Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi FileMaker

Trovati 858446 documenti.

Le stagioni di Cavabella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Greco, Carmelo

Le stagioni di Cavabella

WePub, 16/05/2012

Abstract: Il sole di luglio illumina il corpo del piccolo Andrea, ritrovato cadavere sulla spiaggia di Cavabella. Il capitano dei carabinieri Petronio Dall'Arca, incaricato di condurre l'inchiesta, indaga nella realtà del piccolo paese del Sud, dove tutti sanno tutto e nulla sembra scalfire il pigro scorrere dei giorni. Per lui, di origini nordiche e fresco di trasferimento, l'atteggiamento dei nuovi compaesani è spesso incomprensibile, a volte fastidioso. Eppure la vita di Cavabella lo avvolgerà nei suoi ritmi e il capitano Dall'Arca, caso dopo caso, stagione dopo stagione, condurrà inconsapevole un'altra indagine, ben più profonda, sull'anima dei personaggi e della terra in cui i fatti si svolgono.Un romanzo in cui "il genere 'giallo' ha poco a che vedere, se non come pretesto un poco ironico, con la ricchezza e l'originalità dell'opera" (G. Bàrberi Squarotti).

Gli ultimi poeti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferroni, Giulio

Gli ultimi poeti

Il Saggiatore, 21/02/2013

Abstract: Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto sono stati gli ultimi esponenti di una grande generazione di poeti che ha vissuto attraverso la poesia un rapporto assoluto con il mondo, rivelando il senso pi. profondo dell'essere contemporaneo. L'uno, Giudici, poeta di città – Roma prima, Milano poi –, interessato alla dimensione sociale del quotidiano; l'altro, Zanzotto, poeta dei paesaggi naturali, immerso nel mondo campestre che prospera intorno a Pieve di Soligo. Entrambi critici sapienti, capaci di dialogare con i grandi del passato, di tessere un legame di continuità con la tradizione. Entrambi custodi del linguaggio, ascoltato e interrogato come un personaggio vivo che agisce sulla vita e sulla scrittura. Entrambi uomini comuni, lontani da ogni forma di narcisismo intellettuale, intenti a ricercare il sublime autentico fuggendo le vertigini dell'apparenza, le tentazioni dell'ostentazione mediatica. "Gli ultimi poeti" è un percorso emotivo e concettuale attraverso le differenze e le somiglianze di questi due grandi interpreti della letteratura italiana. Con la passione dello studioso e la fermezza del critico, Giulio Ferroni ci rende una testimonianza limpida ed essenziale, un confronto dialogico tra due uomini che con la loro morte hanno chiuso definitivamente una stagione poetica unica e irripetibile.

Intrigo internazionale. Pop, chic, spie degli anni settanta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cleto, Fabio

Intrigo internazionale. Pop, chic, spie degli anni settanta

Il Saggiatore, 21/02/2013

Abstract: New York. Autunno 1964. Benvenuti nel luogo e nel tempo degli incontri spiazzanti, nel mix di upper class e working class , intellettuali e rifiuti umani, fan e star. James Bond, Andy Warhol, Susan Sontag, Victor J. Banis: spie e celebrità di ordini culturali diversi, figure dello scarto, icone d'identità clandestina, emblemi di un elitarismo di massa, dei margini del visibile. Protagonisti di un copione in maschera il cui modo è l'ironia, quella forma di perversione – è il camp, dirà Sontag, recuperando una tradizione radicata nell'esuberanza teatrale e nelle sessualità eccentriche di fine Ottocento – che celebra l'eccesso, la messinscena di sé, "le cose che sono ciò che non sono". Dal neon dei cinema alle gallerie d'arte, dalle riviste d'avanguardia alle atmosfere chiaroscurali dei pulp erotici, "Intrigo internazionale" racconta una storia di spie: una storia d'identità prêtes-à-porter, di informatori, talpe, agenti sotto copertura, trame segrete, doppi giochi, tradimenti, segni rivelatori e falsi indizi. La storia e la mappa di un fenomeno che, innestandosi sul pop, interpreta le istanze più complesse della cultura della celebrità, dell'isteria del consumo e di una società innervata da una tensione crescente fra sovversione e riaffermazione dell'ordine, sperimentazione, devianza e sberleffo. La mappa di una stagione irripetibile, quando farsi replica era ancora originale. Benvenuti all'inaugurazione dello Spettacolo Totale. Avete l'abito adatto?

