Trovati 858964 documenti.
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1978 : Moro, la DC, il terrorismo / Corrado Belci, Guido Bodrato
Brescia : Morcelliana, 2006
Abstract: Un libro atteso: la ricostruzione della tragedia di Moro vista con gli occhi dei più stretti collaboratori del Segretario della Democrazia Cristiana, Benigno Zaccagnini. L'evento, che ha segnato la storia italiana della seconda metà del '900, è interpretato dal punto di vista di chi fu, nella DC, protagonista.
Thailandia [Videoregistrazione]
Milano : Finson [distributore], 2004
Appunti di viaggio
Abstract: Il documentario è composto dalle seguenti sezioni: Le regioni del Nord, Bangkok in barca, Il Tempio dell'aurora e il Tempio di Wat Po, Pietre preziose e seta, Serata a Bangkok, Il mercato galleggiante, Spettacoli tailandesi, Le spiagge di Phuket, Vita notturna a Phuket, Patong Beach.
La vertigine del teatro = Theater vertigo / Lelli e Masotti ; testi di = texts by Angela Madesani
Busto Arsizio : Nomos, [2009]
Abstract: La vertigine del teatro presenta un percorso d'autore attraverso uno degli aspetti più tipici e significativi della realtà culturale e sociale italiana: quello dei teatri storici. In molti di questi edifici sono state ospitate le prime dei melodrammi, dove la gente ha ascoltato, cantato, sperato e, in fondo, costruito una nuova Italia, nel corso del XIX secolo. Quello presentato è un momento fondamentale della storia della musica e dello spettacolo, oltre che dell.architettura, filtrato da occhi fotografici perfettamente a loro agio in ambienti così raffinati e riservati; tutte le immagini, infatti, sono state realizzate lungo un trentennio di attività dalla più famosa coppia di fotografi dello spettacolo italiani: Silvia Lelli e Roberto Masotti. Quelli da loro fotografati sono per lo più teatri edificati tra il XVI e il XIX secolo. Dalla perfezione classica del Teatro Olimpico di Vicenza, progettato dal Palladio, al Teatro alla Scala di Milano, concepito secondo gli schemi del Neoclassicismo da Giuseppe Piermarini, al San Carlo di Napoli, al Massimo di Palermo. Senza tralasciare il Farnese di Parma, uno dei più belli al mondo, l.Olimpico di Sabbioneta, e il piccolissimo gioiello del Teatro di Monte Castello di Vibio, in Umbria.
Nuove chiese italiane 5 : 21 progetti in corso
Milano : A. Mondadori, c2010
Il capitalismo in rosso / introduzione di Renato Brunetta
Milano : Panorama, 2006
I documenti di Panorama
Napoli : Intra Moenia, [2009]
Abstract: Chi non ha sognato almeno una volta di fuggire dall'Italia, da solo o con la propria famiglia? Una fuga, per sempre o solo per qualche mese all'anno. Perché con mille euro al mese qui non ce fa si fa più; perché l'età avanza e bisogna godersela; perché, all'opposto, si è troppo giovani per arrendersi ad una vita piatta e di sacrifici. E allora scappo via. Ma dove? E con quali risorse? E come riprogrammare la propria esistenza? Ecco il libro che fa per voi: non chiacchiere da bar, ma indicazioni concrete per scegliere il proprio paradiso esotico a meno di mille euro al mese, per affittare o comprare con cifre irrisorie villette sul mare, per investire e moltipli-care i propri risparmi, ma anche per impegnarsi altrove in qualcosa di utile ed essere d'aiuto agli altri.
Milano : Corriere della sera, c2009
L'Europeo cronaca nera ; 1
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 4
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 6
Milano : Corriere della sera, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 2
Catania : Edizioni del Prisma, stampa 2000
Prisma dimensioni ; 13
Il caratteraccio : come (non) si diventa italiani / Vittorio Zucconi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Perché siamo come siamo, noi italiani? Perché ci piacciamo sempre di meno e cominciamo a trovarci antipatici? Che cosa è accaduto nella nostra storia nazionale, da Porta Pia alle Veline, che ha fatto di noi quello che siamo diventati: rissosi, astiosi, perennemente arrabbiati contro gli altri e sfacciatamente ipocriti, capaci di celebrare il Family Day un giorno e di tradire la stessa Family il giorno dopo? Vittorio Zucconi sceglie, fra i tanti possibili, dieci eventi chiave della storia d'Italia - dalla presa di Roma alla Grande Guerra, dal fascismo al boom economico, da Tangentopoli a Berlusconi, passando per la tv di Mike Bongiorno, i furgoncini Ape e la gioiosa macchina da guerra post comunista - in cerca di quel cromosoma storto che non ha permesso di fare gli italiani. Sì, perché l'homo italicus, incline a denigrarsi con passione, ha ormai maturato la certezza di non possedere un vero carattere nazionale, ma un caratteraccio. Prendendo spunto da un ciclo di lezioni americane tenute agli studenti di una prestigiosa università del Vermont, il Middlebury College, Zucconi mette da parte, rispettosamente, Boccaccio e Cavour per rivisitare, con la sua ironia affettuosa tessuta di esperienze personali e con la coscienza di rivolgersi non ad accademici, ma a chi dello storia italiana sa molto poco (cioè quasi tutti), pregiudizi e cliché sul dramma pirandelliano degli italiani in cerca di se stessi.
Moda italiana : 1950-1970 / Sofia Gnoli
[Firenze] : Società Dante Alighieri, [2000]
Storia del costume in Italia / Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, 1964-1969
Storia del costume in Italia / Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, 1964-1969
Storia del costume in Italia / Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, 1964-1969
Storia del costume in Italia / Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, 1964-1969
Storia del costume in Italia / Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, 1964-1969
Antartide : un'estate al Polo Sud / Christophe Verdier
Torino : EDT, copyr. 2006
Abstract: Passare una stagione in Antartide, deserto ghiacciato e continente dall'inesprimibile fascino, è un'esperienza umana rara e singolare, quasi un sogno infantile che si realizza. L'idea di aggregare un artista a una spedizione scientifica ha radici antiche, e Christophe Verdier nel suo carnet la interpreta ritraendo le immagini che più lo colpiscono e descrivendo con asciuttezza le proprie emozioni. Coglie così gli aspetti umani delle comunità che vivono in isolamento nella base di Dumont d'Urville, coglie frasi e sigle e gergo che formano il dialetto dei locali, e che disorientano sulle prime il visitatore; coglie il ritmo serrato e la disciplina a cui ogni cosa si deve sottomettere in condizioni ambientali tanto estreme, ma soprattutto coglie i colori. Gli arancioni, i rossi, e le altre tonalità vivacissime dei container e delle apparecchiature della base, necessari alla visibilità del ghiaccio, la luce artificiale degli interni, e l'emozione intensa delle mille sfumature e rifrazioni di luce che l'Antartide offre all'occhio abbagliato e stupito dell'artista.
Libera scienza in libero Stato / Margherita Hack
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabile paura della scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galileo alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai baroni. Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizione in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempi positivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea.