Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi FileMaker

Trovati 858940 documenti.

Cerca di stare calmo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sumell, Matt - Colombo, Matteo

Cerca di stare calmo

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: Alby ha poco piú di trent'anni. Quando non beve, passa buona parte del tempo ad attaccare briga, provarci con le donne sbagliate e mettersi nei guai. Il giorno in cui la madre si ammala, la rabbia di Alby sembra travolgere i già labili argini che la contenevano, sommergendo tutto. Semi-alcolizzato, maschilista e rabbioso: Alby è tutto questo, ma è anche uno dei personaggi piú toccanti e vividi della narrativa americana degli ultimi anni. Dietro un comportamento ai limiti della normalità, dietro le risse continue e l'atteggiamento autodistruttivo, si annida in Alby un dolore pulsante. Un'incapacità profonda di stare al mondo, di accettarne la logica. Grazie a uno stile e una voce unici, sporchi e taglienti come una lama usata troppo spesso, Matt Sumell fa sorridere e indignare. E ci consegna un ritratto perfetto, duro ma vibrante, del disagio contemporaneo.

Nozze di sangue
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

García Lorca, Federico - Bodini, Vittorio

Nozze di sangue

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: "Il teatro - diceva Garcìa Lorca nel gennaio 1935, nel corso di una conversazione tenuta al Teatro Espanol di Madrid - è uno degli strumenti più efficaci, più utili per l'edificazione di un paese, un barometro che ne registra la grandezza o il declino. Un teatro avvertito e ben orientato a tutti i livelli, dalla tragedia al vaudeville, può trasformare in pochi anni la sensibilità del popolo". E aggiungeva:"Il teatro è una scuola di lacrime e di risa, una tribuna libera dalla quale si possono difendere morali vecchie o equivoche, così come si possono portare alla luce, mediante esempi viventi, le leggi eterne del cuore e dei sentimenti umani". In questo spirito e in questa convinzione Garcìa Lorca, nel 1932, aveva dato vita a "La Barraca", cioè al suo famoso teatro popolare ambulante. In questo medesimo clima ideale,sia pure con quell'inevitabile e imponderabile margine che in un poeta separa sempre l'attività creatrice e dell'attività critica, sono note le tre grandi tragedie lorchiane, di cui appunto Nozze di sangue è la prima; le altre due, sempre edite da Einaudi nella "Collezione di teatro", sono Yerma e La casa di Bernarda Alba.

Lontano da dove
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Magris, Claudio

Lontano da dove

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: Il nome di Joseph Roth era sconosciuto quando questo libro ne ha descritto l'opera, esplorando una tematica di ampio respiro, vasta quanto lo può essere il dramma del destino storico di migliaia di uomini, riletto come simbolo e metafora della stessa vita di ognuno. Il tema è quello dell'esilio degli ebrei e il simbolo quello che vede "l'individuo esiliato dalla pienezza e dalla totalità della vita vera". Questo volume di Magris ha fatto sì che i testi di Roth entrassero nelle consuetudini culturali e la metafora si è riproposta in tutta la sua forza: una parabola letteraria e morale del nostro tempo, della crisi della rappresentazione epica e dell'autenticità dell'esperienza.

Storia moderna e contemporanea. II. Dalla rivoluzione inglese alla Rivoluzione francese
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Prosperi, Adriano - Viola, Paolo

Storia moderna e contemporanea. II. Dalla rivoluzione inglese alla Rivoluzione francese

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: Fra le rivoluzioni inglese e francese, l'Europa scopre la via del potenziamento illimitato delle proprie risorse materiali ed economiche, del rafforzamento dello Stato, della possibilità, anzi della necessità di convivere e di competere con le opinioni e le culture dell'Altro, vicino e lontano. Cosí facendo, gli europei incrementano la loro straordinaria capacità aggressiva nei confronti di ogni parte del mondo. Ancora piú di prima diventano pericolosi per se e per gli altri.

