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La riva notturna del fiume
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Winterson, Jeanette - Spallino Rocca, Chiara

La riva notturna del fiume

Mondadori, 30/09/2025

Abstract: Le nostre vite sono ormai digitali, esposte e sempre online. Noi siamo cambiati, ma i nostri fantasmi no. Si sono semplicemente adattati e rinnovati. Abitano le nostre app e vagano per il metaverso proprio come infestano le nostre case e i nostri ricordi, sempre alla ricerca di nuovi modi per connettersi... Per vivere tra noi. Per ricordarci. Per tentarci. Per vendicarsi. Queste storie non sono nostre. Sono le storie dei morti, di coloro che abbiamo perso, amato, dimenticato... e temuto. Alcune sono finzione. Ma alcune potrebbero non esserlo. Questi tredici racconti affrontano una vasta gamma di argomenti legati al soprannaturale: dal modo in cui la tecnologia moderna può condizionare la nostra percezione della vita e della morte a storie ambientate in luoghi infestati, come case abbandonate e castelli misteriosi, dove le presenze del passato influenzano il presente. Intrecciando abilmente elementi gotici tradizionali con tematiche contemporanee, come l'intelligenza artificiale e la realtà virtuale, l'autrice dà vita a narrazioni che sono spaventose e ricche di spunti di riflessione e che, allo stesso tempo, ci invitano a confrontarci con le nostre paure più profonde e con le ombre che abitano sia il mondo tecnologico moderno sia le antiche leggende, in una zona al confine tra Black Mirror e Il giro di vite.

La stanza in fondo
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Martín Gaite, Carmen - Calvi, Maria Vittoria - Finassi Parolo, Michela

La stanza in fondo

Mondadori, 16/09/2025

Abstract: È una notte di tuoni, lampi e pioggia torrenziale quando C., scrittrice, riceve la visita di un uomo vestito di nero, con un ampio cappello. Hanno appuntamento per un'intervista, dice lui. Chi è veramente? È reale o è solo una proiezione dei sogni di C., della sua fantasia? Poco importa. Sollecitata dalle domande dello sconosciuto, la donna rievoca frammenti di ricordi, episodi dell'infanzia e della giovinezza vissute sotto il regime di Franco, narra la propria formazione di donna e di intellettuale, la conquista di una voce personale nel clima repressivo e maschilista della dittatura. Romanzo storico e fantastico assieme, memoir autobiografico e riflessione metaletteraria, La stanza in fondo è uno dei più significativi libri spagnoli del secondo Novecento: un'opera in cui l'esperienza personale assume il valore universale della testimonianza. La vicenda di una donna diventa storia esemplare per un'intera nazione che sperimenta la necessità di raccontarsi dopo la fine del franchismo, dimostrando il potere e la rilevanza della memoria nel riscattare il passato e far riaffiorare la verità.

Destinazione errata
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Starnone, Domenico

Destinazione errata

EINAUDI, 30/09/2025

Abstract: "La casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco". Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d'amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre piú allarmanti. L'errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano. L'uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da piú di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il piú piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d'amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un'esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di "scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli". Senza averlo deciso - o decidendolo ogni momento - il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l'abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d'uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all'aria un'esistenza considerata felice.

Il patto della rosa
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Smith, Sasha Peyton - Prencipe, Rosa Maria

