo scambio.Il racconto di Kœnig è un viaggio tra i riti e i vizi dall'antichità a oggi, attraverso il quale la corruzione rivela il suo fascino irresistibile e le sue virtù, che i benpensanti ci hanno insegnato a ignorare. D'altronde, già nel XVIII secolo Bernard Mandeville nella sua Favola delle api immagina un alveare che prospera e si sviluppa grazie alla corruzione. E se avesse ragione?
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L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande
Bompiani, 10/12/2010
Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei crollano sulle torri gemelle, a Manhattan; l'America è sconvolta; i media continuano a ripetere immagini di guerra; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto.È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e sua figlia – dieci anni – a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono sua figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che purtroppo, da allora, si è solo aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l'Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che dare adito alla reciproca intolleranza.Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita però a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale
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Sonzogno, 26/12/2010
Abstract: Claudio, ex generazione mille euro, oggi ha trentadue anni, un posto fisso di marketing manager, è proprietario di un appartamento e presto convolerà a nozze. È soddisfatto. Ma, come tanti coetanei, è ancora in bilico: un mix di euforiche sicurezze e dubbi estremi. Si sente spaccato in due: da una parte la carriera e l'amore, dall'altra gli eccessi della Milano notturna, dove crede di ribellarsi all'inquadramento finto borghese nel quale si sente imprigionato. All'inizio i sintomi quasi non si avvertono: un formicolio in tutto il corpo, la concentrazione intermittente. Quando però arrivano le vertigini, il senso di vuoto, gli attacchi di panico, Claudio capisce che così non può andare avanti. Complice l'incontro con Rossella, migliore amica del passato, parte per Berlino, città delle infinite opportunità, che diventa per lui simbolo di libertà interiore. Lì, dove il movimento non è fine a se stesso ma energia pura, persino lottare contro le proprie debolezze torna ad avere un senso. È quello, oggi, per Claudio e per molti come lui, il luogo giusto per ricominciare da zero. Quattro anni dopo il libro cult Generazione mille euro, la storia di Claudio torna in questo romanzo per offrire uno spaccato elettrico e genuino della vita dei trentenni di oggi.
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Bompiani, 18/10/2010
Abstract: Difficilmente si capirebbe il XX secolo senza l'apporto di quelle potenti macchine del pensiero che alcuni filosofi — e tra questi Heidegger, Jünger, Husserl e Schmitt — hanno costruito. Talvolta urtanti, altre ancora segnate da una oscurità misteriosa, quelle costruzioni hanno dissolto l'umanesimo, spingendo la crisi fin dentro la natura del soggetto. La domanda non è più quale posto l'uomo occupa nell'universo, ma in quali luoghi egli può ancora ambire a tenere insieme pensiero e azione. Seguendo un lungo tratto del Novecento — attraverso storie, vicende e protagonisti — si è voluto dare voce all'ambigua connessione che i filosofi hanno intrecciato con la vita. Anche con la propria. Mostrandone le scelte, talvolta rischiose e condannabili, e il pensiero che le ha precedute. Ne è venuto fuori un regesto che anticipa gli attuali drammi che la scienza e l'etica, la religione e la politica, la verità e la finzione hanno in questi anni messo in campo.
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L'invenzione delle razze. Capire la biodiversità umana
Bompiani, 14/10/2010
Abstract: La parola razza è tornata di moda. Ma siamo sicuri di sapere cosa significhi esattamente? E quanto dipendono dai nostri geni i rapporti fra persone di cultura diversa e le disuguaglianze sociali? Questo libro, attraverso un percorso storico-critico di grande fascino, ripercorre le tappe del dibattito sulle basi biologiche della diversità umana, dai primi tentativi di classificazione razziale fino ai moderni studi sul DNA. Ci racconta come la genetica sia riuscita a ricostruire le fasi più remote del cammino dell'umanità, dalle nostre origini africane alla colonizzazione dei cinque continenti, e come queste conoscenze smentiscano l'idea ottocentesca che l'umanità sia frammentata in gruppi biologicamente distinti, quei gruppi che in altre specie si chiamano razze.