Trattato teologico-politico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spinoza, Baruch - Giancotti Boscherini, Emilia - Droetto, Antonio - Giancotti Boscherini, Emilia

Trattato teologico-politico

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: Tra i vari, possibili discorsi introduttivi alla lettura del Trattato teologico-politico - testo insieme di critica biblica, filosofia della religione e filosofia politica - quello tendente a mettere in luce il significato della filosofia politica spinoziana e il nesso esistente tra filosofia politica e metafisica spinoziana è parso offrire il tipo di approccio al testo oggi piú pertinente. Tale scelta esprime, inoltre, la convinzione che la problematica del Trattato trovi la sua unità e abbia il suo scopo nella discussione dei temi politici. L'abbattimento del pregiudizio teologico, perseguito attraverso l'analisi dei fondamenti della tradizione teologica e la riflessione sulla storia del popolo ebraico - e concludentesi nella subordinazione del potere religioso al potere politico -, è momento preliminare alla affermazione delle libertà civili, nella quale l'Autore stesso definisce lo scopo dell'opera. Mostrare, poi, come anche la filosofia della religione, esposta nel Trattato, abbia a suo fondamento i principî della metafisica, già elaborati da Spinoza pur se non resi pubblici, serve d'altra parte a chiarire, mettendola in discussione, la proclamata reciproca indipendenza di filosofia e teologia. Il Trattato risulta cosí un testo unitario, le cui sezioni, teologica e politica, sono momenti di un solo discorso il cui tema centrale è quello della liberazione da ogni forma di pregiudizio e di oppressione. Dalla prefazione di Emilia Giancotti Boscherini

Vuoto d'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Merini, Alda - Corti, Maria

Vuoto d'amore

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: La Merini scrive in momenti di una sua speciale lucidità benché i fantasmi che recitano da protagonisti nel teatro della mente provengano spesso da luoghi frequentati durante la follia. In altre parole, vi è una prima realtà tragica vissuta in modo allucinato e in cui lei è vinta; poi la stessa realtà irrompe nell'universo della memoria e viene proiettata in una visione poetica in cui è lei con la penna in mano a vincere.

Vivere nella tempesta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fusini, Nadia

Vivere nella tempesta

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: Un libro può essere come una conchiglia che accosti all'orecchio e vi senti riecheggiare pensieri ed emozioni. Può essere un amico del cuore che ti accompagna e sostiene nell'atto quotidiano del vivere. La Tempesta di Shakespeare, con i suoi racconti di isole, mari e naufragi, con Caliban la bestia che spaventa e Miranda la fanciulla bella e innocente, è per Nadia Fusini una conchiglia piena di voci e suoni, un testo parlante che può aiutare chi lo sappia ascoltare a prendere coscienza delle grandi e piccole tempeste della vita quotidiana e a riconoscere, della vita, il dono e la meraviglia. Quando prendi una conchiglia, una di quelle grandi, arcaiche, fatte a spirale, e l'accosti all'orecchio, sai che puoi udire un fruscío, un rumore. Sai che puoi sentire il vento e il suono della vita. Come fosse una conchiglia, dopo averlo assaporato con gli occhi, puoi accostare all'orecchio anche un libro e sentirvi riecheggiare i suoni, i pensieri, le emozioni, la voce dei sentimenti. Con gli occhi leggi, con le orecchie ascolti e ti ritrovi in un mondo di visioni interiori. Con gli occhi leggi e con le orecchie cogli le inaudite corrispondenze fra te e il testo, fra il testo e la vita e capisci che c'è sempre dell'altro da vedere e udire. C'è qualcosa di misterioso, affascinante, spirituale, che va oltre la pagina. Questo accade al lettore che legge non solo per distrarsi, ma anche, e soprattutto, per "centrarsi". Questo accade agli autori che leggono per, a loro volta, creare. La Tempesta di Shakespeare è la conchiglia di questo libro di tempeste, in cui si narra di navi, isole, viaggi e naufragi, e mari e oceani, dell'incontro con lo sconosciuto, il selvaggio, il diverso. Nella Tempesta di Shakespeare c'è la Mirabilis Miranda, la Bella che ci attrae; e c'è la Bestia Caliban che ci fa paura. Assistendo alla commedia, o leggendola e rileggendola, viviamo il rischio del naufragio e siamo premiati col dono della salvezza, patiamo la colpa e riconosciamo il debito, e con esso la logica della punizione e la gratuità del perdono. L'isola è infatti il luogo del salvataggio ma è anche il luogo dove si rimette in scena il delirio del potere, dove vivere si presenta insieme come una rinascita - e una ripetizione - e dove tutto volge verso la commedia. La commedia della vita umana. E se in questo suo ultimo dramma Shakespeare sceglie di volgere la trama verso uno scioglimento comico è appunto perché sceglie la vita e con essa non tanto il terrore, ma la pietà, la meraviglia della pietà. Questo nuovo libro di Nadia Fusini è una lettura emozionante e una libera riscrittura della Tempesta e insieme un invito a riflettere su quel che significa l'atto di vivere; e cioè, essere coscienti e vigili di fronte alle piccole e grandi tempeste della vita quotidiana. Per poi della vita riconoscere il dono, la meraviglia.

