Trovati 858965 documenti.
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Mimesis Edizioni, 11/11/2022
Abstract: Voci contro l'assedio. Dodici interviste a dirigenti della rivoluzione bolivariana, per comprendere portata e prospettiva di un'esperienza indubbiamente originale, capace di resistere agli attacchi della più grande potenza mondiale e dei suoi alleati. Un piccolo messaggio in bottiglia rivolto ai movimenti popolari dei paesi capitalisti, paralizzati da una propaganda che demonizza e falsifica il socialismo venezuelano, impedendo una solidarietà su larga scala.
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Mimesis Edizioni, 11/11/2022
Abstract: La teoria delle emozioni di William James ha conosciuto, soprattutto negli ultimi decenni, una fama inattesa. L'ipotesi che stati emotivi quali rabbia, amore, tristezza e paura seguano direttamente la percezione dell'oggetto eccitante e si identifichino pertanto con la sensazione dei fenomeni corporei e viscerali che li caratterizzano è stata oggetto di ammirazione e aspre critiche già al suo apparire negli anni '80 dell'Ottocento. È tuttavia in epoche più recenti che tale proposta si è trovata al centro di un fitto dibattito internazionale, che ne ha saputo cogliere nuovi aspetti e problematicità ed è stata assunta come punto di partenza per la costruzione di nuovi modelli esplicativi delle emozioni. Il lettore italiano che volesse tuttavia approcciarsi allo studio delle emozioni in James si troverebbe a dover passare in rassegna svariate traduzioni o antologie tematiche al fine di visionare i tre scritti dello psicologo statunitense sull'argomento. Non esiste, infatti, a oggi, un testo che raccolga in edizione italiana l'articolo del 1884, What is an Emotion, il capitolo sulle emozioni contenuto nel secondo volume dei Principles of Psychology e lo scritto del 1894 The Physical Basis of Emotion. Il presente volume intende venire incontro a questa esigenza, corredando la traduzione di questi tre testi cardine del pensiero di James di un'introduzione, volta non solo a presentare criticamente e sinotticamente gli scritti, ma anche a offrire un resoconto del vivace dibattito sviluppatosi attorno a questa teoria comunemente nota come "teoria periferica dell'emozione".
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Spending review della vita quotidiana
Ultra, 11/11/2022
Abstract: Spendere meno e in modo più consapevole, per il benessere del pianeta e del nostro conto corrente. In una parola, risparmiare: che significa essere creativi, conoscere meglio sé stessi e i propri bisogni, scoprire che alcune spese si possono ridurre, affrontare in modalità diverse o anche annullare grazie alla condivisione, al noleggio, al fai da te. Con leggerezza e abbondanza di informazioni, questa guida offre suggerimenti pratici e concreti per risparmiare su tutti i tipi di acquisto e di necessità, senza proporre solo la via della rinuncia e del sacrificio, ma indicando come usare al meglio il denaro e come trovare soluzioni nuove ai problemi della realtà quotidiana. Le cinque sezioni del testo (Alimenti, Persona, Casa, Cultura, Flora e fauna) sono arricchite da box con curiosità e consigli di lettura sugli aspetti che ciascun lettore avrà piacere di approfondire. Ogni capitolo si apre con una citazione letteraria, a ricordarci che fare la spesa, comprare un elettrodomestico o prenotare un viaggio sono necessità a cui nessuno può sottrarsi, neppure i personaggi di fantasia.
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La disperata ricerca d'amore di un povero idiota
Feltrinelli Editore, 07/11/2024
Abstract: "Vivere un rapporto d'amore come un problema vuol dire vivere la vita come un problema.""L'amore non è una formula matematica, non ci si può innamorare facendo dei calcoli." Almeno, questo è quel che pensa Arturo fino a quando rivede un vecchio compagno di classe, l'irritante Gianfranco Zamboni – ora ingegnere informatico. L'incontro con il vecchio compagno di scuola sembra un appuntamento con il destino, perché Arturo ha deciso, dopo anni dedicati solo al lavoro, di trovare l'amore. E Zamboni è a capo di un progetto sperimentale: una app finalmente efficace nel rilevare l'affinità fra persone. Arturo si butta nella sperimentazione. Mentre sembra stia nascendo una simpatia con Olivia, la ragazza dal sorriso raggiante che lavora nella mensa aziendale, l'app gli rivela che ha sette anime gemelle sparse per l'Italia e per il mondo. Arturo inizia il suo viaggio carico di speranza – ma anche di goffaggine e tanti dubbi. Da Siena alla Svezia, da Dubai alla Groenlandia, scoprirà molto su di sé, sui rapporti di coppia a ogni latitudine e su cosa sia davvero un'anima gemella.Un romanzo picaresco ed esilarante sulle contraddizioni del nostro presente, sulle fragilità di una generazione in bilico fra il tramonto delle vecchie certezze e il sorgere dei falsi miti di nuove verità.
