Trovati 855191 documenti.
Trovati 855191 documenti.
Ricerca e documentazione per la storia di Brienno / / Guido Roveda
Lipomo : Cesare Nani, stampa 1991
Milano : Il saggiatore, 1974
La culturaBiblioteca di filosofia e metodo scientifico ; 36
L'impero sovietico : 1917-1990 / Giovanni Codevilla
Milano : Jaca Book, 2016
Storia
Abstract: Il colpo di Stato del 1917 soffoca i fermenti di rinnovamento che dalla fine del secolo XIX si sviluppano nella società civile e nella Chiesa e che trovano espressione nella legge sulla tolleranza religiosa del 1905 e nella convocazione, dopo anni di titubanze, del grande Concilio del 1917-1918 che delibera la ricostituzione dell'istituto del Patriarcato, abolito da Pietro il Grande nel 1721. Lo scontro del nuovo regime con la Chiesa è segnato sin dall'inizio dalla violenza e dalla coercizione cruenta, che viene sospesa solo a seguito dell'invasione nazista, quando Stalin si rende conto che per aggregare la popolazione contro il nemico è necessario ricostituire l'antico legame tra Ortodossia e patriottismo, concedendo alla Chiesa uno spazio di libertà. Prende allora avvio la Nep religiosa staliniana, la quale ha vita assai breve, lasciando il posto a una fase di asservimento del Patriarcato di Mosca ai fini della politica sovietica, durante la quale si procede nell'URSS e nei Paesi limitrofi alla soppressione violenta della Chiesa greco-cattolica e alla sua forzata aggregazione all'Ortodossia, nel dichiarato tentativo di dar vita a un Vaticano moscovita, finalizzato ad assegnare alla Chiesa di Mosca, pienamente controllata dal regime, un ruolo di guida sul piano internazionale al servizio della politica estera comunista. Nel contempo riprende dal 1947 una nuova fase di intolleranza che trova il suo culmine con Chruscèv.
La tradizione del Novecento : : da D'Annunzio a Montale / / Pier Vincenzo Mengaldo
Milano : Feltrinelli, 1975
Critica e filologia ; 8
Milano : Colibrì, 2017
Maxima
Abstract: L'Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell'Italia e quella dell'Eritrea sono state legate in un connubio durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e architetto della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l'Eritrea ma per questo paese non c'è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l'indipendenza. L'Etiopia si annette l'Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l'appoggio del popolo eritreo, l'indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.
Gorizia : Leg, [2018]
Biblioteca universale di storia ; 14Atlanti
Abstract: Otre 200 mappe e grafici originali a colori accompagnano la storia dell'Impero romano, che il libro esamina a partire dalle guerre puniche, per giungere fino all'età di Giustiniano. Le mappe e l'andamento cronologico sono accompagnati da un denso contributo storiografico, che propone gli studi e le questioni più recenti, bene evidenziando i temi fondamentali della storia romana e proponendone anche alcuni inaspettati. La costruzione dell'impero, le politiche amministrative e territoriali dei Romani, la gestione di una realtà così ampia e complessa vengono svelate mappa dopo mappa, in un libro capace di orientare saldamente studenti, appassionati e curiosi della storia romana.
Milano : Jaca book, 2017
Fuoripista
Abstract: Cornelius Castoriadis e Paul Ricoeur si incontrano davanti alle telecamere della trasmissione «Le bon plaisir» di France Culture il 9 marzo 1985. Tutto sembra opporli. Del primo si potrebbe dire che è diretto, incisivo, che non concede nulla agli avversari; l'arte della digressione e della ricomposizione dei contrari, un'argomentazione più aporetica che affermativa caratterizzerebbero invece il secondo. Ma, se una descrizione del genere può valere per i loro scritti, è molto meno pertinente, soprattutto nel caso di Ricoeur, quando la filosofia è espressa in un dialogo dal vivo, il quale ruota attorno alla domanda; «è possibile creare storicamente qualcosa di nuovo?». Da qui l'importanza data dai due pensatori alla nozione di funzione simbolica o immaginaria come facoltà collettiva di produrre trasformazioni sociali. Così immaginario e storia vengono a intrecciarsi.
