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Ogni passo fa nascere una brezza
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Minetto, Eric

Ogni passo fa nascere una brezza

Edizioni dei cammini, 03/08/2020

Abstract: Si possono donare i propri passi a qualcuno? Si può percorrere un Cammino assimilando gli insegnamenti di chi l'ha fatto prima di noi? Decisamente sì. San Francesco è stato un grande rivoluzionario in un mondo in cui pensieri liberi erano visti come un pericolo, qualcosa da scoraggiare. È per questo che percorrere la Via di Francesco non vuol dire soltanto attraversare i fantastici paesaggi toscani e umbri tanto cari al Poverello di Assisi, ma anche vivere la sua idea di esistenza e fede, scoprirne la complessa semplicità. Fra disavventure, incontri preziosi e prove da superare, Eric presta i suoi passi a Francesco, quelli che non poté compiere nel suo ultimo viaggio, ormai stanco e malato, per scoprire che la meta è solo l'inizio di un nuovo Cammino. Un libro per tutti quelli che, camminando, lasciano sul pianeta impronte di luce.

Va tutto bene, signor Field
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Kilalea, Katharine

Va tutto bene, signor Field

Fazi Editore, 27/08/2020

Abstract: Il signor Field è un pianista e concertista alla deriva, la cui carriera subisce una definitiva battuta d'arresto dopo un incidente in treno. Con i soldi del risarcimento, si trasferisce a Città del Capo, in una casa costruita dall'architetto Jan Kallenbach come una replica di Villa Savoye di Le Corbusier, dove lo raggiunge anche la moglie Mim. Il signor Field è un uomo triste e rassegnato, che vive in uno stato di sonnolenza perenne e di straniamento dalla realtà che lo circonda. È un uomo in decadenza e svuotato, ma attraverso le sue riflessioni, e facendo un bilancio di ciò che non va bene nella sua vita, comincia a "fare qualcosa": mentre manda in frantumi il vetro della grande finestra di casa sua, cerca di ricomporre i pezzi della propria identità iniziando un dialogo silenzioso e fittizio con Hannah Kallenbach, la vedova dell'architetto, per la quale sviluppa a poco a poco una vera e propria mania: la segue, si apposta sotto la sua finestra, la spia nella sua vita privata e nelle strane conversazioni con un uomo misterioso. Finché, ormai stanco di essere triste, capisce finalmente di dover riprendere a vivere… che sia nella realtà o nel suo mondo onirico non importa.Va tutto bene, signor Field, un romanzo delicato e profondo lodato all'unanimità dalla critica per la notevole qualità della sua prosa, è l'impressionante esordio della giovane sudafricana Katharine Kilalea."Un romanzo d'esordio sorprendente: è difficile descrivere l'impressionante accuratezza della prosa di Kilalea, che è ciò che rende il romanzo tanto affascinante. Lascia sbalorditi quanto Kafka o Beckett"."The Spectator""Un esordio stupefacente. L'utilizzo della lingua è luminoso, e il signor Field è divertente. Una nuova, straordinaria voce nella narrativa"."The Economist""Un esordio incantevole. Con una prosa di questa qualità c'è ben poco da dire… e il signor Field è di buona compagnia"."The Sunday Times""Un risultato davvero notevole. Un'opera che colpisce per la sua originalità"."The Guardian"

Il criminale pallido
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Kerr, Philip

