Trovati 858446 documenti.
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[Milano] : Il mandarino, [1988]
La piramide
A Tahrir! / con scritti di Imma Vitelli
Milano : Feltrinelli, 2014
Real cinema
Abstract: La bellezza non fa le rivoluzioni, ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza, disse una volta Albert Camus, e sembra di leggere la storia dei coraggiosi protagonisti di The Square. Tra i diciotto giorni che segnarono la fine di Mubarak e i milioni di persone che hanno portato alla destituzione di Morsi passano tre anni, tre anni di storia egiziana nei volti e nelle voci di piazza Tahrir e dei cinque giovani testimoni della volontà di un popolo di riprendersi finalmente il futuro. Con The Square non c'è bisogno del 3D per sentirsi circondati dalla realtà.
The square [Videoregistrazione] = Dentro la rivoluzione / un film di Jehane Noujaim
Milano : Feltrinelli, 2014 ; Egitto ; Stati Uniti : [s.n.] [produzione], 2012
Real cinema
Abstract: La bellezza non fa le rivoluzioni, ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza, disse una volta Albert Camus, e sembra di leggere la storia dei coraggiosi protagonisti di The Square. Tra i diciotto giorni che segnarono la fine di Mubarak e i milioni di persone che hanno portato alla destituzione di Morsi passano tre anni, tre anni di storia egiziana nei volti e nelle voci di piazza Tahrir e dei cinque giovani testimoni della volontà di un popolo di riprendersi finalmente il futuro. Con The Square non c'è bisogno del 3D per sentirsi circondati dalla realtà.
Qualcuno ci giudicherà : la sfida per il cambiamento dell'Italia / Giuseppe Civati
Einaudi, 2014
Abstract: L'Italia è un Paese dove i giovani dipendono dai vecchi, dove è Anchise a portare sulle spalle Enea mentre la città brucia. Non il contrario, come sarebbe naturale. E dove nessun futuro è stato pensato per Ascanio, il nipote. Partendo da questa constatazione, Giuseppe Pippo Civati, uno dei politici più noti della sinistra italiana, ci racconta la sua versione dei fatti. Ci dice quali sono gli attori che si contendono la scena. Quali sono gli ostacoli a un cambiamento che non può più essere rimandato. Perché se oggi è il momento di fare, e di fare in fretta, non possiamo però ripetere l'errore che segna da sempre la vita del nostro Paese, quello di agire senza riflettere, senza pensare alle ripercussioni delle nostre scelte sulle prossime generazioni.
Da Sarajevo a Caporetto / Olindo Malagodi
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1960
Dal Piave a Versailles / Olindo Malagodi
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1960
Indagine sul ventennio / Enrico Deaglio
Feltrinelli, 2014
Abstract: Se avevo avuto una percezione abbastanza chiara del probabile successo di Berlusconi, non ne avevo però immaginato una durata così lunga. Parola di Romano Prodi, nell'intervista inedita contenuta in questo libro. E invece Berlusconi è durato (almeno) per un ventennio. Abbastanza per una vita intera, abbastanza per cambiare un paese, abbastanza per non ricordare più bene come eravamo prima. Cos'è stata l'Italia degli ultimi vent'anni? Un regime parafascista? Un paese della cuccagna che si è svegliato rovinosamente? Enrico Deaglio segue l'evoluzione degli scenari politici, tratteggia le storie personali degli eroi e dei miracolati, racconta i retroscena di cui all'epoca non sapevamo nulla, presta attenzione alle nuove parole che hanno popolato il chiacchiericcio quotidiano, affronta senza paura le zone più controverse e male illuminate del Ventennio: dalle ragioni e gli antefatti della discesa in campo alla mirabolante apoteosi della gnocca, dal sottovalutato razzismo leghista all'incomprensibile subalternità della sinistra, fino a un rapporto riservatissimo inviato dalla Dia alla vigilia delle elezioni del 1994. A fare da sfondo alla sua ricostruzione, numerose interviste, esclusive e inedite, a protagonisti e osservatori d'eccezione. Con dodici interviste inedite a: Silvia Ballestra, Ivan Carozzi, Mario Deaglio, Andrea Jacchia, Gad Lerner, Fausto Melluso, Peppino Ortoleva, Marcelle Padovani, Romano Prodi, Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Adriano Sofri.
