Trovati 858426 documenti.
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2020
Fa parte di: Itagaki, Paru. Beastars / Paru Itagaki
Fa parte di: Itagaki, Paru <1993->. Beastars / Paru Itagaki
2020
Fa parte di: Itagaki, Paru. Beastars / Paru Itagaki
Fa parte di: Itagaki, Paru <1993->. Beastars / Paru Itagaki
Nosgnor : lamenti, preghiere e poesie in cerca di un Dio vicino e lontano / Giovanni Tesio
Novara : Interlinea, 2020
Passio ; 62
Abstract: Come scrive sant'Agostino, si prega «meglio coi gemiti che con le parole, più con le lacrime che con i discorsi». È allora possibile invocare un Dio di cui si sospetta l'assenza ma da cui si attende ostinatamente un segnale? Affidarsi a una disperata profezia d'esistenza che dissolva la propria voce in un silenzio assoluto? È la tensione di Giovanni Tesio che accoglie in questo suo diario letterario la quotidianità più arida e disarmata convertendo l'assenza-presenza spirituale in una oralità povera, di antica e per questo dialettale, ma sempre nuova, risonanza: «qui c'è non altro che parole: parole che tentano se mai di dire un pianto».
2020
Fa parte di: Itagaki, Paru. Beastars / Paru Itagaki
Fa parte di: Itagaki, Paru <1993->. Beastars / Paru Itagaki
Adelphi, 2019
Abstract: L'amicizia fra Benjamin e Scholem spicca, nel Novecento, come una tra le più affascinanti e vitali. E quando nel 1980 Scholem pubblica questo carteggio, che copre gli ultimi otto anni della vita di Benjamin, vuole rendere giustizia a un rapporto complesso e non privo di contrasti, ma improntato a una profonda fedeltà. Grande studioso della Qabbalah e della mistica ebraica, Scholem è, nel 1932, già da tempo in Palestina e ormai a un passo dalla cattedra; la vita di Benjamin, cabbalista in incognito e profondo innovatore del pensiero, attraversa invece la sua fase più tormentata: ospite di volta in volta a Ibiza, Parigi, Sanremo e in Danimarca, è costantemente alla ricerca di una base di sussistenza. Tra i due, fortemente segnati dalla formazione nella Berlino di inizio secolo e subito attratti dalle ricerche l'uno dell'altro, si sviluppa un confronto incessante che investe l'attualità politica, i libri letti, le comuni conoscenze (da Buber a Bloch, da Brecht ai francofortesi), e che trova il suo fulcro nei densissimi scambi a proposito di Kafka. Un dialogo a distanza – se si esclude il breve incontro parigino dell'inverno del 1938 – e non di rado drammatico, intessuto com'è anche di malintesi, puntute allusioni, eloquenti silenzi, ma che resta una prova convincente delle parole con cui Benjamin definì il suo rapporto con Scholem: «fra Gerhard e me le cose stanno così: ci siamo persuasi a vicenda».
Siete persone cattive : storie comiche di mostri italiani / Edoardo Ferrario
Mondadori, 2020
Abstract: Dieci nuovi mostri italiani per dieci racconti. Mostri che magari sono il vostro vicino di casa, il professore universitario o il proprietario del vostro ristorante biologico preferito. Mostri che però un po' siete anche voi. Silvano Morgagni, Leonardo De Cristofari, Franco Taralloni, Massimiliano Marzocca, Amedeo La Potta, Raffaele Russo, Filippo de Angelis, #Peppesemprealtop, Eugenio Albertari di Roccasanta e Fabrizio Pappagallo. Dieci nuovi mostri italiani per dieci racconti. Mostri che magari sono il vostro vicino di casa, il professore universitario o il proprietario del vostro ristorante biologico preferito. Mostri che però un po' siete anche voi. Un mosaico di vite distorte ma all'apparenza normali che Edoardo Ferrario, il primo comico italiano con uno special su Netflix, racconta con la sua comicità dissacrante, senza risparmiare nessuno. Mescolando, con la sua personalissima ironia, speculazioni antropologiche, ritratti generazionali, commedia all'italiana e scene surreali, Edoardo Ferrario dipinge la realtà che incrociamo tutti i giorni andando al lavoro, uscendo per un aperitivo o anche solo camminando per strada, ma di cui spesso non ci rendiamo conto semplicemente perché ci siamo dentro fino al collo. Leggendo questo libro proverete una strana sensazione: vi ricorderete che una volta avete avuto effettivamente come vicino di ombrellone un tipo simile a Franco Taralloni o di avere avuto un capo che parlava un po' come Fabrizio Pappagallo. Capirete di conoscere queste dieci persone. Queste dieci vite guidate da desideri frustrati costrette a fare i conti con un mondo ridicolo, il nostro.