Il labirinto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scalfari, Eugenio

Il labirinto

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: "Voglio rivelarti un piccolo segreto. La felicità non è un fiore che nasce dal nulla, all'improvviso. Cosí credono gli sciocchi. Invece la felicità va preparata per tempo, vezzeggiata, adescata; bisogna predisporre trappole ben congegnate per catturarla, e alle volte si manca il bersaglio. Altre volte si torna col carniere pieno, o se vuoi con un cesto colmo di fiori". In un vasto e bizzarro edificio a metà tra il mare e la campagna, vive un'immensa tribú famigliare guidata dall'eccentrico patriarca Cortese dei Gualdo, amante delle recite e della teatralità. Per il giovane Andrea, quel susseguirsi irregolare di stanze, corridoi, scale e passaggi è un labirinto in cui far correre libera la fantasia, per conoscerne ogni anfratto e ogni segreto. Finché un giorno nella vita immobile dei Gualdo irrompe una pittoresca compagnia di girovaghi e il vento del cambiamento incomincia a soffiare. Quando don Cortese allestisce la sua ultima recita in occasione della propria morte, arriva il momento per Andrea di abbandonare il labirinto ed esplorare il mondo fuori. Ma è possibile uscirne davvero? E se fosse solo una costruzione della mente? Una storia ricca di profonde implicazioni morali e filosofiche. Un romanzo suggestivo che torna finalmente in libreria dopo diciotto anni dalla sua prima uscita.

La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Prosperi, Adriano

La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento

Einaudi, 05/04/2016

Abstract: La Compagnia di Gesú, nata nel secolo della Riforma e della Controriforma per combattere le eresie, abolita nel Settecento illuminista, riportata in vita nell'Ottocento romantico e reazionario, impegnata infine nelle tragedie del XX secolo, ha svolto ruoli diversi nel tempo. Ha accolto personalità tra di loro in vivace contrasto ma questo non ha impedito che nel corso dei secoli la parola "gesuita" continuasse a evocare un tipo umano speciale: sofisticati maestri di finzione e di doppiezza. Fu facile per critici e avversari giocare ogni volta sul luogo comune della distanza tra l'inarrivabile modello di Cristo e le difettose, parziali imitazioni di chi si fregiava del suo nome. Distanziandosi da tali stereotipi Adriano Prosperi racconta chi furono in realtà i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza di "chiamati" da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno. Lo fa attraverso l'analisi delle loro "autobiografie" che mettono in luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l'arbitrio umano nell'ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti imprevedibili, dominato dalla resistenza umana. "A Roma, nell'archivio della sede generalizia della Compagnia di Gesù si costituì nel tardo Cinquecento un corposo dossier di autobiografie e di narrazioni di storie individuali, aggiornato e accresciuto fino ai primi decenni del Seicento. Chi le raccolse aveva in mente la costruzione di una storia dell'Ordine, una memoria collettiva come monumento fatto di tante pietre quante erano le vite dei singoli suoi membri. Tante vite, tante diverse maniere di contribuire al fine unico dell'impresa, quello di operare per la maggior gloria di Dio. Ma proprio perché ciascuno è chiamato a portare il suo contributo accade che invece di annullarsi nel pastone collettivo di una storia ufficiale dominata dall'azione della Provvidenza, ciò che i singoli hanno fatto, pensato e costruito - spesso aprendo laceranti conflitti familiari e psicologici - assume valore in sé. La coscienza che li anima è quella di essere inseriti come protagonisti in un processo storico dominato da una forza superiore". A partire da qui Adriano Prosperi ricostruisce le scelte difficili, le sfide, le rivolte contro la famiglia ("la tempesta de parenti") da parte dei giovani che si sentono "vocati": Roberto Bellarmino, Antonio Possevino o il giovanissimo René Ayrault in fuga, per mezza Europa - come in un romanzo di Dumas - nel tentativo di sfuggire al padre.

