Trovati 858965 documenti.
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Progettare le abitazioni : funzioni, arredi, spazi d'uso e impianti / Corrado Landi
Roma : EPC libri, copyr. 2007
Abstract: Funzioni, arredi, spazi d'uso, impianti: un vero e proprio vademecum per progettare un'abitazione. Facendo particolare attenzione ai rapporti fra il progettista e il committente. Un dialogo spesso non semplice. Proprio per questo il volume aiuta il professionista a cogliere le domande di progetto esplicite o inespresse. A cominciare da un programma funzionale, con la definizione del budget e la formalizzazione delle decisioni conseguenti: il primo passo di un procedimento correttamente impostato verso la trasparenza e la soddisfazione del cliente. Il dimensionamento degli arredi e degli accessori dell'abitazione, in ragione di un'attenta analisi dell'uso da parte di tutti i fruitori, abituali e saltuari, consente di evidenziare infatti il funzionamento dell'abitazione, e di verificarne la rispondenza alle richieste iniziali. Lo studio delle interazioni tra gli arredi e i fruitori e la determinazione delle configurazioni ottimali in termini di spazi d'uso, porta all'individuazione conseguente dei singoli ambienti dell'abitazione. Una sezione specifica esemplifica, infine, gli elaborati grafici nei contenuti progettuali minimi e le avvertenze per la compilazione commentano ed elencano i problemi chiave da considerare nella stesura del progetto. Uno schema di capitolato-contratto elenca i contenuti indispensabili per la definizione di un documento contrattuale di progetto.
Tra noi e la libertà / Slavomir Rawicz
Milano : TEA, 2002
Abstract: Catturato con l'accusa di essere una spia nel 1939, il ventiquattrenne tenente Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcerato dai russi. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, viene condannato a venticinque anni di lavori forzati in Siberia. Riuscirà a fuggire con altri sei prigionieri e con loro affronterà 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Tra i pochi a sopravvivere, arriverà fino in Tibet dove verrà accolto e curato insieme ai suoi compagni inglesi.
Il mio Iran / Shirin Ebadi ; con Azadeh Moaveni
Milano : Sperling paperback, 2007
Abstract: È il 2000 quando Shirin Ebadi viene a sapere di essere sulla lista dei condannati a morte dal regime di Teheran. L'avvocato iraniano, premio Nobel per la pace nel 2003, prende le mosse dal racconto di questa amara scoperta per ripercorrere le tappe principali della propria vita professionale e privata e, insieme, dipingere un vivido ritratto della sua patria negli ultimi trent' anni. Animata dalla profonda convinzione che l'Islam possa essere interpretato in modo positivo per trasformare il futuro dell'Iran, Shirin Ebadi racconta come sia riuscita a dare voce a chi è sempre stato costretto a tacere e ha visto i propri diritti usurpati dall'ostile teocrazia che governa il Paese.
Onora il padre : autobiografia di un imprenditore / Tommy Berger
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Tommy Berger nasce a Vienna, nel 1929, da una ricca famiglia. Cresce a Milano, dove suo padre dirige la branca italiana dell'azienda ereditata dal nonno, l'allora famosa Guttalin. Ma il bambino è ebreo e la sua infanzia protetta si dissolve quando, nel 1938, in Italia entrano in vigore le leggi razziali. Prima la conversione forzata al cattolicesimo poi, quando non basta più, nel 1943 la fortunosa fuga in Svizzera e l'esperienza nei campi di lavoro: ecco l'odissea che il bambino, diventato adolescente, affronta, mentre gran parte delle persone a lui care vengono uccise dai nazisti. Con la Liberazione comincia una nuova fase della sua vita: in un'Italia in macerie, col padre, poi da solo, costruirà passo passo uno dei più grossi imperi della industria alimentare italiana dal Caffè Hag all'acqua minerale Fiuggi, Sangemini fino alla Levissima. Ma dopo i decenni della realizzazione e del successo, proprio quando dovrebbe cominciare il meritato riposo, si profila inaspettato un nuovo nemico: nell'Italia degli anni Novanta, ebbra di new economy e finanza facile, eccolo, senza volerlo, nei panni di un Re Lear, tradito dalle persone che gli sono più vicine.
