Trovati 858962 documenti.
Trovati 858962 documenti.
Risorsa locale
Emma la regina del Chapo e le altre signore del narcotraffico
Bibliotheka, 23/06/2023
Abstract: Dal suo bestseller La terra dei Narcos. Inchiesta sui signori della droga (Mondadori, 2014), questa è l'opera che penetra più intimamente nella cupola del narcotraffico.In questa indagine, l'autrice mostra quali sono le pulsioni più profonde che spingono i signori della droga a cercare denaro e potere ad ogni costo. Ancora una volta, Anabel Hernández offre al lettore un'analisi quasi antropologica dei boss del narcotraffico e dell'ambiente a loro più vicino da una nuova prospettiva: il mondo delle loro donne.Madri, mogli e amanti. Figure femminili che fanno parte della "corte" dei narcotrafficanti e si plasmano secondo le regole maschiliste dei loro monarchi.Così, in queste pagine, sfilano personaggi del calibro di Emma Coronel e altre donne di importanti narcotrafficanti, come le mogli di Caro Quintero e Barbie: Diana Espinoza e Priscilla Montemayor.Ma anche le storie di celebrità del passato (Marcela Rubiales, Zoya Flor, Lucha Villa) e del presente (Alicia Machado, Arleth Terán, Galilea Montijo, Ninel Conde).Con grande rigore investigativo e attraverso decine di interviste ai testimoni dei fatti, Anabel Hernández accompagna il lettore dentro le riunioni di famiglia, nelle feste e nelle camere da letto dei capi del narcotraffico dove si susseguono storie d'amore, profferte sessuali, incesto e ambizione, tradimento e vendetta. Un mondo finora sconosciuto.
Risorsa locale
Le dieci parole. Il decalogo come non lo hai mai sentito raccontare
Garzanti, 07/07/2023
Abstract: La consegna delle tavole della legge da parte di Dio a Mosè sul monte Sinai raccontata nel libro dell'Esodo segna uno spartiacque non solo all'interno della narrazione biblica ma anche nella storia dell'uomo. In Le dieci parole. Il decalogo come non lo hai mai sentito raccontare, Haim Baharier, noto biblista e straordinario comunicatore, guarda al testo dei dieci comandamenti da una prospettiva inedita: non più come severe prescrizioni dal sapore ormai arcaico, bensì come promesse di un futuro migliore. Dando rilievo al contesto storico e soprattutto alla complessità della lingua ebraica, e dunque anche all'urgenza di un'interpretazione ragionata e sapiente, Baharier – come scrive Maurizio Meschia nell'introduzione – "contribuisce all'urgenza di riagganciarsi a Parole millenarie, a rilanciarne l'invito alla riflessione, a spremerne il senso, il valore", offrendoci "una lettura ammaliante, a volte depistante, che interpella tutti, le plurali identità, i semplici lettori non "addetti ai lavori", tutti quanti, credenti o laici, che siano sensibili a una seria ricerca di significato".
Risorsa locale
astoria, 01/09/2023
Abstract: Quattro ritratti cesellati alla perfezione"Per la levità della pagina, lo scavo psicologico, l'ironia impeccabile della scrittura, Barbara Pym è stata definita la 'Jane Austen del nostro tempo'."Laura Lilli, la Repubblica"Senza dubbio il miglior romanzo di Barbara Pym, maestra induscussa di stile, di ironia e di scavo psicologico."The Evening StandardLetty, Marcia, Edwin e Norman sono colleghi d'ufficio da molto tempo, ma le loro vite si sono sfiorate senza mai incrociarsi davvero. Eppure, ormai prossimo all'autunno della vita, questo quartetto si scopre unito: da un passato doloroso – la guerra –, da un presente che non capiscono – la Londra del rock 'n' roll e delle minigonne – e da un futuro breve e probabilmente non roseo. Ognuno reagisce a proprio modo al cambiamento – Letty immagina di trasferirsi in campagna, Marcia accentua le sue pose eccentriche, Edwin confida nella religione e Norman si abbandona al sarcasmo – quasi senza rendersi conto che, in realtà, ogni loro gesto è un modo per tenere aperta la porta alla speranza. Perché "la vita ha ancora in serbo infinite occasioni di cambiamento" se si ha il coraggio, o la follia, di cercarle. Con questi quattro ritratti perfetti, cesellati come miniature, e uniti da un tema attualissimo – la ribellione alla solitudine – Barbara Pym si conferma una delle autrici più sensibili e intense del Novecento.
Risorsa locale
Salani Editore, 04/07/2023
Abstract: IL THRILLER PIÙ AMATO DI SPAGNA"Un romanzo in cui sono dosati perfettamente pathos e adrenalina, per un thriller avvincente in cui i colpi di scena si susseguono fino all'ultima pagina. "La Lettura - Corriere della Sera"Un thriller che è impossibile lasciare a metà. "Vanity Fair"Una potenza narrativa fuori dal comune"Lire Magazine Littéraire"Carmen Mola intreccia magistralmente i fili del miglior giallo in un romanzo che lascia il segno, dal ritmo frenetico e implacabile. "La Vanguardia"Un romanzo che colpisce per la sua trama cruda, sordida e spietata, con personaggi memorabili. "Qué Leer"CARMEN MOLA INTRECCIA MAGISTRALMENTE I FILI DEL MIGLIOR GIALLO IN UN ROMANZO CHE LASCIA IL SEGNO, DAL RITMO FRENETICO E IMPLACABILE."LA VANGUARDIA"Un thriller storico perfetto, consacrato al trionfo. "El PaísMADRID, 1834, UN'ORRENDA CATASTROFE. MA IL TERRORE HA UN ALTRO NOME.Madrid, 1834: una terribile epidemia di colera ha messo in ginocchio la città. Ma il terrore ha anche un altro nome, quello della Bestia: un essere spietato e inafferrabile che rapisce le bambine dei quartieri più poveri e ne smembra i corpi. Quando la piccola Clara scompare, sua sorella Lucía non vuole aspettare di ritrovarne il cadavere: dà inizio così alla sua lotta contro il male e contro il tempo. Ha quattordici anni e l'inestinguibile coraggio di chi sente di non poter fare altro. Anche perché nessuno sembra voler fermare davvero il mostro. Tranne Diego, un giornalista testardo e temerario, che trascinerà nell'indagine anche il suo amico Donoso, un poliziotto cinico ma leale con un occhio solo. Alla loro ricerca frenetica parteciperanno monaci guerriglieri, ambasciatori e prostitute, mentre una società segreta tesse i suoi intrighi fatali fra taverne e salotti, palazzi e lazzaretti. È l'alba di una capitale che nasce nel sangue, di una città che brulica di vita e di morte e lotta per lasciarsi il medioevo alle spalle. Premio Planeta spagnolo, un thriller storico implacabile e commovente, un'atmosfera che toglie il respiro come le spire del serpente in copertina. Leggendolo ci si troverà proprio lì, tra i vicoli di Madrid, in una storia di inferno e oscurità.
Risorsa locale
Una favola per il futuro. E altre cronache dal mondo naturale
Aboca, 23/06/2023
Abstract: L'eredità letteraria di Rachel Carson si compone solo di quattro libri ma sono bastati a far guadagnare all'autrice una reputazione internazionale sia come naturalista sia come voce pubblica schierata a difesa del pianeta. Al tempo stesso, se l'umanità ha cominciato a riservare un'attenzione particolare al mondo vivente e al futuro della vita sulla Terra è proprio perché Carson ha illuminato per prima e con grande spirito visionario quelle che diversi anni dopo sarebbero state delle tematiche imprescindibili.Carson aveva progetti per almeno altri quattro lavori importanti, aveva raccolto idee per uno studio scientifico sull'evoluzione ed era affascinata dalle nuove scoperte sull'atmosfera e sul clima, un campo di ricerca alloraemergente. Ma il tempo per lei finì nell'aprile del 1964. Una favola per il futuro, questa raccolta di materiali sconosciuti o poco noti – scritti giovanili, saggi apparsi su giornali e riviste specializzate, articoli e lettere – ci aiuta a colmareil divario tra i desideri di Carson e ciò che effettivamente riuscì a realizzare. I pezzi tratti dai suoi taccuini sul campo e soprattutto dai suoi discorsi pubblici le permettono di arrivare a generazioni che non l'hanno sentita parlare né l'hanno mai vista nelle poche apparizioni televisive, nell'epoca in cui i suoi libri scalavano le vette della classifica del "New York Times". Fra gli argomenti trattati spiccano l'impegno per la tutela della fauna selvatica, l'appassionato interesse per gli uccelli, le angosce dell'èra atomica... Preoccupata per la riduzione delle spiagge americane, Carson raccomandava che alcune di esse fossero tenute al riparo dalle attività umane...La donna, la scienziata, la riformatrice e soprattutto la scrittrice che apprezziamo in questa raccolta combinava con eleganza scienza ed emozione, ragione e umanità. Una favola per il futuro riconosce a Rachel Carson una voce nuova e più completa a sostegno della natura. Una voce poliedrica e senza tempo.
Risorsa locale
Se Nietzsche fosse un narvalo. Come l'intelligenza animale svela la stupidità umana
Aboca, 23/06/2023
Abstract: Se c'è una lezione che possiamo trarre dalla vita tormentata di Friedrich Nietzsche, è che riflettere troppo sulle cose non torna per forza a nostro vantaggio. Che sarebbe successo se Nietzsche fosse stato un animale più semplice, incapace di pensare in modo così profondo alla natura dell'esistenza? O addirittura un narvalo? Non c'è dubbio, nei nostri crani succede qualcosa che non avviene nei crani dei narvali. Noi possiamo mandare robot su Marte. I narvali, no. Noi possiamo comporre sinfonie. I narvali, no. Noi possiamo trovare un senso nella morte. I narvali, no. Qualsiasi cosa faccia il nostro cervello per produrre questi prodigi è certamente il risultato di quella cosa che chiamiamo intelligenza.Abbiamo sempre guardato al mondo e agli animali attraverso il nostro personale stile di intelligenza umana.Ma se mettessimo a tacere la voce che tanto decanta l'eccezionalismo della nostra specie e ascoltassimo le storie che ci raccontano le altre? Se riconoscessimo che a volte le nostre presunte conquiste umane sono in realtà soluzioni abbastanza scadenti da un punto di vista evolutivo? Attraverso questo saggio impareremo che tutti gli animali possiedono una coscienza, capiscono qualcosa del passaggio del tempo e fanno piani per il futuro, intuiscono qualcosa della morte, imparano come funziona il mondo accumulando informazioni associative, possono essere menzogneri (pensiamo ad esempio alla "finta dell'ala spezzata" del corriere canoro o all'"inganno tattico" della seppia luttuosa), hanno intenzioni e obiettivi. Gli animali hanno persino norme che guidano il loro comportamento sociale, dando loro idee su quello che è giusto e su come loro (e gli altri) meritano di essere trattati. Insomma, ci arrenderemo al fatto che gli animali hanno piccole menti piene di qualità che vale la pena prendere in considerazione e che la nostra mente non è il principio e la fine di ogni meraviglia!
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 22/06/2025
Abstract: "All'improvviso, quando la mente non esiste più, entrerai nel cuore.""La mente non è un fenomeno semplice, è molto complessa, sottile, estremamente elusiva. Se cercate di afferrarla, vi troverete in difficoltà. Se la spingete fuori dalla porta principale, rientrerà dal retro. Se la volete controllare e reprimere, la mente inizierà a operare dall'inconscio, la qual cosa è ancor più pericolosa, perché anche in quel caso vi controllerà, ma ne sarete del tutto inconsapevoli. Il nemico non è più visibile, ecco tutto, ma è presente. E quando è invisibile, il nemico è di gran lunga più potente." Cosa provoca l'infelicità e in quale modo possiamo liberarcene? Grazie all'incredibile attualità degli insegnamenti di Osho, che ci accompagna sul sentiero delle parole del Buddha, ci saranno svelati i trucchi che la nostra mente usa come ostacoli, impedendoci di intraprendere la via per vivere una vita serena. Siamo noi stessi gli artefici di quella prigione che è la nostra mente, la quale pone freni, dubbi, privilegiando le illusioni alla prospettiva che porta a esistere in quanto pura e semplice consapevolezza. Osservare il corpo e i suoi meccanismi, la mente e il suo flusso di pensieri, le emozioni e le loro implicazioni: in questo modo si arriverà a vedere il mondo per ciò che è, smettendo di sovrapporgli condizionamenti, pregiudizi, aspettative. Grazie alla visione di Osho sarà facile comprendere quale e quanta grandezza ognuno di noi possiede senza rendersene conto.