Il criminale pallido

Fazi Editore, 03/09/2020

Abstract: Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Gunther: un grande classico del poliziesco.Durante la torrida ondata di caldo estivo che affligge Berlino nel 1938, il popolo tedesco attende con ansia l'esito della conferenza di Monaco domandandosi se Hitler trascinerà l'Europa in una nuova guerra. Nel frattempo, in città sono scomparse diverse ragazze adolescenti, tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte bellezze ariane. Heydrich in persona assolda il detective Bernie Gunther, costringendolo a tornare nella Kriminalpolizei, a capo di una squadra che faccia luce sul caso.Mentre qualcuno cerca di far ricadere la colpa su un membro della comunità ebraica, l'investigatore si cala nei meandri della prostituzione, della pornografia e della stampa estremista: la Germania hitleriana, sotto la sua patina di ordine e decoro, nasconde sentieri sotterranei cosparsi di depravazione. E, come se non bastasse, la Notte dei cristalli è alle porte.Colpi di scena, depistaggi, intuizioni e una buona dose di maleducazione: tutto quello che serve per un romanzo poliziesco vecchio stile riuscito in pieno, frutto di una mente geniale. Con Il criminale pallido Kerr si conferma maestro: è il momento di riscoprire l'iconico Bernie Gunther, il detective privato antinazista più scorretto di sempre.Su Violette di marzo, primo volume della trilogia, è stato scritto:"La genialità di Kerr nel riprodurre umori, paure, viltà, miserie, sadismi, architetture, ruggine e fuliggine della Germania hitleriana rende Violette di marzo inquietante come una seduta spiritica. Un romanzo tragico, avvincente, bellissimo".Antonio D'Orrico, "Sette – Corriere della Sera""Un'opera grandiosa, debitrice a Chandler non meno che a Grosz e a Levi. Di Marlowe, Gunther ha il disincanto, il sarcasmo, l'ostinazione, la lingua lunga. Quanto al lascito di Levi, non c'è che da leggere le pagine sul lager e l'indicibilità dell'orrore per scorgerlo".Roberto Iasoni, "La Lettura – Corriere della Sera""Uno dei più abili scrittori di crime storici degli ultimi decenni. Violette di marzo dimostra di non essere invecchiato di un secondo, ma di avere un'inquietante capacità di risuonare non solo attuale, ma addirittura contemporaneo".Luca D'Andrea, "Robinson – la Repubblica""Questo noir ci racconta nel dettaglio come Berlino si preparò alle Olimpiadi del 1936, dal punto di vista mediatico, civile e politico. Ne esce un ritratto lucido e disincantato di quel periodo".Luca Crovi, "il Giornale"

Lo specchio e la luce
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Mantel, Hilary

Lo specchio e la luce

Fazi Editore, 29/10/2020

Abstract: Inghilterra, maggio 1536. Thomas Cromwell, Lord custode del Sigillo Privato, assiste alla decapitazione di Anna Bolena. Poi banchetta con i vincitori, deciso a continuare la sua scalata al potere. I tempi sono difficili: le contee del nord insorgono, opponendosi alla dissoluzione dei monasteri e ai tributi imposti dalla Corona. L'astuzia e la tenacia di Cromwell riescono a ristabilire l'ordine, ed Enrico VIII lo premia con la nomina a cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera. Pur cominciando ad avvertire il peso degli anni, il re è felice. La sua nuova sposa – mite, riservata e malinconica – è l'opposto della precedente e finalmente riesce a dargli l'agognato erede. Anche la famiglia Cromwell ha le sue soddisfazioni: Gregory, il primogenito, convola a nozze con la sorella della regina, e il Lord custode scopre di avere un'altra figlia, cresciuta ad Anversa. Le gioie, però, non durano a lungo. Jane Seymour muore di lì a poco in conseguenza del parto, e il re, per quanto affranto, ha bisogno di una nuova sposa. Cromwell si rimette subito all'opera: ma i nemici già lo aspettano al varco, e la sua stella comincia a declinare…Con Lo specchio e la luce, finalista al Man Booker Prize 2020, Hilary Mantel chiude trionfalmente la trilogia iniziata con Wolf Hall e proseguita con Anna Bolena, una questione di famiglia. Attraverso il racconto degli ultimi anni della vita di Thomas Cromwell, il figlio del fabbro ferraio asceso ai vertici del potere, si completa l'ambizioso ritratto di un uomo tanto affascinante quanto ambiguo: dal feroce contrasto tra pubblico e privato, tra potere spirituale e temporale, tra vecchia nobiltà e borghesia rampante, emerge un avvincente affresco degli eventi che segnarono la storia dell'Inghilterra nel XVI secolo."Un capolavoro. Un romanzo di proporzioni epiche; eccitante, dirompente, cupamente comico e meravigliosamente intelligente quanto i suoi predecessori. La trilogia è completa ed è eccezionale".Alexandra Harris, "The Guardian""Hilary Mantel ha scritto un'epopea della storia inglese che rappresenta ciò che rappresentò l'Eneide per i romani e Guerra e pace per i russi. Siamo fortunati ad averla"."The Sunday Telegraph""Confrontato con i romanzi della trilogia di Hilary Mantel, il 99% della narrativa letteraria contemporanea è completamente smorto e privo di forza"."The Times""Insieme, i romanzi della trilogia sono, per quanto mi riguarda, i più grandi romanzi inglesi di questo secolo".Stephanie Merritt, "The Guardian""La trilogia di Wolf Hall è probabilmente la più importante opera di narrativa storica degli ultimi dieci anni"."The New York Review of Books""Maestoso, e spesso tanto poetico da togliere il fiato"."Financial Times"

