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L'ultima candela di Krujë
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Amato, Stefano

L'ultima candela di Krujë

Neri Pozza, 15/12/2023

Abstract: Krujë, Albania, 1450. È l'ora del vespro quando nel bianco castello dalle torri circolari si ode, forte, il tonfo della prima cannonata dei turchi contro la cinta muraria. La città è sotto assedio, le guardie corrono alle feritoie, pronte a rispondere al fuoco nemico e Gjergj KastriotaSkanderbeg, il principe guerriero, impugna la spada per difendere il suo regno. In quegli stessi attimi, in una delle case del borgo, Dashmíra dà alla luce la piccola Hënëza, prima di abbandonarsi all'abbraccio della morte. Tratta in salvo dal fidato consigliere del principe,la bambina verrà affidata alle cure della serva Ninína e crescerà a corte come dama di compagnia della signora del castello. A fare da sfondo alla sua infanzia c'è il cruento scontrotra l'Impero ottomano e la Lega di Lezhë, l'armata cristiana guidata da Skanderbeg per sottrarre l'Epiro al giogo turco. Quando Hënëza, ormai cresciuta, conosce il giovane e ambizioso Isaia, è subito amore. Un amore bruciante, che però è breve come tutti gli amori in tempo di guerra: dopo la rovinosa presa di Krujë, Hënëza fugge con Ninína dalla furia ottomana. Rifugiatasi in Italia dopo la morte del grande Skanderbeg, la giovane si finge nobile, sposa un marchese e si trasferisce nella provincia di Calabria Citra, dove inizia una nuova vita. Fino a quando, anni dopo, il suo antico innamorato ricompare all'improvviso nella sua esistenza, mettendo a repentaglio ogni cosa…Stefano Amato si misura con il mito fondativo del Paese delle Aquile, narrando del principe Skanderbeg che guidò la ribellione contro il gigante ottomano, in un romanzo storico che riporta in vita un'epoca di eroi: un omaggio alla tradizione e all'orgoglio del popolo albanese.Era ormai solo una questione di giorni e i turchi sarebbero arrivati davanti alle mura di Krujë, già presidiate notte e giorno: i cannoni erano già carichi e posizionati sulle torrette delle mura e sui bastioni del castello, assieme ai balestrieri e agli spadaccini. All'alba del 14 maggio le campane della vecchia torre cominciarono a suonare all'impazzata, le guardie correvano per le vie di Krujë urlando a squarciagola: "I turchi, i turchi, svegliatevi, arrivano i turchi!"

La sciagura. Giorgia Meloni e il suo governo disastroso
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Scanzi, Andrea

La sciagura. Giorgia Meloni e il suo governo disastroso

PaperFIRST, 29/11/2023

Abstract: Il 22 ottobre 2022 Giorgia Meloni presta giuramento al Quirinale: è la prima presidente del Consiglio donna della Repubblica italiana, anche se una delle sue prime mosse ufficiali sarà quella di esigere di essere chiamata "il" presidente e non "la" presidente. La sua vittoria è dipesa da molti aspetti contingenti, tra cui l'assist perfetto di Mario Draghi, ma anche dal dato immutabile che l'Italia è un Paese naturalmente di centrodestra. La ragione più evidente e banale, però, è la motivazione "ultima spiaggia" di un elettorato sfinito: "Li ho visti tutti. Tranne lei: proviamola dai!". E così ci ritroviamo un capo del governo che ascoltava canzoni antisemite e ora fa la guerra alle minoranze, si blocca se deve condannare il fascismo, afferma che i rom devono "nomadare e transumare" e combatte strenuamente per difendere la famiglia (la sua e basta). Senza contare le altre perle che Andrea Scanzi raccoglie e mette in fila: sì al blocco navale, ni alla sostituzione etnica, no ai centri di accoglienza che "distruggono i territori", il mio caro amico Saied, quel gran genio di Orbán, guerra santa alle Ong, i migranti che partono sprezzanti del pericolo (perché non se ne stanno a casa loro?), è un complotto dell'Europa, è una trama ordita dalla Germania, è una congiuntura storica ideata dagli alieni. Ma se pensiamo a Meloni come a un fenomeno marginale e provvisorio, sbagliamo totalmente. Non sarà facile, non sarà breve e non sarà indolore. Saranno anni pesanti. Ma non abbiamo altro che questo: conoscere, reagire, resistere.