Risorsa locale
Arsenio Lupin. La vendetta di Cagliostro
Polillo Editore, 22/06/2023
Abstract: Mentre si trova in banca, Raoul d'Averny (alias Arsenio Lupin) nota un signore miope, dall'aria antica e vestito a lutto, intento a contare una vertiginosa somma di denaro. Naturalmente, il celebre ladro gentiluomo non può che seguire una figura tanto bizzarra e arriva fino a Le Vésinet, una pittoresca cittadina nei dintorni di Parigi. Con uno stratagemma entra nelle vite di Philippe Gaverel, l'anziano della banca, e delle due nipoti, Élisabeth e Rolande. Ben presto, però, l'apparente tranquillità del quartiere si tinge dei colori di un dramma: un omicidio, innumerevoli inganni, l'insinuazione di un legame di sangue tra Lupin e il presunto assassino, Félicien Charles, l'indecifrabile ostilità della bella Faustine. La misteriosa fortuna dei Gaverel porterà Raoul molto più lontano di quanto sospettasse, fino a scovare nell'ombra lo zampino di una creatura infernale, la temibile Cagliostro, in un vortice di eventi che coinvolgerà tutti i personaggi, protagonisti e vittime di un'intricata storia d'amore e di vendetta.
Risorsa locale
Blackie, 22/06/2023
Abstract: "Avevo sempre puntato tutto sul cervello, e lui mi ha ripagato così."Vi è mai capitato, mentre siete comodamente seduti sul divano di casa, di non sentire più metà del vostro corpo, e finire ricoverati d'urgenza per un'emorragia cerebrale? No? A Chiara Galeazzi sì. A 34 anni.Questo libro è il racconto – pieno di umorismo, emozione e senza alcuna retorica, né "guerriere" o "eroine" – di quello che è successo dopo. La diagnosi inaspettata, la paura che la vita sia cambiata per sempre, le strane rassicurazioni dei medici ("che fortuna avere un ictus da giovani!"), i No Vax che le augurano la morte, i racconti surreali della fauna ospedaliera.E ancora la ricerca di una causa che non si trova, la lunga riabilitazione, la noia e le ciabatte ortopediche. Il tutto sotto lo sguardo compassionevole e allo stesso tempo mortificante delle altre persone, che pensano e dicono all'unisono: "Poverina".
Risorsa locale
Edizioni Gribaudo, 22/06/2023
Abstract: Chiaro avrebbe tanto voluto essersi appena risvegliato da un lungo incubo, ma ormai sapeva bene che non era così. Non aveva più incubi da quando il baku glieli aveva mangiati. Si rassegnò a quella totale follia. Era tutto vero, gli altri avevano sempre avuto ragione… Yokai. Non sapeva nemmeno come tradurre quel concetto: erano i mostri delle favole? Creature maligne? Protettori soprannaturali? E lui? Cos'era diventato? Un fantasy ispirato alla mitologia giapponese, un'avventura tra guerrieri shinobi, sacerdoti shinto, spiriti yokai e divinità kami. Età di lettura: da 12 anni.
Risorsa locale
Salani Editore, 07/07/2023
Abstract: Tin, Job e Bas sono amici per la pelle e insieme si divertono un mondo. Un giorno, mentre vagano per le strade in bicicletta, Tin ha un'idea: giocare 'a perdersi'! Basta chiudere gli occhi, prendersi per mano e lasciarsi guidare dall'istinto. Ed è così che i ragazzi si allontanano sempre più da casa fino a smarrirsi. Tra inseguimenti, viaggi in treno e fughe a dorso di un elefante i tre amici vivranno incredibili avventure e la piccola Tin incontrerà la nonna che ha sempre desiderato...
