Trovati 16599 documenti.
Trovati 16599 documenti.
Risorsa locale
SUR, 09/11/2017
Abstract: Uscito nel 1964 e bandito per anni nel Regno Unito e in Italia con l'accusa di oscenità, diventato poi un libro (e un film) di culto, Ultima uscita per Brooklyn è un dirompente romanzo a episodi che racconta la vita violenta di una New York proletaria e marginale, fatta di case popolari, cantieri navali e bettole di quartiere. Nelle sue pagine, qui riproposte in una nuova traduzione italiana, si muovono teppisti e teddy boys da quattro soldi, operai in sciopero, prostitute e giovani travestiti sempre strafatti di benzedrina: volano coltelli e pugni e scorrono alcol e sangue, scoppiano risse in strada, scontri con la polizia, liti familiari che rimbombano fuori dalle finestre dei palazzi; ma c'è anche spazio per miracolosi attimi di felicità: la scatenata allegria di una festa di matrimonio in un bar, un'improbabile serata di poesia nel salottino di una drag queen, una notte d'amore fra un truffatore disperato e un marchettaro dei quartieri alti, la gioia di un ragazzino per la sua prima, sgangherata motocicletta. Lo sguardo di Selby non indietreggia di un millimetro di fronte alla brutalità, ma è anche carico di compassione e di tenerezza; la sua lingua, in cui l'immediatezza del parlato si accompagna a un ritmo dal virtuosismo jazzistico, redime l'oscurità senza speranza del mondo che descrive consegnandola alla grande letteratura.
Risorsa locale
L'orma editore, 02/08/2017
Abstract: Gilgi è una ragazza allegra e indipendente, decisa a farsi strada nella vita. È cresciuta in una famiglia borghese, tra mobili che sanno di vecchio e idee di un'epoca ormai superata. Rappresenta, qua- si programmaticamente, un esempio limpido e scanzonato di quella che i giornali del suo tempo definiscono – tra stupore e preoccupazione – la "nuova donna". Quando non lavora come segretaria e dattilografa, ascolta il jazz, fantastica sul futuro, ama flirtare e divertirsi in compagnia di amici come Pit, che pontifica sul socialismo, e Olga, che è affascinante e non ha paura di esserlo. La sua esistenza, sempre scorsa sui binari di una rigorosa e sognante autodisciplina, deraglia però quando conosce Martin, uno scrittore bohémien capace di scuoterne le certezze costringendola ad affrontare i paradossi e i contrappassi dell'autonomia in un mondo di uomini. L'incontro con l'amore innesca infatti – oltre a un'euforia bruciante – una strenua e vitale sfida per conquistare e difendere la propria libertà, che sfocia in un finale vertiginoso e sorprendente. Una protagonista memorabile – proprio perché "una di noi" – costella di risa, palpiti e pensieri questo romanzo ilare e sensuale, che per la sua sfacciata modernità negli anni Trenta venne messo al rogo dai nazisti. Un gioiello di stile capace di raccontare con leggerezza e ironia una donna che non si arrende, alla tumultuosa ricerca di una sottile, ingorda, dirompente felicità.
Risorsa locale
L'orma editore, 04/01/2017
Abstract: Marcel Aymé, ovvero quando la fantasia irrompe nella realtà con la forza di un tornado. Come accade al romanziere Martin, che aveva la brutta abitudine di far sempre morire i suoi personaggi finché un giorno non ricevette la visita di uno di loro deciso a rivendicare il proprio diritto alla vita. O a quel signore di Montmartre, cui spuntò in testa un'aureola che gli causò più imbarazzi che ammirazione. Miracoli improbabili, un po' ridicoli, sempre esilaranti, raccontati per il puro piacere di affabulare, e per mettere alla berlina i peccati dell'umanità senza rinunciare a intenerirsi per l'umanità dei peccatori. In questa raccolta di novelle, che rilancia in Italia il miglior Aymé dopo un'assenza durata decenni, il pirotecnico scrittore sciorina con benevolo ma corrosivo umorismo un insuperabile campionario di figure di ordinaria straordinarietà. Un catalogo ragionato e irragionevole di casi limite per descrivere alcuni caratteri, universali e non sempre lusinghieri, della grande e litigiosa famiglia degli umani.
