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La settimana bianca
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Carrère, Emmanuel

La settimana bianca

Adelphi, 07/05/2014

Abstract: "Ero solo, in una casetta in Bretagna, davanti al computer," ha raccontato una volta Emmanuel Carrère "e a mano a mano che procedevo nella storia ero sempre più terrorizzato". All'inizio, infatti, il piccolo Nicolas ha tutta l'aria di un bambino normale. Anche se allo chalet in cui trascorrerà la settimana bianca ci arriva in macchina, portato dal padre, e non in pullman insieme ai compagni. E anche se, rispetto a loro, appare più chiuso, più fragile, più bisognoso di protezione. Ben presto, poi, scopriamo che le sue notti sono abitate da incubi, che di nascosto dai genitori legge un libro, dal quale è morbosamente attratto, intitolato Storie spaventose, e che, con una sorta di torbido compiacimento, insegue altre storie, partorite dalla sua fosca immaginazione: storie di assassini, di rapimenti, di orfanità. E sentiamo, con vaga ma crescente angoscia, che su di lui incombe un'oscura minaccia – quella che i suoi incubi possano, da un momento al­l'altro, assumere una forma reale, travolgendo ogni possibile difesa, condannandolo a vivere per sempre nell'inferno di quei mostri infantili.Questo perturbante, stringatissimo noir è da molti considerato il romanzo più perfetto di Emmanuel Carrère – l'ultimo da lui scritto prima di scegliere una strada diversa dalla narrativa di invenzione.

Marguerite
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Petrignani, Sandra

Marguerite

Neri Pozza, 07/05/2014

Abstract: Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall'infanzia, quando è per tutti Nené, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras.È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese – con l'adesione prima, la ribellione e l'espulsione poi – al '68, al femminismo, all'École du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo planetario del romanzo ispirato al suo primo amore – L'amante – ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori, a volte fanatici fino al culto. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo impressionante corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell'alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d'innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all'ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane eppure sempre attive ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che "nessun amore vale l'amore" o che "scrivere non insegna altro che a scrivere". In una linea narrativa fra le più interessanti dello scenario contemporaneo, quella che trae dal racconto di vite vere materia di autentica letteratura, Sandra Petrignani offre un libro in cui la biografia, il reportage, la descrizione di un personaggio reale commovente e irritante, romantico e spregiudicato, illuminano un destino unico e, insieme, un'epoca straordinaria della cultura mondiale.

I fratelli Neshov
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Ragde, Anne B. - Kampmann, Eva

I fratelli Neshov

Neri Pozza, 07/05/2014

Abstract: Torunn Breiseth. Così Torunn si è sempre chiamata prima di scoprire di essere una Neshov. Precisamente, la figlia di Tor Neshov. Suo padre la concepì in un giorno di libera uscita a Tromsø, nel nord della Norvegia, dove faceva il servizio militare. Quando Cissi, la ragazza con cui si intrattenne, si recò fin giù a casa dei Neshov, portando in grembo la piccola Torunn, la donna che avrebbe dovuto essere sua suocera la mise alla porta e le disse di tornarsene a casa. Ora quella donna, la matriarca dei Neshov che a ottant'anni era ancora vispa come un grillo, è passata a miglior vita, e Torunn si è ritrovata nella fattoria di Tor, al cospetto di un padre che, in trentasette anni, non ha mai frequentato e di zii, Erlend e Margido, di cui conosceva a malapena l'esistenza. Catapultata all'improvviso in una storia di cui non ha mai fatto parte, Torunn cerca di familiarizzare con i fratelli Neshov. Le mani affondate nelle tasche di un paio di calzoni di lana a scacchi, il cardigan di lana che balla addosso al corpo magro, Tor, suo padre, le appare come un uomo felice soltanto nella sua porcilaia. Quando parla delle varie stranezze dei maiali, delle marachelle che combinano i porcellini, di figliate numerose e di tabelle di crescita, la sua voce diventa melodiosa e viva, e quando contempla la sua scrofa di due quintali e mezzo, i suoi occhi si fanno luminosi e spensierati. Erlend, il fratello minore che ha soltanto tre anni più di Torunn, il figlio fuggiasco che anni prima ha lasciato il podere in un impeto di caparbia autoaffermazione, sembra colui che se l'è cavata meglio. È felice, ama ed è amato dal compagno, Krumme, che in Danimarca passa per essere un ricco sfondato. Certo, quando pochi giorni prima della vigilia di Natale è arrivato, seguito a breve dal danese, è stato accolto in maniera tutt'altro che cortese. La prima reazione di Tor è stata quella di andare a letto in preda all'indignazione e al disgusto, dopo aver intravisto la mano di Erlend posata sulla coscia di Krumme sotto il tavolo della cucina. Margido, il fratello di mezzo, il titolare di una fiorente impresa funebre, è colui che è forse più difficile chiamare zio, così distante, così inavvicinabile come appare. Avere a che fare con gente colpita dal lutto e allo stesso tempo dover organizzare funerali impeccabili di persone appena scomparse probabilmente ha contribuito alla sua abitudine di tenere a freno le emozioni e serbare i propri pensieri per sé. C'è poi la fattoria, a picco sul fiordo, con le pareti tinteggiate di verde chiaro anni addietro e le finestre ricoperte di fiori di gelo, che disegnano cerchi e delicati motivi di un bianco abbacinante contro i mattini invernali visibili all'esterno. Secondo romanzo di Anne B. Ragde pubblicato in Italia dopo il fortunato La casa delle bugie, I fratelli Neshov è un'opera potente sul richiamo del sangue, un libro in cui la ricerca orgogliosa del proprio posto nel mondo si misura, in un serrato corpo a corpo, con la forza delle radici.

