Trovati 858964 documenti.
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Como e dintorni : vita di quartiere narrata in "famiglia" / a cura di Lorenzo Marazzi
[Como] : Famiglia comasca, 1991
A vederla non si direbbe / Silvana D'Angelo
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Una passione smisurata e vissuta colpevolmente per il cibo, guardato, gustato, annusato, con golosità e estasi. I giochi fra i palazzoni di una periferia milanese, in un cortile di cemento che i bambini pensano sia stato creato su misura per loro. Le meraviglie dei pomeriggi al supermercato raggiunto scarpinando per chilometri con la mamma, sciorinando una litania infinita di tabelline. Il territorio selvaggio delle vacanze al sud, nel paese di papà, popolato di affascinanti animali e ancor più mirabili umani: lontani, diversi, incomprensibili, ma per questo ancor più favolosi. Le prime passionali amicizie, ma anche gli odi, le vendette e i tradimenti consumati nel giro breve di un anno scolastico e di un isolato. L'amore per lo studio e la lettura, àncore di salvezza e vita, anche nel mondo violento dei bambini. Età di lettura: da 10 anni.
Io mi chiamo Zippy / Haven Kimmel
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Forse non si può dire che sia la bambina più bella del mondo, Haven. Quando la vede per la prima volta, appena nata, sua madre esclama con le lacrime agli occhi: La amerò e la proteggerò in ogni caso. E non si può nemmeno dire che sia particolarmente precoce: fino ai tre anni non apre bocca, tra lo sconcerto dei genitori. Però è una bambina irresistibile. Buffa, strana, ricettiva, curiosa, divertita e divertente. Una bambina irresistibilmente felice, cresciuta in un piccolo paese in cui, per un misterioso principio matematico, la popolazione è sempre di 300 unità, non una di più, non una di meno. Un paese dove si può esplorare ogni angolo e incappare in ogni momento in inaspettate meraviglie. E di quale spirito sia dotata Haven, soprannominata Zippy perché non sta mai ferma, lo dimostra tutto d'un fiato quando a tre anni decide finalmente di aprire bocca, di parlare.
Nicola è accanto a me : mio figlio mi parla ancora dall'aldilà / Claudio Pisani con Marino Parodi
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Nicola non ha neppure 4 anni quando gli viene diagnosticato un terribile tumore. È l'inizio di un calvario terribile che culmina nella morte del piccolo all'età di appena 6 anni, nel 1994. La tragedia getta nel dolore e nello sconforto più profondi la famiglia. Il padre però non si arrende alla perdita del figlio e inizia a studiare, a leggere, a documentarsi: se esiste l'aldilà, possibile che non ci sia un modo per comunicare con esso? È un uomo di scienza il dottor Claudio Pisani, ma la perdita di Nicola lo porta a non lasciare nulla di intentato. È l'inizio di una serie di numerosi viaggi della speranza, alla ricerca di un medium che sappia offrirgli la possibilità di comunicare ancora con il figlio scomparso. Di delusione in delusione, Claudio giunge negli Stati Uniti, dove incontra la singolare figura di un ingegnere informatico, Bruce Moen, che gli rivela che ogni uomo può esser medium e comunicare con i propri cari defunti. Attraverso la pratica di tale metodo Claudio scopre che è tutto vero: riesce a entrare in contatto con Nicola, dando vita a un rapporto che gli restituisce la quotidianità e il dialogo perduti.
Il perdono di Erba / Lucia Bellaspiga con Carlo Castagna
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: La strage di Erba: quattro vittime tra cui un bambino di due anni; Rosa e Olindo; processo e sentenza. L'inquietante presenza di Azouz. Su questa scena tragica e feroce si affaccia Carlo Castagna che, pur annientato dal dolore, da subito pronuncia parole di perdono che in seguito ripete più volte. Gli hanno ucciso la moglie Paola, la figlia Raffaella, il nipotino Youssef. Come fa a perdonare? Il suo perdono pare incredibile, incomprensibile, forse disumano. Eppure Carlo non è un superuomo, ma un 'povero cristiano' che, di fronte a una ferocia assassina, riesce a mettere in pratica il perdono evangelico. Non è facile perdonismo, è Vangelo vissuto. Questo è un libro-testimonianza.
Percorsi storici della formazione / Carmen Betti ... [et al.]
