Trovati 858440 documenti.
Trovati 858440 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 11/06/2013
Abstract: "I romanzi di Paul Auster risplendono per intelligenza e originalità". Don DeLillo "Era l'estate in cui per la prima volta gli uomini posero piede sulla luna. A quei tempi ero molto giovane, tuttavia non credevo che esistesse un futuro..." Cosí Marco Stanley Fogg, moderno David Copperfield alla ricerca di un'identità e di un passato, inizia il racconto del suo viaggio straordinario. Un viaggio nello spazio - dai "canyon" tra i grattacieli di Manhattan agli sconfinati deserti dello Utah, fino alla frontiera dell'Oceano Pacifico - e soprattutto nel tempo. Con un gusto per l'intreccio di tipico sapore ottocentesco, Fogg, orfano di un padre mai conosciuto ma eternamente cercato, tra coincidenze improbabili e intricati itinerari della memoria, dipana il suo mistero familiare, ripercorrendo a ritroso il proprio e altrui passato lungo l'arco di tre generazioni: da quel primo allunaggio fino agli albori del secolo.
Risorsa locale
Einaudi, 02/07/2013
Abstract: Dal larice "albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna", alla quercia con la sua forza araldica, al faggio "albero felice agli dèi", al tasso simbolo della morte e dell'eternità: Rigoni Stern sceglie venti alberi a lui particolarmente cari e li "racconta", dandone le caratteristiche botaniche e ambientali, illustrandone la storia e le ricchezze, spiegando gli influssi che hanno avuto nella cultura popolare e nella letteratura, e animando il suo arboreto con le proprie esperienze di uomo di montagna, i ricordi, la nostalgia di "quando gli uomini vivevano con la natura". La descrizione si intreccia cosí alle riflessioni personali dello scrittore che vede una consonanza di vicende e di destini tra gli uomini e gli alberi, chiusi nella parabola eterna di nascita e morte, gioia e sofferenza, destinati magari a vivere a lungo, ma comunque condannati a sparire, a essere sostituiti.Cronologia della vita e delle opere a cura di Giuseppe Mendicino.
Risorsa locale
Einaudi, 25/06/2013
Abstract: Non hanno neanche il tempo di fare conoscenza, i nuovi investigatori del commissariato di Pizzofalcone. Mandati a sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato, devono subito affrontare un delicato caso di omicidio nell'alta società. Le indagini vengono affidate all'uomo di punta della squadra, l'ispettore Giuseppe Lojacono, siciliano con un passato chiacchierato ma reduce dal successo nella caccia a un misterioso assassino, il Coccodrillo, che per giorni ha precipitato Napoli nel terrore. E mentre Lojacono, assistito dal bizzarro agente scelto Aragona, si sposta tra gli appartamenti sul lungomare e i circoli nautici della città, squassata da una burrasca fuori stagione, i suoi colleghi Romano e Di Nardo cercano di scoprire come mai una giovane, bellissima ragazza non esca mai di casa, e il vecchio Pisanelli insegue la propria ossessione per una serie di suicidi sospetti. *** I BASTARDI DI PIZZOFALCONE Luigi Palma, detto Gigi: commissario. Che vorrebbe crederci, e ci crede Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario. Che non crede a chi se ne vuole andare Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Che cerca sé stesso in un altro posto Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Che ha un altro sé stesso nella testa Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Che sembra una, e invece no Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Che cammina su due strade Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Che sembra uno, e invece sí Ognuno di loro ha qualcosa da nascondere. O da farsi perdonare.
