Trovati 15425 documenti.
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Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira malvagia continua a darle la caccia, Bella Swan si trova ancora una volta in serio pericolo. È arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici: basterà il fidanzato Edward a farle dimenticare il migliore amico Jacob? Troverà il coraggio necessario a diventare una Cullen? Obbligata a scegliere fra l'amore e l'amicizia, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo l'esame di maturità è alle porte e per Bella il momento della verità si avvicina…Travolgente e sensuale come i precedenti episodi della saga, Eclipse è un romanzo in cui il desiderio, soffuso eppure inesorabile, si mescola a una forte dose di suspense mentre avvenimenti inaspettati sconvolgeranno per sempre le regole degli umani e degli immortali."Dov'è il segreto? È il fascino della diversità, pericoloso ma reso rassicurante. Poi c'è il tema dell'amore vero ma irrealizzabile, infine la storia di un'educazione alla vita. Una lettura coinvolgente sia per ragazzini che per adulti"."Il Secolo XIX""Una saga romantica, avvincente, appassionante"."Corriere della Sera""Da divorare tutta d'un fiato"."Gazzetta del Sud""Eclipse è intriso del più antico tumulto delle passioni, dove gli elementi soprannaturali fanno da spezia potentissima"."The New York Times"
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La breve seconda vita di Bree Tanner
Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: I fan della saga di Twilight rimarranno affascinati dall'avvincente storia di Bree Tanner, un personaggio incontrato per la prima volta in Eclipse, e dal lato più oscuro del mondo dei vampiri neonati che lei abita.Bree Tanner ricorda appena come fosse la sua vita prima di acquisire dei riflessi sovrumani e un'inesauribile forza fisica. Prima che una sete insaziabile di sangue si impossessasse di lei… prima che qualcuno decidesse di trasformarla in un vampiro.Tutto quello che Bree sa è che vivere tra i suoi simili comporta poche certezze e ancor meno regole: guardati alle spalle, non attirare l'attenzione e, soprattutto, torna a casa prima dell'alba o morirai. Quel che non sa è che il suo tempo da immortale sta velocemente per scadere.Ma Bree trova un inaspettato amico in Diego, un vampiro neonato che desidera quanto lei scoprire l'identità della loro creatrice: un essere misterioso che tutti chiamano "lei". Quando realizzano che i neonati sono semplici pedine su una scacchiera più vasta di quanto non possano immaginare, i due giovani si trovano a dover decidere con chi schierarsi e di chi fidarsi. Ma se tutto ciò che sanno si basa sulla menzogna, sarà realmente possibile giungere alla verità?In questo irresistibile mix di mystery, suspense e amore, Stephenie Meyer ricostruisce il viaggio dell'esercito che si prepara ad attaccare Bella Swan e i Cullen, fino all'indimenticabile scontro finale che sconvolgerà per sempre le regole degli umani e degli immortali.