Matrimonio medievale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Duby, Georges

Matrimonio medievale

Il Saggiatore, 21/02/2013

Abstract: La famiglia, la parentela, la sessualità, la socialità ma soprattutto il matrimonio nel Medioevo sono i temi affrontati in questo saggio dallo storico francese Georges Duby. A partire dal dodicesimo secolo, in Francia, due concezioni di matrimonio radicalmente diverse, quella aristocratica e quella ecclesiastica, si scontrarono e si adattarono l'una all'altra per garantire e perpetrare l'ordine sociale e l'ordine divino. Studiando casi di matrimonio di re e membri dell'aristocrazia, seguendone gli sviluppi attraverso una fitta ed estesa rete di incesti, bigamie e divorzi e mettendo in risalto il ruolo della donna nella società, l'autore ricostruisce la realtà quotidiana dell'istituzione matrimoniale presso l'alta aristocrazia, l'élite laica che allora iniziava a uscire dalla oscurità. Fulcro della sua indagine le pratiche del matrimonio in quanto elementi costitutivi della storia sociale e culturale del Medioevo. Riproposto nella collana le Silerchie arricchito dalla nuova e preziosa introduzione di Ida Magli, "Matrimonio medievale" continua a essere quel riferimento per la ricerca interdisciplinare sulla famiglia, la morale, la legislazione e il costume che, agli inizi degli anni ottanta, inaugurò un nuovo metodo d'indagine ampliando e rinnovando l'orizzonte degli studi storici attraverso l'uso libero e spregiudicato di strumenti provenienti da esperienze scientifiche diverse, dall'antropologia alla sociologia e alla etnologia.

Terremoti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Peace, David - Battarra, Matteo

Terremoti

Il Saggiatore, 21/02/2013

Abstract: "Se chiudi gli occhi davanti a qualcosa di spaventoso, finirai per avere sempre paura." L'ammonizione riecheggia nell'ultimo racconto di questa trilogia, mentre gli occhi del protagonista registrano le immagini di una città annientata dal terremoto. David Peace non distoglie lo sguardo davanti all'orrore, lo affronta nell'unico modo a lui possibile: senza nascondere niente. E porta alla luce tre storie concepite dal cuore nero del Giappone, sua patria adottiva. La parola scritta di Peace disseziona la cronaca, fatta di sangue detriti pioggia corpi, e la trasforma in scrittura. Precisa, incalzante, ipnotica. Il male che si agita sotto una superficie in apparenza serena è il filo conduttore dei tre racconti che narrano di crimini realmente commessi ("L'anno del maiale" e "M") e del grande terremoto del Kanto del 1923, che sembra annunciare lo tsunami del marzo 2011 ("Dopo il disastro, prima del disastro"). Gli assassini a caccia di giovani donne e le scosse sismiche che trasformano Tokyo in una distesa di morte sono fatti della stessa materia incomprensibile e inaccettabile che solo la narrazione può esorcizzare. E la letteratura stessa sembra essere il rifugio di vittime e carnefici, il solo luogo di redenzione o di pace, nel quale Peace ci precipita con il suo verso sincopato e gelido, ma al tempo stesso partecipe e pietoso nei confronti degli esseri umani e di un paese in perenne ostaggio dei suoi demoni e della natura.

