Trovati 858964 documenti.
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Il Saggiatore, 06/04/2021
Abstract: È di nuovo inverno, è di nuovo freddo. Il lago Averno, dove gli antichi credevano si trovasse la porta dell'aldilà, è scuro come il cielo sopra le nostre teste. Ad aguzzare gli occhi, riusciamo appena a distinguere la migrazione notturna di uno stormo di uccelli. All'alba, le colline brillano di fuoco, ma non è più il sole di agosto: i nostri corpi non sono stati salvati, non sono sicuri.In Averno, Louise Glück canta la solitudine e il terrore per l'ignoto, lo splendore della notte e l'amore, il desiderio: perché, sembra dirci, anche quando tutto è muto e spento, capita a volte di sentire musica da una finestra aperta, in una mattina di neve, e allora il mondo ci richiama a sé, e la sua bellezza è un invito.
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La casa ai confini della magia
Terre di mezzo, 08/04/2021
Abstract: La piccola Nove farebbe di tutto per fuggire dal fatiscente sottoscala dove quella vecchia serpe di Taschino "alleva" una banda di orfanelli costringendoli a rubare per lui. Un giorno sfila una casa in miniatura dalla borsa di una misteriosa donna dall'abito scarlatto, bussa alla porticina e all'improvviso si trova all'interno, dove una potente strega ha intrappolato (ma perché?) un troll armato di spolverino, un giovane mago in pigiama e un cucchiaio parlante. Solo Nove può salvarli: in cambio riceverà un gioiello di inestimabile valore in grado di cambiarle la vita per sempre. Ma prima dovrà affrontare una serie di prove, una più folle e pericolosa dell'altra. Un irresistibile fantasy comico dal finale sorprendente, che vi terrà incollati fino all'ultima pagina.
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SUR, 09/04/2021
Abstract: Janey e Cleveland sono due ispettrici addette al controllo degli allevamenti intensivi di galline ovaiole in una zona dell'Iowa, Dill è l'ex capo di un'associazione ambientalista, Annabelle la riluttante erede di una famiglia di allevatori; per motivi diversi vivono vite simili: frustrate e piene di rimpianti. Finché, per gli effetti a catena di una decisione impulsiva, non diventano improbabili alleati in una folle missione: liberare di nascosto tutte le novecentomila galline di un allevamento industriale in una sola notte, con l'aiuto di trecento indisciplinati volontari e sessanta camion: ce la faranno?Un romanzo a più voci (volatili inclusi!) rocambolesco e imprevedibile, esilarante e sovversivo, che trascina il lettore in un'avventura surreale ma al tempo stesso mette radicalmente in discussione la prevaricazione del nostro sistema economico sul mondo naturale.
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Tornanti e altri incantesimi. 48 ore, 7 cime, 2 biciclette
Enrico Damiani Editore, 22/04/2021
Abstract: I francesi li chiamano Les 7 Majeurs: sono sette passi delle Alpi Marittime, tra Italia e Francia, resi celebri dalle grandi imprese del Giro d'Italia e del Tour de France. Ciascuno supera abbondantemente i duemila metri – il punto esatto in cui finisce la vegetazione e l'ossigeno comincia a rarefarsi. Un confine geografico, ma anche simbolico, filosofico, emotivo: quello tra ciò che crediamo di avere sotto controllo e ciò che invece è inaf- ferrabile e, proprio per questo, più desiderabile. Se riesci a scalarli tutti in sole 48 ore, entri a fare parte della prestigiosa Confrérie des 7 Majeurs, un ordine monastico ed esoterico, a metà tra setta religiosa e congrega di cavalieri jedi.Per riuscirci ci vogliono allenamento, coraggio e, soprattutto, una certa predisposizione d'animo: essere, come Dante e Odisseo, come Springsteen e Jovanotti, come Nibali e Bartali, disposti a perdersi per ritrovarsi.Tornanti e altri incantesimi è la storia di un viaggio in bicicletta che è anche un viaggio di iniziazione. Una costante ascesa (e discesa). Un'avventura di padri e figli. Tra fatica del corpo e divagazioni del pensiero, marmotte che fischiano e camosci che saltano, il racconto di due amici alle prese con un'epopea fatta di occhi, muscoli e passione. Con il naso all'insù.