Il patto della rosa

Mondadori, 23/09/2025

Abstract: Nell'Inghilterra governata da Moryen, regina fatata e immortale, ogni suddito nel corso della vita ha diritto a stringere con la sovrana un patto magico, uno soltanto. Un dono in cambio di qualcosa di prezioso. Le ragazze dell'alta società lo fanno per ottenere bellezza, grazia, talento e la possibilità di trovare marito. Ma ogni patto ha una crepa, perché, quando ci sono di mezzo le fate, un dono non è mai davvero tale. Ivy Benton non è pronta per la sua stagione mondana. Non dopo lo scandalo che ha travolto la sorella. Non con le voci che corrono, i salotti che sussurrano, i sorrisi che giudicano. Ma quando la regina annuncia che suo figlio, il principe Bram, prenderà moglie tra le debuttanti, Ivy intravvede la possibilità, l'unica rimasta ormai, per salvare ciò che resta della sua famiglia. Una sola tra le debuttanti potrà diventare principessa. Le altre non si sposeranno mai, ma per chi, come lei, non ha nulla da perdere, vale la pena correre il rischio. Tra competizioni spietate, incanti antichi e alleanze impreviste, Ivy si ritrova al centro di una corte dove nulla è ciò che sembra. E mentre il fascino del principe Bram si intreccia al magnetismo pericoloso del fratello Emmett, Ivy dovrà affrontare non solo le rivali... ma anche il mistero del patto che ha spezzato la sua famiglia. Un romanzo seducente, romantico e pieno di incanto, in cui ogni scelta ha un prezzo, ogni alleanza nasconde un rischio, e anche il cuore può diventare merce di scambio.

Un viaggio sul fiume
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Schlee, Ann - Arduini, Ada

Un viaggio sul fiume

BUR, 02/09/2025

Abstract: Sorella discreta del reverendo, zia nubile di mezza età, Charlotte Morrison è da sempre spettatrice silenziosa della vita altrui, figura di contorno e di compagnia. Ma nell'estate del 1851, durante un viaggio sul Reno con la famiglia del fratello, qualcosa si incrina: sul ponte di un battello, tra i vapori dell'acqua e le voci dei passeggeri, Charlotte incrocia un volto che, per un istante, le riporta alla mente l'unico amore della sua giovinezza, sommerso ormai dal tempo. Uno strappo nel suo cielo di carta che la costringe, dopo tanti anni, a entrare a contatto con se stessa. Lungo il viaggio, le città e le acque scorrono come visioni: tra guglie avvolte nella foschia, salici e rovine, Charlotte si perde - o forse si ritrova. E mentre, sullo sfondo, all'indomani della tempesta del 1848 l'Europa si ricompone, dentro di lei qualcosa cede, le immagini del passato irrompono nel presente e spalancano porte al desiderio, al rimpianto, alle possibilità. Finalista al Booker Prize 1981, recentemente rilanciato con successo in Inghilterra e venduto in diversi Paesi, Un viaggio sul fiume è una gemma ritrovata della narrativa inglese del Novecento: un romanzo che fonde la precisione storica allo scandaglio psicologico, anticipando con sorprendente chiarezza il tema dell'emancipazione femminile attraverso il percorso di ribellione di una donna di epoca vittoriana.

L'uomo dagli occhi tristi
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Pulixi, Piergiorgio

L'uomo dagli occhi tristi

Rizzoli, 26/08/2025

Abstract: Un lago circondato da montagne e fitti boschi, tutto è apparentemente immobile in quel paradiso remoto dell'Alta Ogliastra, in Sardegna. Quando però il corpo senza vita di un ragazzo travestito da donna viene ritrovato a bordo di un motoscafo che galleggia nelle acque cristalline, l'incantesimo d'un tratto è rotto. Sul posto vengono mandate le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, con un ordine preciso del procuratore generale: chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell'isola. Al centro dell'inchiesta c'è infatti Daniele Enna, consigliere regionale e volto emergente della transizione ecologica sarda. Ma dietro la sua immagine pubblica si nasconde una rete di interessi e ricatti. Mentre indagano tra menzogne, ambizioni e vecchi rancori, Mara ed Eva si accorgono che qualcuno sta facendo di tutto per ostacolarle e proteggere i segreti rimasti sepolti per anni nelle acque del lago. Ma anche la vita privata delle due ispettrici è sul punto di esplodere: tra conflitti interiori, dolori mai risolti e scelte impossibili, saranno costrette ad addentrarsi fino agli abissi delle loro anime, decidendo, stavolta più che mai, se poter contare fino in fondo l'una sull'altra, proprio quando c'è chi prova a dividerle ad ogni costo. Piergiorgio Pulixi torna alle atmosfere potenti de "L'isola delle anime" con uno dei capitoli più tesi, emotivi e implacabili della serie di Mara Rais ed Eva Croce. Un thriller dove la verità ha il sapore del peccato. E dove ogni segreto rischia di travolgere chi osa scavare troppo in profondità.

