Trovati 858987 documenti.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Lungo il ciglio di una strada la polizia di Charlotte trova il corpo senza vita di un'adolescente. Il cadavere mostra segni di violenza. Tutto fa pensare che si tratti di una delle tante immigrate clandestine cadute nel giro della prostituzione. Temperance Brennan però non ne è affatto convinta. Soprattutto dopo che nella borsa della vittima trova lacarta di identità di un'importante uomo d'affari, morto mesi prima in un terribile incendio. Chi era la ragazza? Chi si nasconde dietro a quello che ha tutta l'aria di essere un traffico di esseri umani? Ma anche nella vita privata di Tempe non mancano le complicazioni: il marito vuole ad ogni costo il divorzio, e la figlia Katy, distrutta dalla morte del fidanzano in Afghanistan, decide impulsivamente di arruolarsi nell'esercito. Ma né una cospirazione internazionale né i problemi di famiglia possono fermare Temperance Brennan.
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Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza
Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Ha appena dodici anni, Chiara, quando ad Assisi Francesco 'il matto' si spoglia delle sue vesti e resta nudo davanti al vescovo e alla città tutta. Lei è bella, di famiglia nobilissima e destinata a un matrimonio importante, ma da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa, accesa dal fuoco della chiamata. Ha deciso, Chiara: seguirà quel trentenne scandaloso e la sua compagnia, e come lui si ritirerà dal mondo. È racchiusa in questo strappo con le convenzioni, frutto di una volontà testarda e visionaria, la Chiara che ci racconta Dacia Maraini. Il libro sfugge alle maglie della biografia per farsi incontro e poi scontro tra due grandi donne, lontane nel tempo ma legate indissolubilmente dal coraggio di esprimere le proprie inquietudini e le proprie idee. Ieri come oggi, in un mondo dominato dalle leggi degli uomini.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Da qualche anno chef osannati come rockstar, libri di ricette e programmi televisivi hanno conquistato un pubblico sempre più vasto: le cucine "postmoderne" hanno completamente rivoluzionato le nostre pietanze, al punto da stravolgere diete e abitudini che negli ultimi decenni si erano un po' fossilizzate. Eppure, nonostante questa profonda fase di cambiamento, sui nostri fornelli e sulle nostre tavole ci sono cose che, salvo qualche piccola miglioria tecnica, resistono da secoli uguali a se stesse: posate, pentole, bicchieri, piatti… Oggetti in apparenza semplici che sono in realtà il risultato di millenni di evoluzione, di modifiche e ripensamenti indissolubilmente legati alla storia dell'uomo e delle sue abitudini: quando gli antichi Romani inventarono la patella, per esempio, non potevano certo immaginare che avrebbe conservato un posto d'onore nelle nostre credenze.Con la penna leggera e ironica dei grandi divulgatori, Bee Wilson – che è anche gourmande e cuoca sopraffina – racconta la storia del mondo dalla prospettiva inedita delle rivoluzioni tecnologiche che hanno interessato le nostre cucine: dalla scoperta del fuoco all'uso del ghiaccio, dall'invenzione della ciotola alla batterie de cuisine di Julia Child, dalle dimore vittoriane di fine Ottocento alle tormentatissime vicende della forchetta, che dall'essere un'arma appuntita associata con il diavolo è diventata il piè indispensabile attrezzo dell'Occidente.Il risultato è un viaggio millenario fra antropologia e storia del costume attraverso ciò che gli uomini hanno utilizzato per preparare e consumare il loro cibo; una rif lessione su come le piccole rivoluzioni della tavola siano state scatenate da grandi rivoluzioni politiche o, viceversa, mutamenti del modo di nutrirsi siano la causa di avanzamenti impensabili. Una lezione: perché la storia si ripete sempre, e il carosello tra produttori e consumatori è uguale nei secoli; una dichiarazione d'amore per la cucina.
