Trovati 858435 documenti.
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Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Nell'aprile 1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati. Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli trascorre diciannove anni in un infernale mondo sottorraneo di lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la sua storia della prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo. Uscito dalle prigioni nel 1979, Harry Wu si trasferisce negli Stati Uniti dove testimonia davanti al Congresso sugli abusi dei diritti umani in Cina. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Il suo libro, storia toccante della vittoria di un uomo, è una testimonianza del potere dello spirito umano.
Lettera di un padre omosessuale alla figlia / Daniele Scalise
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Peccatori, colpevoli e sofferenti. Come facevano gli omosessuali nell'Italia bigotta degli anni Sessanta e Settanta? Daniele Scalise lo confida a sua figlia, ormai adulta, in questo libro: Cercherò di raccontarti chi sono e perché sono così. Cercherò di spiegarti chi sono quelli come me. Una lettera appassionata in cui parla di sé, della propria vita e delle proprie scelte, di come e quando ha scoperto di amare gli uomini, del perché ha scelto di concederselo senza più nascondersi. Sullo sfondo, un paese governato dall'ipocrisia, dominato dalle formalità e incapace di tenere il passo con le svolte epocali che lo investono. La generazione di Scalise ha dovuto lottare per esprimere liberamente la propria sessualità, vincendo i sensi di colpa e l'ossessione del peccato. L'autore è stato testimone dei traguardi raggiunti in trent'anni di battaglie, e in questa lettera ripercorre dal principio i propri passi. Dai primi scontri con i genitori all'antica divisi tra affetto e compassione, all'amore per la moglie, e per le donne che gli hanno insegnato a mettersi in discussione. Fino al coming out organizzato dalla figlia nella sua classe per spiegare ai compagni che si può essere omosessuali e anche padri. Scalise insegna a non aver paura dei pregiudizi, racconta le mille sfumature della parola famiglia e denuncia senza mezzi termini l'ipocrisia delle istituzioni italiane. E mostra il mondo gay com'era ieri e come è oggi, ancora al centro di dibattiti, sempre in cerca di una banale normalità.
Tutti pazzi per Berlino / Piero Badaloni
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Nel 2006 oltre sei milioni di persone (fra cui molti italiani e moltissimi giovani) hanno visitato Berlino, il 20% in più rispetto al 2000. Perché tanto interesse per la capitale tedesca? Sarà per i grandi spazi liberi e il verde a portata di mano; per gli affitti bassi e la vivace vita notturna; per la presenza di artisti, scrittori e designer di tutto il mondo e la straordinaria offerta culturale; sarà perché è tutta nuova. Per cercare di spiegare il successo della nuova capitale tedesca l'autore traccia un percorso attraverso i vari quartieri della città divisa dal muro fino al 1989, cercando di coglierne le tante anime, i segni della sua capacità di proiettarsi nel futuro, le tracce del suo ingombrante passato, le tante novità e stranezze che vi si incontrano, dal ristorante per chi digiuna all'agenzia che raccoglie le proteste dei cittadini.
La principessa schiava / Jacqueline Pascarl
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.
Noi alunni stranieri / Raffaella Augelli
Milano : Koinè : Mursia, copyr. 2001
Cocaparty : storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina / Federica Angeli, Emilio Radice
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Dopo le cubiste dodicenni, un'altra inchiesta sconvolgente sui ragazzi di oggi, dove a parlare sono proprio loro, i protagonisti. Spesso basta chiedere una caramella. E poi inizia lo sballo: in discoteca o a casa, fra amici. Sniffando o fumando. In un crescendo di eccitazione. Quella che ti salva anche da un'interrogazione che ti fa paura, e ti fa sniffare nel bagno del liceo. Fino a non temere più niente. Fino all'inconsapevolezza. Fino a dimenticarti di tutto. In tre ore scarse di ricerca, in un locale qualunque di Roma, senza conoscere né il gergo né i prezzi, gli autori hanno raccolto otto dosi di neve, sacchetti comprati qua e là, con la facilità con cui si può chiedere un caffè. Una droga alla portata di tutti... Basta chiedere. E pagare.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Una giovane docente di teologia ottiene una cattedra in un'università cattolica della Pennsylvania e, cercando casa nella cittadina sede del campus, finisce in un quartiere abitato da una numerosa comunità di ebrei ultraortodossi. Tra la famiglia cattolica e i vicini ebrei si stabiliscono in breve ottimi rapporti, che per l'autrice sono l'occasione per assistere e partecipare a una vita religiosa lontana ed estranea, ma anche per cercare di comprenderla, di commisurarla alla propria. Nasce così questo libro singolare, diario di esperienze di vicinato che si fa riflessione sull'ebraismo, sul senso vero dei suoi rigidi riti (dalle prescrizioni alimentari a quelle del sabato, alle feste, alle norme severe che regolano le relazioni fra i sessi) e insieme sulle somiglianze e differenze con il cristianesimo.
