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Adelphi, 11/07/2019
Abstract: In questo libro dalla forma singolare (racconti che racchiudono un romanzo breve) Naipaul abbandona le strade e i paesaggi di Trinidad che fanno da sfondo a tanta parte della sua opera e percorre le vie del mondo: solca l'Egeo e il Mediterraneo, visita gli Stati Uniti, l'Inghilterra, l'Egitto, si sofferma in Africa. Sono vicende di spaesamento, di fragilità individuali che i casi di disparate esistenze hanno portato a misurarsi con situazioni e ambienti, se non propriamente ostili, certo sconosciuti e alieni. Disadattati o "déracinés", i protagonisti sono comunque impari al confronto: e se per taluni lo svantaggio si chiama follia, povertà o mancanza di istruzione, anche i personaggi apparentemente meglio equipaggiati scontano ciascuno una propria incrinatura profonda – sfiducia in se stessi e nella vita, paura della realtà, timore delle illusioni.Straordinaria è l'intensità con cui l'autore è riuscito a trasmettere il malessere dell'Africa "libera", sempre sull'orlo di una tensione insostenibile, come se la guerra civile fosse il normale stato delle cose. Forse nessun altro scrittore, prima di Naipaul, aveva saputo raccontarci con altrettanta lucidità il mondo in cui ormai ovunque siamo immersi: mondo delle migrazioni irreprimibili, dove gli sradicati incontrano altri sradicati. Ma il piglio con cui affronta una materia tanto dolente è tutt'altro che "larmoyant". Il libro è percorso da una vena costante di humour che, pur nero e amarissimo, fa vibrare, come una scarica di corrente elettrica, i temi della sofferenza e del disagio, spogliandoli di ogni venatura patetica e scoprendone così la verità ultima."In uno Stato libero" è apparso per la prima volta nel 1971.
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Adelphi, 11/07/2019
Abstract: Il rapporto di Naipaul con la terra – l'India – da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: "Per me l'India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano". Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme di opposizione sembra aver acuito lo sguardo dello scrittore, conferendogli il dono di una percezione snebbiata di cui molto raramente gli occidentali sono capaci in India. E l'occhio, in questo libro, segue quasi ossessivamente le tracce e i sintomi di una sola realtà: l'antica, non rimarginata ferita che, anche dopo l'indipendenza, sembra condannare l'India a uno stato di cronica inadeguatezza, come per una sottile vendetta storica – in qualche modo parallela a quella subita dalla Grecia – che colpisce i luoghi in cui prima che altrove il pensiero si è mostrato sovrano. Quanto più si procede nella sinuosa narrazione, tanto più ci si sente spinti verso amare conclusioni. Ma non perché l'autore indulga a teorizzazioni o sociologismi: Naipaul parla sempre di ciò che ha visto, di ciò che ha udito, di ciò che ha indagato, e questo dà alla sua pagina una vividezza, un rilievo memorabili."Una civiltà ferita: l'India" è stato pubblicato per la prima volta nel 1977.
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Adelphi, 11/07/2019
Abstract: "Nel nostro sangue, nelle nostre ossa, nel nostro cervello portiamo i ricordi di migliaia di esseri". Si direbbe che sia innanzitutto la sfida di questo "mistero dell'eredità" a spingere V.S. Naipaul di nuovo verso Trinidad, l'isola dove è nato, fonte primaria e privilegiata, da sempre, delle sue storie. La via che sceglie è affascinante e singolare: una sorta di romanzo-non romanzo in cui confluiscono e si intersecano tutte le forme – dalla narrazione autobiografica al saggio al racconto di viaggio alla ricostruzione storica – che egli ha sperimentato nella sua opera. Anche i piani temporali si intrecciano, in un tessuto che annoda insieme i fili della memoria storica e letteraria con quelli del ricordo personale e familiare. All'inizio è la vita di un singolo (Naipaul stesso), alla fine saranno molte le vite che qui trovano (e perdono) una "via nel mondo".Con lucido, impavido spirito critico, che si amalgama con una sotterranea commozione, Naipaul cerca di riconquistare quel passato così sfuggente rievocandolo in una narrazione vasta e ricca – tenace nella sua determinazione di sottrarre luoghi, fatti e persone alla oscura forza che li cancella. È come se assistessimo all'espandersi di una memoria che muove da alcune nitide, folgoranti immagini infantili per abbracciare terre e tempi sempre più remoti, fino alle crudeli avventure di Sir Walter Raleigh e del rivoluzionario Francisco Miranda."Una via nel mondo" è apparso per la prima volta nel 1994.