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Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: Anche il linguaggio, soprattutto quand'è quello di una madre che scrive alla figlia, sa fare carezze e diventare affettuoso, talora così tenero da condurre alla commozione. Così, nel suo testo d'apertura, Vito Mancuso introduce questo libro insolito, intimo, curioso, una sorta di romanzo epistolare, testamento spirituale di una donna che, pur vicina alla fine, fa dell'ironia la sua forza e la sua àncora di salvezza ("Cara Titti, leggo, rido, rido e non riesco più a leggere", le scriverà - non a caso - il suo editore, qui nell'inusuale veste di corrispondente e personaggio). Attraverso la cronaca di eventi piccoli e talvolta piccolissimi, l'insieme di questi microtesti racconta per frammenti gli ultimi tre anni della vita dell'autrice: il parallelo progredire di una sindrome che priva a poco a poco della parola (restituendola però sulla pagina in forma potenziata) e la genesi, l'elaborazione, la stesura dell'Ultima estate. Nelle mail, difficoltà, infermità, dolori, procedono di pari passo con l'affermazione di sé e il successo pubblico, vissuti dallo spazio ristretto di una stanza dove la malattia e la conseguente decisione di negarsi al mondo hanno confinato la scrittrice. Nei mesi delle recensioni, delle tante attestazioni di affetto, degli inviti, cui lei non può aderire - sostituita ogni volta dalla figlia Alice -, il computer è l'unico mezzo di comunicazione possibile; grazie ai meccanismi della posta elettronica, Cesarina (detta Titti) invia messaggi, mette in copia, inoltra allegati, creando una piccola rete di amici cui dedicare anche solo poche parole quando le forze lo consentono. A raccogliere stati d'animo e sensazioni ci sono - in rappresentanza del mondo - l'amico d'infanzia, il cugino "svedese", la confidente che crede in Dio, quella che non crede, fino all'immaginario professore di letteratura. Rimandati da una mail all'altra, da un destinatario all'altro, i più intimi diventano così veri e propri personaggi: c'è Giancarlo, il premuroso marito lunatico, Ernesto, il piccolo nipote musicista, i gatti, tutte figure del piccolo universo ricreato di colei che scrive. Avanza intanto il blocco fisico e l'incapacità di comunicare se non per iscritto. Nella strenua difesa della propria integrità di fronte al decadimento patologico, lo stile diventa un valore irrinunciabile, mantenuto intatto dalla prima all'ultima mail. Precisazioni al limite del maniacale, citazioni colte, modi di dire familiari e alcune poesie si alternano con naturalezza e a emergere prepotente è un black humour che stupisce e insieme diverte per il carattere di elegante imprevedibilità. La scrittura stabilizza e toglie tensioni e a prevalere è la volontà del bene: per l'amore come forza e frutto di intelligenza ordinata, allora, spiccano i messaggi "alla figlia ritrovata" con i consigli di una madre a sua volta ritrovata: lucida, dolce, saggia e, paradossalmente, proprio ora che il corpo cede e lo spirito è ridotto a pura voce, completa.
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Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: Belfast, Irlanda del Nord, 1994. In una città ridotta a un campo di battaglia, Chuckie e Jake, protestante il primo, cattolico l'altro, sono legati da profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto ingegnosi quanto bizzarri. Jake, nonostante la sua scorza da duro, ha un'anima romantica e non cerca denaro e ricchezza ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese, che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l'atmosfera farsesca che domina il racconto. Sarà la commedia della vita a cancellare il sangue, e a dominare di nuovo tra le pagine del romanzo saranno le vicende improbabili e sgangherate di Chuckie e Jake.Caso editoriale al tempo della sua uscita, Eureka Street è considerato ormai un classico della narrativa europea, romanzo corale, umoristico e insieme commovente, magistrale nel descrivere la vita quotidiana di una città dilaniata dalla guerra civile.
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Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: Libera, giovane e ricca ragazza milanese, scopre Capalbio. Lì, a partire dagli anni Settanta, inizia a riempire le estati osservando la vita altrui nel luogo in cui è sorta l'ultima spiaggia, lo stabilimento balneare più celebre e più fotografato d'Italia. Lì ?irta, scherza, s'innamora e, con l'occhio disincantato di chi è libero, appunto, da condizionamenti e pregiudizi, assiste alle stagioni che via via trasformeranno un tranquillo posto di mare nella meta estiva più ambita dagli intellettuali di sinistra nonché da vip, ?nti vip, fotogra?, giornalisti, politici e scrittori. La bolla mediatica costruita su Capalbio, ribattezzata la piccola Atene della Maremma, è al centro di questo libro fresco e originale, ?tto di dialoghi e battute, intessuto di articoli di giornale, pettegolezzi, storie vere e storie false, abili ammicchi al gossip nazionale. Tanti i personaggi, noti e meno noti, con nomi e cognomi spesso inventati ma a volte no, che animano il divertente gioco a chiave ambientato tra ombrelloni riconfermati di anno in anno e casali di proprietà, nello scenario toscano del cinghiale e del vino doc. Dopo Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più, l'autrice, con la sua caratteristica verve e una vena di feroce ironia, torna a descrivere le abitudini delle élite in vacanza, con un libro che, romanzando i ricordi personali, sbeffeggia il mito di Capalbio, un mito che lei stessa ha contribuito a creare e, in parte, alimentare.