Risorsa locale
Canzone d'amore da un tempo difficile
L'orma editore, 04/09/2017
Abstract: Un liceo come tanti in una provincia addormentata, alla fine degli anni Settanta. Tutto procede come deve, tutto è conforme alla norma. Tutto tranne un ragazzo vulcanico che trasforma i temi in pamphlet, le interrogazioni in comizi, la vita in uno sfavillante spettacolo di buffonerie e provocazioni. Anche i suoi amori creano scandalo, non solo perché omoerotici, ma soprattutto perché b. (così viene indicato il protagonista: in questo romanzo si sovvertono e annullano tutte le gerarchie, anche quella delle maiuscole) è allergico a ogni forma di ipocrisia. Quando si innamora di un compagno di classe, il mondo che lo circonda cercherà di domare (o addirittura schiacciare) la sua diversità, riuscendo però solo a rendere ancora più insopprimibile la spinta verso quella forma preziosa di liberazione che è la conquista di un'identità rivendicata. In questo romanzo lirico, ritmato da uno stile elettrico e saettante che lascia senza fiato, un giovanissimo poeta, ricalcando la propria stessa esperienza, ha saputo consegnarci l'affresco di un'adolescenza intransigente, pronta ad affrontare a viso aperto lo sconquasso del sesso, il tradimento degli adulti (con la luminosa eccezione della dolcissima madre single, immagine di un affetto capace di farsi consapevolezza) e la stagione irripetibile degli anni di scuola sempre in bilico tra la meschinità del branco e il miracolo degli amici. Un piccolo classico segreto che vibra della forza, scabra e a tratti indecente, della tenerezza.
Risorsa locale
Quodlibet, 14/09/2017
Abstract: Trieste, 1909. Una ragazza ottiene, per la prima volta, l'accesso all'ottavo anno del ginnasio, passaggio obbligato per accedere agli studi universitari e conquistarsi un futuro di libertà e indipendenza. Sola femmina tra venti allievi maschi, catalizza inevitabilmente le attenzioni e le emozioni di tutti: ognuno, a suo modo, si innamorerà di lei, di quella figurina che vorrebbe essere nulla più che una compagna di studi e di scherzi spensierati, una voce nel coro concorde della classe.Edda Marty, la protagonista di Un anno di scuola, è l'incarnazione di un ideale femminile che soltanto la città di Svevo e di Saba poteva produrre: insieme fragile e forte, seria e irriverente, dolce e "temeraria", come la definisce Stuparich all'inizio. La storia del suo incontro con Antero, il compagno più riservato e sensibile, si sviluppa in un vortice drammatico che, tra amore e morte, accompagnerà la classe verso gli esami. Ritratto di un'epoca irripetibile della vita, il racconto (pubblicato per la prima volta nel 1929) è anche una struggente rivisitazione della Trieste di inizio secolo, di quella Vienna calata sull'Adriatico dalla quale sono uscite alcune delle pagine più autentiche della nostra letteratura.
Risorsa locale
Quodlibet, 05/07/2017
Abstract: "La realtà è che gli orari dei pasti sono una costruzione culturale e cambiano non solo da un paese all'altro, ma da una classe sociale all'altra e anche da un'epoca all'altra."Tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento l'aristocrazia a Londra e a Parigi modificò gli orari dei pasti quotidiani. Il pranzo, considerato all'epoca il pasto principale del giorno, venne consumato sempre più tardi, fino alle cinque, alle sei, alle sette del pomeriggio, mentre veniva introdotta una robusta colazione, il déjeuner à la fourchette, a metà mattinata, e scompariva la cena serale. La nuova moda venne adottata nel corso dell'Ottocento dalle classi medie e si diffuse lentamente anche in paesi come la Germania, l'Italia, la Russia, gli Stati Uniti, ma nel frattempo l'aristocrazia inglese e francese spostava l'orario del pranzo sempre più tardi, fino alla sera; col risultato che il divario delle abitudini non si ridusse realmente fino all'egualitario secolo Ventesimo. I contemporanei notarono con interesse questo cambiamento e ne discussero i motivi; la spiegazione più probabile è che le classi dirigenti, in quelle che erano a tutti gli effetti le due massime potenze mondiali, trovarono un nuovo modo per sottolineare la distanza rispetto alla borghesia e il divario fra capitale e provincia, nonché fra paesi moderni e paesi culturalmente arretrati. Il fenomeno, finora mai studiato, è interessante per lo storico come per il linguista, giacché provocò dei mutamenti nella designazione dei pasti che sono ancora oggi oggetto di discussione fra i parlanti; ed è significativo anche per la critica letteraria, dal momento che certi dettagli delle abitudini sociali nel romanzo dell'Ottocento sono incomprensibili se non in questa luce.
