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Bompiani, 05/01/2022
Abstract: Niggle è un pittore. Non di quelli affermati, anche perché ha sempre avuto tante cose a cui badare. Da tempo è assillato da un quadro, iniziato con una foglia sospesa nel vento e diventato poi un albero popolato da rami, tantissime foglie, uccelli e dietro il quale si apre un paesaggio. Il dipinto diventa ogni giorno più ampio e ricco ma Niggle deve partire per un viaggio. Non ci sono qui stregoni, draghi o hobbit ma il testo venne scritto nel 1945, proprio mentre Tolkien era assorbito dalla stesura del Signore degli anelli. Nella cura del pittore intento a disegnare foglia per foglia il suo grande quadro i lettori possono scorgere in controluce il travaglio dell'autore nel momento di massima ispirazione e intento a rendere unica ed eterna la sua opera più importante. La storia del pittore Niggle è un piccolo gioiello di grande ricchezza simbolica, da riscoprire in una nuova traduzione.
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Bompiani, 12/01/2022
Abstract: Si può diventare un papà senza averne avuto uno? Il protagonista di questa storia trascorre l'infanzia sognando il mondo visto dall'alto, quello dei bambini che hanno un padre che li prende sulle spalle, ma le sole risposte alle sue domande le trova tra le pagine dei libri. È così che, quando tocca a lui a diventare padre, pensa di poter fare i conti con il passato scrivendo a sua volta un romanzo. Ma saranno proprio i figli – che coniano per lui l'ambiguo appellativo di "babba" – insieme ai detenuti di un carcere a spingerlo verso la soglia dove l'immaginazione osa incontrare la realtà e ciascuno si assume la responsabilità di vivere la sua storia fino in fondo. Per questo il "babba" e i suoi tre bambini si mettono in viaggio tra la Via Emilia, la letteratura e la vita, alla ricerca di una parola che bisogna trovare il coraggio di pronunciare. Cristiano Cavina scrive un romanzo di famiglia mettendone al tempo stesso in discussione i fondamenti. Grazie a una lingua viva, plasmata dall'urgenza, viaggia attraverso il gioco di specchi che trasforma un figlio in un genitore. E in queste pagine tenere e spietate si interroga insieme a noi sull'onestà della scrittura, sul potere della lettura, sulle narrazioni a cui affidiamo il compito di renderci le persone che siamo.
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Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna
Giunti, 12/01/2022
Abstract: Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato "da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d'Ognisanti" due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest'ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del "librario" Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i "cartolai" erano iscritti all'Arte degli Speziali perché si occupavano di "carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto", Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l'Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due "ragazzi di periferia" divenuti imprenditori di successo e l'affresco di un'epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall'oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.
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Bompiani, 19/01/2022
Abstract: Dopo le avventure sanguinarie di Peccati gloriosi ritroviamo Ryan Cusack che a vent'anni, dopo un'overdose che gli è stata quasi letale, si rituffa in una vita al limite della legalità. La storia con Karine, che è il suo rifugio e la sua isola di pace, comincia a scricchiolare quando lei, esasperata dai traffici di Ryan, gli dà un ultimatum. La risposta che arriva non è quella sperata. E così Ryan finisce tra le braccia di Natalie, una ragazza schietta, piena di vita e priva di scrupoli. Quando gli viene proposto di seguire una nuova rotta del mercato nero che lo spinge verso la terra della sua mamma, l'Italia, e verso altre forme di delinquenza organizzata, Ryan abbraccia il nuovo incarico con nera passione, mentre la sua bizzarra nonna veglia su di lui da lontano e si misura con i propri fantasmi. A Cork intanto infuria il caos, e Ryan dovrà scegliere da che parte stare e tentare una redenzione forse impossibile. Un romanzo vibrante di sfaccettature, una lettera d'amore a Cork che "come tutte le città detesta i suoi abitanti" e li costringe a confrontarsi con il loro lato più oscuro.