Dentro c'è una strada per Parigi
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Amadei, Novita

Dentro c'è una strada per Parigi

Neri Pozza, 07/05/2014

Abstract: Adèle passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant'anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d'arte al posto di calzolai, corniciai e botteghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lunga e rassicurante fila di negozietti di un tempo. Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n'è andato, Adèle ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come "una statua con gli occhi strabuzzati", ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell'appartamento affianco al suo. Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi. Ora, dopo aver accompagnato la piccola Eline a scuola, fa colazione da sola con le calze ai piedi e le briciole dei biscotti della figlia sul tavolo. Un modo come un altro per ritardare l'inizio della giornata. A volte se ne va al parco e a zonzo per il quartiere con Eline recitando filastrocche, cantando e rientrando col pane dell'ultima sfornata. A volte sale al piano di sopra dove rigoverna l'appartamento di Jacob Lundman, un uomo con una voce profonda e morbida e gli occhi così neri che la pupilla si confonde con l'iride. Adèle piace così tanto a Eline che la piccola non capisce perché non vivano insieme dato che abitano sullo stesso pianerottolo, porta a porta, e dato che Adèle è sola e anche loro lo sono. Eline le lascia ogni tanto dei disegni sul lo zerbino e Adèle risponde con caramelle, biglietti di ringraziamento o filastrocche che la bambina recita con la madre prima di dormire, come una preghiera. Adèle, Martha, Eline: tre donne sole e inquiete, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola delle tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l'amore, "il dolore più gran de e la più grande consolazione" secondo le parole di Adèle, non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indicare che è nel cuore che c'è una strada per Parigi.

Il metodo Warren Buffett
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Hagstrom, Robert G.