Heartless. Il nemico immortale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Funke, Cornelia - Magnaghi, Roberta

Heartless. Il nemico immortale

Mondadori, 26/04/2016

Abstract: Scampato alla morte e fuggito nel mondo reale con la sua compagna mutaforme Volpe, Jacob Reckless, cacciatore di tesori sepolti e oggetti incantati, è pronto a fare ritorno nel Mondo Oltre lo Specchio.Prima, però, deve nascondere la balestra di Guismund, affinché non cada in mani sbagliate. Il nemico, il Giocatore, è più vicino di quanto immagini. Ruba i volti delle persone e le tramuta in argento e, quel che è più terribile, pretende in cambio un prezzo impossibile.Vittima di un'antica maledizione che da ottocento anni gli impedisce di varcare lo specchio, il Giocatore si servirà persino di Will, il Goyl di Giada e fratello di Jacob, pur di uccidere la Fata Oscura e le sue sorelle che lo hanno bandito. Ma Jacob è disposto a tutto per ritrovare Will.Una lotta contro il tempo che condurrà i protagonisti nel misterioso Oriente, pieno di segreti e pericoli che mettono a repentaglio persino l'anima.Doveva parlare con Jacob.Suo fratello avrebbe trovato un modo, una qualche magia.Una magia che avrebbe fatto cosa?Sostituito il vero amore?

Detto fatto. Il look giorno per giorno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Balivo, Caterina

Detto fatto. Il look giorno per giorno

BUR, 30/03/2016

Abstract: Cosa indossare, come truccarvi e quali acconciature e accessori scegliere per i quattro momenti fondamentali della giornata: mattina, pomeriggio, sera e notte. Anche se siete di fretta e avete un piccolo budget a disposizione, con i consigli di Caterina Balivo e di Detto Fatto scoprirete tutti i segreti per uno stile personale, originale e adatto a ogni occasione, da quella più informale a quella davvero speciale, dove essere impeccabili è indispensabile. In questo manuale riccamente illustrato scoprite come valorizzare voi stesse seguendo i migliori tutorial di moda, beauty, make up, hair styling e nail art visti in tv. E dopo aver letto i suggerimenti di Caterina e dei tutor della trasmissione, diventerete delle vere esperte di stile!

Chaos Walking - 3. La guerra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ness, Patrick - Iacobaci, Giuseppe

Chaos Walking - 3. La guerra

Mondadori, 05/04/2016

Abstract: La guerra è iniziata. Allo scontro tra le milizie del Presidente e i dissidenti dell'Assalto, si unisce un terzo esercito: l'armata degli Spackle, la specie indigena piegata da anni di schiavitù. E sopra le macerie di un mondo che doveva essere la salvezza, dal cielo giunge il convoglio che porta i nuovi coloni, uomini che desiderano vivere in pace. Ma qual è il prezzo della pace? Todd e Viola sono disposti a sacrificare persino loro stessi, e vivono il conflitto da due opposte fazioni: quella del sindaco Prentiss, capace di dominare le menti delle persone, e quella di Maestra Coyle, la guaritrice rivoluzionaria senza scrupoli.

La dieta che ti cambia la vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lambertucci, Rosanna

La dieta che ti cambia la vita

Mondadori, 12/04/2016

Abstract: "Perché così tante donne, e anche molti uomini, incontrano difficoltà quando provano a dimagrire o quando vogliono mantenere nel tempo il peso raggiunto con tanta fatica? È innegabile che, non appena la cintura comincia a stringere, ci colpevolizziamo puntando il dito su grassi, dolci e carboidrati in generale. In parte questo è vero. Ma ciò che secondo gli studiosi influisce in maniera diretta sul peso sono, in realtà, le oscillazioni della glicemia con la conseguente secrezione di insulina, l'ormone della fame e dell'accumulo di peso. È questo probabilmente l'aspetto più importante che risponde alla domanda: perché non riesco a dimagrire?" Rosanna Lambertucci ci porta ottime notizie dal fronte del dimagrimento, della salute e del benessere. I più recenti studi scientifici hanno dimostrato il fallimento delle famigerate diete ipocaloriche. La perdita di peso, e di grasso, non dipende solo dalle calorie giornaliere assunte attraverso l'alimentazione, ma risiede nell'equilibrio glicemico.Grazie agli studi di nutrigenomica oggi si può affermare con assoluta certezza che saper scegliere gli alimenti giusti, assumerli attraverso una precisa sequenza e apprendere come combinarli, imparando anche a rispettare gli intervalli tra un pasto e l'altro, ci permette di essere certi di dimagrire.Con La dieta che ti cambia la vita la divulgatrice più famosa d'Italia ti aiuterà a scoprire gli effetti degli alimenti sul tuo organismo allo scopo di perdere peso senza soffrire la fame. La silhouette si modificherà, giorno dopo giorno, regalando un vero e proprio effetto lipoaspirante, preservando i muscoli e anche la bellezza, la luminosità e la tonicità della pelle. Un percorso che comincia con sei settimane per poi durare tutta la vita.

