Trovati 858965 documenti.
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Feltrinelli Editore, 09/01/2013
Abstract: Emmi e Leo: per chi ancora non li conosce, sono i protagonisti di un amore virtuale appassionante, che ha vissuto ogni sorta di emozione, a parte quella dell'incontro vero. Sì, perché dopo quasi due anni, Leo ha deciso di tagliare definitivamente i ponti con Emmi e partire per Boston, per ricominciare una nuova vita. Emmi però non si dà per vinta, e riesce nell'impresa di riallacciare i rapporti con Leo. Mentre lei è ancora felicemente sposata con Bernhard, per Leo in nove mesi le cose sono cambiate, eccome: in America ha conosciuto Pamela e finalmente ha iniziato la storia d'amore che ha sempre sognato. Si sa, però, l'apparenza inganna. Ritornano le schermaglie via e-mail che hanno tenuto col fiato sospeso i numerosi lettori di Le ho mai raccontato del vento del Nord, e anche stavolta promettono scintille.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2012
Abstract: Friedrich Hölderlin è stato probabilmente il più grande lirico di lingua tedesca di tutti i tempi. Nessuno come lui ha presentito, fin dai primissimi anni dell'Ottocento, l'avvento del fato moderno: l'abbandono degli dèi fuggitivi dalla faccia della terra, il tramonto costitutivo dell'Esperia (cioè dell'Occidente che abitiamo), l'apertura di un'epoca di smarrimento tragico e radicale, forse l'attesa del baleno di un dio venturo che ci salvi. Uno sguardo e un canto insieme realistici e profetici, puri, destinati a concludersi nell'estrema, quieta semplicità della follia, che ha coperto con la sua notte più della metà della vita del poeta, e che rispecchia sul piano dell'individuo lo stato di ottenebramento del nostro tempo. Quest'edizione costituisce un ideale avvicinamento al prodigio irripetibile della lirica hölderliniana.
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Disegno industriale: un riesame
Feltrinelli Editore, 05/12/2014
Abstract: Questo libro presenta, in veste rinnovata e ampiamente aggiornata, un saggio del 1976, in cui Tomas Maldonado avanzava una proposta di definizione del disegno industriale e delineava alcune delle sue tappe storiche più significative. Con la consueta capacità di vedere i nessi che intercorrono fra ambiti problematici diversi, l'autore attualizza la tematica del disegno industriale nel contesto delle innovazioni che hanno coinvolto, modificandoli profondamente, i processi produttivi, la filosofia della produzione, la realtà tecnologica. In questa ottica, egli offre uno scorcio sulle prospettive che si aprono al progettista in seguito a fenomeni quali lo sviluppo della microelettronica e la disponibilità di nuovi materiali. Ma non solo. Maldonado affronta anche questioni relative allo statuto del disegno industriale, sia come disciplina, sia come momento culturale più ampio. Superando i luoghi comuni che, attraverso un'opera pubblicitaria spesso fuorviante, hanno fornito all'opinione pubblica una versione meramente stilistica e di moda di questa importante attività progettuale, si confronta con alcuni dei grandi problemi che il disegno industriale ha di fronte, come quelli del terzo mondo, della qualità totale e dell'ambiente.