Il metodo Warren Buffett

Hoepli, 07/05/2014

Abstract: In una carriera finanziaria lunga quasi sessant'anni, Warren Buffett si è confrontato con un'infinità di sfide ottenendo sempre un successo senza pari. La sua umiltà, la sua integrità morale e la sua onestà intellettuale non solo lo hanno fatto amare da milioni di investitori, ma sono anche oggetto di studio per tutti coloro che decidono di intraprendere una carriera finanziaria. Nonostante la mole di informazioni disponibili oggi sul mercato azionario, molti investitori faticano ancora a ottenere dei profitti. La visione e l'esperienza di Warren Buffett si collocano lontano dagli eccessi del mercato. Ecco per ché in questa nuova edizione Hagstrom colloca la filosofia di investimento dell'"Oracolo di Omaha" nella giusta prospettiva storica e, contemporaneamente, mostra come è possibile usare efficacemente questo approccio nel proprio lavoro. Dopo aver esaminato in dettaglio la sua storia personale e professionale, Hagstrom si dedica a esaminare le personalità - da Benjamin Graham e Philip Fisher a Charlie Munger - che hanno influenzato la visione finanziaria di Buffett. Di seguito viene esplorato pezzo dopo pezzo il metodo Warren Buffett, dimostrando che ciò che Buffett fa non è oltre le capacità intellettuali di ognuno di noi, e come il suo metodo nel vendere e acquistare azioni si basi su dodici solidi principi inattaccabili dalle mode. Attraverso informazioni di prima mano, Hagstrom spiega come questi principi siano alla base di molte acquisizioni (Coca-Cola, IBM, Heinz), della razionalità che sta dietro queste sue decisioni e del perché focalizzare gli investimenti semplifichi la gestione del proprio portafoglio azionario. Ma non solo: contemporaneamente vengono mostrate quali sono le sfide psicologiche da superare per gestire un portfolio con il metodo Warren Buffett e il ruolo giocato dalla pazienza negli investimenti a lungo termine. Imparare i principi di Warren Buffett e basare i propri investimenti su di essi forse non farà diventare ricchi, ma aiuterà senz'altro a gestire meglio il proprio portafoglio azionario e a renderlo più profittevole nel tempo.

Vivere vegetariano for dummies
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Havala Hobbs, Suzanne

Vivere vegetariano for dummies

Hoepli, 07/05/2014

Abstract: Una guida pratica a un sano stile di vita vegetariano. Diventare vegetariani? Questa guida esauriente fornisce tutti i consigli sperimentati che servono per compiere una transizione dolce, salutare e felice per se stessi e l'intera famiglia.Vivere vegetariano For Dummies prevede ogni cosa, dalla conversione della cucina senza carne al rispetto di un'etichetta vegetariana basilare.In questo libro: • I benefici di una dieta vegetariana per la salute • Informazioni nutrizionali per vivere vegetariano • Consigli per la spesa • Informazioni sul linguaggio delle etichette alimentari • Mangiare vegetariano al ristorante o in viaggio • Consigli pratici per ricevere ospiti non vegetariani • Ricette per pasti senza carne apprezzati da tutta la famiglia.Imparate a: • Conoscere e adottare uno stile di vita vegetariano • Mangiare vegetariano con una dieta sana e bilanciata• Non rinunciare a fare la spesa al supermercato e a mangiare al ristorante • Cucinare facilmente pasti gustosi e vegetariani con le decine di ricette proposte.

La Grecia ionica. Corfù, la costa dell'Epiro e le Ionie meridionali
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Bird, Vanessa - Caimmi, Massimo

La Grecia ionica. Corfù, la costa dell'Epiro e le Ionie meridionali

Hoepli, 07/05/2014

Abstract: Organizzato per piacevoli itinerari di una o due settimane di crociera, il portolano della Grecia ionica combina le informazioni su navigazione, porti e ancoraggi con l'esigenza di chi voglia godersi incantevoli luoghi e baie al ritmo tipico della vacanza.Per ogni località sono fornite utili descrizioni storico-naturalistiche, accompagnate da suggerimenti per escursioni, indicazioni di servizi a terra, indirizzi di ristoranti e taverne.Tappe, baie e ancoraggi sono descritti seguendo la sequenza degli itinerari ed evidenziati nelle mappe d'area.

Un'idea di destino
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Terzani, Tiziano

Un'idea di destino

Longanesi, 08/05/2014

Abstract: "La cosa straordinaria di Un'idea di destino è proprio che nasce senza che l'autore pensi alla pubblicazione. È come vedere la vita nascosta di un uomo eccezionale che apre la sua anima non si sa a chi. A lui stesso, probabilmente."il Venerdì - la Repubblica - Attilio Giordano"Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?" si chiede Tiziano Terzani in questa eccezionale opera inedita, che racconta con la consueta potenza riflessiva l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il Terzani uomo, il padre, il marito: una persona curiosa e straordinariamente vitale, incline più alle domande che alle facili risposte. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per "crimini controrivoluzionari", l'esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale dalla Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare "la belva oscura" della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi ("tutto è già stato detto, eppure tutto è da ridire"), Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.