Dove crescono i cocomeri
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Baldwin, Cindy

Dove crescono i cocomeri

HarperCollins Italia, 03/09/2020

Abstract: Quando vede la mamma scavare furiosamente i semini neri da un'anguria nel bel mezzo della notte mentre parla con persone che non esistono, Della si rende conto che sta succedendo di nuovo. Che la malattia che ha costretto sua madre in ospedale quattro anni prima è tornata. Che finirà di nuovo in ospedale per mesi come l'ultima volta. Mentre suo padre si dedica al lavoro nell'azienda agricola di famiglia, che è in difficoltà a causa della siccità, e sua madre nega l'evidenza, è Della che decide di doverla curare. E sa comefare: il magico miele della signora delle api ha curato tutte le ferite e i guai degli abitanti di Maryville, in North Carolina, per generazioni.Ma la signora delle api rivela a Della che la soluzione non è tanto nella cura della mamma, quanto nel guardare con sincerità in fondo al proprio cuore e imparare, con l'aiuto della suavfamiglia e dei suoi amici più cari, che amare significa accettare la mamma così com'è.

Revoluzione. Innovazione, follia e cambiamento
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Allevi, Giovanni

Revoluzione. Innovazione, follia e cambiamento

Solferino, 27/08/2020

Abstract: Le mani che si bloccano sulla tastiera di un pianoforte e si rifiutano di suonare, durante un concerto in Giappone. Una crisi di ansia, una contrattura di ogni muscolo, persino quelli della creatività. Che succede? Per venirne a capo, il protagonista di questo libro si rifugia in una casa di campagna. Solo, circondato da una natura brulla, tenta di sintonizzare di nuovo mente e corpo, per riprendere a comporre e suonare, ma gli incubi lo perseguitano e l'incertezza aumenta. Finché un giorno, nel silenzio di una radura, una voce lo prega: "Accudiscimi". Ed è l'inizio dell'amicizia tra lui e Maddalena, un "guru" che si manifesta dapprima come disincarnata voce filosofica e poi in una forma quanto mai inaspettata. Prendersi cura di questo "altro da sé" sarà il modo per rimettere ordine nel proprio universo interiore, arrivando a capire che la sua ansia è quella dell'innovazione, il fardello di chi decide di infrangere gli schemi e si sente esposto, privo di appoggi. Ma proprio dalla vulnerabilità e dall'imperfezione scaturisce il gesto artistico: uno slancio di compensazione, di superamento della nostra condizione di mortalità. Questo racconto filosofico di Giovanni Allevi, intriso di musica e bellezza, tra rigore analitico e volo d'immaginazione, intraprende una profonda ricognizione dell'ansia comune a tutti noi, la paura di cambiare. Perché è così difficile uscire da situazioni che ci rendono infelici? Da dove attingere la forza per rompere lo status quo? Le risposte possono essere molto diverse da ciò che il senso comune vorrebbe. Ma è solo abbracciando l'inatteso che possiamo abbracciare il futuro.

Concorsi a cattedra. Le parole della formazione e della scuola
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De Notariis, Maddalena - Bertuglia, Stella

Concorsi a cattedra. Le parole della formazione e della scuola

Hoepli, 04/08/2020

Abstract: Un agile sussidio per orientarsi tra termini e concetti afferenti a discipline diverse ed entrati nell'uso quotidiano a seguito delle innovazioni introdotte nel sistema scolastico e delle nuove prospettive della ricerca educativa. Il volume raccoglie, in ordine alfabetico, termini ed espressioni che riguardano la pedagogia, la psicologia, l'antropologia, le metodologie didattiche e gli ambiti del sapere che costituiscono i contenuti dei 24 CFU richiesti per l'abilitazione all'insegnamento e che fanno parte delle conoscenze di base della professione del docente. Le voci selezionate formano un efficace strumento di consultazione e/o di studio per prepararsi: - alle prove scritte del concorso ordinario e straordinario nella scuola secondaria; - alle prove dei concorsi nella scuola dell'infanzia e della scuola primaria; - alle selezioni per l'accesso ai percorsi di specializzazione al sostegno (TFA).