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Opere. Guerre: Ragazzi di zinco-La guerra non ha un volto di donna- Gli ultimi testimoni
Bompiani, 19/01/2022
Abstract: Nessuno ha raccontato la guerra come Svetlana Aleksievič, instancabile raccoglitrice di storie e testimonianze, poi restituite nei suoi libri attraverso quella "scrittura polifonica" che nel 2015 le è valsa il premio Nobel per la Letteratura. Il primo volume della raccolta di tutte le sue opere include La guerra non ha un volto di donna, Gli ultimi testimoni e Ragazzi di zinco, la cui traduzione è stata rivista a partire da una nuova versione aumentata e inedita in Italia. Nella trilogia delle Guerre l'esperienza tragica del conflitto – il secondo mondiale e quello in Afghanistan tra il 1979 e il 1989 – è resa attraverso il coro di voci che ne sono state protagoniste, vittime e testimoni insieme. "Per me il percorso dell'anima è più importante dell'accadimento stesso, al primo posto non c'è il 'come è stato' ma come la persona l'ha vissuto, patito, che cosa ha compreso di se stesso nella guerra, nella catastrofe nucleare, nella subitanea disintegrazione di quello che era il suo mondo. Nei miei libri il 'fatto' non è il mero accadimento, ma i sentimenti che ne vengono indotti [...]. È la storia dei sentimenti con la speranza che ogni persona desideri maggiormente conoscere qualcosa che riguarda un'altra persona, piuttosto che la guerra o Černobyl'. Raccolgo testimonianze non sul fatto che c'eravamo, ma sul come eravamo. Quali persone. E come rispondevamo alla questione: sì, c'eravamo, ma per che cosa?" Svetlana Aleksievič
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Tempesta sulla Villa delle Stoffe
Giunti, 26/01/2022
Abstract: Dopo l'enorme successo dei primi quattro volumi, l'autrice regala ai suoi affezionati lettori un nuovo capitolo ricco di grandi colpi di scena. Augusta, 1935. Il Partito nazionalsocialista è ormai salito al potere, e gli abitanti della Villa delle Stoffe cercano di adeguarsi loro malgrado alle nuove regole imposte dal regime… o quasi. Perché gli ostinati domestici non riescono proprio a mandar giù quel ridicolo saluto hitleriano, per non parlare delle orribili bandiere con la svastica che devono esporre ovunque. Intanto anche i signori Paul e Marie Melzer sono costretti ad adattarsi alle circostanze per il bene della fabbrica di stoffe, che sta cominciando a riprendersi dopo la lunga crisi economica, e dell'atelier di Marie, che finalmente ha riaperto riconquistando la sua numerosa clientela. Ma le preoccupazioni non sono finite: il figlio Leo, che studia musica a Monaco, scopre che le sue composizioni sono troppo ardite per gli insegnanti, mentre la giovane Dorothea – con orrore della madre – ha lasciato la scuola per ottenere il brevetto di pilota. Un ambito tradizionalmente maschile, in cui è difficile farsi strada. Ed è allora che una vera e propria tempesta si abbatte sulla villa, spazzando via ogni certezza. Paul riceve un'inaspettata lettera dal suo vecchio amico Ernst von Klippstein, che lo mette in guardia: i nazisti stanno per introdurre nuove leggi razziali, e se Paul vuole salvare la sua azienda dovrà divorziare da Marie, che è per metà ebrea. L'unica possibilità per lei e per i figli è fuggire all'estero prima possibile. I Melzer si troveranno di fronte a una scelta gravosa, che cambierà per sempre le loro vite…
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Bompiani, 26/01/2022
Abstract: È il 1938, Adolf Hitler entra a Vienna su una Mercedes scoperta, accolto dalla folla esultante. Dalla loro casa affacciata sul Ring, Gerty – la madre dell'autore – e i suoi genitori assistono alla scena, consapevoli che di lì a poco saranno costretti ad abbandonare tutto per salvarsi. Nella prima fase delle persecuzioni naziste c'è ancora qualche margine d'azione, e così Ferdinand e Isabella, Adolf e Anna, Gerty e Guido, Harry e Georg – le tre generazioni della famiglia ebraica protagonista di queste pagine – si muovono con coraggio e creatività, assistiti da un fattore determinante: la fortuna. La stessa fortuna che sarà necessaria anche più avanti per sopravvivere nell'Italia sotto il nazifascismo. È intrecciando le loro storie fuori dall'ordinario, ricostruite attraverso i diari di Ferdinand e Gerty, e l'indagine storica sul contesto e sui fatti nei loro dettagli più minuti, che In barba a H. testimonia la forza della vita sull'orlo dell'indicibile abisso.
