Trovati 855776 documenti.
Trovati 855776 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 23/02/2016
Abstract: Un killer freddo e metodico sta seminando il panico in città. Lo chiamano il Coccodrillo. Come il rettile sa aspettare la preda e colpirla al momento giusto, e dopo aver ucciso piange, o almeno cosí sembra. Delle indagini finirà con l'occuparsi, quasi per caso e con disappunto dei superiori, un ispettore siciliano trasferito da Agrigento per punizione. Un pentito lo ha accusato di collaborare con la mafia e lui ha perso ogni cosa: il lavoro, la moglie, la figlia. Il suo nome è Giuseppe Lojacono e sorprenderà tutti, tranne il giovane magistrato Laura Piras, donna brusca e appassionata che crede in lui da subito. I due avranno modo di incontrarsi di nuovo: a Pizzofalcone.
Risorsa locale
Mondadori Electa, 16/02/2016
Abstract: E' una storia d'amore di grande intensità tra una ragazza, Lily, e un suo coetaneo, Colton, affetto da autismo: si conoscono da ragazzini, si rivedono al liceo, si piacciono subito. Ma ben presto lei si rende conto che è alquanto complicato comunicare con lui: il ragazzo vive in un suo universo nel quale "gli altri" faticano a entrare, e non riesce a comunicare agli altri i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Neppure quel fortissimo sentimento d'amore che prova per lei. Il libro racconta il percorso di avvicinamento tra questi due ragazzi, il loro lento aprirsi l'uno all'altro, la fatica di lei ad accettare, e infine amare profondamente quel suo modo apparentemente inaccessibile, eppure profondo, di legarsi a lei. Una sorta di "educazione sentimentale", un romanzo di formazione adolescenziale, senza tabù come solo gli autori americani sanno raccontare. Esplicito, sincero ma sempre delicato, anche nelle struggenti descrizioni del contatto fisico tra i due ragazzi, che si cercano, si desiderano, e lentamente si aprono anche al sesso.
Risorsa locale
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Che cosa accade ai figli quando i genitori si separano? La domanda riguarda ormai molti bambini e ragazzi, spesso lasciati soli ad affrontare un evento sempre destabilizzante e talora carico di conseguenze per il loro futuro. Se non è il caso di drammatizzare, non è neppure opportuno sottovalutare il loro disagio. In questo libro Silvia Vegetti Finzi affronta il disfarsi dei rapporti familiari dando appunto la parola a chi, come figlio, la separazione ha dovuto subirla. I suoi consigli e le sue riflessioni si alternano alle testimonianze dei protagonisti che rievocano un periodo cruciale della loro vita. E ci mettono di fronte, con crudele evidenza, all'immaturità e all'impreparazione di cui troppo spesso gli adulti danno prova. In questo intreccio di riflessione e di vita si compone un grande romanzo corale sulle inquietudini e sui fermenti che turbano le famiglie in quest'epoca di transizione, in cui le istanze di conservazione e di rinnovamento sono alla ricerca di un nuovo equilibrio.