La stirpe dei ribelli
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Rhodes, Morgan

La stirpe dei ribelli

Casa Editrice Nord, 08/05/2014

Abstract: In una terra in decadenza e sull'orlo dell'abisso – flagellata da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili –, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché il futuro del mondo è nelle loro mani. Ha ucciso il signore di Paelsia. Ha occupato il castello di Auranos. Si è proclamato imperatore di Mytica. E non è ancora abbastanza. Ora Gaius Damora aspira a diventare immortale. E c'è un unico modo per riuscirci: impadronirsi dei Catalizzatori, i quattro cristalli che, secondo la profezia, conferirebbero poteri infiniti a chiunque li possieda. Tuttavia lui non è l'unico a cercarli. Prigioniera nel palazzo di cui un tempo era sovrana, anche Cleiona Bellos conosce quell'antica leggenda ed è determinata a usare i Catalizzatori per riconquistare il trono di Auranos. Ecco perché finge di collaborare col re, accettando persino il fidanzamento col principe Magnus: ha bisogno di conquistarsi la sua fiducia e di raccogliere informazioni da dare a Jonas Agallon, il capo dei ribelli di Paelsia. In cambio, il giovane ha promesso di liberarla. Ma, quando un gruppo di guerrieri paelsiani l'aiuta a fuggire, Cleiona si rende conto che Jonas ha ben altri piani in serbo per lei...

Vi aspettavo
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Mascali, Antonella

Vi aspettavo

Chiarelettere, 08/05/2014

Abstract: Per la prima volta un libro raccoglie le ultime parole, diventate un testamento spirituale, di servitori dello Stato (magistrati, investigatori, politici, preti, giornalisti, avvocati, imprenditori, professori) che, per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano avuto la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. "Sono stato lasciato completamente solo." Mario Amato, magistrato, ucciso il 23 giugno 1980 "Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito." Aldo moro, politico, ucciso il 9 maggio 1978 "Io non mi sento protetto dallo Stato." Paolo Borsellino, magistrato, ucciso il 19 luglio 1992 "Me L'aspettavo." Don Pino Puglisi ai suoi killer, 15 settembre 1993 "Non mi sparate in faccia." Marcello Torre ai suoi killer, 11 dicembre 1988

È Stato la mafia
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Travaglio, Marco

È Stato la mafia

Chiarelettere, 08/05/2014

Abstract: "Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent'anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta è semplice e agghiacciante: sono storie attuali, come tutti i ricatti che assicurano vita e carriera eterna tanto ai ricattatori quanto ai ricattati. Da ventidue anni uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell'ordine, dei servizi e degli apparati di sicurezza custodiscono gelosamente, anzi omertosamente, i segreti di trattative immonde, condotte con i boss mafiosi le cui mani grondavano del sangue appena versato da Giovanni Falcone, da Francesca Morvillo, da Paolo Borsellino, dagli uomini delle loro scorte, dai tanti cittadini innocenti falciati o deturpati dalle stragi di Palermo, Firenze, Milano e Roma. E su quei segreti e su quei silenzi hanno costruito carriere inossidabili, che durano tutt'oggi... Chi volesse capire perché in Italia tutto sembra cambiare – gattopardescamente – per non cambiare nulla provi a seguire con pazienza il filo di questo racconto. Se, alla fine, avrà saputo e capito qualcosa in più, questo spettacolo e questo libro avranno centrato il loro obiettivo: quello di mettere in fila i fatti per strappare qualche adepto al Ptt, il partito trasversale della trattativa." Marco Travaglio

Il sogno di Spinoza
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Smilevski, Goce