Il cervello ideologico. La scienza dietro gli estremismi
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Zmigrod, Leor - Peri, Francesco

Il cervello ideologico. La scienza dietro gli estremismi

Rizzoli, 26/08/2025

Abstract: Credere in un'ideologia non è solo un fatto politico e sociale, ma è un processo che ci riguarda biologicamente: l'ideologia non modifica solo le nostre convinzioni, ma ci entra sottopelle, plasma i nostri cervelli, fluisce nelle nostre cellule. Le ideologie sono seducenti perché offrono risposte semplici, copioni da seguire e un senso di identità condivisa. Ma hanno anche un prezzo: chiedono conformismo e reprimono l'individualità attraverso regole rigide, rituali ripetitivi e intolleranza. Una volta che le ideologie prendono possesso della nostra mente, trasformano il nostro modo di pensare, agire e relazionarci con gli altri, rendendoci meno sensibili, meno aperti, meno disposti a modificare i nostri schemi mentali di fronte al nuovo. Attraverso esperimenti pionieristici e muovendosi tra neuroscienze, psicologia, politica e filosofia, Leor Zmigrod svela i meccanismi che influenzano convinzioni e comportamenti, mette in luce l'intreccio tra cognizione e ambiente che predispone alcuni individui a essere più suscettibili di altri alle ideologie e svela quali strategie mettere in atto per far sì che la nostra mente sia più flessibile, creativa e tollerante, capace di liberarsi dalle semplificazioni in tutti i campi del sapere e dell'agire. Il cervello ideologico è oggi più che mai un libro illuminante, a prescindere dalle posizioni politiche dei suoi lettori, perché guida a riconoscere il pensiero rigido dentro di noi e negli altri, per abbandonarlo e accogliere complessità e sfumature: una capacità necessaria per promuovere una società più informata e libera in un'epoca di massima polarizzazione come la nostra.

Ed ecco, io vi manderò il diluvio. Come le alluvioni hanno plasmato l'umanità
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Fenoglio, Stefano

Ed ecco, io vi manderò il diluvio. Come le alluvioni hanno plasmato l'umanità

Rizzoli, 02/09/2025

Abstract: Non basterebbe lo spazio di questo risvolto per elencare le popolazioni antiche che, in termini diversi ma comparabili, condividono la tradizione del Grande Diluvio. Oltre alla tradizione biblica, ritroviamo racconti simili dalla Cina al Perù, dall'India alla Mesopotamia, dal Nord America al Mediterraneo. Ecco, si chiede Stefano Fenoglio, tra i più importanti esperti di ecosistemi fluviali in Italia, "com'è possibile che popoli tanto diversi e lontani tra loro abbiano sviluppato lo stesso racconto mitologico? O per meglio dire, cosa si nasconde realmente dietro al mito del Diluvio?". Parte da questa domanda un viaggio a ritroso nel tempo e tra le civiltà che hanno abitato il pianeta, per scovare, tra i racconti mitici e le leggende, la matrice naturale dell'"universali-tà del diluvio universale". In una indagine avvincente e informata, infarcita di aneddoti e abitata da una sana ironia, Fenoglio ci of- fre un'interpretazione convincente: "È più divertente ed emozionante cercare tra divinità irose, cataclismi di origine extraterrestre e civiltà perdute la risposta a questa questione piuttosto che vederla in tutta la sua ovvietà: l'uomo è una specie fluviale". Le alluvioni, quindi, sono un fattore esistenziale della nostra esperienza, da quando abbiamo smesso di essere nomadi cacciatori trasformandoci in agricoltori stanziali, bisognosi quindi di acqua, e di un fiume a portata di casa e campi. Una volta stabilito questo, però, non possiamo non chiedere all'esperto come comportarci di fronte alla furia delle acque, soprattutto oggi che i fenomeni atmosferici catastrofici un tempo eccezionali sono aumentati per frequenza e intensità. E qui Fenoglio, con la cura del grande divulgatore, ci porta un elenco di soluzioni possibili per far fronte alle calamità legate ai fiumi, per ridurne i danni materiali, per evitare che possano, come troppo spesso accade, mettere in ginocchio le nostre città e le nostre economie. Con un messaggio chiaro e di convinta speranza: si può fare, basta volerlo e agire subito. Insieme.