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Bompiani, 13/10/2010
Abstract: Ora che lo Spirito del tempo ci spinge a interrogarci con estremo disincanto su cosa porta a un reale appagamento, diventa illuminante l'invito di Osho a tornare a se stessi, a mettere a fuoco i bisogni reali (cosa ben diversa dai desideri che infiammano la nostra esistenza), a fare buon uso del dono della vita. La prospettiva che Osho ha sull'uomo e su ciò che lo assilla, è animata da uno stupore allibito: "Se il Reale è possibile ed è disponibile, perché continuare a sognare?" chiede al lettore questo Maestro di Realtà, suggerendo una semplice comprensione: "La speranza ha bisogno di spazio. Il desiderio ha bisogno di spazio. Osserva gli alberi: non sognano. Non ne hanno bisogno: sono già qui, nel presente, appagati, colmi di fiori. Per i bisogni reali il momento presente è più che sufficiente; l'oggi è sufficiente. L'essenza della vera religione è racchiusa in questo messaggio: abbandona i desideri e soddisfa i bisogni reali."Basato su alcuni racconti Sufi, questo testo suggerisce — con sensibilità, profondità e distacco — alcune semplici chiavi per entrare in sintonia con il mistero della vita, sviscerando i tanti aspetti fondamentali della natura umana e aprendo prospettive insolite sull'ignoto che dimora in noi e che, misteriosamente, continua a colmarci di semplice meraviglia.
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Bompiani, 13/10/2010
Abstract: Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, anzi cominciava in quello stesso momento. Il romanzo breve Agostino fu il capolavoro che gli consentì di conquistare i riconoscimenti della critica e del pubblico. Agostino è la storia di un'iniziazione sessuale. Da una parte, un ragazzo di tredici anni che è ancora un bambino; dall'altra la madre, vedova, ma ancora fiorente e desiderosa di vivere. Durante una vacanza al mare i rapporti tra il figlio e la madre si guastano, si corrompono d'inquietudine. Per il ragazzo sarà necessario approdare a un'autentica crisi, una lacerazione che gli consentirà di ripartire poi a ricomporre il mondo, a farsi una ragione della vita. Con Agostino, ritorno alla narrativa vera e propria dopo evasioni e sfoghi surrealisti e satirici, Moravia conquistò il suo primo premio letterario.
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Rizzoli, 01/01/2010
Abstract: Una simpatica canaglia in perenne doposbronza e un robottino saccente che di innocuo ha solo l'aspetto: un'improbabile coppia di dis-avventurieri occupati a combinarne di tutti i colori in giro per la Galassia, in compagnia di mercenari spaziali, bucanieri intergalattici, fantasmi extraterrestri e – special guest – Dio. Scritte a quattro mani da Bonvi e Francesco Guccini, le Storie rappresentano uno degli episodi più originali di quel "Rinascimento" vissuto dal fumetto italiano negli anni Sessanta e Settanta: brillanti e per molti versi anticipatrici di stili e trovate geniali, a quarant'anni dalla loro prima pubblicazione conservano tutta la freschezza dell'opera giovanile esaltata dalle irresistibili personalità dei due artisti emiliani, qui affiatati come non mai. Per la prima volta in una versione definitiva – ripresa dagli originali, restaurati digitalmente, e completa di tavole mancanti in passate edizioni – torna Storie dello spazio profondo, una Guida galattica per gli autostoppisti ante litteram che non mancherà di mandare in orbita i lettori di oggi come quelli di ieri.