Il dominio di se stessi. L'autosuggestione per guarire
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coué, Émile

Il dominio di se stessi. L'autosuggestione per guarire

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Bis Edizioni propone in versione digitale una delle pietre miliari in fatto di guarigione attraverso la scienza della mente e dell'autosuggestione. Il metodo del Dott. Emile Coué intende insegnare a ciascun lettore la tecnica dell'autoguarigione, realizzata attraverso il dominio di sé, ossia la conoscenza ed il controllo delle due forze che agiscono sull'uomo: la volontà e l'immaginazione.Grazie al suo eclettico percorso di studi e di esperienze professionali, che si sviluppò a ridosso tra letteratura, scienza e medicina, il terapeuta francese comprese che l'immaginazione è la forza che agisce nell'individuo in modo incosciente, una forza che nello scontro con la volontà cosciente risulta sempre vincitrice. Questo libro è uno strumento utilissimo per migliorare la propria vita, per guarire dai propri malesseri, per imparare a non ammalarsi, ma soprattutto risulta lettura preziosa per coloro che nella vita quotidiana sono impegnati nell'educazione dei ragazzi, alla quale Couè dedicò un'attenzione particolare.

La scienza del diventare ricchi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wattles, Wallace Delois

La scienza del diventare ricchi

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Hai sempre pensato di essere destinato a vivere nella scarsità e nella mancanza? Hai bisogno di soldi e non sai come fare?Da oggi attingere alla fonte dell'abbondanza e della prosperità sarà semplice: Wallace wattles spiega un metodo scientifico infallibile per ottenere la ricchezza che si desidera."Un manuale pratico e non filosofico", così come lo stesso Wattles lo definisce, un documento moderno e attuale che, però, affonda le radici nelle teorie di straordinari pensatori come Cartesio, Spinosa, Schopenauer e Hegel.Tante indispensabili istruzioni, espresse con chiarezza e semplicità, sul giusto modi di agire e di far affari nella vita quotidiana, per passare da un atteggiamento passivo a una mentalità creativa, per mantenere costanti la fermezza dei propri propositi e la fiducia in ciò che si fa.Da oggi puoi plasmare a tuo piacimento la tua realtà; infatti c'è una sostanza che è il principio primario di tutto ciò che esiste.L'uomo può imprimervi il proprio pensiero determinando la creazione della "cosa" da lui pensata.Una lettura destinata a chi vuole scoprire e far fruttare i propri talenti, unendo la forza del pensiero creativo all'efficacia delle azioni quotidiane.

Fare scene. Una storia di cinema
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Starnone, Domenico

Fare scene. Una storia di cinema

minimum fax, 27/02/2013

Abstract: In Fare scene, Starnone racconta una storia individuale che si allarga fino ad abbracciare la parabola dell'Italia negli ultimi sessant'anni. Nella prima parte del libro, un bambino cresciuto nella Napoli proletaria del dopoguerra compie la sua educazione sentimentale circondato dall'atmosfera irripetibile delle sale cinematografiche di allora. Nella seconda parte, quel bambino, diventato un adulto di inizio secolo, non si limita a guardare i film, li fa: è diventato uno sceneggiatore. Ma il cinema di oggi non è più quello di Rossellini, Totò, Fellini, Anna Magnani. E così − mentre assistiamo alla trasformazione di un ambizioso progetto cinematografico in un prodotto dolciastro e scontato − ci rendiamo conto che non è solo il protagonista ad aver perso lo sguardo incantato, ma tutto un paese sempre più desolante.Questa edizione contiene un capitolo inedito.

La Mala Informaciòn. Il male del nostro tempo raccontato da nove corrosivi comedian
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA. VV.