Risorsa locale
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Il giovane Gowan, duca di Kinross, vuole una sposa che completi la propria vita ordinata, e nel momento in cui vede Edie, bella e riservata, se ne innamora. Vittima della febbre alta proprio al ballo del suo debutto, Edie è invece tutt'altro che docile e obbediente, e quando suo padre accetta la proposta del duca si sente in trappola. Trascorsa una notte di nozze disastrosa, prova a fingere di essere la moglie perfetta che il marito desidera, ma la realtà viene ben presto a galla e, dopo ripetute incomprensioni, lei lo respinge del tutto. Però Gowan non potrà permetterlo, né a lei né a se stesso
Risorsa locale
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Theodora Saxby non osa credere che il bellissimo James Ryburn, inseparabile amico d'infanzia ed erede di un ducato, voglia sposare proprio lei. Può davvero tramutarsi in amore l'amicizia che li lega? Theodora vuole disperatamente sperarci, ma trascorsi pochi giorni dal matrimonio scopre che James l'ha sposata solo per la sua dote. Cacciato il marito da casa, passa sette lunghi anni a ricostruire la fortuna perduta e ad accrescere la fiducia in se stessa, diventando una donna ricca di fascino e di stile. Fino al giorno in cui, dal mare dove ha vissuto come corsaro, James torna a reclamare ciò che gli spetta di diritto. Compresa la donna che ritiene sua
Risorsa locale
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Tarquin, duca di Oakley, deve scegliere una sposa degna del proprio titolo, e lady Georgiana Lytton è una candidata eccellente. Ma a catturare la sua attenzione e infiammarlo di desiderio è invece la sorella gemella Olivia, passionale e volitiva. E per entrambi è impossibile resistere all'attrazione che si scatena. Mentre Quin e Olivia sono in balia dei sentimenti, la duchessa madre insiste comunque nella ricerca della moglie ideale per il figlio, e solo superando una serie di prove potrà essere fatta la scelta. A designare la consorte perfetta, saranno infine un segreto e un materasso
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 29/03/2016
Abstract: Prima di lei c'era soltanto il vuoto. Dopo, un amore infinito. Hardin non si sarebbe mai aspettato che la sua vita potesse cambiare tanto, e anche se lo avesse saputo, in fondo, non gli sarebbe importato. Perché non gli è mai importato di nulla, neanche di se stesso fino al giorno in cui ha incontrato lei. Tessa. Avrebbe dovuto essere solo un gioco, l'ennesimo. E per un po' lo è stato. Poi però gli occhi grigi di Tessa hanno invaso i suoi sogni, e le sue labbra lo hanno fatto impazzire. Allora ogni respiro, ogni pensiero ha cominciato a dipendere da lei. È iniziato tutto così. Due anime. Un destino. Un amore infinito. Che, fin dal principio, è stato un vortice, potente quanto distruttivo, capace di trascinare con sé all'inferno e ritorno chiunque trovasse sulla propria strada. Christian, Molly, Steph e non solo. E tra le pagine di Before sono proprio loro, per la prima volta, a raccontare, insieme a Hardin, tutto quello che c'è stato prima dell'incontro tra lui e Tessa e quello che è venuto dopo. Per vivere la storia di questo amore infinito con occhi nuovi e scoprirne tutti i retroscena. Perché Before è tutto il mondo di After che ancora non è stato raccontato. E molto, molto di più. After è stato il primo, inimitabile fenomeno mondiale targato Wattpad, nonché il caso editoriale del 2015. Già bestseller negli Stati Uniti, in Brasile, Francia, Spagna e Germania, e tuttora in corso di pubblicazione in 30 Paesi, da mesi domina le classifiche italiane dei libri più venduti. E la Paramount Pictures ne ha acquistato i diritti cinematografici.
Risorsa locale
Mondadori, 08/03/2016
Abstract: "Restando lì seduti ad ammirare le foto della CG36500 appese alle pareti ci si chiede: 'Ma come ha fatto questa barchetta a salvare tutte queste vite?'. La risposta va cercata non soltanto nell'agilità della motonave, ma anche nel coraggio dei quattro giovani che la guidarono." 18 febbraio 1952. Al largo di Cape Cod, istmo di terra non lontano da Boston sulla costa orientale degli Stati Uniti, la più furiosa delle tempeste strapazza il creato: mitragliate d'aria gelida e neve a 70 nodi violentano i cieli, onde alte come catene montuose sconvolgono il mare.Nel mezzo di quell'inferno, a poca distanza l'uno dall'altro, due spaventosi boati annunciano l'inizio di una tragedia. Due petroliere in navigazione, la Pendleton e la Fort Mercer, si sono spezzate a metà. I due giganti dell'oceano vagano mutilati in una deriva incontrollabile, al centro della clamorosa bufera. Dentro ciò che rimane degli scafi, gli equipaggi sopravvissuti toccano con mano il terrore più assoluto: sparire nelle spaventose fauci delle profondità marine.Per molti di loro sarà la fine. Per altri, nati sotto una migliore stella, l'inizio di un'avventura inimmaginabile, in cui terrore, morte, forza, coraggio, fortuna e abilità si mescolano incredibilmente.L'ultima tempesta narra in modo coinvolgente la storia dell'impossibile salvataggio compiuto dagli uomini della Coast Guard statunitense. Gli autori ricostruiscono l'insieme di azioni ed emozioni vissute dai salvati - alla fine saranno trentadue - e dai salvatori, quattro giovani e incoscienti eroi che condussero gli undici metri della motonave d'ordinanza nel punto più pericoloso dell'oceano impazzito per adempiere al proprio dovere.Un libro splendido e mozzafiato, che è anche un tributo all'intelligenza e all'audacia dell'uomo, e che ci ricorda che "la Natura si conquista solo obbedendole".