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Fazi Editore, 17/10/2010
Abstract: "Chiamatemi pure sbirro. Sono vecchio del mestiere, per queste cose non mi offendo più". Con la sua voce disincantata, eppure lucido e attento a cogliere ogni dettaglio, il commissario Ottavio Ponzetti si aggira per le strade del centro storico di Roma, tra il quartiere Esquilino e il rione Monti, alle prese con un caso apparentemente semplice, ma che s'ingarbuglia ben presto nel più classico dei "pasticciacci". Hanno investito la sora Giovanna, la gattara, lasciandola mezza morta in via Turati. Nessuno ha visto né sentito niente. Ma c'è qualcosa di strano, dettagli fuori posto che Ponzetti cerca di riordinare con la sua logica lenta ma testarda. Arturo il barbone, il giornalaio di via Principe Amedeo, Alex, i condomini del palazzo della vittima e Olga Portinari, di professione maga, finiscono via via nel mirino dell'indagine, mentre emerge il passato tragico della sora Giovanna: un marito violento, un figlio morto e forse un altro figlio scomparso. Con questo poliziesco di sapore gaddiano, vibrante dei colori e delle atmosfere del centro di Roma, Giovanni Ricciardi ci presenta il primo capitolo delle avventure di un commissario come non ce ne sono più, passo stanco e pensiero veloce, che al cinismo e agli spari sostituisce l'eroismo di uno sguardo sempre umano e partecipe al dolore delle vicende altrui.
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Fazi Editore, 16/10/2010
Abstract: Sono tornati: il commissario Pieter Van In, un burbero dal cuore tenero e una passione smodata per la birra Duvel; il suo assistente, il perspicace Versavel; e, dulcis in fundo, la bella e sfrontata Hannelore Martens, sostituto procuratore. Un trio formidabile, qui nuovamente all'opera di fronte a una serie di crimini che seminano il panico nella borghese e sonnolenta Bruges e che daranno occasione al "politicamente scorretto" Van In di giocare un brutto tiro agli esponenti più altolocati della città, fino a svelare un passato sul quale si allunga la nera ombra del nazismo.Al termine di una notte glaciale un turista tedesco, ferito a morte, muore tra le braccia di un poliziotto. Quando, tra i suoi effetti personali, Van In scopre una foto della statua La Madonna con il bambino di Michelangelo, da secoli proprietà della città, gli appare evidente che in questo omicidio c'è qualcosa che non torna. Poco dopo, qualcuno tenta di far saltare in aria i monumenti di Bruges. Ma il commissario è impegnato a fare tutt'altro: qualcosa che non piacerebbe affatto a Hannelore, qualcosa che nessuno dovrà mai riferirle… Dopo l'esordio folgorante de Il quadrato della vendetta, ecco il secondo, irresistibile thriller di Pieter Aspe, il "Simenon fiammingo".
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Fazi Editore, 16/10/2010
Abstract: Van In: questo poliziotto, non riuscirete a dimenticarlo!Malinconico e irascibile, un pessimo carattere, nessun rispetto della gerarchia, un caustico senso dell'umorismo… Questo amante dell'arte, dei sigari, della birra e delle belle donne (e più di ogni altra, del sostituto procuratore Hannelore Martens) non ha eguali nel risolvere i casi più intricati.Bruges, la misteriosaBruges, è la sua città. Non c'è delitto che possa nascondergli. Tanto più quando a guidarne le indagini è un antico enigma ispirato alla filosofia dei templari, misteriosamente collegato ai crimini di una delle più notabili e rispettate famiglie della regione, i Degroof. Tutto inizia con una strana rapina in una gioielleria; i ladri hanno lasciato una sola traccia, il celebre quadrato "sator", venticinque lettere che possono dare luogo a combinazioni basate sul palindromo, la simmetria e i giochi di specchi. Di qui parte l'inchiesta di Van In, che coinvolgerà lungo il suo corso intrighi e interessi politici, segreti alchemici e antiche vendette.Un incredibile fenomeno editorialeIn Belgio e in Olanda le inchieste del commissario Van In hanno venduto un milione e seicentomila copie: si stima che un abitante su cinque abbia acquistato almeno un libro della serie, che conta al momento ventiquattro libri pubblicati. La serie riscuote un tale successo, che perfino l'ente del turismo belga utilizza la toponomastica del libro per promuovere la visita di Bruges. Dai romanzi di Aspe sono stati tratti undici film; dal 2003 sono stati inoltre realizzati da vtm, la maggiore tv commerciale fiamminga del Belgio, cinque serie televisive.
