Trovati 858435 documenti.
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Monza : Biblioteca italiana per i ciechi "Regina Margherita" onlus ; Roma : Centro di documentazione Tiflologica, [2000]
Educate! : perchè? come? / / Francesco Masseroli
Como : Carlo Franchi, 1880
Castel Bolognese : Itaca, 2016
Abstract: 12 marzo 2011: un ragazzo a Parigitaneo perché ha attraversato la linea immagina Un gesto di violenza pura, gratuita, a due passi dal liceo in cui insegna il giovane Bellamy. Quel fatto lo porta a riflettere su una rottura inedita accaduta nella società occidentale: una generazione ha rifiutato di trasmettere la propria eredità culturale, ha diseredato i giovani. Dove fallisce l'educazione è inevitabile che sorga di nuovo la barbarie, che trionfi il nichilismo. In un simile contesto, si chiede l'autore, per quale motivo entriamo ancora in classe, insegniamo? Siamo condannati a educare senza sapere bene perché e senza nemmeno ardire di porci questa domanda? Su cosa rifondare la didattica e l'educazione? Bellamy per primo non si sottrae a questi interrogativi, nella convinzione che «l'emergenza assoluta oggi consiste nel rifondare la trasmissione. Urge riconciliarsi con il significato stesso dell'educazione per far vivere in ognuno la cultura, per mezzo della quale l'uomo diventa umano, la libertà effettiva e un futuro comune possibile».
Educazione e scuola laica / Giovanni Gentile
5. ed. riv. e accresciuta / a cura di Hervé A. Cavallera
Le Lettere, 2003
Genitori, osate dire NO! : proibizione e divieti nell'educazione dei bambini / Patrick Delaroche
Milano : De Vecchi, copyr. 2007
Abstract: Libri per rispondere alle domande dei genitori, aiutarli a districarsi tra emozioni e sentimenti, non cedere al semplicismo educativo, comunicare più sicurezza ed equilibrio ai figli e rendere più semplice il mestiere più difficile del mondo. Opere scritte da specialisti in un linguaggio chiaro e comprensibile per offrire un valido aiuto nella soluzione di piccole e grandi questioni, prevenire, riconoscere e affrontare le difficoltà che possono sorgere all'interno di una famiglia con figli.
L'educazione nell'ombra : educare e curare nella fragilità / Ivo Lizzola
Roma : Carocci Faber, 2009
Abstract: L'incontro che gli educatori e gli operatori della cura vivono e realizzano con la fragilità, con la diversità, con la colpa, con lo smarrimento mette alla prova loro, le loro competenze e i loro saperi, le loro organizzazioni. E sta forse facendo emergere una nuova profondità nel sentire l'altro; una evidenza nuova del limite nell'esercizio di saperi e poteri; una pratica di inediti contesti comuni di relazione e di responsabilità; una costellazione di cellule etiche nella convivenza, nelle quali donne e uomini, portatori di bisogni o di capacità e responsabilità, sono chiamati ad agire come soggetti morali. La fraternità tra sconosciuti che qui è colta, sviluppata e serbata può divenire un orientamento per l'esercizio di saperi esperti, per l'uso di risorse e l'organizzazione di servizi, per il funzionamento delle istituzioni della convivenza e la definizione di un quadro di diritti e di obbligazioni, per la proposta e la formazione di un nuovo ethos civile.
