Trovati 858964 documenti.
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Nove : Comune di Nove, stampa 2004
Nikos Economopoulos / [testi di Alessandra Mauro]
Milano : Hachette Fascicoli, c2011
I grandi fotografi Magnum Photos
Bruce Davidson / [testi di Alessandra Mauro]
Milano : Hachette Fascicoli, c2011
I grandi fotografi Magnum Photos
Chris Steele-Perkins / [testi di Alessandra Mauro]
Milano : Hachette Fascicoli, c2011
I grandi fotografi Magnum Photos
Milano : Moizzi, 2010
Guide Moizzi
Abstract: Gli itinerari alla scoperta delle più affascinanti località e aree romantiche d'Italia, dalle Langhe alle Cinque Terre, dai grandi laghi a Venezia e Trieste nel nord, da Firenze al Circeo nel centro e dalla Costa Amalfitana al Salento nel sud, senza dimenticare le nostre magnifiche isole. Paesaggi e centri storici suggestivi e dall'atmosfera speciale, dal mare ai laghi, dalle colline ai monti. Una guida pratica e utile: 194 indirizzi di locande, alberghi, agriturismi e B&B selezionati in unafaseia di prezzo media al di sotto dei 100 euro a persona che garantiscono un soggiorno ricco di fascino con una spesa ragionevole a chi desidera vivere in due una piacevole vacanza o un indimenticabile weekend romantico.
Il movimento femminista in Italia : esperienze, storie, memorie (1965-1980) / Fiamma Lussana
Carocci, 2012
Abstract: Una storia del movimento femminista italiano non è stata mai scritta. Il motivo principale di questa lacuna storiografica è che la maggior parte dei gruppi, sorti nel nostro paese fin dalla metà degli anni sessanta, ha scelto la reticenza, l'anonimato, una memoria non detta. Colmare questo silenzio è possibile oggi grazie ai Centri di documentazione e di ricerca sulla storia delle donne. Il volume ricostruisce le ragioni e il percorso del femminismo all'interno della storia del nostro paese ricomponendo la vita dei diversi gruppi à partire dalle contraddizioni dell'Italia post-miracolo fino alla svolta degli anni ottanta e novanta quando, dopo la cupa stagione degli anni di piombo, il femminismo si ripensa e cambia rotta.
Banditi e briganti : rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento / Enzo Ciconte
Rubbettino, 2011
Abstract: Storia di lunga durata. Storie di uomini, e di donne, molto diversi tra loro. Storie di banditi, come venivano chiamati tra il Ciquecento e il Settecento quelli che erano colpiti dal bando, cioè un decreto di espulsione dalla comunità di cui facevano parte, briganti come nell'Ottocento i francesi definivano tutti quelli che s'opponevano alla loro dominazione. Bandito e brigante non sono prodotti solo del Mezzogiorno che in tempi diversi li troviamo in Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Lazio, Veneto, monte, Toscana, Emilia-Romagna. Una lunga scia di sangue fatta di atrocità, corpi squartati, teste mozzate esposte ovunque. Crudeltà da tutte le parti. Repressione cieca, crudele, selvaggia pensa di risolvere problemi, che sono sociali e politici, facendo ricorso alle armi, al carcere, alle fucilazioni indiscriminate. Dalla Repubblica di Venezia allo Stato Pontificio, dal Regno di Napoli al neonato Regno d'Italia tutti i regnanti si comportano allo stesso modo. L'altra faccia della repressione è la scelta degli Stati di venire a patti, scendere a compromessi, di fare accordi con i malviventi. briganti c'è un'enorme letteratura. Mancava un libro che contasse il filo che lega e che separa banditi e briganti, che mostrasse le diverse componenti - politica, religiosa, sociale, culturale -, che demistificasse falsi miti come quello che i mafiosi sarebbero i figli naturali o gli eredi legittimi dei briganti.
V-Day 2007 [Videoregistrazione] : Parlamento pulito : unofficial bootleg / Beppe Grillo
Milano : Casaleggio associati, 2008
Abstract: L'8 settembre 2007 è stato il giorno del V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Migliaia di cittadini nelle piazze d'Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi che vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Il V-Day è stato soprattutto un grande giorno di informazione e di partecipazione popolare.