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Emilio Comici. L'angelo delle Dolomiti
Solferino, 18/11/2022
Abstract: Emilio Comici, il più grande talento alpinistico nel periodo tra le guerre mondiali, con le sue duecento nuove vie aperte in Dolomiti, ha rappresentato, insieme a Riccardo Cassin e altri, la risposta italiana ai sestogradisti tedeschi. Capacità tecniche, purezza di stile e ricerca della linea esteticamente più pulita sono i caratteri distintivi di Comici, non a caso "inventore" della direttissima, un approccio alla scalata che "riconfigurò l'etica dell'avventura per gli alpinisti del XX secolo". L'arrampicata sui big walls e il free solo che poi attecchirono nella Yosemite Valley gli sono, più o meno consapevolmente, debitori. Ma la complessità di Comici non si ferma alle capacità e alle molte "prime volte" che gli si possono attribuire: la sua personalità sfaccettata interpreta le tensioni di un'epoca in cui spinte conservatrici e culto della modernità s'intrecciavano strettamente, anche quando si trattava di scalare. Senso della competizione e profonda lealtà verso i compagni, impegno politico e "lontananza", indipendenza e bisogno di riconoscimento pubblico sono solo alcune delle contraddizioni evidenziate da questa documentatissima biografia, che mette a fuoco anche l'ambivalente rapporto con il fascismo (suo come di molti scalatori contemporanei). E pure emergono l'estrazione proletaria, la devozione per la famiglia, le turbolente relazioni con l'universo femminile. Ma, alla fine, nell'essenzialità dell'arrampicare, tutto sembra perdere significato, o meglio, acquistarne uno rotondo e profondissimo: "gli squadristi, gli intellettuali del Club alpino o le vecchie guide locali di Cortina d'Ampezzo lo guardassero pure in tralice. Lassù, sulla parete nord della Cima Grande, la cosa vera era Leonardo Emilio Comici di via Bazzoni a Trieste, e non quegli uomini, chiunque essi fossero". La sua direzione, la sua battaglia, la sua rivincita erano incise in parete.
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Adelphi, 18/11/2022
Abstract: Figlie di una coppia di origine caraibica, June e Jennifer Gibbons, gemelle omozigote, rivelano fin dai primissimi anni un'intelligenza acutissima e appaiono unite da un legame fisico e psicologico così forte da rendere difficile l'accesso al loro mondo. Dopo i primi, fallimentari, tentativi di inserimento nella scuola, June e Jennifer si chiudono in casa e conducono una propria vita separata da tutto e da tutti. Con una furia dell'immaginazione che ricorda la storia delle sorelle Brontë, inventano un universo fantastico e cominciano a scrivere romanzi e novelle di sorprendente qualità. Infine, decidono di uscire nel mondo esterno, lanciandosi in pericolose azioni di sfida, sinché vengono arrestate, condannate e internate a Broadmoor, famigerato manicomio criminale, dove rimarranno undici anni. Questa storia terribile viene qui raccontata da una nota giornalista del "Sunday Times", Marjorie Wallace, che con grande finezza ha saputo farsi strada nel loro "mondo segreto". Ne è risultato questo libro-documento, impressionante immersione in uno dei casi psicologici più misteriosi, rivelatori e strazianti del secolo scorso. NUOVA EDIZIONE AMPLIATA
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Adelphi, 15/11/2022
Abstract: Onizuka Kumako è una donna avvenente, dalla figura prosperosa e dai modi spregiudicati. Entraîneuse nei bar di Tokyo, sa come sedurre i clienti, e per farsi rispettare non esita a usare le maniere forti – e a ricorrere, se necessario, alle sue amicizie malavitose. Peccato che Shirakawa Fukutaro, ricco vedovo alla disperata ricerca di compagnia, sia all'oscuro del suo passato e decida di sposarla, portandola a vivere nella regione dello Hokuriku. Sarà un matrimonio di breve durata: in una piovosa sera di luglio l'auto su cui viaggiano finisce nelle acque del porto e Fukutaro annega. Accusata di aver architettato l'omicidio per riscuotere il premio di un'assicurazione sulla vita del marito, Kumako si ritrova nel tritacarne della stampa che, assecondando i pregiudizi della gente del posto, si scatena contro la "demonessa". Benché dal carcere lei non cessi di proclamarsi innocente, solo una manciata di temerari avvocati è disposta a crederle: almeno fino a quando il dubbio non comincia a serpeggiare e inattesi particolari tornano alla luce. Come sempre Matsumoto si rivela un maestro nel rovesciare le prospettive, ma soprattutto nello spiazzare il lettore smascherando, a partire da un'oscura vicenda, il più torbido sottofondo della società giapponese.
