Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Salerno, 2019
Abstract: L’illustre codice Hamilton 390 della Staatsbibliothek di Berlino (prima parte della raccolta Saibante) ha destato l’interesse di alcuni tra i più grandi filologi romanzi dell’Otto e Novecento. Realizzato verosimilmente a Treviso nei primissimi anni Ottanta del Duecento, conserva un florilegio di testi latini e volgari di straordinaria importanza: è infatti "il primo manoscritto italiano a proporsi in forma di raccolta coerente, e i testi volgari in esso contenuti (spesso degli unica) rappresentano il più antico corpus di opere di carattere didattico-moraleggiante dell’Italia settentrionale. Le numerose miniature del codice intrecciano un fitto dialogo con i testi e hanno funzione non solo decorativa, ma anche, e ancor più, di complemento esegetico".
Vol. 2: Il figlio della perdizione : testi dal VI al XII secolo
2012
Fa parte di: L'Anticristo / a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rizzi
Abstract: Il secondo volume, a cura di uno storico delle origini cristiane e di un medievalista, ricostruisce quello che è forse il più grande mito dell'Occidente medievale: l'Anticristo, che per quasi tredici secoli ha dominato i pensieri, le immaginazioni, le visioni e i deliri della gente cristiana. Attraverso un puntuale esame dei testi che hanno parlato di anticristo, l'opera mostra quale sia stata l'evoluzione in campo semantico, politico, teologico del termine, come si sia trasformata nel tempo l'idea dell'Anticristo stesso. Il primo volume, edito nel 2005, ha presentato testi scritti tra il II e il IV secolo. In questo secondo volume l'arco di tempo abbracciato è più vasto, si arriva fino al XII secolo, come più vasto è il panorama delle voci prese in esame. La figura dell'Anticristo, il Nemico, l'Avversario dei tempi ultimi, che si è ormai delineata e continuamente muta forma aspetto e significato, turba, tormenta, ossessiona tutti gli scrittori cristiani.
Vol. 1: Il nemico dei tempi finali : testi dal II al IV secolo
2005
Fa parte di: L'Anticristo / a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rizzi
Abstract: Gian Luca Potestà e Marco Rizzi, entrambi docenti all'Università Cattolica di Milano e specialisti dell'antichità classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell'Anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. E lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal II al IV secolo) che hanno parlato dell'anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l'Antimessia, ma genericamente chi si opponeva a Gesù Cristo.
Vol. 3: La scienza della fine : testi dal XIII al XV secolo
2019
Fa parte di: L'anticristo
Fa parte di: L'Anticristo / a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rizzi
Abstract: È il Nemico supremo, che minaccia il cosmo, la cristianità, il Signore stesso. Preannunciato nelle Lettere di Giovanni e incastonato nella Trinità del Male dell’Apocalisse, è «inventato» da Ireneo, Ippolito, Tertulliano e Origene. Poi, dilaga nell’immaginazione del Medioevo. Questo terzo e ultimo volume completa la serie dedicata a quella che è forse la leggenda più grande dell’Occidente medievale: il Figlio della perdizione, colui che precede la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi. I secoli dal XIII al XV vogliono fare «scienza» del suo avvento. Pietro d’Ailly, per esempio, predica la concordanza quasi perfetta di astronomia e storia, elaborando un calcolo complesso per collocare la venuta dell’Anticristo attorno all’anno 1789 – quello della Rivoluzione francese – e sostenere che «a quei tempi secondo gli astronomi ci sarà un cambiamento di religione, e secondo loro dopo Maometto ci sarà qualcuno potente che stabilirà una legislazione vergognosa e fondata sulla magia, perciò si può credere con verosimile probabilità che dopo la religione di Maometto non ne arriverà nessun’altra, se non la legge dell’Anticristo». Chi è, infatti, l’Anticristo per gli studiosi del tardo Medioevo? È un eretico, un giudeo, un musulmano? O, addirittura, il Papa di Roma, come suggeriscono tra gli altri Pietro di Giovanni Olivi e Ubertino da Casale, nonché l’inglese John Wyclif? Per scoprirlo, il Medioevo mette in campo tutta la sua scienza. Da un lato, decide che l’Anticristo è già nato. Dall’altro, cerca di costruirne la biografia, e impiega l’esegesi biblica (cioè la «scienza» della Bibbia) e la «scienza» astrologica per discuterne l’avvento. Così, Bernardino da Siena inscena, a partire dalla bolla «Exiit qui seminat» di Niccolò III, e dall’Apocalisse, un grandioso «concilio dei diavoli convocato da Lucifero in persona», in cui Ammone, il Diavolo dello sterminio, Belzebù e Asmodeo gli riferiscono «su quanto stanno mettendo in opera per preparare la venuta dell’Anticristo». Asmodeo viene poi incaricato di recarsi in paradiso a chiedere giustizia. Mentre Ruggero Bacone raccomanda l’uso della matematica per determinare il quando, il dove e il come l’Anticristo sorgerà. Abbiamo dunque sotto gli occhi un libro affascinante, che presenta gli incubi del Medioevo con chiarezza esemplare.
De medicina. Prooemium ; Libri 1.-2. / / Auli Cornelii Celsi
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1976
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 264/265
De medicina Libri 3.-4. / / Auli Cornelii Celsi
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1977
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 266/267
De medicina Libri 5.-7. / / Auli Cornelii Celsi
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1977
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 268/271
De brevitate vitae / Seneca ; a cura di Tommaso Gazzarri
Mondadori, 2024
Abstract: Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il De brevitate vitae venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, assediati dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.
Ed. latina
Il Castoro, 2015
Abstract: Essere un ragazzo è un mestiere complicato. Nessuno lo sa meglio di Greg, che ha iniziato la scuola media e si ritrova in mezzo a compagni ben più alti di lui, ragazze improvvisamente grandi, e amici con cui è così difficile andare d'accordo. "Diario di una schiappa" è la cronaca delle avventure quotidiane di un imprevedibile e simpaticissimo "antieroe".
Bucolica / Virgilii ; cum commento puerorum ingeniis commodo, omniumque novissimo ...
Brixiae : apud Ludovicum Britannicum, 1559
Quarante-hiutieme edizion reviséè, corrigée et augmentée d'apres les travaux les plus récents de la lexicograpie latine
Hachette, 1916
Roma : EDUSC, 2022
Abstract: Questo volume è stato appositamente pensato per gli studenti delle Università Pontificie ed è particolarmente raccomandato per il ciclo di Licenza. L'opera si articola su due sezioni: nella prima l'autore presenta una Grammatica Latina chiara e dettagliata, corredata di esercizi; nella seconda è proposta un'antologia di testi latini della letteratura cristiana, dall'antichità all'inizio del medioevo.
Aduléscens : [commentaríolus nubeculátus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1995
Aduléscens : [commentaríolus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1985
Aduléscens : [commentaríolus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1985
Aduléscens : [commentaríolus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1985
Aduléscens : [commentaríolus nubeculátus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1995
Aduléscens : [commentaríolus nubeculátus latíne scriptus]
[Recanati] : ELI, 1995