V2-Day [Videoregistrazione] : libera informazione in libero Stato / Beppe Grillo
Milano : Casaleggio associati, 2008
Abstract: In Italia comanda, decide, ordina la disinformazione. Tutto quello che non sapete è vero. Quello che sapete è ciò che vuole il Sistema. Non c'è bisogno della polizia o delle leggi speciali per vivere in un regime. I media sono il primo obiettivo di ogni colpo di Stato. L'Italia non sa più nulla. Non riesce più a giudicare. È schizofrenica. La realtà e l'informazione che riceve sono due cose diverse, contrapposte. È un pugile in stato confusionale, che non sta più in piedi, con l'assistente all'angolo del ring che gli grida che va tutto bene. Non essere o sapere? Questo è il problema. Il 25 aprile 2008 le persone hanno aperto le finestre della mente, riscoperto il piacere di pensare. Hanno tirato un sospiro di sollievo, guardato il cielo e, per un attimo, l'Italia è tornata ad essere il Bel Paese.
Detenuti / Melania Rizzoli ; prefazione di Luigi Manconi
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Oltre i cancelli chiusi, dietro le interriate, nelle celle illuminate giorno e notte, dove le umane regole di privacy sono sospese e la convivenza forzata è la prima prova tangibile della perdita di libertà. Melania Rizzoli, nella doppia veste di medico e deputato, è entrata in carcere, per raccontare senza filtri e preconcetti - l'umanità che vi si trova ospitata. Con questo libro invita anche noi a metterci in ascolto delle storie di chi vi è stato o è tuttora rinchiuso, per capire che cosa significhi oggi, in Italia, vivere in prigione. Il suo viaggio è introdotto dalle parole di ex detenuti celebri (da Adriano Sofri a Franco Califano, da Francesca Mambro a Sergio D'Elia) e prosegue con le testimonianze di condannati in via definitiva o in attesa di giudizio nei vari penitenziari italiani, da nord a sud. L'autrice ha incontrato chi è passato in maniera spesso traumatica da una vita di agi e privilegi alla privazione totale e immediata della propria indipendenza, come Salvatore Cuffaro, Ottaviano Del Turco, Lele Mora. Chi, come Provenzano, è sotto il regime del 41 bis, la nota sigla dietro la quale si cela il carcere duro. Chi è stato protagonista di casi di cronaca nera, come Michele e Sabrina Misseri, Olindo Romano, Salvatore Paralisi e Roberto Savi. E dietro ogni volto noto ci sono le storie dei poveri cristi, l'infinita schiera di detenuti che non fa notizia, ma che vive ogni giorno, sulla propria pelle, gli immensi problemi dei centri di detenzione e della giustizia.
La bellezza inutile : i monumenti sconosciuti e il futuro della società / Luca Nannipieri
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Attorno alle bellezze minori, attorno alle chiese e ai monumenti meno conosciuti e più colpiti dall'incuria o dall'indifferenza, si sta giocando una parte importante del nostro futuro, perché lì persiste un senso ultimo di comunità che altrove è perduto. Né i partiti né i circoli culturali ripropongono un'idea di comunità umana come invece viene riproposta dai gruppi e dai comitati che lavorano a dar vita alle bellezze ritenute periferiche e secondarie. Il grande monumento spersonalizza la sua tutela (nessuno si sentirebbe di dover difendere la Cappella Sistina di Michelangelo), mentre invece il piccolo monumento, proprio perché spesso mal conservato, malcurato, ignorato dalle amministrazioni, riesce a far nascere un senso di difesa, di condivisione, di richiamo a ciò che abbiamo di importante e di duraturo nella nostra civiltà.
Bruno da Cittadella, dottore in malta : storie di operai, imprenditori e artisti / Gigi Copiello
Marsilio, 2012
Abstract: Questa è la storia di Bruno, contadino diventato muratore in proprio, che a un certo punto decide di scrivere sul suo furgone: dottore in malta. Lui che quasi non sapeva scrivere. Bruno ha scritto così perché sapeva, invece, di avere un'arte: l'arte del lavoro. Ma questa è anche la storia di tanti operai e imprenditori, che si sono realizzati con l'ingegno, la fatica e la creatività. Uomini e donne che hanno imparato scienza e tecnica in fabbrica, davanti alle macchine. Che hanno lottato, faticato e bestemmiato. Attraverso gli occhi di Bruno abbiamo visto il cambiamento. Una volta il lavoro prometteva pane a chi aveva fame, sicurezza a chi stava nell'incertezza, libertà a chi era servo, diritti a chi aveva solo doveri. Oggi quel mondo è cambiato. Siamo arrivati alla fine del lavoro dipendente, esecutivo. Che sia in fabbrica, in ufficio o in bottega il lavoro dovrà tornare ad avere valore. Essere lavoro creativo. Solo cosi l'uomo potrà intendersi davvero libero.
