Trovati 855451 documenti.
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Mimesis, 2019
Abstract: La tematizzazione della violenza comporta l’assunzione della sua dimensione culturale, mutevole nello spazio e nel tempo, e della sua connaturata ambiguità, poiché la violenza si ascrive spontaneamente alla categoria del “male” ma può essere giustificata in nome di un “bene” o del “Bene”. Superato il concetto di “civiltà” pregiudizialmente etnocentrico (prerequisito necessario ma non scontato), al cui vaglio ancora soggiace certa lettura dei fatti umani, la violenza perde i connotati dell’eccezionalità. Appare come elemento permanente e invasivo della storia umana, come una componente intrinseca ai comportamenti pubblici e privati, individuali e collettivi, quasi un dato impresso nel patrimonio genetico dell’umanità. In quest’ottica ogni cultura non può che incontrare varie forme di violenza e con esse variamente relazionarsi, per gestirle, neutralizzarle, indirizzarle, istituzionalizzarle, eventualmente fruirle. D’altra parte la violenza dell’essere umano non può essere ricondotta, in nome della sua riconosciuta generale pervasività, a mero fatto biologico, ad attitudine istintuale e animalesca, né liquidata come silenzio della coscienza, poiché trova sostanza nello “scorrere ininterrotto di pratiche, discorsi, parole e gesti costitutivi e costituenti”. Questo libro propone una riflessione articolata e multidisciplinare sul tema della violenza verbale, cioè individuabile nella comunicazione orale e scritta, letteraria e mediatica, privata e pubblica, in modo esplicito ma anche implicito o neutralizzato. L’obiettivo è quello di cogliere aree di intersezione e contiguità come elementi di rottura, registrabili nel passaggio fra una lingua e l’altra, ma anche fra diversi contesti storico- culturali, nella convinzione che maturare una più profonda coscienza della comunicazione sia strumento indispensabile per “incontrare” l’Altro.
Berlino città mediterranea : il richiamo del Sud / Horst Bredekamp
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Berlino è famosa per essersi sempre radicalmente reinventata. Vi è tuttavia una forte tradizione che ha caratterizzato lo sviluppo architettonico di Berlino in ogni epoca: lo sguardo rivolto all'arte dei Paesi mediterranei. Basta una passeggiata per scoprire molti, sorprendenti parallelismi, dal castello barocco di Schlüter (l’antica Roma!) passando per il Forum Fridericianum e il teatro anatomico della scuola veterinaria (Palladio! Vicenza!), fino alla ricostruzione della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche dopo il 1945 e all'ala progettata da Franco Stella per il castello, recentemente ricostruito. Horst Bredekamp mette in luce inedite analogie e scrive la storia di una passione mediterranea capace di plasmare uno scenario urbano inconfondibile, legato a doppio filo non solo col potere e le sue rappresentazioni, ma anche con struggimenti e recondite speranze.
Oblomov edizioni, 2018
Abstract: Lyonel Feininger è l'autore di due sole opere a fumetti – The Kin-der-Kids e Il mondo di Wee Willie Winkie (entrambe raccolte integralmente in questo volume) – che però segnarono il passaggio dalla striscia satirica di stampo ottocentesco alla moderna novel. Feininger fu il primo a immaginare una storia a fumetti a puntate. The Kin-der-Kids racconta le avventure surreali di tre fratellini che a bordo di una vasca da bagno salpano dal porto di Manhattan alla scoperta del mondo. Alcuni personaggi di contorno – una zia apprensiva che li segue su un pallone aerostatico per sincerarsi che prendano la quotidiana dose di olio di ricino, un Mysterious Pete avvolto in un pastrano che viaggia su una nuvola e occasionalmente li trae dai guai, un cane triste di nome Sherlock – completano la crew girovaga che anima le coloratissime tavole del fumetto. Tavole a piena pagina, per la prima volta senza rigida divisione delle vignette – lezione della quale si ricorderà il grande Moebius – dal tratto espressionista in linea con le sperimentazioni delle avanguardie che l'artista frequentava a Weimar e a Parigi negli stessi anni. Nelle tavole di Il mondo di Wee Willie Winkie l'espressionismo si fa ancora più accentuato, diventando mezzo per la rappresentazione di una realtà quasi onirica, distorta dallo sguardo visionario del bambino protagonista.