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Il Saggiatore, 18/03/2021
Abstract: "Questo libro ha preso il via cinque anni fa: mi chiedevo come sarebbe stato tracciare una mappa di tutti i luoghi in cui avevo pianto in vita mia, un'idea che mi accompagnava sempre, senza sapere quante pagine le sarebbero cresciute intorno."Heather Christle è come tutti noi: piange. Spesso, in alcuni momenti della vita; poco, in altri. Come capita a tutti, fin da quando siamo piccoli. Piangiamo per gli amici scomparsi e per i figli che nascono, crescono, giocano sul tappeto di casa. A volte, piangiamo senza motivo. A volte, piangiamo per troppi motivi. Ci ricordiamo tutte le lacrime versate, i pianti a dirotto, i singhiozzi? No, con tutta probabilità. Ma cosa direbbero, di noi e della vita, quei pianti, se potessimo riscostruirne la storia e la geografia?È questo l'ambizioso progetto di Heather Christle: rintracciare le lacrime che hanno punteggiato non solo la sua esistenza, ma anche quella degli altri; chiedersi perché e come piangiamo, scoprire che cosa accomuna occhi lucidi e pianti disperati. Il libro delle lacrime si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici; nelle sue pagine si sovrappongono vicende, si intrecciano emozioni a formare un profondo e commovente tributo al nostro complicato rapporto con il dolore e la felicità.
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Un breve viaggio chiamato Terra. Come è iniziata la nostra vita e in quali modi potrà finire
Il Saggiatore, 25/03/2021
Abstract: La Terra è un minuscolo grumo di materia che si è generato nell'immensità dell'universo quasi 5 miliardi di anni fa. Da allora vaga per lo spaziotempo, e da un po' porta con sé un prezioso carico di vita, intelligenza e coscienza. Ma lei e il suo carico sono costantemente minacciati da esplosioni di supernove, impatti con grandi asteroidi, glaciazioni, eruzioni di supervulcani, megaterremoti e otti di raggi gamma. E di recente ci si sono messe anche bombe atomiche, crisi climatiche, pandemie e tante altre belle invenzioni dell'abitante principe del pianeta: l'umanità. Qual è il suo (e nostro) destino?Un breve viaggio chiamato Terra ci accompagna da quel grande avvenimento, verificatosi solo per caso, chiamato Big Bang alla formazione di un piccolo pianeta che ruota attorno a una stella insignificante di una galassia di media grandezza, dalla scintilla della vita alla nascita di Homo sapiens, dalla rivoluzione scientifica che gli ha fatto credere di poter dominare il mondo alla sua futura sparizione dalla scena dell'esistenza. Le probabilità della nostra estinzione sono alte ma, forse, potremo ritardare quel momento, almeno fino al giorno in cui la nostra casa verrà inghiottita da un buco nero o bruciata dal Sole morente. Eppure anche allora potrebbe non essere davvero la fine…Dopo averci fatto danzare al ritmo del respiro del cosmo, Antonio Ereditato ci guida all'esplorazione del nostro limite ultimo, suggerendoci di prenderci cura del nostro pianeta e indicandoci la via per farlo, ma soprattutto invitandoci a non avere paura. In fondo, basta solo intendersi su che cosa significhi davvero la parola "fine".
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Siamo ancora in tempo! Come una nuova economia può salvare il pianeta
Il Saggiatore, 16/02/2021
Abstract: Questo è un libro sul surriscaldamento globale, sulla devastazione degli ecosistemi, sull'estinzione di massa ma non sull'Apocalisse. È, anzi, un libro sulla speranza. Possiamo ancora salvare il mondo, possiamo ancora cambiare il nostro destino, possiamo ancora sopravvivere all'antropocene. Dobbiamo però ripensare completamente il nostro modo di produrre e di consumare, abbandonando il paradigma della crescita economica infinita e dell'accumulazione, superando lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali. Jason Hickel descrive esattamente come potrebbe essere questo mondo nuovo e traccia le linee di un'economia che, superato il capitalismo, possa assicurare maggiore uguaglianza tra gli esseri umani e, al contempo, evitare il collasso sociale e ambientale. Un libro che è un grido d'allarme ma anche una luce in fondo al tunnel: siamo ancora in tempo. Ma dobbiamo sbrigarci.