Mamma Africa : una storia vera / Melissa Fay Greene ; traduzione di Maria Gabriella Podestà
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: La storia di Haregwoin Teferra, eroina per caso di Addis Abeba, che ha trasformato il profondo dolore per la morte del marito e di una figlia nel coraggio di accogliere e allevare decine di orfani dell'Aids. Haregwoin era sull'orlo di una profonda depressione quando il prete del suo villaggio le portò due bambini, figli di due fra i milioni di morti che il virus dell'HIV provoca in Africa. A dispetto delle resistenze dei propri familiari, li prese con sé e iniziò a rivivere insieme a loro. Ma questo era solo l'inizio. La voce si sparse in fretta, e ogni giorno arrivarono a bussare alla sua porta genitori sieropositivi oramai in fin di vita, supplicandola di accogliere i loro piccoli. Oltre ogni limite economico e di buon senso, Haregwoin ha continuato ad allargare la sua famiglia, fino a creare un vero e proprio asilo per orfani e un rifugio per le madri ammalate. Tra racconto e denuncia, l'autrice punta l'attenzione su un olocausto dimenticato, con oltre venti milioni di vittime nel solo continente africano.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: I protagonisti di questo libro sono tutti affetti da quella che è stata definita l'allergia del secolo. Una malattia immuno-tossica causata dall'inquinamento e dai prodotti chimici, che colpisce milioni di persone ma di cui non si parla mai. Ogni storia inizia con una lista di divieti e racconta come si può vivere evitando il contatto con il mondo: niente profumi e deodoranti, niente roba appena lavata, nuova o profumata, niente saponi, creme, trucchi, niente plastica: niente che sia sintetico, chimico, insomma. Dodici personaggi alle prese con la propria invisibilità, con la solitudine e la distanza da tutto ciò che amano. Eppure, dodici storie ariose e coinvolgenti che ci parlano del modo in cui viviamo, e acuiscono la nostra percezione dell'innaturalità del nostro mondo. E attraverso queste voci un piccolo grande viaggio su e giú per l'Italia, un percorso tattile e olfattivo per raccontare il territorio, le sue pieghe, il suo vento, le sue devastazioni.
Palermo : Sellerio, copyr. 2007
Abstract: Louise de Vilmorin conobbe Coco Chanel a Venezia nel 1947. Ne nacque un'amicizia e l'idea di scrivere, insieme, una biografia della stilista. Il progetto naufragò così come l'amicizia tra le due donne; rimasero però gli appunti di quelle conversazioni di cui questo libro è il frutto. Si tratta in realtà di una biografia con molte omissioni e qualche invenzione, interessante soprattutto perché rivela in che modo Chanel volesse essere vista e giudicata, in particolare per quanto riguarda la fase iniziale della sua esistenza. Ma in queste memorie si ritrovano alcuni dei temi abituali di Louise de Vilmorin: l'ossessione del denaro in quanto strumento essenziale per la libertà; la volontà di indipendenza della donna dall'uomo; l'intreccio fra astuzia e seduzione. Gabrielle (poi a tutti nota come Coco) Chanel era nata nel 1883. Nel 1895, dopo la morte della madre, la bambina venne abbandonata dal padre e trascorse dieci anni in un orfanotrofio. Ero vanitosa. Ma avevo diritto a due soli vestiti l'anno, uno per tutta la settimana e uno per la domenica. Due vestiti. Forse per questo in seguito ne ho fatti tanti, tutti ideati da me?. Poi il convitto dalla suore dove impara a cucire. Infine l'incontro con la ricca società di Dauville e l'inizio di una autentica passione, quella per la sartoria e i cappelli. Ad appena vent'anni Coco Chanel fonda una casa di moda. Non fu la creazione di un'artista come si è soliti sostenere, né quella di una donna d'affari, ma l'opera di un essere che cercava solo la libertà.