La Mala Informaciòn. Il male del nostro tempo raccontato da nove corrosivi comedian

Sagoma, 08/02/2012

Abstract: Ha ragione Antonio Rezza, comedian sperimentale senza eguali, quando afferma che "il problema dei giornali è che sono scritti da chi non ha mai letto un lettore". Ma la cattiva informazione in Italia si manifesta in molte forme: con il servilismo cialtrone, con il filtro delle notizie, con la manipolazione strisciante, con la censura, con la contro-informazione da Grande Fratello (quello vero). La Mala Informaciòn non ha la presunzione di smascherare questo stato di cose, è sotto gli occhi di tutti, ma di riderci sopra. Un riso amaro innescato da nove corrosivi autori: firme affermate – che hanno fatto della risata un'arte - come Antonio Rezza, Emanuela Grimalda, e Alessandra Faiella, autori originali come Antonio Voceri, Marco Vicari, Andrea Santonastaso e Stefano Bellani, il presente e futuro della stand up comedy italiana, l'esplosivo Saverio Raimondo, e il pirotecnico esordiente Francesco Cavallaro. Nove diversi modi di far ridere e far pensare in nove racconti dal tono paradossale, surreale, provocatorio, feroce o visionario.

Tenera è la notte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fitzgerald, Francis Scott - Latronico, Vincenzo

Tenera è la notte

minimum fax, 27/02/2013

Abstract: Tenera è la notte, pubblicato nel 1934, è l'ultimo grande romanzo di Fitzgerald e quello che tra tutti gli altri rappresenta "il romanzo della sua vita". Protagonista è Dick Diver, esponente di spicco di un jet set composto da espatriati americani, che si spostano dalla villeggiatura invernale a Saint Moritz a quella estiva sulla Costa Azzurra. Dick è diviso fra la straziante storia d'amore con la moglie Nicole – bella e ricchissima ma affetta da gravi disturbi mentali – e la passione per l'innocenza di Rosemary, giovane promessa di Hollywood. Il risultato è il ritratto di un'epoca romantica che volge ineluttabilmente al tramonto; un libro struggente sul desiderio di vivere e sulla sconfitta delle proprie aspirazioni. Oggi Tenera è la notte torna in una nuova traduzione di Vincenzo Latronico, autore dei romanzi Ginnastica e rivoluzionee La cospirazione delle colombe, completato da una prefazione storico-critica dell'americanista Sara Antonelli e una postfazione del traduttore.

Territorio zero. Per una società a emissioni zero, rifiuti zero e chilometri zero
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Santoli, Livio - Consoli, Angelo

Territorio zero. Per una società a emissioni zero, rifiuti zero e chilometri zero

minimum fax, 27/02/2013

Abstract: Territorio Zero è un manifesto che impegna chi lo sottoscrive a realizzare un programma di sviluppo territoriale rispettoso delle risorse naturali in una visione innovativa. Contiene un programma politico-amministrativo, fondato su basi tecnico-scientifiche, che suggerisce soluzioni operative alle nuove generazioni di amministratori degli enti locali. Chi sottoscrive il manifesto di Territorio Zero non mette quindi una firma come un'altra su un lodevole progetto, ma si assume l'impegno di affrontare tutte le tematiche territoriali secondouna visione del mondo diversa.dall'introduzione di Livio de Santoli e Angelo Consoli

Di regine, di sante e di streghe. Storie di donne del Medioevo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Berti Franceschi, Susanna

Di regine, di sante e di streghe. Storie di donne del Medioevo

Elmi's World, 27/07/2012

Abstract: Una delle espressioni più comuni nella nostra epoca, per asserire che il mondo oggi va meglio di allora, è: "Non siamo mica nel Medioevo!"Eppure quel periodo definito buio non lo era poi quanto si crede e si dice.Troviamo qui le storie di venticinque donne che furono regine, sante e streghe. Quello che accomuna tutte loro è il potere, più o meno grande, che giunsero ad avere, nonostante la dominanza maschile vigente allora in quasi tutti i campi. Queste donne del Medioevo raccontano una realtà diversa da quella che viene proposta nei libri di storia. Le regine governano su vasti territori e sottomettono uomini, le sante e le mistiche sono donne di notevoli doti intellettuali che apportano alla comunità il loro sapere e indirizzano le scelte dei potenti, le streghe sono contadine che conoscono l'arte medica, e quelli che noi chiamiamo "i rimedi della nonna".I racconti, sintetici e incisivi, mostrano come il "periodo di mezzo" debba esser conosciuto anche per la vivacità intellettuale delle donne di allora, riconoscendo la loro grande forza e importanza, in modo che si possa ristabilire, nella storia di questo periodo, il giusto "equilibrio di genere".Prefazione di Pippo Russo (sociologo)