Magica scienza
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Gabriele mago Gentile - Cremona, Raul

Magica scienza

Edizioni Gribaudo, 28/11/2023

Abstract: Chi ha detto che gli esperimenti scientifici si fanno solo in laboratorio? Con questo libro imparerete che i fenomeni della natura possono dare vita a trucchi magici, illusioni e giochi di prestigio sorprendenti. Ogni trucco è basato su principi di fisica e chimica, è facile da eseguire e avrà effetti strabilianti. Divertitevi a stupire i vostri amici con incredibili esperimenti… e buona magia! Include un set di materiali da utilizzare per i tuoi trucchi! Prefazione di Raul Cremona. Età di lettura: da 7 anni.

Linus. Dicembre 2023
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AA. VV.

Linus. Dicembre 2023

Linus, 07/12/2023

Abstract: Linus è una storica rivista italiana mensile di fumetti, fondata da Giovanni Gandini e pubblicata inizialmente dalla casa editrice Figure nell'aprile del 1965. Copertina – Nino Cammarata 02 – Il ragazzo che giocava con i mostri del buio – Igort 04 – Peanuts – Charles M. Schulz 10 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini 12 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson 18 – Letteratura – Vanni Santoni 20 – Literary Cartoons – Tom Gauld 22 – Science Cartoons – Tom Gauld 24 – Serie TV – Andrea Fornasiero 26 – Canotipi – Stefano Tartarotti Il ragazzo che giocava con i mostri del buio 33 – Copertina – Sergio Ponchione 34 – Il successo, ma a modo suo – Giuseppe Sansonna 40 – Timmy – Massimo Giacon 42 – Nel Sottomondo di Tim – Marcello Garofalo 44 – Tutti i padri di Jack – Sergio Algozzino 46 – C'erano una volta un topo e un elefante… – Ilaria Feole 50 – Tim's Abduction – Simone Pace 52 – La famiglia Burton – Adriano Ercolani 55 – True Tales – Danilo Maramotti 56 – I magnifici cinque del fantastico duo – Alberto Piccinini 60 – Illustrazione – 2BROS Creative 61 – Mostruosamente umani – Stefano Malosso 64 – Controcopertina – Camilla Bersellini 65 – Vita con Lloyd – Simone Tempia 66 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni 70 – L'uomo etimologico – Simone Tempia 72 – Perché ci vuole anima – Andrea Cascioli intervista Bruno Bozzetto 76 – Inkspinster – Deco 80 – Cinema – Giuseppe Sansonna 82 – Perle ai porci – Stephan Pastis 86 – L'uomo che infila il dito ovunque – Antonio Rezza 87 – Fantasima – Vincenzo Filosa 95 – Pescatore di genio – Daniele Brolli 100 – La realtà diminuita – R:ob Grassilli 101 – Musica – Alberto Piccinini 103 – René.e addormentata nel bosco – Elene Usdin

Cucina vegetale che spacca. Sapori e profumi dall'Italia e dal mondo
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Chessa, Annalisa