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Rizzoli, 09/10/2013
Abstract: Laura Tarantola, madre di tre figlie e moglie del professor Carlo, fisico delle particelle, viene trovata morta nella vasca della luminosa salle de bains di casa circondata da specchi, che dovrebbero esaltare la bellezza e non il crimine. È l'ultimo atto di un conflitto familiare scatenato intorno a una quarta sorella, che non c'è ma che è dentro la loro mente.Vittorino Andreoli, che da anni segue i delitti estremi al centro delle cronache di morte del nostro Paese, racconta una storia in cui i personaggi somigliano a ciascuno di noi. Persone normali trascinate in un vortice che culmina con un processo. Una vicenda che tocca i punti nevralgici di una società smarrita dove famiglia e violenza formano un binomio sempre più stretto e dove sempre più la violenza sembra compatibile con storie "ordinarie", come se fosse sufficiente un piccolo conflitto per scatenarla. E così lo stupore ci colpisce ogni qualvolta un fatto di sangue, un omicidio, trasforma la casa in un teatro tragico. Andreoli ci guida verso la comprensione degli eventi, coinvolgendoci nelle pagine di un "romanzo scientifico" dal quale è impossibile staccarsi e dove si coniugano due campi apparentemente incompatibili come scienza e letteratura. Ma soprattutto descrive in modo straordinario il dramma delle famiglie di oggi che si sono trasformate in polveriere pronte a esplodere. Sta a noi disinnescarle.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Ah! ah! la cella dei matti!... no! no! per pietà, non son matta! ho paura!o paura!... quali lacrime! quanta schiuma sulla bocca! quanto sangue!... Ecco! ecco! aiuto!... morderò! morderò! son belva! son belva!
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Io volentieri a coloro che sanno parlo, a coloro che non sanno mi nascondo. Eschilo, AgamennoneEsiste un Platone segreto che si rifiuta di affidare alla scrittura le proprie dottrine e rinvia discepoli e interlocutori alla parola. In questa accurata sintesi, Giovanni Reale, uno dei massimi interpreti del pensiero antico, indaga le dottrine segrete platoniche evidenziandone difficoltà e contraddizioni. Perché il filosofo greco ha costruito il suo sistema in un preciso momento storico, mentre un'intera civiltà passava dalla comunicazione orale a quella scritta e ha constatato l'inadeguatezza tanto dell'oralità tradizionale (esemplificata dai poemi omerici), quanto della comunicazione scritta, fondando un nuovo linguaggio, quello dell'oralità dialettica. Reale conduce con esemplare chiarezza il lettore attraverso i concetti guida del pensiero platonico (dalla dottrina delle Idee a quella, elusiva e complessa, dei Principi), mostrandone la straordinaria modernità e la vicinanza all'odierna filosofia ermeneutica. Un libro che è diventato punto di riferimento obbligato per chi studia la filosofia classica.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: Le novelle contenute in questa raccolta costituiscono un'esemplare iniziazione alla prosa di Storm, un valido punto di partenza per chi voglia accostarsi oggi alla conoscenza estetica e psicologica della Germania del secondo Ottocento.
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BUR, 09/10/2013
Abstract: La storia della Brigata di cavalleria leggera di Sua Maestà Britannica e dei suoi cavalleggeri mandati ottusamente a morire e a coprirsi di gloria nella Valle della Morte durante la guerra di Crimea (1854-55), fra inglesi, francesi, italiani (i bersaglieri di La Marmora), turchi e russi. Ancor oggi l'impresa di Balaclava, la carica dei 600 contro le imprendibili batterie di cannoni russe, al termine della quale rimasero sul terreno 247 uomini tra morti e feriti, è ricordata da alcuni come un atto di fulgido eroismo, da altri come un inutile massacro.
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BUR, 14/10/2013
Abstract: Dalla fuga dall'isola incantata di Calipso fino al commovente arrivo a Itaca e alla sanguinosa strage dei Proci, la vicenda narrata nell'Odissea si snoda in quarantuno giorni. E questo lungo viaggio, certo il più famoso della nostra letteratura, è divenuto per noi l'archetipo universale del viaggio di scoperta e di ritorno alle origini. Ulisse, l'eroe solitario "ricco d'astuzie", affronta avventure incredibili, posti fantastici, mostri orribili, maghe incantatrici ed esseri sovrumani; dal gigante Polifemo alla tenebrosa discesa agli Inferi o all'inquietante accoglienza della maga Circe, ogni tappa del suo lungo vagare è diventata per tutti noi un simbolo indimenticabile. Vincenzo Di Benedetto, uno tra i più grandi studiosi di letteratura greca al mondo, è autore della traduzione, esemplare per aderenza al testo omerico e musicalità, e del ricchissimo commento, il primo che sia stato mai scritto dove si presti sistematica attenzione ai valori formali e al dispiegarsi dei moduli letterari nell'Odissea.
