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La Superba
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Viganò, Maria Novella

La Superba

Solferino, 27/09/2024

Abstract: Per la Superba il dolore ha sempre forme visibili: piccoli buchi, fessure, crepe che attraversano il legno e il cemento delle sue stanze per prendere la forma di ferite sempre nuove. La Superba, infatti, è la villa che Corrado e Lucia Lissi hanno costruito nel 1923 nel cuore della Brianza, di fronte alla fabbrica di maglieria ricevuta in eredità dal fondatore e portata con fatica al successo. Il nome l'ha scelto Lucia, per ricordare quanta strada hanno fatto, lei e il marito, da quando hanno lasciato la cascina dove sono nati per trasferirsi in città, in tasca solo sogni. Ce ne sono voluti tanti, per fare la fortuna del Lissi: sogni e idee. E per decenni la fabbrica è cresciuta, tra la sperimentazione di Corrado e la creatività di Lucia, sempre attenta ai diritti delle lavoratrici, complice l'incontro con Anna Kuliscioff a Milano. Ma "il tempo di ogni cosa perfetta è troppo breve" e a metà del Novecento, con il passaggio di gestione prima al figlio Marco e poi al genero Alvise, le cose cominciano a cambiare. Fino alla decisione di vendere la Superba, sofferta e in apparenza irrevocabile.Questo romanzo familiare è un'opera piena di verità: quella della Storia, che si insinua tra le pieghe di una casa e di molte vite illuminando uno scorcio avvincente di Novecento, due guerre mondiali, il femminismo e il socialismo che si fanno strada. E la verità dei sentimenti, della dedizione e della devozione, dell'amore che resiste oltre i lutti e il tradimento, della generosità che può ribaltare una fine già scritta.

Uno strano dono. Storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità
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Piro, Nico

Uno strano dono. Storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità

Solferino, 27/09/2024

Abstract: "Sono nato così, morirò così, e qualsiasi cosa abbia fatto nella mia vita, l'ho sempre fatta così come sono. E credetemi: ho messo la faccia dove molti di voi normali non mettereste nemmeno i piedi." Nico Piro è un giornalista di guerra che è stato sui fronti più difficili del mondo contemporaneo: dall'Afghanistan al Donbass. Ma è anche uno dei pochi inviati in area di crisi con una disabilità motoria che lo accompagna dalla nascita e di cui fino ad ora non aveva voluto parlare. Una scelta caparbia cui ha tenuto fede per evitare che il giudizio sul suo lavoro fosse influenzato. Ma dopo quasi trentacinque anni di carriera per la prima volta ha deciso di raccontare la sua condizione, in un memoir tagliente e toccante in cui racconta come ha imparato a convivere con questa "diversità", e come un problema dalla nascita si può trasformare in "uno strano dono" che ti fa apprezzare la vita e ti porta a viverla al meglio.Tra una missione in Afghanistan e un viaggio sulle navi che soccorrono i migranti, tra una gara paralimpica di tiro a segno e un'immersione in acque profonde, assistiamo a una battaglia quotidiana per la normalità contro tutti i pregiudizi e gli ostacoli che la impediscono. Il suo libro è una denuncia vibrante indirizzata a coloro che ci governano, ma non è mai un lamento vittimista. La sua storia, pur carica di sofferenza, lo è altrettanto di speranza: la riprova che non esistono limiti invalicabili per realizzare i propri sogni.

