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Non c'è una fine. Trasmettete la memoria di Auschwitz
Bollati Boringhieri, 04/01/2017
Abstract: Auschwitz è un simbolo potente. Ogni anno il luogo nel quale sorgeva il più grande campo di sterminio nazista viene visitato da più di un milione di visitatori, decine di migliaia dei quali provengono dall'Italia. C'è un'intera generazione ormai figlia del profondo significato che quel luogo ha assunto nel nostro tempo, figlia dei viaggi della memoria. Che cosa cercano quei ragazzi ad Auschwitz, che cosa cerchiamo tutti noi? Che storia ci racconta? Piotr Cywiński, direttore del Memoriale e Museo di Auschwitz-Birkenau, in questo libro duro e necessario, vibrante e appassionato, si confronta con queste domande e con i dilemmi che si nascondono in uno dei luoghi più terribili della storia dell'umanità. Settant'anni dopo la fine della guerra, Auschwitz ormai parla ai nipoti e ai bisnipoti di chi visse quell'immane tragedia, di chi la vide o non la volle vedere, di chi la mise in atto. Ed è diventata anche un simbolo, il luogo dove si cristallizzano le domande irrisolte che la Shoah porta con sé. La responsabilità della trasmissione del suo messaggio al mondo è enorme e va pensata con cura, perché Auschwitz è molte cose, non una sola, e non appartiene solo a qualcuno, ma all'umanità intera. Non è solo lo sterminio sistematico degli ebrei d'Europa, non è solo l'attuazione di un'aberrante teoria razzista: Auschwitz ormai trascende la sua storia e parla direttamente a noi, ora e qui, proprio nel mondo in cui viviamo, perché in quel luogo, scrive Cywiński, "l'Europa perse se stessa". Auschwitz è un monito che viene dal passato, e il suo messaggio – il suo urlo lacerante – per quanto complesso e doloroso, è più che mai necessario per pensare al nostro futuro.
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Bompiani, 28/11/2016
Abstract: "Questa sono io: Zoe! Lo so, non mi potete vedere: questo è soltanto un libro, e un libro è fatto di parole. Potrei incollare la foto che ho tra le mani oppure disegnarmi con dei gessetti colorati. Sarebbe facile. Potrei. Ma non voglio." Comincia così, con un autoritratto che non mostra nulla ma rivela molto, l'avventuradi Zoe, che indossa sempre scarpe da tennis bucate, ha i capelli lanosi ed è molto decisa e ostinata. Zoe guarda il mondo che la circonda con occhi diversi: soffre di dislessia e nel suo alfabeto personale le lettere non sono sempre nell'ordine che conosciamo noi. La sua mamma "ha smesso di vivere senza smettere di respirare", e il suo papà da allora è un altro. Ma Zoe non si fa bastare la realtà, e con l'aiuto di due amici si getta a capofitto in un'indagine accurata in sella alla sua fedele bicicletta gialla. Scoprirà così che niente è come sembra: sua madre non è in coma, ma è l'inconsapevole vittima di un crudele, sistematico furto di ricordi. Per restituirglieli, Zoe affronterà senza paura il Re degli Specchi. Narrate dalla voce di Zoe stessa, le sue avventure celebrano l'orgoglio della diversità e rispecchiano un mondo in cui le debolezze diventano punti di forza.
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La scienza della carne. La chimica della bistecca e dell'arrosto
Edizioni Gribaudo, 20/10/2016
Abstract: Dario Bressanini, autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, dopo il successo del volume sulla scienza della pasticceria torna con un libro dedicato alla carne. Il libro tratta la composizione, la struttura, il colore, il sapore, la consistenza e la succosità della carne applicando le basi teoriche a varie cotture asciutte e umide e perfino a quelle a basse temperture. Linguaggio semplice, disegni esplicativi e pratiche tabelle aiutano a comprendere tutto quello che serve per riconoscere i pezzi, acquistare i giusti tagli e cucinarli nel modo corretto. Il volume è arricchito da ricette, o sarebbe meglio dire "esperimenti culinari": applicazioni sperimentali dei principi chimici e fisici illustrati. Una sorta di manuale di istruzioni che spiega le ragioni che muovono le cose, perché se si comprende come preparare scientificamente un buon brasato non ci saranno problemi a seguire una ricetta di un ossobuco o di una scaloppina. Osservare una bistecca mentre cuoce può offrire molti spunti di riflessione e far scaturire tante domande. Un po' come guardare le stelle.