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Hoepli, 04/07/2019
Abstract: Lavorare meglio con la programmazione VBA di Excel! Tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare a programmare in VBA. Che desideriate essere più produttivi, automatizzare i compiti più ripetitivi oppure creare le vostre applicazioni, questa guida vi fornisce tutti gli elementi e i concetti essenziali per programmare Excel e per estendere le potenzialità del foglio di calcolo più famoso al mondo con funzioni personalizzate. Informazioni utili e semplici per sviluppare finestre di dialogo personalizzate, barre degli strumenti e menu: potrete creare applicazioni Excel adatte alle vostre specifiche esigenze!
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Hoepli, 04/07/2019
Abstract: l machine learning facile! Il machine learning, per quanto possa sembrare un argomento complesso, è un nuovo modo per insegnare al computer a svolgere tutta una serie di compiti utili e importanti. Il rilevamento di frodi, gli annunci in tempo reale su pagine web, l'automazione e il filtraggio dello spam via e-mail e l'utilizzo delle reti neurali per l'elaborazione di immagini, suoni e testi sono solo alcuni esempi. Questa guida aggiornata a Python 3 spiega come iniziare, quali sono e come funzionano gli algoritmi di machine learning, come si utilizzano linguaggi di programmazione quali Python e R, come svolgere compiti pratici utilizzando gli algoritmi più efficaci e molto altro ancora!
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Niki Lauda. Il campione che ha vinto anche la paura
Cairo Publishing, 13/07/2019
Abstract: Niki Lauda. Un nome, una leggenda. Per gli appassionati di automobilismo è stato uno dei migliori piloti di tutti i tempi, ma anche chi non si è mai interessato ai motori ha ammirato l'incredibile forza che, dopo l'incidente del Nürburgring, lo ha riportato in pista dopo soli 40 giorni. Quando il 1° agosto 1976 la sua monoposto ha preso fuoco sul circuito tedesco il mondo è rimasto col fiato sospeso. E quando il 12 settembre, al Gran Premio d'Italia, con le bende insanguinate sulla testa, ha tagliato il traguardo quarto, i tifosi della Ferrari lo hanno portato in trionfo come se a vincere la gara fosse stato lui.Partendo dalla sala di rianimazione in cui sta lottando fra la vita e la morte, Pino Casamassima ripercorre le tappe più importanti della vita del pilota austriaco: dall'infanzia allo strappo con la famiglia di banchieri che non voleva si dedicasse alle corse; dagli esordi nel 1968 con una Mini Cooper S all'ingresso in Formula 1 finanziati da un prestito ottenuto da una banca concorrente; l'ingaggio Ferrari; il rogo del 1976, il ritorno sulle piste, la conquista di due mondiali con il Cavallino e la clamorosa rottura con la casa di Maranello per passare alla Brabham, anche grazie a una montagna di dollari. Poi il ritiro dal circus per dedicarsi alla creazione di una compagnia aerea e, nel 1982, il rientro in pista con la McLaren con la quale nel 1984 vincerà il terzo titolo iridato e, nel 1985, l'abbandono definitivo delle competizioni fino al ritorno come uomo Mercedes nella nuova epoca segnata da Hamilton (portato in squadra proprio da lui).Ma nel libro non c'è solo il Lauda pilota. C'è anche l'uomo. Con i suoi grandi amori, Marlene e Birgit, i figli, l'amicizia con Luca Cordero di Montezemolo che lo porterà a chiamare Lukas il suo primogenito, le malattie (subirà tre trapianti) e la battaglia personale per cambiare le regole sulla sicurezza in pista. Fino all'epilogo, il 20 maggio 2019.
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Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona!