Risorsa locale
Armando Editore, 31/08/2017
Abstract: Un bambino troppo basso è un bambino che può avere dei complessi e sentirsi diverso. Questo libro aiuterà i genitori a comprendere perché il loro bambino è basso e quali sono i meccanismi di crescita, dalla prima infanzia alla pubertà. Questo libro, scritto in modo semplice e rigoroso, una volta accertata la causa, stabilisce i trattamenti possibili. Alla fine del testo una lista di consigli pratici per venire in aiuto dei genitori.
Risorsa locale
Armando Editore, 13/07/2017
Abstract: Questo libro propone piccoli consigli e facili giochi che genitori ed educatori possono seguire per aiutare i bambini a parlare bene. Contiene semplici informazioni per individuare precocemente quanto sia opportuno chiedere consiglio ad un esperto. È un libro che si rivolge in particolar modo alle mamme cercando di tranquillizzare le loro naturali ansie. È un libro dedicato soprattutto ai bambini, perché cerca di spiegare agli adulti il loro punto di vista difendendone l'originalità individuale.
Risorsa locale
Due biciclette intorno al mondo. Da Torino a Torino 1956-1958
Ediciclo, 18/12/2017
Abstract: Anni Cinquanta, Torino. Valentino e Adriano, amici da sempre, hanno quasi trent'anni e un lavoro appena iniziato, ma nel cuore coltivano un sogno inconfessato, quello di partire in bicicletta per un giro intorno al mondo. Non lo pianificano, decidono di andare e basta. Si prendono una settimana di ferie, senza avvisare nessuno che quella sarà solo l'antipasto. Dopo otto giorni di viaggio, a Trieste, spediscono lettere ad amici e parenti "Non torniamo, siamo partiti per un giro del mondo in bicicletta". Il loro viaggio, considerato il periodo e le condizioni geopolitiche di alcuni Paesi, è una vera avventura, un'impresa che li consacrerà nel tempo come i primi pionieri in bicicletta italiani: quasi 28.000 km attraversando l'est Europa, la Turchia, l'Iran, l'Iraq, l'Indonesia, il Giappone, l'America, il Canada. Un tragitto fatto di incontri, cadute, aggressioni, notti in cella, lavori occasionali e ospitalità generosa.I due amici rientreranno a Torino nell'inverno del 1958, in tempo per festeggiare il Natale.
Risorsa locale
Il pescatore di tempo. Piccole storie di pesca in acque dolci
Ediciclo, 04/01/2017
Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita lo scrittore Michele Marziani a raccontare come anche il più modesto dei pescatori d'acqua dolce, nella sua ossessione sentimentale che può trasformare una trota in Moby Dick, assecondi la propria passione per fuggire dall'ordinario, restare per sempre bambino e diventare nascostamente filosofo.
Risorsa locale
Maldifiume. Acqua, passi e gente d'Arno
Ediciclo, 06/07/2017
Abstract: Un viaggio lento, a passo d'acqua, nel tempo che ci metteva un tronco dal Falterona a Pisa con l'Arno in piena.A piedi, in bici, in barca, in auto, per seguire storie che non stanno ferme a farsi raccontare, domande che ingrossano e mutano dalla sorgente al mare, da Capo a Bocca d'Arno.Cosa è diventato questo fiume? Come viviamo questo grande fiume che può essere tanti altri fiumi, che passa paesi, parchi, città, case e baracche, scheletri di un lavoro che non c'è più o germoglio di uno da inventare, che si muove vicino a ferrovie, autostrade, che sibila sotto i ponti, che si agita o stagna, che divide comunità in due rive, che attrae e spaventa insieme? Ci sono i quartieri popolari, gli ultimi e gli emarginati, i poeti i pittori e gli sciamani, gli artisti i campioni e i falliti, le vite di creature fatte di lana e rena, di farina e trota, di mota e argilla, di vetro, paglia, legno, cuoio. Fatiche, dannazioni, resistenze. Acqua che si muove e si mischia restia a barriere e confini, che pare ingovernabile eppure diventa metafora della politica: una vena scoperta a cui spesso abbiamo dato le spalle, ma che scava, cambia, pulsa dentro all'intimità di donne e uomini, dannati d'acqua dolce.