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Rizzoli Lizard, 16/10/2013
Abstract: Ho chiesto a mia madre di lasciare sulla mia scrivania, per te, ciò che ho di più prezioso: i miei diari. Voglio che sia tu a conservarli: contengono tutti i miei ricordi di adolescente colorati di blu. Blu inchiostro, blu cielo, blu klein, blu ciano, blu oltremare il blu è diventato un colore caldo. Ti amo, Emma, sei l'amore della mia vita. Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a scuotere le fondamenta di una vita altrimenti banale, un'esplosione di colore che dona luce a un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine, 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di azzurro si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, due occhi della stessa tonalità che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, quella di Clémentine non è solo una storia d'amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere apertamente la propria omosessualità può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un'esistenza. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Le regole di Marte, le eccezioni di Venere
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: "L'importante è il risultato" dice lui. "L'importante è il viaggio, non la meta" ribatte lei. Come avvicinare uomini e donne, come conciliare le regole di Marte con le eccezioni di Venere? Dopo i bestseller che hanno aiutato milioni di coppie a ritrovare la felicità perduta, John Gray torna con il suo nuovo, attesissimo libro in cui estende il metodo "Marte e Venere" anche al contesto lavorativo, svelandoci preziosi consigli per migliorare la nostra vita in ufficio, dove rivalità e stress la fanno da padroni. Perché gli uomini sono così competitivi? Perché le donne si sentono escluse e sottopagate? Tra colleghi arroganti che inspiegabilmente sono sempre i primi a fare carriera e donne lunatiche ed emotive, vivere tante ore insieme e lavorare fianco a fianco sembra impossibile... Avvalendosi della competenza di Barbara Annis sulla diversa intelligenza del cuore di uomini e donne, John Gray ci insegna a gestire competizione e rivalità con colleghi e superiori per lavorare insieme e ottenere entrambi il riconoscimento che meritiamo e il successo che desideriamo. È ora di smettere di farsi la guerra: grazie al metodo "Marte e Venere" uomini e donne possono tornare a giocare nella stessa squadra.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: Dimenticate le guide che raccontano Roma come colosseo-forimonetina-a-fontana-di-trevi-cacio-e-pepe a-trastevere. Qui non leggerete della storia dei gladiatori né troverete gli indirizzi di catene di ristoranti, ma scoprirete dove trovare i supplì migliori della città a meno di 2 €, borse in pelle sotto i 30, storiche enoteche per aperitivi low cost tra i vicoli, deliziosi teatri nascosti nelle cripte, monumenti poco noti e... gratis! Il tutto in compagnia di tre insider metropolitane, blogger del nuovo fenomeno web Nuok.it, che da anni setacciano la città con indomabile spirito low cost e infallibile fiuto da trendsetter.
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L'ultimo sonderkommando italiano
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: Il destino di Enrico sembra segnato fin dalla sua nascita. Nato a soli diciannove giorni dalla presa del potere di Benito Mussolini, vede la sua gioventù interrotta, come quella di molti suoi coetanei, dalla campagna di Grecia. A diciotto anni parte per Atene, dove per la prima volta vede all'opera i militari nazisti: attrezzati, precisi, efficienti, ma anche ubriachi, rabbiosi, vendicativi. Quando all'indomani dell'8 settembre l'Italia rompe ?l'alleanza con Hitler, sono proprio quei temibili soldati a caricarlo su un treno insieme ai suoi commilitoni. I vagoni sono stipati, poco o nulla da mangiare e bere, un viaggio di tre settimane. Dopo i lavori forzati a Ingolstadt e una condanna a morte scampata a Buchenwald, nell'ottobre del '44 Enrico arriva a Dachau, dove imparerà la lezione più dura della sua vita: l'orrore non conosce limiti. Nel campo la morte è il pane quotidiano, un incubo con cui si è costretti a convivere e Enrico lo sa meglio di chiunque altro. Lo hanno arruolato nel ?Sonderkommando, un'unità di internati destinata a sbrigare il lavoro di cui neanche le SS si vogliono occupare. Enrico trascorre i suoi giorni a Dachau raccogliendo cadaveri nelle camere a gas per poi portarli ai forni crematori: carica corpi senza vita e poi ne recupera i resti carbonizzati. I suoi ricordi sono la viva testimonianza della Shoah, un massacro che ancora oggi qualcuno ha il coraggio di negare. Enrico è sopravvissuto a quell'orrore, ma per sessant'anni non ha mai parlato di quella terribile esperienza, né alla moglie né ai figli. Ha iniziato a farlo nel 2005 e da allora racconta instancabile il suo inferno, soprattutto ai giovani: perché sappiano quanto è labile il confine che separa l'umanità dalla ferocia.