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Fazi Editore, 07/11/2010
Abstract: Kalix ha diciassette anni ed è una ragazza ribelle, una ragazza lupo.Ricchissima e nobile, ultima discendente della più antica dinastia di licantropi scozzesi, i MacRinnalch, ha trasgredito le regole della famiglia innamorandosi di Gawain, giovane lupo mannaro di umili origini, e adesso si nasconde, inseguita dai sicari, tra le strade di Londra. Vestita di stracci e magrissima ai limiti dell'anoressia, per tenersi su sorseggia del laudano da cui ormai è dipendente.Certa di aver tagliato per sempre i ponti con la sua famiglia, Kalix si troverà suo malgrado coinvolta nella lotta per la successione alla reggia dei MacRinnalch, circondata da una serie di personaggi stravaganti: sua sorella, una stilista di tendenza dotata di poteri magici, le cugine, dissolute musiciste della scena punk londinese, e due giovani umani, studenti universitari, che si prenderanno cura di lei, ammaliati fin dal primo istante da questa creatura straordinaria. Ambiziosi, romantici e ribelli, i giovani licantropi di Martin Millar si muovono con scaltrezza in una società contemporanea, ricca di conflitti, e proprio come i ragazzi di oggi dimostrano di aver capito il valore assoluto dell'amicizia e della solidarietà oltre ogni altra cosa.
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Fazi Editore, 07/11/2010
Abstract: Amori infernali è una raccolta di racconti scritti da alcuni tra i più celebri e amati narratori per ragazzi: Melissa Marr, Scott Westerfeld, Justine Larbalestier, Gabrielle Zevin e Laurie Faria Stolarz. Storie inquietanti e bizzarre, che ruotano sempre intorno a un elemento soprannaturale. Due studenti lasciano che il potere dell'attrazione capovolga il loro mondo; una liceale s'identifica completamente nel libro che sta leggendo; una fanciulla s'innamora del fantasma del ragazzo che abitava in casa sua; e ancora fate, elfi, creature fantastiche del folklore e dell'immaginario celtico reinterpretate con originalità e inventiva, e un pizzico d'ironia. Un mondo strabiliante e misterioso in cui ogni incontro, ogni personaggio, ogni evento può condurre verso territori sconosciuti, e nel quale l'unica bussola cui affidarsi per non perdersi è l'amore.