Una panchina a Manhattan : nuove geografie dell'arte / Anna Ottani Cavina
Adelphi, 2019
Abstract: Anche se lo abbiamo quasi dimenticato, c'è stato un tempo in cui le grandi esposizioni internazionali riscrivevano la mappa (e rivoluzionavano la conoscenza) del mondo dell'arte, rivelando universi visivi fin lì nascosti, scatenando passioni e polemiche, ma alla fine guidando, molto più della critica o dell'accademia, le evoluzioni del gusto. Succedeva cioè che, al di fuori di qualsiasi canone, le mostre di quegli anni assegnassero all'improvviso ruoli da protagonista ad attori - Bramantino e Liotard, Pietro da Rimini e La Tour, Audubon e Wright of Derby - fin lì rassegnati a una vita da spalla, se non da comparsa. Così in questo libro, che raccoglie le cronache scritte in diretta il giorno della vernice, e a volte da città o sedi improbabili, Anna Ottani Cavina tenta di ricostruire, con la massima fedeltà possibile, non solo il significato e le conseguenze di quelle proposte eterodosse, ma anche il loro effetto collaterale forse più importante e duraturo: l'emozione della scoperta.
Petra / [testi e consulenza scientifica di Carmen Blanquez]
Milano : RBA Italia, 2018
Archeologia
La grande corsa dell'arte europea : viaggio nella bellezza da Van Eyck a Kiefer / Flavio Caroli
Mondadori, 2020
Abstract: Durante una memorabile lezione all'università, il grande maestro Roberto Longhi mise nel proiettore due diapositive, l'«Adamo ed Eva» di Van Eyck e l'«Adamo ed Eva» di Masaccio. Le mostrò un paio di volte agli studenti, poi sentenziò: «L'arte europea comincia così...», senza aggiungere altro. Contemporanee eppure diametralmente opposte, quelle due immagini rivelano la nascita del «pensiero in figura» nel Vecchio Continente nei suoi due ceppi, quello fiammingo, il cui destino è prima di tutto luce, e quello latino, votato alla corporeità e al peso della figura. Da questo ricordo personale, Flavio Caroli prende le mosse per raccontare i capisaldi dell'arte europea. Lo stile è quello di sempre, appassionato e poetico, e a parlare sono le opere stesse, che si inseguono e susseguono in un dialogo ininterrotto, o meglio in una corsa, dove le diverse nazioni sembrano contendersi il primato. Così, dopo aver tenuto saldamente la testa della corsa, grazie ad artisti come Bruegel, Rubens e Rembrandt, alle soglie del mondo moderno osserviamo fiamminghi e olandesi lasciare il passo alla grande ritrattistica inglese di Gainsborough e Hogarth. Mentre poi Goya corre fuori dagli schemi e inglesi e tedeschi si contendono il Romanticismo, ecco i francesi andare in fuga: dalla rappresentazione romantica dell'uomo-eroe che si staglia contro la natura nei quadri di Delacroix, fino al ciclone parigino e alla grande stagione impressionista e postimpressionista, pronta a sbaragliare le file artistiche europee con le «ombre colorate» di Monet, la «verità dello sguardo» di Degas o le tele di Cézanne. Ma già è tempo di una nuova sfida, tutta novecentesca, lungo il crinale che divide la figurazione dall'astrazione, con Kandinskij, e oltre. Tra sorpassi, grandi volate e leggendari fuoriclasse, il racconto prende vita attraverso opere straordinarie ospitate oggi nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo. Un viaggio sorprendente che trova la sua conclusione perfetta ai giorni nostri, nell'opera di Kiefer, l'artista che più di altri raccoglie i tratti vincenti dell'arte europea: la potenza tedesca, il futurismo russo, l'eleganza francese, la sapienza italiana. In un'epoca di totale obsolescenza e precarietà, «La grande corsa dell'arte europea» ci ricorda il nostro dovere di gratitudine verso capolavori imprescindibili, che ci fanno sentire un po' eterni e che «a noi destinati a identificare il senso della vita con la poesia e con la bellezza» regalano gioia e appagamento durevoli.