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Adelphi, 15/11/2022
Abstract: Una volta, alla domanda se leggesse romanzi gialli, Faulkner replicò sornione: "Quando sono buoni come "I fratelli Karamazov"". Al pari di Dostoevskij, amava infatti trasfigurare e usare ai suoi fini la struttura del poliziesco – quasi che la letteratura non fosse altro che un polveroso tribunale, nascosto tra le quinte del profondo Sud americano. Questo romanzo del 1948 ne è l'ennesima riprova. Nella mitica contea di Yoknapatawpha – dove Faulkner ambientò molti dei suoi romanzi e racconti più celebri –, il vecchio nero Lucas Beauchamp è accusato di aver ucciso un bianco, e rischia il linciaggio. Il solo disposto ad aiutarlo è un ragazzo bianco, Chick, che non esita – accompagnato dall'amico nero Aleck Sander e da una vecchia zitella forse leggermente tocca – a riesumare il corpo della vittima come Lucas gli ha chiesto. Li attende una scoperta sconvolgente, che cela una torbida realtà. Ma a catturare e trascinare il lettore, assai più del ricorso al "murder mystery", sarà il mirabolante "flusso di coscienza" di Chick, intramezzato da superbe descrizioni di una natura bella e crudele, da brani risentiti sulla Guerra Civile, da brevi, convulse scene d'azione: una "rappresentazione a massimo potenziale", per usare le parole di Emilio Cecchi, che sigilla sulla pagina lo stile folgorante, unico di Faulkner.
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La nave di Teseo, 15/11/2022
Abstract: Per quasi tutte le tradizioni mitologico folcloriche la volpe è l'incarnazione dell'astuzia, maestra di finzione, ingannatrice per antonomasia, simbolo dell'eros femminile e del narcisismo, può essere ipocrita e ruffiana quanto coraggiosa. È animale duplice, sempre in bilico tra il mondo dei vivi e quello dei morti, terribilmente affascinante nel suo essere in grado di cambiare volto e carattere. Per queste ragioni lo spirito della volpe è il totem degli scrittori, come sosteneva Boris Pil'njak in una citazione che Dubravka Ugrešic ́ riprende e fa sua, e con cui da inizio a questo racconto che è, prima di tutto, un'appassionata dichiarazione d'amore alla letteratura. Partendo dalla sua esperienza di scrittrice e conducendo il lettore in un viaggio che attraversa la Russia e i Balcani, passando per Tokio, Napoli e gli Stati Uniti, l'autrice esplora il potere della narrazione e dell'invenzione letteraria, raccontando le storie di personaggi minori che, in un modo o nell'altro, sono stati fondamentali per la letteratura.In questo racconto coinvolgente e ricchissimo, che reinventa continuamente se stesso, Dubravka Ugrešic ́ affronta alcuni dei temi a lei più cari come l'identità, la forza della scrittura, l'intreccio tra finzione e realtà, il posto delle donne nel canone letterario, la mentalità iugoslava e post-iugoslava, l'inaffidabilità della memoria, ricordando a tutti che finché esisterà la letteratura sarà legittimo avere speranza nel futuro.