Il sogno di Spinoza

Guanda, 08/05/2014

Abstract: Una sera, sul finire dell'anno 1655, mentre si appresta a chiudere il suo negozio di spezie nel centro di Amsterdam, il giovane Baruch Spinoza incontra Frans van den Enden, medico e commerciante di libri che ama radunare intorno a sé le menti più brillanti e originali. Da allora la sua casa diventa per il giovane filosofo il luogo in cui coltivare la passione per gli studi filosofici, abbandonati a causa delle difficoltà economiche della famiglia. A quelle appassionate discussioni assiste anche Clara ­Maria, talentuosa suonatrice di clavicembalo a cui il padre affida il compito di insegnare il latino a Spinoza. Tra la giovanissima maestra e l'allievo nasce un rapporto intenso e contrastato, che chiama in gioco il lato più passionale di Spinoza, non soltanto pensatore rigoroso, distaccato dalla realtà terrena – l'inafferrabile tornitore di lenti dedito allo studio di Dio e della natura immutabile dell'essere –, ma uomo in carne e ossa, tormentato da pulsioni scaturite dal corpo e dai sensi. Da questo apparente conflitto tra due anime sgorgano le incalzanti domande della conversazione immaginaria in cui Spinoza ripercorre gli episodi salienti della propria vita, cercando di ristabilire il legame tra mondo interiore ed esteriore, tra pensiero ed eventi: le peregrinazioni dei suoi antenati, una famiglia di ebrei sefarditi in fuga dalla Penisola iberica fino all'Olanda; la morte prematura della madre; la cacciata dalla comunità ebraica di Amsterdam e dalla città; gli incontri con alchimisti, religiosi e cabalisti che nell'epoca dell'Inquisizione si muovevano sul pericoloso crinale tra fede e scienza. Un romanzo affascinante che è la biografia di un'idea e della complessa, sfuggente personalità che a quell'idea dedicò tutta se stessa.

Chi bacia e chi viene baciato
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Mogliasso, Rosa

Chi bacia e chi viene baciato

Salani Editore, 08/05/2014

Abstract: Non sempre il destino è cinico e baro: anzi, talvolta si maschera da fastidioso contrattempo per imprimere una svolta epocale. Barbara Gillo non ha quasi il tempo di disperarsi per la perdita del suo insostituibile braccio destro, Peruzzi, e per l'allontanamento quasi definitivo del commissario Zuccalà, (ex?) fidanzato, che il destino le serve su un piatto d'argento il caso di una giornalista francese uccisa perché in possesso di pericolose informazioni legate ai traffici della mafia russa in Italia. Per non parlare dell'aitante carabiniere a cavallo, che sembra una valida alternativa al fedifrago palermitano... Un'altra prova magistrale di Rosa Mogliasso, una tra le più brillanti gialliste italiane, consacrata dal successo di L'assassino qualcosa lascia. Un insieme perfetto di stile e ironia, trama e personaggi, che si rinnovano a ogni romanzo; una città, Torino, descritta con lucidità e amore, talmente suggestiva da diventare protagonista; e un talento letterario degno dei migliori autori italiani contemporanei.

In viaggio con l'infame. Sulle tracce dell'uomo che inventò il Brasile
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Brovelli, Paolo

In viaggio con l'infame. Sulle tracce dell'uomo che inventò il Brasile

Corbaccio, 08/05/2014

Abstract: UN VIAGGIO IN BRASILE, TRA PASSATO E FUTURO, CON UNA GUIDA SPECIALE. Questo è un libro di viaggio che nasce da un sogno scaturito dall'avventura epica d'un uomo vissuto tanto tempo fa. Una storia doppia, quindi: quella dell'autore, protagonista di tutte le situazioni, reali, leggendarie, oniriche, e quella della sua controparte barocca, Antonio Raposo Tavares. Affascinato dalla sua figura e dalle imprese dei "bandeirantes", masnadieri "paulisti" che nel Cinque e nel Seicento esplorarono il continente alla ricerca di schiavi e di ricchezze, alla fine del 2007 Paolo Brovelli si mette sulle tracce di una delle spedizioni di Tavares, la più lunga e complessa mai realizzata nel continente americano, condensando in due mesi di viaggio i diecimila chilometri che il portoghese percorse in poco più di tre anni, tra la fine del 1647 e l'inizio del 1651. Due avventure parallele e complementari che si muovono tra passato e presente, tra un'America del Sud misteriosa, piena di villaggi e di guerrieri, di gesuiti e di antropofagi, e un'altra, fatta di persone e di storie di oggi, di volti e di sorrisi. Attraverso il suo viaggio, l'autore ci guida per uno dei periodi più "oscuri", ma anche più importanti della storia brasiliana, nel pieno delle lotte tra Spagna e Portogallo per il possesso del continente, mostrandoci nel contempo splendori e miserie del Brasile del Duemila. Il Brasile di oggi, con i suoi progressi e i suoi chiaroscuri. Attualità, storia, geografia, avventura, ma soprattutto impressioni, persone, storie, vita... viaggio. Questi gli ingredienti che, su un camion, un autobus o un battello di legno, per le vie di terra e d'acqua dell'America del Sud, ci faranno emozionare con l'autore, dondolando accanto a lui su un'amaca lungo i fiumi d'Amazzonia o marciando col suo eroe nei pantani boliviani.