Il palazzo e la piazza
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Damilano, Marco

Il palazzo e la piazza

Castelvecchi, 04/08/2020

Abstract: Una piazza vuota. Un funerale senza corpo. Prendendo le mosse da piazza San Giovanni e dai funerali di Aldo Moro, Damilano ricostruisce gli ultimi decenni di vita del nostro Paese. Quel funerale segna infatti uno spartiacque che chiude gli anni delle piazze, della contestazione studentesca, delle mobilitazioni delle donne, delle lotte operaie e apre una nuova era. Appare Berlusconi, nasce Canale 5, perde sostanza l'impegno nella dimensione pubblica, ci si rifugia nel privato. Il Palazzo, che fino a quel 1978 era rappresentativo del Paese, non è più antenna sensibile degli umori del popolo. Arrivano il 1993 e Mani Pulite, e la Piazza diventa televisiva, tra Michele Santoro e Gianfranco Funari. La rappresentazione prende il posto della rappresentanza. E poi: Genova 2001, la manifestazione CGIL del marzo 2002, l'intervento americano in Iraq, i girotondi per la pace, la rottamazione di Renzi, il primo "Vaffa Day" di Beppe Grillo, la nascita del Movimento 5 Stelle. Fino ai giorni nostri, senza più né Piazza né Palazzo. Solo navi, con i loro corpi che si vorrebbero dimenticare. Un vuoto che ha anticipato i mesi di isolamento del Covid.

Il motore del mondo. Come sono cambiati i sentimenti
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Pietropolli Charmet, Gustavo

Il motore del mondo. Come sono cambiati i sentimenti

Solferino, 20/08/2020

Abstract: Desiderio, rimorso, vendetta, odio, paura, amicizia, dolore, amore. Di questi e di tanti altri sentimenti è intessuta da sempre la vita dell'uomo. Eppure, mai come in questi ultimi cinquant'anni il modo di sentire, di gioire e di soffrire è cambiato tanto.La famiglia patriarcale ha lasciato il posto a quella affettiva, la liberazione sessuale ha svincolato l'eros dalla procreazione, l'insostenibile bisogno di apparire e di essere ammirati ha sostituito il Super-io. La colpa di un tempo oggi si chiama vergogna, la paura del castigo è diventata il timore di non essere all'altezza, la noia si nasconde dietro lo schermo dello smartphone. La passione è meno romantica e onirica, l'incertezza dilaga e il futuro non esiste più, divorato da un eterno presente che cancella ogni speranza.Gustavo Pietropolli Charmet, nella sua lunga carriera di psichiatra e di terapeuta, ha assistito a queste grandi trasformazioni da una prospettiva privilegiata, ponendosi sempre al fianco dei giovani in difficoltà e delle famiglie in crisi. Interpellando la memoria frastagliata della sua infanzia e giovinezza, delle storiche battaglie della psichiatria, delle grandi imprese professionali che ha condotto insieme a colleghi e amici, delle infinite storie di dolore che ha accompagnato verso la rinascita, traccia la parabola compiuta dagli affetti dentro e fuori di noi alla ricerca del fuoco che fa girare il mondo.

I diari segreti
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Andreotti, Giulio

I diari segreti

Solferino, 27/08/2020

Abstract: Giulio Andreotti è stato presidente del Consiglio negli anni della solidarietà nazionale, della crisi economica e del terrorismo, culminati nel rapimento e nell'uccisione di Aldo Moro. Nel decennio seguente la sua attività politica assume una decisa connotazione internazionale, con la nomina a presidente della commissione Esteri della Camera e poi, con il primo governo Craxi, a ministro degli Esteri.Questi suoi diari inediti – che cominciano il 6 agosto 1979 e finiscono il 22 luglio 1989, quando l'autore assume la guida del suo sesto governo – diventano così la storia dall'interno non solo del nostro Paese in un periodo cruciale, ma anche degli Stati Uniti da Carter a Reagan, dell'URSS da Breznev a Gorbaciov, della rivoluzione iraniana, dell'eterno conflitto in Medio Oriente, della tormentata costruzione di un'unità europea. Allo stesso tempo, raccontano la vita quotidiana dell'uomo che per oltre mezzo secolo ha dominato la vita politica italiana."Crediamo" scrivono i curatori Serena e Stefano Andreotti "che la lettura possa aiutare a comprendere meglio la figura di nostro padre, depurandola da alcuni luoghi comuni" Grazie al paziente lavoro dei figli – che hanno attinto anche ad altri documenti autografi – le personalità e gli eventi di un decennio prendono vita attraverso notazioni personali, giudizi pungenti, memorabili battute di spirito.Come nota Andrea Riccardi nella sua introduzione, questi diari rivelano il "segreto" dell'azione politica di Andreotti: "un'immensa tessitura di relazioni nella politica italiana, nella Chiesa e sullo scenario internazionale… Per questo il diario è un contributo originale alla storia e un testo appassionante che mostra da vicino la vita e l'impegno di un protagonista di quegli anni"