Milano : Apogeo, [2009]
Abstract: Questo libro, scritto a più mani ma con un forte impianto unitario, offre una visione d'insieme delle discipline che studiano il tema della formazione in prospettiva storica: dalla storia del pensiero pedagogico alla storia dei processi educativi, dalla storia delle istituzioni scolastiche alla storia della didattica, dallo studio comparativo dei sistemi di istruzione alla storia della letteratura per l'infanzia. Di ciascuna disciplina vengono presentati, in modo sintetico ma chiaro ed efficace, l'oggetto d'indagine, i presupposti teorici, i principi metodologici e le più importanti categorie concettuali. Gli autori, inoltre, delineano i profondi cambiamenti di carattere epistemologico che negli ultimi decenni hanno investito quest'area di studi, determinando il passaggio da una singola disciplina, la storia della pedagogia, a una pluralità complessa e articolata di storie. Il testo, dunque, fornisce a chi si accosta per la prima volta a queste discipline una indispensabile base di conoscenza, sulla quale potranno poi inserirsi i necessari approfondimenti di carattere specialistico; al tempo stesso, offre un punto di vista innovativo, che può risultare utile anche agli specialisti.
Terre d'avventura : Amazzonia, Sahara, Kalahari, Lapponia, Congo, Melanesia / Folco Quilici
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Un viaggio nei cinque continenti: sulle orme delle ultimi tigri del Bengala alle foci del Gange; insieme ai garimpeiros in cerca di diamanti nei fiumi disseccati dell'Amazzonia; tra gli uomini e le donne delle ultime etnie primitive; accanto ai cacciatori di materie prime preziose nel Sahara o nei laghi salati delle Ande. Un mosaico di esperienze, una incastrata nell'altra, sempre motivo di stupore, di entusiasmo e paura, e sempre spunto di riflessione. Il testo presenta conversazioni con personaggi come Claude Lévi-Strauss e Jean Rouch, lo storico Fernand Braudel e i geografi Giorgio Mannelli e Claude Spaak.
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: C'è uno spreco e un cattivo uso delle parole e delle analogie, quando si parla della Shoah: un impiego della retorica che privilegia la metafora a scapito della vita e delle vite. Si dimentica, o si ignora, che anche nel ghetto ci si innamorava, si litigava, si faceva politica, si sognava. Si sperava in un avvenire, addirittura. Si dimentica quello che Marek Edelman, un uomo che ha visto andare verso la morte quasi 500.000 persone, ama ripetere: la vita viene prima di ogni altra cosa. Ecco: il ghetto che cos'era? L'anticamera della morte? Certo, anche. Ma era, in condizioni davvero disumane, anche una vita supplementare, una prosecuzione della vita che gli ebrei conducevano prima della guerra, in Polonia. Tra le due guerre mondiali, in Polonia esistevano e fiorivano teatri yiddish; si producevano - assieme agli studios di Hollywood - film sonori in yiddish; c'erano reti di biblioteche, case editrici, associazioni sportive, sindacati, partiti politici. C'era una nazione di tre milioni di persone che parlava, pensava, scriveva, sognava, faceva politica e progettava il futuro in yiddish. Qui Marek Edelman racconta che cosa successe a questo mondo, a un pezzo di questa nazione, una volta finito nel ghetto. Non aspettarono passivamente di morire; non si avviarono alle camere a gas come le pecore al macello. Cercarono invece in ogni modo, ciascuno a suo modo, di continuare il filo della vita di prima. (Dalla Prefazione di Wlodek Goldkorn e Adriano Sofri)
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Azhar, il ragazzo dello slum che ha commosso milioni di persone nel film The Millionaire, vi condurrà nel suo mondo, quello della brulicante bidonville di Mumbai dove vive con la famiglia insieme con altre centinaia di migliaia di uomini, donne, bambini. Formiche in movimento da mattina a sera, fra partite di biglie e fughe dalla scuola coranica, tra baracche che vorrebbero essere case vere, dove l'acqua potabile è un'utopia e la televisione un sogno. Vi racconterà la sua favola, quella di un bambino che sogna di diventare una star del cinema e finisce per vincere l'Oscar in un posto lontano che ha un nome molto simile a Bollywood. Vi parlerà di Abba, il padre ubriacone, ma pur sempre il miglior babbo possibile, di Ammi, la mamma dolcissima e infaticabile, di Saiman Khan, il mitico attore indiano che sconfigge sempre i cattivi, di Rubina, l'amica del cuore che con lui ha camminato sul red carpet di Hollywood. Vi parlerà del destino, che esiste, ma si può cambiare. L'importante è non smettere mai di sognare.