Risorsa locale
Raffaello Cortina Editore, 23/06/2023
Abstract: Perché facciamo quel che facciamo? Che cosa determina il comportamento? Le neuroscienze cognitive dimostrano che la volontà è dovuta esclusivamente a processi cerebrali. Solo a scelta avvenuta vengono informati i centri della coscienza nei lobi prefrontali. Ogni decisione è presa col concorso di meccanismi nervosi cognitivi ed emotivi, e l'esperienza, grazie alla plasticità cerebrale, modifica struttura e funzionamento del cervello, condizionando volontà, riflessioni e comportamenti futuri.Si è convinti di essere liberi di scegliere e questa convinzione illusoria che la volontà sia libera è un evento nervoso costante, frutto della selezione evolutiva che ha dato all'uomo il senso della responsabilità, senza il quale la specie umana si sarebbe verosimilmente autodistrutta.Con una breve disamina storica dei dilemmi filosofici legati al libero arbitrio, il libro è un'introduzione divulgativa agli studi sui meccanismi cerebrali della volontà e sull'illusione benefica che essa sia libera.
Risorsa locale
Polillo Editore, 23/06/2023
Abstract: La moglie del vicario di Ferne Basset, Ann Lawrence, accusa Carlotta, una giovane senza tetto accolta in casa dal marito, di aver rubato i suoi preziosi orecchini. Un giorno la rabbia di Ann esplode e le due donne finiscono per litigare e picchiarsi sul pittoresco ponte del paese. Dopo che Carlotta cade nel fiume sottostante e il suo corpo non torna a galla, l'unico testimone della scena, Charlie Leathers, inizia a ricattare Ann, finché non viene trovato strangolato e il suo cane Candy selvaggiamente picchiato. Nonostante la sua morte, Ann riceve un'altra lettera di ricatto, ma questa volta decide di non pagare... L'ispettore capo Barnaby arriva nel villaggio inglese per indagare sull'omicidio di Charlie, la sparizione di Carlotta e su numerosi e mortali segreti che sembrano aver dato il via a un pericoloso e sadico assassino.
Risorsa locale
Il bisogno di introversione. La vocazione segreta del mondo contemporaneo
Raffaello Cortina Editore, 23/06/2023
Abstract: Dinnanzi a una realtà esteriore che appare sempre più come un luogo sprofondato nel disordine e nella più radicale evanescenza, la vita altrettanto in disordine degli individui sembra orientarsi verso il proprio mondo interno, gli interessi privati, la sfera intima. Su questo "ripiegamento" aleggia presto il sospetto che si tratti di una tendenza all'isolamento, di un ritiro dalla vita sociale, di "narcisismo". Con un conseguente giudizio di condanna.Forse però, più che un giudizio, è in gioco qui un pregiudizio culturale, che concepisce l'esistenza solo in termini di relazione con l'esterno e concede alla sua interruzione giusto il tempo per ripristinarla.Se tuttavia la crisi del nostro modo di vivere fosse irreversibile, il rientro in noi stessi potrebbe far parte di un più profondo bisogno di introversione, quasi il preludio a una nuova, più equilibrata, visione delle cose. Il primo passo con cui il mondo contemporaneo starebbe seguendo il filo della sua più segreta vocazione.