Insieme a te. The crossfire series
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Day, Sylvia

Insieme a te. The crossfire series

Mondadori, 19/04/2016

Abstract: L'attesissimo capitolo finale della serie "Crossfire". Gideon Cross. Innamorarmi di lui è stata la cosa più semplice che mi sia mai capitata. È successo istantaneamente. Completamente. Irrevocabilmente. Sposarlo è stato un sogno. Rimanere con lui sarà la sfida della mia vita. L'amore è trasformazione. Il nostro è sia un rifugio che la più violenta delle tempeste. Due anime ferite legate insieme. Abbiamo condiviso i più profondi e inconfessabili segreti. Giden è lo specchio che riflette tutte le mie debolezze e tutta la bellezza che non riesco a vedere in me. Lui mi ha dato tutto. Ora devo essere io quella forte, devo dimostrare di essere per lui un sostegno come lui lo è stato per me. Insieme possiamo affrontare chi sta cercando di mettersi così crudelmente tra di noi. Anche se la battaglia più dura sarà quella che intraprenderemo per mantener fede alle nostre promesse. Giurarsi amore è stato solo l'inizio. Lottare per il nostro amore ci renderà liberi o ci dividerà per sempre.

Stalin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Chlevnjuk, Oleg V. - Catania, Alessio

Stalin

Mondadori, 05/04/2016

Abstract: Per un quarto di secolo (1929-1953) Iosif Stalin è stato il padrone assoluto dell'Unione Sovietica. Dall'ufficio al Cremlino, o dalle dacie fuori Mosca dove spesso risiedeva, il dittatore gestiva con pugno di ferro ogni aspetto della vita sociale, sulla base di un'interpretazione estremistica e ultrasemplificata del marxismo. Ossessionato dall'idea di "nemici interni" pronti a tradirlo, Stalin instaurò un regime di terrore che non permise mai a nessuno dei suoi sudditi di sentirsi al sicuro. Si calcola che ben 60 milioni di persone incolpevoli abbiano subìto i tragici effetti della discriminazione e repressione, fino alla pena capitale. Eppure, oggi in Russia sembra rifiorire il mito di Stalin quale figura storicamente "necessaria", che ha avuto quantomeno il merito di trasformare un paese arretrato in una superpotenza industriale in grado di affrontare e sconfiggere Hitler.Oleg Chlevnjuk, considerato il maggior esperto mondiale di Stalin e del suo tempo, si oppone a tale tendenza "giustificazionista" sfatando vari miti sul despota sovietico, da quelli celebrativi che lo dipingono come "amministratore eccelso", "stratega militare lungimirante", "vittima di ambiziosi e avidi collaboratori" agli altri, opposti, che lo vorrebbero "traditore del lascito di Lenin", o addirittura, e unicamente, "belva assetata di sangue" e "criminale sadico e paranoico". Basandosi solo su fatti documentati da testimonianze "incrociate" e da scrupolose ricerche d'archivio, l'autore ricostruisce in dettaglio la vita di Ioseb Džugašvili (questo il vero nome di Stalin), con particolare attenzione al cammino che lo vide, oscuro combattente antizarista georgiano, al fianco di Lenin durante la Rivoluzione d'Ottobre, quindi suo unico erede al vertice del Comitato centrale del partito e, infine, alla guida dello Stato sovietico, passando per alleanze tattiche destinate a capovolgersi in feroci contese, con esiti quasi sempre cruenti.Ma sotto la lente d'ingrandimento di Chlevnjuk assumono speciale rilievo le scelte del leader politico e statista: in particolare la collettivizzazione coatta della campagna e l'industrializzazione a tappe forzate, che hanno costituito il "punto di non ritorno" di un regime destinato a restare segnato nei secoli come Grande Terrore.Attraverso un originale schema narrativo, che sullo sfondo degli ultimi giorni di vita del dittatore alterna al racconto dei fatti storici squarci significativi della sua psicologia, Chlevnjuk compone un ritratto equilibrato e per molti versi inedito dell'uomo che non dimenticò mai una frase attribuita a Gengis Khan e da lui sottolineata in un libro della propria biblioteca personale: "La tranquillità del conquistatore richiede la morte dei conquistati".

