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Salomè
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Wilde, Oscar - Servadio, Gaia - Montanari, Raul - Montanari, Raul

Salomè

Feltrinelli Editore, 26/03/2021

Abstract: "Dicono che l'amore abbia un sapore aspro. Ma che importa? Ho baciato la tua bocca""Salomè è un'opera diversa da com'è stata interpretata e vista fino ad oggi: non è un testo liberty, caso mai è simbolista. Non è Gustave Moreau, caso mai Odilon Redon. Non è Richard Strauss, è Pelléas et Mélisande di Debussy… Tutte e due, Mélisande e Salomè, sono votate alla morte, sono entrambe giovani, malate, pallide, lunari e giocano con la vita degli altri. Sono ambedue uomini." Gaia Servadio"Che la Salomè sia una perfetta, quasi perversa rappresentazione del potere devastante della passione, è evidente. Ma quello che più ci colpisce oggi in quest'opera può essere invece l'incantevole musicalità della partitura drammaturgica, l'armonia in cui si inscrive qualunque turgore del sentimento e del sesso." Raul Montanari

Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre
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Ransmayr, Christoph - Poggi, Lia

Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre

Feltrinelli Editore, 05/05/2021

Abstract: Nel 1872 la corte austro-ungarica finanzia una spedizione artica che ha il compito di rintracciare il leggendario passaggio a nord-est, un varco tra i ghiacci dell'Artico che consentirebbe di raggiungere l'Oriente. Al comando della pericolosa avventura che ha già fatto diverse vittime sono due giovani e ambiziosi ufficiali: Julius von Payer e Carl Weyprecht. Con loro si imbarcano i ventidue membri dell'equipaggio, i marinai perlopiù triestini o dalmati, i due alpinisti e cacciatori tirolesi Johann Mailer e Alexander Klotz,e l'arpioniere norvegese Elling Carlsen.Tutti a bordo dell'Admiral Tegetthoft salpano dal porto norvegese di Tromso, ma già dopo un mese la nave è incagliata a nord dell'isola di Novaja Zemlja. L'equipaggio deve così affrontare l'orrore della notte artica, sei freddissimi mesi senza luce, in balia della deriva della banchina e degli orsi polari. L'Artico li avvolge nella sua morsa e rivela il suo fascino mortale, la forza della creazione sotto forma di desolazione, freddo e gelo. Quindi, assieme ai raggi del sole, torna la speranza, ma la nave comunque non può più fare vela verso casa. Approdati sulla terraferma, trascorrono un secondo inverno, ancora più duro, poi di nuovo splende il sole...

Il padre è nudo
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D'Andrea, Stefano

Il padre è nudo

Baldini&Castoldi, 20/11/2018

Abstract: "Gli uomini non parlano mai tra loro, nemmeno quando diventano padri e le loro emozioni li travolgono lasciandoli come mosconi alla deriva.Anche i miei amici maschi, diventati papà molti anni prima di me, sono stati omertosi. Hanno lesinato con le descrizioni e con le esperienze personali. Hanno detto solo "Tu di' sempre sì" oppure "Verso i due anni ricominci a vivere", ma hanno omesso i particolari che sono tutto.Da sempre gli uomini si sono accoppiati quando lo comandavano i loro ormoni e non erano le femmine a deciderlo. Questo fino a pochi decenni fa, fai anche un secolo.Oggi invece diventi papà prima ancora di scopare.Sarò un padre nuovo, mi sono detto, un padre presente, una semi-Madre.Diventando un papà iper-presente sarei stato l'avanguardia di una selezionata schiera di combattenti che cambiano la storia, uomini con tutte le risorse, felici mamme e rigorosi papà.Ma sbagliavo.I maschi sono stati cattivi con me rinunciando alla condivisione delle loro esperienze, unico strumento di crescita dell'Umanità, e io ho deciso che devo rompere la catena che, di generazione in generazione, obbliga tutti a ripetere gli errori di chi è nato e morto prima di te, e quindi svelerò quello che i futuri padri devono sapere. Sono passati due anni da quando è nata Margherita ed è arrivato il momento di dire quello che gli uomini non dicono." Stefano D'Andrea

Sull'Iliade
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Bespaloff, Rachel