Risorsa locale
Uno sguardo che salva. Weil, Florenskij, Corbin
Meltemi, 23/06/2023
Abstract: Quando siamo colpiti da un'idea filosofica profonda, quando ci affascina qualche tipo di spiritualità o proposta etica, raramente ciò avviene perché siamo di fronte a una serrata concatenazione logica o alla prova ostinata dei fatti. Più spesso è il loro farci vedere le cose in altra maniera a modificare il nostro modo di pensare e di porci nei riguardi dei problemi importanti della vita. Quello che di un pensatore sovente ci colpisce è la sua tessitura morale di fondo, ed è essa a entrare in sintonia e risuonare con la nostra trama. "Siamo diversi non solo perché selezioniamo oggetti differenti dallo stesso mondo, ma perché vediamo mondi differenti", diceva Iris Murdoch.I tre autori trattati nel volume – S. Weil, P.A. Florenskij, H. Corbin – sono accomunati da questa tensione a far emergere prima di tutto una visione etica. Per loro, la filosofia, esplicitamente, consiste nell'educare a guardare le cose altrimenti. A prescindere dalle specifiche sensibilità e dai riferimenti spirituali (o di fede), si dà allora la possibilità di leggere questi pensatori anche in una chiave laica e di interpretare ed elaborare il loro lascito come un dono per guardare al mondo diversamente. Si tratterebbe pertanto di immaginazioni etiche utili ad affinare quello sguardo di cui parla Italo Calvino ne Le città invisibili: "Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio". Ci sono dunque due modi per non soffrire l'inferno di tutti i giorni: assuefarsi a esso o aguzzare l'attenzione della visione.
Risorsa locale
Mimesis Edizioni, 23/06/2023
Abstract: Il pensiero pratico è un'abilità che va allenata. Esso consiste in una riflessione interna all'agire, un modo di essere presenti in ciò che si fa per dirigere con consapevolezza le nostre azioni. Quattro sono le forme in cui si manifesta: pensiero critico, creativo, affettivo-relazionale ed etico. Esse ci supportano nel definire e orientare i nostri scopi, come singoli e come organizzazioni; nel migliorare la nostra comprensione in merito a ciò che sappiamo e sappiamo fare, a come lo facciamo, con quali intenzionalità e conseguenze. Ci mostrano come il nostro mondo affettivo influenza il pensiero, i giudizi e i comportamenti e il modo di relazionarci con gli altri. Ci interrogano su come prendiamo le nostre decisioni e da quali criteri ci facciamo ispirare e, infine, ci guidano nell'immaginare un cambiamento possibile che provi a superare le storture del presente. Il testo si propone di esplorare e risignificare in chiave filosofica queste competenze e offrire esercizi per il loro allenamento.
Risorsa locale
Beat, 07/07/2023
Abstract: La foresta è bluastra, intorno a loro, mentre i due ragazzi si inoltrano nel folto della vegetazione. Di tanto in tanto ottobre fa capolino fra le chiome, traendo dalle foglie scintillii dorati. I due sono alla ricerca di una vecchia costruzione abbandonata: un bunker in cemento che, si dice, nasconde un'enorme grotta sotterranea dove hanno luogo fenomeni straordinari. Nella loro folle corsa giú per i pendii, i rovi, coperti da grosse more rosso sangue, si attaccano agli abiti, graffiano la pelle. Quando arrivano all'edificio, la porta, aperta di qualche centimetro, li invita a entrare. Smilla e Malik si inoltrano cosí nel ventre della montagna, buio e profondo come una creatura vivente. E, da quel momento, nessuno sa piú niente di loro. Smilla Holst, la nipote di uno degli uomini piú ricchi di Svezia, scompare. Del caso viene incaricata Leonore Asker, ispettrice che coordina la divisione Anticrimine di Malmö, giovane poliziotta dalla determinazione tagliente e dallo sguardo severo, accentuato dalla diversa cromia degli occhi. O meglio, ne sarebbe stata incaricata se da Stoccolma non fosse arrivato Jonas Hellman, una vecchia conoscenza con cui Asker ha avuto piú di un diverbio, e non solo professionale. Asker viene cosí sollevata dal caso con la scusa di una promozione: diventerà il capo della divisione Risorse. Ma quello che trova, una volta scesa al piano -1 dell'enorme edificio della polizia, è una bizzarra collezione di agenti, isolati dal mondo e dal resto dei colleghi: la divisione Casi disperati e Anime perdute. Che ora è il suo regno. Scoprire la verità su chi ha rapito Smilla e Malik è una corsa contro il tempo e contro chi non vuole che lei indaghi. Anche perché dal passato di Asker riemergono altre ombre, altri ricordi: di suo padre che ha aspettato tutta la vita l'Apocalisse, di una madre fredda e vendicativa, di un amico dal cuore meccanico che ora sembra far ritorno dalle nebbie del tempo per aiutarla a risolvere il caso. I giorni passano e le vite di Smilla e Malik si fanno fragili e tenui, come le ali di una farfalla…"Affascinante e complesso".Kirkus Review "Il respiro della farfalla è una lettura deliziosa. Lo stile è splendido, pieno di piccole gemme preziose, ma che non inficiano mai la tensione: c'è sempre un mistero o un intrigo che non vedi l'ora di risolvere. Libri cosí sono davvero rari".Skånska Dagbladet"De la Motte ha una penna killer. I suoi libri sono imbattibili in termini di suspense".Literaturmarkt