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Il custode del museo delle cere
Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: In una Bari che profuma di fine estate, Andrea cerca di sopravvivere all'ultimo anno di liceo e ai tira e molla con la fidanzata, progettando la fuga verso un Nord che gli sembra carico di promesse. Finché il nonno, un intellettuale angosciato dal fallimento del Socialismo, gli propone un'insolita visita al museo delle cere. E lo fa con un'insistenza tale che è quasi impossibile contraddirlo.Perciò Andrea lo segue a Villa Carafa, l'antico e polveroso edificio che ospita il museo. Senza sapere che stanno per iniziare un viaggio dantesco destinato a cambiare per sempre le loro vite, e a destare nel giovane la passione politica. Perché all'improvviso la cera delle statue si farà carne e sangue, e i personaggi, bloccati in un eterno presente, prenderanno vita, ansiosi di strappare al corso inesorabile del tempo qualche istante ancora.Attraverso le loro voci straordinarie – quelle di Federico II, Leonardo Sciascia, Carmelo Bene, Cassiodoro e molti altri – nonno e nipote cammineranno per le strade della Ravenna bizantina, della Puglia infestata dai briganti, della Turchia infiammata dai conflitti della modernità, del Sacro romano impero devastato dalle invasioni barbariche. Sulle tracce di un passato che non accetta di essere dimenticato.Con uno sguardo insieme appassionato e lieve, Raffaele Nigro ci restituisce intatto in questo romanzo l'affresco dei grandi ideali e conflitti che hanno attraversato la Storia del nostro Paese – e non solo – raccontandoci l'incontro e lo scontro tra due generazioni apparentemente lontane ma necessarie l'una all'altra. Per ricordarci che i sogni e le paure del passato hanno lo stesso respiro e gli stessi colori di quelli del presente.
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Il mistero della stanza n. 11. Me, mum & mistery
Fabbri Editori, 16/10/2013
Abstract: Un nuovo caso bussa alla porta di Emily e Linda Wright: il gatto di un'arcigna vecchietta del paese è sparito. Mentre indaga su quello che sembra un facile incarico, Emily scopre che dietro alla scomparsa del felino si nasconde un mistero più grande. Gli eventi precipitano quando un forestiero viene ucciso al Three Crowns Inn, la locanda del paese Tra polverosi documenti e gare di freccette, inizia la nuova indagine dell'Agenzia Investigativa Wright: Emily e Linda si troveranno alle prese con vecchi intrighi sepolti da generazioni. Ma Emily dovrà svelare anche un altro segreto: chi è il misterioso "Watson" citato nei taccuini da detective di suo zio Orville?
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Rizzoli, 16/10/2013
Abstract: Un bambino rincorre un pallone per strada, cercando di segnare un gol nella rete immaginaria tra due cappotti messi a terra come pali. A quel "tempo senza tempo", nell'immediato dopoguerra, fatto di estivi pomeriggi dorati, di giochi e risate, di problemi senza importanza e di importantissime sciocchezze rimanda il racconto del piccolo Sergio, "monarchico, bartalista e milanista". Da grande farà il santo, o il poeta, mica il giornalista come il padre, sempre impegnato tra lavoro e politica. Ai suoi occhi, attenti e stupiti, è affidato il ricordo di un'infanzia, di una famiglia, di un'Italia che si appresta a ripartire. E dalla voglia e dalla necessità di celebrare quei momenti di genuina bellezza che appartengono alla vita di tutti nasce Tempo di guerra , una sorta di "autobiografia infantile" che Giuliano Zincone ha consegnato ai posteri, con il suo stile composito che pagina dopo pagina inventa, imitandolo, il linguaggio del bambino. Un libro ironico, commovente, di una ricchezza narrativa sorprendente, che restituisce il ritratto di un'epoca, di un paese, di una famiglia capace, nonostante le imprevedibili difficoltà della vita, di sorridere e sognare. Una storia che conserva lo spirito innocente e libero di una sfida all'ultima biglia su una pista scavata nella sabbia.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: Quando apparvero, tra il 1847 e il 1850, i racconti raccolti in Memorie di un cacciatore suscitarono grande impressione nel pubblico, che li lesse come un atto di denuncia sociale: le condizioni miserevoli dei contadini, il dispotismo dei proprietari, il processo di impoverimento delle campagne, descritti con incisiva evidenza da suscitare emozione. I racconti rivelano altri aspetti dell'arte di Turgenev: il sentimento della natura, il respiro della steppa, le voci e gli odori del bosco, i colori del cielo, il mutare delle stagioni. Con queste Memorie Turgenev non ci off re soltanto un documento importante della civiltà contadina russa, ma un libro che con straordinaria naturalezza trasmette al lettore l'impressione della vita.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: Al di là di qualunque celebrazione sacrale nelle società classiche o delle pruderie di ogni epoca moralista, l'omosessualità è stata e continua a essere un soggetto privilegiato della grande letteratura. Bastano alcuni nomi per comprendere l'importanza di un lavoro di scelta critica che proietta nella dimensione aurea della classicità: da Balzac a Gautier, a James, Wilde, Melville, Proust, Mansfield, Gide, Forster, una sorta di Parnaso di cui il curatore mappa le molteplici vie per giungere alla vetta, secondo sezioni tematiche (tra le altre: Fiabe e misteri, Teatro e travestimenti, Maestri e allievi, Viaggi e viaggiatori) che riservano inedite sorprese (come "La sirenetta" di Andersen), per intraprendere un percorso che attraversa la tradizione con un passo innovativo, facendo esperire un ulteriore diaframma della letteratura che è ormai stabile patrimonio dell'umanità.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: L'Islam è una religione, o meglio una concezione onnicomprensiva del mondo e della realtà, su cui si nutrono spesso preconcetti (e pregiudizi) senza conoscerla a sufficienza. Questo dizionario ambisce a fornire una informazione aggiornata e puntuale sugli aspetti più importanti dell'Islam in quanto religione e concezione del mondo, sotto il profilo storico, teologico, filosofico e giuridico, onde consentire al lettore di avvicinarsi ad essa in modo obiettivo ed equilibrato. Il dizionario mira alla qualità più che alla quantità dell'informazione e perciò alcune delle voci si configurano non tanto e non solo come lemmi esplicativi, ma come dei veri e propri piccoli saggi. Alcuni tra i migliori esperti italiani dell'Islam espongono le concezioni islamiche su Dio e sulla credenza, sui diritti e sulle donne, e fanno il punto sulle conoscenze più aggiornate di storia e del pensiero islamici per dimostrare l'intrinseca molteplicità dell'Islam, irriducibile a un monolitismo che ne tradirebbe lo spirito plurale.
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BUR, 16/10/2013
Abstract: All'indomani del Trattato di pace del 10 febbraio 1947, in cui l'Istria e le isole quarnerine venivano annesse alla Jugoslavia, l'esercito di Tito iniziò un processo di epurazione politica che costrinse più di un quarto di milione di uomini, donne e bambini a fuggire dalle loro case e a cercare fortuna in Italia e oltreoceano. Dall'Istria e dalla Dalmazia, queste comunità italiane furono strappate a forza, quasi totalmente cancellate. Fu come se un pezzo d'Italia sprofondasse o non fosse mai esistito. Per più di vent'anni l'Esodo e le Foibe sono state un episodio dimenticato; Raoul Pupo ha riempito questo vuoto e ritracciato, per la prima volta in una prospettiva di lungo periodo, la storia di queste comunità: le persecuzioni fasciste con la conseguente emigrazione di croati e sloveni tra le due guerre, l'aggressione italiana della Jugoslavia nel 1941, gli orrori della guerra partigiana e della controguerriglia, le stragi delle Foibe nel 1943 e nel 1945, la interminabile "questione di Trieste" e l'ondata migratoria verso l'Australia alla fine degli anni Cinquanta. Un libro che accanto alla fredda documentazione storica pone la testimonianza semplice e autentica degli esuli, che danno voce al racconto vivido degli orrori e delle violenze, della loro tragica condizione di profughi e delle difficoltà di integrazione.