Trovati 3107 documenti.
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Milano : Garzanti
Satire / Quinto Orazio Flacco ; introduzione, traduzione e note di Mario Ramous
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1983]
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Il senso di inquietudine e disadattamento che aveva caratterizzato gli Epodi si stempera, nelle Satire, alla ricerca di una morale di autosufficienza e di libertà interiore. Qui Orazio non si raccomanda come maestro di vita ma, valendosi di uno straordinario senso critico e autocritico, oltre che della sua sensibilità e della sua conoscenza del mondo, lascia fluire le sue doti di immediatezza, di vivacità, di umanità: emergono in primo piano gli elementi personali e individuali, il tessuto delle relazioni. Le Satire costituiscono la prima tappa nella costruzione di una sorvegliata morale borghese, ricca di senso delle sfumature nelle cose.
Epistole /Quinto Orazio Flacco ; a cura di Mario Ramous
Garzanti, 1985
De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; introduzione, traduzione e note di Vittorio Coletti
Milano : Garzanti, 1991
Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.
Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Sebastiano Timpanaro
Milano : Garzanti, 1988
2. ed
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.
Monarchia / Dante Alighieri ; introduzione, traduzione e note di Federico Sanguineti
Milano : Garzanti, 1985
Contro Catilina / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini
Garzanti, 1996
Eroidi / Publio Ovidio Nasone ; introduzione, traduzione e note di Emanuela Salvadori
Milano : Garzanti, 1996
Abstract: Sono versi d'amore in veste epistolare. Per la precisione le prime 15 elegie sono lettere inviate da eroine del mito ai rispettivi mariti o amanti (una è spedita da Saffo a Faone), mentre le elegie XVI-XXI presentano, in tre coppie, la corrispondenza amorosa tra un personaggio maschile e l'amata. L'opera segna un grande progresso nell'approfondimento della psicologia femminile; un elemento che contribuirà alla fortuna delle Eroidi presso il pubblico moderno.
Georgiche / Publio Virgilio Marone ; introduzione, traduzione e note di Mario Ramous
4. ed
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Le Georgiche nascono nel solco del poema didascalico ellenistico e hanno alle spalle il De rerum natura lucreziano. Virgilio non rifiuta il fascino di una raffinata elaborazione stilistica, accoglie l'esistenza di un disegno organico della materia ma piega gli strumenti comunicativi alla concretezza dei contenuti.
Nuova ed. [con bibliogr. aggiornata al 1982]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.
7. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1985]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
Amori / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Ferruccio Bertini
3. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1990]
Milano : Garzanti, 1993
[Milano] : Garzanti, 1993
Abstract: Questo volume ripropone le opere di G. C. Croce curate da Camporesi, che ha ripulito il racconto delle avventure dell'astuto Bertoldo da tutte le incrostazioni che erano state accumulate nel corso dei secoli.
[Milano] : Garzanti, 1995
Abstract: L'inesauribilità del carmen perpetuum, l'aggregarsi di storie indipendenti accomunate da uno stesso tema, sino a costituire una sorta di poema collettivo, ma con l'ambizione di assurgere a emblema di tutto l'universo materiale e culturale, presente e passato: queste sono in sostanza le Metamorfosi ovidiane, un poema che si leva oltre i limiti imposti dalle varie poetiche per progettarsi come summa del patrimonio letterario del mondo occidentale. E si aggiunga la profonda ambiguità del tema dominante, la metamorfosi, il mito più inquietante che si possa proporre e che, nel letteratissimo Ovidio, si esplica in tutta la sua connaturale instabilità, nella duplicità degli atteggiamenti, nei confini indeterminati tra realtà e finzione.
8. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Il brano è il racconto di un sogno di Scipione Emiliano (protagonista del trattato ciceroniano), ospitato in Numidia dall'anziano re Masinissa, alleato dell'Africano. In questo sogno, racconta l'Emiliano, gli era apparso il nonno adottivo Scipione l'Africano: costui gli aveva predetto le sue glorie future e la sua morte prematura, mostrandogli però successivamente una visione delle sfere celesti e spiegando che il premio riservato dagli dèi alle anime degli uomini politici virtuosi sarebbe stato l'immortalità dell'anima e una dimora eterna nella Via Lattea. Affermando l'immortalità dell'anima e l'esistenza di un premio celeste per le buone azioni degli uomini, così come di un aldilà, Cicerone espone, inoltre, rifacendosi a stoici ed aristotelici, la sua visione del cosmo, in cui nella Via Lattea trovano pace le anime che hanno in vita operato per il bene dello Stato.
[Milano] : Garzanti, 1995
Abstract: La prima delle orazioni raccolte in questo volume è la Difesa dell'attore Roscio, che risale al 76 o, secondo altri studiosi, agli anni 69-68 a.C. Si tratta comunque del periodo contemporaneo o appena successivo al viaggio in Grecia, durante il quale si era rivelata decisiva l'esperienza nella scuola retorica di Molone di Rodi per correggere l'eccessivo manierismo asiano, cifra stilistica delle prime orazioni. L'orazione Contro Vatinio è un'appendice della Pro Sestio, e anche in questo caso Cicerone ha un interesse personale per la vicenda. L'accusa a Vatinio è una dura inquisizione sulla congiuntura politica dell'anno 59 a.C., che aveva determinato l'esilio dello stesso oratore. Testo originale a fronte. Con una saggio di Mariangela Scarsi.
Epigrammi / Marco Valerio Marziale ; introduzione, traduzione e note di Arturo Carbonetto
2. ed
Milano : Garzanti, 1984