Risorsa locale
La Grecia di isola in isola. Orizzonti di mare sulle tracce di Ulisse
Ediciclo, 10/07/2017
Abstract: Un viaggio tra le isole greche in cui si intrecciano incontri e sapori, letteratura e storia, tragedia e mito. E mentre il Meltemi fa tintinnare nella notte greca una collana di conchiglie, Paolo Ganz fissa il pensiero con l'inchiostro nei suoi taccuini che profumano di carta e di sale. Dall'italiana Rodi, alla veneziana Creta – passando per la Megisti di Mediterraneo – fino a Corfù, ritenuta dagli studiosi dell'Odissea la terra dei Feaci, la sua rotta solitaria si dipana tra una continua profonda riflessione e la sorpresa di scoprire che il baricentro d'Europa si trova molto più a sud di quanto abbiamo sempre pensato.
Risorsa locale
Ediciclo, 26/01/2017
Abstract: Trincerata dietro linguaggi forbiti, la scienza si è allontanata dalle persone. Per abbattere questi muri, una gang di scienziati a pedali, arricchita dalla presenza eccentrica di Emilio Rigatti, si è messa in cammino, proponendo un laboratorio itinerante alla gente di strada. Star del microscopio, il plancton. A seguirne le inafferrabili mosse, in paesi spesso grandi quanto una manciata di case, bambini con la bocca aperta, vecchiette sorridenti, cuoche con le mani ancora sporche di farina. A ogni incontro la scienza susciterà curiosità e meraviglia, gli scienziati torneranno bambini e tutti impareranno ad amare questo pulviscolo biologico essenziale, che ha il merito di produrre la metà dell'ossigeno che respiriamo.
Risorsa locale
Il Centogiro. 99 storie (più una) dal Giro d'Italia
Ediciclo, 04/07/2017
Abstract: Il Giro d'Italia non è solo una competizione che percorre da Nord a Sud le strade d'Italia. Il Giro è soprattutto un modo per annodare, tappa dopo tappa, le storie che il ciclismo, per sua natura, porta dentro e fuori la corsa.In occasione della 100a edizione della Corsa Rosa, Bidon - Ciclismo allo stato liquido, celebra la storia del Giro proponendo novantanove racconti, uno per ogni edizione fin qui disputata, per cantare, alternando differenti stili, firme e punti di vista, le gesta dei protagonisti. Più che una ricostruzione storica, il Centogiro è un'avventura letteraria con al centro ritratti, luoghi e aneddoti.
Risorsa locale
I dannati del pedale. Da Coppi a Pantani i ciclisti più inquieti, romantici e faustiani
Ediciclo, 09/02/2017
Abstract: Le epopee di Coppi e Bartali, le follie amorose di Anquetil, le astinenze sessuali di Adorni, i drammi di Fignon e di Gaul, le tragedie di Bobet e di Simpson, il mistero di Baldini, le esagerazioni di Binda, gli stratagemmi di Guerra, le iniezioni di Defilippis, il falso doping di Merckx, la sfrontatezza di Hinault, l'impareggiabile filosofia di Martini o le disavventure fisiologiche in corsa di Davide Cassani...In I dannati del pedale Paolo Viberti, storica penna del giornalismo sportivo, racconta da vicino, con testimonianze originali, campioni osannati, criticati, demoliti, icone di una passione che rasenta la follia: quella per una scalata, una volata, una fuga in solitaria. Il suo stile vivace e colorito ricama profili di ciclisti folli, romantici, coraggiosi e inquieti, animati da una passione che a volte sconfina nell'ossessione.Eroi dannati del pedale che hanno reso il ciclismo uno sport unico perché totale, esagerato ma sempre dal volto umano.
