Trovati 858968 documenti.
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Ero cosa loro : l'amore di una madre può sconfiggere la mafia / Giusy Vitale ; con Camilla Costanzo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La storia di Giusy Vitale è una storia vera. La storia di una donna che mette tutto il suo coraggio per uscire dal mondo violento e spietato di una famiglia che appartiene alla mafia siciliana, per diventare una collaboratrice di giustizia. Giuseppina è l'ultima nata di una famiglia numerosa di contadini siciliani: prima di lei ci sono tre fratelli e una sorella. La vita della famiglia Vitale prosegue come quella di tante altre fin quando i fratelli maggiori cominciano ad avere piccoli guai con la giustizia; e , nel giro di qualche anno i Vitale iniziano a frequentare stabilmente le carceri italiane e diventano il braccio armato dei Corleonesi, il clan capeggiato da Totò Riina. Il salto di livello della loro affiliazione ha effetti immediati nella vita della famiglia: in casa si respira una violenza terribile, volano botte e minacce ai genitori e alle sorelle, spuntano armi e odore di polvere da sparo. Giusy ben presto si trova coinvolta nella gestione dei loro sporchi affari, soprattutto quando finiscono in carcere. Lo fa così bene che il fratello Leonardo, da dietro le sbarre, comunica agli altri affiliati che il suo successore è proprio Giuseppina. Però un'innocente domanda del figlio di Giusy, a sua volta arrestata e detenuta all'Ucciardone, porta l'ex mafiosa a cambiare rotta e a mettersi al servizio della giustizia. Le sue dichiarazioni consentiranno alla magistratura di condannare definitivamente i fratelli della donna e gli affiliati della famiglia.
Educazione e libertà / Marcello Bernardi
2. ed
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Un libro che insegna a rispondere alle sfide di oggi puntando sull'educazione, la tolleranza e l'indipendenza del pensiero, rifiutando la violenza e il consumismo, fino alla difficile conquista della libertà. Vengono presi in esame aspetti fondamentali dell'educazione come l'autoritarismo, la permissività, la maleducazione, il ruolo della madre e degli educatori, la famiglia e la scuola, accanto ad argomenti come la violenza, la censura, la pornografia e l'umorismo. Ovviamente non regole, norme e leggi, ma motivi di riflessione per un rapporto vero, non conflittuale. E' infatti convinzione dell'autore che le soluzioni siano dentro ciascuno di noi e che ciascuno debba costruire la propria, o scoprirla dentro di sé.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Più di cento sopravvissuti raccontano la loro storia, componendo un grande racconto corale dell'ebraismo italiano. Dal mondo di prima, l'infanzia, la scuola, alle leggi antiebraiche e alla conseguente catena di umiliazioni. E poi l'occupazione tedesca, gli arresti, le detenzioni, la deportazione. Complessivamente nel 1943 venne deportato circa un quinto degli ebrei residenti sul territorio italiano: oltre 9000 persone. Nella quasi totalità dirette ad Auschwitz. Ma chi erano gli ebrei italiani? All'inizio degli anni Trenta erano circa 45 000 persone; le comunità più consistenti erano quelle di Roma (oltre 11 000), Milano, Trieste, Torino, Firenze, Venezia e Genova. Comunità, in generale, fortemente integrate nel tessuto sociale del Paese, a tal punto che dopo la liberazione solo un'esigua minoranza dei sopravvissuti scelse, a differenza degli ebrei di altre nazionalità, di vivere altrove. Un mosaico di testimonianze che ha sui lettori un effetto dirompente proprio grazie al fittissimo intreccio di ricordi, traumi, sogni, rabbia, smarrimento, sensi di colpa, e persino speranza, dopo il ritorno alla vita.
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Le tiepide notti nel deserto del Darfur e le dolci ninnananne materne sono i primi felici ricordi di Halima, una giovane donna della tribù nera degli zaghawa, nata e cresciuta in un villaggio ospitale nel sud della regione. Motivata dalla forza di carattere, Halima impara presto ad affrontare le difficoltà: si oppone con orgoglio alle compagne e alle insegnanti arabe che la discriminano, riesce a laurearsi e diventa il primo medico della sua comunità. Intanto, però, la minoranza araba al governo scatena una feroce campagna repressiva contro le popolazioni nere. Truppe regolari insieme con i famigerati janjaweed compiono devastanti incursioni nei centri abitati, trasformati in scenari di sangue e sofferenza. Ma il peggio deve ancora arrivare. Un giorno terribile Halima si trova a prestare soccorso a quaranta bambine brutalmente stuprate dai militari in una scuola. Turbata dalla ferocia di quell'atto, ma non intimidita dalle minacce della polizia, denuncia l'accaduto alle Nazioni Unite. È l'inizio di un incubo, che la vede vittima di un sequestro, di torture selvagge e di umilianti abusi. E che avrà fine soltanto con la fuga in Occidente. Qui, con rinnovata speranza e il coraggio di sempre, Halima si farà portavoce della sua gente, raccontando la terribile tragedia che sta vivendo il suo popolo e che il mondo finge di non vedere.
Milano : Fbe, 2008
Abstract: È possibile sentirsi un motociclista, anche se si lavora in una banca d'affari e si hanno tre figli? Che cosa significa essere un biker? E soprattutto, perché proprio con una Harley-Davidson? Tormentato da questi dilemmi esistenziali ed esasperato dai luoghi comuni che ammorbano l'immagine della motocicletta più affascinante al mondo, l'autore ripercorre la sua vita attraverso un libro su tutto ciò che ruota attorno all'ambiente biker italiano. Dalle castagnate della domenica al raid Milano-Dakar, dagli Hells Angels ai cumenda con l'Electra-Glide, un lungo viaggio attraverso gli ambienti e i personaggi che animano questo variopinto mondo e lo rendono unico. Ma ci vorranno molti anni, migliaia di chilometri e pochi amici per capire i profondi significati della fratellanza dei bikers. Una storia di ostacoli e tribolazioni, che induce a diventare veri motociclisti. O a scoprire che sotto il gessato grigio può battere un selvaggio cuore a due cilindri.
Un posto sicuro / Kathy Kacer ; traduzione di Duccio Viani
Firenze : Giunti junior, 2009
Abstract: Siamo nel 1939. Edith Schwalb ha sette anni e vive a Vienna. Edith e la sua famiglia sono ebrei. Da un anno Hitler ha annesso l'Austria al Terzo Reich, e le cose per loro come per gli altri ebrei viennesi vanno sempre peggio: retate, controlli continui della polizia, talvolta pestaggi, minacce, e un clima di paura che si va facendo sempre più insopportabile. Un giorno, mentre Edith è a passeggio con il padre, i due vengono fermati dalla Gestapo per un controllo. Il padre si salva solo perché il giovane soldato che li ha fermati lo riconosce. L'uomo, infatti, è un famoso giocatore di calcio della città. La famiglia decide di scappare dall'Austria. Da quel momento comincia una nuova vita, fatta di fughe, amicizie, separazioni, ricongiungimenti. Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Un comandante partigiano polacco, appartenente alle formazioni non comuniste, e per questo rinchiuso dopo la guerra in prigione e condannato a morte, condivise per 255 giorni (dal 2 marzo all'I 1 novembre 1949) la cella con uno dei più efferati carnefici nazisti: il generale delle SS Jürgen Stroop, organizzatore dello sterminio di 550 ooo ebrei galiziani e di 71 000 prigionieri del ghetto di Varsavia. Semplici e sincere sono le confessioni degli incarcerati dinanzi all'inevitabile, nota Moczarski ricordando che Stroop, si abbandonò, giorno dopo giorno, a un racconto dettaglialo della sua storia personale e delle sue azioni di guerra. Stroop fu giustiziato il 6 marzo 1952, mentre Moczarski fu liberato e riabilitato il 24 giugno 1956. Dedicò il resto della sua vita a scrivere questo libro. Ia sua eccezionale memoria di giornalista e cospiratore gli permise di ricostruire quelle conversazioni con il carnefice nazista. disponendo il materiale in ordine cronologico e verificando, tramite ricerche d'archivio, l'esattezza di ogni informazione fornitagli dal suo interlocutore.