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Feltrinelli Editore, 11/12/2015
Abstract: "All'inizio tutto è bello, perfino voi. Non riuscite a crederci, di essere così innamorati. Per un anno, la vita non è altro che un susseguirsi di mattine assolate, persino di pomeriggio quando nevica. Ci scrivete dei libri su questo. Vi sposate, il più in fretta possibile – perché riflettere quando si è felici? Il secondo anno, le cose cominciano a cambiare. Siete diventati teneri. Fate l'amore sempre meno e credete che non sia grave. Difendete il matrimonio di fronte ai vostri amici scapoli che non vi riconoscono più. Voi stessi, siete sicuri di riconoscervi quando recitate la lezioncina a memoria, trattenendovi dal guardare le ragazze in fiore che illuminano la strada? Il terzo anno, non vi trattenete più dal guardare le ragazze in fiore che illuminano la strada. Uscite sempre più spesso: un'ottima scusa per non scopare più. Giunge il momento in cui non potete sopportare vostra moglie un secondo di più perché vi siete innamorati di un'altra. Il terzo anno, ci sono una notizia buona e una cattiva. La buona: disgustata, vostra moglie vi lascia. La cattiva: cominciate a scrivere un nuovo libro.""Un romanzo cinico ma vero". Massimo Gramellini
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Feltrinelli Editore, 30/12/2013
Abstract: Comici spaventati guerrieri è una "recherche" metropolitana che si dilata coralmente come un blues ritmando spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori improvvisi e improvvise amicizie, dialoghi, monologhi, visioni e sogni. Sulle sue note ilari aleggia l'atmosfera acre della città e l'infinita distanza tra "centro" e "periferia". Giacché questo è un romanzo in cui il riso ricade sul cinismo, la corruzione squallida e dorata, la stupidità di questi anni che qualcuno ha definito e qualcuno ha voluto bui. E' un romanzo che risuona delle impreviste possibilità polifoniche del tragicomico quotidiano, un libro in definitiva che non somiglia a nessun altro somigliando a Stefano Benni. Il quale raggiunge qui un'altra meta del suo percorso solitario, rivolto a riscattare il comico dagli avvilimenti imperanti, a restituirgli dignità letteraria in una scrittura vibrante di modulazioni musicali e poetiche, e in una tensione tematica che porta questo genere ad affacciarsi - come per sfida - sull'opposta sponda del tragico. E' una ricerca la sua che ha già suscitato interesse anche fuori d'Italia
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Come la Madonna arrivò sulla Luna
Feltrinelli Editore, 29/07/2015
Abstract: Transmontania. 5 novembre 1957. Il mondo sta con il naso all'insù, la cagnetta Laika è il primo essere vivente a sfidare la legge di gravità e i russi celebrano la loro temporanea vittoria nella gara per la conquista dello spazio. Ma a Baia Luna, nel cuore dei Carpazi, altri inquietanti fatti accendono gli animi, turbando gli equilibri del piccolo e colorito villaggio. Una catena di eventi inspiegabili, che ha inizio con la misteriosa scomparsa della maestra del paese, continua con il brutale assassinio del parroco e culmina con il furto della statua della Madonna, spinge il giovane Pavel, nipote del rispettato bottegaio e taverniere del paese, a indagare in vicende più grandi di lui. A quindici anni Pavel si ritrova così proiettato in uno scenario di torbidi intrighi politici, storie di ricatti, festini e foto a luci rosse, che segneranno per sempre la sua esistenza come quella del paese, dagli anni della guerra fredda al fatale 1989.Rolf Bauerdick, giornalista, esperto di cultura rom, racconta una storia complessa, di ampio respiro, portando il lettore in un mondo bizzarro e multietnico, fatto di zingari veggenti e zingarelle impertinenti, sassoni baldanzosi e algidi funzionari di partito, miti di paese e tragedie nazionali. Nell'intreccio a trama fine delle vicende, i protagonisti evolvono, si trasformano, si rincorrono e si reincrociano in combinazioni solo apparentemente casuali. Con un'arte tutta speciale nel creare aspettativa e una narrazione fisica e plastica, Bauerdick fonde romanzo di formazione, noir, giallo, passando con agilità dal grottesco al tragico, dal comico al patetico, creando una galleria di personaggi destinati a rimanere nel cuore del lettore.
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Feltrinelli Editore, 04/04/2014
Abstract: Qual è il significato delle Fosse Ardeatine? Quale memoria ha lasciato la strage nazista compiuta a Roma il 24 marzo 1944, come rappresaglia dell'attentato partigiano di via Rasella, in cui il giorno prima erano morti trentatré tedeschi? E quale rapporto si può istituire tra il ricordo di quella strage e l'identità collettiva di un'intera città? L'eterogeneità sociale e politica delle 355 persone uccise fa delle Fosse Ardeatine un avvenimento emblematico, che lega insieme "tutte le storie" di Roma: a cadere sotto il piombo tedesco furono infatti generali e straccivendoli, operai e intellettuali, commercianti e artigiani, un prete e settantacinque ebrei; monarchici e azionisti, liberali e comunisti, ma anche persone prive di appartenenza politica. Protagonista assoluta del libro è la voce diretta dei portatori della memoria: duecento intervistati, di cinque generazioni, e di estrazione sociale e politica diversissime (compresi fascisti ed ex fascisti). Le vicende personali dei superstiti e dei protagonisti (e a sopravvivere e a ricordare sono soprattutto donne) mostrano come tutti abbiano convissuto, e convivano ancora, con una drammatica eredità. Ancora oggi, in modo singolare, le Fosse Ardeatine rappresentano un banco di prova della coscienza delle nuove generazioni. Raccolte da Alessandro Portelli, con uno scrupolo che è pari alla passione civile e alla tensione letteraria, le voci di questo libro danno adito a una ricostruzione di grande respiro corale, che si struttura attorno alla elaborazione e alla fissazione di un linguaggio. Ed è il linguaggio, alla fine, a farsi storia: una storia parlata; parlata a Roma.