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Fazi Editore, 10/11/2010
Abstract: È incredibile come Bologna riesca a rendere plausibili le storie più straordinarie. All'ombra dei portici, che proteggono e nascondono allo stesso tempo, tra le mille contraddizioni di una città che riesce sempre a dare il meglio e il peggio di sé, in questa storia si muovono serial killer di punkabbestia, sette esoteriche, inquieti e inquietanti criminologi, professori, studenti e studentesse, extracomunitari e artisti. E mica stanno con le mani in mano: questo è un noir di indagine, con una serie di morti ammazzati e di colpi di scena che inchiodano alla pagina come solo un buon noir, appunto, sa fare. Ma succede a Bologna, e tutto questo avviene sottilmente, avvolgendo il lettore in un abbraccio sornione e letale che è tipico di questa città. Dove anche le storie più inquietanti e più strane, più incredibili e più affascinanti, diventano vere. Come dice Cornelio Corvo, il protagonista di questo romanzo: "I budelli stretti di Bologna ti fregano".Carlo Lucarelli
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Fazi Editore, 10/11/2010
Abstract: Sulla scia di un rinnovato interesse per la figura di John Keats, Bright Star ripercorre l'ultimo periodo della vita del poeta, diviso fra difficoltà economiche e travagliate vicende familiari. Con una costruzione narrativa a salti, frammentata, che imita e riflette la natura complessa dello stesso Keats, è ricostruita la personalità di un uomo che, affascinato dalle potenzialità della parola, si ritrovò, proprio in quello stretto giro di anni, a meditare sulle contraddizioni della vita.In questo ritratto intimo che è prima di tutto resoconto esistenziale, l'incontro con personaggi come Shelley, Wordsworth, Coleridge, passa attraverso lo sguardo di un giovane di origini modeste ma dotato di una sensibilità speciale. La volontà di realizzare un'opera che fosse sintesi perfetta del suo pensiero si intreccia nel libro con episodi anche tragici riguardanti il destino dei fratelli, mostrando quanto momenti di esaltazione e momenti di sconforto si alternassero incessanti nella mente del poeta destinato a così breve esistenza.Anche l'amore per Fanny, in cui culmina il desiderio di una comunione tra anime e una sorta di complicità non solo affettiva, intesa ideale e spesso in bilico tra ossessione e indifferenza, diventa qui ulteriore momento di riflessione. L'autore di questo libro, nella sua libera e appassionata interpretazione di Keats, riutilizza con disinvoltura la straordinaria opera poetica nonché l'ironico e ricchissimo epistolario originale, restituendo la figura del poeta, ma anche dell'uomo, nei suoi aspetti più inediti e nascosti. Grazie alla sua personale esperienza di editore, in più, Elido Fazi, in una sorta di identificazione con il suo personaggio, di cui ricostruisce stati d'animo e situazioni, adombra nelle figure del romanzo personalità legate al mondo intellettuale contemporaneo per un racconto intenso ed entusiasmante che ha tutto il sapore di un innamorato omaggio.Mistico e visionario eroe moderno, fondatore di una nuova visione del mondo, Keats, con atteggiamento improntato alla più ferma autenticità, si interrogò sempre e incessantemente su concetti quali Bene, Verità e Bellezza anticipando nella sua opera temi fondamentali per la sensibilità odierna.
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Fazi Editore, 10/11/2010
Abstract: Skipper, detto anche l'Italiano, dal suo punto di vista conduce una vita "ordinata": si fa di eroina e cocaina, spaccia ricavandone di che vivere agiatamente, sta all'erta e cerca di non finire in galera. Abile, di bell'aspetto, vive a Francoforte, lontano dai quartieri degradati che frequenta per "lavoro". La sua esistenza è come una bolla di sapone nella quale i rumori esterni e le emozioni arrivano attutiti. In questa oasi suicida di tranquillità, la sola presenza che riesce a scuoterlo e a interrogarlo è quella di Claire, l'anziana vicina di casa che Skipper chiama affettuosamente Chiaretta e aiuta di tanto in tanto a portare la spesa su per le scale. Per la prima volta, di fronte alla tenerezza e alla saggezza di Chiaretta, Skipper inizia a dubitare di tutto, specialmente di se stesso, mentre lei arriverà addirittura a saltare la barricata della legalità pur di evitargli dei guai. Inizialmente sconcertato da questo legame nuovo e profondo, figlio della sofferenza di entrambi, Skipper troverà in esso il punto di equilibrio finora mancante tra i suoi momenti di estrema euforia e le tentazioni autodistruttive, tra la finzione di una normalità per lui impossibile e il dolore lancinante della disillusione. L'intrecciarsi di due vite che in apparenza non potrebbero essere più distanti diventa così, come nella più classica delle favole, l'elemento magico che dà una svolta al destino di Skipper. Ma in questa storia vera, che racconta di come un uomo sia stato salvato dal suo angelo custode, la "magia" non sta in niente di soprannaturale, risiedendo piuttosto nel valore estremo e nella rarità della comprensione, della solidarietà, dell'istintiva apertura all'altro come strumento per la conoscenza di sé.