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Il Saggiatore, 18/02/2021
Abstract: In una periferia in cui piove sempre, in cui i detriti e la sporcizia riempiono il paesaggio, in cui si muovono vite disperate e stanche, si aggira l'Esattrice. Non ha nome, ma ha un compito: prendere quello che spetta a Nunzio, il boss della zona. Suo padre era Esattore prima di lei, sua figlia Catia lo diventerà dopo. Cane, uno dei tossici che frequentano il quartiere, cerca di ribellarsi, ma nel tentativo di divincolarsi dalla presa dell'Esattrice, la uccide. È l'inizio di una fuga disperata e senza fiato, che si snoda tra pozzanghere, fognature, edifici abbandonati e personaggi ambigui e quasi onirici: alle sue calcagna, lo spietato e sfigurato sicario Serse. In una suburra che sembra Roma ma ha tratti di universalità, Andrea Esposito ambienta una favola nera di sopraffazione e violenza, che ricorda Dogman per la cruda descrizione della disperazione e dei soprusi.
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Elogio dell'ospitalità. Riflessioni sul cibo e sul significato della generosità
Il Saggiatore, 04/01/2021
Abstract: Riesci a immaginarti a una cena con il tuo fidanzato tedesco e tua madre indiana? Lei che cerca di rimpinzarlo, lui che cerca di rifiutare cortesemente e tu che cerchi di non scoppiare a ridere. E magari ti viene in mente quella volta in cui, da piccola, lei aveva preparato il suo piatto forte, il tuo piatto preferito – un kadhi di curry, coriandolo e peperoncino –, e tu ci sei rimasta male perché non potevi mangiartelo tutto tu e ti toccava condividerlo con gli ospiti. Oppure quella volta in cui hai tenuto banco al pranzo nel centro di accoglienza per migranti, riuscendo con l'aiuto di un manicaretto curdo a far dialogare culture lontanissime tra loro.Priya Basil ci racconta con ironia e schiettezza che cosa significa essere ospitali e come usare la condivisione del cibo per imparare a stare insieme, al di là di ogni differenza e diffidenza. Perché il cibo abita le nostre vite. Ci sfama, ci sostenta, ci appaga. E, se inatteso e bizzarro, può anche stupirci e spaesarci, proprio come chi non conosciamo: l'altro da noi, il forestiero che bussa alla nostra porta e ci chiede di entrare. Riusciamo a sorprenderci e insieme nutrirci dell'imprevisto? Può la comunione di un piatto diventare comunione di esistenze? Siamo capaci di offrire un posto accanto a noi allo straniero di cui non sappiamo nulla?In Elogio dell'ospitalità Priya Basil ci spinge a esprimere la nostra generosità, invitandoci a offrire e ricevere, condividere e accogliere senza riserve, per capire che solo nell'ospitalità incondizionata possiamo trovare il nostro senso di comunità. E vivere così in un mondo in cui ogni persona può sentirsi a casa, chiunque essa sia.
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Storia della pasta in dieci piatti. Dai tortellini alla carbonara
Il Saggiatore, 16/02/2021
Abstract: Amatriciana, pesto, ragù alla bolognese, lasagne, pasta ripiena, gnocchi. Siamo tutti convinti di conoscere alla perfezione come si preparano questi piatti, e cosa prevede "la tradizione". Ma se scoprissimo che l'italianissima carbonara è nata negli Stati Uniti e che la ricetta "tradizionale" (guanciale, uova, pecorino, niente panna) è apparsa solo alla fine degli anni sessanta? E che invece le fettuccine Alfredo, considerate simbolo di posticcia cucina italoamericana, sono in realtà nate nella Roma dell'Ottocento? Anche la pasta cambia al cambiare dei tempi e Luca Cesari, firma del Gambero Rosso, accompagna il lettore alla scoperta della storia di dieci ricette celeberrime e delle loro modifiche nel corso della storia, dalle prime apparizioni degli gnocchi sui manoscritti trecenteschi al ragù alla corte dei papi del Settecento, da Pellegrino Artusi ai libri di cucina contemporanei, passando per buongustai famosi come Ugo Tognazzi, o Eduardo de Filippo. La storia della pasta è anche una storia d'Italia.
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Sesso, androidi e carne vegana. Avventure ai limiti di cibo, eros e morte
Il Saggiatore, 25/02/2021
Abstract: Nascita, cibo, sesso, morte: sono quattro esperienze fondamentali della vita umana, che la definiscono e la sintetizzano e che ognuno di noi deve affrontare. Ma la tecnologia sta spingendo sempre più in là le frontiere, i limiti stessi di queste esperienze, cambiandone il significato. Cosa succederebbe se potessimo avere figli senza gravidanze? Se potessimo avere rapporti sessuali soddisfacenti senza bisogno di altri esseri umani? Se potessimo mangiare cibo creato in laboratorio? Se potessimo morire quando vogliamo, in modo del tutto indolore? Jenny Kleeman ha scritto un reportage sul futuro (prossimo) di eros, cibo, morte e nascita: ha intervistato robot del sesso coscienti e senzienti, indistinguibili dagli esseri umani, ha assaggiato la carne allevata in provetta e ha partecipato a incontri riservatissimi dove si danno alle persone gli strumenti tecnici per morire quando desiderano, nel modo meno doloroso possibile. Ha visto cose, insomma, che noi umani non potremmo neppure immaginarci e ha intervistato i loro creatori, per capire quale sia il limite oltre il quale non potremo più definirci umani. Ammesso che ce ne sia uno.