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Feltrinelli Editore, 15/09/2018
Abstract: Le ultime ore della Grande Guerra raccontate magistralmente da Paul Dowswell.Nella notte dell'11 novembre 1918 la Germania firma l'armistizio con le Forze alleate, ma devono trascorrere sei ore prima che sia reso ufficiale. Sul fronte occidentale s'incontrano tre soldati: Axel, un giovane fante tedesco, Will, suo coetaneo inglese, e Eddie, un rampollo americano entrato in aviazione per far colpo sulle ragazze. Nel giro di poche ore, i loro destini s'incroceranno e le loro vite cambieranno per sempre.
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www.libromania.net, 13/12/2016
Abstract: In un giorno come tanti, Effie prende la macchina ed esce di casa: è un po' imbranata e sa di esserlo, infatti anche quel giorno ne combina una. Non vede uno stop e distrugge completamente la macchina di Chris, suo coetaneo fortunatamente mai visto prima. L'incidente sarà solo la prima di una serie di coincidenze che porterà i due ragazzi in un vortice di emozioni.
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Bompiani, 24/11/2016
Abstract: Sono passati dieci anni da quando gli Haldmarne hanno lasciato i modesti agi della vita di città per tornare alla terra di famiglia. Kerrin, Merle e Marget sono diventate grandi in campagna, divise tra i doveri pesantissimi del lavoro quotidiano ("quella confusione che è la nostra vita e che ci impedisce di essere davvero vivi") e l'incanto dell'infanzia passata all'aria aperta, respirando paesaggi che mutano di ora in ora. Mentre per Marget e Merle la natura è fame e cibo insieme, e riesce a placare le loro ansie di crescita, Kerrin è selvatica e strana, rosa da un'inquietudine feroce che nemmeno la salda presenza della madre riesce a contenere. La terra è gravata da un'ipoteca che pesa come un macigno sull'anima già inasprita del padre e sparge insicurezza in famiglia. Mentre una siccità senza tregua devasta i raccolti, ad alleviare le fatiche degli Haldmarne arriva un giovane uomo assoldato come bracciante. Grant ha studiato, è stato in città; riesce a far sorridere le ragazze, a distrarle, ma anche a dividerle. E intanto la pioggia non arriva, e le stravaganze di Kerrin sfociano in una vena di follia. È Marget, ora che è novembre e tutto si è concluso, a raccontarci la storia di una famiglia che si sgretola, del mondo agreste che là fuori si sfalda sotto un sole impietoso, delle disgrazie che si abbattono una dopo l'altra sugli Haldmarne e sui loro vicini, senza risparmiare nessuno. Una voce, la sua, che è a un tempo lucida e lirica, pacata e graffiante, concitata e riflessiva: la voce straordinaria di una scrittrice che giovanissima ha scritto il suo capolavoro.
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Bompiani, 01/12/2016
Abstract: Jamie Vardy, un ragazzo qualunque di Sheffield, oggi è tra i calciatori più famosi del mondo. Solo qualche anno fa non avrebbe neanche potuto immaginare che "un operaio che faceva i turni in fabbrica, viveva a casa con i genitori e segnava qualche gol in una squadra di dilettanti senza pretese" sarebbe diventato una delle più grandi star della Premier League. La sua è una vera fiaba di successo e di riscatto: nel bel mezzo di un'adolescenza inquieta e turbolenta di cui non fa mistero, viene rifiutato dallo Sheffield Wednesday perché troppo esile per fare il calciatore professionista; gioca per anni nel torneo dei pub e nei dilettanti dello Stocksbridge Park Steels, dove guadagna trenta sterline a settimana mentre lavora in una fabbrica di tutori ortopedici. Poi, grazie a un impegno e a una passione di ferro, e dopo una valanga di gol segnati con il FC Halifax e il Fleetwood Town, arriva il grande salto. Approda al Leicester City che, salvatosi miracolosamente dalla retrocessione, inizia con lui la sua stagione magica: una squadra di sconosciuti con un grande spirito di gruppo realizza l'impensabile, vincendo un titolo dato 5000 a 1, e Jamie stabilisce il record di undici gol consecutivi in Premier League – dopo di lui solo un certo Ruud van Nistelrooy. Questa è la storia che nessuno si aspettava, quella di un ragazzo venuto dal nulla che ha raggiunto il successo, raccontata a modo suo, con onestà e coraggio.