Risorsa locale
I giorni dell'amore e della guerra
Piemme, 15/03/2016
Abstract: 1488. Caterina Sforza, vedova di Girolamo Riario, signora di Forlì e Imola, non è una donna come le altre. Lo sanno bene i grandi signori d'Italia, da Lorenzo Medici a Ludovico il Moro, al papa in persona, i quali ne cercano l'alleanza non solo per la posizione delle sue terre ma anche per l'ingegno di colei che le possiede.Nessuno può credere, quindi, ricordando Caterina, sola, dopo l'assassinio del marito, capace di sacrificare i suoi stessi figli per difendere la rocca di Ravaldino in cui si è asserragliata, che possa perdere forza e scaltrezza per colpa di un uomo.Proprio nei giorni della rischiosissima lotta contro i nemici che hanno ucciso Girolamo Riario, infatti, Caterina incontra un uomo capace di suscitare in lei una passione così impetuosa da distoglierla dai suoi doveri e dalla sua inflessibilità. Si chiama Giacomo Feo ed è uno stalliere, un individuo indegno di lei, del suo rango, anche solo del suo interesse.Ma la Tygre, fin da bambina, ha dimostrato a tutti di avere un carattere indomito e in quella storia clandestina e pericolosa si lascia condurre con lo stesso furore che l'ha sempre sostenuta in battaglia.Accecata dall'amore, non si rende conto che in molti tramano nell'ombra per privarla della reggenza sulla signoria di Forlì. Spetterà a Caterina scegliere tra la vita che crede di meritare e il ruolo per cui è nata. E non sarà una scelta facile.Attraverso le vicende di Caterina Sforza, Carla Maria Russo ci regala un affresco magistrale dell'Italia tardo-quattrocentesca, epoca di donne e uomini mai dimenticati: da Leonardo da Vinci a Ludovico Sforza, dai Borgia a Beatrice d'Este.
Risorsa locale
L'invisibile. Il fascino pericoloso di quel che non si vede
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: "Verso il 1680 lo scrittore inglese John Aubrey mise per iscritto un incantesimo di invisibilità che sembra tirato fuori da una fiaba, e per giunta una particolarmente macabra. Un mercoledí mattina, prima del sorgere del sole, bisogna sotterrare la testa recisa di un suicida insieme a sette fagioli neri. Dopo aver annaffiato i fagioli per sette giorni con un buon brandy, apparirà uno spirito che baderà a essi e alla testa sepolta. Il giorno successivo i fagioli germoglieranno e bisognerà convincere una bambina a coglierli e a toglierli dai baccelli. Uno di questi fagioli, messo in bocca, renderà invisibili. Aubrey racconta che due mercanti ebrei di Londra, non riuscendo a procurarsi la testa di un suicida, ci provarono con quella di un povero gatto ucciso ritualmente. La sotterrarono insieme ai fagioli nel giardino di un tal Wyld Clark, col suo permesso. Il modo in cui Aubrey assapora senza commento il finale quasi comico ci fa pensare che fin dall'inizio fosse scettico sull'esito, perché ci spiega che il gallo di Clark disseppellí i fagioli e li mangiò senza conseguenze. Nonostante il rischio di questi contrattempi prosaici, i testi magici dal Medioevo fino all'inizio dell'Illuminismo danno mostra di una gran sicurezza di sé, per quanto bizzarre possano essere le loro ricette. Certo che la magia funzionerà, se saremo arditi a sufficienza da correre il rischio. Non era solo una trovata "pubblicitaria": all'epoca c'era una fiducia universale nell'efficacia della magia. Il popolino la temeva e la bramava, il clero la condannava, gli intellettuali e i filosofi, come anche numerosi ciarlatani e truffatori, davano a intendere di conoscerla. È tra queste ricette fantasiose che inizia la ricerca delle origini dell'invisibilità, sia come possibilità teorica che come tecnologia concreta nel mondo reale. Rendere qualcosa invisibile era un tipo di magia, ma che cosa significava di preciso?"