Ho scritto t'amo sulla tela. La storia dell'arte in dodici profili di donna
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Vanoni, Carlo

Ho scritto t'amo sulla tela. La storia dell'arte in dodici profili di donna

Solferino, 27/08/2020

Abstract: "La prima volta che mi sono innamorato è stato nel 1512. All'epoca vivevo a Roma e frequentavo la cerchia di Agostino Chigi, l'uomo più ricco del suo tempo. Allora ne ero convinto davvero, che le persone si potessero catalogare più o meno come le opere d'arte: capolavori, esemplari unici, brutte copie, multipli e falsi d'autore. Io sono un collezionista, e se avevo scelto Roma era perché lì c'erano più capolavori che da qualsiasi altra parte. Uno di questi si chiamava Agostino Chigi. Quell'anno lo stavo accompagnando a Venezia a riscuotere soldi dai suoi debitori, a vendere allume al doge, a fare un salto in qualche postribolo di lusso per poi tornare a Roma con un'avventura in più da raccontare. Non sapevo che da lì a breve mi sarei innamorato di una donna. La sua donna."Comincia così l'avvincente racconto del protagonista di questo libro, che reduce da una delusione sentimentale si pone la domanda più vecchia del mondo: perché mi sono innamorato? Per rispondere, decide di interrogare le figure femminili che nel tempo sono state capaci di colpirlo, ammaliarlo, infiammarlo: dalla Galatea di Raffaello a Dora Maar di Picasso, dalla Cleopatra di Tiepolo a Marina Abramovic', passando per il Ritratto della madre di Boccioni e la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Ciascuna è un incontro, un carattere, un legame, una scoperta e una perdita. Insieme, sono il ritratto di oltre cinque secoli di storia dell'arte.Nel suo stile unico, che combina in modo colto e appassionato divulgazione e narrazione, Carlo Vanoni ci offre un punto di vista nuovo sui più grandi artisti della nostra cultura, sul mutare del gusto e degli stili, sulle sfaccettature e i significati della femminilità.

Una grande storia d'amore
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Tamaro, Susanna

Una grande storia d'amore

Solferino, 17/09/2020

Abstract: Edith e Andrea, una giovane un po' trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c'è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti una dall'altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova... E infine l'isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata. L'isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell'amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d'amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori. Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità?Una storia semplice eppure deflagrante, che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare? Un romanzo potente, intenso, ricco di saggezza, capace di segnare la strada per la rinascita che tutti cerchiamo.

Gli occhi dell'assassino
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Nesser, Håkan

Gli occhi dell'assassino

Guanda, 10/09/2020

Abstract: Tarda estate del 1995. Leon Berger lascia Stoccolma per andare a K., piccola cittadina spersa nel vasto Nord della Svezia. Sette mesi prima la sua esistenza è stata sconvolta dalla morte della moglie e della figlia in un incidente, e ora Leon ha deciso di provare a lasciarsi alle spalle la tragedia cambiando vita. Al ginnasio di K. prenderà il posto, rimasto vacante, del professor Kallmann, un insegnante carismatico secondo gli studenti ed eccentrico secondo gli altri insegnanti, morto verso la fine del precedente anno scolastico in circostanze poco chiare. A scuola soffiano anche venti preoccupanti: episodi di razzismo, minacce a docenti e allievi, una tensione sotterranea vicina al punto di rottura. È proprio Leon a incrinare questa calma apparente, trovando per caso i diari del defunto professor Kallmann, una serie di quaderni scritti di suo pugno, in cui fatti del passato sembrano illuminare di una luce sinistra l'oggi: Kallmann era infatti certo che a K. vivesse un assassino rimasto impunito. Ne era certo perché, a suo dire, lui era in grado di scrutare l'anima delle persone, in particolare di chi si era macchiato di un crimine. Per questo motivo non guardava mai nessuno negli occhi… Spinto dalla curiosità Leon Berger, insieme a due colleghi, comincia a studiare i diari, enigmatici e inquietanti, nel tentativo di scoprire se nella storia di K. ci sia davvero un omicidio irrisolto o, forse, più di uno. Nello stile tipico di Håkan Nesser, sotto una superficie tranquilla si cela in profondità un altro mondo, presente e distante allo stesso tempo.