Una vita presa a bracciate
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Chiarino, Paolo - Sibona, Guendalina - Sibona, Guendalina

Una vita presa a bracciate

Solferino, 27/09/2024

Abstract: "A guardarmi, nessuno mi darebbe dell'atleta. Ho pure la pancetta. Eppure, l'Ice Swimming è il mio sport. Le acque fredde, in effetti, gelide, sono il mio elemento naturale. Soffro come una bestia, ovviamente, ma gioisco come mi capita solo quando il Genoa va a rete."Il nuoto nelle acque gelide è diventato uno sport riconosciuto nel 2009, quando il sudafricano Ram Barkai ha fondato l'IISA, International Ice Swimming Association, che definisce questa disciplina attraverso poche e semplici regole. Si tratta di coprire la lunghezza di un miglio, Ice Mile, a una temperatura dell'acqua inferiore ai 5°C, senza assistenza e con un abbigliamento che prevede soltanto un paio di occhialini, una cuffia in silicone e un costume da bagno standard. Nel 2014 è stato introdotto l'Ice Km, che è diventato la distanza ufficiale di competizione.Paolo Chiarino è uno dei pionieri di questo sport. Entrato nella Hall of Fame dell'Ice Swimming nel 2023, detiene diversi record italiani, come quello dell'Ice Km a temperatura più bassa (-1,2°C). È una delle pochissime persone al mondo ad aver nuotato sia al Polo Nord che al Polo Sud. Una vita presa a bracciate è il racconto appassionato di nuotate e mondi gelidi: dallo stretto di Bering all'Isola di Catalina e al Perito Moreno, fino dentro il ghiacciaio di Hintertux a 3200 metri e nel lago più alto delle Alpi, il Matscherjochsee a 3188 metri. Decine di avventure tutte rigorosamente sotto i 5°.

Autobiografia
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Bernhard, Thomas

Autobiografia

Adelphi, 27/09/2024

Abstract: "Noi siamo condannati a vivere una vita, e dunque la nostra è una condanna a vita, per uno o più delitti, chi lo sa?, che non abbiamo commesso, oppure che commettiamo di nuovo per altri che verranno dopo di noi. Non siamo stati noi a chiamarci in vita, tutt'a un tratto siamo esistiti e già in quell'istante ci hanno resi responsabili. Abbiamo acquistato in capacità di resistere, nulla ormai può farci capitolare, non siamo più attaccati alla vita ma nemmeno la svendiamo a un prezzo troppo basso, questo era quello che avrei voluto dire, ma non l'avevo detto. Tutti qualche volta alziamo la testa credendo di dover dire la verità o quella che sembra la verità, e poi di nuovo la incassiamo nelle spalle. Questo è tutto".THOMAS BERNHARD

Le notti senza memoria
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Sardo, Carmelo

Le notti senza memoria

Bibliotheka, 04/10/2024

Abstract: Nell'ultimo segmento della sua vita tormentata, Carlo ripercorre l'amore folle e delirante per Nora, donna fascinosa conosciuta per caso in un bar quando lei aveva vent'anni e lui trentadue.Di notte, nel sogno, la loro passione si fa sempre più travolgente, mentre nella vita reale lei le cose sono molto diverse. Carlo prova a rifarsi una vita.Si sposa con un'amica di Nora, ma il matrimonio non funziona. Dalla città siciliana in cui vive, si trasferisce a Milano per lavoro. Ma c'è sempre Nora nei suoi sogni, ama ancora lei.Sarà un incidente stradale a liberarlo dai fantasmi e a fargli scoprire una verità sconvolgente, che lo costringerà a riscrivere l'intera storia della sua vita.

Sugli sci. Sulle tracce dei piaceri della neve e dell'altezza
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Sapin-Defour, Cédric

Sugli sci. Sulle tracce dei piaceri della neve e dell'altezza

Ponte alle Grazie, 05/11/2024

Abstract: Una volta trasfigurate dall'inverno, sublimate dalla neve, le montagne diventano inaccessibili. Che lo si chiami sci alpinismo, di escursione, di passeggio, oppure semplicemente pelli di foca, questa attività è l'unico modo per sperimentare tutto ciò che un mondo assolutamente incontaminato può offrire. Crearsi il proprio itinerario, preparare lo zaino, partire e poi vagare tra terra e cielo contando solo sulle proprie forze, senza lasciare nulla dietro di sé se non una traccia fugace, mentre tutto acquista un senso di vacuità, i pensieri svaniscono e la testa si svuota. "Quei giorni in cui nessun minuto cade nel vuoto, in cui non si chiede più niente alla vita perché è già così tanta. In cui ci si incaponisce con testardaggine sulla nostra idea di felicità". Senza retorica né elogi della fatica, Cédric Sapin-Defour ci accompagna in un vero e proprio viaggio alla scoperta del grande mistero bianco, un'ode poetica sulla 'trasfusione' tra uomo e natura, perché, in fondo, "attraversare le montagne sugli sci è anche questo, è aspettare che esse ci attraversino".

