Trovati 855326 documenti.
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Milano : Jaca book, 2012
Corpus precolombiano. Le civiltà della Mesoamerica
Abstract: Nel Corpus Precolombiano che Jaca Book sta pubblicando e nella stessa produzione corrente in Messico mancava un volume di sintesi sulle culture del Golfo, che hanno avuto recenti importanti studi e valorizzazioni museali. Inserita nella porzione di territorio che separa l'Altopiano Centrale del Messico, culla della cultura azteca, dallo Yucatàn maya, la regione geografico-culturale del Veracruz rimane, ad oggi, un enorme giacimento di testimonianze, in gran parte inesplorato dalla ricerca storica e antropologica sulle civiltà della Mesoamerica precolombiana. Il volume include saggi scritti dai principali protagonisti dello studio archeologico su questo territorio, nei quali si individua una unità culturale che rimane evidente alla base di un ampio spettro di differenze stilistiche, molto probabilmente rispondenti a diversità etniche, all'interno di questa importantissima porzione del Golfo messicano. Il testo presenta lo sviluppo culturale che ha origine al tempo degli Olmechi, dal quale eredita caratteristiche specifiche, e che si modella secondo le varie condizioni ambientali: dall'aridità della regione delle alias montanas fino ai rigogliosi bassopiani costieri del Golfo. Il punto più alto di un simile sviluppo è evidente nella grande città di El Tajin, che manifesta, con la sua architettura, pittura e scultura, l'enorme livello di perfezionamento raggiunto da questa cultura.
2: La Repubblica : dalle conquiste alle guerre civili / Gilles Sauron
2013
Fa parte di: Storia dell'arte romana
Abstract: La formazione dell'arte occidentale parte dall'incontro-scontro fra mondo romano e mondo greco ellenistico. Negli ultimi due secoli prima della nostra era, la Roma repubblicana conquista definitivamente il mediterraneo ellenistico con la forza delle armi e del diritto romano. Roma inizia prelevando opere d'arte dalle città greche conquistate, poi la maniera greca viene imitata dagli artisti dell'Urbe. Ma Roma cercherà sempre di adattare l'arte greca alle proprie tradizioni perché nessun esercizio dell'arte poteva essere approvato se non sfociava in una qualche utilità per la cosa pubblica. Da qui la grande ritrattistica e l'arte del decoro pubblico. I Romani non sono stati, secondo la celebre formula di Orazio, vinti sul terreno culturale dai Greci. Essi hanno fissato precisi caratteri fondamentali all'arte ornamentale, imposto scelte estetiche originali all'arte del ritratto, inventato forme inedite di utilizzo dell'arte pittorica, introdotto anche rivoluzioni ricche di avvenire nel campo della rappresentazione della realtà. Le guerre civili hanno ricadute nel decoro delle ville private, come a Pompei, sino a giungere a ciò che l'autore identifica come estetica del caos. Nell'epoca del triumvirato, dopo l'assassinio di Cesare, le iniluenze ellenistiche raggiungono Roma da vari paesi dell'Impero e l'estetica del caos giunge al parossismo.
[Milano] : G. Mondadori, 2014
Bell'Italia ; 125
Il linguaggio dei nuovi media / Lev Manovich
Milano : Olivares, copyr. 2002
Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II : due santi moderni / Antonio Maria Sicari
Jaca Book, 2014
Abstract: L'autore dei ritratti di santi, Antonio Maria Sicari, traccia i profili di due Papi entrambi santificati ad aprile 2014. Il riconoscimento popolare nei confronti di queste due figure è stato ampio e duraturo. Con Giovanni XXIII la percezione fu immediata e il Papa inaspettatamente indisse un Concilio che ebbe enormi conseguenze dentro e fuori della Chiesa; Giovanni Paolo II portò la presenza del ministero di Pietro nel mondo. Sicari traccia un ritratto intimo e penetrante di due protagonisti della storia contemporanea, portatori di un perentorio messaggio di pace.