Cucina vegetale che spacca. Sapori e profumi dall'Italia e dal mondo

Edizioni Gribaudo, 21/11/2023

Abstract: "Il ragù vegano è il mio "punto zero". Essendo uno dei miei piatti preferiti – o, meglio, la lasagna alla bolognese è uno dei miei piatti preferiti –, è la prima ricetta che ho provato a veganizzare quando sono diventata vegana. Non volevo rinunciare a quel comfort food che mi accompagnava sin da bambina. Per me la lasagna voleva dire mia madre che il giorno prima di ogni festa preparava il ragù lasciandolo cuocere lentamente, voleva dire aiutarla e, un po' annoiata, stare a mescolare la besciamella sul fuoco per interminabili minuti, voleva dire l'intera tavola tappezzata di panni da cucina dove poggiare le sfoglie pronte sbollentate nell'acqua. E poi ancora voleva dire sedermi a tavola per pranzo, felice, sapendo che finalmente avrei riassaggiato quei sapori che amo così tanto, e che avrei potuto fare il bis la sera stessa, perché mia madre, sapendo quanto mi piacesse quel piatto, ne preparava due teglie. Così, nel lontano 2016, decisa a veganizzare il mondo, mi misi a cercare su internet un modo per cucinare il ragù vegetale e, con estrema felicità, scoprii non solo che era possibile, ma anche molto semplice." Il cibo, attraverso le ricette, ci può portare in Paesi lontani, mai visitati, oppure ricondurci nei nostri luoghi del cuore, restituendoci profumi, sapori e colori che credevamo persi. Questo libro parla proprio di questo, di quei piatti che segnano la nostra vita, lasciando un marchio incancellabile nella memoria. Qui ogni ricetta, ogni "grande classico" italiano o internazionale, è anche un manifesto, il portavoce di una cucina vegetale cruelty free che ci dice che possiamo ritornare ai piatti delle nostre terre, dei nostri viaggi, della nostra memoria in un modo più etico, senza perdere sapori e profumi indimenticabili. Una rivisitazione che ad alcuni sembrerà un atto sovversivo. E invece è solo cucina vegetale che spacca.

I sette giorni di Avraham Bogatir
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Kardos, György G. - Matacena, Elena - Todeschi Negri, Luca

I sette giorni di Avraham Bogatir

Edizioni e/o, 06/12/2023

Abstract: La storia tragica, multiforme, della colonizzazione della Palestina e della fondazione d'Israele non cessa di stupirci, soprattutto quando, come in questo romanzo, ci viene raccontata con obiettività, passione e attraverso la concretezza di personaggi dalle psicologie ben delineate.A un conflitto così drammatico e complesso come quello tra ebrei e arabi in Palestina possiamo forse avvicinarci meglio attraverso un romanzo. Ci sono cose che si capiscono più attraverso la storia di un uomo, i suoi sogni, le sue delusioni, le amicizie, le nostalgie, la descrizione della sua casa, della sua terra, di una torrida estate in cui, nel giro di pochi giorni, vengono al pettine i nodi intrecciati nel corso di una vita densa e avventurosa. Così è per questo romanzo che ci mostra, attraverso la storia di un colono ebreo russo emigrato in Palestina agli inizi del secolo, tutta la complessità di quel dramma: due popoli, ebrei e palestinesi, che si contendono da millenni quel pezzo di terra; la spirale repressione-terrorismo che cresce durante l'occupazione britannica e raggiunge il suo apice nei mesi (in cui si svolge il romanzo) precedenti la creazione d'Israele; il conflitto che fin dai primi anni della colonizzazione oppone i sionisti di sinistra (tra cui Bogatir, il protagonista del romanzo) ai nazionalisti che formeranno l'Irgun; la diversità della gente che formerà la nazione israeliana, chi proveniente dai lager nazisti, chi dal mondo medievale dello Yemen, chi dai ghetti e dai villaggi dell'Europa orientale dove convivevano giovani rivoluzionari e rabbini miracolosi.

I miei due cuori nomadi
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Rizq, Omar - Coletti, Vittorio

I miei due cuori nomadi

Il Canneto Editore, 01/12/2023

Abstract: Quella del protagonista di questo romanzo è la vera storia del suo autore, Omar Rizq, che qui la racconta con la spontaneità di uno scrittore istintivo e l'incancellabile emozione dell'incredibile esperienza vissuta. È la storia di un bambino genovese conteso da due genitori, due lingue, due mondi. Figlio di padre palestinese e madre italiana, Omar, costretto dal primo a vivere lontano dalla madre per anni e a crescere come "un vero piccolo musulmano", è stato suo malgrado una delle prime vittime di un contrasto tra culture, tradizioni, religioni che oggi è esploso in maniera drammatica per tutta la collettività europea. Prefazione di Vittorio Coletti, professore di storia della lingua italiana all'Università di Genova.

Sistema nervoso in costruzione
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Jefferson, Margo - Antonelli, Sara

Sistema nervoso in costruzione

66THAND2ND, 01/12/2023

Abstract: Margo Jefferson è sempre stata affascinata da molti personaggi, vicini e lontani – i suoi genitori, la nonna materna, e poi luminari del jazz, scrittori, artisti, atleti, celebrità. Sono queste figure a emozionarla e tormentarla: le persone che hanno contribuito a formarla come individuo e come autrice. Nell'atteso seguito di "Negroland", Jefferson dona loro una nuova vita, in modo originale e struggente. Le ricrea sulla pagina, fondendo critica e ricordi personali, riunendo tutti coloro che hanno popolato il suo passato e le hanno fatto compagnia nella solitudine.Bing Crosby e Ike Turner diventano suoi alter ego. La musica di un disco jazz si leva emulando la voce intima di un genitore. W.E.B. Du Bois si incontra di nascosto con George Eliot, i muscoli di una ballerina classica si uniscono a quelli di un'atleta olimpica, svelandoci le potenzialità del corpo nero. Tra cesure e dissonanze, dolore ed estasi, Jefferson interroga sé stessa e sfida il concetto di autobiografia, regalandoci un memoir profondo e di incredibile bellezza.

Salute e benessere delle donne. Ambiente disuguaglianze violenze
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Cersosimo, Giuseppina

Salute e benessere delle donne. Ambiente disuguaglianze violenze

Liguori Editore, 01/12/2023

Abstract: Salute, benessere e disuguaglianze di genere hanno ricevuto sempre un'attenzione discontinua frammentata, in molti casi addirittura negata, mentre è divenuta sempre più chiara la centralità che hanno per gli assetti sociali la salute e la vita delle donne, diritti degli individui e non concessioni, presupposti ineliminabili dello sviluppo sostenibile e di un benessere generale che contrasti anche ogni forma di violenza. Il testo ripercorre i caratteri di questa problematica la cui attualità si ripropone di generazione in generazione, in un percorso nel quale prendersi cura, avere cura, essere curate hanno nello stesso tempo una dimensione scientifica, sociale, culturale e politica. Ambiente, organizzazione, lavoro e violenza sono concetti sui quali il volume riflette evidenziando quanto la medicina di genere, introdotta dal 2015 anche in Italia, non sia sufficiente da sola a eliminare le disuguaglianze di genere nei sistemi sociali e istituzionali preposti alla cura.

Non sei invitata al mio Bat Mitzvah
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Rosenbloom, Fiona - Ricci, Angela

Non sei invitata al mio Bat Mitzvah

Gallucci, 01/12/2023

Abstract: IL ROMANZO ORIGINALE CHE HA ISPIRATO IL FILM NETFLIX CON ADAM SANDLERNon manca molto al Bat Mitzvah di Stacy Friedman. Quel giorno canterà un brano della Torah di fronte alla sua comunità riunita nella sinagoga e diventerà ufficialmente adulta. Ovviamente sarà anche il giorno di una grande festa, e Stacy sogna di fare il suo ingresso sulla pista da ballo accompagnata da Andy Goldfarb, il ragazzo più figo della scuola. Così figo che anche la migliore amica di Stacy, Lydia Katz, non è immune al suo fascino. Come si fa a scegliere tra un'amica e un fidanzato? Ci sarebbe davvero bisogno di un intervento divino!"Insomma, caro Dio, ti chiedo solo tre minuscoli favori. Vedi un po' tu in cosa puoi venirmi incontro. E grazie. Ci vediamo al mio Bat Mitzvah".

Le regine inglesi
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Ranise, Raffaella

Le regine inglesi

MARSILIO, 01/12/2023

Abstract: Fin dall'epoca dei romani, l'Inghilterra è stata il paese delle regine.Le sovrane che hanno governato nella terra di Britannia, prima di Elisabetta II, sono dieci, alcune molto note, altre poco conosciute e trascurate nei libri di storia. Sono state bambine, spose spesso giovanissime, madri, ma soprattutto sono state persone che hanno governato, fatto scelte politiche, preso decisioni di pace o di guerra.Sono state regnanti fiere di un popolo che ancora oggi unisce il proprio destino a quello della monarchia.Questo libro attraversa le vicende delle protagoniste della Storia inglese a partire dal dominio romano sulla Britannia, e si conclude con il regno della regina Vittoria, che segna l'apice dell'Impero. Spiccano Boudicca, che sfidò i romani, Eleonora d'Aquitania, una delle figure femminili centrali del Medioevo, Maria, tristemente nota come la Sanguinaria, Elisabetta I e, naturalmente, la regina Vittoria.Il racconto di un'epoca e la narrazione dei fatti storici avanzano di pari passo con il ritratto più umano e intimo di queste regine, la cui fierezza, coraggio e desiderio di essere protagoniste del proprio tempo hanno lasciato un solco nella Storia.Grazie alle vite di donne che hanno affrontato con dignità il trono, l'altare e addirittura il patibolo, l'augurio è di incuriosire il lettore su un regno ricco di fascino e leggende, trasmettendone lo spirito del tempo. Il libro è idealmente dedicato alla regina Elisabetta II, la più amata di sempre.

I racconti del terrore di Gogol'
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Franceschini, Luca - De Benedettis, Francesco

I racconti del terrore di Gogol'

Edizioni NPE, 01/12/2023

Abstract: Con uno stile visionario e al tempo stesso chirurgico, Nikolaj Gogol' mette alla berlina la desolante mediocrità umana di cui è intrisa la società del suo tempo. Un occhio umoristico e contemporaneo quello dell'autore che, attraverso l'elemento fantastico, rivela miserie e storture della piccola borghesia.Le ambizioni di un naso dotato di vita propria, la maledizione diabolica di un ritratto, un terrificante capo degli gnomi: quadri satirico-grotteschi che denunciano ingiustizie, soprusi e servilismo di un periodo storico chiuso e retrogrado.La trasposizione a fumetti di tre capolavori pungenti e surreali, dalla penna di uno dei grandi della letteratura russa: Il naso, Il ritratto e Il Vij.

La scelta della guerra civile. Un'altra storia del neoliberismo
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Dardot, Pierre - Guéguen, Haud - Laval, Christian - Sauvêtre, Pierre

La scelta della guerra civile. Un'altra storia del neoliberismo

Meltemi, 01/12/2023

Abstract: Il presente volume indaga il neoliberalismo nella sua idea di fondo: la scelta della guerra civile per realizzare il progetto di una società di mercato pura; una guerra di dominio polimorfa, che a volte utilizza la coercizione militare e di polizia, ma che spesso si confonde con l'esercizio del potere governativo e viene quindi condotta all'interno e attraverso le istituzioni dello Stato.Da Hayek a Thatcher e Pinochet, da Mises a Trump e Bolsonaro, da Lippmann a Biden e Macron, il neoliberalismo ha assunto e continua ad assumere varie forme, a seconda delle circostanze. In questa prospettiva strategica, ciò che emerge è la storia di una logica dogmatica implacabile che non presta attenzione ai mezzi utilizzati per indebolire e, se possibile, schiacciare i propri nemici.

Nascita del professionista. Saggio di semantica storico-sociologica
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Santoro, Marco

Nascita del professionista. Saggio di semantica storico-sociologica

Meltemi, 01/12/2023

Abstract: Il libro offre una ricostruzione storica e teorica di una categoria centrale nel discorso contemporaneo, quella di "professione" (con i suoi derivati "professionista", "professionismo", "professionalità" e "professionalizzazione"). Percorrendo la storia sociale dei concetti e delle parole, la storia della storiografia e la storia della teoria sociale – dove la categoria analitica di "professione" ha inizialmente preso forma per poi attestarsi quale concetto cruciale e insieme problematico del lessico sociologico –, l'autore traccia le coordinate di quel denso spazio semantico, analitico e ideologico implicitamente o esplicitamente mobilitato ogni qual volta siano in discussione competenze, qualità ed expertise, ma anche privilegi, monopoli e difese corporative.

Lo sguardo panoramico. Tecnologia, media e cultura visuale (1870-1918)
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Citrini, Matteo

Lo sguardo panoramico. Tecnologia, media e cultura visuale (1870-1918)

Meltemi, 01/12/2023

Abstract: Dalle nascenti pratiche fotogrammetriche alla moda del safari, passando per i campi del turismo alpino, dell'esperienza bellica e della navigazione, a cavallo tra Otto e Novecento i rapporti visuali tra osservatore e ambiente sono segnati da una profonda trasformazione. A legare ambiti apparentemente lontani tra loro è la presenza di uno sguardo panoramico, una condivisa tensione verso una "visione totale" che consenta non solo la rappresentazione del paesaggio, ma anche la sua misurazione e il suo attraversamento.Lungi dal costituirsi come eccezione nella cultura visuale dell'epoca, lo sguardo panoramico si rivela quale chiave di lettura decisiva per individuare una costellazione intermediale di dispositivi, accomunati dalla ricerca di una nuova relazione con ambienti in cui la presenza umana è sempre più integrata a ritmi e necessità macchiniche. Il volume indaga una serie di dinamiche mediali ed epistemiche che innervano la fine dell'Ottocento per arrivare agli anni del Primo conflitto mondiale, in cui le sempre più necessarie strategie di occultamento del corpo dell'osservatore trovano una prima espressione proprio nella tradizione dello sguardo panoramico e nella disseminazione dei suoi dispositivi sul campo di battaglia.

Raccontare, raccontarsi
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Mittino, Filippo

Raccontare, raccontarsi

Mimesis Edizioni, 01/12/2023

Abstract: Pensato come luogo di ascolto, comprensione e aiuto, lo sportello d'ascolto psicologico nelle scuole è un servizio che negli anni ha acquisito grande importanza in molti istituti scolastici. Le tipologie di intervento e le problematiche coinvolte sono numerose: questo libro, frutto dell'esperienza maturata dall'autore in oltre quindici anni, le esplora da vicino, portandoci al cuore della relazione di ascolto che si instaura tra i ragazzi e l'operatore e mostrandoci le capacità che lo psicologo deve sviluppare per poter operare a scuola.

Psicologia del bambino. Le dodici grandi domande
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Harris, Paul L.

Psicologia del bambino. Le dodici grandi domande

Raffaello Cortina Editore, 01/12/2023

Abstract: La psicologia dello sviluppo come impresa scientifica ha all'incirca cent'anni, ma le domande fondamentali sulla natura della mente infantile vengono poste raramente. Il libro esplora alcune delle questioni centrali nella psicologia dello sviluppo. In che modo i bambini formano il legame di attaccamento con i propri caregiver? Come apprendono le parole? Nella loro immaginazione, confondono o distinguono chiaramente fantasia e realtà? Come decidono di chi fidarsi? Paul Harris mostra l'importanza di queste e altre domande, propone risposte convincenti e spiega le incertezze che persistono. Delinea snodi significativi, sia noti sia ignorati, ed esplora questioni più ampie relative alla teoria della mente, alla moralità e alle differenze cross-culturali.