Maledette feste
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Pedicini, Isabella

Maledette feste

Fazi Editore, 22/10/2024

Abstract: Il romanzo perfetto per chi è stanco delle Feste ancora prima che inizino.Agata ha quarant'anni e vive a Napoli da quando, diciottenne, ha lasciato il suo paesino dell'Irpinia per frequentare l'università. Lavora in un museo di arte contemporanea, ha un marito e due figli piccoli. Ogni mattina, per accompagnare i bambini a scuola, passa davanti alla cartoleria di zona, una stanza delle meraviglie piena di palloncini colorati, unicorni e indispensabili oggetti inutili che, nello spazio delle due vetrine su strada, scandisce il passare del tempo e l'avvicendarsi delle stagioni, dal periodo della cancelleria per l'inizio della scuola al momento dei gonfiabili per le vacanze al mare. Quando la vetrina di Halloween cede il passo alle prime decorazioni natalizie, Agata programma di raggiungere la sua famiglia nel borgo natio. A casa dei genitori, fervono i preparativi per una cena della Vigilia in grande stile per la quale è stato convocato l'intero parentado. Avviene però un imprevisto e toccherà ad Agata, che detesta le feste comandate quanto cucinare, occuparsi di tutto a un passo dal ricevimento, orchestrando pietanze, parenti e stoviglie e provando, tra una ricetta preparata a regola d'arte e le bizze di un anziano zio di quarto grado, a gestire inconvenienti e commensali prima che la cartoleria della sua città smonti la vetrina natalizia per passare alle ghirlande della prossima ricorrenza da celebrare.Con uno stile arguto e brillante, Isabella Pedicini affronta un grande tabù cercando di recuperare il significato originario del Natale, e delle feste tutte, attraverso una commedia irriverente e scanzonata sui riti e le tappe obbligate che si ripetono sempre uguali ogni anno mettendo sotto assedio ogni famiglia. Un libro per le Feste e contro le Feste per uscire indenni dal vortice natalizio e da un momento che a volte saremmo tentati di dimenticare.Sogno un estremo atto di disobbedienza alle imposizioni delle festività di ogni mese e di ogni natura. Datemi la possibilità, anche solo per una volta, di giocarmi un bonus, una carta di libertà che mi dispensi dai banchetti infiniti, dalle visite, dai convenevoli. Sembrerò triste davanti al grande tribunale dei festeggiamenti e insensibile rispetto a chi non ha nessuno con cui festeggiare, ma vivrò quel giorno con animo leggero per aver trasgredito alla legge implacabile del divertimento.

Io e Kira
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Fitzpatrick, Noel

Io e Kira

Salani Editore, 08/10/2024

Abstract: Mi sentivo così piccolo.Ma tu mi hai dimostratoche solo le cose piccolepossono davvero cambiare il mondo. Kira è una cagnolina straordinaria. Ha conquistato il cuore di Noel dal primo momento in cui si sono incontrati. Perché Kira non giudica. Quando lui è in difficoltà, Kira è lì per ricordargli che si può solo fare del proprio meglio. Quando lui vede solo buio, Kira è pronta a illuminargli la strada.Una storia commovente di amicizia e amore, un racconto tenero e meravigliosamente illustrato che ci insegna ad abbracciare gli alti e bassi, la felicità e la tristezza, l'oscurità e la luce che fanno parte della vita.Un libro che promette di spezzarti il cuore e di ricomporlo ancora più forte di prima.  "Una storia universale capace di far breccia nel cuore di ogni lettore". The Bookseller