Sull'Iliade

Adelphi, 27/11/2018

Abstract: Rachel Bespaloff non incontrò mai Simone Weil. Eppure le affinità e le coincidenze biografiche sono tali che si è parlato, a giusto titolo, di "vite parallele": filosofe entrambe, entrambe ebree di lingua francese, entrambe costrette, nel 1942, a cercare rifugio negli Stati Uniti. E, circostanza ancora più impressionante, nello stesso periodo in cui Simone Weil si concentrava sullo studio dell'"Iliade" – ne sarebbe nato un saggio fondamentale – Rachel Bespaloff dedicava all'"Iliade" pagine altrettanto fondamentali, fra le più dense e ispirate che siano mai state scritte. Anche per lei, come per la Weil, nell'"Iliade" la "forza" appare come "la suprema realtà e insieme la suprema illusione dell'esistenza". Nel poema non ci sono dunque né giusti né malvagi, ma solo "guerrieri in lotta che trionfano o soccombono ... Condannare o assolvere la forza equivarrebbe quindi a condannare o assolvere la vita stessa". E nell'"Iliade", come nella Bibbia, "la vita è essenzialmente ciò che non si lascia valutare, misurare, condannare o giustificare dal vivente".Traduzione di Simona Mambrini.Con una Nota di Jean Wahl.

Identità e differenza
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Heidegger, Martin

Identità e differenza

Adelphi, 27/11/2018

Abstract: "Quando il pensiero, chiamato da una questione, la segue, durante il cammino può accadergli di mutare. Per questo è consigliabile, qui di seguito, prestare attenzione alla via, e meno al contenuto". Con queste parole si apre il primo dei testi raccolti in "Identità e differenza", preziose testimonianze di due conferenze tenute nel 1957, in cui Heidegger dà alla propria speculazione una forma meno didattica che nei corsi universitari, ma anche meno esoterica che nei trattati. Nel celebre "Il principio di identità" viene indicata l'opportunità di "staccarsi dall'atteggiamento del pensiero rappresentativo", compiendo un "salto" al di fuori del principio di identità e della metafisica che su di esso si fonda per lanciarsi nell'abisso dell'Evento, in cui uomo ed essere coappartengono. In "La struttura onto-teo-logica della metafisica", attraverso un serrato colloquio con Hegel, ed esperendo "nella loro autentica importanza termini ormai usurati come "ontologia", "teologia", "onto-teologia"", Heidegger esorta a fare il "passo indietro" che ci trasferisca "dalla metafisica all'essenza della metafisica". Un passo indietro che preparerebbe quel contromovimento di pensiero in grado di sottrarre l'uomo al nichilismo della tecnica: "Ciò che è stato detto lo si è detto in un seminario. Come indica la parola, un seminario è un luogo e un'occasione per spargere qua e là un seme, un granello di pensiero meditativo che prima o poi, una volta o l'altra, a modo suo, potrà schiudersi e dare frutti".

I Borgia. Il delitto. La vendetta. L'inganno
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Martignoni, Elena - Martignoni, Michela

I Borgia. Il delitto. La vendetta. L'inganno

Corbaccio, 29/11/2018

Abstract: Passioni, delitti, potere: il fascino oscuro della famiglia più potente del RinascimentoAssetati di potere, spietati e superbi. Affascinanti, geniali e magnifici anche se schiavi delle passioni umane. Sono i Borgia. Le loro armi sono il delitto, la vendetta e l'inganno. Le vicende narrate in questo libro si snodano nel lustro 1497-1502, quando la famiglia catalana dominava il centro della Penisola e ambiva alla creazione di un regno, a discapito delle famiglie nobili italiane da secoli feudatarie della Chiesa.I protagonisti vivono esistenze tanto estreme da apparire invenzioni letterarie. Rodrigo, papa Alessandro VI, passionale e scaltro; Cesare, detto il Valentino, il Principe preso a modello da Machiavelli, e Lucrezia, che dopo secoli di infamie, ora la storia giudica una vittima e non più solo una peccatrice. Fra oscure trame di palazzo, splendori e miserie della Roma papalina, tra amori impossibili e colpi di scena, realtà e fantasia, Elena e Michela Martignoni raccontano il nero del Rinascimento.