Il sentiero dei profumi
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Caboni, Cristina

Il sentiero dei profumi

Garzanti, 08/05/2014

Abstract: "Un romanzo italiano già venduto in Europa. Un fenomeno come "Il linguaggio segreto dei fiori"."L Espresso"Si legge d'un fiato."Sette Corriere della Sera - Giovanni Pacchiano"Rievoca le atmosfere di "Chocolat" e ha più di un'analogia con "Il linguaggio segreto dei fiori"."ttL La Stampa - Lidia CatalanoElena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale. Conteso in patria dagli editori, è stato venduto in tutta Europa. Cristina Caboni è un'autrice che conquista ed emoziona, che commuove e stupisce. E lo fa con una storia indimenticabile sulle insicurezze dell'animo umano e sul coraggio per affrontarle. Sulle cicatrici del passato che solo l'amore più profondo può rimarginare.

Andare in bici
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Giammarco, Ercole - Birattari, Massimo

Andare in bici

Garzanti, 08/05/2014

Abstract: Chi pedala cambia il mondo dolcemente. Guarda con occhi diversi il luogo dove vive, impara a conoscerlo meglio e a rispettarlo. Non fa rumore, non sporca l'aria, si abitua a ridere degli acquazzoni e a sopportare piccole avversità e contrattempi. Chi pedala occupa poco spazio, risparmia e fa risparmiare la collettività, sa che ogni bicicletta in più e ogni macchina in meno rendono il traffico più sicuro e la città più bella, e ha fatto la sua scelta. Ai moltissimi che hanno scoperto da un pezzo i vantaggi della bicicletta, e a tutti gli altri che aspettano l'occasione giusta per convincersene, Ercole Giammarco dedica questa guida molto pratica all'andare in bici. Dimostra che due ruote e otto tubi saldati sono la soluzione facile di molti problemi complicati, e che non occorre essere atleti o fanatici per approfittarne. Spiega nel dettaglio le idee e i trucchi per pedalare in ogni occasione della vita quotidiana, dà i consigli necessari per scegliere la bici più adatta all'uso che vogliamo farne, insegna a guidarla, a ripararla, a non farsela rubare, racconta gite fuoriporta con tutta la famiglia e grandi e piccoli progetti che (al costo di qualche chilometro d'autostrada) potrebbero rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo in città e per turismo. E parla di bellezza, della tanta bellezza che c'è nel mondo, e che proprio pedalando arriviamo a riscoprire.

Poesie esoteriche
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Pessoa, Fernando

Poesie esoteriche

Guanda, 08/05/2014

Abstract: L'avvicinamento all'occultismo di Pessoa iniziò, quasi per caso, intorno al 1915, con la lettura di vari scritti sulla materia e in particolare di alcune opere delle due maggiori esponenti del teosofismo inglese, Helena Blavatsky e Annie Besant, che l'autore portoghese aveva avuto l'incarico di tradurre nella sua lingua per una "Collana Teosofica ed Esoterica". Ma l'impressione che le dottrine teosofiche produssero in lui fu subito enorme. È l'inizio di un lungo cammino di riflessione e di progressiva iniziazione alle tematiche del pensiero religioso ed esoterico. Un cammino che lo porterà a proclamarsi più volte seguace di una tradizione occulta che ha le sue radici nella Gnosi cristiana antica e si perpetua nella Cabbala ebraica, nel pensiero dei Rosacroce e nella Massoneria. In questo volume, come spiega il curatore, Francesco Zambon, si registrano le tensioni e le suggestioni più profonde che sottendono all'intera produzione del celebre poeta portoghese; una raccolta di mirabili variazioni sui temi "dell'Io anteriore esiliato dalla sua Patria celeste, della falsità e irrealtà di questo mondo, della vita umana come sonno e oblio, del cammino iniziatico verso mondi superiori, delle nozze mistiche con il vero Io" a partire dalle composizioni giovanili del Violinista pazzo, scritte tra il 1911 e il 1917, fino a quelle di Messaggio del 1934, che rappresenta il culmine della poesia esoterica di Pessoa e insieme la summa della sua visione profetica della storia.