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Bompiani, 26/01/2022
Abstract: "Persa si dice la cera che lo scultore modella fra due blocchi di terra refrattaria e che, esposta al fuoco, si scioglie lasciando di sé soltanto un'impronta vuota." Allo stesso modo effimeri articoli di giornale possono acquisire una solidità di pensiero e una straordinaria coerenza di intenti, e gli scritti di Gesualdo Bufalino qui raccolti lo dimostrano. Pubblicati su vari quotidiani e riviste tra il 1982 e il 1985, rivelano tra le righe il ritratto più credibile dello scrittore siciliano e la sua lucida maturità di intellettuale moderno, nel quale i temi della morte e dell'inesorabile scorrere del tempo si intrecciano perfettamente con il modello 740: Cere perse si presenta quasi come un'autobiografia romanzata, ironica e raffinata, nella quale Bufalino mette a nudo se stesso e il proprio amore per la letteratura.
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Giunti, 26/01/2022
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Incastonato tra Svizzera, Austria, Lombardia e Veneto, il Trentino-Alto Adige gode di una singolare unità geografica tra l'austero fascino delle Dolomiti occidentali, dove la natura regna sovrana con le piste ciclabili a fare da trama a una vocazione alla sostenibilità praticata quotidianamente, e l'Adige, principale via d'acqua e cinghia di trasmissione dell'economia capace di unire una regione che proprio nel suo essere "di confine" ha trovato un equilibrio consapevole del proprio passato e delle proprie tradizioni riuscendo ad armonizzare l'area mitteleuropea con quella latina. I due capoluoghi, Trento e Bolzano/Bozen, si completano a vicenda garantendo ognuno un esuberante patrimonio artistico: declinato secondo gli stilemi veneti nel primo caso e verso le atmosfere tirolesi nel secondo. In mezzo e nelle valli laterali tanti borghi dominati dai castelli dei principi-vescovi, grandi monasteri e piccole chiese magnificamente affrescate. La stessa varietà di risorse si scopre nell'enogastronomia raggiungendo vertici di eccellenza che spaziano dallo spumante ai vini, dalle mele agli asparagi. Anche la cucina tradizionale propone prodotti di eccellenza come i Knödel, gli Spätzle, il Graukäse, la carne salada e l'intramontabile Strudel. Gli itinerari: Bolzano-Ala-Verona • Trento-Bassano • Brennero-Merano • Fortezza-San Candido.
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Giunti, 26/01/2022
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Nel cuore dell'Italia, affacciato sul Mar Tirreno, il Lazio è segnato dalla storia fin dai tempi più antichi e lega a doppio filo le sue vicende a quelle di Roma, "città fortunata, invincibile ed eterna", per usare le parole autorevoli di Tito Livio. La Capitale ha così tanta storia, cultura, arte e attrattive da poter rivaleggiare da sola con un intero Stato ma uscendo dalla cerchia metropolitana, il territorio rivela la sua notevole eterogeneità con la presenza di magnifiche zone collinari e montuose o pianeggianti in prossimità della costa. In questo territorio composito si incontrano borghi, fortezze, antichi luoghi di culto fra arte e spiritualità e città di dimensioni contenute ma di grande interesse. Non solo: i pregiati prodotti della terra, i vini beverini, i sapori stuzzicanti del cibo di strada saranno compagni di viaggio ideali con cui fare conoscenza. Gli itinerari: Orte-Fiumicino • Roma-Avezzano • Roma-Viterbo • Roma-Frascati • Roma-Albano • Roma-Velletri • Roma-Grosseto • Roma-Cassino • Roma-Formia-Napoli • Roma-Nettuno • Viterbo-Orte • Terni-Rieti-L'Aquila • Avezzano-Cassino.
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Giunti, 26/01/2022
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione più piccola d'Italia vanta una storia antica che ha lasciato preziose testimonianze e la bellezza di un territorio senza uguali. La sua unica linea ferroviaria corre lungo la valle principale percorsa dalla Dora Baltea fra declivi coperti di vigneti e pascoli, punteggiata di castelli ottimamente conservati che stupiscono per le forme fiabesche e le ricche decorazioni degli interni.Ma con infinite possibilità di attività all'aperto in ogni stagione, la regione più piccola d'Italia è una vera e propria cornucopia colma di tesori che vanno dai capolavori d'arte all'enogastronomia di pregio all'artigianato di eccellenza. Gli itinerari: Ivrea-Aosta.