Questo mondo non è casa. Non uccidere
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Di Grado, Viola

Questo mondo non è casa. Non uccidere

Rizzoli, 02/09/2025

Abstract: Guido Pacher è uno psicoanalista di lunga data. In una Torino algida e grigia, studia le sue pazienti, le osserva. Dall'alto della sua esperienza, Guido infatti le donne le conosce bene, o almeno così crede. Quando Linda Lago apre la porta del suo studio, la prima cosa che nota di lei - prima della testa rasata, degli occhi verdi, delle braccia lunghe - è la solitudine. Per Pacher infatti la solitudine sui volti delle pazienti è evidente come la forma del naso o un eczema sulla guancia. Linda comunica con lui attraverso silenzi densi di significato, rifugiandosi dietro uno spesso strato di reticenza che per lo psicoanalista è l'inizio di una vera e propria ossessione. Seduta dopo seduta, verrà travolto da un vortice da cui sarà impossibile uscire, intenzionato a tutti i costi a scoprire cosa nasconde quella donna misteriosa. Con la sua scrittura visionaria, Viola Di Grado rilegge in chiave inedita e attuale uno dei pilastri dei Dieci comandamenti, "Non uccidere". In un crescendo di tensione e ambiguità, si consuma un dramma psicologico sul potere dell'immaginazione, sulla violenza che si insinua nel linguaggio del patriarcato e sull'illusione del controllo che ci divora, sino all'atto estremo.

La fabbrica di bottoni. Non commettere atti impuri
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Guerra, Jennifer

La fabbrica di bottoni. Non commettere atti impuri

Rizzoli, 02/09/2025

Abstract: Padova, 1967. Quando Carla lascia il paese per lavorare in città come segretaria alla fabbrica di bottoni Zedapa, ha poco più di vent'anni ma le idee molto confuse su cosa si deve fare con i maschi e soprattutto col proprio corpo. Di fidanzati o tosati, come dicono dalle sue parti, non ne ha ancora avuti. Insomma, è una ragazza perbene che non ha mai messo in discussione l'educazione cattolica ricevuta dalla famiglia. L'impatto con Padova, dove l'attende una routine di turni e rigide regole, e poche relazioni se non con le colleghe dell'ufficio, non è lo scossone che si aspettava. Finché un giorno, per strada, le allungano un volantino con una domanda che la spiazza: "Conosci il tuo corpo?". È l'invito a unirsi a un gruppo di autocoscienza per ragazze. Intimorita e insieme curiosa - e la curiosità, le hanno insegnato, è sempre peccato - Carla prende coraggio e decide di partecipare, unica ragazza di campagna in mezzo a tante studentesse. Così, seduta a terra in cerchio tra di loro, con uno specchio in mezzo alle gambe, imparerà che per scoprire chi è davvero deve avere la forza di mettere da parte tutto ciò che le è stato imposto e osservare i propri desideri. In una storia intima e perfettamente congegnata, Jennifer Guerra si appropria del sesto comandamento, "Non commettere atti impuri", per raccontarci una piccola, personalissima rivoluzione, alle soglie della nascita del movimento femminista in Italia.

Più dell'amore. Non desiderare la roba d'altri
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Ravera, Lidia