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Il Saggiatore, 04/03/2021
Abstract: Un pomeriggio, in una città della Nigeria, una madre apre la porta di casa e trova il corpo di suo figlio Vivek avvolto in un sudario di seta. Lo stesso giorno, il mercato della città viene dato alle fiamme. Chi ha appiccato l'incendio? E come è morto Vivek? Ma soprattutto, chi era, in realtà, da vivo?Attraverso ricordi dell'adolescenza e occasionali interventi dello stesso protagonista, Akwaeke Emezi narra la storia di un ragazzo dallo spirito delicato e misterioso, con la mente abitata da demoni, un enigma che la sua famiglia non riesce a decifrare, i cui capelli lunghi e il trucco sono una maschera, un modo di esprimere qualcosa che nessuno attorno a lui ha i mezzi per comprendere. Nessuno tranne forse il cugino Osita, l'unica persona che davvero vede Vivek, ma che non riuscirà a salvarlo. La morte di Vivek è soprattutto una storia di formazione e di crescita, di scoperta del proprio io più profondo e della propria identità. È il libro che, secondola direttrice editoriale di Faber & Faber Louisa Joyner, farà vincere ad Akwaeke Emezi il Booker Prize.
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Il Saggiatore, 06/04/2021
Abstract: È il tramonto e noi, a occhi aperti, guardiamo un giardino, verde e rigoglioso. Ascoltiamo il suono del vento che agita un campo di margherite. Osserviamo le foglie rosse di un acero: cadono persino in agosto, nel primo buio. Guardiamo laggiù: un bocciolo di rosa selvatica comincia a schiudersi, come un cuore protetto. Nel New England di Louise Glück, l'estate è breve e ogni ore ha la sua voce, dolce e discreta; la stessa della poetessa, che qui canta caducità ed eternità, bellezza e morte, cura e indifferenza: il flusso del tempo che scorre, il flusso delle emozioni che scorrono sulla nostra pelle, in ogni giorno, in ogni attimo sfuggente della nostra vita.
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Ares, 15/04/2021
Abstract: A oltre cinquant'anni dalla morte, il nome di T.S. Eliot e della sua Terra desolata, il poema metamorfico sulla caduta dell'Occidente, risuonano ancora alti e chiari. Ma che cosa c'è dietro le quinte della poesia eliotiana? Che cosa lo rende così capace di trascenderne la natura artistica e di farne una forma-pensiero? Con una messe di documenti inediti in Italia e nuove traduzioni che ne ravvivano i testi già editi, il libro di Daniele Gigli ricostruisce con rigore ed essenzialità la biografia intellettuale di Eliot, disvelando la potenza conoscitiva e il vigore ancora inesausto dei suoi versi e della sua critica sociale.
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Quodlibet, 16/04/2021
Abstract: La steppa è il viaggio in carrozza di un ragazzino di campagna, Egóruška, che la madre ha mandato a studiare al ginnasio di una grande città: l'immensa steppa ucraina, gli incontri a sorpresa lungo il viaggio, le sensazioni incantate del ragazzino, il bagno nel grande e placido fiume, le soste, i paurosi racconti dei contadini.Scritto nel 1888, all'età di ventotto anni, Čechov considerava questo racconto il suo capolavoro; giudizio peraltro condiviso anche da altri scrittori come Leskov e Saltykov-Ščedrin, che lo paragonarono a Gogol' e Tolstoj."Vai, vai, guardi avanti, la steppa è sempre la stessa steppa sconfinata che era prima: non si vede la fine!"