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Giunti, 02/02/2022
Abstract: Quattro donne molto diverse tra loro decidono di affittare insieme un castello in Italia per il mese di aprile. Dopo un'iniziale convivenza rocambolesca, il passaggio dalla piovosa Inghilterra alla primavera italiana sarà portatore di cambiamento e di rinascita per tutte. Abbandonati i ruoli quotidiani, ciascuna farà luce sulla propria natura e desideri, e nessuna tornerà a casa a mani vuote. La penna delicata e spumeggiante di Elizabeth Von Armin racconta una storia di trasformazione, complicità e scoperta più attuale che mai. Un delicato e divertente classico tutto da riscoprire.
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L'alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo
Bompiani, 02/02/2022
Abstract: Gianni Canova si confronta in questo saggio, aggiornato e integrato per questa nuova edizione, con il cinema che spesso viene etichettato di intrattenimento o di genere: il fantastico. Le due grandi serie di Alien e Batman diventano il campo privilegiato per indagare la mutazione profonda in atto non solo nel cinema, ma anche nel mondo che produce e consuma queste mitologie contemporanee. Ciò che è estraneo fuori o dentro di noi e ciò che spaventa diventano cartine di tornasole per interrogarci sulla società di oggi, sulla crisi dell'egemonia dello sguardo e sulla perdita del legame ontologico fra immagine e realtà, ovvero sulle dinamiche sociali e culturali in atto in questo inizio di XXI secolo.
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Bompiani, 09/02/2022
Abstract: L'11 febbraio 2013, nel cuore di una serata di ordinario delirio tra figli piccoli, lavoro arretrato e incombenze domestiche, dalla tv arriva una notizia stupefacente: il papa si è dimesso. Non è malato, non è in crisi spirituale, è afflitto dalla patologia del secolo, la stanchezza. In quel momento Enrica Tesio si sente "parte di qualcosa di grande e insieme sola in modo assoluto". Perché no, noi non possiamo dimetterci. Noi siamo il popolo del multitasking che diventa multistanching. Siamo quelli che in ogni istante libero "scrollano" pagine social per misurare le vite degli altri, quelli che riempiono di impegni il tempo dei figli per il terrore di non stimolarli abbastanza, quelli che di giorno si portano il computer in salotto per lavorare e la sera in camera da letto per guardare una serie ma intanto rispondere all'ultima mail... quelli che, per riposarsi, si devono concentrare.Con il suo sguardo acuto e pieno di humour Enrica Tesio ci apre un diario privato di fatiche collettive, dodici per la precisione, come quelle di Ercole. Con un'unica raccomandazione: stasera, quando tornate a casa, date una carezza a un adulto stanco e ditegli "questa è la carezza dell'ex papa".
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Bompiani, 16/02/2022
Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Sono qui raccolti per la prima volta gli scritti teorici di Carlo Diano, con alcuni importanti inediti, per una visione pressochè completa della sua ricerca multiforme come filologo, grecista e innovativo interprete del mondo classico, ma anche come scrittore, saggista, teorico di estetica, poeta e, soprattutto, filosofo originale. È possibile seguire in ordine cronologico lo sviluppo del suo pensiero, dai primi scritti a opere di fama internazionale, come Forma ed evento, Linee per una fenomenologia dell'arte, gli importantissimi Scritti epicurei, gli Studi e saggi di filosofia antica, oltre ai rivoluzionari saggi sulla catarsi tragica, su Edipo, sull'Alcesti, su Platone, che nell'interpretazione di Diano rivelano aspetti prima inesplorati. Fulcro del suo pensiero filosofico ed estetico sono le categorie fenomenologiche di forma e di evento che, proprio per i loro tratti distintivi, si danno come strumento d'analisi del mondo greco, ma anche di ogni cultura e civiltà. Fondante è il suo discorso sul metodo, ricorrente in più saggi, che consiste nell'affrontare i problemi col rigore del filologo e l'ampiezza di una conoscenza universale, che annulla ogni barriera tra le diverse discipline. Su queste basi Diano fonda un sistema filosofico ed estetico originale in cui filologia, studi storici, filosofici, scientifici, sociali, storico-artistici e storico-religiosi si integrano a creare un nuovo procedimento di indagine, che gli permette di restituire il senso originale di autori e testi. La vasta cultura, la prodigiosa padronanza della filologia, l'ampiezza di visione, la mente eclettica e anticipatrice, le grandi doti di traduttore sono le solide basi di un sistema filosofico più che mai attuale, che lo pone fra i grandi Maestri del pensiero moderno e contemporaneo.