Città di luce : la mistica ebraica dei palazzi celesti / Giulio Busi
Einaudi, 2019
Abstract: La letteratura dei palazzi, o Hekalot, come si chiamano in ebraico, è antica, misteriosa, difficile. Mette soggezione anche al lettore esperto, abituato a vedersela con i testi astrusi della qabbalah, la sapienza segreta del giudaismo, che si è forgiata tra il XIII e il XVI secolo. Per quanto siano complesse le allegorie dei mistici medievali e della prima età moderna, questi palazzi a perpendicolo su dirupi di luce rimangono una meta proibitiva, quasi irraggiungibile. La letteratura degli Hekalot precede la qabbalah. La precede nel tempo, giacché comincia a costituirsi nei primi secoli dell’età volgare, e la precede nell’ordine mentale e nell’immaginario collettivo. Chi giunge alle dimore divine, e riesce a penetrarvi, entra in un’aristocrazia sapienziale, invidiata e ambita. Il percorso è pericoloso. Alle porte degli edifici superni vigilano guardiani scorbutici e maneschi. Bisogna saperli prendere con le buone, ingraziarseli, oppure aggirarli ricorrendo a qualche aiuto altolocato. Ma non è solo l’itinerario difficile a respingere molti, o forse quasi tutti. Il problema, con cui si scontrava l’adepto in età antica, e che ancora oggi scoraggia piú di un lettore, è capire il perché di tanta fatica. Cosa si trova in cielo? Beninteso, non nel cielo volgare dei nostri viaggi intercontinentali. Quello che qui importa è il cielo incontaminato della sapienza primordiale. Il cielo abitato da Dio e dalla sua corte celeste. Il cielo affollato di angeli, protetto da mura altissime di tizzoni accesi, a un tempo percorso da melodie dolcissime e scosso da paurosi boati. Cosa c’è da vedere, cosa c’è da sapere? Questo è l’argomento del nostro libro. Le pagine che seguono sono una risposta alla domanda che, da sempre, s’è fatta a chi torna. Cos’hai visto? Ne valeva la pena? Cosa c’è “là”?
Il seme della gentilezza / Britta Teckentrup
DeAgostini, 2019
Abstract: Parole di rabbia possono aprire crepe fra le persone e allontanarle, ma non è difficile scoprire come piccoli gesti di gentilezza tengono lontana l’oscurità e fanno germogliare splendidi fiori...
Insieme per salvare il mondo / Megan Herbert e Michael E. Mann
Terra nuova, 2019
Abstract: Come Greta Thunberg - la sedicenne attivista svedese nota in tutto il mondo per il suo impegno contro il cambiamento climatico - anche Sofia, la protagonista di questo libro, decide di impegnarsi in prima persona per sensibilizzare gli adulti sulle tragiche conseguenze del mutamento del clima. "Insieme per salvare il mondo" è una storia a lieto fine, ma anche un pretesto per spiegare ai ragazzi le cause e le conseguenze del riscaldamento globale, per raccontare che cosa sta succedendo al pianeta, quali specie sono a rischio di estinzione e quali le popolazioni in pericolo. Un invito a prendere coscienza e a modificare il nostro stile di vita: la posta in gioco è la salvezza del pianeta e di tutti noi.
Ridere : antropologia dell'homo ridens / David Le Breton
Raffaello Cortina, 2019
Brioschi, 2019
Abstract: Un'altra sera al Bar della Cicogna. Stavolta al bancone si piazza un cliente sconosciuto. Occhiali scuri e "jellaba" pesante a righe, vestito così sembra proprio non c'entrare niente con questo posto e con la spietata siccità marocchina. O forse sì. Fa scivolare un misterioso bigliettino tra le mani di Zina dicendo di sapere dove si trova 'Aziz. Il bel''Aziz in divisa da ufficiale, il pilota che l'ha sposata per poi sparire nel nulla la prima notte di nozze. La notte dell'attentato al re. Sono ormai diciotto anni che Zina lo cerca seguendo piste sbagliate che non hanno mai portato da nessuna parte. E davanti all'ennesimo indizio non ha intenzione di rinunciare al sogno di quell'amore, e al bacio tanto atteso che vuole farsi restituire quando finalmente lo ritroverà. Un romanzo a più voci ancorato alla realtà verissima e cruda degli anni Settanta marocchini, fatta di colpi di stato e prigioni segrete. Ma anche animato dalla tenacia di un amore puro, che nemmeno la lontananza e il silenzio sapranno spazzare via.