Uomini, è ora di giocare senza falli!
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Ferrario, Tiziana

Uomini, è ora di giocare senza falli!

Chiarelettere, 24/09/2020

Abstract: Un libro sugli uomini, finalmente. Da leggere ma anche da usare e condividere in famiglia, al lavoro, con le amiche, composto di liste, questionari e spazi bianchi da riempire, lettere ad alcuni protagonisti dello spettacolo e dell'informazione.Come riconoscere un Maschilista in ufficio? Ha sempre qualcosa da spiegare a una donna, anche se lei ne sa più di lui; quando prende la parola una donna ne approfitta per parlare con il vicino o usare il cellulare; non disdegna ricatti e molestie. In famiglia? Non tollera che la compagna faccia più carriera di lui e le risponde male davanti ai figli o in pubblico. Non abbassa mai la tavoletta del water; non pulisce, al massimo cucina…Un pamphlet ficcante e provocatorio, fotografia della società in cui viviamo (patriarcale e maschilista in ogni suo ambito, dalla politica allo sport all'istruzione alla scienza allo spettacolo al giornalismo all'editoria), ma anche sguardo rivolto al futuro, con il contributo inedito di quelli che l'autrice chiama "uomini nuovi" che hanno girato le spalle al modello machista: Riccardo Iacona, Federico Taddia, Matteo Bussola, Roberto Vecchioni, Frans Timmermans e molti altri di cui ha raccolto la testimonianza.Un ritratto del Maschilismo in ogni sua forma: c'è il Maschilista inconsapevole (che non sa di esserlo), il silente (che preferisce cambiare discorso), l'infastidito (che trova le donne esagerate nelle loro rivendicazioni), l'indifferente (che proprio se ne frega dell'argomento).Un libro scritto con schiettezza e ironia, raccogliendo anche le suggestioni e le esperienze di molte altre donne: denuncia che riesce sempre a strappare un sorriso.

Scusate, ma la mamma sono io! Manuale per future e neo mamme che vogliono sopravvivere a una valanga di critiche e consigli non richiesti
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Cozza, Giorgia

Scusate, ma la mamma sono io! Manuale per future e neo mamme che vogliono sopravvivere a una valanga di critiche e consigli non richiesti

Ultra, 05/08/2020

Abstract: Quando nasce un bimbo nasce anche una mamma. C'è bisogno di tempo e di un po' di allenamento per imparare a interpretare i bisogni del proprio bambino, ma le mamme hanno tutte le carte in regola per riuscire egregiamente nell'impresa. Capita spesso, però, che arrivino consigli non richiesti, osservazioni o addirittura critiche da parte di parenti, amici, conoscenti e non, che interferiscono con le scelte della mamma e la rendono insicura. Ogni aspetto dell'accudimento del bebè viene esaminato e sottoposto a giudizio. Sì, perché quando c'è di mezzo una neo mamma ecco che tutti, ma proprio tutti, si sentono autorizzati a dire la loro. Ebbene, questo libro è uno strumento prezioso per districarsi tra consigli e giudizi di oggi genere e indirizzare le energie di quanti circondano future e neomadri verso attività decisamente più utili... come l'aiuto pratico e l'incoraggiamento. Un manuale di autodifesa per ricordare a tutti che la mamma è la vera esperta del suo bambino e ha le competenze necessarie per prendersene cura e renderlo felice. Con tante informazioni per prepararsi alla nascita, allattare e accudire serenamente il proprio piccino, in ogni situazione.

L'arte di sbagliare alla grande
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Galiano, Enrico