Loro
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Chattam, Maxime

Loro

Salani Editore, 08/10/2024

Abstract: "I suoi thriller esplorano il male e le nostre paure più profonde."Corriere della SeraCosa può esserci di più spaventoso di un serial killer a piede libero? Due serial killer che uccidono contemporaneamente. Ma se fossero tre, o addirittura di più, come si potrebbe arginare la loro forza distruttrice? Il primo è chiamato la Bestia, perché sui corpi delle vittime lascia dei morsi enormi che non sembrano quelli di un uomo e neppure di un animale. Il secondo viene soprannominato il Fantasma, perché non lascia mai tracce. Uccidono in modi diversi, in zone diverse, ma entrambi firmano i loro delitti con lo stesso simbolo: un asterisco seguito da una e. Cosa significa? I due si conoscono? E cosa li spinge a commettere gli omicidi più terrificanti che la Francia abbia mai visto? Un giorno, in una stazione ferroviaria di provincia, un ragazzo dipinge lo stesso simbolo su una parete. Pochi istanti dopo, uccide alcuni passanti spingendoli sotto un treno in transito, prima di togliersi la vita. L'enigma diventa sempre più inesplicabile. Quando Ludivine Vancker e Alexis Timée, della Sezione Ricerche della Gendarmeria di Parigi, si rendono conto che loro indagini sono a un punto morto, decidono di chiedere aiuto al noto criminologo Richard Mikelis: l'unico capace non soltanto di dare la caccia agli assassini, ma di pensare come Loro. Perché lui è come Loro, un predatore di predatori. Scrittore di culto in Francia, con milioni di copie vendute, profondo conoscitore della psicologia criminale e delle tecniche di indagine poliziesca, Maxime Chattam è implacabile nel raccontare la bestialità primordiale che muove l'essere umano, 'quel formidabile animale evoluto che domina il pianeta con la violenza'.

Il mistero del sonno. Perché siamo fatti per dormire
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Tucci, Valter

Il mistero del sonno. Perché siamo fatti per dormire

Longanesi, 25/10/2024

Abstract: Nel mondo frenetico in cui viviamo, a molti il sonno sembra solo un impedimento: ore e ore improduttive, passate al buio con il cervello spento. Negli ultimi anni, però, alcuni traguardi scientifici – il sequenziamento del nostro genoma e di quello di altre specie, la comprensione dei meccanismi ereditabili – ci hanno permesso di gettare nuova luce sull'importanza del sonno e dei ritmi circadiani che lo regolano. I responsabili delle nostre abitudini notturne, delle nostre preferenze tra il sonno leggero e quello profondo, del momento in cui andiamo a dormire e di quando decidiamo di alzarci al mattino, sono i geni del sonno. Sono loro che tessono la trama delle nostre notti e che regolano il ritmo dei nostri cicli di sonno e veglia. Ma l'importanza dei geni del sonno va oltre la semplice regia di queste abitudini. Essi sono gli architetti della nostra salute, influenzando la nostra capacità di recuperare energie e creando le basi per un sonno riposante e rigenerante. Eppure, solo negli ultimi anni questi attori così importanti sono entrati in scena nelle ricerche sul sonno. In questo saggio, Valter Tucci, scienziato esperto in genetica ed epigenetica, ci illustra le ultime scoperte scientifiche su questa parte così importante della nostra vita, rispondendo alle domande più complesse con gli strumenti più aggiornati: perché non possiamo evitare di dormire? Quanto conta l'ambiente in cui viviamo? Cosa succede nel cervello e nel resto del corpo durante il sonno? Cosa sono i sogni? Quanto bisogna dormire? Come rispettare il proprio ritmo biologico nell'organizzarsi le giornate? Come adeguarsi ai ritmi della natura per imparare a vivere nel più sano dei modi?