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Feltrinelli Editore, 09/02/2017
Abstract: Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l'avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord.Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle.Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po' d'ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?
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Feltrinelli Editore, 12/01/2019
Abstract: Due fratelli indagano sulla morte del padre, ex operaio Fiat ucciso nel 2004 nel suo bar di Centocelle durante una rapina.A raccontare è il fratello di trent'anni, il più giovane, ed è lui che scopre una misteriosa dedica in codice, "Sempre con te, Clelia 1979", sul retro di una cornice. Da quel momento si aprono le porte sul passato insospettabile del padre. Dietro all'uomo confinato al tifo sportivo emerge uno sconosciuto segnato da segreti e contraddizioni che affondano negli anni della contestazione e della lotta armata. Tito, il primogenito, ha raccolto con scrupolo le prove che lo conducono dritto alla certezza che il padre abbia sempre collaborato con la polizia… Il fratello minore è invece tormentato dal dubbio: e se il padre avesse tradito ogni ideale e persino Clelia, la donna che amava? Ed è ancora il minore che deve fare i conti con il fantasma del padre che gli appare in forme e visioni sempre più allucinate per dire la sua storia e mostrare una strada verso la possibile verità sul suo omicidio.I due fratelli – che da anni non si parlano e sono schierati ideologicamente su versanti opposti – sono costretti a collaborare, tuttavia diffidano l'uno dell'altro, si rinfacciano colpe, si passano alcune informazioni ma ne omettono molte altre. L'uno è aiutato dall'accesso a documenti riservati dei servizi segreti sugli anni di piombo, l'altro da due amici scalcagnati e sopra le righe e da Elena, una hacker che agli occhi del protagonista ha l'aspetto della magnetica Sigourney Weaver.Per svolte inaspettate, il lettore viene trascinato in un incessante passaggio di colpe e responsabilità dove, in un crescendo hitchcockiano, sembra impossibile raggiungere la verità. E, meno che mai, essere in grado di dimostrarla.
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Feltrinelli Editore, 26/01/2017
Abstract: In una fredda sera di dicembre, Ishibashi Yoshino saluta le amiche per andare a incontrare il suo ragazzo in un parco di Hakata, nella città di Fukuoka. Il mattino successivo, il cadavere della giovane viene rinvenuto nei pressi del valico di Mitsuse, un luogo impervio e inquietante: è stata strangolata. Chi ha ucciso Yoshino? Chi è l'uomo che doveva incontrare al parco? Perché la cronologia delle chiamate e dei messaggi del suo telefono cellulare racconta una storia diversa da quella che conoscono gli amici e i familiari?La morte violenta di una giovane innesca un intreccio di narrazioni accomunate dal senso di solitudine, dalla difficoltà di vivere in una società sempre più complessa, dalla desolazione dei paesaggi urbani, dall'incapacità di amare.
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Feltrinelli Editore, 02/03/2017
Abstract: La scoperta di avere una grave malattia del sangue sconvolge la vita di Mathias Malzieu. Un anno intero in bilico fra la vita e la morte è raccontato in un intenso diario in cui l'autore segue le tappe di questa esperienza, che lo porta a subire un trapianto. Con la stessa leggerezza e ironia di Jack e Tom Cloudman, gli eroi dei suoi romanzi precedenti, l'autore narra in prima persona le cure mediche ricevute, le degenze negli ospedali, gli incontri di grande impatto emotivo in quei luoghi freddi e asettici, ma soprattutto mette a nudo i sentimenti provati, dal dolore fisico alla rabbiosa gioia di vivere, dall'amore per i cari e per l'adorabile Rosy al piacere di assaporare le piccole cose quotidiane: il sole, il vento, una Coca-Cola ghiacciata, la visione di un film, il gusto di un bacio. Il desiderio di creare, di fare musica, di promuovere la sua pellicola Jack e la meccanica del cuore, che uscirà a ridosso della diagnosi, terranno accesa la straordinaria vitalità di questo eterno bambino, che non rinuncia alle sue galoppate in skateboard né ai suoi sogni. Stoico e coraggioso come un cavaliere Jedi, affronterà questa battaglia, rinascendo per una seconda volta, grazie al sangue di un cordone ombelicale. L'immaginario pop, le atmosfere oniriche, la scrittura sempre più matura e delicata rendono Vampiro in pigiama un autentico inno alla vita, vibrante di sincera riconoscenza verso l'umanità.