Più dell'amore. Non desiderare la roba d'altri

Rizzoli, 02/09/2025

Abstract: Betta e Tom sono due quarantenni belli, intelligenti, abbastanza colti e mossi da ambizioni artistiche: lui è un film maker, lei una discreta attrice. Ma i tempi sono duri, la selezione brutale, nelle mitizzate professioni creative i cani all'osso sono troppi. A Betta e Tom non entra un ingaggio da tre anni. Betta si accorge, con un certo stupore, che lei e il suo compagno sono poveri. La povertà rischia di travolgere anche la loro figlia adolescente. L'amore, che li aveva resi una coppia invidiabile, non regge l'urto di quella condizione. Così Tom va a stare da sua madre, e Betta esce una sera da sola, senza un soldo e con una gran voglia di ubriacarsi. Proprio quella sera fa un incontro bizzarro. Un gentiluomo d'altri tempi che vive circondato di opere d'arte in un appartamento sontuoso. Un uomo vecchio che le dà molto e non le chiede niente. È innamorato di Betta? Forse sì, forse no. Quella che si sta certamente innamorando è Betta, non tanto dell'uomo quanto della sua "roba", di tutta quella bellezza che le toglierebbe di dosso l'odore triste della miseria. Lidia Ravera racconta con maestria un gioco di seduzione mosso dalla brama di possedere le cose, offrendo uno sguardo inedito e conturbante sul decimo comandamento, "Non desiderare la roba d'altri".

L'ombra del dragone
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Clancy, Tom - Prencipe, Rosa

L'ombra del dragone

Rizzoli, 30/09/2025

Abstract: Durante una spedizione nell'oceano Artico, una nave rompighiaccio capta un rumore anomalo proveniente dagli abissi. Un difetto dell'idrofono, pensa l'equipaggio. Ma sotto la superficie del mare si nascondono verità più inquietanti, che rischiano di minare un equilibrio internazionale già sull'orlo della crisi. Tutto ha inizio con la misteriosa scomparsa del professor Liu Wangshu, brillante scienziato cinese, la mente dietro una nuova generazione di sottomarini silenziosi armati di missili balistici. Ora Pechino accusa Washington di aver orchestrato il rapimento, e la tensione tra le due superpotenze è alle stelle. Intanto, alla Casa Bianca, il presidente Jack Ryan e il suo staff si trovano ad affrontare un'altra, gravissima minaccia: c'è una talpa nei servizi segreti americani. Una spia dal nome in codice SURVEYOR ha violato il cuore della sicurezza nazionale. Mentre il Bureau e la CIA si mettono al lavoro per stanare l'infiltrato, Jack Ryan convoca John Clark e i suoi uomini del Campus per una missione delicatissima. L'obiettivo è entrare a Urumqi, città della Cina nordoccidentale tra le più sorvegliate del pianeta, e rintracciare una giovane donna che potrebbe avere informazioni sul professor Liu. Una doppia caccia globale tra ombre, spie e segreti militari. Una corsa contro il tempo che richiede astuzia e concentrazione, per scongiurare una catastrofe che altrimenti travolgerebbe, con le sue mille derivazioni, la stabilità del mondo. Per Jack Ryan e il Campus è il momento della verità. Fallire non è contemplato.

Maledetti tedeschi. Ritorno in un Paese diviso
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Reuscher, Constanze

Maledetti tedeschi. Ritorno in un Paese diviso

Rizzoli, 30/09/2025

Abstract: "Sono arrivata a Roma il 14 agosto 1989, con la mia macchina, una valigia e due scatole di libri nel bagagliaio. All'epoca, il Muro di Berlino era ancora in piedi. Sono nata due mesi dopo la costruzione del Muro e non conoscevo un'altra realtà, un altro mondo, altri confini." Le date, a volte, disegnano strane trame. È anche da questi "incastri" che prende spunto questo libro: Constanze Reuscher, tra le firme più prestigiose del giornalismo tedesco in Italia, si è trovata negli ultimi anni a osservare i mutamenti repentini e profondi nel suo Paese d'origine, le ferite sociali ed economiche, la crisi identitaria e politica che ha travolto i suoi connazionali. Una nuova divisione interna che ricorda, per intensità e tratti geografici, quella segnata dal Muro. Le pagine che seguono sono un diario di viaggio, la cronaca sentimentale del ritorno dell'autrice in una Germania così diversa e mutata. Tra incontri con vecchi e nuovi amici, interviste a colleghi e a personalità di rilievo della società civile, chiacchiere con gente comune, immigrati, lavoratori, Constanze Reuscher riesce a tracciare un ritratto emotivo di quei "maledetti tedeschi" che a volte lei stessa fatica a riconoscere; si mette in gioco in prima persona per rintracciare dove nascono, storicamente, le fratture sociali e psicologiche dei suoi concittadini; indaga la profonda differenza tra le grandi città finanziarie e le periferie industriali o agricole. Un libro caldo, profondamente ispirato, che mette a nudo le difficoltà di un popolo che sembra smarrito e privo di speranza, e illumina le problematiche che la Germania, un Paese centrale per la nostra Europa, si trova ad affrontare.

Roulette nucleare. Da Cernobyl' a Zaporizzja, i rischi nucleari in tempo di guerra
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Plokhy, Serhii - Panini, Allegra

Roulette nucleare. Da Cernobyl' a Zaporizzja, i rischi nucleari in tempo di guerra

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Il 24 febbraio 2022, a poche ore dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, una colonna di mezzi blindati russi si impossessava dell'impianto nucleare di Černobyl'. L'azione militare colse di sorpresa la comunità internazionale e precipitò il mondo nello sgomento. Il sequestro si protrasse per oltre un mese; trentacinque giorni durante i quali il personale della centrale si ritrovò a operare sotto la costante minaccia delle armi. In quelle settimane, gli uomini e le donne di Černobyl' furono costretti a compiere scelte di vita o di morte, decidendo se collaborare con gli occupanti o se, al contrario, ribellarsi, tentare di fuggire, magari sabotare l'impianto. Solo grazie alla loro dedizione e determinazione, si riuscì a evitare un nuovo disastro nucleare. Non era la prima volta che Černobyl' finiva al centro della storia. Già nel 1986 era stata teatro del più grave incidente atomico mai avvenuto. Tracciando un parallelo tra quell'evento e i fatti più recenti, Serhii Plokhy - tra i massimi storici della Guerra Fredda e della storia ucraina - consegna una profonda indagine sui rischi e le fragilità degli impianti nucleari in tempo di guerra che unisce storia e attualità. In un quadro geopolitico sempre più incandescente, dobbiamo infatti affrontare una nuova realtà: oggi nel mondo esistono 440 centrali nucleari e il loro numero sembra destinato ad aumentare. Il conflitto russo-ucraino ha già coinvolto due impianti nucleari - oltre a Černobyl', una situazione ancora più pericolosa si sviluppò in quegli stessi mesi del 2022 nel sud dell'Ucraina, presso la centrale di Zaporižžja, la più grande in Europa - e molti altri restano vulnerabili. La vicenda delle donne e degli uomini di Černobyl' raccontata in questo libro è quindi qualcosa di più di un episodio della storia recente. È una riflessione potente e un monito urgente per il nostro domani.

Il cantico dell'umiltà. Vita di san Francesco
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Busi, Giulio

Il cantico dell'umiltà. Vita di san Francesco

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Illetterato, sprovveduto, sognatore, Francesco d'Assisi è il "santo" per eccellenza. Ma è anche, nell'opinione comune, un personaggio fuori dalla storia, relegato nella sfera del misticismo e dell'utopia. Come mai, allora, la Chiesa decide di innalzarlo agli altari a soli due anni dalla morte, dopo un processo di canonizzazione tra i più brevi nella vicenda millenaria del cristianesimo? Francesco ribelle e antisistema o docile strumento nelle mani del potere ecclesiastico? Giulio Busi passa al vaglio le cronache dell'epoca, s'immerge nel mare sconfinato dell'agiografia, e poi dipinge un Francesco inedito, vigoroso, a tratti mite, più spesso provocatorio e intransigente. Quando è costretto, infatti, sa obbedire e accettare l'autorità. Ma è una scelta che gli costa, e da cui, ogni volta, riparte per inseguire la verità. Mentre attorno a lui la società scopre, e soffre, l'economia del mercato e del profitto, Francesco accoglie i lebbrosi, si unisce ai mendicanti, rivendica per sé un posto tra gli ultimi. Nei primi tempi, i benpensanti lo dileggiano, lo considerano un folle. Intanto, però, il suo carisma attrae sempre più seguaci. Nella primavera del 1212 Chiara d'Assisi, nobile per nascita, lascia i propri beni e la sontuosa casa paterna per seguire l'esempio di Francesco. È l'inizio di una consonanza spirituale che durerà tutta la vita. Ai "fratelli" che hanno cominciato a raccogliersi attorno al Poverello si aggiungono le "sorelle minori", ispirate da Chiara. Nel giro di pochi anni, il successo del movimento è travolgente. E i dubbi del fondatore diventano sempre più angosciosi. La Chiesa ha bisogno di un Ordine francescano forte, efficiente, solido. Ma lui riuscirà a difendere povertà e umiltà, a mantenere la semplicità delle origini? Al termine della sua esistenza, così breve e intensa, Francesco è malato, e deluso. Sembra sconfitto, ma nel momento più buio detta il Cantico di Frate Sole, splendido, gioioso inizio della letteratura italiana. Ringraziamento è l'esordio, inno la conclusione. Francesco lo sa, lo ha sempre saputo. La sorgente è una sola, un unico fine ha il creato. E ora il suo Cantico è libero di percorrere il vasto mondo. Che con lui se ne vada il dolore, assieme a lui si diffonda la lode.