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Nel 2000 Gli ultimi della classe ha aperto la strada a una visione di Napoli non patetica, non rassegnata, non retorica. Il tema del libro è l'abbandono scolastico, affrontato con empatia e severità. L'autrice ha diviso una stagione con i maestri che, a dispetto di ogni difficoltà, offrono ai bambini che vivono nelle sale giochi, nei bar, nelle vie delle periferie dimenticate e nei cantieri del lavoro nero una scuola diversa da quella che li ha respinti e perduti. E ha raccontato le storie, le voci, i volti di quei ragazzi e degli insegnanti, della loro scuola di strada, un esempio studiato e imitato in tutto il mondo.
Andante con tenerezza / Laura Mancinelli
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Laura Mancinelli, raccontando la sua storia, ci mostra uno spaccato del secondo Novecento italiano, mescolando Grande Storia con piccole storie, descrivendo tanto i bombardamenti su Torino quanto i poveri oggetti con cui giocava da piccola. E, accanto ai cambiamenti degli scenari politici e del costume nazionale, la maturazione personale: bimba dispettosa e vivace, adolescente impegnata in politica, infine donna provata dai lutti e dalla malattia, ma vigile e sensibile.
Nella mia pelle / Kate Holden ; traduzione dall'inglese di Raffaella Belletti
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Ciò che pare più incredibile nella vicenda di Kate non è tanto la straordinaria parabola di una ragazza di buona famiglia e appassionata lettrice che diventa eroinomane e prostituta, ma la lucidità e la maestria con cui racconta questo viaggio all'inferno con una scrittura avvincente, coraggiosa ed elegante. Il suo inferno ha inizio quando il suo ragazzo, James, le presenta un gruppo di artisti. In questo mondo accogliente e libero Kate, quasi per gioco, prova l'eroina. Con la droga nelle vene eravamo le persone più meravigliose della terra. Da quel momento inizia una spaventosa discesa, prima nel mondo claustrofobico e sofferente dei drogati, poi in quello ambivalente, perverso ma anche affascinante, del sesso a pagamento, dei bordelli di ogni tipo. Nella sua odissea Kate frequenta uomini e donne soli, in balìa di istinti autodistruttivi, ma conosce anche l'amicizia e l'amore sotto sembianze spesso inattese, e in questa conoscenza di sé stessa e degli altri trova le risorse per tornare dall'inferno. La voce che emerge dalle sue pagine è di volta in volta viscerale, riflessiva, candida, evocativa e decisa.
Principi di net semiology : comunicare in modo efficace su Internet / Cinzia Ligas, Fausto Crepaldi
Milano : Tecniche nuove, [2003]
Abstract: La Net Semiology individua le modalità comunicative più consone a Internet, per realizzare pagine Web efficaci e provvedere al restyling di siti con problemi di comunicazione. Indica i segni più idonei, dal punto di vista testuale, grafico, di navigabilità, sonoro, di animazione e verifica se i colori, le forme, le parole e gli strumenti di navigazione sono tra loro coerenti e se hanno il significato che l'Emittente voleva loro attribuire. In questo libro il lettore potrà approfondire gli aspetti teorici dell'argomento, confrontandoli immediatamente con esempi pratici di analisi compiuti su molti siti online.
A piedi / Claudio Sabelli Fioretti con Giorgio Lauro
Milano : Chiarelettere, 2007
Abstract: A piedi. Lentamente. Da Lavarone aVetralla. Attraversando le strade, i paesi, i bar, la gente, i dialetti. Trovando un compromesso tra il tempo e lo spazio, tra la bellezza dei paesaggi e la lunga distanza da percorrere. Sulle strade asfaltate.Perché da Lavarone aVetralla,659 km a piedi per 32 giorni? Possiamo buttarla sullo sportivo (fa bene muoversi). Possiamo azzardarci sul fìlosofico (i sapienti greci divulgavano Ea loro scienza camminando). Possiamo provare Ea via spirituale (il bisogno di isolarsi, meditare). E infine il letterario: StendhaE, Goethe, Kerouac. Alla fine abbiamo scelto due tipi di risposta. La prima, un po'dada, un po'situazionista, e forse anche betabloccante:Perché no?. E Ea faccenda finisce lì, davanti allo sguardo sbigottito dell'interlocutore. La seconda risposta è più articolata: A giugno non avevamo un cazzo da fare.