In giro per le Americhe
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Amado, Jorge

In giro per le Americhe

Garzanti, 04/10/2024

Abstract: Ci sono tanti tipi diversi di viaggiatori. In questo libro Jorge Amado, mentre attraversa il Sudamerica, descrive i paesaggi, le persone, le abitudini, le tradizioni in cui si imbatte mettendo alla prova il suo eccezionale talento letterario. Ci mostra le città, i loro porti, le loro attività e le variegate e a volte pittoresche abitudini dei loro abitanti, oltre alla bellezza delle donne che ci vivono. Noi lettori siamo con lui in Brasile e in Uruguay, a Montevideo e a Buenos Aires, in Cile, sulla Cordigliera delle Ande, e poi in Argentina, in Perù e infine in Messico "tutto pittoresco". Lo accompagniamo su ogni treno o nave che prende, e ci sembra a ogni pagina di conoscere qualcosa in più su di lui, la sua vita, le sue passioni e i suoi amori. Guardiamo tutto attraverso i suoi occhi e soprattutto attraverso una delle caratteristiche più tipiche del suo stile: l'ironia. In giro per le Americhe è l'opera di un giovane Jorge Amado avviato sulla strada della maturità letteraria.

Disneyland e altri nonluoghi
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Augé, Marc - Salsano, Alfredo

Disneyland e altri nonluoghi

Bollati Boringhieri, 18/10/2024

Abstract: "L'antropologo dei nonluoghi che ha dato voce alla solitudine della modernità."Raffaella De Santis, "la Repubblica"Reportage, cliché, luoghi famosi, passeggiate: nei testi che compongono questo volume, attraverso la descrizione divertita e sensibile degli scenari turistici vecchi e nuovi che l'autore racconta in prima persona, lo sguardo dell'etnologo si confronta con le immagini del turismo più diffuso: Disneyland e Mont-Saint-Michel, la spiaggia di La Baule e il campo di battaglia di Waterloo, la cupola di plastica climatizzata di Center Parcs (contenente paesaggi tropicali in piena Normandia!), i castelli di Ludovico II di Baviera... e ancora un'immaginaria Parigi del 2040 affidata in gestione alla società Disneyland, divertente proiezione di una riflessione sul "viaggio impossibile" – quello che avrebbe potuto farci scoprire paesaggi e uomini nuovi. Con tutta la curiosità e la verve del viaggiatore intelligente e del grande antropologo, Augé si chiede se spostarsi in un "altrove" sia davvero possibile, o se i veri viaggi non possano essere soltanto quelli con cui attraversiamo la realtà a noi più prossima.

Frate Francesco. Semplice, idiota, piccolo
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Murano, Raimondo

Frate Francesco. Semplice, idiota, piccolo

Il Pozzo di Giacobbe, 27/09/2024

Abstract: Uno straordinario e inedito dipinto di Francesco d'Assisi. Per farlo, l'autore ha usato tutte le fonti più antiche e le ha confrontate con le più accreditate interpretazioni contemporanee. Ne viene fuori un profilo che attrae e insieme interroga ogni lettore. Lo stesso Francesco si definisce fratello, servo, piccolo, spregevole. Non vi è nessun dubbio: si tratta di un uomo umile. Frate Francesco è ancora attuale dopo 800 anni e conserva una reale "forza di contemporaneità". Un frate Francesco fratello, un frate aperto all'ascolto, che sa predicare con parole povere, con un dire credibile, con un linguaggio semplice di parole asciutte, di cuore. Un frate se vogliamo dalla "personalità complessa", ma che non castiga, che non si sente superiore, che sa farsi piccolo, "prossimo".