Insegnare l'inglese ai bambini dislessici : un metodo sicuro per tutti / Pamela Kvilekval
Firenze : Libri liberi, 2007
Abstract: L'autrice ritiene che l'approccio più ragionevole per insegnare l'inglese ai bambini dislessici sia uguale al metodo da lei utilizzato per i non dislessici: un medodo che, pur predisposto per coloro che partono svantaggiati, risulta però vantaggioso per tutti. Il programma d'insegnamento inizia con parole inglesi scritte con ortografia trasparente, cioè così come sono pronunciate, con esatta corrispondenza fonema/grafema, dopodiché vengono introdotte parole con insiemi di lettere (patterns) molto comuni in questa lingua. Si prosegue, imparando ogni pattern, finché l'inglese scritto non rivela tutta la sua complicata logica.
Devianza e pedagogia / Maria Luisa De Natale
[Brescia] : La scuola, copyr. 1998
Fai quello che sei, io canto / Laura Pausini ; foto di Antonio Motta
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: San Siro, 2 giugno. Settantamila persone che hanno cantato, con forza, gioia, emozione, accompagnandoci dal primo all'ultimo minuto, fradici, felici, unici. Credo che non dimenticherò mai nulla di tutto questo. Come mi capita spesso in momenti come questo, di adrenalina pura, vorrei andare a casa di ognuno di loro, e ad ognuno di loro dare un bacio. Mi capita davvero di provare un desiderio tortissimo di fissare i miei occhi nei loro. Di vedere chi sono queste persone che hanno avuto la voglia di passare il loro tempo con me. E ieri sera di voglia ce ne voleva tanta. Mai s'era vista tanta acqua in quello stadio. Sono stati 'rock' fino all'ultima nota e spero che lo stesso stato d'animo li abbia accompagnati fino alla fine della serata, perché dopo così tanta fatica e sudore e stanchezza, spero siano corsi nelle loro case a fare l'amore. Lo auguro sempre dopo i miei concerti, a tutti.
Ed. aggiornata e ampliata di Un altro giorno è andato
Firenze : Giunti, 2007
Abstract: Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia ufficiale di Guccini percorre la seconda strada. È un lungo, straordinario racconto in cui Francesco ha srotolato e poi riaggomitolato il filo rosso dei ricordi in due anni di incontri con Massimo Cotto. Un libro montanaro, che sa di terra, in un mondo troppo spesso coperto dalla plastica.
L'infanzia è un terremoto / Carola Susani
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La Valle dei Belice è una distesa di rovine quando la famiglia Susani vi si trasferisce per vivere in una baraccopoli. I genitori di Carola, che all'epoca ha solo quattro anni, lavorano alla ricostruzione insieme al gruppo del Centro Studi e Iniziative Valle Belice, nato da una scissione del Centro Studi di Danilo Dolci. Questa è la memoria di quell'esperienza, racconto di un viaggio, minima ricostruzione di storia orale e un po' anche romanzo. Nel libro ci sono le rovine, c'è Danilo Dolci e il lavoro che con il suo gruppo faceva da molto prima del terremoto, c'è l'infanzia nelle baracche alla Comune che affiancava il Centro studi, tra amici mai smarriti, tetti che si scoperchiano, leggende spaventose di maiali che divorano i morti; ci sono le persone che si raccoglievano intorno al Centro, ci sono anche minacce e intimidazioni mafiose, misteriosamente compaiono anche Bettina e Regine, le figlie di Ulrike Meinhof. E qualcosa viene fuori dell'onda lunga del Sessantotto e dei suoi contraccolpi.