L'arte di sbagliare alla grande

Garzanti, 27/08/2020

Abstract: "Un professore stile "Attimo fuggente"."Massimo Gramellini"Un professore d'italiano e scrittore che sa parlare ai ragazzi, perché vive con loro, in mezzo a loro."Tuttolibri La Stampa - Federico Taddia"Uno dei migliori scrittori del panorama nazionale."Focus"Un professore d'italiano e scrittore che sa parlare ai ragazzi, perché vive con loro, in mezzo a loro."Tuttolibri - La Stampa - Federico Taddia"Un fresco saggio che dà voce a sogni e aspettative dei giovani come raramente avviene. "7 - Corriere della Sera - Severino Salvemini"È molto più importante insegnare a rialzarsi che a non cadere mai; insegnare a essere veri invece che perfetti." Qualcuno ha detto che nella nostra vita non commettiamo tanti errori ma sempre lo stesso, ripetuto infinite volte. Perché i nostri sbagli raccontano di noi molto più di quanto non crediamo: della nostra storia, di come eravamo, di cosa siamo diventati. Eppure, soprattutto quando si è ragazzi – a scuola, in casa, persino con gli amici – sbagliare è diventato un tabù. Enrico Galiano, con sincerità e coraggio, ha deciso per la prima volta di sfatare il mito della perfezione e svelare tutti i suoi errori e le scelte azzardate. Da quelli apparentemente più piccoli, come quando ha buttato via l'occasione di uscire con la ragazza dei suoi sogni, a quelli più terribili, come quella notte in cui per poco non è stato arrestato; i brutti voti presi, quelli dati, gli sbagli perdonabili e imperdonabili, e come tutto questo l'abbia reso l'uomo che è oggi. Perché non c'è dubbio: sbagliare può causare ferite che impiegano anni a rimarginarsi e può lasciare segni indelebili nella nostra anima. Ma è necessario per capire chi siamo, per vivere una vita piena, per trovare davvero la nostra strada. Enrico Galiano è uno dei professori più letti e amati d'Italia. Con la sua straordinaria sensibilità, e grazie a una presenza online di enorme successo, è in grado di dare voce ai sogni e alle aspettative degli adolescenti di oggi come nessun altro. E con questo nuovo libro offre sia ai ragazzi sia a tutti coloro – genitori, educatori, insegnanti – che hanno a cuore il loro futuro la rinnovata consapevolezza che ogni errore altro non è che una tappa di quell'avventurosa e appassionante ricerca di sé stessi che è la vita. Ricordandoci che, se si vuole davvero crescere, allora occorre soprattutto imparare a sbagliare.

Storia di un cane e dell'uomo a cui ha cambiato la vita
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Moon, Ben - Giaccari, Rita

Storia di un cane e dell'uomo a cui ha cambiato la vita

Corbaccio, 03/09/2020

Abstract: Una storia di amicizia, di avventura, di libertà e di amore per gli animaliQuando Ben Moon si è tra sferito dal Midwest all'Oregon, non aveva programmato di prendere un cane. Ma quando i suoi occhi hanno incrociato lo sguardo di un cucciolo in un canile, Ben ha avvertito un'intesa immediata, e l'amicizia con Denali è sbocciata. Insieme hanno attraversato l'America occidentale e insieme hanno vissuto anni avventurosi e bellissimi. Ma, all'età di ventinove anni, Ben si è ammalato di un tumore e ha dovuto combattere una durissima battaglia: durante quei mesi, Denali non si è mosso dal suo fianco, fino a quando non ha visto il suo amico riprendersi e, insieme, sono di nuovo partiti all'avventura fra le onde dell'oceano da cavalcare con il surf e le pareti delle montagne da scalare. Purtroppo, dopo alcuni anni, è stato Denali ad ammalarsi e Ben gli è stato accanto fino all'ultimo, restituendo al suo amico tutto il conforto che aveva ricevuto da lui. Storia di un cane e dell'uomo a cui ha cambiato la vita è il racconto di un'amicizia fortissima, che ha segnato la vita di un uomo e del suo cane, e che mostra la forza dell'amore che siamo in grado di dare e di ricevere quando abbiamo un amico dalla nostra parte.

Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo
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Dubois, Jean-Paul

Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo

Ponte alle Grazie, 03/09/2020

Abstract: Da quasi due anni Paul Hansen sta scontando la sua pena nella prigione di Montréal, dove condivide la cella con il membro di una banda di motociclisti accusato di omicidio. Cos'ha fatto Hansen, cittadino irreprensibile, onesto lavoratore, per finire in galera? E perché rifiuta di pentirsi? Dopo il divorzio e la tragica fine dei genitori, aveva finalmente trovato il suo posto nel mondo come custode e tuttofare di un complesso residenziale, e l'amore di una donna straordinaria. Ora, dalla prigione, ripercorre la propria storia, dalla Francia del Sessantotto alle miniere di amianto del Québec, dalle dune di sabbia della penisola dove il Baltico si mescola al mare del Nord, ai laghi selvaggi in cui si specchiano le montagne canadesi. Rivede i passaggi drammatici, ma forse necessari, che lo hanno reso uomo senza cambiarlo, le conquiste e i doni talvolta insperati che la vita gli ha fatto, fino al momento in cui il destino gli ha messo di fronte qualcuno capace di spezzare il suo equilibrio. Vincitore del Premio Goncourt, Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo è un viaggio nell'anima di un uomo tranquillo sullo sfondo cangiante di diversi mondi, un inno alla giustizia dei cuori e alla possibilità, data a chi ne coltiva la memoria senza giudicare, di vivere in pace con i propri fantasmi.