Il filo di Auschwitz
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Mougin, Véronique - Corradini, Lucia

Il filo di Auschwitz

Corbaccio, 03/01/2019

Abstract: Dall'oscurità di Auschwitz allo splendore dell'alta moda a Parigi: la straordinaria storia di un ragazzo ribelleTomas Kiss, quattordicenne scapestrato, è la disperazione del padre perché si rifiuta di studiare nonché di impararne il mestiere di sarto. Ma, nella cittadina ungherese dove vive, nel 1944 per la comunità ebraica i problemi sono ormai altri. Dalle progressive restrizioni delle libertà personali si passa ai rastrellamenti e la famiglia di Tomas finisce, come le altre, ad Auschwitz. Qui Tomas perde subito di vista i suoi famigliari tranne il padre con cui combatte una lotta per la sopravvivenza quotidiana che, paradossalmente, lo porterà, per salvarsi, ad avvicinarsi proprio al mestiere paterno imparando a cucire le divise degli ufficiali e rappezzare quelle dei prigionieri. Sopravvivono entrambi, ma il Tomas che esce fra mille peripezie dal campo di concentramento è drasticamente cambiato: è – precocemente – un adulto disincantato e duro. Insieme al padre tenta di tornare nel paese di origine, dove però tutto è cambiato, compresi i confini, ed emigra definitivamente a Parigi dove, grazie all'aiuto di una variegatissima comunità ebraica, dolente ma con una grande voglia di ricominciare a vivere, troverà infine la sua strada.Nel Filo di Auschwitz Véronique Mougin racconta con penna magistrale la storia di un ragazzo, feroce e fragile come tutti gli adolescenti, un Tom Sawyer ungherese e ribelle che non è "solo" una vittima, non è un eletto, non è un simbolo, bensì una persona di quelle che si devono ricostruire dopo essere state all'inferno.

Doppio sogno
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Schnitzler, Arthur

Doppio sogno

Garzanti Classici, 29/11/2018

Abstract: Traduzione di Nicoletta GiaconBasta un'innocente confessione a incrinare la serenità di un matrimonio. È quello che accade in Doppio sogno, quando Albertine confida al marito Fridolin di aver fantasticato su un affascinante e sconosciuto ufficiale. Turbati dal pericoloso esercizio di reciproca sincerità cui hanno deciso di sottoporsi rivelandosi desideri proibiti e tentazioni represse, i due giovani coniugi si abbandonano a una notte di voluttuose evasioni: Fridolin vagando alla disperata quanto vana ricerca di un'avventura erotica con cui vendicarsi dell'infedeltà morale della moglie; Albertine inseguendo nel sogno l'appagamento dei sensi che la vita coniugale le nega. Pubblicato nel 1926 nella Vienna di Freud e della sua Interpretazione dei sogni e reso celebre dalla versione cinematografica di Stanley Kubrick, il romanzo di Schnitzler smaschera la fragilità della morale borghese minacciata dalla potenza dell'eros ed esplora il territorio ambiguo tra conscio e inconscio trascinando il lettore in un intrigante gioco di specchi in cui il reale sconfina nell'onirico e i sogni hanno l'evidenza del vero.

L'ospite e il nemico
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Simone, Raffaele

L'ospite e il nemico

Garzanti, 29/11/2018

Abstract: "Un libro assolutamente da leggere, non foss'altro che per discuterlo."Corriere della Sera - Ernesto Galli della Loggia"Una ricognizione ampia e documentata sui fenomeni migratori che stanno cambiando l'Europa."L'Espresso - Marco Pacini"Un libro assolutamente da leggere."Corriere della Sera - Ernesto Galli della Loggia"La prima domanda che il cittadino si pone dinanzi alla Grande Migrazione è: che cosa sono i nuovi arrivati? Chi sono? Sono destinati a restare e a diventare come noi oppure sono e rimarranno estranei? Sono ospiti o nemici?" La storia ricorderà i nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioè quel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, è evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identità europea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterà differenze difficilissime a assorbirsi e ancor più a integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicità, l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. Irresponsabilmente, l'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune, consegnando così l'intera questione alle destre. La pubblica opinione, per parte sua, si è divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico.Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente e libera da ideologie, e propone categorie e criteri per capire che cosa è, cosa significa e cosa comporterà la Grande Migrazione per il Vecchio Continente.