Risorsa locale
Einaudi, 25/09/2012
Abstract: "Chiunque abbia lavorato in un hotel giurerà di avere a disposizione un'aneddotica pressoché sterminata sulla clientela", dice il protagonista di questa vicenda ipnotica. La sua aspirazione sarebbe quella di diventare "un virtuoso del pianoforte", ma per sbarcare il lunario si vede costretto a fare il portiere di notte in un albergo. Ed è lí che conosce Mabel, una collega con "poco seno, pochi fianchi, nessuno slancio - capace di comunicare una morbidezza del tutto assente nelle sue forme". Il fascino e la complicità che sprigiona ogni suo gesto sono le armi piú affilate di un personaggio disarmante e inafferrabile che - accettando "tutto quello che le viene incontro con arrendevolezza" - fa infuriare ogni donna e seduce ogni uomo. Sarà proprio Mabel a illuminare lo scorrere lento delle notti del protagonista - incapace di trovare il coraggio per mettere a fuoco la sua vera identità -, e a impartirgli un'inconsapevole lezione sulle qualità che deve possedere un artista. *** "Ricci ha il dono di tracciare con poche frasi personaggi, luoghi, atmosfere. Una prova di talento inconsueta nella narrativa italiana". Marco Belpoliti *** "Con misura non comune, un modo di guardare che allarma e, soprattutto, non consola". Giovanni Tesio *** "Una lingua cauterizzata, ridotta quasi al grado zero. Qualcosa di inimmaginabile, si dirà: se non ci fosse Luca Ricci, appunto, a mostrarcelo". Andrea Cortellessa
Risorsa locale
Einaudi, 19/03/2013
Abstract: Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Il protagonista, un giornalista free lance costretto dalle circostanze ad improvvisarsi detective, si muove tra cadaveri veri e presunti attraverso una Tokyo iperrealistica e notturna, una Sapporo resa ovattata da una nevicata perenne e la tranquillità illusoria dell'antica cittadina di Hakone. Una giovane ragazza dotata di poteri paranormali, lo accompagna nella sua ricerca. Ma troviamo anche una receptionist troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto, a Honolulu, dove sei scheletri guardano la televisione. Esiste un collegamento fra tutte queste cose, un senso anche per chi ha perso l'orientamento. L'unico modo per trovarlo è non avere troppa paura, e un passo dopo l'altro continuare a danzare.
Risorsa locale
Einaudi, 27/11/2012
Abstract: In una capanna al limitare del bosco, la giovane Rinthy dà alla luce un bambino. Il padre del bimbo e fratello di Rinthy, si libera del neonato abbandonandolo in riva al fiume. Certa che il figlio sia vivo, la donna parte alla sua ricerca per le strade di una terra desolata. Il padre, a sua volta, rincorre la sorella per le stesse strade, mosso da un'uguale certezza di ritrovarla. Al loro girovagare si intreccia quello di una malvagia "trinità" che sfiora via via le misere esistenze di una serie di personaggi tingendole di sangue. E quando i protagonisti si incontreranno, l'epilogo avrà tratti d'inimmaginabile crudeltà. Alle imprese scellerate degli uomini fa da contrappunto la leggiadra perfezione della natura, come se a crearla fosse stata una divinità diversa da quella che sovrintende alle cose degli uomini.
Risorsa locale
Einaudi, 15/01/2013
Abstract: Istanbul, 1591. In una città scossa da antiche inquietudini e nuovissime tentazioni, tra i miniaturisti del Sultano si nasconde un feroce assassino. Per smascherarlo, Nero è disposto a tutto, anche a rischiare la vita. Perché se fallisce, per lui non ci sarà futuro con la bella Seküre, non ci sarà l'amore che ha sognato per dodici anni. Libro corale, ricco di passione e di suspense, questo straordinario romanzo di Orhan Pamuk restituisce la ricchezza e la malinconia di un mondo al tramonto. Nel contrasto tra i due vecchi miniaturisti, Zio Effendi e Maestro Osman, Pamuk riassume una discussione che continua ancora oggi nel mondo islamico, diviso tra modernità e tradizione.
Risorsa locale
Einaudi, 18/06/2013
Abstract: Max Klein, uno scalcagnato investigatore privato, onesto e ostinato, indaga sulla misteriosa morte di un ex campione di baseball. Scritto da Auster mentre faceva mille lavori per "sbarcare il lunario" e si ritagliava qualche spazio prezioso da dedicare alla scrittura, Gioco suicida è il perfetto romanzo poliziesco alla Chandler.