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Feltrinelli Editore, 12/01/2019
Abstract: Può una donna decidere di cambiare vita a settant'anni? Secondo Ellinor, sì. Anche se ha sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei, appena rimasta vedova abbandona gli agi dei sobborghi di lusso per tornare nel quartiere operaio del centro di Copenaghen dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza. Il quartiere è cambiato: adesso ci sono le prostitute, i pusher e gli hipster, ma a lei non importa, le importa solo che dalle finestre della sua nuova casa si veda il portone di quella in cui ha vissuto da bambina.In una lunga lettera alla sua migliore amica, morta tanti anni prima, fa il bilancio della propria vita, segnata da inganni e tradimenti, da dolori e lutti, e da un grande, terribile segreto.Con una scrittura incisiva ed elegante Jens Christian Grøndahl scava nel profondo dell'animo femminile restituendoci, attraverso l'appassionante ritratto di una donna fuori dagli schemi, un affresco della borghesia danese.
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Feltrinelli Editore, 16/03/2019
Abstract: "Urgente: cercasi traduttore per un manoscritto della Mesmenia. Ottima retribuzione."Ventisettenne parigino, Thomas Lagrange, ex cameriere di McDonald's, non ha certo un curriculum strepitoso, anche perché è notoriamente pigro. Quando però trova su un giornale un'inserzione con un'offerta di lavoro per tradurre un romanzo dal mesmeno, l'occasione è così ghiotta che neppure lui si azzarda a non coglierla.Nessuno conosce la Mesmenia, il paese più desolato del mondo, un punto nero incuneato tra Russia ed Estonia, nessuno tranne lui, che ha studiato mesmeno all'università, essendosi perdutamente innamorato della sua insegnante, Malislovna. È vero che non pratica la lingua da anni, cioè da quando ha capito di non avere nessuna chance con la bella mesmena, ma poco importa: Thomas viene assunto e si cimenta con il testo. Peccato che, ben presto, si accorga di non padroneggiare così bene l'idioma. Ha difficoltà a tradurre alcuni passaggi, così, quando incappa in una parola che non conosce, decide di interpretarla a modo suo. In fondo, il bello della letteratura non è proprio che si svela a ognuno in modo diverso? E poi di certo, dopo la consegna, la traduzione verrà sottoposta a un'attenta revisione. Ma, un paio di mesi dopo, Thomas scopre con sua grande sorpresa che il libro è già sugli scaffali delle librerie e che per qualche ragione lui viene citato non solo come traduttore, ma addirittura come autore.Intanto la Mesmenia balza agli onori della cronaca: la scoperta di un giacimento di minerali rari ha risvegliato l'interesse della Russia, che minaccia di dichiarare guerra al piccolo stato. Di colpo, tutti vogliono informazioni sulla Mesmenia e l'unico testo in commercio è quello di Thomas.Quando "La vita rurale della Mesmenia" di Thomas Lagrange diventa un bestseller, le cose si complicano ulteriormente. Malislovna riemerge di colpo dal passato, attratta dal successo di Thomas. E perché la mafia mesmena non lo lascia in pace?