Molfetta : La meridiana, 2016
Premesse... per il cambiamento sociale
Abstract: La punizione gode di uno scarso credito pedagogico. L'attenzione anche pubblica si alza ogni qual volta la cronaca segnala avvenimenti dove, in contesti educativi, si adoperano punizioni e azioni che abbiano un carattere repressivo. Eppure la punizione è conseguenza di una trasgressione violata. Quindi, di fatto, ha una sua ragion d'essere. È indubbio che nelle nostre pratiche educative private, così come nelle nostre pratiche pubbliche, si continui a ricorrere alla punizione (ai castighi, alle pene) ogni volta che gli ordini relazionali, sociali, normativi sono stati violati o anche soltanto messi a rischio. Così com'è altrettanto indubbio che i provvedimenti punitivi siano, pur sempre, accompagnati da sicuri auspici di ravvedimento, ovvero da determinate ambizioni educative. Ma allora: che ne è dello scarso credito? Allora, sono poi così sostenibili le tesi pedagogiche che escluderebbero il ricorso alle punizioni, quali soluzioni incapaci di promuovere, orientare il crescere del soggetto? Sono legittime le interpretazioni che scorgerebbero, nel e dietro il punire, le intenzioni di perpetrare un abuso educativo? Che ne è di quell'educazione, che pure attraverso il punire intendeva rieducare? E in assenza di un conforto pedagogico, non c'è il rischio che, sotto il peso di un certo scrupolo, semplicemente si punisca meno (o affatto), andando verso soluzioni soltanto più sbiadite, meno afflittive, solo annunciate, minacciate ma, di fatto, anche poco credibili, perché imbarazzate e distratte?
Milano : O barra O ; Cremona : Centro Fumetto Andrea Pazienza, 2010
Abstract: Diari di artisti di esposizioni, concerti e appuntamenti culturali realizzatitra Cremona, Crema, Lodi e Milano intrecciando classica/pittura, electro/video,funk/teatro, industrial/installazioni, jazz/fotografia, punk/scrittura,rock/fumetto.
Firenze : Libreria editrice Fiorentina, copyr. 2005
La mia Alaska / Ann Mariah Cook ; traduzione di Susanna Bini
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2001
Abstract: Tre novellini catapultati in uno degli ambienti più inospitali del pianeta per affrontare una sfida terribile, lunga mille miglia. E' l'incredibile avventura di Ann Mariah Cook, di suo marito George e della loro figlioletta di tre anni, Kathleen, eroi improbabili partiti per l'Alaska per correre la Yukon Quest, la corsa per cani da slitta più dura del mondo. E' una storia fatta di ghiaccio che scricchiola sotto i piedi, di lupi, di mille vicissitudini, di freddo che percuote le guance come una frusta. Ma anche di caffè caldo, di sentimenti, di schietta solidarietà e, soprattutto, della forza e del coraggio di dodici indomiti siberian husky. Tra peripezie, vertiginosi dirupi e notti sul ghiaccio a meno sessanta gradi, quella dei Cook è in fondo una dichiarazione d'amore per l'avventura, per i cani, per la vita “nuda e cruda”.
Parole come stelle : educazione creativa e scrittura / Rosa Tiziana Bruno
Mammeonline, 2013
Abstract: Parole come stelle è un invito al gioco creativo per aiutare i grandi a favorire la libera espressione creativa dei bambini. La creatività dei bambini è innata ma va favorita, stimolata, curata e il ruolo della scuola è essenziale, anche perché educare alla creatività significa anche aiutare ad affrontare dei problemi e risolverli con le proprie forze. E la scuola è chiamata a svolgere questo ruolo, aiutando i ragazzi a cercare la bellezza nell'atto creativo e ad allenare lo spirito critico perché mortificare la creatività vorrebbe dire favorire l'omologazione. Ma l'educazione creativa è utile anche per parlare di intercultura, per compensare i disturbi dell'apprendimento, per gestire le disabilità, per preparare all'adolescenza. L'autrice aiuta a leggere dentro le fiabe classiche (la lettura è fondamentale nell'educazione creativa), suggerisce giochi e attività da svolgere a casa, a scuola, in biblioteca e ovunque e offre consigli per favorire lettura e creatività dall'asilo nido alla scuola superiore.