Risorsa locale
Sindona. Biografia degli anni Settanta
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: La parabola di Michele Sindona, nato nel 1920 in Sicilia e morto suicida nel 1986 nel carcere di Voghera, è un prisma con cui scomporre le componenti della storia italiana nella seconda metà del Novecento. Negli anni Sessanta diviene il fiduciario finanziario del Vaticano. Negli Stati Uniti è un affermato banchiere; in Italia è considerato il piú dinamico finanziere privato. È uno degli uomini senza pedigree che conquistano il successo in anni di straordinario cambiamento dell'Italia. Ha un'intelligenza svelta, la passione per l'azzardo, la spregiudicatezza morale che occorrono per puntare in alto. In pochi anni giuoca e perde la sua partita. Alla fine del 1974 le sue banche falliscono clamorosamente, in Italia e negli Stati Uniti. L'esemplarità della sua vicenda consiste nella capacità di sfruttare creativamente una struttura di potere in cui convivono strettamente forze finanziarie, istituzionali, eversive, criminali. È il mondo delle consorterie trasversali, della loggia massonica P2 e della mafia, in cui Sindona si immerge avendo come referente politico la DC. Questo intreccio di poteri costituisce la versione patologica, ma non effimera, di un modello di capitalismo relazionale il cui ruolo nella storia recente italiana è ormai indiscusso. Sindona fa uccidere da un sicario mafioso il commissario liquidatore Giorgio Ambrosoli, delitto per cui è condannato all'ergastolo. La sua sconfitta si deve soprattutto al coraggio dei pochi che tentarono di arginare lo scadimento dello spirito pubblico di cui il banchiere fu espressione emblematica.
Risorsa locale
Einaudi, 08/03/2016
Abstract: Troppe responsabilità gravano sulle giovani spalle di Purity Tyler, per tutti Pip: un debito universitario di centotrentamila dollari che il suo pessimo lavoro da promotrice telefonica non potrà mai ripagare, una madre lunatica, ipocondriaca e del tutto priva di senso pratico, e nessun padre con cui condividere i due carichi. L'incontro fortuito con una bellissima e indecifrabile attivista tedesca nella casa di Oakland che Pip occupa con altri squatter le offre un'inattesa possibilità di fuggire da tutto questo: uno stage (retribuito!) presso la sede sudamericana del Sunlight Project, l'organizzazione clandestina che divulga via rete notizie riservate sui traffici di mezzo mondo. Accettando, Purity potrà contribuire alla pulizia del pianeta gettando luce sui misteri dei potenti, e allo stesso tempo, perché no, carpire informazioni sull'identità di suo padre, che la madre si rifiuta da sempre di rivelare, per indurlo a metter mano al portafogli. E poi potrà conoscere il mitico Andreas Wolf, ispiratore e leader carismatico del Progetto. Wolf è finito sotto i riflettori durante l'attacco a Normannenstraße del 1990, che ha scoperchiato gli altarini della Stasi e di un intero sistema, e da quel momento la sua ascesa verso l'Olimpo dei leaker piú scomodi è stata inarrestabile. A differenza del collega e rivale Julian Assange, Wolf vorrebbe fare della purezza il suo marchio di fabbrica ("Wiki era sporca: c'è gente che è morta a causa di Wiki"); come lui, tuttavia, esprime il rapporto instabile e complicato che lega potere e segreti. Oscuri e nefasti sono quelli che si nascondono nel passato di Andreas, in una Ddr pre-caduta del Muro; oscura e ambigua è la sua tensione verso la nuova arrivata Pip. Il contatto con il leader segnerà per lei l'inizio di un viaggio di formazione alla scoperta di suo padre e di sua madre, della stoffa morale di cui sono fatti quelli che ama, del lato oscuro dietro a ogni luce. L'autore di Le correzioni e Libertà dilata il tempo e lo spazio della sua narrazione - la Germania Est degli anni Ottanta, Philadelphia, Oakland, Denver, la Bolivia di oggi -, espande la galleria dei personaggi e moltiplica i protagonisti, diversifica le insidie con cui si devono misurare - dalla potenziale distruttività del ruolo genitoriale alla schiavitú dell'immagine, dalla corruttibilità delle idee forti alla guerra fra i sessi -, e restituisce una grande opera di inedita ambizione e irresistibile pathos.