Sulla bilancia di Giobbe
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Sestov, Lev

Sulla bilancia di Giobbe

Adelphi, 05/12/2023

Abstract: "Pochi scrittori, in ogni tempo, hanno eguagliato la sua audacia, la sua insolenza nel porre quelle domande da bambino sfacciato che hanno sempre avuto il potere di gettare nel panico i filosofi" ha scritto Miłosz su Šestov, toccando il punto nevralgico della sua opera. Oggi più che mai sentiamo il bisogno di quelle "domande da bambino sfacciato" e dei libri di questo scrittore che fu una delle più alte intelligenze del suo tempo, una voce sottile, penetrante e limpida, il cui timbro continua a vibrare quando già si è spento il suono di molte altre voci più clamorose. Šestov fu per eccellenza il pensatore del conflitto Atene-Gerusalemme, la perenne tensione su cui si fonda la nostra civiltà. Spirito scettico e insieme mistico, conoscitore di tutti i meandri della speculazione, scriveva libri dalla forma agile, conversativa, mai trattatistica, dove i problemi ultimi della metafisica diventano episodi di un viaggio segreto e intimo. Perfetto esempio di tutto questo è "Sulla bilancia di Giobbe", opera della piena maturità di Šestov. Questo libro, come dice il suo sottotitolo, è una vera "peregrinazione attraverso le anime" – e si tratterà spesso di anime molto difficili da avvicinare, come quelle di Dostoevskij, di Tolstoj, di Pascal o di Plotino, che pochi come Šestov hanno saputo cogliere nella loro peculiarità. Giunti alla fine, apparirà naturale che il libro sfoci su questa frase non dimenticabile: "La verità s'introduce nella vita senza presentare documenti giustificativi".

Una vita per strada
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Mitchell, Joseph

Una vita per strada

Adelphi, 05/12/2023

Abstract: Le strade di New York in una scheg­gia del singolarissimo romanzo urbano cui Joseph Mitchell lavorò, in segreto, per trent'anni.

Teoria dell'azione politica
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Aron, Raymond

Teoria dell'azione politica

MARSILIO, 05/12/2023

Abstract: L'uomo è per natura un essere violento? Quali principi devono guidare l'azione politica? La diplomazia deve porsi obiettivi morali o obbedire soltanto alla ragion di Stato? Sono alcune delle questioni che Raymond Aron affronta in questo corso tenuto al Collège de France nel 1973 e qui pubblicato per la prima volta, e che appaiono ancor più cogenti nell'ora in cui gli europei riscoprono con inquietudine la gravità delle scelte civili e le prove di forza della guerra.In un confronto intellettuale serrato con Clausewitz e Sun Tzu, Lenin e Carl Schmitt, Jean-Paul Sartre e Julien Freund, il filosofo francese introduce e sviluppa il significato e i contenuti della teoria l'azione politica, che non ha mai smesso di elaborare, mettendo in guardia da due tendenze opposte ma altrettanto pericolose, il moralismo e il cinismo. Discute inoltre strategie e tecniche della gestione del potere, chiarisce capisaldi del pensiero attraverso considerazioni incisive su scenari scottanti all'inizio degli anni settanta che si rivelano universali e più che mai utili quando, oggi come allora, le denunce morali, le ideologie storiche e gli specialismi tecnici eludono la riflessione attenta sulle scelte collettive. Se la guerra resta la continuazione della politica con altri mezzi, la persistente divisione tra comunità politiche e spirituali non permette di dimenticare né la necessità della difesa né la coscienza dei beni che determinano l'umanità dell'uomo.Nel susseguirsi delle lezioni, si ha il privilegio di assistere al divenire della riflessione, seguendo lo sviluppo di un pensiero lucido e rigoroso, attraverso il quale un autorevole maestro contemporaneo si impone come riferimento imprescindibile per la filosofia e la sociologia politiche europee, formulando quesiti la cui eco e le cui implicazioni giungono fino a noi.