Risorsa locale
Domani nella battaglia pensa a me
Einaudi, 16/04/2013
Abstract: Tutto comincia all'improvviso. In un appartamento di Madrid, Marta invita a cena Víctor. Il marito Eduardo è a Londra per lavoro, il figlio finalmente dorme. I due, che si conoscono appena, si baciano, hanno davanti un'intera notte. Ma a un tratto, Marta si sente male. Muore in pochi minuti. Cosa fare? Nulla potrebbe essere piú paurosamente casuale di quell'evento. Victor rimane impigliato nei fili misteriosi della vita della sua non-amante e ne insegue come in un labirinto i segreti, fino a scoprire a poco a poco situazioni incredibili e personaggi sfuggenti. Nessuno è quello che sembra, fantasmi e chimere hanno piú consistenza delle persone in carne e ossa (il titolo del libro è tratto dal Riccardo III di Shakespeare). Marías è bravo a disseminare la vicenda di indizi e dettagli come in un giallo e mostrarci l'altra metà della vita, quella nascosta e dissimulata. Raccontandoci l'inganno e svelandone la macchina che esso mette inevitabilmente in moto, Domani nella battaglia pensa a me racconta l'illusoria realtà in cui siamo sprofondati.
Risorsa locale
Blind Josef Pronek & Dead Souls
Einaudi, 20/09/2013
Abstract: Un giovane jugoslavo in viaggio studio negli Stati Uniti scopre un giorno di essere diventato un esule: dalla mattina alla sera il suo buon inglese da turista diventa un pessimo inglese da immigrato, e i suoi ricordi raccontano di un paese che non esiste piú. Dovrebbe tornare a casa, dalla sua famiglia e dagli amici, a Sarajevo, ma è la primavera del 1992 e la città è sotto assedio ed è meglio che lui resti a Chicago, a lavorare in un'impresa di pulizie. Nel paese in cui tutti possono ricominciare da zero, Pronek diventa uno specialista del colpo di spugna, un professionista del detersivo, "una forza pulente trascendentale". Ma niente può cancellare l'angoscia per il destino dei genitori, e far tacere le notizie delle differenti e terribili pulizie che i cecchini stanno compiendo nella sua città natale.
Risorsa locale
Einaudi, 02/07/2013
Abstract: Storie di cacciatori, di animali selvatici, di cani, di montagne in cui si respira l'anima degli spazi aperti e di paesaggi impervi solo sfiorati dalla presenza umana. Rigoni sa rendere la limpida immediatezza di ciò che ci circonda e insieme un accento di fiducia nella vita, sprigionando un sentimento altamente poetico e un genuino amore per il suo mondo alpino. Il bosco degli urogalli narra di villaggi chiusi nell'inverno con il grato fuoco delle cucine, della solitudine delle albe per i sentieri delle montagne, dei silenzi che riempiono i boschi, attraverso un linguaggio lirico e allo stesso tempo semplice che restituisce al lettore i paesaggi fraterni e familiari del "sergente Rigoni Stern".
Risorsa locale
Einaudi, 20/11/2013
Abstract: La ballata, scritta da Goethe nel 1782, fu anche musicata da Schubert e da Beethoven. La commenta per noi Enrico Ganni, germanista, traduttore e studioso di Goethe. Insieme a Roberto Fertonani ha curato Tutte le poesie di Goethe in tre volumi nei Meridiani Mondadori (1989-97).
Risorsa locale
La sapienza del cuore. Omaggio a Enzo Bianchi
Einaudi, 30/04/2013
Abstract: Enzo Bianchi, priore di Bose, è un uomo della contemporaneità, "chiamato a vivere in Cristo una vita di fraternità con uomini e donne, senza estasi mistiche e senza idillio". La sua attività e le sue riflessioni spaziano dal mondo ecclesiale a quello ecumenico, monastico, sociale, culturale e artistico. In occasione dei suoi settant'anni, gli amici, insieme ai fratelli e alle sorelle della Comunità, hanno pensato un libro che raccoglie testimonianze e tributi di quanti negli anni hanno intrattenuto con lui conversazioni e discussioni. Filo rosso della raccolta sono le parole chiave della sua riflessione: dal pregare la Parola, alla vita monastica, alla differenza cristiana, al pane di ieri, al vivere la morte. Riflessioni personali che sono diventate ben presto patrimonio di tutti. Tra queste pagine, come in uno scaffale di un'ideale biblioteca, teologi, filosofi, giuristi, scrittori, artisti, semplici uomini e donne di chiesa si confrontano con lui in un dialogo ininterrotto utilizzando ciascuno il mezzo letterario piú consono a esprimere i propri sentimenti.