Bologna : Edizioni dell'arco, 2005
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Alla fine degli anni Sessanta compare sulla scena internazionale una band destinata a cambiare il volto della musica rock. Ne fanno parte il tastierista Ray Manzarek, il chitarrista Robby Krieger, il batterista John Densmore e una voce con un grande carisma: Jim Morrison. Scelgono il loro nome da un verso di William Blake, e suonano qualcosa che non si era mai sentito prima. Su di loro sono stati scritti libri, girati film, ma la vera voce dei Doors ha taciuto per molto tempo. Ora, i tre sopravvissuti della band hanno aperto i propri archivi personali, offrendo per la prima volta fotografìe private inedite e nuove testimonianze tra le quali quella del padre di Jim Morrison che ha deciso di condividere a distanza di decenni quei segreti a cui nessuno ha mai avuto accesso.
La famiglia non è una malattia grave / Federica Storace
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Dopo l'idillio del fidanzamento e il paradiso terrestre dei primi anni di matrimonio, fatto di nomignoli e di messaggini teneri, arrivano i figli che ribaltano completamente le prospettive del matrimonio. Il tempo comincia a mancare, il sonno aumenta di giorno in giorno e le mamme si scatenano ad organizzare la vita familiare nei dettagli a volte nonostante i mariti. L'asilo, il lavoro, la cena, le vacanze, l'amore, la pancia, i soldi e le colleghe single tutte firmate che ti guardano come una bestia rara, con poco parrucchiere e voglia di part-time. Tra racconti esilaranti, episodi tragicomici ma rigorosamente veri e piccole soste per rimettere a posto le cose, questo libro racconta la cavalcata della famiglia di Federica, trentaquattrenne con due figli e un marito e della sua voglia di amare la sua famiglia, così com'è, ogni giorno. Ricominciando da capo tutte le volte. Un libro al femminile ma che aiuta anche i mariti/padri ad una efficace autoanalisi...
Ti racconto una storia : ricordi di vita e di scena / Lino Banfi
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: La vicenda personale e professionale di Lino Banfi - settant'anni, cinquanta dei quali passati sulle scene - si snoda lungo i capitoli della storia dell'Italia dal dopoguerra a oggi: dalla miseria conosciuta da ragazzo nella sua terra d'origine al periodo incerto e pittoresco dell'avanspettacolo, dagli anni d'oro della commedia sexy italiana e del cinema trashall'esperienza della tv e alla consacrazione a livello nazionale delle sue doti artistiche. Questa autobiografia ripercorre, come un romanzo picaresco, le sue memorie intime, la storia di un percorso difficile e avventuroso che ha portato il pugliese per antonomasia alla fama e a un successo inaspettato. Vi si raccontano l'entusiasmo e la curiosità di un ragazzo che si unisce alla compagnia di avanspettacolo di Arturo Vetrani; le gioie e la precarietà di una vita tra artisti; l'incontro atteso ed emozionante con il Principe, Totò, che gli consigliò di cambiare il primo nome d'arte, Lino Zaga, in quello che tutti conoscono. E ancora, i compromessi per sbarcare il lunario e l'arte di arrangiarsi a Milano, nella Little Canosa degli anni Cinquanta; le esperienze a Roma al mitico teatro Ambra Jovinelli; la tentazione di mollare tutto per un lavoro più stabile e sicuro, e infine la scelta definitiva di combattere per il proprio sogno: recitare.
[Milano : Libreria internazionale Sperling & Kupfer], 2002
Abstract: C'è un famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli attraverso la Spagna settentrionale, che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si snodi sotto la Via Lattea e segua le linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Shirley McLaine ha voluto compiere quest'esperienza e, come gli uomini di fede medievali, si è messa in viaggio, a piedi, lungo questo percorso che ha rappresentato per lei una sorta di rinascita, permettendole di acquisire una nuova consapevolezza di sé e la capacità di guardare a fondo dentro la sua anima.