Il diritto all'ozio
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Lafargue, Paul - Rinaldi, Raffaele

Il diritto all'ozio

Garzanti Classici, 29/11/2018

Abstract: Nel suo più celebre pamphlet Il diritto all'ozio, pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la "strana follia" che con l'avvento della società capitalista si era impadronita delle classi operaie: "l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta sino all'esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie". Positivamente accolto da Karl Marx, di cui Lafargue aveva sposato la figlia, Il diritto all'ozio si configura anche oggi come un'ironica e graffiante critica allo sfruttamento e all'alienazione, come una vigorosa esortazione a ritrovare nell'ozio, inteso come "tempo liberato" dai ritmi produttivi, e nell'attività intellettuale le proprie potenzialità e la propria dignità di uomini.

Sperando che il mondo mi chiami
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Venturo, Mariafrancesca

Sperando che il mondo mi chiami

Longanesi, 17/01/2019

Abstract: "Un ritratto inedito e lieve della precarietà delle nostre vite, con la tenerezza crudele che di solito si riserva alle cose belle perché ineluttabili"D - la Repubblica"Un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre"Leggo"Un romanzo a tratti commovente che trasmette speranza, malgrado le infinite mattine sospese nell'attesa"RobinsonCarolina Altieri ogni mattina si sveglia all'alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall'amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa.E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino.Sperando che il mondo mi chiami è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.

L'arte di C.G. Jung
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Foundation of the work of C. G. Jung

L'arte di C.G. Jung

Bollati Boringhieri, 06/12/2018

Abstract: ""Sempre, quando mi trovavo in un vicolo cieco, mi mettevo a dipingere o a scolpire una pietra"."C.G. Jung"Sempre, quando mi trovavo in un vicolo cieco, mi mettevo a dipingere o a scolpire una pietra."C.G. JungPer Carl Gustav Jung l'arte fu l'amorosa compagna segreta di tutta la vita. Disegnò, dipinse, scolpì, intagliò il legno, progettò architetture con la maestria e la versatilità di un artista rinascimentale. Pochissimi, tuttavia, ne conoscevano il talento fuori del comune, perché egli decise di non rendere pubbliche le sue opere. Il mondo rimase quindi stupefatto quando nel 2009, a quasi cinquant'anni dalla morte, venne dato alle stampe il Libro rosso, l'inedito forse più strabiliante dell'intero Novecento, dove Jung calligrafò la sua potente visione dell'inconscio, illustrandola con tavole degne della migliore tradizione miniaturistica del Medioevo. Da allora, l'artista che non volle mai chiamarsi tale occupa il posto che gli spetta anche nella storia dell'arte, oltre che nel pensiero contemporaneo. Ma molto rimaneva da scoprire. Al desiderio di ammirare finalmente i tesori mai usciti dagli archivi risponde questo libro, curato dall'istituzione che custodisce il lascito junghiano. La sontuosa iconografia, in larga parte inedita, e i saggi che ne commentano ogni aspetto – dalle raffinate tecniche pittoriche all'uso dei colori, dalle figurazioni simboliche alle valenze meditative, fino alle scelte collezionistiche, che fecero della biblioteca di Jung una "stanza delle meraviglie" – integrano in modo sostanziale quanto si sapeva della psicologia analitica, della sua genealogia e dei suoi sviluppi. Spesso prologhi visivi degli scritti, gli abbozzi, gli acquerelli, i guazzi e le sculture esprimono quel pensare per immagini che rende riconoscibili i processi psichici: un esercizio in vivo, con esiti artistici alti, del metodo dell'immaginazione attiva. E di fronte al cromatismo che accende qualsiasi soggetto Jung raffiguri, paesaggio, demone o mandala, non sarà eccessivo parlare di capolavoro.

G factor. Storie di imprese italiane che crescono con Google
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Carnevale Maffè, Carlo Alberto - Ciulli, Diego - Colletti, Giampaolo

G factor. Storie di imprese italiane che crescono con Google

Egea, 16/11/2018

Abstract: Su Google, sulla sua storia e su come funziona si è scritto tanto. Ma è quasi sconosciuto l'impatto complessivo che i suoi servizi hanno sull'economia del nostro paese. Google di fatto rappresenta un particolare tipo di piattaforma che per propria natura cresce solo se fa crescere un ecosistema di imprese e lavoratori. Ma quali sono le realtà italiane che riescono ad avere successo lavorando con Google? Qual è il loro identikit? E come fanno a migliorare il posizionamento in rete, la rilevanza online e offline e quindi, di riflesso, i risultati di business, scalando interesse, fatturato e mercati? Il libro raccoglie decine di storie di pionieri dell'innovazione digitale, che per primi in Italia hanno iniziato ad applicare le tecnologie di internet ad altri settori e che grazie a esse sono riusciti a trasformare la loro azienda (o a crearne una nuova) facendo leva sull'inedita disponibilità a basso costo per le imprese di tecnologie sviluppate da altri. È questa disponibilità che gli autori chiamano G-Factor. Raccontare queste esperienze di successo non è un esercizio narrativo. È un modo per fornire esempi e idee a tutti gli imprenditori che ancora sono al di fuori dell'economia di internet. E vuole essere un modo per raccontare un pezzo di economia dinamico e contribuire a costruire il futuro dell'Italia.