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Feltrinelli Editore, 01/05/1997
Abstract: Anche Andrea G. Pinketts è stato piccolo, Lazzaro no. Era già grande alla sua prima avventura che è una fiaba d'azione. Dove il Bene e il Male si scontrano con il "bene o male" e ne escono sconfitti. Quando i cani latrano e i maiali abbaiano, quando i nani e i giganti si incontrano nello stesso piccolo paese, allora è il caso che Lazzaro Sant'Andrea intervenga. Fra Peter Pan e il mostro di Firenze, fra Mary Poppins e Mary Riley, tra pedofili e cinefili, fra Swift e swing, la genesi della letteratura pinkettsiana.
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Feltrinelli Editore, 17/10/2012
Abstract: Ivan – brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello – assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana.Salvatore – cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari – è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto.Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona.
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Feltrinelli Editore, 11/12/2015
Abstract: La buskashi è il gioco nazionale afghano: due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. È violento, senza regole. L'unica cosa che conta è il possesso della carcassa, o almeno di quello che ne resta al termine della gara. È come il tragico gioco a cui partecipano i numerosi protagonisti del conflitto afghano. Una partita ancora in corso, solo che al posto della capra c'è il popolo dell'Afghanistan.Buskashi è la storia di un viaggio dentro la guerra, che inizia il 9 settembre 2001 con l'assassinio del leader Ahmad Shah Massud, due giorni prima dell'attentato di New York. Un viaggio "clandestino" per raggiungere l'Afghanistan nel momento in cui il paese viene abbandonato da tutte le organizzazioni internazionali e si chiudono i confini. L'arrivo nella valle del Panchir, l'attraversamento del fronte sotto i bombardamenti per raggiungere Kabul alla vigilia della disfatta dei Talebani, la conquista della capitale da parte dei mujaheddin dell'Alleanza del Nord, la Kabul "liberata": l'esperienza della guerra vista dagli unici testimoni occidentali della presa di Kabul.Un viaggio nella tragedia delle vittime, e insieme una riflessione sulla guerra, sulla politica internazionale, sull'informazione e sul mondo degli aiuti umanitari.
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Feltrinelli Editore, 30/12/2015
Abstract: Nel Mercante di Venezia il mondo sembra nettamente distinto in buoni e malvagi, cristiani ed ebrei, innocenti e colpevoli: ma così non è. Di fatto noi lasciamo il teatro con il senso che tutti i personaggi, in quest'opera composta tra il 1596 e il 1598, partecipino di un medesimo destino, che il peccato non sia solo dell'ebreo, ma anche del cristiano, che la finale solitudine e il dolore di Shylock siano anche quelli del suo antagonista Antonio; che il regno della bellezza e della favola rappresentato da Belmonte sia, come il giardino dell'Eden fatalmente incrinato dalla dura realtà di una Venezia che è metafora dello stato moderno. L'immagine finale che il Mercante di Venezia comunica è quella dell'umana fragilità e precarietà - non per Antonio soltanto, o per Shylock, si dovrà invocare la "misericordia", esaltata da Porzia in un grande discorso, ma per chi, come loro. e noi, è chiuso nell'argilla della condizione umana.
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Feltrinelli Editore, 15/09/2010
Abstract: Araba, musulmana e colta, la protagonista di questo libro, nata e cresciuta a Damasco, si è trasferita a Parigi dove si occupa della biblioteca del dipartimento di Arabistica dell'università. Nella sua vita c'è stato un uomo fondamentale, un uomo che le ha aperto un mondo prima sconosciuto, un mondo di erotismo, carnalità e sesso. Questo incontro l'ha portata a mettere in pratica le teorie che ha appreso in anni di letture clandestine degli antichi testi di letteratura erotica araba – a partire dall'insegnamento del maestro sùfi al-Gunayd, ‟ho bisogno del sesso come ho bisogno del cibo" –, fino a risvegliare i ricordi dell'infanzia siriana, memorie di un mondo degli adulti complesso e contorto, fatto di segreti, tradimenti e passioni. Senza dimenticare le confidenze delle amiche, o i tipici rituali della cultura araba come l'hammàm, e le leggi, i testi sacri, tutto diventa materia di una ricerca che fa del corpo il mezzo e il fine della ricerca stessa. E la protagonista intraprende questo percorso proprio perché si sente figlia orgogliosadi un universo culturale profondamente arabo. Ribalta i luoghi comuni sul rapporto tra sesso e Islam, e ci mostra come nella tradizione araba il piacere sessuale non sia un peccato, bensì una grazia di Dio, un ‟assaggio", un'anticipazione dei piaceri che ci attendono in paradiso.
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Feltrinelli Editore, 31/12/2015
Abstract: Un appassionante vagabondaggio per le strade di un'America minore, dentro il cuore delle piccole città che sono l'anima segreta degli Stati Uniti, luoghi in cui la vita sembra rimasta ferma agli anni cinquanta. Un viaggio attraverso un presente rimasto passato, in una provincia rurale che sembra non voler lasciare spazio al futuro. Bill Bryson, americano di nascita ma inglese d'adozione, percorre a bordo di una vecchia Chevrolet 22.500 chilometri all'inseguimento di un ricordo. Restituendoci un tempo cristallizzato, la canzone di uno sterminato paese che continua a credere, a immaginare, a vivere fra le pieghe di un sogno domestico e provinciale.
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Feltrinelli Editore, 31/08/2013
Abstract: "A Roma nessuno sapeva corrompere meglio di mio cugino Gaio. Era il più grande corruttore della città, e questo la dice lunga. – Marco, ragazzo mio, – dichiarò quando andai a vivere da lui – sei arrivato proprio al momento giusto. Siamo nell'Età d'oro della mancia, caro mio. La corruzione domina ovunque. La Repubblica di Roma sta cadendo a pezzi. Stammi appiccicato e imparerai tutto quel che c'è da sapere."Roma: ascesa di Giulio Cesare, epoca di grande corruzione. Il giovane Marcus viene coinvolto suo malgrado dal cinico Gaio in azioni di corruttela per favorire l'elezione di Giulio Cesare. Visto il successo gli viene affidato un incarico rischioso: deve imbarcarsi alla volta della Grecia per scongiurare l'alleanza tra Cicerone e Pompeo contro Cesare. Per Marcus e i suoi improvvisati compagni di traversata (un liberto appassionato di poesia greca e una ragazzina romantica e coraggiosa), il viaggio si trasforma in una vera odissea tra pirati, tempeste e mercanti di schiavi. Se avranno successo ci sarà la gloria, se falliranno l'esilio o peggio.
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Feltrinelli Editore, 06/02/2013
Abstract: "L'Italia migliore, quella che resiste e che pochi raccontano". Gian Antonio StellaI "Medici con l'Africa" del Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari) si spendono dal 1950 per il diritto fondamentale alla salute e l'accesso ai servizi sanitari. Il Cuamm oggi è presente in sette paesi: Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Sudan, Tanzania e Uganda. L'incontro tra il Cuamm e Paolo Rumiz è la scintilla da cui nasce questo libro. C'è uno scrittore-viaggiatore che si innamora del progetto, parte per l'Africa e osserva un'altra Italia in azione. Si sofferma sulle donne e sugli uomini - non solo medici - che con le famiglie decidono di vivere e lavorare nei villaggi e nelle città dove opera il Cuamm. Quali sono le loro storie? Come è cambiata la loro vita? Qual è la radice del loro impegno? È l'occasione per indagare e raccontare un mondo poco conosciuto, composto da singolari emigranti, professionisti che si sradicano dall'Italia con le proprie famiglie per trapiantarsi in contesti disagiati, spesso pericolosi, sempre impegnativi. Sono storie particolari, a volte uniche, che connettono il Nord e il Sud del mondo. E forse aprono una strada al futuro. "È la storia dei 'profeti' di oggi, i punti emergenti di un volontariato italiano di cui non si scrive, il nucleo di un altruismo che alberga negli stessi territori dell'egoismo antistranieri."