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Il calcio è al centro di enormi movimenti tellurici che da qui al 2030 potrebbero cambiarne drasticamente la fisionomia. Negli anni, l'industria calcistica ha distribuito dividendi di carattere finanziario, politico e di immagine fuori dal comune. È diventata il terreno di scontro tra fondi di investimento, broadcaster e giganti del Web pronti a spendere grandi somme per conquistarne il controllo e accaparrarsi asset nevralgici, come i diritti media. Una dozzina di club sono diventati multinazionali, blindando fatturati e predominio tecnico, mentre le altre società hanno cominciato a perdere terreno. Il calcio contemporaneo è diventato una sorta di Rift Valley e i terremoti che lo stanno scuotendo sembrano spingerlo verso un modello orientato allo show business, appannaggio privilegiato dei club più facoltosi. Oggi lo sport e il calcio in particolare fanno parte del terremoto geopolitico che cambierà definitivamente le relazioni di potere dentro e fuori l'Europa. È uno spazio di dialogo diplomatico, ma è anche uno specchio dei rapporti di forza tra i Paesi. E infatti presenta una pericolosa deriva oligarchica. Il conflitto tra chi ambisce a edificare un calcio sempre più elitario e mediatico e chi, nel solco di ciò che è stato il calcio dei Maradona e dei Paolo Rossi, auspica il ritorno a uno sport più vicino ai tifosi, con meno star e megaingaggi, è in atto su più fronti e sarà sempre più aspro nei prossimi anni. Chi prevarrà in questo scontro fra potentati sportivi, politici e criptofinanziari? Quale volto avrà il calcio fra dieci anni? Sarà quello virtuale della PlayStation, quello ovattato degli stadi-teatro o quello delle curve gremite e festanti?
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Trent'anni fa, quando l'Unione Sovietica divenne la Federazione russa, abbiamo pensato che la guerra in Europa fosse finita. Ma a finire, in realtà, fu la pace. Tra l'89 e il '91 l'ordine mondiale fondato sull'equilibrio del terrore si è esaurito. Nessun nuovo ordine è stato negoziato e non è strano che da allora la politica europea sia destinata all'instabilità. L'oblio del nostro passato ha fatto compiere all'Occidente una serie infinita di errori e così siamo scivolati nell'invasione russa dell'Ucraina come sonnambuli. Ci siamo risvegliati in un'Europa diversa, unita come mai prima. Putin si è rivelato il nemico perfetto, venuto subito dopo la pandemia. La Nato si è rafforzata, gli Stati Uniti si sono riavvicinati. Ma l'unità innescata dalla guerra in Ucraina è del tutto reattiva. Cosa accadrà dopo? Nel 2022 è cominciato un secolo nuovo. La Russia vuole tornare a essere un impero. La Cina è in sintonia con Mosca, ma solo per competere da una posizione di vantaggio con Washington. La Germania deve fare i conti con la sua storia mentre si arma. L'Italia oggi rischia di disgregarsi in molte sub-Italie a vantaggio di potenze vicine e lontane. Questa guerra fa emergere le differenze di interessi delle due sponde dell'Atlantico e la difficoltà a conciliarle. Gli Stati Uniti torneranno ad allontanarsi, oppure le relazioni con l'Unione europea si faranno più tese? La geopolitica del futuro potrebbe somigliare a una versione più complessa di quella del passato. Per capire chi siamo, quel che (non) possiamo, dobbiamo dunque scandagliare le radici antiche dell'oggi. Così scopriremo quanto angolo ci resta per soddisfare la nostra insopprimibile volontà di domani.