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Fazi Editore, 18/11/2010
Abstract: La poesia di Claudio Damiani ha un timbro e una sostanza immediatamente riconoscibili, perché afferra il cuore e perché viene da lontano – dal sempre, direi, se il sempre fosse una categoria letteraria. Certo, la classicità nutre questi versi come una madre fa con un figlio: non si tratta di colti recuperi di forme metriche e compositive, di un nobile omaggio alla tradizione, ma di un'adesione profonda allo spirito della poesia più vera, quella che non divaga e non si distrae in inutili acrobazie stilistiche, che non vuole scandalizzare o sorprendere grattando i nervi, ma che rimane costantemente fedele, persino nella sua metrica, al ritmo profondo dell'esistenza. Il ritmo dei versi è il respiro profondo e ciclico della vita, e le immagini di un uomo nella natura non pretendono di scavalcare un destino comune o peggio ancora di maledirlo in nome di una superiorità intellettuale: qui siamo esattamente dentro il percorso di un'emozione che sa quanto la vita sia breve e sacra, come quella di una foglia o di un gatto, come ogni vita che appare, partecipa e scompare.Amo i libri di Damiani come cose vive, tremanti, generose nella coscienza del limite: confesso di aver talvolta baciato queste pagine come amiche sincere che sul bordo di un addio ci dicono le cose più importanti, con il tono pacato di chi non ha più nulla da nascondere, nulla da abbellire con i fiocchi della letteratura. È una poesia grandissima perché va al cuore del problema, là dove la vita e la morte si guardano negli occhi e si riconoscono come parti del tutto. Marco Lodoli
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Giano, 23/12/2010
Abstract: Kiyoko e il marito Takashi finiscono su un'isola disabitata al largo di Taiwan e delle Filippine in seguito al naufragio della barca a vela su cui viaggiavano. Dopo sei mesi di desolata sopravvivenza vengono raggiunti da ventitré giovani maschi giapponesi, anch'essi naufraghi, e poi da undici cinesi, abbandonati lungo la tratta dei clandestini verso il Giappone. L'isola in cui vivono, che hanno scelto di chiamare l'Isola di Tokyo per mantenere uno speranzoso legame con il proprio passato, è un paradiso tropicale, ricco di cibo e vegetazione. Ma su quelle spiagge l'ordine delle cose umane si è rovesciato, e quello strano gruppo di dispersi senza futuro ha dato vita a un mondo nuovo. Cinesi e giapponesi hanno occupato parti diverse dell'isola, e affrontano in modi differenti la propria condizione. Gli hongkong, come vengono chiamati i primi, si sono subito ambientati. Apparentemente rozzi e selvaggi, girano nudi come animali selvatici, fanno i loro bisogni ovunque e gettano i rifiuti dappertutto, ma al tempo stesso essiccano il cibo, allevano ogni tipo di animale, producono sale di ottima qualità e sono capaci di cucinare pietanze dal profumo squisito.Sono gerarchici, organizzati, vivono e ragionano come un vero gruppo capace di misurarsi con ogni difficoltà. I Giapponesi invece patiscono la noia e, nel tentativo di combatterla, cedono a ogni genere di mania: adorano tatuarsi le braccia o indossare le mutande alla rovescia come se stessero seguendo una nuova moda, e si concedono il vezzo di catturare piccole scimmiette e portarle a spasso al guinzaglio, quasi fossero dei cagnolini.È in questa società che regna Kiyoko, l'unica Regina, governatrice dei suoi sudditi senza alcun ausilio di regola o legge. L'unica donna, da tutti desiderata. Moglie, concubina, divinità, trofeo: una lotteria decide ogni due anni chi diventerà il "marito di Kiyoko", regalando il titolo piú conteso, forse l'unico vero motivo di sopravvivenza, a un solo fortunato. Poi, se il destino o la violenza sfideranno la sorte, toccherà a qualcun altro. Finché sarà possibile.Un romanzo strabiliante per invenzione e forza narrativa, che combina suspense ed erotismo alle atmosfere intense e sognanti della serie Lost, creando un mondo in cui gli eccessi dei reality televisivi, le ossessioni piú inverosimili, i personaggi folli e crudeli, vengono illuminati dalla profondità psicologica e letteraria di una maestra del racconto contemporaneo.