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Feltrinelli Editore, 25/03/2016
Abstract: "Quando sono con i bambini, i bambini non sentono il dolore"Questa è la storia dell'impegno di vita di Patch Adams nella trasformazione del sistema sanitario. "Patch − ha scritto Jacopo Fo − è il più grande clown-sciamano che io abbia mai conosciuto. Lui è veramente un clown, non smette mai di esserlo. È un clown che cura i bambini. Ed è uno sciamano perfetto. I suoi riti comici seguono esattamente la tradizione millenaria della magia bianca. Patch non è uno che vanta guarigioni miracolose. Non gliene importa niente. Lui dice: 'Quando sono con i bambini, i bambini non sentono il dolore'. Lui va vestito da clown bianco con le alucce da angelo e l'arpa a far ridere le persone in punto di morte. Cosa c'è di più bello e importante che morire ridendo? Questo è un super-miracolo."
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Feltrinelli Editore, 15/04/2016
Abstract: "Nel 1914 le truppe partirono per il fronte tra ali di folla plaudente, mentre i generali a cavallo sognavano una statua in una piazza a cui sarebbe stato dato il loro nome. Nessuna guerra è mai cominciata con un malinteso tanto fondamentale sulla sua natura."
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Feltrinelli Editore, 21/01/2015
Abstract: "Il più sensazionale e controverso bestseller del mondo arabo" Corriere della SeraCostruito negli anni trenta da un miliardario armeno, Palazzo Yacoubian contiene in sé tutto ciò che l'Egitto era ed è diventato da quando l'edificio è sorto in uno dei viali del centro. Dal devoto e ortodosso figlio del portiere, che vuole entrare in polizia ma che finirà invece a ingrossare le già folte milizie islamiste, alla sua fidanzata, vittima delle angherie dei padroni; dai poveri, che vivono sul tetto dell'edificio e sognano una vita più agiata, al gaudente signore aristocratico poco timorato di Dio e nostalgico dei tempi di re Faruk; dall'intellettuale gay con la passione per gli uomini nubiani, che vive i suoi amori proibiti neanche troppo clandestinamente, all'uomo d'affari senza scrupoli del pianterreno che vuole entrare in politica. Ciascuno di questi personaggi si ritroverà a compiere delle scelte: quale ne sia l'esito, sarà il lettore a deciderlo. In Palazzo Yacoubian al-Aswani racconta magistralmente le piccole storie private, le violenze e le gioie di un Egitto plurale, poco conosciuto e lontano da ogni stereotipo.
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Feltrinelli Editore, 22/12/2013
Abstract: In arrivo da un pianeta miagolante la saga di un mondo gattesco e irresistibile. Nato dalla penna di Domenica Luciani e dalla matita del fratello Roberto, Bumppo, il pianeta dei Gatti, ha la forma di una testa felina, i suoi abitanti sono naturalmente tutti gatti ed esplorano altri mondi con un'astronave che funziona a… fusa.Ottokar, gatto curioso e intraprendente, decide di diventare pilota del miciorazzo per esplorare nuovi mondi, ma l'esame per il brevetto è tutt'altro che facile…
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D'un tratto nel folto del bosco
Feltrinelli Editore, 24/06/2015
Abstract: La notte, al villaggio, uno strano, impossibile silenzio abita il buio. Anche di giorno, l'assenza degli animali lascia ovunque le sue tracce: non un cane in cortile, non un gatto sui tetti, e nemmeno una mosca che ronza o un grillo che canta nei prati intorno. Qualcosa dev'essere successo tempo fa e i bambini ogni tanto fanno domande, ma i grandi rispondono in modo evasivo, per non dire irritato. Tutti o quasi: perché nei disegni della maestra Emanuela, nella solitudine del vecchio Almon, che una volta faceva il pescatore nel fiume e aveva un cane fedele, nei gesti tristi della fornaia, che sparge invano briciole di pane all'aria, qualcosa di strano s'intende. Fino a quando Mati e Maya non partono per la loro avventura, in cerca del mistero del villaggio dove gli animali sono scomparsi. Nel folto del bosco troveranno Nimi, il bambino puledrino ammalato di nitrillo, Nehi, il demone del bosco, e una triste verità. Gli animali, pur se assenti, insegnano agli uomini a parlare una lingua in cui nessuno si sente beffato, diverso. Perché la lingua degli animali ha tante parole, ma nemmeno una che sia capace di esprimere il distacco e l'esclusione.