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La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia
Feltrinelli Editore, 15/11/2022
Abstract: Al centro di questo libro c'è il rapporto della vita umana con l'esperienza traumatica della perdita. Un'esperienza che ci accomuna tutti, tanto che potremmo dire che non si può pensare la vita senza avere contezza del suo opposto, la morte. Ma, quando perdiamo qualcuno che abbiamo profondamente amato, ci sembra che si apra davanti a noi un vuoto dentro cui è impossibile ritrovare coordinate e direzioni. Quanto lavoro serve per tornare a vivere? E cosa succede quando non ci riusciamo? Ragionare su queste domande significa iniziare un percorso dentro noi stessi.Attraverso un vero e proprio "lavoro del lutto", Recalcati si addentra nello squarcio che la perdita apre tra il mondo dei vivi e quello di chi non c'è più, e ne tira fuori una serie di riflessioni che di quel dolore fanno una risorsa. Infatti, mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto e l'intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci invitano invece a guardarci indietro. Ma non è un gesto di impotenza. Come la luce delle stelle che vediamo la notte appartiene a corpi celesti esplosi milioni di anni fa, così anche il dolore per la perdita dei nostri cari può continuare a illuminare la nostra strada, alimentando le risorse che ci servono per non smettere mai di nascere, ancora e ancora."Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?"
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Una stella enorme e sconosciuta risplende per due giorni sopra la testa dei nove personaggi che compongono i diversi racconti di questo romanzo collettivo, ambientato principalmente nella Norvegia occidentale. Il caldo è insolito e opprimente. Questo astro misterioso è un segno, ma di cosa? Della fine del mondo? Della natura che si ribella? Delle forze del male che si scatenano sulla Terra? O forse è foriero di qualcosa di positivo? Risposte certe non ce ne sono. Tocca a ognuno di noi, e dei protagonisti, interpretare a nostra discrezione gli strani eventi che avvengono partendo da quello che i nostri occhi sono in grado di vedere e dalle nostre convinzioni personali e storiche relative alla morte, alla vita dopo la morte, alla religione, alla fede, alla ragione, alla scienza. Questioni eterne che Knausgård affronta facendo riferimento a filosofi, alla Bibbia, a Lucifero, alla mitologia greca ed egizia, al Regno dei morti, ma che espone soprattutto per bocca di uno dei protagonisti, Egil, autore anche del saggio finale intitolato "Sulla morte e sui morti". A differenza di quanto potrebbe sembrare, questo substrato metafisico, religioso, esistenziale viene espresso da un punto di vista narrativo attraverso un solido impianto realistico, corredato – come è tipico di Knausgård – di dettagli e particolari, e supportato da una scrittura così potente, ricca e fluente che quasi ci si dimentica che il romanzo è di 666 pagine. Magia, misticismo e sovrannaturale si fondono in questo romanzo realistico, aprendo una nuova fase dell'evoluzione letteraria di Knausgård. O per dirla con le parole di Egil: "Non sappiamo cosa vediamo, vediamo ciò che sappiamo".
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Gallucci, 15/11/2022
Abstract: Soltanto a Natale l'aria si riempie di qualcosa di speciale, che nessun altro momento dell'anno ha. C'è chi la chiama magia: ci si creda o no, in ogni caso è l'ingrediente segreto di storie sempre nuove e l'unica cosa che conta è che ci sia ancora qualcuno capace di farci emozionare con un racconto.I racconti Il banco dei sogni di Pier Domenico Baccalario Babbo Natale non esiste di Davide Morosinotto Natale würstel & maionese di Luca Bianchini L'albero di Natale di Emma Cianchi Cose che si desiderano per Natale di Andrea Tullio Canobbio Era di nuovo Natale di Elena Peduzzi And so this is Xmas (fog is over) di Andrea Pau Melis Notte di neve di Gisella Laterza L'ufficio comunicazione di Veruska Motta Il signor Vezio di Marco Pelliccioli Il tizzone sul tetto di Azzurra D'Agostino Cose da grandi di Angelo Mozzillo Il piano della gioia di Fidelio Valt di Manlio Castagna Corri. Corri. Corri. di Igor De Amicis e Paola Luciani La slitta sul radar di Christian Antonini È il pensiero, che conta di Dimitri Galli Rohl Un@ stori* di Natalə di Giuseppe D'Anna Il più brutto e più bel Natale di tutti i tempi di Marco Ponti
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Gallucci, 15/11/2022
Abstract: I Gardiner abitano da sempre nella fattoria di Silver Bush, che per la piccola Pat è il posto più bello del mondo, un reame incantato e perfetto dove nulla dovrebbe mai cambiare. Ma più si va avanti nella vita, più i cambiamenti diventano inevitabili, e Pat, con l'aiuto dell'arguta governante Judy e degli amici Bets e Jingle, crescendo imparerà a farci i conti. Non tutto cambia per il peggio però, e a volte, per tenere sempre nel cuore i luoghi e le persone amate, bisogna saperli lasciar andare."Che male c'è a innamorarsi, tesoro mio? Almeno ci si diverte un po' in questa vita noiosa. Bada solo a non farti prendere la mano e a non spezzare il cuore di nessuno".