Rifondare gli italiani? : il cinema del neorealismo / Gaspare De Caro
Jaca Book, 2014
Abstract: Il cinema italiano del dopoguerra, poi denominato "neorealismo" dalla critica militante, per intenzioni e risultati non fu affatto un episodio unitario. In gran parte esso si accreditò di una sostanziale conformità con gli schemi e i miti ideologici della Ricostruzione: fu "un cinema al servizio dello Stato". Tuttavia il cosiddetto cinema del "neorealismo" non si esaurì in tale significato. In contraddizione con lo "Zeitgeist", molte alte pagine di Rossellini e i film di De Sica sui drammi sociali della Ricostruzione cercarono di guardare davvero a fondo nella tragedia in atto, per cambiare qualcosa nell'identità collettiva. Al pessimismo radicale di questo cinema anomalo e trasgressivo, per esorcizzare gli inferni che esso evocava, fu riservato lo stesso destino correttivo di ogni altra anomalia e discontinuità della rifondazione civica: fu santificato e rimosso, accostato alla banalità di imitazioni pretestuose e varianti in sintonia con i sentimenti delle istituzioni. Mortificato dal marchio inflazionistico di "neorealismo".
Milano : Panorama, 2004 ; Stati Uniti : Underworld Pictures [produzione], 2001
I grandi film di Panorama
Abstract: Londra, 1888. Nel quartiere malfamato di Whitechapel si aggira un serial killer che uccide le prostitute attirandole con grappoli d'uva per poi sventrarle ed asportarne gli organi interni. L'ispettore Abberline grazie al suo istinto e alle visioni provocate da oppio e laudano riuscirà a scoprire il misterioso assassino. Ma la verità verrà per sempre tenuta nascosta per salvaguardare la reputazione dei reali coinvolti nella vicenda.
Ghost dog [Videoregistrazione] : il codice del samurai / un film di Jim Jarmusch ; music by The Rza
Roma : Elleu : Play Press [distributore], [200-?] ; Stati Uniti : Plywood Production [produzione], 1999
Abstract: Ghost Dog è un killer professionista, chiamato così perché come un "cane fantasma" si muove senza lasciare traccia. Ghost Dog ha una sua "Bibbia" il Libro dei Samurai, a cui fa costantemente riferimento.
Dizionario dei sinonimi e dei contrari : analogico e nomenclatore / Aldo Gabrielli
Milano : CIDE, stampa 1981
Democrazia ibrida / Ilvo Diamanti
Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La Repubblica, 2014
iLibra
Abstract: La democrazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democrazia diretta. Diventa difficile capire quel che succederà domani. Perché i segni dell'ibridazione si riproducono, senza soluzione di continuità. Ma insieme agli spazi politici e comunicativi, è cambiata anche la società. Al suo interno avanzano i 'cittadini ibridi', che sperimentano forme di partecipazione e parlano linguaggi di segno diverso. Fra televisione, piazza e rete. A loro è affidato il compito (la speranza?) di restituire un futuro alla democrazia rappresentativa. Che è ibrida per 'costituzione'. Crocevia fra governo e partecipazione, efficienza e passione, istituzione e mobilitazione. Diventare ibridi: non è un vizio, ma una virtù (e una necessità) democratica.
Il diritto di essere io / Michela Marzano
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Quando entriamo in relazione con gli altri, non ne usciamo mai indenni. La nostra affettività si scontra con la realtà del mondo. Con la materialità del nostro corpo. Con la resistenza che gli altri oppongono al nostro desiderio. E il mondo non esita ad addomesticare la vita obbligandoci, molto spesso, a reprimere i nostri sentimenti, a renderci conformi alle aspettative degli altri, a sottometterci al giudizio collettivo. E se la nostra verità fosse proprio lì, in quell'imperfezione che ci portiamo dentro e che cerchiamo a tutti i costi di negare? E se fosse solo nel momento in cui rinunciamo alla perfezione che possiamo vivere pienamente?