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Bompiani, 16/02/2022
Abstract: Negli ultimi tempi è in corso una profonda riflessione sulla figura dell'eroe per come ci è stata tramandata: sulla sua crisi, sulla sua decadenza o esaurimento, sul suo "lato oscuro" e sulla sua necessità. Chi è l' eroe oggi? Come raccontare di un eroe che però non sia quello dei romanzi classici? Che possa, cioè, essere identificato e ricalato nell'agire sociale quotidiano? Come si possono trovare le basi per ricostruirne la figura? Perché ha così presa il suo "lato oscuro" e la sua caduta, più che la sua creazione? Wu Ming 4 muove da queste domande per regalarci un breve e ispirato saggio per verificare se i contorni dell'eroe nella storia e nella mitologia abbiano ancora un senso per noi, possano ancora parlare alla nostra ragione, ai nostri sentimenti, anche in relazione alla drammaticità del vivere contemporaneo. Una ricerca piena di echi letterari, sociali, psicologici, etici che è anche un invito alla rilettura di testi dai classici a Tolkien.
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Bompiani, 16/02/2022
Abstract: Le opere di Pier Paolo Pasolini (dalla poesia alla narrativa, dal teatro al cinema, dal giornalismo alla critica letteraria) vanno lette come un tutt'uno, in cui le diverse fasi di un lavoro artistico articolato si intersecano continuamente in un discorso creativo in costante evoluzione. Roberto Carnero indaga questa "opera totale" senza scinderne i vari generi, ma riportando le molteplici esperienze alla coerenza di un percorso artistico unitario. In particolare vengono scanditi in modo lineare i grandi temi pasoliniani: la giovinezza in Friuli, la vocazione poetica e la scoperta dell'omosessualità; il contrastato rapporto con la religione e con la politica; la scoperta del sottoproletariato romano negli anni cinquanta; la nostalgia del passato e la fuga verso un impossibile altrove spazio-temporale; la fase apocalittica degli ultimi anni, prima di una morte tragica ancora avvolta nel mistero.
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Giunti, 16/02/2022
Abstract: Eugenio è un inventore pieno di idee che aiutano le persone e tutti lo ammirano. Un brutto giorno, però, la gente inizia a diffidare delle sue invenzioni e lui perde i clienti e la fiducia in se stesso… Una storia che parla di genialità e generosità, di chi perde la fiducia in se stesso e di chi vuol far sentire la sua voce!
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Bompiani, 23/02/2022
Abstract: "Anche il più sciagurato degli scribacchini ha lavorato tre o più anni per un libro. Come non rispettare questa fatica? Per un editore la sua vita è lì: egli cerca di fare un discorso scegliendo quelli che lo fanno meglio di lui." Valentino Bompiani è tutto in questa frase, nella quale esprime con sorniona umiltà la sua vocazione: circondarsi di donne e uomini di talento, amplificarne le voci, dare alla loro creatività una veste (tipo)grafica in grado di portarli lontano – dunque pubblicare libri. Luca Scarlini ha scavato negli archivi cartacei e digitali, ha ascoltato testimonianze e ricostruito le tessere di un mosaico straordinario fatto di parole: la storia di Bompiani, della sua casa editrice che fu davvero casa per scrittori e intellettuali italiani e stranieri, emerge in queste pagine più viva che mai.
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Il girotondo delle muse. Semiotica delle arti
Bompiani, 23/02/2022
Abstract: Negli ultimi decenni tanti studiosi si sono interrogati sull'identità e la logica delle immagini, sulle modalità dell'atto iconico, sulla complessità delle relazioni tra opere e spettatori. Anche Jurij Lotman, il fondatore della moderna culturologia, si è posto molte domande in merito (e i saggi raccolti in questo volume lo confermano) ma ha saputo fornire a esse molteplici ed efficaci strumenti di soluzione, che si dimostrano adattabili, in un approccio autenticamente strutturale, a svariati contesti, e anticipano, per di più, molte teorie sul fatto artistico apparse in anni più recenti. Il metodo di Lotman è molto interessante e insieme attualissimo nel campo delle arti visive: perché, oltre a mostrarci in modo totalmente interdisciplinare la densità del discorso segnico, ci insegna una sorta di trasversale "grammatica della percezione".