Risorsa locale
Mi sono perso in un luogo comune. Dizionario della nostra stupidità
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: "ADDOMINALI Ciò che conta in un uomo oltre alla carta di credito. Io che non ho mai badato a queste cose, un giorno ho scoperto che avrei dovuto averceli a tartaruga. Sono subito corso a specchiarmi, e ho constatato che invece ce li avevo a foca. Avete presente le foche? Ecco, io ne ho una che dorme beata lí dove dovrebbe esserci una tartaruga. Ora, quanto è tenera una foca addormentata? Perché svegliarla? E come dirle che dovrebbe sloggiare per far posto a una tartaruga?" "ALIMENTI Un tempo si mangiavano. Oggi si passano. Ma qui preferirei non approfondire". "ECCELLENZA Sempre italiana". "SCAMBISTI Non lavorano per le ferrovie". Mi sono perso in un luogo comune contiene frammenti di comicità pura, ma anche riflessioni piú malinconiche - sempre all'insegna dell'intelligenza. Un testo che si può leggere come si vuole: rispettando l'ordine alfabetico o aprendo le pagine a caso, divorandolo in una sola notte o a poche pillole al giorno. Comunque lo si affronti, ci si vedrà allo specchio, perché è un ritratto di tutti noi, sorpresi - nei nostri salotti reali o immaginari - a parlare senza pensare davvero, pronunciando frasi impronunciabili.
Risorsa locale
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: I migliori personaggi di Quiroga, o meglio di Misiones, sono generalmente "ex uomini", spesso incrocio di provenienze diverse e di vite possibili, tutte bruciate, frontiere incarnate e non piú riconoscibili. Quiroga trova per loro una figura memorabile, "nati con l'effetto" li definisce, come le palle di biliardo, che toccano normalmente la sponda ma rimbalzano nei modi piú inaspettati. Ne fa un breve sommario all'inizio del racconto Gli emigrati: "Cosí Juan Brown, che venne a Misiones per qualche ora a vedere i ruderi e ci rimase venticinque anni; il dottor Else, che per colpa del distillato d'arancia scambiò sua figlia per un ratto; il chimico Rivet, che si spense come una lampada, stracolmo di alcol denaturato..." Tornano, questi personaggi, e incontrano pure loro simili in racconti come Magione-Tacuara, Il tetto d'incenso, I distillatori d'arance, sono vite consumate, senza piú "letteratura", vite della disperanza, vite cioè senza speranza ma senza disperazione, elementi naturali con il volto d'uomo. Gli ex uomini di Quiroga non supplicano, non spiegano, non piangono, come gli animali. dalla prefazione di Ernesto Franco
Risorsa locale
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: È "maoista" ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lo so io. Se le racconti una cosa, ti risponde: lo so già. È la mamma di Francesco. Nato come una serie social a episodi, questo libro mette in scena una giocosa, inarrestabile dialettica tra madre e figlio che, tra una risata e l'altra, ci commuove. - Devo chiedere al Signore perché mi ha dato te e non il figlio di signora Castía. - E cos'ha lui piú di me? - È morto. Inflessibile, caustica, cinica e generosa, frivola e dolente: la mamma di Francesco ha sempre l'ultima parola. Proprio come tua madre. E proprio come la tua arriva dritta al cuore.