Risorsa locale
Come sopravvivere al cammino di Santiago
Ediciclo, 07/07/2017
Abstract: Un piccolo compendio di suggerimenti, e consigli per sopravvivere al Cammino più famoso al mondo. Dal perché partire alla depressione post viaggio, da quale cammino scegliere a come evitare le docce fredde o le cimici nei letti, da come bucare una vescica a come affrontare la pioggia... Senza dimenticare lo zaino, il cibo iberico, i riti della cattedrale, le toilette, i taxi e molto altro ancora. Un libro prezioso con consigli provati sul campo da un viaggiatore curioso durante molti viaggi lungo i diversi cammini per Santiago.
Risorsa locale
Ediciclo, 09/02/2017
Abstract: Tre amici un po' in là con gli anni si mettono in cammino per festeggiare un compleanno importante e per cercare un diversivo alla routine, come in Tre uomini a zonzo di Jerome. Lo spirito li fa più giovani dell'anagrafe, il viaggio sotto casa (la Via degli Dei da Bologna a Firenze, dove li aspetta il pub di sempre) scopre distanze da spedizione in un altro continente. E la lentezza ha la meglio proprio nella terra che più di tutte – con l'Alta Velocità e l'autostrada – siamo abituati ad attraversare rapidamente e a lasciarci alle spalle.Il trio un po' cammina un po' si trascina, guatato da lupi e cinghiali, morso ai fianchi dalla nebbia e dalla salita, lungo sentieri che cuciono il tempo della vita, ricomponendo il passato e il presente.Tre uomini a piedi racconta, con lampi di nostalgia e uno humour frizzante, ciò che si sono lasciati alle spalle e ciò che ritrovano lungo il cammino. Magari davanti a un piatto di lasagne emiliane o di tortelli del Mugello.
Risorsa locale
Nuova Dimensione, 24/01/2017
Abstract: "Prendevano un centinaio di noi e ci serravano nella palestra del campo. Le SS salivano sugli spalti in pietra e cominciavano a gettare dall'alto delle gallette, di quelle che davano da mangiare ai loro cani, una ogni cinque minuti. Nella palestra si scatenava la bolgia: una battaglia disperata e feroce tra noi per afferrarle e mangiare. La folla sbandava, schiacciava, calpestava, picchiava. Bisognava stare lontani da quel cibo; speravo con tutte le mie forze che il lancio non arrivasse vicino a me".Il mondo rurale, l'adesione al comunismo, il dramma della deportazione e infine la tragedia del Vajont. Una vita sempre in bilico, una grande forza di volontà per resistere. La storia cruda e appassionante di Geremia, un uomo aggrappato alle sue idee che riesce a combattere con i fantasmi della storia.
Risorsa locale
Yo no soy gringo. Taccuini sudamericani di coincidenze, truffe e piccoli miracoli
Ediciclo, 20/07/2017
Abstract: Dimenticate l'America Latina da cartolina, con le sue immancabili rovine maya e il mare caraibico. Un giovane e sbarbato Emilio Rigatti ci presenta il Sudamerica dei suoi primi viaggi, un caleidoscopio di colori, di odori, di emozioni forti.Questi taccuini sudamericani raccontano coincidenze "magiche", l'amore a tinte forti, l'amicizia che porta a darsi, la morte come ingrediente imprescindibile della cronaca colombiana, le truffe, gli eccessi del caso. Il libro comincia con un battesimo "latino", di fuoco: la discesa del Rio delle Amazzoni, tra spasmi intestinali e tramonti esagerati. Continua con incontri decisivi, che segneranno per sempre la vita dello scrittore: con Rosa, la futura moglie colombiana da cui avrà il figlio Amadeo; con la prima bicicletta, cavallo d'acciaio che lo accompagnerà nei suoi viaggi andini.Più di un reportage, più di un'autobiografia. Un viaggio nei ricordi e nella scrittura per raccontare il Sudamerica di un "gringo" mancato.
Risorsa locale
Ediciclo, 06/07/2017
Abstract: "Percorrere lunghe distanze a piedi regala energia, dà equilibrio e ti insegna a stare al mondo.Ce lo racconta una giornalista che ha trovato la cura al male di vivere un passo dopo l'altro."Donna Moderna"Alessandra impara a badare a se stessa, a essere sulla strada, a essere la strada."Il Sole 24 Ore"Un libro intenso e determinato, come le scelte di vita di chi l'ha scritto."Starbene