Acrobati e giocolieri della vita : storie di ragazzi d'Africa / Renato Kizito Sesana
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 2008
Si può curare : la mia storia di oncologa malata di cancro / Sylvie Menard con Lisa Vozza
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Sylvie Ménard è una delle più importanti ricercatrici nel campo della lotta contro il cancro: conosce perfettamente la malattia nelle sue numerose, insidiose forme; ha passato una vita tra laboratori e convegni internazionali, cercando di avanzare sulla strada di una cura; ed è direttore del reparto di oncologia sperimentale dell'Istituto Nazionale Tumori quando, il 26 aprile del 2005, le viene diagnosticato un mieloma multiplo. Come per tutti, la prima reazione è di paura, smarrimento, disperazione. Come tutti, Sylvie conosce il dramma di dover dare la cattiva notizia ai propri cari e agli amici. Come per tutti, inizia l'itinerario di esami, chemioterapie, ricoveri con il quale la medicina tenta di allungare la vita ai malati di questo terribile male. E, da medico, Sylvie sa cosa la aspetta, conosce le alternative e le possibilità, è in grado meglio di ogni altro di compiere le difficili scelte sulle terapie, i luoghi di cura, gli specialisti da consultare. Quello che Sylvie ancora non sa, ma che imparerà nei mesi che seguono, è che l'orrore di sapersi malata ha un'altra faccia, fatta della capacità di gioire della propria buona salute finché c'è, della voglia di vivere fino in fondo e con ottimismo il tempo che resta, del cambiamento radicale di sensibilità e di opinione rispetto a temi come il diritto dei malati a una vita degna, il testamento biologico, l'eutanasia.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Il libro è un piccolo saggio sull'argomento autonomia e responsabilità e prende spunto dalla constatazione che i bambini di oggi non sono atonomi, non sanno rispettare la disciplina e le regole e non sanno portare avanti con costanza e in maniera autonoma i doveri propri della loro età. Nei capitoli del volume, gli autori illustrano le tappe progressive verso l'autonomia del bambino da 0 a 12 anni, evidenziando come la capacità di assumersi responsabilità e di essere autonomi procede in parallelo allo sviluppo fisico e cognitivo del bambino, fino ad arrivare alla nascita della coscienza morale. L'analisi della responsabilità del genitore, ovvero il suo dovere pedagogico, il concetto di autorità, le difficoltà del mantenere il dovuto equilibrio tra autorità-disciplina-educazione alla responsabilità, i meccanismi causa-effetto di una corretta autonomia sono gli argomenti dei capitoli successivi. Il libro si conclude con l'esposizione delle difficoltà sociali (mancanza di tempo, la solitudine della coppia genitoriale, le condizioni ambientali urbane, ecc.) che rendono difficile una corretta opera educativa da parte dei genitori arrivando a proporre una scala di mansioni e capacità attuale che può aiutare il genitore a valutare l'autonomia del proprio figlio.
Bolzaneto : la mattanza della democrazia / Massimo Calandri ; prefazione di Giuseppe D'Avanzo
Roma : DeriveApprodi, 2008
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione delle manifestazioni che contestano il G8, 255 persone vengono fermate dalle forze dell'ordine e rinchiuse nella caserma di Bolzaneto, il centro di temporanea detenzione. Tre giorni e tre notti che solo la storia potrà restituirci. Grave compromissione dei diritti delle persone. Comportamenti inumani e degradanti. Una costante violazione delle libertà fondamentali. In una parola: tortura. Più in generale, uno stato di eccezione, cioè la sospensione delle garanzie democratiche sancite dalla nostra Costituzione. Tutto ciò denunciano i Pubblici ministeri Patrizia Petruzzielio e Vittorio Ranieri Miniati, chiedendo la condanna di 45 tra generali e funzionari di polizia, ufficiali dell'Arma e guardie carcerarie, agenti, militari, medici. Ben sapendo che da sette anni c'è chi gioca con i tempi e fa spallucce, contando sulla prescrizione. Violenze, abusi psicologici, minacce, privazioni, offese: tutte accompagnate da un costante richiamo fascista, con i detenuti costretti a urlare Viva il Duce!, esibendosi in umilianti sfilate con il braccio teso in un grottesco saluto romano, mentre un telefonino rimanda sinistra la musica di Faccetta nera. In questo libro Massimo Calandri, giornalista del quotidiano la Repubblica che dal primo giorno a oggi ha seguito come nessun altro operatore dell'informazione le vicende di Bolzaneto, raccoglie le sconvolgenti testimonianze delle vittime, la vergogna dei carnefici.