Sotto le ciglia chissà
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De André, Fabrizio

Sotto le ciglia chissà

Mondadori, 05/04/2016

Abstract: "Da anni lavoriamo sulle carte dell'archivio di Fabrizio De André, eppure siamo costantemente sorpresi da nuove scoperte e costretti a confessarci ogni volta che "era molto più curioso" di noi.Leggere le sue carte significa scorrere quaderni, fogli sparsi, libri, agende, buste, sacchetti per rifiuti messi a disposizione da compagnie aeree vuol dire sfogliare qualsiasi pezzo di carta sul quale potesse appuntare un'immagine nell'istante stesso in cui affiorava.Un caleidoscopio di frasi all'apparenza casuali che tuttavia ci restituiscono il ritratto della sua fede laica nella pietas umana, l'anarchia di chi è libero dagli abusi di potere e il sarcasmo ironico tipicamente ligure.Sorridiamo con le sue rime goliardiche o i "pensierini" scritti per puro gusto del divertimento.Siamo costretti a fermarci e riflettere quando invece "il pensiero e la scrittura diventano grido, insulto o lacrime di rabbia". O, a parer nostro, sollievo.Fabrizio annotava in maniera istintiva e quasi maniacale impressioni, ricordi, detti popolari imparati nei carruggi di Genova o appresi dai contadini della Gallura, ricette, citazioni. In questo mare di appunti si trovano le idee che avrebbero dato vita alle sue canzoni, trasformate poi nelle parole che potevano essere collocate negli "spazi stretti" lasciati dalla musica grazie ad un lavoro di artigiano meticoloso e alla ricerca di un solo termine, il migliore e più agile, in grado di restituire tutta l'idea originale.I discorsi che pronunciava sul palco, le risposte ai giornalisti o i versi delle canzoni erano tutti frutto di un lavoro lungo e complesso originato dal desiderio di comunicare senza equivoci: tra i suoi appunti infatti si leggono riflessioni a volte contraddittorie, numerose varianti della medesima frase così come l'annotazione nitida di tutti i "saluti pubblici a privatissimi affetti" da fare durante la tappa di un tour.Le pagine di questo libro, quindi, sono una selezione che speriamo possa suscitare lo stesso nostro senso di sorpresa. Così come ci auguriamo che l'eterogeneità dei contenuti riesca a sottolineare il sapore delle carte di Fabrizio, raccolte negli anni da Dori Ghezzi e oggi conservate al Centro Studi a lui dedicato presso l'Università di Siena.In ogni caso crediamo che il filo del pensiero di Fabrizio affiori in modo limpido, frase dopo frase, in un flusso che a volte pare interrotto e a volte senza fine, ma che si muove sempre in "direzione ostinata e contraria"."

Intramontabile Elisabetta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Caprarica, Antonio

Intramontabile Elisabetta

Sperling & Kupfer, 05/04/2016

Abstract: Per i detrattori è "Elisabetta la Lunga", la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l'amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un'icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant'anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d'incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall'infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l'arte di regnare. L'ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte. L'ha raccontata, in un ritratto minuzioso e gustosissimo - completato da un inserto fotografico -, nella solenne cerimonia dell'incoronazione, nella quotidianità delle residenze reali e nelle scorribande in compagnia di cani e cavalli, gli unici esseri ai quali riserva, dicono i maligni, qualche manifestazione d'affetto. Una biografia che narra una stupenda favola d'altri tempi e al tempo stesso mostra la determinazione di una sovrana che ha nascosto i sentimenti dietro un'impenetrabile riservatezza per mettersi al servizio della monarchia. Perché, come le aveva insegnato la nonna, la regina Mary, "the Crown must always win", la Corona deve vincere sempre.