A consiglio : la vita politica dell'Italia dei comuni / Lorenzo Tanzini
Laterza, 2014
Abstract: Riunirsi in assemblea, parlare in pubblico, prendere decisioni collettive: dagli inizi del XII secolo fino ai conflitti del Trecento, i cittadini dei grandi e piccoli centri urbani dell'Italia comunale vissero intensamente l'esperienza del consiglio come luogo di elaborazione della politica. L'assemblea, quale forma caratteristica della vita pubblica nella città medievale, conobbe un rilievo particolare per la precocità, le dimensioni e l'effettiva capacità decisionale che i consigli comunali seppero assumere. Ma chi poteva far parte dei consigli? Di cosa si discuteva? In che modo si poteva esprimere il parere personale? Come si affrontavano i conflitti d'opinione? La discussione animava le aule universitarie e le opere dei giuristi, ma soprattutto si accendeva nelle tumultuose sedute dei consigli cittadini, che le fonti cronachistiche e i verbali delle assemblee restituiscono con eccezionale vivacità. In un percorso cronologico che dà spesso voce ai racconti dei contemporanei, Lorenzo Tanzini segue il percorso evolutivo che partendo dalla pratica di partecipazione ancora confusa delle origini comunali condusse a forme molto articolate di consigli a dimensioni variabili, fino al definirsi nel Trecento di strutture decisionali tanto più efficaci quanto più ristrette.
Comico e politico : Beppe Grillo e la crisi della democrazia / Oliviero Ponte di Pino
Raffaello Cortina, 2014
Abstract: Otto milioni di elettori hanno scelto il Movimento 5 Stelle. Ma perché Beppe Grillo viene considerato un leader politico credibile da milioni di italiani e una grave minaccia da milioni di altri italiani? Come mai un comico rischia di avere un peso determinante nella politica europea dei prossimi anni? Per capire il successo del nuovo populismo digitale è necessario seguire in parallelo il percorso di Grillo e l'evoluzione della società italiana e dei media, ma anche il teatro di guerra: lo scenario culturale, economico e politico di questi ultimi vent'anni. Nelle prossime elezioni europee, per la prima volta i movimenti avversi all'Unione rischiano di essere maggioranza. Tra le forze politiche contrarie all'Europa dell'euro, e determinante per il suo ampio bacino elettorale, c'è proprio il Movimento 5 Stelle.
Laterza, 2014
Abstract: L'Unione economica e monetaria è stata disegnata secondo le concezioni ordoliberali del patto di stabilità e progresso. È stata pensata come l'elemento portante di una costituzione economica che avrebbe dovuto stimolare, oltrepassando le frontiere nazionali, la libera concorrenza degli attori del mercato e organizzare regole vincolanti per tutti gli Stati membri, neutralizzando le differenze di competitività esistenti nelle varie economie. Sennonché l'ipotesi che bastasse una libera e regolata concorrenza per raggiungere un benessere egualmente distribuito si è rivelata presto sbagliata. Disattese le condizioni ottimali per una moneta unica, le diseguaglianze strutturali delle varie economie nazionali hanno finito per aggravarsi; e continueranno ancora ad aggravarsi, finché la politica europea non la farà finita con il principio per cui ogni Stato nazionale deve decidere sovranamente da solo, senza guardare agli altri Stati associati.
Onorate società / Piero Messina
BUR, 2014
Abstract: I membri insospettabili, i patti con lo Stato, le vendette a colpi di bombe: in un'inchiesta che attinge a documenti riservati e testimonianze di ex massoni e membri dei clan rimasti nell'ombra per decenni, Piero Messina fa luce sulla trama criminale nascosta dietro i grandi misteri della storia italiana dal dopoguerra a oggi e racconta i meccanismi che regolano la potente alleanza tra criminalità organizzata, apparati dello Stato e lobby massoniche nel nostro Paese. In un inquietante percorso che va dalle prime stragi mafiose agli scandali più recenti, passando per quella zona grigia fatta di tentati golpe, governi destituiti e politici corrotti, l'autore ricostruisce i legami inconfessabili che hanno permesso la ramificazione della massomafia in Italia. E nello svelare gli elementi chiave di questa struttura di potere occulta, ci costringe a guardare in faccia le perverse dinamiche criminali che da decenni minano la democrazia italiana, condannando il nostro Paese all'instabilità permanente.