Erickson, 2013
Abstract: Le Edizioni Erickson presentano la traduzione e l'adattamento italiano del celebre sistema di valutazione dinamica del Prof. Reuven Feuerstein, l'innovativa Batteria di prove, nota come LPAD (Learning Propensity Assessment Device), ideata dal noto studioso israeliano che permette di determinare il grado di modificabilità cognitiva di un soggetto. Diversamente dai test psicometrici tradizionali, che dalla misura di una performance traggono ragioni di predizione del futuro cognitivo di un soggetto, l'LPAD evidenzia il potenziale di apprendimento in modo da poterne sollecitare un cambiamento neuroplastico. Sia la valutazione dinamica che l'Esperienza di Apprendimento Mediato sono utilizzabili in un ampio ventaglio di situazioni cliniche e educative e permettono di operare in molteplici condizioni di malfunzionamento cognitivo, come nel caso di popolazioni che provengono da contesti culturali diversi. Dopo il Programma di Arricchimento Strumentale (Erickson, 2008), questo libro conferma la possibilità del cambiamento, del progresso e del miglioramento per chi si trova in condizioni di svantaggio, a prescindere dai fattori eziologici o dal tempo della loro insorgenza e gravità.
Unmilioneottocentomila passi : io, il mio bambino e il Cammino di Santiago / Elisabetta Orlandi
Paoline, 2012
Abstract: Il libro presenta il diario del pellegrinaggio verso Santiago di Compostela, di una mamma insieme al figlio di otto anni.Bergamo, Londra, i Pirenei. Poi Lourdes, Pau, Bayonne e finalmente St. Jean-Pied-dc-Port, da dove - nel giugno 2007 - inizia il cammino a piedi in direzione di Santiago. Tappa dopo tappa, passo dopo passo, con lo zaino che pesa quanto un «sacco di pietre»; tra salite e discese, albe e tramonti, tra panorami mozzafiato e temporali scroscianti. Con pensieri al vento, timori, incontri con altri pellegrini...; preghiere sussurrate, avventure dei paladini raccontate al figlio per alleviare la fatica. Passo dopo passo! Ben presto il percorso vìssuto diventa metafora della vita, metafora di quel «viaggio inferiore» che l'Autrice sente di compiere: l'animo si alleggerisce, la gratitudine sgorga dal cuore, le « troppe cose » perdono attrattiva e una forza sconosciuta cresce dentro. II Cammino è la scoperta di se stessi.
L'educazione è dare il senso della vita, non è una parola, è un'esperienza / di Julián Carrón
Como : Associazione Cometa, stampa 2009
Teti, 2014
Abstract: La rivolta del ghetto di Varsavia: un evento storico di straordinaria importanza raccontato in prima persona dall’ultimo combattente ancora in vita. Il testo raccoglie le memorie di Simcha Rotem – nome di battaglia Kazik – eroe contemporaneo entrato appena diciannovenne nei ranghi della Zob, l’Organizzazione ebraica di combattimento. Composta da giovanissimi ragazzi e ragazze senza alcun aiuto esterno, la Zob riuscì nella titanica impresa di tenere testa, per settimane, al potentissimo e spietato esercito tedesco, coadiuvato nella circostanza dalle SS ucraine. Quando tutto sembrava perduto, fu proprio Kazik a guidare le ultime decine di combattenti nella parte ariana di Varsavia e da lì nella foresta, dove poterono unirsi alle formazioni partigiane polacche e continuare la lotta contro l’esercito nazista.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: Vera e propria introduzione alla mediazione scolastica, questo volume fornisce un quadro di riferimento in cui vengono esplicitati i vari paradigmi teorici indispensabili per collocare e dare significato alla molteplicità dei dati che derivano dall'osservazione e dalla sperimentazione. Il testo presenta la mediazione scolastica come strumento efficace per un'azione di prevenzione dei conflitti e di risoluzione positiva degli stessi in età evolutiva, attraverso il potenziamento delle abilità prosociali dei bambini e dei giovani sia nelle relazioni intragenerazionali che nelle relazioni intergenerazionali. La cultura orientata alla mediazione esercita un'azione socio-educativa efficace nel fondare il senso di responsabilità civica dei giovani e nel rafforzarne l'identità attraverso la valorizzazione della prassi discorsiva che consente il riconoscimento di sé nel dialogo con l'altro. Il testo si propone come riferimento per studenti dell'area di Psicologia dell'educazione, ma nel contempo è guida teorico-pratica per insegnanti ed educatori che vogliano operare efficacemente nei contesti scolastici e socio-educativi.