L'ultima testimone
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Gregorin, Cristina

L'ultima testimone

Garzanti, 10/09/2020

Abstract: UNA PAGINA POCO CONOSCIUTA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALEUNA DONNA CHE FA DI TUTTO PER NON RICORDARE"In mezzo a tutte queste voci, forte, prepotente, la bellezza di Trieste. E dentro alle pagine, tutta quella storia così difficile con cui stiamo ancora tentando di fare i conti. "Il Piccolo""L'ultima testimone" di Cristina Gregorin è una meravigliosa storia di confine, battuta dalla bora, meritatissima menzione speciale della giuria al premio Calvino. Ve ne innamorerete."D - la Repubblica delle Donne - Federica Frediani"Cristina Gregorin compie un atto d'amore verso la sua città d'origine, Trieste. "Il Gazzettino"Cercate Francesca perché solo lei conosce la verità."Sono le ultime parole di un uomo anziano che sta morendo. Una frase semplice, ma capace di stravolgere la routine che la donna si è costruita con difficoltà negli anni. Una routine in cui non c'è spazio per il passato. Ma troppe domande attendono da tempo una risposta e ora la costringono a tornare a Trieste. In quella città, quando era solo una ragazzina, ha assistito a qualcosa che ha cercato con tutte le forze di dimenticare. Qualcosa che ha a che fare con gli amici di sua nonna, i loro misteriosi contatti e un passato oscuro legato a vicende della seconda guerra mondiale: soldati di opposte fazioni, delazioni, vendette in una città sospesa tra frontiere contese e destini incerti. Uomini che hanno combattuto nella Resistenza, cercando di fermare il nemico, con qualunque nome o divisa si presentasse, e hanno insegnato a Francesca a non fidarsi di nessuno. Ma combattere fino in fondo per i propri ideali significa fare scelte che cambiano il futuro. Scelte che hanno un prezzo. Scelte che portano con sé segreti, per i quali non dovrebbero esserci testimoni. Ora tutto ricade su Francesca. Perché qualcuno l'ha chiamata a ricordare. Perché la storia più sembra lontana più è a un passo.Per la sua opera d'esordio, Cristina Gregorin ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria del Premio Calvino, uno dei più prestigiosi del panorama nazionale. Un romanzo conteso da tutti gli editori. Una narrazione intensa e avvincente che è uno spaccato di una pagina poco conosciuta della seconda guerra mondiale. Una storia sulla responsabilità personale, sul potere dei segreti e sull'importanza del passato per capire chi siamo veramente.

L'ingannevole paura di non essere all'altezza. Strategie per riconoscere il proprio valore
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Milanese, Roberta

L'ingannevole paura di non essere all'altezza. Strategie per riconoscere il proprio valore

Ponte alle Grazie, 17/09/2020

Abstract: Infallibili, sicuri di noi stessi, capaci di gestire al meglio le nostre emozioni, apprezzati e ammirati dagli altri e completamente appagati dalla nostra vita. Sono questi i nuovi standard – amplificati dai social network – a cui oggi siamo chiamati a aderire per poterci sentire veramente all'altezza e che sono all'origine di una vera e propria "epidemia di insicurezza" che tocca tutte le relazioni fondamentali della nostra esistenza: quella con noi stessi, quella con gli altri e quella con il mondo circostante. Le conseguenze psicologiche di questa situazione che, paradossalmente, investe anche e soprattutto persone tutt'altro che mediocri, sono una serie di paure: paura di esporsi, paura dell'impopolarità, del conflitto, del rifiuto, paura dell'inadeguatezza e del fallimento, che non di rado sfociano in quadri patologici. Dopo aver esplorato le espressioni di questo disagio, Roberta Milanese mostra come è possibile riemergere dall'insidiosa palude della paura di non essere all'altezza, raccontando casi reali di intervento nell'ambito della Psicoterapia Breve Strategica e fornendo una serie di fondamentali raccomandazioni raccolte sotto un unico, imprescindibile postulato: "L'autostima non si eredita, si costruisce".