[Ed. aggiornata]
White Star, 2011 (stampa 2012)
Abstract: Una guida per visitare il Messico, per far conoscere questo Paese in modo nuovo e stimolante, sono stati scelti luoghi caratteristici e interessanti, sia tra le località più famose, sia tra quelle meno conosciute.
Marsilio, 2012
Abstract: In una lettera a un ragazzino della foresta che non ha mai visto nulla del progresso, le scomode verità della regina ashanti Nana Konadu Yiadom che, dopo aver vissuto a lungo in Italia (18 anni come colf, a Schio), è tornata per sempre al villaggio di Besoro, il suo villaggio, immerso nella giungla subtropicale del Ghana. La regina spiega a Kofi cosa sono le macchine, i palazzi, le strade, gli uomini che vivono di progetti, di costruzioni e di corsa. Racconta del suo incanto ma anche di un vuoto di serenità e di infinito. Racconta del suo desiderio di tornare alla semplicità del villaggio e di portare con sé solo un pezzetto del nostro mondo: una piccola scuola, un piccolo ospedale, un pozzo. Voleva a Besoro più istruzione e meno malattie. Li ha avuti con l'aiuto di un gruppo di amici italiani. In quella foresta ora la gente si ammala di meno, vive più a lungo e conosce un po' il mondo. Tutte cose indispensabili, ha pensato anche lei ragionando con la testa dell'uomo bianco. Ma si è trovata di fronte a una triste realtà: il piccolo pezzo di mondo occidentale si è rivelato il germe di una grande malattia. Una malattia che iniziava a spegnere la luce della sua terra, legata da millenni ai ritmi della natura. La malattia delle città. Prefazione di Massimo Fini.
Educazione finanziaria a scuola : per una cittadinanza consapevole / a cura di Enrico Castrovilli
Guerini e associati, 2011
Abstract: L'educazione finanziaria non è un argomento come un altro. Nell'asprezza della crisi dei nostri giorni, sapersi orientare su risparmi, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. È bene che i più esposti ai rischi della crisi, i giovani, inizino nella scuola a costruire le fondamentali competenze finanziarie ed economiche. La finanza non costituisce un terreno estraneo o ostile al mondo della scuola se gli educatori scolastici acquisiscono principi teorici, padronanza negli strumenti didattici, consapevolezza di quali sono i migliori criteri per valutare i risultati dell'educazione finanziaria, a partire dalle prove OCSE-PISA sulla financial literacy del 2012. Per raggiungere questi scopi il libro è stato coralmente redatto dai migliori esperti italiani nel campo dell'educazione finanziaria. Le iniziative dei principali enti finanziari del nostro Paese sono efficacemente confrontate in tutti i principali aspetti che qualificano un progetto educativo. Conoscere la finanza non significa apprendere astratti contenuti. La finanza riguarda aspetti cruciali di crescita dell'autonomia e della responsabilità delle persone, destinati a crescere lungo tutto l'arco della vita, soprattutto se basati su solidi prìncipi fin dalla giovane età. Le scuole con questo libro dispongono finalmente di idee e materiali per scegliere i progetti più vicini alle proprie finalità educative.
[Milano] : BUR, 2012
BUR
Abstract: È il padre della moderna critica cinematografica: in Italia prima di Pietro Bianchi la decima musa non era ancora concepita come figlia del genio umano, al pari di letteratura, pittura e musica. Le inconfondibili recensioni di Bianchi, al tempo stesso concise, argute e colte, erano capaci di spunti illuminanti. È difficile non stupirsi nello scoprire quanto precocemente la sua penna abbia intuito la grandezza di alcuni cineasti, tra cui Mister Hitchcock, ai tempi considerato appena un mestierante. Questo volume raccoglie tutti i suoi scritti apparsi sul Gatto Selvatico, il mensile aziendale che l'Eni di Enrico Mattei pubblicò tra il 1955 e il 1964, insieme all'ultimo saggio firmato da Tullio Kezich e dedicato proprio al critico parmigiano imbevuto di cultura. Rileggere oggi le parole di Pietrino è come sedersi al cinema accanto a lui in quella prima fila che la forte miopia gli imponeva, e ascoltare dalla sua voce i memorabili giudizi chiari e lungimiranti, perfetta miscela di rigore e amore per il grande schermo. Prefazione di Gianni Canova.