Risorsa locale
Il piatto forte è l'emozione. 50 ricette dal Sud al Nord. Ediz. illustrata
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: Cucinare è un'attività che richiede voglia di sperimentare, disciplina e un bravo maestro. Antonino Cannavacciuolo mette qui la sua esperienza e il suo talento al servizio degli appassionati che amano le sfide. Ricordando, innanzitutto, che una cosa non deve mai mancare in un piatto: l'emozione. IL LIBRO DELLO CHEF CHE HA UNITO L'ITALIA - Le ricette - Come riconoscere le materie prime - Il tocco di Antonino e le sue storie
Risorsa locale
Mondadori, 08/03/2016
Abstract: La società che organizza corsi per buttafuori e addetti alle pompe funebri ed è controllata dal noto paradiso fiscale dell'isola di Jersey. L'ex consulente campano che con gli immigrati incassa 24.000 euro al giorno e gira in Ferrari. La multinazionale francese dell'energia. E l'Arcipesca di Vibo Valentia. Ecco alcuni dei soggetti che si muovono dietro il Grande Business dei Profughi: milioni e milioni di euro (denaro dei contribuenti) gestiti dallo Stato in situazione d'emergenza. E proprio per questo sfuggiti a ogni tipo di controllo. Dunque finiti in ogni tipo di tasca, più o meno raccomandabile.Si parla spesso di accoglienza e solidarietà, ma è sufficiente sollevare il velo dell'emergenza immigrazione per scoprire che dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Non sempre leciti, per altro. Fra quelli che accolgono gli stranieri, infatti, ci sono avventurieri improvvisati, faccendieri dell'ultima ora, speculatori di ogni tipo. E poi vere e proprie industrie, che sulla disperazione altrui hanno costruito degli imperi economici: basti pensare che, mentre il 95 per cento delle aziende italiane fattura meno di 2 milioni di euro l'anno, ci sono cooperative che arrivano anche a 100 milioni e altre che in dodici mesi hanno aumentato il fatturato del 178 per cento.Profugopoli è un fiume di denaro che significa potere, migliaia di posti di lavoro, tanti voti. E che fa gola a molti perché, come è noto, "gli immigrati rendono più della droga". Però l'impressione è che Mafia Capitale, che tanto ci ha indignato, sia solo l'inizio: c'è un pentolone da scoperchiare che non riguarda solo Roma, ma tutta Italia. Lo ha detto anche il capo dell'Anticorruzione Raffaele Cantone: "Temo abusi di un sistema diffuso". Diffuso sì, ma quanto? Leggendo queste pagine ne avrete un'idea. Profugopoli, infatti, vi anticipa gli scandali che stanno per scoppiare, e vi svela ciò che nessuno ha ancora svelato: le coop sospette che continuano inspiegabilmente a vincere appalti, i personaggi oscuri, gli affidamenti dubbi, i comportamenti incomprensibili di alcune Prefetture. Come si giustifica, per esempio, che nel Nordest si aggiudichi bandi di gara a ripetizione una coop modenese, guidata da uno studente ventiduenne, già segnalata per "gravi inadempienze, poca trasparenza e false comunicazioni"?Tutti gli scandali sono insopportabili. Ma quelli che si fanno scudo della generosità sono i peggiori. E vanno denunciati, in primo luogo per rispetto ai tantissimi volontari perbene: questo libro è dedicato proprio a loro, che ogni giorno tendono la mano al prossimo senza ritirarla piena di quattrini. E che, perciò, non possono essere infangati da chi ha trasformato l'accoglienza in una grande mangiatoia. Perché se i volontari aiutano gli altri è per cercare di guadagnarsi il paradiso. Quello vero, non quello fiscale.