La rana bollita. Perché il Sud non si ribella
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Busetta, Pietro Massimo

La rana bollita. Perché il Sud non si ribella

Rubbettino Editore, 27/09/2024

Abstract: Come mai una Comunità, maltrattata per anni da un Paese dimostratosi ostile, per la collusione tra classe dirigente nordica e quella dominante estrattiva meridionale, per la quale l'unico progetto di sviluppo sembrerebbe riguardare l'emigrazione di oltre 100.000 tra giovani e adulti ogni anno, non si ribella? Come mai la mancanza di infrastrutture non fa scattare alcuna reazione? Come mai si subisce una sanità che costringe i più fortunati, nei casi più delicati, a prendere un aereo per poter avere un buon servizio e gli altri, spesso, a trattamenti inadeguati? E tollera un processo formativo mancante di asili nido, di lotta alla dispersione scolastica, di tempo pieno? E dopo l'approvazione dell'autonomia differenziata, ha una reazione che sembrerebbe timorosa e debole? Perché non capisce che ormai è una colonia interna? Queste le domande che pone questo libro e con parole semplici risponde ad un ampio pubblico. Dopo l'elencazione degli schiaffi subiti e quelli annunciati si evidenziano le mancanze succedutesi nell'infrastrutturazione materiale e immateriale, nell'assenza dei diritti, le insurrezioni fallite degli ultimi anni e infine le possibili evoluzioni, ripercorrendo quella che sembra essere la cronaca di una morte annunciata. L'obiettivo del saggio è svegliare le coscienze per evitare che le ingiustizie subite e le differenze di sviluppo portino a una rabbia diffusa, che sfoci in una richiesta di separazione già molto sentita da una parte non marginale della popolazione o a forme violente di ribellione.

La rabdomante. Appunti su Margherita Guidacci
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De Filippis, Rosalba

La rabdomante. Appunti su Margherita Guidacci

Rubbettino Editore, 27/09/2024

Abstract: "[…] è nata in Italia la voce di un nuovo poeta", scrive di lei Giorgio Caproni. Margherita Guidacci, figura di rilievo del Novecento italiano, fiorentina di nascita, conserverà sempre forti legami con le sue radici toscane. È proprio dalla casa di famiglia in Mugello che prende avvio l'ideale dialogo di Rosalba de Filippis con la grande autrice. Un percorso di ricerca tra i luoghi, i quaderni, il diario della piccola Margherita, le testimonianze e le lettere (come gli scambi epistolari con Carlo Betocchi e il carteggio con Anna Ninci Meucci); con l'intento di ricostruire, seppure in modo non sistematico, le curve dolci e le asperità di un percorso spirituale, nei momenti essenziali di un'opera poetica. Al centro, l'acqua, nel suo scorrere carsico e sibillino, come richiamo di amore, "sinonimo di speranza" e puro ascolto di una voce che parla all'anima

Cronario. Parole mutate mutanti. Dizionario per immaginare futuri diversi
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Anonima Crone

Cronario. Parole mutate mutanti. Dizionario per immaginare futuri diversi

VandA edizioni, 29/10/2024

Abstract: Da "le parole per dirlo" (Marie Cardinal, 1975) che spesso mancavano alle giovani femministe degli anni Settanta per esprimere le scoperte su di sé e sul mondo che finalmente cominciavano a vedere con i propri occhi ribelli, alle "parole mutate/mutanti" delle Crone, neologismo per indicare donne anziane, "sagge" e lungimiranti che hanno vissuto la meravigliosa avventura della liberazione delle donne e la raccontano a quelle che ancora non c'erano.Parole che sembrano le stesse ma non hanno più un solo significato, o la stessa risonanza, perché strati di nuovo senso si sono depositati su di esse. Pietre miliari per le giovani donne di oggi e di domani che non smettono di immaginare futuri diversi. Il cambiamento passa prima di tutto dalle parole che sono intrise di significato patriarcale e quindi necessitano di essere liberate. Questo libro è il tentativo di liberarle ri-significandole, in modo da facilitare la comunicazione anche fuori dal Cerchio.