Il mastino dei Baskerville
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Doyle, Arthur Conan

Il mastino dei Baskerville

Garzanti Classici, 08/05/2014

Abstract: Il mastino dei Baskerville – pubblicato su "The Strand Magazine" nel 1901 – è il più popolare dei racconti di Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes. A Baskerville Hall, splendida tenuta circondata dalla desolata brughiera di Dartmoor, un'antica maledizione ha reclamato la sua ultima vittima. Sir Charles Baskerville è morto, il volto orrendamente deformato da una smorfia di terrore. Tre secoli prima un cane mostruoso, gli occhi ardenti di fuoco, il muso grondante di sangue, aveva ucciso il capostipite della famiglia, Hugo Baskerville. Il terribile mostro ha forse colpito ancora? Sir Henry Baskerville, il giovane erede della tenuta, si trova in pericolo? Sherlock Holmes è l'unico che può far luce sulla morte di sir Charles e mettere in salvo sir Henry dal tetro destino che incombe sui Baskerville. Ma appena Holmes e Watson cominciano a indagare, un urlo agghiacciante riecheggia sulle colline nebbiose e avverte che il leggendario mastino è pronto a uccidere ancora. L'atmosfera ricca di suspense, la combinazione di classici elementi della detective story con suggestioni gotiche, l'indimenticabile ironia del protagonista fanno del Mastino dei Baskerville uno dei più bei racconti polizieschi che siano mai stati scritti.

American dream
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Cobianchi, Marco

American dream

Chiarelettere, 08/05/2014

Abstract: Missione compiuta. Marchionne l'infallibile è riuscito nell'impresa disperata di salvare la Fiat. A quale prezzo? La più grande industria italiana è destinata a diventare parte di una multinazionale che sarà quotata a New York, che avrà sede ad Amsterdam e che pagherà le tasse a Londra. Una fuga dall'Italia dopo anni in cui lo Stato, cioè i contribuenti, ha foraggiato l'azienda per miliardi di euro via rottamazioni, sussidi indiscriminati, fondi pubblici alla ricerca e allo sviluppo, cassa integrazione... Un polmone artificiale che ha dato ossigeno a un'industria in fin di vita, con la famiglia Agnelli che non ha messo un euro ma ha continuato a incassarne. Marco Cobianchi alza il sipario sui dieci anni dell'era Marchionne appena compiuti. Mette in fila i fatti: le promesse e le bugie, il carosello dei piani industriali (ben otto in nove anni, e mai realizzati), i bilanci e un debito considerato "spazzatura" dalle agenzie di rating, la trasformazione della Fiat in una finanziaria, i flop internazionali (Cina, Russia, India). I numeri non lasciano scampo: oggi Fiat perde 911 milioni di euro mentre Chrysler guadagna un miliardo e 854 milioni. Gli stabilimenti italiani divorano gli introiti di quelli d'oltreoceano e per questo sono a rischio chiusura nonostante tutti dicano che no, non è il caso di preoccuparsi. La casa di Marchionne a Detroit è l'ultimo atto di una lunga liaison internazionale. Il sogno americano è diventato realtà. Era proprio destino.

A sud di nessun nord
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Bukowski, Charles

A sud di nessun nord

Guanda, 08/05/2014

Abstract: "La sua era la musica nascosta delle strade e delle periferie. "The New York Times"Pagina dopo pagina ti colpisce e ti commuove. "The Washington Post"Bukowski ha portato tutti con i piedi sulla terra, anche gli angeli. "Leonard CohenUno scommettitore accanito raccoglie per strada un barbone che si rivela un beniamino della Fortuna; un uomo acquista un manichino femminile e se ne innamora perdutamente; uno scrittore alcolizzato e frustrato raggiunge il successo, ma non la libertà dalla bottiglia; due balordi partono per un facile furto notturno e si ritrovano assassini... I personaggi che popolano le pagine di questi racconti sono tutte vecchie conoscenze dell'inconfondibile mondo narrativo di Charles Bukowski, sullo sfondo di quell'America di afflitti ed emarginati di cui il grande scrittore è stato l'impareggiabile cantore e, forse, la voce più autentica.