Tea, 11/07/2019
Abstract: "Un libro comico, con qualche tratto alla Wodehouse e molti alla Fantozzi."la RepubblicaStessa spiaggia, stesso mare, nuovi testi"Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona!" Con questa frase mi apostrofò, qualche estate fa, nello stabilimento balneare che gestisco da tempo, un donnone dai tratti mascolini, certamente una seguace di Copernico, che pretendeva che il sole, ovunque lei si trovasse, venisse schermato dall'ombrello da spiaggia in una sorta di eclisse permanente.E la bagnante copernicana non è che il primo della formidabile galleria di personaggi che ci scorre davanti su queste pagine, impietose e divertenti, farcite di tutte le assurdità e le situazioni imbarazzanti che siamo capaci di mettere in scena sull'arroventato palcoscenico delle spiagge d'agosto. Eccoli, dunque, che s'avanzano: il Cafonauta, il Manzo, la Donnaemamma, il Loquace, l'Arredatore, il Pierre, il Parvenuto e la Sciura, il Colonnello e la Tantra… tutti con i loro vizi, le loro segrete aspirazioni, le loro protesi mostruose e i vestiti pazzeschi, l'ego lucido di crema solare e i sogni tirati fuori dal cassetto almeno per quindici giorni… tutti così stupidi, scatenati ed estremi da sembrare più veri del vero.
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HarperCollins Italia, 10/07/2019
Abstract: Inghilterra, 1852 Lord Richard Bingfield è un libertino contrario al matrimonio e detesta persino il concetto dell'amore, poiché è in nome di quello stupido sentimento che i genitori gli hanno rovinato la vita. La bellissima e algida Miss Sophie Ravel, invece, spera di incontrare un giorno l'amore vero, fondato sul rispetto reciproco e su affinità elettive. Quando alcuni odiosi pettegolezzi associano il nome di Richard a quello di Sophie, per evitare che lo scandalo li travolga i due si accordano per organizzare un finto fidanzamento. Poi, però, lui scopre che dietro l'apparente freddezza della giovane si nasconde una natura sensuale e appassionata. E allora tutto cambia...
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Il successo ad ogni costo. I Garrison
HarperCollins Italia, 10/07/2019
Abstract: Brittany Garrison non ha molta scelta: trovare due milioni di dollari in brevissimo tempo o perdere il suo ristorante. Così, quando Emilio Jefferies le propone di diventare sua socia, lei accetta e suggella quell'accordo con un bacio. Sensuale, erotico, coinvolgente. Quello che Brittany ignora è l'antica rivalità che unisce i Garrison e i Jefferies e che Emilio ha pianificato tutto. Anche di sedurla.Emilio non si aspettava che Brittany cedesse così facilmente, a letto e negli affari. Ma nemmeno che riuscisse a incendiargli il sangue con un solo sguardo mozzafiato.
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Neri Pozza, 02/09/2019
Abstract: È l'estate del 1997 a Londra, l'estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d'occhio e suggellati dall'immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa.Ora, però, per Charlie è giunta l'ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un'impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia.Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c'è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all'aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena "una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore": Romeo e Giulietta di Shakespeare.Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore cosí dolce è una commedia amara sull'impervio passaggio all'età adulta, sul potere vivificante dell'amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.
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Neri Pozza, 12/09/2019
Abstract: D'Annunzio fu poeta, romanziere, drammaturgo, seduttore, aviatore, eroe di guerra, condottiero comandante a Fiume. È difficile immaginare il potere di attrazione esercitato da quest'uomo fisicamente anonimo, che si trasforma non appena esce nel gran mondo in compagnia di dandy famosi, offrendo il braccio alle nobildonne e alle vedette dell'epoca: Eleonora Duse, la marchesa Luisa Casati, Nathalie de Goloubeff, Romaine Brooks, Isadora Duncan, Consuelo de Saint-Exupéry, la principessa Abamelek, e numerose altre. "Nulla di un poeta, nulla di un artista. Lo si sarebbe detto un addetto d'ambasciata molto snob", commenta Romain Rolland, che lo frequenta per un certo periodo, e non lo amerà mai. Si fatica oggi a comprendere come D'Annunzio sia stato lo scrittore-personaggio più ricercato, più imitato, più invidiato della sua epoca. Ma lo fu. Dal più anziano Henry James ai contemporanei G.B. Shaw, Stefan George (che tradusse ammirevolmente i suoi primi versi in tedesco), Heinrich e Thomas Mann, Karl Kraus, Hugo von Hofmannsthal o Rudyard Kipling, fino ai più giovani Robert Musil, James Joyce, Wyndham Lewis, i fratelli Sitwell, D.H. Lawrence, Ezra Pound, Nikolaj Stepanovič Gumilëv, José Ortega y Gasset, Ernest Hemingway, Bertolt Brecht, Jorge Luis Borges e praticamente tutti i francesi, due o tre generazioni di intellettuali lo lessero e lo studiarono attentamente, salvo poi rinnegarlo.Cinque sono le fasi che scandiscono il percorso biografico del Vate e che Maurizio Serra riporta tanto fedelmente in questa completa e illuminante biografia: l'Innocente, tra 1863 e 1896; il Conquistatore, tra 1897 e giugno 1914; il Comandante, tra il luglio del 1914 e il Natale di Sangue del 1920; l'Agonizzante, tra 1921 e 1938.