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Ares, 09/01/2021
Abstract: Febbraio 1964, primo incarico di Ettore Brigante che collabora con il navigato commissario Savoia. I due raggiungono l'Osteria del Lupo Affamato, sul Po, punto d'attracco della Regina delle Nebbie, nave fluviale comandata dall'esperto Bersani. La loro missione è proteggere i partecipanti all'importante riunione che dovrà decidere il futuro del Grande Canale Navigabile durante una crociera fluviale di tre giorni. Arrivano i passeggeri, tutti alti burocrati. Ciascuno di loro sembra nascondere segreti. La nave inizia la sua discesa del Po per toccare i luoghi coinvolti nel Grande Canale. Nonostante le previsioni favorevoli del colonnello Bernacca, mentre i partecipanti discutono nell'accogliente saletta di poppa, scende una densissima nebbia... Presto, iniziano soncertanti incidenti e difficoltà, a peggiorare la situazione, che pare stregata, due ospiti muoiono all'improvviso... Savoia e Brigante avranno molto filo da torcere per scoprire la verità.
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Ares, 15/01/2021
Abstract: "Conoscere e definire le proprie emozioni e i propri affetti non è cosa ovvia: è necessario sapersi guardare dentro, ma anche avere un linguaggio per mettere in parole ciò che si prova. Il mondo interiore è una realtà complessa e avvincente, cui non sempre riusciamo a dar voce per mancanza di parole. Il lavoro di psicoterapeuta mi mette continuamente di fronte proprio a questa sfida appassionante: accompagnare le persone a guardarsi dentro, a raccontarsi, a rielaborare la propria storia in una narrazione nuova e condivisa, ricca di significato".In questo nuovo libro Mariolina Ceriotti Migliarese, amata dal grande pubblico per le sue riflessioni sulla "Famiglia imperfetta ", prende spunto dagli eventi della vita quotidiana per aiutarci a decifrare la polifonia delle nostre emozioni profonde: traccia così un percorso concreto e ricco di esperienza per riscoprire l'"alfabeto degli affetti" e fronteggiare le ansie del nostro tempo con uno sguardo aperto alla speranza.
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Ares, 03/02/2021
Abstract: Nella primavera del 2020, in una Milano spettrale, Arianna sta per compiere diciotto anni: è un momento di crisi e lei cerca conforto iniziando a scrivere un diario. Le sue impressioni senza filtri si dilatano fino a ricostruire gli ultimi quattro anni della sua vita: la separazione dei genitori, i segreti del passato e le amicizie inaspettate.Finora le braccia di Ayman, incontrato in un'indimenticabile estate in Puglia, sono state un porto sicuro, ma troppe gelosie minano la loro storia a distanza.Intorno a lei, tanti personaggi (come la nonna Angela, l'inseparabile Giorgia o il fratello Pietro) si muovono in un labirinto che sembra senza uscita, in cerca di spiragli che diano un senso alla vita. Nel suo viaggio Arianna continuerà a inciampare, mentire e tentare gesti estremi per recuperare i frammenti della sua anima e scoprire alla fine che... è "ancora tutto da imparare".
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Ares, 03/03/2021
Abstract: Quattro coppie, una cucina. La solita, tranquilla serata tra amici che si trasforma in una girandola di menzogne, tradimenti, confessioni... e squilli di campanello.Quando il capitano Ferrazza si ritrova davanti la furiosa, scarmigliata e stravolta compagine che il brigadiere Nardone e l'appuntato Lojacono hanno trascinato in commissariato, non ha ancora idea di cosa abbia spinto quelle persone a darsele di santa ragione nel bel mezzo della strada. Dovrà ricostruire l'intera vicenda attraverso le testimonianze dei protagonisti che di volta in volta gli sfileranno davanti, ognuno con la propria versione dei fatti. Perché sappiamo tutti qualcosa l'uno dell'altro... solo che ognuno sa una cosa diversa.
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Manni, 21/04/2021
Abstract: Quando e perché decidiamo di acquistare un'abitazione? Il prezzo è davvero così importante oppure sono altri i fattori che accelerano o inibiscono la nostra scelta?Esiste la casa dei sogni o sono gli stimoli del marketing, le riviste di moda, le suggestioni suscitate dai progetti delle archistar ad imporci nuovi modelli dell'abitare?Corroborato da un'approfondita ricerca sul campo, il libro risponde a questi e molti altri interrogativi intrecciando la psicologia e l'antropologia con le dinamiche tipiche dell'architettura e della progettazione urbanistica.Si scopre allora che oggi si è superato il bisogno di casa approdando al desiderio di abitare.Riccardo Grassi, attraverso un percorso affascinante e pragmatico, ci guida alla scoperta di questo nuovo e attualissimo paradigma, dove la zona nella quale preferiamo vivere è criterio imprescindibile nella scelta di un'abitazione.Condivisione, paesaggio, relazioni sociali, luogo del cuore, quartiere, comunità sono parole chiave: "sentirsi a casa" è una sensazione dell'anima.