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Il ritorno del vecchio sporcaccione
Feltrinelli Editore, 09/02/2017
Abstract: Nel 1967 Charles Bukowski ottenne finalmente la notorietà con la sua colonna settimanale "Taccuino di un vecchio sporcaccione", seguito dall'omonimo libro uscito nel 1969. Continuò a tenere la rubrica per altri vent'anni, utilizzandola anche come palestra per sviluppare idee per i suoi libri successivi. Il ritorno del vecchio sporcaccione mette insieme molte di queste gemme rimaste inedite da allora. Ritroviamo le sue solite ossessioni – sesso, alcol e cavalli –, le sue incursioni nella letteratura o nella politica, le sue tormentate relazioni con le donne e le sue luride scappate nei giri della poesia. Seguendo l'intero arco della carriera dello scrittore, il libro fa luce su una parte della sua biografia e mette in risalto tutta la sua versatilità."Poi un giorno dopo le corse dei cavalli mi misi a sedere e scrissi il titolo: taccuino di un vecchio sporcaccione, aprii una birra e il pezzo uscì da solo… non c'erano pressioni di nessun tipo, bastava semplicemente mettersi alla finestra, alzare la birra e lasciare che il pezzo uscisse da solo, tutto quel che voleva arrivare, arrivava…"
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Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: Quante volte si può scomparire? O quante volte si può tornare a esistere prima di essere veramente scomparsi al mondo fisico? Il protagonista di questo romanzo ci parla da un dopo morte (una morte accidentale) che ha ancora legami con la vita. Ci parla in verità non direttamente, ma attraverso progressive e veloci "immersioni" in "ospiti" legati a lui in vario modo (emotivo, professionale, di sangue) grazie alle quali egli può raccontarci della propria esistenza, dei legami duraturi, di quelli fallaci, del destino che gli è stato negato, ma anche dei destini di coloro che lo ricevono in sé. Ogni immersione nell'altro avviene come una morbida invasione spirituale che non intacca l'esistenza del vivo ma, al contrario, dilata e rende più trasparente e visibile la vita appena troncata del protagonista. Ne consegue un meccanismo tutto incentrato sull'attesa dell'ospite che è il vero motore del racconto. Il personaggio che dice io è stato gallerista d'arte, consulente di aziende, consigliere finanziario, un geniale e multiforme uomo della modernità. Sappiamo che ha avuto due mogli, una compagna, tre figli, e sappiamo quanto decisivo sia stato (e continua a essere, quando entra in lei) il rapporto con Anna. Vero e proprio viaggio nell'interiorità, e autentica ricerca di una nuova definizione dell'interiorità, La scomparsa di me è un modernissimo teatro degli spiriti, un esercizio di polifonia esistenziale, un "gioco" che richiama l'infinita varietà dell'essere che il futuro delle tecnologie promette.È anche una paradossale dichiarazione d'amore per la vita, enunciata e resa evidente attraverso la moltiplicazione aritmetica dell'esistenza psichica, fino alla definitiva scomparsa di sé.
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Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: Finito per sbaglio in un piccolo paese del Centro America dilaniato dalla guerra civile, il cronista novellino Andrea Muratori ha in mente l'ideale romantico dell'inviato speciale, via di mezzo tra un agente segreto, un playboy e un avventuriero, sperando che sia arrivata la sua grande occasione. Quando si ritrova fra veterani della categoria che passano il tempo sul bordo della piscina di un albergo di lusso, preoccupati soltanto di fare la cresta ai conti spese, spassarsela e sparare notizie più strabilianti della concorrenza, poco importa se inventate, il suo amore per il giornalismo si trasforma prima in disillusione e poi in disgusto. Ma la commedia a cui gli sembra di assistere, tra dittatori da operetta, guerriglieri campesinos, invisibili squadre della morte e puttane comprensive, all'improvviso diventa un dramma e allora scopre che qualcosa di eroico in quei cialtroni dei suoi colleghi e nella loro professione c'è. Fra la beatitudine erotica di una relazione senza futuro e l'incombere tutt'altro che immaginario di un colpo di stato, il giovane Andrea, sempre meno sprovveduto, rimane come il piccolo eroe di un mondo che non esiste più. Enrico Franceschini si diverte (e si commuove) a ricostruire un passato e un mondo di eroi e di cialtroni, in cui spicca con i suoi occhi incantati e sgomenti il "giornalista da giovane". Un ritratto memorabile. Uno scoop non sarà sempre romantico, gli insegna un vecchio del mestiere, ma il giornalismo rimane "il maggior divertimento che puoi avere con i calzoni addosso".
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Feltrinelli Editore, 12/01/2017
Abstract: Alejandro Jodorowsky stavolta ci regala pillole di saggezza e di sentimento, per allontanare i cattivi pensieri, correggere posture mentali distorte, cominciare la giornata con una carica di ottimismo.E lo fa interagendo con i suoi lettori, in un dialogo continuo, come spiega nella sua introduzione: "La letteratura da eremiti narcisisti giace nel mausoleo del Ventesimo secolo. Adesso la letteratura, e specialmente la poesia, nascono dalla collaborazione stretta fra lo scrittore e i suoi lettori: insieme creano l'opera. Si connettono con te, ti seguono, ti rispondono ma se quello che dici non è quello che vogliono sentirsi dire, ti chiudono la bocca con un unfollow e ti abbandonano. Te li devi guadagnare giorno per giorno, devi sorprenderli, convincerli, coccolarli, accarezzarli. Tu sei la barca che li traghetta, navigando sull'oscuro mare dell'inconscio per arrivare alla Coscienza".Nella parte finale, una serie di domande frequenti da parte dei suoi lettori e follower, cui risponde dando anche suggerimenti di psicomagia.