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Gli uccelli vanno a morire in Perù
Neri Pozza, 10/10/2019
Abstract: Adriana, ninfomane, ha stretto un patto con suo marito: a un nuovo manifestarsi del suo raptus egli la farà uccidere. La coppia è, ora, in Perù, in compagnia di Ramon il loro autista: la donna ha una ricaduta e si concede a diversi uomini; in ultimo finisce fra le braccia di un poeta, Reinier, che s'innamora di lei. Combattuta fra il desiderio del piacere e quello della morte, Adriana aspetta che il marito e Ramon giungano a liberarla dal suo disturbo psichico. Accoltellato da una giovane conquista di Adriana, però, Ramon non fa in tempo a sparare alla donna e muore. Reinier, allora, ne prende il posto e l'incarico e si accoda ad Adriana e a suo marito.
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Neri Pozza, 12/09/2019
Abstract: Come funzionava la macchina della giustizia che condannava le streghe nel secolo della rivoluzione scientifica? Una giornalista fruga negli archivi, tra le carte processuali, e ripercorre, udienza dopo udienza, tre processi italiani con esiti differenti e sorprendenti. 1587 Triora, Podesteria della Repubblica di Genova. Si apre uno dei più intricati e appassionanti processi italiani alle streghe. Trenta imputate, decine e decine di indagate, due inquisitori e una ferocia persecutoria senza precedenti. Il procedimento dura tre anni, coinvolge donne d'ogni ceto, il potere ecclesiastico e quello temporale, distrugge un'intera comunità e si conclude con un mistero: che fine hanno fatto le streghe di Triora? 1617 Ducato di Milano e Mantova. Caterina Medici è una fantesca a servizio da pochi mesi in casa del senatore Luigi Melzi d'Eril. Questi comincia ad accusare forti disturbi di stomaco che gli illustri medici chiamati al suo capezzale non riescono a curare. Comincia così – in una girandola di dottori, esorcisti, monache di nobili natali, capitani di giustizia e cancellieri – la vicenda, avvincente come un thriller, che porterà i potenti d'Eril a incolpare Caterina di aver maleficiato il vecchio senatore, d'essere una strega. La ragazza verrà interrogata, spinta alla confessione e giudicata in una sorta di processo privato che si svolge interamente in casa d'Eril. Consegnata infine alla giustizia del Ducato, Caterina sarà torturata e condannata all'impiccagione e al rogo. 1716 Brentonico, Vicariato della Vallagarina. Maria Bertoletti, detta la Toldina, viene accusata di stregoneria, processata nel foro penale laico e condannata al rogo. Oggi trecento anni dopo, il Comune trentino ha chiesto la riapertura del processo (richiesta accolta dalla Corte d'Appello di Trento): la sentenza, raggiunta in un unico atto di giudizio, appare iniqua anche secondo le regole allora vigenti.
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Neri Pozza, 19/09/2019
Abstract: Manfred Baumann è un solitario. Personaggio scomodo e perennemente a disagio in società, passa le serate a bere e a osservare di nascosto Adèle Bedeau, la scontrosa ma seducente cameriera di uno scialbo bistrot nell'insignificante cittadina francese di St. Louis. Ma, quando la ragazza all'improvviso scompare nel nulla, l'esistenza di Manfred, principale sospettato, viene stravolta e scandagliata da George Gorski, un detective perseguitato dalla triste fama di essere un incapace nel risolvere tutti i casi di omicidio che gli sono stati affidati. Sarà difficile, a quel punto, per Manfred, continuare a celare l'oscuro segreto che grava sul suo passato. Dall'affilata penna dell'autore di Progetto di sangue, La scomparsa di Adèle Bedeau è un romanzo poliziesco letterario e, al contempo, un avvincente thriller psicologico.