L'uomo in prospettiva : i primitivi italiani / Daniel Arasse
Einaudi, 2019
Abstract: Daniel Arasse ha sempre privilegiato un efficace approccio critico all'iconografia e alla storia dell'arte fondato su una modalità di esercizio particolare dello sguardo, in costante ricerca degli intimi significati artistici delle opere e delle motivazioni profonde che le hanno generate. Questo libro, uno dei primi dell'autore, ricostruisce «ciò che gli uomini del XIV e del XV secolo cercavano attraverso le immagini» e offre al lettore un doppio punto di vista, sempre oscillante tra la nozione di individualità e quella di scuola, in grado di restituire per intero la ricchezza e la complessa evoluzione di due secoli di pittura. Arasse sottolinea l'originalità e la varietà degli esperimenti locali, da affiancare al modello toscano, ed elabora gradualmente il profilo dei primitivi non solo come precursori ma anche come «altri» del moderno. Giotto, Masolino, Paolo Uccello, Masaccio, Piero della Francesca, Foppa, Botticelli, Mantegna, Pinturicchio, Antonello da Messina… tutti i principali artisti che operarono in Italia nel Trecento e nel Quattrocento misero a punto nelle loro opere «una nuova formula di figurazione del mondo e dell'uomo, fondata su una coscienza progressiva delle proprie dimensioni storiche e che talvolta si configura come un appello a farsi carico della storia nel suo insieme».
Gli anni perduti / Vitaliano Brancati
7. ed.
Milano : Bompiani, 1969
I delfini
Il vecchio con gli stivali e i racconti / Vitaliano Brancati ; introduzione di Geno Pampaloni
[Milano] : A. Mondadori, 1971
Gli Oscar ; 365
La strega Sibilla e il gatto Serafino. Una sorpresa per Babbo Natale / [Laura Owen, Korky Paul]
IdeeAli, 2019
Abstract: Tutti sanno che Babbo Natale porta i regali, la notte di Natale. Lui, invece, non riceve nessun dono! Sibilla ha deciso che, quest'anno, il caro vecchietto avrà una fantastica sorpresa! Con il fedele Serafino al suo fianco, la strega Sibilla parte in missione!
Le ragazze di Barbiana : la scuola al femminile di don Milani / Sandra Passerotti
Libreria editrice fiorentina, 2019
Abstract: "Tu sai che il mio scopo principale è di fare la scuola per le bambine piccole e queste sono 6 o 7..Voglio educarle in tutti i modi per farne delle figliole intelligenti, furbe, sveglie, capaci di difendersi, di guadagnarsi il pane, di mandare avanti la famiglia, ecc..." (da una lettera di don Lorenzo Milani ad Eugenia Pravettoni del 23.7.1959). L'autrice è la moglie di un ex-allievo di don Milani, ha conosciuto il Priore anche attraverso i racconti e la storia personale del marito. E' portando la sua testimonianza in una scuola che una ragazza le chiese se la scuola di Barbiana fosse stata una scuola maschile, se non ci fossero bambine...Da quella domanda è nato il libro “Le ragazze di Barbiana. La scuola al femminile di don Milani” frutto di un lungo e paziente lavoro di ricerca dell'Autrice che ha intervistato le bambine di allora (oggi nonne) e ha ricercato le diverse testimonianze femminili. Il libro raccoglie diverse testimonianze di donne che, negli anni ’50 e ’60, hanno avuto don Milani come maestro e i racconti delle donne adulte che a Barbiana contribuivano all’azione educativa. Dai racconti emerge come Don Lorenzo Milani spiegasse alle sue allieve come l’apprendimento di un lavoro avrebbe permesso loro una vera emancipazione e quanta importanza attribuisse alla loro formazione. "Quest'opera ha contribuito a far crollare i tanti stereotipi diffusi sul disinteresse di Don Milani al mondo femminile.Nel libro si raccolgono diverse testimonianze femminili che agirono a diverso titolo nella scuola di Barbiana. Vi si dà voce ad alcune ex- allieve e a donne che svolsero un ruolo educativo, si elencano altre figure femminili presenti a Barbiana e in appendice si offre un raffronto con un campione di scolare della scuola pubblica di quegli anni. Il tutto con un fondamentale richiamo al dettato costituzionale. Don Milani applicata il dettato costituzionale che in quegli anni prevedeva che anche le donne potessero avere accesso all'istruzione Le fonti sono inedite e documentate.
Glebalizzazione : la lotta di classe al tempo del populismo / Diego Fusaro
Rizzoli, 2019
Abstract: Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com'è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell'élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall'operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare "mondializzazione" è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste. Uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle conseguenze della mondializzazione.