Breve storia del Messico
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Tedeschi, Stefano

Breve storia del Messico

Donzelli Editore, 27/09/2024

Abstract: Il Messico è un paese plurale, multiforme, caratterizzato da una grande ricchezza non solo geografica, ma anche etnica, culturale, sociale, frutto di una storia millenaria, tanto complessa quanto interessante. Il volume – un classico della storiografia messicana, pubblicato per la prima volta in italiano – ha l'obiettivo di accostarci a questa storia affascinante, avendo a disposizione uno strumento agile, ma rigoroso, che consente di ripercorrere il cammino di questa terra, prendendo avvio dall'epoca precolombiana per giungere alle soglie del nuovo millennio. A partire dall'indipendenza del paese, in oltre duecento anni, i messicani hanno saputo costruire con la propria storia un rapporto viscerale, alla costante ricerca di un'identità nazionale in dialogo tanto con le civiltà composite che popolarono il mondo preispanico quanto con la conquista spagnola e con l'eredità del lungo periodo coloniale. Questo libro, nato da un progetto del Collegio del Messico, la più prestigiosa istituzione culturale del paese, ne è testimonianza. In esso si racconta, come scrive Massimo De Giuseppe nell'Introduzione, un viaggio "ricco di incontri, scontri, meticciati, esperienze creative e infinite contraddizioni", che ci conduce attraverso i diversi regimi politici, le varie stagioni trasformative, le guerre e le rivoluzioni, i processi di modernizzazione e quelli di costruzione della nazione, attraverso i suoi terremoti e i suoi silenzi. Si arriva così alla contemporaneità, con un paese che, pur nella difficoltà dei rapporti con gli Stati Uniti, si contraddistingue per l'affermarsi della democrazia e l'emergere di una società civile sempre più consapevole.Il volume è stato pubblicato con il sostegno istituzionale dell'Ambasciata del Messico in Italia e in collaborazione con la casa editrice Vaso Roto.

Prendere parte
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Licursi, Sabina - Pascuzzi, Emanuela

Prendere parte

Donzelli Editore, 27/09/2024

Abstract: L'adolescenza è una tappa fondamentale nel percorso di formazione, apprendimento di valori, orientamenti, atteggiamenti, capacità cognitive ed espressive per l'agire pubblico. Influenza i comportamenti futuri. Per questo è cruciale conoscere meglio il presente dei giovani e arricchire le opportunità per un loro coinvolgimento nella vita pubblica. Chi sono dunque gli adolescenti, come rappresentano se stessi e gli altri? Come interagiscono in famiglia, tra coetanei, a scuola? A quali temi sono maggiormente interessati? Dove e come hanno appreso la partecipazione e quale idea ne hanno? Da chi si sentono supportati nella scelta di prendere parte? Per indagare il coinvolgimento degli adolescenti nella vita pubblica occorre porsi di fronte a loro, intercettarne lo sguardo, raccoglierne le parole, comprenderne gli atteggiamenti e le pratiche. È questa la postura adottata nello studio, da cui emerge una realtà sorprendente: i teenager non sono, in larga maggioranza, "fuori dal mondo", lontani o indifferenti ai fatti della società in cui vivono. Credono che la circolazione della parola tra amici e nella comunicazione digitale possa orientare le scelte e favorire il cambiamento, ma vogliono anche spazi per stare e fare insieme. Esigono, soprattutto, di essere riconosciuti dagli adulti per la loro capacità di stare nel mondo esercitando un ruolo attivo. Chiedono di essere ascoltati, ma anche che si tenga conto di ciò che dicono, delle loro domande e proposte. Chiedono di contare, di avere un peso. A questa richiesta, però, si affianca quella di non essere lasciati da soli davanti a ciò che è meno familiare, meno a misura della loro esperienza diretta. Non si tratta di una contraddizione, ma, probabilmente, delle coordinate del sentiero da tracciare per favorirne il coinvolgimento pieno nella vita pubblica.

Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande guerra
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Ferraro, Giuseppe

Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande guerra

Donzelli Editore, 27/09/2024

Abstract: Durante la prima guerra mondiale circa seicentomila soldati italiani furono destinati ai campi di prigionia dell'Impero austro-ungarico e tedesco. Per mitigare la durezza delle condizioni di vita e per spezzare la monotonia di una quotidianità fatta di appelli, pasti in comune e rare uscite nei villaggi limitrofi, i prigionieri si dedicarono a iniziative che potessero ricreare nei campi le attività proprie della vita libera: dallo sport ai giochi da tavolo, dall'artigianato alla musica e al teatro, fino lo studio delle lingue, alla lettura e al giornalismo. Proprio i giornali di prigionia costituiscono uno strumento privilegiato per indagare dall'interno la vita dei prigionieri italiani, facendone affiorare gli aspetti storici, culturali, sociali, psicologici e intimamente umani. A differenza dei giornali di trincea, che raccontavano il conflitto seguendo gli schemi della propaganda bellica e della mobilitazione patriottica, quelli redatti nei campi di prigionia narrano in presa diretta le conseguenze della guerra e le sue atrocità, facendosi portavoce del desiderio di pace dei soldati, della nostalgia per le famiglie e per la patria lontana, delle afflizioni derivanti prima dalla vita al fronte e poi nei campi dei nemici. Compilati a mano, illustrati, poligrafati, ciclostilati o stampati, questi fogli rappresentano un originalissimo laboratorio umano e culturale, che in questo libro viene analizzato nel dettaglio anche grazie a un inedito apparato iconografico. I "giornali prigionieri" finirono per diventare una sorprendente via di fuga psicologica per i soldati italiani caduti in mano nemica, un modo per sopravvivere all'inferno e al tedio dei campi di prigionia.

L'Italia s'è desta
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Castoldi, Massimo

L'Italia s'è desta

Donzelli Editore, 27/09/2024

Abstract: Fin dal suo primo apparire l'inno di Mameli ha conquistato gli italiani, che subito lo hanno riconosciuto e sentito come espressione autentica del loro desiderio di unità e libertà. Vicende storiche e un linguaggio di non immediata comprensione hanno poi contribuito a oscurarne il messaggio di pace e di fratellanza, che lo distingue da altri inni più celebrati, a cominciare dalla Marsigliese. Il libro di Massimo Castoldi ci accompagna alla scoperta del significato autentico del testo, liberandolo dalle incrostazioni del tempo. Ci restituisce le prime redazioni autografe e a stampa e porta alla luce il ricchissimo patrimonio di fonti che lo hanno nutrito, svelando l'intreccio di ispirazioni e suggestioni, colte e popolari, celate nei suoi versi. Scritto a Genova nel 1847 sotto l'influsso di ideali mazziniani e repubblicani – e presto musicato da Michele Novaro –, seguì il suo giovane autore sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, fino alla morte nella difesa della Repubblica romana del 1849. Cantato dai Mille di Garibaldi, celebrato da Carducci e Pascoli, fu ammirato da Verdi e da Toscanini. La monarchia gli preferì la Marcia reale e il primo fascismo lo mise al bando, salvo poi strumentalizzarne alcuni versi in direzione violenta e xenofoba. Parte della Resistenza lo fece proprio. Nel '43 fu cantato dai confinati a Ventotene, mentre andavano verso la nave che ridava loro la libertà, e in questo spirito fu proposto come inno nazionale all'indomani del referendum da cui nacque la Repubblica. Era però una disposizione provvisoria. E nel secondo dopoguerra, tra individualismo crescente e perdita di sentimenti collettivi, periodicamente l'inno fu al centro di critiche, dibattiti e appropriazioni maldestre. Parodiarlo era diventato un vezzo di una parte della cultura di sinistra, cantarlo sull'attenti una consuetudine diffusa dell'estrema destra. Non è un caso se si è dovuto aspettare il 2017 perché fosse ufficialmente riconosciuto come inno nazionale: la storia della ricezione dell'inno di Mameli è anche e soprattutto la storia della controversa relazione degli italiani con l'idea di patria.