Sotto queste stelle maledette
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Ryan, Lexi - Verde, Roberta

Sotto queste stelle maledette

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Di giorno, Jasalyn è la principessa ribelle di un regno umano sotto assedio. Di notte lascia il palazzo e, grazie a un anello incantato, cerca di portare a termine la sua missione: seminare la morte tra le fila dei suoi nemici con il suo bacio letale. Felicity è una Fae mutaforma in fuga. Un'antica profezia dice che un giorno dovrà uccidere suo padre... ma lei ha passato tutta la vita a nascondersi per cercare di evitarlo. Quando il re oscuro Mordeus minaccia di tornare dal mondo dei morti, le due ragazze stringono un patto per fermarlo. Jasalyn si finge Felicity per avvicinarsi al nemico, mentre Felicity prende il suo posto alla corte degli umani, nei panni di una principessa votata al sacrificio. Ma nulla va secondo i piani. Mentre Jasalyn, combattuta tra desiderio di vendetta e un sentimento che non può permettersi, si avvicina al misterioso principe Kendrick, l'unico che sembra riuscire a scalfire la sua corazza, Felicity si perde negli occhi di Misha, re dei Fae selvaggi, che si rivela un inaspettato alleato e forse l'unico che riesce davvero a "vederla" e che le fa desiderare una vita diversa da quella imposta dalle stelle. Tra profezie letali, amori proibiti e alleanze inaspettate, il destino di due mondi è appeso a un filo. E a due cuori pronti a combattere, anche contro il fato.

La città sostituita
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Dick, Philip K. - Pincio, Tommaso

La città sostituita

Mondadori, 02/09/2025

Abstract: 1953. Diciotto anni dopo averla lasciata, Ted Barton torna nella natia Millgate, Virginia, desideroso di rivedere i luoghi della sua infanzia. Una piccola città di provincia, "simile a centinaia di altre cittadine. Due negozi di ferramenta, qualche drugstore, un fabbro". Che però appare profondamente cambiata: è un luogo squallido che non corrisponde ai ricordi di Ted. Nessuno sembra avere memoria di lui o della sua famiglia, se non per un bambino dallo stesso nome morto nel 1935 di scarlattina. Ted inizia a indagare per capire cosa sia successo nel suo passato e si accorge che Millgate è diventata teatro di fenomeni paranormali: bambini che animano minuscoli golem d'argilla o controllano gli animali, Erranti che passano attraverso le pareti, una misteriosa Barriera che isola gli abitanti dal resto del mondo. Cosa si cela dietro tutto ciò? La città sostituita (1957), tra le prime opere di Philip K. Dick, riprende il motivo tipicamente americano della Smallville per inserirlo al centro di un conflitto cosmico tra Bene e Male, raccontando una piccola "ricerca del tempo perduto" del suo protagonista nonché alter ego dell'autore, un giovane uomo sulle tracce del proprio passato e della propria vocazione creativa.