Come se l'amore potesse bastare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Emilitri, Patrizia

Come se l'amore potesse bastare

Sperling & Kupfer, 19/04/2016

Abstract: "UN ROMANZO DELICATO COME UNA CAREZZA SUL CUORE." Giuseppina Torregrossa Quando torna a vivere in paese insieme al marito e ai due figli, Barbara ha più di una verità da nascondere. È dura ammettere che hanno dovuto chiudere il negozio, che sono in un mare di debiti e non possono più permettersi di mantenere l'appartamento in città, che sono diventate una delle tante famiglie colpite dalla crisi. Solo con sua madre non può far finta di niente; del resto, per una madre, la più lieve increspatura del viso è una finestra aperta sul cuore di un figlio. Ma c'è qualcos'altro che nemmeno lei deve scoprire: un segreto che Barbara custodisce in grembo e che sta per costarle la decisione più difficile della vita. Una sera, mentre i pensieri le tolgono il sonno e l'unico conforto sembra essere un documentario alla tv, un piccolo dettaglio la scuote all'improvviso. Nello studio di un famoso architetto, lì sullo schermo, c'è qualcosa che Barbara conosce molto bene: la statuina intagliata nel legno che sua nonna ha sempre custodito gelosamente. Nonna Gentile: una roccia per tutta la famiglia, una donna coraggiosa capace di crescere da sola quattro figli al tempo della guerra, con il marito disperso al fronte. Perché nessuno sa - o vuole - spiegarle come mai quel piccolo oggetto sia finito là? Perché sua madre sembra infastidita dall'argomento? C'è un punto oscuro nella vita della nonna ed è lì che Barbara vuole scavare. A tutti i costi, come se quella statuina di legno racchiudesse la soluzione a tutti i suoi problemi, il senso che lei stessa sta cercando. Il consiglio di nonna Gentile di cui tanto, ora, avrebbe bisogno.

Amore proibito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Valls, Coia

Amore proibito

Sperling & Kupfer, 12/04/2016

Abstract: "Fu allora il profumo ipnotico dell'elisir del pino, o la nebbia bassa, che li abbracciò in silenzio. Nessuno dei due capì chi avesse mosso il primo passo verso l'altro, ma le loro bocche si ritrovarono vicine. Capirono che avrebbero dato la loro esistenza per vivere quell'istante." Monastero di Sant Benet de Bages, febbraio 1458. Una donna entra nell'antica chiesa, sicura come chi riconosce i luoghi a memoria. Si avvia senza esitazione verso la cripta, dove sono custodite le spoglie di San Valentino, ma il suo cammino è interrotto dal romantico incontro di due ragazzi. E allora ricorda che anche lei, tanto tempo prima, aveva cercato protezione presso il santo insieme all'uomo che le avrebbe cambiato la vita per sempre. Valle di Camprodon, autunno del 1427. Nello scenario dello spaventoso terremoto che devasta la Catalogna, nasce la storia d'amore impossibile tra un sacerdote e la figlia di un nobile locale. Mentre lottano contro una società oppressiva, ma anche con i loro dubbi e i sensi di colpa, i due giovani innamorati fanno del monastero di Sant Benet de Bages un rifugio, e delle reliquie di San Valentino che vi sono conservate un punto di riferimento. Solo in quel luogo, Marc e Agnès troveranno il modo si sfuggire a persecuzioni, invidie, tradimenti, per vivere la loro passione. Anche soltanto per un giorno l'anno. Ispirata da una storia di famiglia, Coia Valls crea personaggi affascinanti in un Medioevo ricostruito vividamente, anche attraverso curiosità, ricette e rimedi naturali di antica sapienza.

Bowie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Leigh, Wendy

Bowie

Sperling & Kupfer, 05/04/2016

Abstract: L'11 gennaio Ziggy Stardust è tornato nello spazio da cui era venuto. Prima di andarsene ha lasciato un segno indelebile sul nostro pianeta, diventando una delle leggende del rock più amate di sempre. In questa biografia, l'unica aggiornata agli avvenimenti più recenti, l'autrice ha raccolto 75 interviste con amici e persone vicine a Bowie, per farne un ritratto non solo musicale ma anche privato. Rivela quindi le caleidoscopiche avventure sessuali e sentimentali dell'artista, gli eccessi di droghe, le amicizie a volte vere, a volte controverse con gli altri musicisti, come Lennon e Jagger. Tra aneddoti ed episodi poco noti, scopriamo tutto su David Bowie.