La Caduta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cocco, Giovanni

La Caduta

Nutrimenti, 28/02/2013

Abstract: Dal capodanno che segna l'inizio del terzo millennio fino al recente declino economico della Vecchia Europa, una serie di "quadri" narrativi, la studentessa francese Eve Renaud, gli immigrati Aisha e Odiambo, il terrorista norvegese Anders Breivik e molti altri, rappresentano e raccontano i cambiamenti epocali che hanno investito il primo decennio del secolo: la Parigi violenta e crepuscolare della rivolta nelle banlieus, Londra nel giorno degli attentati alle metropolitane, New Orleans sconvolta dall'uragano Katrina, la Grecia travolta dalla crisi finanziaria. Personaggi che si attraggono come forze celesti, percorsi che s'intersecano a tracciare una geografia inedita del declino e del riscatto, un impianto narrativo poderoso ispirato alla Torah e al libro dell'Apocalisse e modellato sui cicli pittorici rinascimentali. Una rovente parabola visionaria sulla crisi del mondo occidentale.

O2. Ossigeno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cerasola, Christiano

O2. Ossigeno

Elmi's World, 27/07/2012

Abstract: Una sigaretta accesa, città da visitare, una barretta di cioccolata e alloggi di fortuna: è questa la vita di Sandro, una creatura sola, in un mondo lacero. Ha la voglia di vivere e il coraggio di cercare per questo viaggia e incontra il calore di brevi amicizie e il dolore dei continui distacchi.Cresciuto con la mancanza dell'affetto famigliare, cerca la bellezza e l'amore nelle persone che incontra, ma trova anche il furto del corpo e un passato atroce.Per chi vive per strada, per chi è solo un "passante", gli incontri non sono mai programmati: così il destino è l'unico catalizzatore dei legami, intensi e spontanei, come quelli che l'ossigeno intreccia con le sostanze che tocca. Nascono dunque nuovi composti, con nuove valenze e altri poteri. La cupezza può lasciare il posto alla comicità, lo sradicamento cambierà in stabilità, perché – come nella chimica - sono i legami che ci danno il respiro.

Il web e l'arte della manutenzione della notizia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gazoia, Alessandro

Il web e l'arte della manutenzione della notizia

minimum fax, 03/03/2013

Abstract: Perché i giornali on line puntano così tanto sulle ginocchia raggrinzite delle star nella colonna di destra? Perché i blogger vengono remunerati con la sola visibilità? Cosa accade al "giornalismo professionale" quando il testimone dei fatti non aspetta più diligentemente il professionista che lo intervisti ma riprende con l'iPhone un evento eccezionale, carica su YouReporter il filmato e lo rilancia su Twitter e Facebook? L'annunciato accesso a pagamento presso i siti dei maggiori quotidiani avrà successo e cambierà in profondità il panorama informativo e i modelli di business? Il web e l'arte della manutenzione della notizia risponde con uno stile divulgativo e brillante a queste domande, in un racconto critico sul giornalismo digitale italiano che incrocia diversi saperi e discipline: dall'analisi stilistica all'analisi economica, dalla critica delle retoriche alla critica delle piattaforme informatiche. Per ribadirci che nel mondo dell'informazione post-McLuhan conoscere com'è fatto il mezzo vuol dire semplicemente conoscere cosa dice il messaggio.