Milano : Jaca book, 2014
Storia dell'arte ; 60
Abstract: Nell'effervescente contesto culturale del secondo XIX secolo, la coscienza nazionale dell'Italia unificata riscopriva la propria identità storica e le radici artistiche; si incrementavano i cantieri di scavo archeologico e di ripristino architettonico: fra i più emblematici quello di Sant'Ambrogio a Milano. In quest'orizzonte, l'ingegnere francese Fernand de Dartein (1838-1912) redigeva l'Étude sur l'architecture lombarde et sur les origines de l'architecture romano-byzantine, prima e colossale indagine sul romanico in Lombardia, e svolgeva i suoi sopralluoghi alla basilica, documentati da schizzi, disegni e planches acquerellate preparatorie alle incisioni. A cent'anni dalla morte dello studioso francese, questa ricerca ne ricostruisce l'indagine e riesamina alcune questioni problematiche, cronologiche e strutturali, riconsiderando come la basilica di Sant'Ambrogio nell'Ottocento abbia avuto nuova vita e sia diventata la basilica che oggi conosciamo.
Andare per ghetti e giudecche / Anna Foa
Il Mulino, 2014
Abstract: Esplorare la geografia degli insediamenti ebraici in Italia significa percorrere quasi duemila anni di storia, imbattendosi in presenze ora sradicate per sempre, ora interrotte ma ripristinate dopo secoli, ora rimaste quasi immutate. Si comincia con le giudecche, i quartieri aperti dove gli ebrei si mescolavano ai cristiani, senza limitazioni, per arrivare ai ghetti, ovvero i quartieri chiusi da mura e portoni in cui gli ebrei vissero la loro separatezza fino ai tempi moderni.
Mondo piccolo : spedizione nei luoghi in cui appena entri sei già fuori / Valerio Millefoglie
Laterza, 2014
Abstract: Un'estate, invece di soggiornare nella grande Zara, in Croazia, ho preferito soggiornare nell'isolotto di Nona. Lì ho scoperto la cattedrale più piccola del mondo. Mi sono immaginato che in quella chiesa si potesse svolgere il matrimonio più duraturo di tutti i tempi: il matrimonio da separati. La chiesa è così piccola che può ospitare uno sposo alla volta, il fatidico 'Sì' viene pronunciato solo davanti a se stessi. Nel dubbio l'amore rimane eterno. Come un archeologo munito di microscopio sono partito per far riemergere terre di pochi metri quadri. Il teatro più piccolo, la libreria più piccola, l'isola più piccola, un universo intimo come il ristorante per sole due persone, il cinema in una macchina, l'albergo di una sola camera, il carcere con tre detenuti, la discoteca in cui in dieci si è già troppi. Dall'Italia passando per l'Ungheria, la Polonia, l'Inghilterra, la Germania, fino alla Georgia e a Tokyo, questo libro è un diario di viaggio di luoghi reali ma così incredibili da sembrare fantastici.
Come fare una lezione efficace / Antonio Calvani
Carocci Faber, 2014
Abstract: Cosa fare per migliorare la qualità della didattica in classe? Come si differenzia il comportamento di un insegnante esperto da quello di un insegnante che ha semplicemente fatto esperienza? Il volume, oltre ai richiami teorici, è corredato di casi, esercizi e schede di approfondimento; si rivolge a tutti coloro che sono interessati a mettere a confronto le pratiche didattiche correnti sul fare lezione in classe con i riferimenti più accreditati delle recenti comparazioni internazionali.
Politiche sociali e servizi : metodi di analisi e regole istituzionali / Paolo Ferrario
Carocci Faber, 2014
Abstract: Il volume documenta gli sviluppi del sistema istituzionale italiano delle politiche e dei servizi sociali nel terzo millennio, a seguito della riforma costituzionale del 2001. È rivolto ai professionisti che operano nei servizi, con particolare riguardo ad assistenti sociali, educatori professionali, pedagogisti, psicologi.
Leggere storie : introduzione all'analisi del testo narrativo / Valeria Cavalloro
Carocci, 2014
Abstract: Nella critica letteraria, parole e cose sono strettamente correlate. Fra i componenti materiali dei testi e le categorie che li classificano esiste un intricato rapporto di individuazione reciproca: non c'è termine, nel lessico della teoria letteraria, che non sia scaturito da un dato testuale, un caso particolare che ne ha influenzato natura e confini con le proprie caratteristiche specifiche; allo stesso tempo, non c'è dato testuale che possa essere identificato come tale in mancanza di una categoria che gli preesiste, di uno spazio teorico che lo fa essere in quanto oggetto e ne garantisce la riconoscibilità. Sulla base di tali presupposti, questo libro si propone come strumento per lo studio della narrativa, occasione per riepilogare i concetti fondamentali della critica riportandoli - per quanto possibile - ai loro contesti di origine, coniugando così nozione ed evoluzione, significato e storia.