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Bompiani, 25/11/2010
Abstract: In un caldo pomeriggio di maggio, uno sconosciuto che ha perso la strada si ferma alla casa di Pietro e Astrid, due tessitori artigianali che vivono sulle colline marchigiane. Lo sconosciuto dice di chiamarsi Durante, ha pochissimi bagagli e un passato misterioso; non conosce il senso del possesso, e sembra del tutto incapace di mentire. Astrid ne è immediatamente affascinata, come quasi tutte le donne che lui incontra. Pietro – il narratore della storia – prova invece nei suoi confronti una profonda irritazione, come quasi tutti gli uomini."Caro Andrea,ho trovato in Durante la tua vena migliore, di analista attento e implacabile delle dinamiche umane, e di scrittore che fa procedere la narrazione per impercettibili smottamenti: terremoti nelle vite delle persone non registrati se non quando è oramai troppo tardi; che segnano una cesura netta tra il prima e il dopo, una cesura che – quando i personaggi e il lettore se ne accorgono – è oramai impossibile ricomporre. Inoltre la tua scelta di far raccontare la vicenda da un punto di vista parziale – quale è quello di un personaggio troppo coinvolto nella storia, Pietro – è davvero efficace: permette a Durante di comporsi dalle voci contraddittorie eppure complementari dei personaggi, di farsi amare e odiare a seconda delle momentanee passioni e umori degli altri, fino a conquistare una identità precisa con il procedere delle diverse situazioni. Durante s'insinua inesorabilmente nelle esistenze normalizzate e piatte del gruppo di persone (e di chi legge). E a poco a poco ne individua i limiti, le fragilità, quasi volesse, col suo porsi innocente e sincero fino alla durezza, scardinare la parete di vetro dietro la quale quelle persone, quelle coppie vivono da tempo, avendo in questo modo anestetizzato e annegato i loro veri sentimenti ed emozioni. Chi legge non può fare a meno di chiedersi cosa direbbe di lui Durante. A tutto questo, e di più, inoltre, si aggiunge la tua scrittura, una ricerca stilistica che ti fa stare sempre un po' più avanti degli altri".e.s.
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Bompiani, 15/10/2010
Abstract: Fabiola De Clercq è stata prima bulimica, poi anoressica. È guarita e ha deciso di raccontare la sua storia per aiutare le migliaia di malate e malati segreti che, rifiutando di parlarne, non riescono a trovare una via di salvezza. Uno sconcertante documento sui disagi del vivere. Da questo libro di Fabiola De Clercq nasce nel 1990 l'associazione ABA che in vent'anni di attività ha curato oltre ottantamila persone in tutto il mondo affette da anoressia e bulimia.
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Gli anni che non stiamo vivendo
Bompiani, 15/10/2010
Abstract: Dal delitto di Cogne a quello di Garlasco, dalla strage di Columbine a quella di Erba, dall'attentato di Nassirya al terrorismo mediatico, i funerali di Giovanni Paolo II e l'elezione di Barack Obama, l'allarme pedofilia e l'emergenza ambientale, il nichilismo sessuale e quello giovanile, e poi gli outlet, i centri benessere, le sale massaggi, le badanti romene e le badanti oscene. Raccontando una serie di clamorosi casi di cronaca e analizzando i nuovi miti d'oggi, Antonio Scurati offre una mappatura del presente – dei suoi vizi, dei suoi limiti, delle sue inconsistenze. Con sguardo lucido e impietoso, con forza etica e polemica, con affilata sensibilità letteraria, Scurati riflette sulla trasformazione della nostra società, caratterizzata da un tempo che si consuma nella frammentazione e nell'istantaneità, senza darci modo di capirlo. E neanche di viverlo. Non a caso, in questa nuova dimensione dell'effimero trionfante – della futilità agghiacciante – pare non ci sia più nessuna voce abbastanza forte e libera da elevarsi al di sopra del frastuono televisivo. Ma non è così. E questo libro lo dimostra.
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Bompiani, 15/10/2010
Abstract: "Il rumore di una tessiturati fa socchiudere gli occhi e sorridere,come quando si corre mentre nevica.Il rumore della tessituranon si ferma mai,ed è il cantopiù antico della nostra città,e ai bambini pratesifa da ninna nanna.""Questa è la mia gente.La mia gente che in tutta la vitanon ha fatto altro che lavorare." Storia della mia gente racconta dell'illusione perduta del benessere diffuso in Italia. Di come sia potuto accadere che i successi della nostra vitalissima piccola industria di provincia, pur capitanata da personaggi incolti e ruspanti sempre sbeffeggiati dal miglior cinema e dalla miglior letteratura, appaiano oggi poco più di un ricordo lontano. Oggi che, sullo sfondo di una decadenza economica forse ormai inevitabile, ai posti di comando si agitano mezze figure d'economisti ispirate solo dall'arroganza intellettuale e politici tremebondi di ogni schieramento, poco più che aspiranti stregoni alle prese con l'immane tornado della globalizzazione. Edoardo Nesi torna con un libro avvincente e appassionato, a metà tra il romanzo e il saggio, l'autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell'uragano globale, la sua Prato invasa dai cinesi, cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che, da secoli, si ritroveranno a essere più poveri dei propri genitori.