La sovranità appartiene al popolo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Autodafé Edizioni

La sovranità appartiene al popolo

Autodafé Edizioni, 04/03/2013

Abstract: Le elezioni imminenti e una società in cambiamento, il popolo sovrano e la demagogia populista, la globalizzazione e i grandi centri decisionali. I narratori del presente, partendo da una traccia data, disegnano nella libera interpretazione della finzione letteraria il rapporto tra il cittadino e il potere, attraverso racconti in cui pennellate realistiche e allegorie si mescolano per chiamare il lettore alla riflessione.Racconti di: Alessandro Didoni, Nino Fricano, Fabio Giallombardo, Agostino Longhi, Antonio Sofia, Enzo Sopegno, Sandro Terpin, Enrico Zanchi.

Per Anna Karenina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolstoj, Lev - Ripellino, Angelo M.

Per Anna Karenina

Voland, 05/03/2013

Abstract: La vitale personalità di Anna Karenina sembra sedurre lo stesso Lev Tolstoj, che per cinque anni ne definisce aspetto esteriore, carattere, comportamenti. In queste prime redazioni il lettore curioso può osservare da vicino la dinamica di un'opera d'arte, come il romanzo esiga di crescere imponendosi alla volontà dell'autore. A una comprensione sempre più profonda di questo classico dell'800 russo ci guida anche la raffinata rilettura personale di un grande slavista.

I figli delle tenebre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Garat, Anne-Marie

I figli delle tenebre

Il Saggiatore, 07/03/2013

Abstract: È il 1933. Camille Galay, venticinque anni, arriva a Parigi. Ha lasciato Brooklyn, dove è cresciuta, e l'Alabama, dove ha fotografato i volti segnati dalla Grande depressione. È irrequieta. Non le basta essere la ricca erede del più grande biscottificio di Parigi per dare un senso alla propria vita. Non le basta nemmeno calarsi nei panni di un'operaia. Ha bisogno di scoprire le proprie radici, di ritrovare quel passato per cui la madre Gabrielle ha lottato tanto, l'amore fra i suoi genitori che l'orrore della Grande guerra ha quasi spazzato via. Ha bisogno dell'amicizia di Magda, della purezza e della solennità dei legami che si stringono da bambini. Ha bisogno di guardare al presente. Di nuovi incontri per realizzarsi, per comprendere il tempo in cui vive. Attorno a lei l'Europa freme. In preda a un'euforia alcolica, corre verso un nuovo confl itto mondiale. Ma c'è chi decide di non chiudere gli occhi. Chi alla follia nazista si oppone con intelligenza e umanità. Elise, libraia indipendente e cauta, Grete, attrice di cabaret e spietata osservatrice di una Germania accecata dalla gloria, Louvain, agente segreto con un'affascinante cicatrice sul labbro: le loro storie s'intrecciano a quella di Camille, coinvolti nella liberazione dell'unico ebreo che le nazioni si contendono, l'uomo che sta mettendo a punto la formula dell'acqua pesante, componente indispensabile per una nuova micidiale arma nucleare. Anne-Marie Garat ascolta i pensieri di ogni protagonista, ne misura le pulsazioni, affronta demoni, accoglie paure e speranze. Usa la penna come un bulino, cesella le parole e, raffinatissima, racconta le storture e i tormenti di un'epoca, il turbine della pazzia che sta per annientare la dignità delle persone.

Intimate beauty. La bellezza delle donne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA. VV.

Intimate beauty. La bellezza delle donne

Emma Books, 07/03/2013

Abstract: Monurelle ha coinvolto trentuno blogger italiane che hanno scelto di condividere con noi una storia, un'esperienza personale, sensazioni ed emozioni legate al loro concetto di bellezza femminile. È nato così Intimate Beauty, un ebook dedicato alla bellezza delle donne. Attraverso la scrittura, le autrici hanno deciso inoltre di aiutare altre donne, piccole e troppo spesso indifese. Comprando questo libro, grazie all'associazione Terre des Hommes, contribuirai ad acquistare kit scolastici per le bambine dell'Ecuador. Perché le donne amano le donne in qualunque parte del mondo si trovino.