Negramaro : storia di 6 ragazzi / Lucio Palazzo
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: L'incredibile storia - così bella da sembrare inventata - di sei ragazzi nati in piccoli paesi del Leccese, che sono riusciti ad aprirsi un varco in un mondo in cui le nuove generazioni non hanno occasioni, in cui non c'è un ricambio, in cui, se smuovi qualcosa per farti spazio, ti spezzano le gambe.Questo libro racconta come fu che Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spe-dicato, Ermanno Carla, Danilo Tasco, Andrea Mariano e Andrea Pupillo De Rocco, un gruppo di amici, restando con i piedi inchiodati nelle loro orgogliose tradizioni forti, nella potenza e nella storia della loro terra, riuscirono, in pochissimo tempo, lavorando di notte in una cantina, a costruirsi un paio di grandi ali per volare, come san Giuseppe da Copertino, per abbracciare il loro, apparentemente irraggiungibile, grande sogno. Questo libro racconta - grazie alle testimonianze di Alessandro D'Alatri, Fabio Volo, Caparezza, Corrado Rustici, Enrico Romano e Gino Castaido, oltre alle parole dei sei protagonisti - la favola dei Negramaro.
I sogni e le mischie : storie di vita e di rugby / Franco Paludetto
Milano : Libreria dello sport, 2006
Abstract: Il rugby ha una grande forza di amicizia. Ci conosciamo bene; sappiamo chi è coraggioso e chi è prudente; chi è bravo a placcare e chi lo è in attacco. Giochiamo tutti con lo stesso spirito agonistico, come fratelli, senza barare con il destino di lealtà e di generosità che gli dei del rugby ci hanno assegnato
Eden express / Mark Vonnegut ; prefazione di Kurt Vonnegut
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: È la fine degli anni Sessanta e Mark ha preso la sua decisione. Partire per costruirsi con le sue mani il mondo in cui vuole vivere. Via, verso le distese del Canada, la Columbia Britannica, con la sua compagna Virginia, il cane Zeke e Car Car, il suo maggiolone Volkswagen. Lontano, per realizzare quello che è il sogno di molti suoi coetanei: fondare una comune-fattoria. Lentamente, con l'aiuto degli amici e degli ospiti di passaggio, il desiderio prende forma, e la fattoria diventa un piccolo Eden, distante da tutto e da tutti, a venti chilometri di barca dalla strada più vicina e dalla modernità della corrente elettrica. Ma poco per volta la realtà comincia a confondersi con il sogno, con l'immaginazione, con l'incubo. Mark perde sempre più il controllo dei propri pensieri e viene sopraffatto da sensazioni e paure irrazionali. Fino a entrare in un mondo confuso, incomprensibile. Schizofrenia. Un mondo distorto che lo attira a sé e lo respinge, che lo rapisce e lo illude.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
Ho danzato sulle rovine / Milana Terloeva ; traduzione di Francesca Gori
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Il libro incomincia e finisce con l'annuncio di un ballo. Il primo fu annullato. Era il 1994: la guerra era arrivata anche a Orechovo, il paesino ceceno da cui proviene Milana Terloeva. Il secondo, invece, c'è stato. Era il 2006: dopo aver trascorso tre anni in Francia, Milana era appena tornata nel suo paese e ora danzava con le persone care, nonostante e oltre le sofferenze e i fantasmi del passato. Tra questi due episodi simbolici, ci sono dodici anni di violenze, che hanno messo a repentaglio la vita di Milana, fino a quando un'associazione non le ha proposto di andare a studiare a Parigi. Questo è ciò che racconta Milana in Ho danzato sulle rovine, diario intimo e diario di guerra al tempo stesso, dove ritroviamo tutta la storia più recente della Cecenia martoriata. Milana narra la partenza precipitosa da Orechovo poco prima dell'arrivo dei carri armati russi, la vita nelle cantine di Groznyj, il suo bisogno di andare in università a dispetto dei rischi, la fuga in Inguscezia sotto i bombardamenti, l'euforia fra le due guerre, i campi di filtraggio, le epurazioni, l'insperata partenza per Parigi, la scoperta dell'Occidente, il ritorno in Cecenia....