Trovati 858965 documenti.
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Il rogo di Berlino / Helga Schneider
Milano : Adelphi, 1998
Abstract: Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler.
Il bambino di Buchenwald : dal ghetto ai lager nel racconto di un padre / Zacharias Zweig
Roma : Erre Emme, 1989
Controcorrente ; 1
Settembre / Rosamunde Pilcher ; traduzione di Amina Pandolfi
Milano : A. Mondadori, stampa 2007
Abstract: Storia di due grandi famiglie scozzesi dietro la cui apparente felicità sono cresciuti negli anni piccoli e grandi drammi, incomprensioni, complicità e amori.
L' arcivescovo del genocidio / Marco Aurelio Rivelli
Milano : Kaos, 1999
In quelle tenebre / Gitta Sereny
Milano : Adelphi, 1994
Torino : Einaudi, 1999
Abstract: Perché i nazisti spesero tante energie per sterminare milioni di uomini, donne e bambini, soltanto perché erano ebrei? Perché Hitler riteneva gli ebrei la maggior minaccia per il Terzo Reich? Chi sapeva quello che succedeva e chi poteva fare qualche cosa? Perché gli ebrei non hanno opposto resistenza? Annette Wieviorka risponde alle domande di sua figlia Mathilde su Auschwitz e la distruzione degli ebrei d'Europa. Domande crude e dirette che esprimono l'incredulità di chi non può concepire l'assurda tragedia dei lager nazisti.
Uomimi pericolosi / di D. I. Harrison
Milano : Longanesi, 1959
Il cammeo ; 140
Prigioniero di opposte bandiere / Alfeo Saccani
Milano : Nuovi Autori, 1985
Non ha mai ammazzato nessuno, il mio papà / Jean-Louis Fournier
Firenze : Salani, copyr. 2000
Abstract: L'autore ritrova la sua voce di bambino, per narrare del padre. Il suo papà era dottore. Faceva il giro di tutti i bar. Non era cattivo, solo un po' pazzo quando beveva troppo. Era il più bravo. Curava la gente senza soldi, aveva le scarpe tenute insieme dagli elastici; si insudiciava spesso la domenica durante il pranzo in famiglia; diceva che avrebbe ucciso la mamma con la sua mitraglietta. Faceva talmente bene le punture che non faceva male. I suoi malati quando lo vedevano non avevano più voglia di morire, gli volevano bene al suo papà. Oggi il bambino di questo papà è diventato uno che fa programmi alla televisione, ma ha una nostalgia feroce della sua infanzia nella grigia Francia degli anni Quaranta e scrive tanti piccoli ricordi.
Per non dimenticare Auschwitz / Elie Wiesel ... [et al.] ; fotografie di Adam Bujak
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Il libro è composto in maggior parte da fotografie originali, molte inedite, che raccontano il dramma dello sterminio sistematico degli ebrei. Le foto sono commentate da Wiesel, scrittore e premio Nobel per la pace nel 1986, da Lustiger, arcivescovo di Parigi di origine ebraica che ha avuto la famiglia uccisa in quei campi, da Suessmuth, presidente del parlamento tedesco e da Bartoszewski, esponente della resistenza polacca che, liberato dai campi di concentramento grazie alla Croce Rossa nel 1942, è riuscito nei tre anni successivi a far liberare centinaia di persone. Il libro ha ricevuto diversi premi tra i quali il Giusto tra le genti da parte del governo israeliano e nel 1986 quello dei librai tedeschi per l'impegno pacifista.
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Il maestro Frouisteil si dimostra così ostile e accanito nei confronti del piccolo Raymond (figlio di un violento macellaio) che non esista a punirlo e a perseguire il trasferimento in una classe differenziale, frequentata dai figli degli immigrati portoghesi, a causa dello scarso rendimento. I genitori di Raymond sono un assoluto disastro: il padre quasi non si accorge della presenza del figlio e la madre pensa solo ad occuparsi delle sue amate piante. L'unico grande amico di Raymond è il fornaio, simpatico ubriacone che gli chiede di andare a vivere con lui e fare l'apprendista. Età di lettura: dai 10 anni.
I campi di concentramento nazisti / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Milano : Mondolibri, stampa 1997
Russia in guerra, 1941-1945 / Richard Overy ; traduzione di Pino Modola
Milano : Il saggiatore, copyr. 2000
All'ombra della morte : la vita quotidiana attorno al campo di Mauthausen / Gordon J. Horwitz
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: Come è stato possibile convivere con il genocidio nazista? Com'è potuto avvenire che le popolazioni abbiano potuto tollerare la tecnologia dell'olocausto, chiudendo gli occhi dinanzi alla terribile realtà dei campi di sterminio? Il libro è una ricerca di documenti dalle fonti originali e dagli archivi, ma soprattutto di testimonianze orali. La popolazione collaborò di fatto a mantenere quelle condizioni che permettevano alla spietata macchina dello sterminio di funzionare. Coscienzioso adempimento dei compiti assegnati? Coercizione senza alternative? Torpore di sentimenti di fronte a orrori su orrori? Zelo nella caccia ai disperati fuggiaschi dai campi? Fatti agghiaccianti e interrogativi agghiaccianti.
Addio, mia unica / Antoine Audouard ; traduzione di Francesco Bruno
Parma : Guanda, copyr. 2001
Abstract: Al centro del romanzo è la passione fra l'intellettuale più famoso del XII secolo e la sua allieva più dotata, una storia d'amore dolorosa che, dopo un forzato distacco, continua nelle lettere dei due amanti. Audouard racconta la storia di Abelardo ed Eloisa a modo suo, rispettando la verità storica, ma inserendo la figura inventata di Guglielmo, allievo di Abelardo e suo tramite presso Eloisa, della quale si innamora follemente; un testimone che narra in prima persona gli incontri e i sospiri degli amanti e li racchiude nella cornice del romanzo.
4
Bologna : ANED : sezione di Bologna
Il volo del piccione viaggiatore / Christian Garcin ; traduzione di Francesco Bruno
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2001
Abstract: Proprio quando ha deciso di non scrivere e di non viaggiare più, il quarantunenne Eugenio Tramonti, reporter apatico e scrittore demotivato, viene mandato in Cina dal direttore del suo giornale. Ufficialmente si tratta di scrivere una serie di articoli sui tesori della Cina, in realtà lo scopo è ritrovare Anne-Laure, figlia del direttore, scomparsa da due anni. Tra i vicoli di Pechino e per le strade della Cina, Eugenio si perde in molti labirinti: quello delle proprie emozioni e contraddizioni, quello di due culture che non si toccano mai, ma a volte si trovano parallele, quello di una storia che sembra sempre negarsi, ma che alla fine, il protagonista, avrà vissuto e narrato.
A Buchenwald il mio nome era 34989 / Giovanni Marcato ; a cura di Enrico Chiara
Treviso : Canova, 2000