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Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: 25 febbraio 2013. Le elezioni politiche consegnano al Pd una "non vittoria", come la chiama Pierluigi Bersani. Alla Camera finiscono tre schieramenti contrapposti, moltissimi nuovi parlamentari del Movimento 5 Stelle, e un professore di filosofia politica, Carlo Galli. Commentatore di politica sul quotidiano "la Repubblica", autore di saggi accademici e libri di analisi politica, per la prima volta il professor Galli vede i politici in carne e ossa, le assemblee, le commissioni, le votazioni.Dalle drammatiche ore dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica alle trattative in diretta streaming tra Bersani e i grillini, dalla "pugnalata" di Matteo Renzi ai danni di Enrico Letta fino al referendum sulla riforma costituzionale, Galli racconta in questo libro il farsi e disfarsi della politica in azione, visti attraverso "lo sguardo di un intellettuale che si sforza di capire la politica reale. Uno sguardo parziale e soggettivo, anche se non biografico, sul potere reale dal centro del potere legale. Dal Parlamento, e precisamente dalla Camera dei deputati, si sono visti, giorno per giorno, formarsi e distruggersi disegni: non si vedono le mani che li tracciano e li ordiscono, e si ignorano i retroscena – ma quasi sempre si intuiscono".Con una diagnosi che emerge man mano dal racconto, cioè che in Italia la democrazia stia diventando una pseudo-democrazia: "il mantenimento delle forme istituzionali della democrazia parlamentare rappresentativa, e contemporaneamente il loro superamento sostanziale. Così che la post-democrazia si deforma verso la pseudo-democrazia".
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La fine del dibattito pubblico
Feltrinelli Editore, 16/03/2019
Abstract: La lingua dei mezzi d'informazione e della politica è ancora in grado di far funzionare la democrazia?L'amministratore delegato del "New York Times", ed ex direttore generale della Bbc, ha una risposta.Un libro necessario per capire come salvare la nostra società dal populismo e dall'antipolitica.
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Feltrinelli Editore, 30/03/2019
Abstract: Avrebbe mai potuto Friedrich Nietzsche, il filosofo più influente nella contemporaneità, fare un'altra filosofia? Il Nietzsche dei manuali viene improvvidamente riassunto in formule, come se il superuomo, la volontà di potenza e l'eterno ritorno fossero concetti inequivocabili. In realtà il senso di quelle formule, esposto alle più diverse interpretazioni, rimane tutt'altro che trasparente e profondamente enigmatico. Contro il Nietzsche citato a vanvera, pronto a sostenere qualunque tesi, questo libro si domanda: e se invece Nietzsche non sostenesse alcuna tesi? Se il suo pensiero fosse per l'appunto l'esempio di un pensiero sperimentante, antidogmatico, antifanatico? E se ciò fosse dovuto innanzitutto al tratto estetico che lo caratterizza? L'ipotesi sconcertante e liberatoria che propone Susanna Mati, dunque, è che si debba congedare l'immagine del Nietzsche pensatore oracolare e soprattutto dottrinale. Infatti la filosofia intesa in questo senso, cioè come quell'antica forma di aspirazione al sapere connotata da un rapporto di possesso con la verità, è finita. Perciò l'opera di Nietzsche mira piuttosto a produrre un effetto estetico, come lo definisce Susanna Mati, quasi fosse una sorta di operazione artistica svolta sull'intero corpo della filosofia occidentale, qualcosa che chiede di essere attraversato e lasciato alle spalle, concludendosi in un grande, definitivo naufragio.Un libro strutturato secondo la forma del labirinto, che si confronta con i molteplici volti del grande filosofo, perché essere nietzschiani oggi significa smascherare anche il maestro che ci ha insegnato le virtù psicologiche dello smascheramento.Un burattinaio è alle prese con i suoi burattini, ma naturalmente non crede a quel che dicono ai burattini. Mira semmai a produrre un effetto "estetico", come lo definisce Susanna Mati. Forse quella di Nietzsche non è una filosofia ma un'opera d'arte, anzi un'operazione artistica, una sorta di happening. Qualcosa che chiede di essere attraversato e lasciato alle spalle. Perché essere nietzscheani oggi significa smascherare il maestro che ci ha insegnato le virtù dello smascheramento.