Risorsa locale
Piemme, 26/02/2016
Abstract: I tre grandi thriller che hanno ispirato la serie televisiva dedicata a Harry Bosch: La bionda di cemento, La città delle ossa, Il cerchio del lupo "Non c'è nulla che il detective Harry Bosch non possa fare. È disposto a sguazzare nel fango, a gettarsi nella mischia, a misurarsi con i propri fantasmi. L'importante è uscirne vivo." Corriere della Sera "Credo che il lavoro fatto con questa serie sia davvero straordinario. Ne sono molto orgoglioso, e penso che tratteggi fedelmente il personaggio di Harry Bosch, la sua storia e la città di Los Angeles. Spero che vi piaccia quanto è piaciuta a me." Michael Connelly
Risorsa locale
Einaudi, 01/03/2016
Abstract: "Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lí, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane o malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita cosí da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente e di non perderne di vista l'esigenza primaria: l'importanza vitale di mantenere il controllo sulle proprie scelte esistenziali e la possibilità di seguire i propri desideri anche di fronte alla morte. Attraverso alcune storie esemplari di pazienti incontrati durante la sua carriera di medico e di familiari che hanno vissuto e condiviso con lui gli ultimi istanti di vita, Gawande ci spinge a interrogarci su temi molto complessi e scomodi senza irretirci in banali dibattiti ideologici, ma anzi permettendoci di provare, alla fine di ogni piccola o grande storia, un vero e proprio senso di sollievo. Pagina dopo pagina si scopre infatti come i problemi e i drammi affrontati - dalla medicalizzazione del ciclo di vita all'eutanasia, dalle politiche pubbliche di assistenza per gli anziani alla crisi moderna dell'ideale di autosufficienza individuale - siano in realtà non solo importanti e attuali, ma anche pieni di vita. "Siamo ormai arrivati a medicalizzare l'invecchiamento, la fragilità, e la morte, trattandoli come se fossero soltanto un altro problema clinico da risolvere. Eppure, se la medicina è necessaria negli anni della vecchiaia, anche piú necessaria è la vita - una vita piena di significato, una vita ricca e piú completa possibile. Essere mortale non è solo un libro saggio e profondamente commovente, è anche un testo essenziale e ricco di spunti di riflessione per il nostro tempo. Un libro come solo Atul Gawande, uno dei nostri migliori scrittori medici, poteva darci". Oliver Sacks
Risorsa locale
Einaudi, 08/03/2016
Abstract: "Non ricordo quando e perché, a un tratto qualcosa in me si è ribellato. La mia anima soffoca in questo travestimento di sage jeune fille: basta foglietti e sorrisi gentili! Basta gesti composti e vestiti rigorosamente comme il faut". Questa è una storia che comincia da lontano, privata e corale al tempo stesso. Comincia da una bambina cagionevole che nell'immaginazione ha la sua forza, dai sentimenti puliti dell'età in cui tutto è nuovo e si impara a misurare se stessi. La Seconda guerra mondiale è finita, dietro le spalle la paura e la fame. E tutto può ricominciare. C'è una famiglia benestante e protettiva, c'è l'Italia che scorre davanti agli occhi. Ci sono tre sorelle e un fratello, le cuoche e le cameriere, le governanti e le insegnanti, e poi gli amici inseparabili, un disco che gira sul grammofono, i giochi, gli affetti, i segreti. Ci sono le gite in montagna, le estati irripetibili e arroventate con le scorribande sulle colline del Monferrato, i bagni nel Po. Le ore passate a fingere di studiare il pianoforte con le avventure delle tigri di Mompracem al posto dello spartito, gonne di taffetà sul corpo che cambia, un tavolo da ping pong che fa il suo ingresso in casa relegando le bambole in soffitta e scatenando pomeriggi di battaglie furibonde. Poi, dal bozzolo della fanciulla "bene", spunta un'adolescente determinata e curiosa: di nuovi luoghi, di persone dalle storie affascinanti e nebulose. E nascono anche i primi "incantamenti", a partire da quel ragazzo piú grande che assomiglia a Gregory Peck fino a quel giovane alto e squattrinato che legge Marx e la fa sentire bellissima. D'improvviso, gli appuntamenti di nascosto, le bugie al padre amatissimo, l'emozione del corpo. È da qui che comincia la vita adulta.