Non gioco più, me ne vado
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mura, Gianni

Non gioco più, me ne vado

Il Saggiatore, 07/03/2013

Abstract: Il giorno prima, l'attesa lieve, agitatissima: cosa accadrà? E poi è il giorno. Lo stadio è una muraglia di colori, di cori, di rumori. Ai lati del percorso gli appassionati di ciclismo si accalcano, attendono, scalpitano sui sandali. Sfilano i campioni in campo. I panchinari. Gli arbitri. Il quarto uomo. Sfilano i campioni sulla strada. I gregari. I fotografi. I suiveurs e i giornalisti. Il durante e il dopo. L'attesa, la tensione, la rassegnazione, la gioia. L'euforia. La poesia. Questo è un libro di sport, di calcio e di ciclismo. Di poesia. "Non gioco più, me ne vado": un libro su di noi, che ci riconosciamo in quelle sfide, in quei momenti. Come eravamo, dove eravamo, quando Tardelli urlava sotto il cielo di Madrid, e dove quando, nel 2006, il cielo di Berlino si tingeva d'azzurro e noi ridevamo, piangevamo, urlavamo. Come e dove quando Pantani volava sul Galibier, e come e dove e quando e perché Pantani chiuse le ali in quell'alba grigissima, in quella grigia stanza d'albergo. C'è tutto questo, c'è il giorno memorabile e il giorno comune, il giorno euforico e il giorno disperato, in questo libro. E il giorno come un altro. Non ancora compiuti vent'anni, Gianni Mura inizia la sua carriera alla Gazzetta dello Sport. Assiste alle partite di provincia, ma subito dopo si trova a raccontare, nel 1965, quello che succede sulle salite estreme, strette, affollate, e sulle discese ventose del Giro. Ci sono giorni che non si possono dimenticare. Ci sono giorni, ci sono anni, che sono ormai troppo lontani, i giorni di ciclisti in bianco e nero, che qui Gianni Mura disegna, come in diretta, come in una macchina del tempo, e sono veri e propri quadri d'epoca. Ci sono giorni in cui è come se una nuvola avvelenata ammorbasse l'aria. Sono quelli in cui si scopre che il calcio non è più sport, che il ciclismo non è più sport; quando si perde e non si è sicuri di aver perso davvero, perché sono i giorni, gli anni, del calcio truccato dalle scommesse, del doping rabbioso e compulsivo. Ci sono giorni poi in cui si può – come in questo libro – ripercorrere tutto, come se fosse la prima volta; attraversare vicoli che non abbiamo mai attraversato; guardare scorci di cielo che no, non avevamo mai notato. Colli, pianure e distese e le note di Jean Ferrat e George Brassens. I borghi illividiti dalle furie del tempo. I colori e i profumi della Provenza e di Sanremo. Le passeggiate nei cimiteri marini. Odore di strada. E di vino forte. E così ci ritroviamo lì, ai Mondiali del 1982. Grazie a loro, siamo andati in giro a cantare, a gridare, a baciarci, a tamponarci. Era come aver avuto la patente d'esser vivi. E, ora, lo riviviamo. Siamo nel 1985. C'è un uomo, al comando della nave dei sogni: la sua maglia è azzurra, il suo sinistro non perdona. Il suo nome è Diego Armando Maradona. E poi Bartali e Coppi, il rigore di Baggio, e Paolo Rossi e Zoff, e Ian Rush, che beve birra al pub, Chiappucci, Gimondi, Bitossi Cuorematto e Ronaldo e Platini e Gigi Riva. I mondiali, gli europei, i paesaggi e l'odore di primavera. I pianti. Le gioie. La nostalgia. "Nostalgia di te, Gioann" scrive Gianni Mura a Gianni Brera. Dicono che la nebbia sia il vestito migliore, nella Lombardia di pianura. In questo libro, però, la nebbia appare e poi scompare, spolvera la cosmetica del ricordo, e quello che rimane sono le corse e le lotte e i pianti e le risate e, insomma, la vita.