Paideia : la formazione dell'uomo greco / Werner Jaeger ; traduzione di Luigi Emery
Firenze : La nuova Italia, stampa 1946
L'uomo a ventiquattro zampe : sette vite con i gatti / Tom Cox ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Si può essere maschi, adulti, eterosessuali e innamorati alla follia dei gatti? No. E Tom ci prova a sembrare un tipo qualunque tutto pub e rock, dissimulando le sue vere tendenze: coccolare qualunque entità miagolante gli capiti a tiro. Quando incontra Dee, sua anima gemella anche in senso gattofilo, la situazione precipita. Nella loro vita entrano Janet e L'Orso, poi Brewer, Prudence e Shipley. Per non lasciarli soli Tom e Dee rimandano la luna di miele e si trasferiscono nel profondo Norfolk, a quindici chilometri dal supermercato più vicino: non ci sono pericoli, è l'ambiente ideale per i gatti. Sì, ma per gli umani? Dopo pochi mesi di godurie rurali, Tom e Dee sono sull'orlo di una crisi di nervi. E comincia una lunga serie di traslochi, uno più rocambolesco dell'altro, in cerca di una casa che metta d'accordo gatti e proprietari. L'uomo a ventiquattro zampe è l'esilarante e a tratti disperato resoconto di ciò che può succedere quando sei tra i gatti più carismatici, infidi, scemi e adorabili del pianeta prendono possesso della tua vita. Convincendoti ad abbandonare i comfort della vita urbana per un'esistenza nomade e disagiata, ma istruttiva: quanti sono i modi per sbarazzarsi di topi, piccioni, lucertole e altri cadaveri trovati sullo zerbino? Qual è la prima frase in lingua umana mai pronunciata da un felino? Quanto amore e morte, quanta depressione, isteria e peli volanti può sopportare un uomo prima di porsi la fatidica domanda: il mio gatto è un genio del male?
Il buio oltre la porta / Nicoletta Sipos
4. ed. aggiornata
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Questa è una storia vera, anche se nomi e circostanze sono stati cambiati per proteggere l'identità delle persone coinvolte. A raccontarla alla scrittrice e giornalista Nicoletta Sipos è stata la protagonista stessa, che chiameremo Alice, una signora italiana della buona borghesia, che per anni ha subito dal marito, un professionista di fama, violenze e soprusi fisici e psicologici. Un calvario che lei ha affrontato in silenzio, senza mai ribellarsi, appellandosi ogni volta all'amore che provava per lui e per i loro tre figli. Una vicenda emblematica e al tempo stesso paradossale: perché gli abusi, del tutto gratuiti, immotivati, non sono nati in un contesto sociale degradato, ma in un ambiente ricco, colto, evoluto. Tanto più sconvolgente appare perciò ascoltare la voce dolente della protagonista che rievoca i tremendi momenti passati in balia dell'affascinante, irreprensibile consorte che tutte le amiche le hanno sempre invidiato. E del quale, a lungo, lei stessa è stata perdutamente innamorata. Finché un giorno qualcosa è scattato, come se il malefico incantesimo che l'aveva paralizzata si fosse spezzato: Alice non è più disposta a subire, si ribella, cerca una via d'uscita, pur consapevole dei rischi che corre e di quanto sarà difficile risalire la china, dire la verità ai ragazzi, pensare a un futuro senza quell'uomo che con una mano le dava il necessario, e anche il superfluo, e con l'altra la schiacciava a terra. Ma ricominciare si può, si deve, per ritrovare la dignità perduta.
Amico mio : lezioni di vita da un labrador nero / Anna Quindlen
Novara : DeAgostini, copyr. 2008
Abstract: 'La vita di un bravo cane è come quella di una brava persona, è solo più corta e quindi più intensa, dice Anna Quindlen. Può capitare perciò che un vecchio cane, forte della sua esperienza, ci insegni qualcosa di nuovo, II cane in questione è Beau, uno splendido esemplare di Labrador nero, un membro della famiglia a tutti gli effetti, da cui Anna ha imparato molte cose su se stessa, sulla vita e anche sulla morte.