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E poi siamo arrivati alla fine
Beat, 22/12/2010
Abstract: Una grande agenzia di pubblicità sulle rive dell'immenso lago di fronte a Chicago, nel cuore dei grattacieli più antichi d'America. Qui, tra open space e cubicoli, tra computer e stampanti, si svolge la commedia umana di un gruppo di giovani spregiudicati e sognatori, cinici e brillanti, che ogni mattina, fatalmente, si incontra nello stesso luogo: in ufficio.Carl, Karen, Benny, Amber, Jim, sanno tutto di tutti. Sanno che Tom è pazzo, e che Lynn, il boss, ha un tumore al seno. Sanno che il vecchio Brizz se la passa male ed è finito nella classifica di Quale vip muore prima, anche se non è una celebrità. Sanno chi è nelle grazie del capo e chi verrà fatto fuori. Sanno tutto di tutti perché quell'ufficio è ormai la loro vita.E in quelle stanze, tra corridoi e scrivanie, scopriamo un mondo, l'universo intero della nostra gioia e del nostro scontento, l'affetto e la competizione, lo struggimento e il disprezzo, il desiderio e la privazione, in fondo la vita stessa, perché nessuno ci conosce davvero quanto le donne e gli uomini che ogni giorno ci siedono accanto.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dell'Inquisizione per l'atteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nell'umida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: "Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e l'ha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice".Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell'amore e della vita.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto è un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un'oscura follia aleggia nell'aria, nel Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. Scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti no¯_ nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il "maestro delle latrine", accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d'oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna..Uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, come ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all'occidentale.
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Beat, 23/12/2010
Abstract: È la primavera del 1996 a Sarajevo e Hanna Heath, trentenne restauratrice australiana di manoscritti e libri antichi, giunge nella capitale bosniaca devastata da cinque anni di guerra civile e ancora sotto il fuoco dei cecchini. Deve restaurare la Haggadah di Sarajevo, un manoscritto ebraico prodotto in Spagna in età medievale e ricco di inusuali e variopinte miniature; un'opera preziosa e fondamentale nella storia dell'ebraismo, che fu salvata dal bibliotecario musulmano del Museo di Sarajevo quando, negli anni Quaranta, i nazisti e i famigerati reparti della Mano Nera cercarono di impadronirsene.È dalla voce di Hanna che apprendiamo la magnifica storia del libro, una vicenda fatta di macchie di vino e di sangue, di splendidi fermagli smarriti, di farfalle di montagna, di storie d'amore e di vigliaccheria, di secoli di splendore e di decadenza, di gloriose città, la Siviglia del 1480, la Tarragona del 1492, la Venezia del 1609, la Vienna del 1894, e di uomini giusti.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Metamorfosi – conosciuto anche come L'asino d'oro – è un romanzo "complesso ma rigorosamente unitario, che tiene un po' del fantastico, del mistico-iniziatico e dell'autobiografico senza ridursi mai a nessuno di questi tre modelli", scrive Roncoroni nell'introduzione. È pieno di colpi di scena, magie, trame che s'intrecciano; è pervaso dal senso del peccato e dall'ansia di espiazione; è narrato in prima persona e connotato dal forte soggettivismo con cui l'autore analizza lo sviluppo spirituale e la formazione morale del suo protagonista. È questo un caso in cui, dice ancora Roncoroni, "la complessità del romanzo va a favore della sua eccellenza".