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Neri Pozza, 26/09/2019
Abstract: Ludwig Sommer ha preso la decisione che ha salvato la sua vita: è fuggito dalla Germania, sottraendosi al regime nazista e raggiungendo New York come rifugiato tedesco, con un passaporto ebreo. Qui, come ogni emigrante, Ludwig deve rimboccarsi le maniche e ricostruire da zero la propria esistenza. Riuscirà a farlo trovando lavoro in una galleria come mercante d'arte. In breve, dinnanzi a lui si spalancano le porte della buona società newyorkese, in un turbinio di sontuosi ricevimenti, ristoranti costosi e appartamenti esclusivi. Tuttavia, i fantasmi del passato non smettono di tormentarlo e, nonostante la vita gli abbia riservato una seconda occasione di felicità, Ludwig non riesce a ritrovare la spensieratezza. I ricordi della fuga, dei mesi trascorsi nascosto in un museo belga e la terribile esperienza come prigioniero in un campo di concentramento tedesco, dove ha assistito a un feroce omicidio, tornano sempre a perseguitarlo, rischiando di minare tutto ciò che si è duramente conquistato… Ultimo romanzo dell'autore di Niente di nuovo sul fronte occidentale, La terra promessa racconta la tragedia della guerra e l'importanza di lasciarsi alle spalle il passato, per essere padroni del proprio futuro.
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Neri Pozza, 19/09/2019
Abstract: Hans e Martha si amano e spesso lasciano Berlino per raggiungere la casetta di campagna del padre di Hans, isolata da tutto e da tutti. Ma un giorno Hans trova la casa occupata. Ha così inizio una storia che gli cambia la vita. In quella casa, infatti, il padre, insieme a due amici come lui sopravvissuti del lager, tiene prigioniero un ex carceriere. Lo interrogano, lo picchiano e cercano vendetta per ciò che sono stati costretti a subire in passato. Hans vede tutto, disapprova, soffre. Un anno dopo il padre muore e l'amore verso Martha è finito. Per poter dimenticare la vicenda dell'anno passato, il rapimento del carceriere, la morte del padre, Hans decide di raccontare quella storia. Pubblicato per la prima volta nel 1986, I figli di Bronstein è una delle opere più coraggiose di Jurek Becker, imprevedibile conclusione dopo Jakob il bugiardo.
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Guanda, 22/08/2019
Abstract: "Sporco weekend è un libro di cui non si può sospendere facilmente la lettura. Come thriller è eccezionale."Oreste Del BuonoChi è Bella, la protagonista dell'esplosivo romanzo di Helen Zahavi? Una donna molto giovane ma già molto provata; una creatura trascurabile perché si è trascurata, accettando passivamente il ruolo che la vita – gli uomini – le hanno di volta in volta imposto. Ma un giorno, mentre se ne sta nel suo umido, misero seminterrato di Brighton a rimuginare sulle minacce sessuali che uno sconosciuto le rivolge al telefono, ecco che in lei nasce improvviso il desiderio di rivalsa. Da questo momento Bella si trasforma da vittima passiva delle voglie maschili in soggetto attivo di una inflessibile giustizia femminile. Siamo alle soglie di un weekend sorprendente, quello che si prepara per gli incauti uomini che si sono trovati sul cammino di Bella, e non hanno potuto fare a meno di apprezzarne le grazie. Un weekend sorprendente e terribile. Romanzo nero, di nerissimo humour, Sporco weekend ha rivelato una scrittrice autenticamente nuova.