La danza, Tersicore adorata / Vittoria Ottolenghi ; a cura di Rita Tripodi
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Vittoria Ottolenghi è la numero uno dei critici italiani di danza, ma non solo: è la sola a non essere una ballerina mancata. Alla danza infatti è arrivata per caso, inventando la prima Maratona di Danza al Festival di Spoleto di Giancarlo Menotti e riuscendo poi a portarla anche in televisione insieme a centinaia di spettacoli, festival, rassegne, e alla memorabile serie di trasmissioni 'C'è musica e musica', con Luciano Bario. Molte etoiles devono a lei la loro fortuna e l'hanno onorata della loro amicizia (Carla Fracci e Rudolf Nureyev su tutti) e la sua vita è così straordinaria che merita di essere raccontata. Così, oggi, fresca ottantaquattrenne, racconta la sua storia della danza in Italia a Rita Tripodi, dal 1979 giornalista della sezione cultura de l'Espresso, che da lei, al pari di tanti lettori e telespettatori, ha imparato ad amare l'arte più effimera e preziosa del mondo.
Maddie, la verità della menzogna / Goncalo Amaral ; traduzione di Luca Quadrio
Roma : Cavallo di ferro, copyr. 2008
Abstract: Si tratta dell resoconto autentico e praticamente senza censure delle indagini condotte da Gonçalo Amaral, per incarico della Polizia Giudiziaria portoghese, sul caso della piccola Madeleine McCann, la bambina inglese di quattro anni scomparsa in Portogallo la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura nella regione dell'Algarve. Il 9 maggio, l'Interpol aveva diffuso un allarme mondiale a tutti gli stati membri per la sua scomparsa. Il libro contiene rivelazioni inedite e scioccanti su ciò che solo la famiglia McCann sapeva veramente e ha tenuto segreto, e che Amaral coordinatore del caso, ha scoperto sui fatti di quella sera. La coppia inglese, che è stata tanto velocemente ricevuta dal Papa e subito assistita dal suo Governo, e che ha ispirato la compassione e la generosità di milioni di persone, aveva qualcosa da nascondere e lo ha fatto, aiutata da forze influenti. Dopo essere stato rimosso dall'incarico nel momento in cui era più vicino alla soluzione, Amaral si è ribellato all'insabbiamento della sua indagine diffondendo questo dossier in nome della verità.
Gardolo : Erickson, c2008
Abstract: Il DVD contiene 2600 immagini relative a situazioni quotidiane e comportamentali tipiche dell'ambiente scolastico e casalingo per facilitare la comunicazione con il bambino autistico
Sotto il sole del Mediterraneo / Frances Mayes ; traduzione di Maria Eugenia Morin
Milano : Cairo, 2007
Abstract: Quando si viaggia, chi ci accompagna è importante quanto la bellezza della meta che ci attende. Facendo base nella sua Toscana, Frances Mayes guida il lettore attraverso la penisola iberica, la Francia e molti paesi della fascia mediterranea: Turchia, Grecia, Nordafrica e anche altre parti d'Italia. L'incontro di culture dell'Andalusia, la cucina del Portogallo. A Mantova - la città dei Gonzaga, ma anche quella in cui Romeo attende notizie di Giulietta scopre un luogo perfetto in cui vivere. Le pagine sulla Borgogna sono un pellegrinaggio letterario; quelle dedicate a Fez, città simbolo del Marocco, un'appassionata esplorazione. Ovunque vada, prende in affitto case come una persona del luogo, fa acquisti nei mercati, vagabonda per i vicoli, ritrova le atmosfere dei libri più amati. Ovunque approdi, contempla l'idea di casa. In Grecia ripercorre il classico itinerario omerico attraverso l'Egeo, a Creta soggiorna in una casupola di pietra grande come una scatola da scarpe immersa nella buganvillea, poi si inoltra nel remoto Mani. In Turchia, a bordo di un caicco, naviga lungo le celebri coste, visita i siti archeologici più suggestivi, si immerge nella magia delle città bizantine. Una celebrazione del peregrinare, dei piaceri inattesi che sorprendono in punti impensati del cammino.
Se entri nel cerchio sei libero : un'infanzia in Burkina Faso / Antonella Ossorio, Adama Zoungrana
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Adama è un bambino del Burkina Faso oppresso dal padre, uomo dispotico e violento. Lui ama la scuola, ha sete di imparare, arriva a vincere una borsa di studio. Ma secondo il padre-padrone studiare non serve, e Adama scappa di casa. Per sopravvivere, come tanti ragazzini della sua età e anche più piccoli di lui, va in miniera, e rischia ogni giorno la vita facendo un lavoro pesante e pericoloso. Poi, un giorno fortunato, prende parte come protagonista a un film-documentario sul suo Paese: la sua grande occasione, l'ipotesi di una nuova vita possibile. Una vita libera. Età di lettura: da 12 anni.