Pisa : Nistri-Lischi, 1970
Collana scientifica / Domus mazziniana, Pisa ; 12
Io, avvocato di strada / Massimiliano Arena ; prefazione di Domenico Iannacone
Milano : Baldini & Castoldi, 2018
Le boe
Abstract: Viviamo in un mondo in cui il mestiere di avvocato è universalmente associato a cinismo, avidità, difesa dei potenti a discapito degli umili. Quando il giovane pugliese Massimiliano Arena inizia a studiare giurisprudenza, rimane sconvolto per il clima di competizione e arrivismo e pensa, come molti, che il suo traguardo sarà lavorare in una multinazionale e guadagnare un sacco di soldi. Poi, però, scopre il mondo del volontariato e delle missioni nei Paesi del terzo mondo. Si innamora della Bolivia e della Guinea Bissau, aiuta comunità agricole e orfanotrofi e nei suoi numerosi viaggi capisce che il soccorso legale può essere tanto utile quanto quello medico. È la svolta della sua vita. Si laurea con un ardore impensabile e decide di fondare il primo sportello di Avvocati di Strada nella sua città, Foggia. Da allora, era il 2005, assieme a tanti altri giovani colleghi, presta assistenza legale gratuita a migliaia di esclusi dalla società, immigrati senza documenti o sfruttati come schiavi nelle campagne, persone che hanno passati di umiliazione e dolore a cui ridare un futuro di dignità. Il suo ufficio alla stazione ferroviaria diventa un osservatorio di biografie meravigliose, storie di uomini traditi dall'amore sbagliato che ritrovano se stessi grazie all'amore della carità; di clandestini sballottati per mezza Europa che diventano angeli custodi degli ultimi arrivati; di uomini senza dimora e senza nome che scompaiono lasciando esempi di vita memorabili. Così, riflettendo sulla nobiltà della sua professione, sul valore della terra come futuro per i giovani, e sul matrimonio fra educazione e integrazione, l'avvocato di strada ci offre una visione rincuorante di un'Italia migliore che noi tutti, in ogni angolo e paese, possiamo costruire.
Diario di un'eternità : io e Theo Angelopoulos / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
La nave di Teseo, 2018
Abstract: Petros Markaris racconta il suo rapporto con il regista Theo Angelopoulos, con cui ha scritto alcuni dei più grandi capolavori del cinema del Novecento, tra cui il film L’eternità e un giorno, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes. In queste pagine, cariche di ricordi ma non per questo amare, emerge con forza e dolcezza la storia di due grandi interpreti del nostro tempo, attraverso libri, film, dialoghi, passeggiate. Un racconto autentico e sincero, un memoir di rara finezza, tra cinema e letteratura.
Milano : Paoline, 2012
Abstract: Il testo raccoglie le emozioni, ma soprattutto le riflessioni, che hanno invaso l'animo dell'autore quando è diventato padre. Perché una cosa così normale, eppure immensa, non può accadere senza provocare domande e scatenare pensieri sulla vita, sul futuro, sulla morte, persino su Dio stesso. Mese dopo mese, seguendo la crescita del piccolo Francesco, Roberto Allegri si è scoperto diverso ogni volta, sempre in mutamento, mentre cercava di rispondere alle esigenze e ai desideri del figlio. E ha voluto registrare tali cambiamenti in questo libro, da cui emerge il ritratto di un uomo per il quale essere genitori è un'occasione per migliorare se stessi e una missione fondamentale da compiere.