Il fascismo come regime della menzogna / Piero Calamandrei
Laterza, 2014
Abstract: Bisogna fare di tutto perché quella intossicazione vischiosa non ci riafferri: bisogna tenerla d'occhio, imparare a riconoscerla in tutti i suoi travestimenti. In quel ventennio c'è ancora il nostro specchio. Solo guardando ogni tanto in quello specchio possiamo accorgerci che la guerra di Liberazione, nel profondo delle coscienze, non è ancora terminata. I capitoli inediti di un'opera di Piero Calamandrei: un bilancio del ventennio all'indomani della Liberazione, un inno alla libertà ritrovata, un'analisi a caldo del regime.
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro è opera di Jimi Hendrix a tutti gli effetti. Essendo però stato realizzato dopo la sua morte, mi sembra opportuno spendere qualche parola su come sia giunto alla redazione finale. In qualche modo, persino l'idea del libro è di Jimi, dato che si è sviluppata mentre lavoravo a un biopic su di lui insieme ad Alan Douglas. Né io né Alan avevamo infatti intenzione di mettergli in bocca parole non sue, perciò abbiamo iniziato a sperimentare dialoghi costruiti a partire da cose che Jimi aveva effettivamente detto. Pur utilizzando le sole fonti certificate, abbiamo così messo insieme un dossier gigantesco. C'era materiale in sovrabbondanza perché durante i quattro anni trascorsi sotto i riflettori Jimi ha rilasciato interviste di continuo. Inoltre era uno scrittore incallito: si serviva della carta da lettere degli alberghi e di fogli sciolti, pacchetti di sigarette, tovaglioli e tutto ciò che gli capitava sottomano. Benché alcuni passi delle sue interviste, come alcuni dei suoi scritti, siano già stati pubblicati altrove, troppo spesso sono serviti per accreditare la visione della vita e della musica di altri... (Dall'introduzione di Peter Neal). Sul genio artistico di Jimi Hendrix moltissimo è stato scritto e detto. Mancava però la sua versione. Ed eccola in questo libro. Jimi Hendrix ha lasciato una quantità di scritti: cartoline, lettere, appunti, interviste, testi di canzoni e poi diari, poesie e discorsi on stage. Zero ripropone questi materiali in forma cronologica e narrativa.
Buttanissima Sicilia : dall'autonomia a Crocetta, tutta una rovina / Pietrangelo Buttafuoco
Bompiani, 2014
Abstract: Un libro-pamphlet, un j'accuse radicale di uno scrittore sempre sul campo, e questa volta impegnato a dire il suo no deciso, irrevocabile, alle cose di Sicilia. Sul banco degli imputati la rivoluzione farlocca dell'attuale governatore, Rosario Crocetta, e lo Statuto d'Autonomia regionale da cui origina il malaffare e un costume politico che non può più essere accettato. La Sicilia sta affogando nell'indifferenza: per le spese, per il bilancio, per la mafia che a parole si combatte ma in realtà si lascia prosperare indirettamente, girandosi da un'altra parte e fingendo invece di guardare nella giusta direzione, che giusta non è. Lo aveva detto Sciascia, parlando di professionisti dell'antimafia. E poi ancora: gli enti mangiasoldi, il mare delle sovvenzioni che vanno e vengono, l'eccesso infernale di dipendenti pubblici, lo scandalo del Muos, il sistema di comunicazione militare approntato dagli americani: torri radio e antenne di diciotto metri per favorire la colonizzazione tecnologica ed economica della Sicilia. Anche la natura si è corrotta. Nella nuda terra siciliana, tra gli insetti laboriosi ecco spuntare le microspie delle procure. Un libro provocatorio, contro i padroni, i campieri e i sovrastanti, veri o presunti, a cui la Sicilia, quella vera e ancora memore della sua antica dignità, è stanca di dare ospitalità all'infinito.