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/07/2023
Abstract: Dai resti di una donna, vissuta tra 14 e 11mila anni fa, nel Pleistocene superiore, ritrovati nella grotta di San Teodoro – da cui il suo nome, Tea – all'ennesimo progetto del Ponte sullo Stretto, scorre veloce la storia della Sicilia. Invasa da tutti e vinta da nessuno, l'isola si è sempre dibattuta fra sanguinosi garbugli e clamorosi voltafaccia, spesso linea di confine fra Oriente e Occidente, per alcuni secoli terra di strabiliante convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei. Federico II, Stupor mundi, la mette al centro del suo mondo cosmopolita, irresistibile richiamo per europei e islamici. Con lui nasce l'idea di un'Italia unitaria, nasce la prima scuola poetica, nasce la prima forma di una lingua volgare. A esclusione degli orientali, non c'è popolo che non si sia affacciato in Sicilia a cominciare da quello che le dette il nome, i Siculi. Poi si presentarono i Sicani, a seguire Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Svevi, Normanni. Poi le dinastie reali e imperiali: Aragonesi, Angioini, Asburgo, Borbone, infine i piemontesi sotto il manto protettivo dell'impero britannico, che consentí a Garibaldi di far sbarcare i Mille a Marsala. E già nel 1863 avveniva l'iniziale trattativa di alcuni apparati della monarchia sabauda con Cosa Nostra per la gestione del malcontento di Palermo. Di trattative se ne sarebbero poi sviluppate tante altre, soprattutto nell'Italia repubblicana: da quella per la consegna del cadavere di Salvatore Giuliano a quella per l'arresto di Totò Riina. Lontani dalla capitale d'Italia, i Viceré locali hanno gestito il vero potere e i siciliani hanno presto imparato a baciare tutte le mani. Dalla terra di antica e civile convivenza tra popoli e culture diverse fino alla terra insanguinata dell'Italia repubblicana, Alfio Caruso trasporta il lettore in un affascinante viaggio nel passato e nel presente di un'isola che ha scritto le pagine piú nobili e quelle piú oscure della storia del nostro Paese. "Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia".Federico II"L'Italia senza la Sicilia non lascia nello spirito immagine alcuna.È in Sicilia che si trova la chiave di tutto".Johann Wolfgang von Goethe"Alfio Caruso: un autore di saggistica corrosiva, sempre insofferente dei luoghi comuni e delle verità inconfutabili".la Repubblica
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/07/2023
Abstract: A quasi quarantantacinque anni dalla nascita della Repubblica Islamica, l'Iran è attraversato da rivolte e scioperi che sfidano il potere delle autorità religiose. La rivoluzione iraniana sembra irrimediabilmente giunta alla sua fine. Di quell'evento, sorto tra il 1978 e il 1979, conserviamo una testimonianza pressoché unica: quella di Michel Foucault. In collaborazione con il Corriere della Sera, nel settembre del 1978 Foucault partiva alla volta di Teheran per poi tornarvi a novembre, pubblicando dieci reportage sulla sollevazione popolare di cui era stato testimone. Le polemiche attorno a quel viaggio furono immediate: con l'istituzione della Repubblica Islamica e dei primi tribunali rivoluzionari, i media occidentali sottolinearono subito l'"abbaglio", se non l'irresponsabilità, del filosofo nel porre l'accento su una presunta "spiritualità politica" della rivoluzione degli ayatollah. A mezzo secolo da quei reportage e a venticinque dalla loro parziale pubblicazione, Dossier Iran raccoglie per la prima volta tutti i materiali prodotti da Foucault sulla rivoluzione iraniana. Ne emerge una originale riflessione che, al di là del catastrofico esito di quell'evento, mostra l'irriducibile singolarità dell'iniziale sollevazione popolare e le speranze che la accompagnarono."Mi sento in imbarazzo a parlare del governo islamico come "idea" o anche come "ideale". Ma come "volontà politica", mi ha colpito. Mi ha colpito per il suo sforzo di politicizzare, in risposta a problemi attuali, strutture indissolubilmente sociali e religiose; mi ha colpito anche per il suo tentativo di aprire nella politica una dimensione spirituale"."Tutti i grandi rivolgimenti politici, sociali e culturali hanno potuto effettivamente prendere posto nella storia solo a partire da un movimento che è stato un movimento di spiritualità".