Liù : biografia morale di un cane / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Quella che si narra in questo libro non è la storia di un cane. È la biografia morale di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. Infatti, grazie allo stile lunatico di Berselli, al suo divagare un po' picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si specchiano in una visione di pura tolleranza, all'insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo 'sì, vabbè...'. Allora non stupitevi se la biografia reazionaria di Liù si intreccia con quelle di Montanelli e De Felice, di Cacciari e Agnelli, di Pasolini e Nanni Moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. Intorno all'idea di un cane, ecco allora una società italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di essere, e alla fine si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev'essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell'ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di Liù.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: La montagna a modo mio riassume il pensiero di Messner sulla vita che ha scelto. Racconta senza veli le sue idee più radicate e profonde sulla natura e sull'essenza dell'alpinismo, sull'andarsene e sul tornare, sulla motivazione e sulla realizzazione, sul percorso verso l'interiorità. In questo libro vengono toccati tutti i grandi temi: i primi successi in campo alpinistico, la rivoluzione dello stile alpino, i grandi risultati, la fama internazionale dopo la salita del monte Everest senza fare ricorso all'ossigeno, il ciclo degli ottomila, le spedizioni attraverso i deserti del mondo, il suo impegno sociale e politico, la fondazione di musei, ma anche la sua vulnerabilità di fronte alle polemiche seguite alla morte del fratello sul Nanga Parbat. Molte sono le interviste raccolte, che si fondono armoniosamente con altri testi di Messner, resoconti di spedizioni, reportage, articoli, attraverso i quali è possibile scoprire un uomo sorprendente che obbedisce sempre e solo alla sua legge interiore: la vita straordinaria di un idealista con i piedi ben piantati per terra, che ha cercato e percorso le creste più elevate così come gli abissi più profondi.
Dentro l'Opus Dei / Emanuela Provera
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Come vivono i numerari. La caccia alle vocazioni. I documenti non ufficiali occultati alla Chiesa. Il violento distacco dalla famiglia. La manipolazione delle coscienze. L'espropriazione dei beni. Il lavoro non retribuito. Questo libro nasce da un forum on-line privato e non accessibile. Qui per più di un anno si sono incontrati gli ex numerari italiani. Uomini e donne con grande sensibilità religiosa, in passato rapiti dalla missione: fare l'Opus Dei nel mondo. Storie italiane, da Milano a Palermo, da Roma a Bari. Raccontano di un nuovo integralismo che attraversa la nostra società: asili nido, centri sportivi, scuole, residenze universitarie... Tutto bellissimo e organizzato grazie alla potenza finanziaria dell'Opera. Piogge di fondi, anche dallo Stato. Così funziona la milizia di Dio voluta da Josemaria Escrivà De Balaguer. Santo?
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Una perfetta Love Story (con le iniziali maiuscole, proprio come il film). Lei, Stacey, graziosa, un po' solitaria, con lo spettro della malattia dietro l'angolo. Lui, Wesley, amabile, imprevedibile e giocherellone, ma di polso. Tra i due scocca inevitabile la scintilla. Tutto sembrerebbe normale, persino banale, non fosse che lui, lui Wesley, è un adorabile gufo dei granai (a essere precisi, un barbagianni). Stacey lo accoglie fin da piccolo, lo accudisce, e i due diventano inseparabili. Narrata con brio, con sentimento ma senza sentimentalismi, la favola vera di un rapporto speciale e unico, dove non importa più chi sia l'essere umano e chi l'animale.
La pazienza del giardiniere : storie di ordinari disordini e variopinte strategie / Paolo Pejrone
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro giardiniere per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: in giardino non c'è fretta, come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di piccola ecologia del bello: il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. La pazienza del giardiniere vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni.
Azzeccare i cavalli vincenti / Charles Bukowski ; traduzione di Simona Viciani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Charles Bukowski ritorna. Ritorna con una raccolta di scritti già pubblicati in vita ma che qui postulano una continuità, un'unità di tono, un preciso e vario dispiegarsi di temi. Che si tratti di arte, di musica, di politica, dei colleghi scrittori o di ripercorrere la propria vita, la penna del vecchio Buk non sorprende, ma illumina, lascia senza fiato. Che cosa doveva essere letteratura, era chiaro: La maggior parte degli scrittori scriveva delle esperienze delle classi medio-alte. Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi facesse sopravvivere alle mie giornate, alla strada, qualcosa a cui appigliarmi. Avevo bisogno di ubriacarmi di parole.... Azzeccare i cavalli vincenti va oltre il testamento letterario. In questa raccolta di riflessioni Bukowski innesca una personalissima, vitale ed esplosiva battaglia contro la fiacca mentalità borghese, con uno humour disincantato, dark e cinico che non può lasciare indifferenti. Ecco allora le prese di posizione contro la cultura alta delle università, i poco convenzionali pamphlet sul piacere di defecare e sul diritto di guidare ubriachi, e le dichiarazioni programmatiche sulla superiorità di una vita spogliata dagli agi materiali e magari arricchita da una bottiglia di vino e da un disco di Mozart. Tristezza, follia, humour. L'universo bukowskiano concentrato in una raccolta di saggi e scritti apparsi su riviste e taccuini tra il 1944 e il 1990.