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Bompiani, 28/10/2010
Abstract: L'improvvisa morte di Sarah lascia il fotografo londinese Ben Murray solo davanti alla responsabilità di crescere Jacob, il bambino autistico che la moglie ha avuto da una precedente relazione. Ma la scoperta tra i suoi vestiti di uno scrigno contenente qualche ritaglio di giornale sul rapimento di un bambino getta Ben nella confusione: chi è veramente Jacob? Nel tentativo di dare una risposta a questa angosciosa domanda, Ben si scontra con il padre del bambino rapito, John Kale, un reduce dell'Iraq e dell'Irlanda del Nord cui l'esperienza della guerra e le tragedie della vita hanno lasciato profonde cicatrici, turbandone l'equilibrio mentale a un livello che metterà in pericolo la vita stessa di Jacob. In un crescendo di tensione, si sviluppa così uno scontro frontale tra due ossessioni, altrettanto conturbanti e inesorabili, "per il bene di Jacob", fino a un epilogo sconvolgente.
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L'uomo che amava troppo le donne
Bompiani, 28/10/2010
Abstract: Donne, successo, viaggi, denaro... È questa la vita del protagonista del nuovo romanzo di Tahar Ben Jelloun, un pittore ormai famoso in tutto il mondo, noto e invidiato tanto per la sua fama quanto per il suo successo con le donne. Solo una donna non apprezza il suo fascino, ed è sua moglie, stanca dei continui tradimenti e di doversi fare carico della famiglia e dei figli da sola. Il loro matrimonio è ormai un incubo: lui vorrebbe lasciarla ma non trova il coraggio per decidersi, lei vorrebbe tenerlo legato a sé ma riesce solo a fargli pagare il prezzo delle sue ferite. All'ennesimo litigio, però, il cuore di lui non regge e un ictus, paralizzandolo, lo costringe al letto e alla dipendenza. Dal letto e dalla poltrona della sua malattia, tutto assume un altro aspetto, la verità del suo matrimonio emerge con più evidenza e il pittore ripensa al suo passato, ce ne racconta illusioni e delusioni, tradimenti e fedeltà. Chissà, però, se tutto quel che racconta è vero... Di certo non corrisponde a quel che ne dice la moglie.
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Bompiani, 29/11/2010
Abstract: Un caso di follia. Roseanne McNulty è chiusa in manicomio da molti decenni, impegnata a redigere meticolosamente e in assoluta clandestinità i suoi diari. Roseanne ci racconta di una vita avventurosa: sposata e poi ripudiata a causa di un breve incontro con un ribelle conosciuto durante la guerra civile irlandese, Roseanne vive del poco che le resta. A interrompere la sua solitudine, una notte d'amore in cui viene concepito suo figlio. Poi più nulla nei suoi ricordi, solo le mura scrostate di quel fantasmatico e sinistro manicomio. Anche il dottor Greene, lo psichiatra che ha in cura da trent'anni Roseanne, affida alla scrittura di un diario le sue considerazioni sulla propria esistenza e su quella strana paziente, sempre più convinto che il suo internamento celi ben altri misteri. E sarà proprio la rivelazione del segreto custodito da anni nella memoria di Roseanne a sconvolgere la sua vita e quella del dottor Greene. Il segreto è un romanzo che appassiona e avvince, fa correre il lettore sul filo di lama che separa la cattiveria degli uomini e il loro insopprimibile bisogno di verità; la luce della scienza e le oscure profondità dell'anima; la normalità e la follia.