Razzisti per legge : l'Italia che discrimina / Clelia Bartoli
Laterza, 2012
Abstract: Yusuf frequenta il Liceo Garibaldi. Pur nato in Italia, per la legge Italiana è uno straniero. La sua classe è andata a Parigi. Lui è il solo che non è partito poiché gli uffici preposti al rinnovo del suo permesso di soggiorno erano in ritardo sui rilasci. Chandra vorrebbe far giungere il suo bambino dallo Sri Lanka, ma il soffitto della casa dove abita dista dal pavimento 2 cm meno di quanto prescrive la disciplina sul ricongiungimenti, così il figlio resterà lontano dalla madre chissà ancora per quanto. Sharu è divenuto clandestino perché il suo datore di lavoro non ha voluto metterlo in regola. Da oltre un anno è recluso in un Cie (Centro identificazione e espulsione), mentre il padrone della ditta dove faceva l'operaio prosegue indisturbato a lucrare sul lavoro nero e schiavistico. A Lampedusa, durante il picco dell'emergenza nella primavera 2011, il governo ha tralasciato di aumentare la fornitura d'acqua e di inviare una cucina da campo per preparare il necessario numero di pasti, così i tunisini sbarcati sono rimasti sporchi e affamati. Per questi e per innumerevoli altri casi, alla domanda l'Italia è un paese razzista?, questo libro risponde sì, per la più pervicace e meno evidente forma di discriminazione, quella delle leggi e delle istituzioni. La disparità di trattamento tra autoctoni e popolazione di origine straniera rischia di gettare le basi di una società divisa e diseguale, i cui effetti possono essere di enorme portata e di lunghissima durata.
Lo stalliere del re : fatti e misfatti di 30 anni di calcio / Dario Canovi ; con Giacomo Mazzocchi
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Il calcio è un territorio di caccia attorno al quale ruotano interessi di livello industriale, soprattutto in campo editoriale e televisivo. Forse per questo è sempre più spesso investito da scandali che ne incrinano la credibilità, riguardanti in particolare il mondo delle scommesse più o meno clandestine e il lucroso calciomercato. Gli speculatori sono tanti, e capire come stanno veramente le cose è difficile. Dario Canovi, decano dei procuratori di calcio, ha deciso di raccontare la propria esperienza. Senza dare giudizi - la sentenza spetterà ai lettori - ma facendo conoscere, assieme al giornalista Giacomo Mazzocchi, fatti documentati e circostanze inedite di cui è stato testimone negli ultimi trent'anni. Nella sua carriera ha incontrato gente di ogni genere: presidenti dalla pistola facile e presidenti padroni, senatori, premier, mecenati, uomini rovinati, speculatori e imbroglioni, oltre a personaggi pittoreschi in grado di strappare più di un sorriso, come Costantino Rozzi, storico patron dell'Ascoli. In questo libro racconta la sua esperienza nel mondo del calcio, dallo scandalo scommesse del 1980 a quello più recente scoppiato nell'estate del 2011.
La fiction italiana : narrazioni televisive e identità nazionale / Milly Buonanno
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La fiction televisiva italiana ha dispiegato fin dalle sue origini, negli anni Cinquanta, caratteristiche distintive che hanno costituito il marchio della sua identità e della sua differenza e che rimandano, nella loro stretta relazione con la cultura e la storia nazionale, ad aspetti significativi della società italiana passata e presente. Milly Buonanno, da anni impegnata sul television drama, mostra come la formazione di questa identità tipicamente nazionale è stata spesso il frutto di processi di commistione fra elementi culturali domestici e stranieri, nativi e di importazione, locali e globali. Per questo, il volume ricostruisce la storia e le fasi cruciali dell'evoluzione del dramma televisivo italiano, soprattutto per quel che riguarda l'ultimo ventennio.