Mister moonlight : confessioni di un telecronista lunatico / Tito Stagno, Sergio Benoni
Roma : Minimum Fax, 2009
Abstract: Il fascismo, la guerra, il boom economico, la nascita della televisione, il primo uomo sulla Luna, il calcio di Maradona... Mister Moonlight è la storia d'Italia degli ultimi ottant'anni, raccontata per la prima volta da un testimone d'eccezione, Tito Stagno. È lui l'uomo che ha vissuto da vicinissimo i grandi cambiamenti che hanno attraversato il nostro paese e il mondo. È lui il volto che il 20 luglio del 1969 annunciò agli italiani che l'Apollo 11 aveva toccato il suolo lunare. È lui l'uomo del telegiornale, della Domenica Sportiva, il vostro inviato da qualunque posto al seguito di papi e presidenti. Ma Mister Moonlight è anche l'avventurosa biografia di un ragazzino della provincia italiana del dopoguerra che passa i pomeriggi al cinema e che all'improvviso si trova catapultato sul palcoscenico della storia, e qui si gioca la vita. Con tutta la consapevolezza che non basta essere testimoni del proprio tempo ma bisogna esserne, con curiosità e coraggio, protagonisti.
Sai dirmi perchè... non devo dare morsi? / Sara Agostini ; illustrazioni di Marta Tonin
Milano : Gribaudo, 2009
Abstract: Tra le frasi preferite dai bambini ci sono quelle che iniziano con Perché, la parolina che più di ogni altra sa esprimere i dubbi, le curiosità e le proteste dei piccoli. Attraverso un originale racconto con illustrazioni, ecco un modo divertente e simpatico per cercare le risposte alle loro domande. Età di lettura: da 3 anni.
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: È difficile, nella produzione di Jean-Jacques Rousseau, separare le opere di narrativa da quelle di saggistica, la riflessione politica da quella pedagogica, la filosofia dall'autobiografia. Tutte sono percorse dagli stessi temi, in ognuna di esse Rousseau è insieme autore, personaggio, pensatore, narratore. In bilico tra romanzo di formazione e trattato di pedagogia, Emilio o dell'educazione si colloca esattamente in questa zona di intersezione. A una trama complessa e seducente si sovrappone una teoria dell'educazione altrettanto affascinante, e i due livelli rinviano continuamente l'uno all'altro, in un'armonia capace di coinvolgere il lettore anche sugli argomenti più complessi. Trattato sull'educazione suddiviso in quattro parti, ognuna corrispondente a una diversa fase della crescita del fanciullo, Emilio resta ancora oggi una pietra miliare nella riflessione relativa a che cosa vuoi dire occuparsi della formazione di un giovane. (Saggio dintroduttivo di Michel Tournier)
Milano : Touring Club Italiano, 2007
Abstract: Un viaggio attraverso le esperienze di un giovane cuoco che si è affermato con forza e testardaggine. E che con forza e testardaggine ha saputo realizzare il sogno di apprendere dai grandi maestri della cucina internazionale e, attraverso viaggi faticosi e duro lavoro, sviluppare una filosofia tutta sua: la cucina circolare. Una cucina semplice ed essenziale ma allo stesso tempo ricca, in cui i gusti si armonizzano in un insieme equilibrato e completo, che riesce a far convivere nello stesso boccone sapori all'apparenza distanti come dolce e salato.
Ragazze della guerra / Susanne Scholl ; traduzione di Chiara Marmugi
Roma : Voland, 2009
Abstract: Il 15 luglio 2009 l'attivista per i diritti umani Natalija Estemirova viene rapita a Groznyj e uccisa. La stampa internazionale dedica per giorni le prime pagine alla notizia dell'omicidio. La giornalista austriaca Susanne Scholl aveva incontrato Natalija due anni prima, per raccogliere la sua testimonianza e quella di numerose altre donne cecene. Questo libro dà voce alla quotidiana sofferenza di mogli e madri coraggiose, di vedove di guerra e donne comuni, consegnandoci il ritratto al femminile di un paese ancora lacerato da ingiustizie violente.