La dieta della longevità, Alla tavola della longevità - edizione omnibus
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Longo, Valter

La dieta della longevità, Alla tavola della longevità - edizione omnibus

Vallardi, 22/11/2018

Abstract: Dallo scienziato inserito da "Time" fra le 50 persone più influenti al mondo nell'ambito della salute"La Dieta Mima-Digiuno abbassa i fattori di rischio associati all'invecchiamento, come ad esempio le malattie cardiovascolari, il diabete, l'obesità e il cancro. In pratica l'invecchiamento viene rallentato, assicurandoci dieci anni di vita in più."Umberto Veronesi"Si fa purtroppo abuso della parola "scienza" quando si parla di longevità, invecchiamento e alimentazione. Finalmente Valter Longo ha dimostrato sulla base di dati sperimentali di laboratorio come le nostre cellule possano vivere in salute e più a lungo. Non è una formula magica ma il risultato di lunghi anni di ricerca."Giovanni CapraraLA DIETA MIMA-DIGIUNO È UNA DELLE PIU' IMPORTANTI SCOPERTE SCIENTIFICHE NEL CAMPO DELL'ALIMENTAZIONEValter longo ha dimostrato come prevenire e curare i mali del secolo.Con il suo regime alimentare, tutti possono ritrovare e mantenere un corpo sano fino a 110 anni.Qui trovate oltre 200 ricette per seguire ogni giorno la dieta della longevità.

Donne che comprano fiori
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Montfort, Vanessa - Budetta, Enrica

Donne che comprano fiori

Feltrinelli Editore, 21/11/2020

Abstract: Nel negozio di Olivia, nel quartiere più bohémien di Madrid, all'ombra di un ulivo centenario, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori. Tutte all'inizio lo fanno per gli altri, mai per sé: Victoria li compra per il suo amante segreto, Casandra per ostentarli in ufficio, Aurora per dipingerli e Marina, per una persona che non c'è più. Dopo la perdita del marito, infatti, Marina si sente del tutto smarrita. Mentre cerca disperatamente un modo per rimettersi in piedi, si imbatte per caso in Olivia e accetta di lavorare nel suo negozio. Lì conoscerà altre quattro donne, molto diverse tra loro, ma che, come lei, stanno attraversando un momento cruciale della propria esistenza… Un romanzo intenso e pieno di passione, un viaggio nei sogni e nei desideri delle donne di oggi, alla conquista dell'indipendenza.

La casa nella prateria
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Ingalls Wilder, Laura

La casa nella prateria

Gallucci, 19/11/2018

Abstract: In viaggio verso il Kansas con la famiglia Ingalls. La vita nella prateria è difficile e talvolta persino pericolosa, ma papà, mamma, Mary, Laura e la piccola Carrie sono felici di realizzare il sogno di una nuova vita."Il fruscio del vento nell'erba sembrava una musica. E il canto stridulo delle cavallette faceva vibrare l'immensa prateria. Un flebile ronzio proveniva dagli alberi in riva al ruscello. Tutti quei suoni formavano un fantastico, caldo, gioioso silenzio. Laura non aveva mai visto un posto che le piacesse così tanto…"Finalmente in lingua italiana, il primo capitolo della saga da cui è nata la celebre serie televisiva, amata da generazioni in tutto il mondo.

Sulle rive del Plum Creek. La casa nella prateria
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Ingalls Wilder, Laura

Sulle rive del Plum Creek. La casa nella prateria

Gallucci, 19/11/2018

Abstract: La famiglia Ingalls comincia una nuova vita nel Minnesota. Mamma e papà lavorano sodo per costruire una casa e coltivare la terra, Mary e Laura cominciano la scuola e la piccola Carrie cresce a vista d'occhio. Le difficoltà e i pericoli sono tanti, nella prateria, ma gli Ingalls li affrontano con tenacia e ottimismo."Papà seminò il grano e l'avena. Poi mamma, Mary e Laura lo aiutarono a piantare le patate in giardino e a spargere i semi nell'orto, e lasciarono credere a Carrie che anche lei stava dando una mano".Finalmente in lingua italiana, un nuovo capitolo della saga da cui è nata la celebre serie televisiva, amata da generazioni in tutto il mondo.