Risorsa locale
Einaudi, 18/06/2013
Abstract: "La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell'ignoranza e degli altri". Questa la tesi da cui parte Dio non è grande. Muovendosi tra l'analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull'attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo. Contro questi non-valori, e memore della grande tradizione laica anglosassone, Hitchens reclama un ritorno alle idee dell'illuminismo, intessendo un elogio arguto e a tratti commovente della ragione umana. Un grande saggio che senza mai rinunciare alle armi dell'ironia e del paradosso, costringe faziosamente il lettore a schierarsi. *** "Giramondo, ipercolto, polemico, sempre divertentissimo, Christopher Hitchens è una voce senza eguali del giornalismo americano". "Voice Literary Supplement" *** "Hitchens ha un autentico talento nel fare chiarezza, nello sciogliere i nodi piú complessi, nel distinguere i vari aspetti di ogni argomento, con grande sottigliezza di pensiero e scrittura". Hanif Kureishi
Risorsa locale
Einaudi, 20/09/2013
Abstract: Il Manuale di Epitteto costituisce non solo una delle opere piú caratteristiche dello stoicismo, ma anche uno dei testi piú celebri ed estremi di tutta la tradizione filosofica occidentale. Questa versione del Manuale in italiano è condotta sulla traduzione francese di Pierre Hadot, al fine di rispettarne le scelte interpretative. Per Hadot, specialista di filosofia antica, il Manuale è stato spesso frainteso: Epitteto, piú che un trattato di morale, intendeva insegnare come si diventa filosofi, come essere liberi, indipendenti e felici, come evitare di essere frustrati nei propri desideri.
Risorsa locale
Einaudi, 11/06/2013
Abstract: "Se tutto il mondo fosse diviso, esattamente, in rossi e neri, mettendomi dalla parte dei neri sarei nemico dei rossi, mettendomi dalla parte dei rossi sarei nemico dei neri. Non potrei stare in alcun modo al di fuori degli uni e degli altri, perché - questa è l'ipotesi - essi occupano tutto il territorio ... E, quando quell'ipotesi si avvera, il mestiere dell'intellettuale, che rifugge o dovrebbe rifuggire dalle alternative troppo nette, diventa difficile". Cosí scriveva Norberto Bobbio nel 1955, data della prima pubblicazione di questo volume. Eppure, come illustra Franco Sbarberi nella sua ampia introduzione storico-filosofica alla presente nuova edizione, proprio negli anni Cinquanta, dominati da un'esasperata tensione politica e dalla guerra fredda, quella difficoltà fu affrontata da Bobbio all'insegna del dialogo. Ovvero di un colloquio pacato e razionalissimo con interlocutori diversi - a volte in forte contrasto con il filosofo - sul complesso statuto della persona umana, sulle forme plurali della libertà, sull'impegno militante dell'intellettuale. Per il messaggio di tolleranza, per la ricchezza argomentativa, per l'acuta percezione dei dilemmi del secondo Novecento Politica e cultura è ancora oggi un "testo esemplare di filosofia civile".
Risorsa locale
Einaudi, 26/03/2013
Abstract: Victor Ward è giovane e bellissimo. Fa il fotomodello. Gira con gente che conta, sta con una top model e all'inaugurazione del locale di cui è socio ci saranno Naomi, Kim e Uma e anche Alec, Bruce e Calvin. Madonna non ha ancora risposto. Ma per diventare davvero ricco e famoso a Victor manca il grande salto. E New York ormai gli sta stretta perché sono in molti a dare la caccia alla sua Vespa che sguscia tra sfilate, interviste a Mtv, palestre alla moda, incontri isterici con la fidanzata e appassionati con le amanti (sue e di altri). Non gli resta che partire per l'Europa dove, fra Londra, Parigi e l'Italia, troverà lo stesso vortice patinato e folle, schiavo delle droghe e ossessionato dal benessere, un mondo sfavillante eppure pieno di crepe che lasciano intravedere sprazzi di orrore, di vuoto macabro e inatteso, di trame nerissime architettate da belli e famosi.