ObarraO, 2019
Abstract: Prima antologia di narrativa tibetana contemporanea pubblicata in Italia, il libro riunisce alcuni tra i più noti scrittori sia del Tibet annesso alla Cina sia del Tibet della diaspora che, a partire da Dharamsala, si è allargata ad altre aree del continente indiano, all’America, all’Europa. Gli autori dei quindici racconti selezionati da Tenzin Dickie scrivono in tibetano, inglese, cinese. Un panorama variegato di narrazioni che trasmettono quasi all’unisono l’identità di un popolo, malgrado le contraddizioni tra tradizione e modernità, i difficili equilibri tra mondi diversi, le incertezze di esistenze trascorse tra esilio, costrizioni, affetti, abbandoni, inurbamento.
Terra sconfinata : tragicommedia in cinque atti / Arthur Schnitzler ; traduzione di Marina Pugliano
Bologna : Pendragon, 2019
Abstract: In questa pièce, pubblicata e rappresentata per la prima volta nel 1911 e considerata da Hofmannsthal una delle sue opere migliori, troviamo tutti i più forti temi schnitzleriani: pulsione erotica, desiderio di morte, ansia di dominio sull'altro, ambiguità, isolamento e solitudine. I suoi dialoghi, costruiti in bilico tra verità e menzogna, sono capolavori di analisi psicologica in cui, come agguati continuamente tesi all'altro, serpeggia una costante sensazione di pericolo che è un po' il leitmotiv dell'intera vicenda: essa infatti si apre con un funerale e termina con un inaspettato omicidio, in entrambi i quali è coinvolto il protagonista, il ricco industriale Friedrich Hofreiter. A fianco a lui e legata da un matrimonio che è puro contratto convenzionale, senza un legame profondo né obbligo di fedeltà, la consorte Genia. Attorno alla coppia, che è il perno della storia, ruota un folto gruppo di amici e conoscenti che con loro intrecciano sentimenti d'amore, desiderio, gelosia, sete di rivalsa e ansia di distruzione. Personaggi che si muovono nella medesima prospettiva tra specchio e paravento che troviamo nelle vicende del fortunatissimo Girotondo e che incarnano perfettamente la tragicommedia dell'esistenza moderna sganciata dai valori della tradizione, attenta ai propri istinti e falsità e minacciata dal trascorrere del tempo, come afferma Genia in una battuta emblematica: "Si scivola, si continua a scivolare in avanti senza sapere dove si va".
L'arpa e l'ombra / Alejo Carpentier ; con una nota di Angelo Morino ; traduzione di Linda Verna
Sellerio, 2020
Nuoro : Il Maestrale, [1994]
Novelle
Sottovoce / Fulvia Degl'Innocenti
Pelledoca, 2020
Abstract: Sono sensazioni strane quelle che Caroline prova ogni volta che accompagna la nonna al cimitero: le sembra di udire delle voci dei bambini morti, di sentire addirittura il loro contatto sulla pelle. Quando mamma decide di trasferirsi la scelta ricade sul numero 13 di una via di periferia alle spalle di un vecchio cimitero abbandonato. Nella nuova scuola stringe amicizia con Ruth e Eddie, un tipo solitario con la fissa per alieni e storie horror. Intanto di notte, i sogni che arrivano la turbano sempre più: ci sono tanti bambini che non conosce che vogliono qualcosa da lei, e se fossero messaggi dall'oltretomba? Non resta che andare a curiosare al cimitero... Con un nuovo trasferimento Caroline conferma la sua capacità di percepire l'invisibile e in questa piccola città qualcuno le chiede aiuto più degli altri. Si tratta di tre ragazze scomparse anni addietro. Caroline inizia a indagare e man mano che procede nelle ricerche la terribile verità viene a galla.
Il fanciullo nascosto / Grazia Deledda
Nuoro : Il Maestrale, [1995]
Novelle
François le Champi / George Sand ; traduzione e cura di Cinzia Bigliosi
Feltrinelli, 2010
Abstract: La storia del trovatello Francois, allevato amorevolmente dalla moglie di un mugnaio, è solo all'apparenza una favola di buoni sentimenti. Nella forma di un romanzo di formazione nasconde infatti in ogni piega il motivo scabroso dell'incesto, che vede una madre adottiva trasformarsi dapprima in amica e poi in moglie.