La furia dei monsoni. Hurrican wars
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Guanzon, Thea

La furia dei monsoni. Hurrican wars

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Dopo la fine delle Guerre degli Uragani e una vita trascorsa su fronti opposti, Talasyn, Ricamaluce sopravvissuta a un'infanzia in fuga, e Alaric, erede del trono imperiale e maestro della legione ombraforgiata, sono ora uniti da un'alleanza forzata, un matrimonio che dovrebbe garantire la pace tra i loro popoli. Ma la realtà è ben diversa da quel che sembra. Mentre Talasyn finge lealtà al suo sovrano, nell'ombra complotta con gli alleati per rovesciare il regno del marito. Alaric, dal canto suo, sa che solo con lei potrà cercare di affrontare il Buio delle Lune, che rischia di portare al totale e definitivo collasso il mondo. L'unico modo per evitare la catastrofe, infatti, è accettare l'unione magica tra luce e tenebra... con la possibilità che significhi un avvicinamento pericoloso tra due cuori che non dovrebbero appartenersi. In un crescendo di tensioni, desiderio e segreti, Talasyn e Alaric dovranno scegliere se fidarsi l'uno dell'altra... o sacrificare ciò che sono in nome di ciò che erano.

Le donne muoiono
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Banti, Anna - Misserville, Giuliana

Le donne muoiono

Mondadori, 02/09/2025

Abstract: Anche in questo libro di racconti - uno dei più importanti - Banti ricrea un mondo guardato attraverso i destini delle donne. In una "trista casa" borghese ai primi del Novecento, donne di età diverse incrociano rituali, rancori, ambizioni (Conosco una famiglia...). Due fratelli, Lucilio e Priscilla, fuggono da Roma saccheggiata dai Vandali per inventarsi una nuova vita (I porci). Alle donne del XXVII secolo è preclusa la capacità di ricordare le vite passate e l'unica forma di immortalità per loro è l'arte (Le donne muoiono). Nella Venezia del Settecento, tra le orfanelle dell'Istituto della Pietà, una giovane spicca per il suo eccezionale talento musicale, in uno dei racconti più famosi (Lavinia fuggita). Sono vari gli spunti narrativi di questi testi, composti dal 1936 al 1950, nei quali Anna Banti esplora gli stati d'animo delle sue protagoniste, la loro solitudine sociale, la rivolta contro consuetudini che oggi riconosciamo come patriarcali, che le costringono in ruoli prefissati. Come osserva Giuliana Misserville, la raccolta Le donne muoiono (premio Viareggio 1952) pone interrogativi attualissimi: che cosa succede quando a una donna viene negato il diritto di creare? Abbiamo davvero superato l'idea che l'arte sia un territorio prevalentemente maschile? La risposta è in questi racconti, "da avvicinare solo" ha scritto Gianfranco Contini "alle pagine più supreme della Woolf".

L'argine
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Solà, Irene

L'argine

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Dopo aver vissuto a Londra per tre anni, Ada torna a casa e, durante i lunghi mesi estivi che seguono il suo ritorno, si riunisce con la famiglia, gli amici e un vecchio amore. Con l'intenzione di ricongiungersi con quel piccolo universo da cui era partita, Ada inizia a scrivere e a inventare storie sul luogo in cui è cresciuta e su coloro che la circondano. Storie come quella della faina che si nasconde sui tetti e di Vicenç e del suo amore per Ada; di Jessica S. nel suo angolino verde e grigio dell'Inghilterra rurale e di Vicenç Ballador padre, sul suo trattore; di Roser, che conosce antichi saperi, e del fratello Jaume in prigione, dei pesci-siluro del pantano di Sau che nuotano al buio, della mucca Samantha e dei cinghiali nascosti. Storie che mescolano realtà e finzione con incredibile maestria, dando vita a un romanzo che è la somma di piccole narrazioni, il mosaico di un universo intimo e condiviso. L'esordio di Irene Solà è un libro in cui l'autrice gioca con le parole, i personaggi e l'immaginazione: un'opera in cui si intravedono temi e luoghi protagonisti dei romanzi successivi e lo stile inconfondibile, coraggioso e audace che ha entusiasmato la critica internazionale; una lingua che indaga, esplora, sperimenta e che, soprattutto, si lascia trascinare dal piacere infinito e dalla necessità di narrare.