Risorsa locale
Einaudi, 02/07/2013
Abstract: Un anno di guerra e due campagne militari, in Francia e in Grecia, ricostruite grazie a due taccuini fortunosamente salvati. Ed eccolo il diciannovenne caporale Rigoni, conoscitore infallibile di ogni sentiero e bosco, sulle Alpi valdostane, nella breve campagna di giugno contro la Francia, a far conoscenza della prima fame e della tristezza di combattere senza un perché. Poi l'Italia dichiara guerra alla Grecia e tocca agli alpini prendere posizione su quelle desolate montagne albanesi, remote e irreali come crateri sulla Luna. E l'unico a sapersi orientare è Rigoni, che corre imperterrito per chilometri nel fango e nella neve, trovando un modo per sentirsi libero, per riavvicinarsi idealmente ai suoi monti e ritagliarsi l'illusione di una pace dove la vita nel bosco ha ancora il suo antico significato.Cronologia della vita e delle opere a cura di Giuseppe Mendicino.
Risorsa locale
Einaudi, 15/01/2013
Abstract: "Non si dovrebbe raccontare mai niente": è questo l'avvio.Ma subito contraddetto dall'accendersi e dal crescere di unacostruzione narrativa libera e disinibita che mette in scenaJacques - il protagonista dai molti nomi - e il suo "dono"(o una maledizione?) che gli permette di vedere quel chele persone sono davvero, quel che faranno nel futuro. Nellospazio di un week-end, pressappoco, il protagonista partecipaa un'animata festa in casa di Sir Peter Wheeler, vecchioprofessore in pensione. Il mattino dopo ha modo discoprire dai suoi racconti verità inaspettate sul passato edi apprendere quanto spazio occupino nell'animo umano lacrudeltà del tradimento e della delazione.Raccontando e raccontando nonostante l'indicazione iniziale,con tale ricchezza di eventi, situazioni e personaggi,la materia narrativa richiederà un continua, non di conclusione- difficile mettere un punto finale a questo fluire chetutto sembra avvolgere e portare con sé - ma di arricchimento,di ampliamento, avanti e indietro nel tempo, nellamemoria e nella coscienza di sé e dell'altro.
Risorsa locale
Einaudi, 18/06/2013
Abstract: Le memorie pubbliche e private di uno dei piú grandi intellettuali a cavallo tra due millenni. Le battaglie, le provocazioni, le cause perse, le invettive di un "bastian contrario" la cui autobiografia è la storia di mezzo secolo di Storia. Questo libro è l'occasione per ripercorrere, in una galoppata affascinante, alcuni dei capitoli piú intensi e decisivi della storia contemporanea, partendo dalle proteste degli anni Sessanta e Settanta, passando per la caduta del muro di Berlino e il crollo delle ideologie, per approdare agli scenari successivi all'11 settembre, quando Hitchens attaccò i terroristi islamici. Nemico giurato di ogni fondamentalismo religioso, Hitchens ha attraversato gli ultimi quarant'anni di storia delle idee a passo di carica, disseminando il suo percorso di critiche feroci a tutti gli ismi sopravvissuti all'èra delle ideologie, ma anche di saggi illuminanti sul rapporto tra potere e religione, e sull'importanza fondamentale della critica e del dissenso. In questo monumentale memoir, che si affianca alle piú celebri e classiche autobiografie anglosassoni, Hitchens si scopre non solo saggista, ma anche narratore di razza. Tra aneddoti e ritratti al vetriolo di celebri personalità del mondo politico e culturale, da Henry Kissinger a Madre Teresa, da Martin Amis a Noam Chomsky, l'autore riversa in questo libro una quantità di materiali, idee, storie personali e collettive che si incontra, forse, soltanto nei grandi romanzieri dell'Ottocento. *** "La miracolosa fluidità della sua prosa non lo abbandonava mai, il suo impegno era appassionato. È rimasto sempre fedele al suo mestiere. Uno scrittore consumato, un amico brillante. Come nella celebre frase di Walter Pater, arso "in quella dura fiamma, simile a una gemma". Fino alla fine". Ian McEwan *** "Addio, amico carissimo. Una grande voce si spegne. Un grande cuore si ferma". Salman Rushdie