Milano : Paoline, copyr. 2007
Abstract: Le bocche scucite indicate dal titolo coraggioso e emblematico, sono quelle di donne, uomini, giovani, anziani e bambini che denunciano e raccontano, più con rassegnazione umiliante e umiliata che con rabbia, la loro storia di dolori, violenze, ingiustizie che ormai da cinquant'anni la popolazione dei Territori Occupati subisce tra l'indifferenza del mondo. Sono storie di famiglie palestinesi, espropriate ingiustamente delle loro case e della loro terra, che chiedono di poter continuare a vivere, a far crescere i loro figli, a coltivare la loro terra, eredità dei padri che da secoli hanno abitato quel lembo di terra, diventato paradossalmente l'epicentro di tutte le guerre. Uomini e donne che alzano la loro voce per dire il loro desiderio di pace, di serenità, di normalità, il desiderio si esistere come individui, come popolo, mentre il mondo li definisce sbrigativamente terroristi e sottosviluppati. Sono anche le voci di ebrei che subiscono con dolore scelte politiche non condivise. I 10 capitoli del libro riportano le testimonianze in prima persona delle persone incontrate e, in corsivo, la risonanza degli autori. La Presentazione è del Coordinatore nazionale di Pax Christi. Alla fine del libro, a mo' di appendice, è riportato un elenco di siti dove approfondire e seguire in diretta gli eventi legati alla questione palestinese.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
Casagrande, 2006
Abstract: Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La necessità di scrivere la vita, che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
Milano : TEA, 2007
Abstract: Ho una bella casa, due bambini, uno splendido lavoro nei media, ma nessun fidanzato. Mia madre mi diceva sempre: Se non chiedi non ottieni, ed è stato con questo pensiero in mente che mi sono presa una lunga vacanza sessuale, andando con chi mi pareva e con il solo intento di divertirmi. Niente impegni, niente ci sentiamo, nessuna aspettativa per il giorno dopo, a meno che non fossi io a volerla. Questo viaggio, in realtà, era cominciato quando avevo 17 anni, ma è stato soltanto molti anni dopo, quando ho conosciuto attraverso Internet un americano di New York, che ho capito la mia sessualità. Poi ci siamo anche incontrati e, nel corso di una relazione durata un anno e mezzo, le abbiamo provate un po' tutte, compreso l'esibizionismo, il sesso di gruppo, il feticismo, lo scambio di coppia. È la storia di un risveglio dall'adolescenza a quando si è rinchiusa in un matrimonio senza amore, fino a quando ha riconquistato la fiducia in se stessa.
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: È l'aprile del 1944. Due ebrei slovacchi, Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, riescono a fuggire dal lager di Auschwitz-Birkenau e dettano ai capi della comunità ebraica un rapporto dettagliato e preciso sullo sterminio e sul folle progetto della soluzione finale, nella speranza di arrestare i terribili piani di Adolf Eichmann. La storia seguì un corso diverso e i treni carichi di deportati continuarono a viaggiare, portando centinaia di migliaia di persone verso le camere a gas, con uno strascico di accuse infamanti. Nella loro drammatica semplicità, I protocolli di Auschwitz costituiscono la prima testimonianza concreta dell'esistenza dei lager circolata fuori dal Reich. Nel saggio introduttivo lo storico Alberto Melloni ripercorre il cammino dei due fuggiaschi e le infinite vicissitudini di questo documento unico ed eccezionale, che ha attraversato la storia della Shoah fino ai giorni nostri.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Nell'aprile 1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati. Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli trascorre diciannove anni in un infernale mondo sottorraneo di lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la sua storia della prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo. Uscito dalle prigioni nel 1979, Harry Wu si trasferisce negli Stati Uniti dove testimonia davanti al Congresso sugli abusi dei diritti umani in Cina. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Il suo libro, storia toccante della vittoria di un uomo, è una testimonianza del potere dello spirito umano.