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Solferino, 22/11/2022
Abstract: Cosa ha portato Reinhold Messner sui tetti del mondo? Qual è il segreto dei suoi successi, dei traguardi raggiunti, delle imprese che sembravano impossibili? Lo racconta lui stesso in questo libro, risalendo alla sua infanzia in un piccolo villaggio nelle Dolomiti, in una famiglia numerosa di contadini, dove già da piccolo ha interiorizzato una parola chiave: rinuncia. Nell'ecosistema di un piccolo mondo in cui tutto ha un posto, e tutto una precisa funzione, impara a raggiungere i propri obiettivi con pochi mezzi. Proseguendo nella sua carriera di alpinista, questo apprendistato diventa uno stile che gli permette di arrivare là dove altri avevano fallito. Con il tempo e la maturità, lo stile è diventato una filosofia, un modo di guardare il mondo e se stesso. Un senso complessivo delle cose. In questo cammino, un ruolo importante è giocato da Diane, sua moglie, che in queste pagine ci consegna un ritratto inedito, intimo e coinvolgente, di un uomo che ha trasformato la passione per la montagna in una personale ricerca, centrata su questioni che riguardano tutti noi: sostenibilità, cambiamento climatico, gestione delle risorse. La capacità di liberarsi di ogni zavorra, la scelta di sottrarre invece di consumare alimenta un'ispirazione che risponde a istanze sempre più urgenti. Messner vi risponde con un libro sincero quant'altri mai, in cui si mette a nudo affrontando questioni anche molto private, come la morte, la religione, la spiritualità; parla apertamente di separazioni, di delusioni, di nuovi inizi. Dell'amore e della condivisione di valori comuni come parte essenziale di quella "creazione di senso" che è alla base di una vita che valga la pena di essere vissuta.
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Non diamoci del tu. La separazione delle carriere
Rubbettino Editore, 14/11/2022
Abstract: Tutto il libro dovrebbe essere attentamente studiato alla scuola della Magistratura, perché smentisce definitivamente le apocalittiche obiezioni che l'Anm ci propina in occasione anche delle più moderate proposte riformatrici, come l'ultima della Ministra Cartabia.(dalla prefazione di Carlo Nordio)Che il giudice e l'accusatore siano colleghi è una singolarità tutta italiana. Un'anomalia politica e sociale che si perpetua da decenni. Questo libro evidenzia tale stortura ed auspica un cambiamento radicale del sistema giustizia, illustrando l'urgente necessità della separazione delle carriere affinché si possa raggiungere realmente l'autonomia della giurisdizione. Un rigoroso lavoro di approfondimento scientifico, una minuziosa cura della ricostruzione storica, uno scrigno di passione civile che emerge da ogni pagina, questo e tanto altro è Non diamoci del tu.