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 297
Abstract: La narrazione storica dei popoli slavi attraverso i secoli, i conflitti e i momenti di pace, i personaggi fondamentali e le curiosità, la crescita economica e i periodi di crisi, le divisioni e l'unità linguistica. L'opera di Kohn risponde a tutti i quesiti sul popolo slavo: dalla sua genesi ai movimenti migratori che l'hanno portato in Europa, arrivando fino alla sua formazione sociale. Una famiglia composta da gruppi spesso in contrasto fra loro a causa di fattori sociali, storici e religiosi, ma definita dalle affinità linguistiche. La patria europea degli Slavi si trovava probabilmente a nordest dei Carpazi e da lì, nei primi secoli dell'era cristiana, essi si diffusero verso oriente, occidente e meridione. Secondo la collocazione geografica e l'appartenenza linguistica, essi si suddivisero infatti in tre principali rami: Slavi occidentali (Polacchi, Cechi, Slovacchi, Sorabi Lusaziani o Vendi), Slavi orientali (Russi, Ucraini e Bielorussi) e Slavi meridionali (Sloveni, Croati, Serbi, Bulgari e Macedoni). Il libro è suddiviso in capitoli tematici sui singoli popoli, descritti dal punto di vista storico e sociale. Scopriamo così che tra Ottocento e Novecento una provvidenziale ascesa politica ed economica ha condotto gli Slavi a una presa di coscienza dell'essere rimasti troppo a lungo fuori dai grandi giochi di potere europei, portando alla nascita di nuovi sentimenti di unità: una sintonia che si è trasformata nell'idea di una riunificazione di tutti i popoli slavi sotto un'unica bandiera. Un'utopia rimasta irraggiungibile, poiché i vari gruppi non si sono mai mostrati disposti a sacrificare la propria nazionalità per uno slavismo generico o per venire sottomessi da un altro popolo.
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Statunitense, Gabriel Kolko è considerato tra i maggiori storici delle guerre moderne. In questo libro fornisce una sintesi delle guerre dell'ultimo secolo, e in particolare analizza i loro effetti politico-sociali. Tutti i maggiori conflitti sono studiati dal punto di vista politico, militare, sociologico ed economico.
Stad Antwerpen, Kunsthistorische Musea, Openluchtmuseum voor Beeldhouwkunst Middelheim
Antwerpen : Museum Middelheim, [1983]
Juke box! : suoni vissuti, diffuse emozioni / [testi di Walter Aprile ... et al.]
Lampugnano : Postmedia books, 2009
Il potere e la moda / Amelia Bottero
Milano : Il Pungolo, c1990
Londra : Barrie & Jenkins, 1987
Museum graphics / Margo Rouard-Snowman
Londra : Thames and Hudson, c1992
Milano : Skira, 2016
MIC : Moda immagine costumi
Abstract: Il volume ripercorre le principali tappe dell'evoluzione dell'attrezzatura e dell'abbigliamento sportivi, dalle origini ottocentesche al fondamentale ruolo svolto dal ciclismo, dal tennis e dallo sci, per giungere alle tenute sportive indossate oggigiorno quotidianamente in città. Lazien-da milanese Italo Sport che, in una prospettiva giocai, locale e globale, di grande attualità, era fortemente radicata sul territorio e allo stesso tempo nota e apprezzata a livello nazionale e internazionale, costituisce il caso studio di una suggestiva storia materiale dello sport, che incrocia alcuni momenti di gloria per il nostro Paese, così come le biografie di numerosi grandi campioni. Nondimeno le carte del suo archivio rappresentano una fonte preziosa per una storia della moda del Novecento nella quale sono messi compiutamente a fuoco alcuni aspetti di grande importanza come l'influenza dello sport e dell'abbigliamento sportivo sulla moda e il ruolo che nella sua evoluzione svolse la moda boutique, ovvero la piccola serie prodotta artigianalmente, entrambi elementi fondamentali nel processo che portò alla nascita del prêt-à-porter, paradigma internazionale di moda moderna.
Jeanne Lanvin : Palais Galliera
Parigi : Paris-Musées, c2015
Ciel mes bijoux!, collection Godelieve & Patrick Sigal / [Artcurial Briest-Poulain-F.Tajan]
Parigi : Artcurial, 2013
Demografia storica / / a cura di Ercole Sori
Bologna : Il mulino, 1975
Problemi e prospettiveSerie di storia