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Rita Levi-Montalcini. Una donna libera
Rubbettino Editore, 09/07/2019
Abstract: Chi era veramente Rita Levi-Montalcini? Una visionaria dotata di ferrea volontà per affrontare il presente sognando il futuro, oppure una tessitrice di rapporti che per sbarazzarsi dei condizionamenti ambientali era disposta a trascurare chiunque si frapponesse tra lei e suoi obiettivi? Per capirla occorreranno forse decenni. Rita nacque in un periodo senza telefoni, televisione, aerei, computer, sanità pubblica, voto alle donne, pensione. Morì quando tutto quanto citato era stato raggiunto. Ma lei in 103 anni di vita conquistò il Premio Nobel per la Medicina, divenne senatrice a vita, incontrò papi, presidenti degli Stati Uniti e della Repubblica Italiana, re, regine, capi di governo di mezzo mondo. Una scienziata tenace, ma pure una donna, capace di tenerezze ripetute come raccontano molti episodi di questo libro.
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Garzanti Classici, 25/07/2019
Abstract: "La non violenza è la legge della nostra specie, così come la violenza è la legge dei bruti." Per Gandhi, simbolo della ribellione dell'India al dominio britannico e principale artefice dell'indipendenza della nazione, la resistenza passiva e il rifiuto di obbedire a leggi ingiuste con metodi non violenti sono una forma legittima di lotta civile, ma prima ancora una professione di fede, nel solco di Thoreau e Tolstoj. In un mondo dominato dalla logica della forza bruta, dal fanatismo ideologico e dal razzismo, scegliere la non violenza significa ricondurre l'azione politica a una dimensione morale basata su valori universali come l'amore del prossimo e il rispetto dell'uomo. Questa piccola antologia raccoglie le illuminanti riflessioni del Mahatma sui principi e la pratica della non violenza: ideali "antichi come le colline" che possono ancora parlare al cuore dell'uomo moderno.
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Garzanti, 05/09/2019
Abstract: "Una coraggiosa narrazione sul potere. "Robinson - la Repubblica - Loredana Lipperini"Con un occhio attento alla disparità di genere, Meg Wolitzer illumina il complesso legame che esiste tra femminismo, ambizione e potere."Vogue"Essenziale."Library Journal"Una storia attualissima che affronta una delle questioni cardine del nostro tempo: come il femminismo si tramanda da una generazione all'altra."The New York Times"Un romanzo acuto e intelligente che tutti dovremmo leggere."Los Angeles Review of Books"Il femminismo di Meg Wolitzer è già un fenomeno pop."la Repubblica - Raffaella De SantisSolo noi possiamo decidere del nostro destino. A volte abbiamo bisogno solo di una spinta per convincerci che possiamo essere tutto quello che vogliamo. È così anche per Greer Kadetsky. Come altre matricole, non ha ancora deciso quale strada intraprendere alla fine degli studi. Ma di una cosa è certa: vuole lasciare il segno. Si tratta solo di capire da dove cominciare. L'occasione per chiarirsi le idee le viene da una conferenza di Faith Frank, leggenda del femminismo americano. Le sue parole ispirate la aiutano a definire i contorni della propria ambizione: Greer vuole stare dalla parte delle donne e difenderne i diritti. Non ha dubbi che sia quello il suo destino e, perché si compia, è pronta a sfoderare tutta l'intraprendenza di cui è capace. Lavorando per l'associazione di cui Faith è presidente, impara a muoversi nell'universo delle lotte femministe e si impegna per dare una voce a tutte coloro che non ce l'hanno e per denunciare le ingiustizie di una società in cui sono ancora gli uomini a dominare. Ma proprio quando comincia a intravedere il suo posto nel mondo, Greer si rende conto che Faith non è la persona che credeva. Dietro un atteggiamento attivo non nasconde altro che arrivismo e sete di potere, proprio ciò contro cui Greer si batte. Forse per lei è arrivato il momento di affrancarsi. Di dare spazio alla parte di sé che finora è rimasta in ombra e adesso preme per venire allo scoperto. Solo seguendo le proprie idee potrà davvero fare qualcosa di buono. Perché nessuno può decidere al posto nostro quale sia il ruolo che ci spetta.Ancora prima dell'uscita, La verità delle donne ha attirato l'attenzione dei critici e della stampa internazionale che l'hanno definito un libro attualissimo, capace di smuovere le coscienze. Con una penna elegante e raffinata, Meg Wolitzer firma una potente storia di rivendicazione femminile che ci invita a riflettere su cosa significhi essere donne oggi. E ci insegna che il femminismo è un fenomeno in continua evoluzione, destinato ad assumere volti diversi a seconda delle sfide che si trova ad affrontare.