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Marsilio, 29/11/2022
Abstract: Una potente macchina di dolore umano non giustificato e non giustificabile, che adopera un diritto dei cattivi introdotto "dopo l'Unità d'Italia per combattere i briganti, usato a piene mani dal fascismo per perseguitare i dissidenti, ignorato dai repubblicani" e riportato in auge dai moderni paladini della giustizia. È questa oggi l'Antimafia, un sistema dove l'eccezione diventa regola e l'emergenza permanente è l'altare sul quale sacrificare la libertà in nome della lotta al crimine. Così confische e sequestri colpiscono migliaia di cittadini e imprenditori mai processati, o piuttosto assolti. Così sentenze anticipano leggi, pene crescono al diminuire dei reati e una falsa retorica professa l'idea che il rovesciamento dello Stato di diritto sia necessario alla vittoria sulla malavita. È un'illusione o, peggio ancora, un inganno, sostiene Alessandro Barbano, che in questo libro svela "gli abusi, gli sprechi, i lutti e l'inquinamento civile perpetrati da un apparato burocratico, giudiziario, politico e affaristico cresciuto a dismisura e fuori da ogni controllo di legalità di merito". Come un virus che infetta ogni cellula, la menzogna di una legislazione antimafia che tutti i paesi del mondo vorrebbero imitare e l'intimidazione nei confronti di chi si azzarda a criticarla dilagano incontrastate. Per indebolire questo potere senza freni, che ha tradito il compito assegnatogli dalla democrazia, bisogna revocare la delega che una politica miope ha fatto alla magistratura e che alcune procure hanno trasformato in una leva per mettere la società sotto tutela. Oggi più che mai è necessario tornare a un diritto penale basato su fatti e prove, estirpare il peccato originale del sospetto, definire univocamente il confine fra lecito e illecito. Solo così si può capire che cos'è la mafia. E combatterla davvero.
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Intelligenza del desiderio. L'arte di eliminare la mea dall'inconscio e ripescare i bisogni profondi
Compagnia editoriale Aliberti, 16/11/2022
Abstract: "Il desiderio è per sua natura simile al palloncino che vuole andare verso le stelle. Ma se il desiderio si allontana troppo dalla realtà si determina una sofferenza, come capita al palloncino che vola troppo in alto e scoppia". Questa immagine perfetta del desiderio è la chiave di tutto il volume di Luciano Casolari. In una società come la nostra, il circuito del denaro esige che l'uomo sia sempre di più una "macchina desiderante", che acquista tutto ciò che è continuamente proposto. Il risultato è l'inquinamento mentale, l'infelicità, la sofferenza. Il desiderio da fonte di piacere si fa fonte di dolore Smascherare questa manipolazione nei momenti anche più banali della nostra vita; individuare una strategia pratica, possibile a tutti, per rivitalizzare i nostri reali e autentici desideri. È ciò che si propone questo libro, che con un linguaggio ed esempi semplici e chiari, senza andare nello specialismo psicoterapeutico, ci indica una strada, se non proprio per la felicità, per andarci molto vicino.
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Ti voglio felice. Il centuplo in questa vita
Libreria Pienogiorno, 16/11/2022
Abstract: La felicità non si può comprare, quella tutt'al più è euforica illusione. La felicità non si può vendere, chi la spaccia è un impostore. La felicità si accoglie, perché è un dono che ci è stato fatto. La felicità non si possiede, perché se non la si condivide appassisce e muore. La felicità si regala, perché è l'unico modo per viverla. La felicità può inciampare, ma non può essere tolta. La felicità è libertà. La felicità rende belli. La felicità rende ricchi. La felicità non è vivacchiare. La felicità è avere sogni di vera gloria. La ricerca della felicità è comune a ognuno di noi, a tutte le età, a tutte le latitudini. È un desiderio di pienezza che Dio ha deposto nei nostri cuori inquieti e che – ben distante dalle troppe effimere offerte "a basso prezzo", "condizionate", "usa e getta", destinate a lasciarci ancor più vuoti e delusi – può rispondere in realtà solo alla nostra essenza più autentica e profonda. "Ti voglio felice" è il manifesto di Papa Francesco per la felicità di ogni uomo e donna. In queste pagine le parole del Pontefice – e anche quelle dei libri e dei film che più ha amato – tracciano il percorso concreto per una gioia vera, che non disconosce affatto le difficoltà dell'esistenza ma le affronta, le sublima, le supera, per un'autentica realizzazione di sé. Perché la felicità è già ora: il centuplo in questa vita. E poi per sempre. Con i brani più amati di Borges, Dante Alighieri, Hölderlin, Benson, Sant'Agostino, Bernárdez, Novalis, San Francesco d'Assisi, Pasternak, Dostoevskij, Sant'Ignazio, Fellini, Manzoni, Chesterton, Virgilio, Tolkien e molti altri. Pubblicato in collaborazione con Libreria Editrice Vaticana, "Ti voglio felice" è un manifesto per un'autentica realizzazione di sé.