Risorsa locale
Neri Pozza, 04/07/2023
Abstract: Nel 1921, William Somerset Maugham è in viaggio nei mari della Malesia in compagnia di Gerald, un giovane americano che lo segue come un'ombra nelle lontane terre del Sudest asiatico, dove si consumano gli ultimi giorni dell'Impero britannico. Nelle acque dell'arcipelago malese, venti benevoli e violente tempeste monsoniche si alternano a rendere tutt'altro che agevole la navigazione. Sicché, quando Robert Hamlyn, un avvocato, amico di vecchia data, invita Maugham a fargli visita a Cassowary House, a Penang, lo scrittore accetta volentieri. Lí, nel giardino di quella casa in cui, tra le piante di ibisco, svetta la gigantesca casuarina che le dà il nome, Somerset Maugham incontra Lesley, la moglie di Robert. Lesley per tutti è memsahib, gentildonna inglese nata a Penang, città che ama profondamente. Con lei Willie sente subito un'intensa affinità, forse dettata dal carattere altero della donna che mette in moto la sua immaginazione, o forse dalla voglia di entrambi di sollevare il velo dal lato in ombra delle loro vite. Se Willie infatti è turbato da un matrimonio misto, oltre che tormentato da problemi economici, Lesley sembra essere, o essere stata, in rapporti ambivalenti con Sun Yat Sen, carismatico leader rivoluzionario in esilio che si batte per rovesciare la dinastia cinese. Un uomo che, d'altra parte, potrebbe essere un ottimo soggetto per un futuro romanzo… I due si ritrovano cosí coinvolti in una danza di reticenze e lusinghe, fughe e confidenze che strapperanno a entrambi le rispettive maschere e infine la verità sull'amore che nutrono di nascosto: quello di Somerset Maugham per Gerald, che forse lo ricambia o forse lo sfrutta soltanto, e quello di Lesley per una causa, un'idea, o per l'uomo che ai suoi occhi la incarna. Con La casa delle mille porte il candidato al Booker Prize Tan Twan Eng ci consegna un romanzo magistrale sui segreti che si nascondono nelle famiglie infelici e sulle conseguenze nefaste che le piú ottuse regole sociali possono provocare. Un ritratto dell'Impero inglese in decadenza che illumina una scheggia di storia dimenticata, all'estremità del mondo."Un grandioso romanzo sul potere dei romanzi, il ritratto di un artista in crisi e una meditazione sul come e il perché raccontiamo storie. È impossibile resistere a questo libro magnifico".The Guardian"Ricco di dettagli che abbracciano tutte le stravaganze della vita di Somerset Maugham, i confini della sua creatività e le tensioni politiche e personali che vibrano sotto la superficie dell'ambiente sensuale che lo circonda, La casa delle mille porte è un raffinato capolavoro".The Sunday Times"Una straordinaria impresa immaginativa. Evocativo, ricco e convincente".William Boyd"Ciò che innalza l'opera di Tan Twan Eng è l'assoluta bellezza della sua scrittura: controllata, elegante, precisa, accurata in ogni dettaglio, ponderata in ogni frase".The Times Literary Supplement"Uno stile superbo. Un libro che incanterà a lungo i lettori".Colm Tóibín