Caccia al grande elefante / Gillian Cross ; traduzione di Pier Paolo Rinaldi
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: Siamo nell'America di fine '800: quando un elefante arriva in città, Tad e Cissie vanno a vedere lo spettacolo in piazza come molti altri, ma da quel momento la loro vita cambia. A causa dell'elefante i due vengono coinvolti in una grande fuga attraverso gli Stati Uniti. Viaggiano in treno e sul fiume per salvare la vita dell'animale e se stessi, ma soprattutto per trovare il loro posto nel mondo. Ma come è difficile nascondere un enorme elefante indiano!
Milano : Il saggiatore, 1964
La cultura. Storia, critica, testi ; 85
Milano : Il saggiatore, 1963
La cultura. Storia, critica, testi ; 79
Linea d'una politica / Palmiro Togliatti ; presentazione di G. Titta Rosa
Milano : Milano-Sera editrice, [1948]
Biblioteca di culturaSerie politica ; 1
Milano : Longanesi, c1966
I libri pocket ; 62
No place to hide : Edward Snowden, the NSA and the Surveillance State / Glenn Greenwald
[London] : Hamish Hamilton, 2014
Milano ; Udine : Mimesis, c2011
Eterotropie ; 108
Abstract: La presenza di Berlusconi al centro del panorama politico attuale non può essere compresa con le categorie della razionalità del Moderno: siamo di fronte a una mutazione delle figure della rappresentanza, e crediamo quindi necessaria una differente prospettiva che pone al centro della riflessione e dell'analisi critica le nozioni psicoanalitiche di pulsione, godimento, desiderio e la loro attuale declinazione. Da questo punto di vista, Berlusconi rappresenterebbe davvero una nuova specie del Politico, l'incarnazione di un soggetto epocale che va indagato con le categorie della psicoanalisi e della filosofia contemporanee e non soltanto affidandosi alla teoria politica tradizionale.
Post-Sinistra : cosa resta della politica in un mondo globalizzato / Marco Revelli
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Dove sono finite le appartenenze politiche? Non pochi sostengono che l'attenuarsi del contrasto tra opposte identità collettive è il segno di un passaggio della politica dall'infatuazione ideologica a una conquistata dimensione pragmatica. Ma le ragioni della contrapposizione Sinistra-Destra sono ancora tutte lì, sul tappeto globale, potenziate e ingigantite dall'unificazione dello spazio planetario. Quel che più sorprende è che l'appannamento della Sinistra si manifesti proprio nel momento in cui esplode lo scandalo della diseguaglianza. È difficile sottrarsi alla sensazione che questo indifferenziato convergere di programmi e proposte della politica, questa rinuncia a dividersi sulle questioni di fondo derivi da una non dichiarata né dichiarabile impotenza, da un'obiettiva assenza di risposte alle questioni vitali del nostro vivere in comune.
Gli Stati Uniti e il Risorgimento d'Italia, 1848-1901 / / Daniele Fiorentino
Roma : Gangemi, 2013
Nuovo millennio
Abstract: Nel corso dell'Ottocento intellettuali, politici e combattenti per la libertà considerarono il Risorgimento un momento di importante trasformazione per le sorti del liberalismo e nella costruzione dello Stato-nazione. Tra costoro spiccavano di certo cittadini e rappresentanti degli Stati Uniti d'America che videro nel Risorgimento un'ideale continuazione del percorso liberal-repubblicano avviato con la guerra d'indipendenza americana. Questo volume prende in esame gli ultimi cinquant'anni del secolo nel contesto transnazionale, quando gli Stati Uniti rivolsero alle vicende italiane un'attenzione particolare che ha pochi eguali nella storia dei rapporti tra i due paesi. A seguire gli eventi e a coinvolgersi in essi non furono solo uomini di cultura e politici radicali ma anche gli apparati del governo federale e gli stessi funzionari di stanza in Europa. Il sacrificio di tanta gente comune insieme alle gesta di Garibaldi e alle sottigliezze di Cavour, attirarono un interesse che, come scrisse un diplomatico al culmine dell'esperienza della Repubblica romana del 1849, non consentiva di 'rimanere spettatori indifferenti di fronte a una simile lotta.