L'anno dell'Oracolo
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Soule, Charles

L'anno dell'Oracolo

Casa Editrice Nord, 03/01/2019

Abstract: 108 PROFEZIEUN ANNO DI TEMPOUN DESTINO ANCORA DA SCRIVERE"Ritmo inarrestabile, personaggi ben sviluppati e un finale brillante fanno di questo thriller, apocalittico e immaginifico, una lettura indimenticabile. "Publishers Weekly"Un thriller brillantissimo."Internazionale"Soule ha uno stile vivace e diretto, le pagine dell'Anno dell'oracolo scorrono con grande rapidità."Il Venerdì"I lettori si innamoreranno di questo romanzo originale e imprevedibile. Immaginate di svegliarvi sapendo 108 previsioni in grado di sconvolgere il mondo... "The Washington Post"Soule ha uno stile vivace e diretto, le pagine dell'Anno dell'Oracolo scorrono con grande rapidità."Il Venerdì"Un'avventura emozionante che tiene il lettore col fiato sospeso fino alla fine. "Kirkus ReviewsLa conoscenza può uccidere...Non sa come sia successo. Will sa solo che, un mattino, si è svegliato di soprassalto con in testa le immagini di 108 eventi che si verificheranno nel corso dell'anno. All'inizio, Will non crede che siano profezie. Poi le prime si avverano. E allora lui decide di pubblicarne alcune su un sito, firmandosi l'Oracolo. La reazione è immediata: il Sito viene inondato di messaggi, da quelli di persone comuni ansiose di scoprire il proprio futuro a quelli di multinazionali che pagherebbero qualsiasi cifra in cambio di previsioni in esclusiva. Ma non solo. Will comincia a ricevere anche diverse minacce. Perché la conoscenza è un'arma potente e sono in molti a voler annoverare l'Oracolo nel proprio arsenale… o a volerlo distruggere. Dai lobbisti senza scrupoli ai fanatici religiosi, dalle cellule terroristiche fino al presidente degli Stati Uniti, tutti vogliono sapere chi sia l'autore del Sito e come controllarlo. Così, in brevissimo tempo, Will si ritrova nel mirino di hacker e killer professionisti. E, mentre il cerchio intorno a lui si stringe e la lista di persone di cui può fidarsi si assottiglia, Will si rende conto con orrore che le 108 profezie sono collegate tra loro e, se nessuno riuscirà a spezzare quella catena di avvenimenti, il mondo intero sarà in pericolo…

I libri costano troppo?
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Keynes, John Maynard - Pesce, Oliviero

I libri costano troppo?

Laterza, 20/11/2018

Abstract: A partire dal problema del prezzo, un maestro del pensiero economico del Novecento ricostruisce le dinamiche fondamentali del mercato librario."Un lettore dovrebbe avvicinare un libro con tutti i propri sensi – scrive Keynes –, conoscerli al tatto e apprezzarne l'odore, imparare a prenderli in mano e sfogliarne le pagine. Col tempo, dovrebbe averne toccato molte migliaia, almeno dieci volte quelli che leggerà sul serio...In una libreria il lettore dovrebbe entrare incerto, vago, quasi come in un sogno e permettere a ciò che ci trova di attrarlo liberamente, di influenzarne gli occhi. Camminare tra gli scaffali e i banconi della libreria, pescandovi come impone la curiosità, dovrebbe essere il divertimento di un pomeriggio."Nelle pagine conclusive, Oliviero Pesce compara il mercato editoriale del tempo di Keynes con quello attuale.

L'isola dell'abbandono
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Gamberale, Chiara

L'isola dell'abbandono

Feltrinelli Editore, 21/02/2019

Abstract: Un romanzo profondo e coraggioso sull'abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo.Pare che l'espressione "piantare in asso" si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all'aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull'isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull'isola di Naxos, l'inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all'improvviso l'urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell'isola?Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda…Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull'abbandono più famoso della storia dell'umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l'illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce.E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull'inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.