Trovati 857812 documenti.
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Finchè il caffè è caldo / Toshikazu Kawaguchi ; traduzione di Claudia Marseguerra
Garzanti, 2020
Abstract: In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.
Pelledoca, 2020
Abstract: Vesna è un nome falso. Il nome scelto da Eva, 14 anni, per diventare una influencer da milioni di like. Doom Lad è il nickname di lui: significa "ragazzo del destino". Ma lui non è ciò che dice di essere e il web è una ragnatela in cui cadono le ragazzine. Le loro immagini rubate viaggiano nel buio della rete. Giovanniboccaccio è il nome d'arte di un ispettore infiltrato nel dark web che cerca di salvare minorenni intrappolate nella ragnatela. Eva non sospetta nulla di quello che c'è dietro i messaggi, le chat e le immagini che scambia con Doom Lad. Prima le foto, poi i video e infine un appuntamento in hotel. E lì si ritrova sola quasi sul baratro. Eva parla con un unico amico, compagno di scuola perseguitato dai bulli. Lui le vuole bene e vorrebbe proteggerla, ma è confuso e forse anche un po' ingenuo. Intanto l'ispettore serra sempre di più le maglie intorno al giro losco della rete.
Terre di mezzo, 2020
Abstract: D’estate in città fa caldissimo, soprattutto per chi vive in un bidone dell’immondizia! Cane Puzzone e il suo fedele amico Spiaccigatto sognano la Costa Azzurra, e quasi per miracolo trovano il modo di andarci: restano giusto due posti alla Colonia dei Dimenticati! Il programma? Ingresso allo stabilimento balneare “Capretta”, gara di raccolta rifiuti e gelato alla sabbia… Si prospetta una vacanza davvero puzzona!
Natura che danza / Gabriele Clima
La Coccinella, 2020
Abstract: Cosa puoi fare con un ditino? Tante, tantissime cose. Colori il prato di mille colori; giochi col freddo e la neve là fuori; soffi i soffioni nell'aria leggera; accendi di rosso la primavera... per scoprire la forza dell'immaginazione e il potere della fantasia... basta un ditino!
Viaggio al centro della Terra : da Jules Verne / Alessandro Gatti ; [illustrazioni di Matteo Piana]
Milano : Corriere della sera, 2017
Classicini ; 14
Abstract: I Classicini sono libri leggeri, coloratissimi, scanzonati, che vogliono rendere giustizia a storie emozionanti e bellissime, storie che si possono e si devono poter raccontare come delle fiabe, che si possono voler leggere e rileggere tante volte. Gli autori hanno interpretato lo spirito degli originali per riproporli con freschezza e immediatezza, rivolgendosi ai bambini senza dover in alcun modo strizzare l'occhio agli adulti. Età di lettura: da 7 anni.
Un gioco da ragazze / Alessandra Lazzarin
Orecchio acerbo, 2020
Abstract: Un pomeriggio a giocare a casa della nonna, un pomeriggio, apparentemente, come tanti altri. Eppure niente è banale quando sono tre bambine a giocare, e nulla è come sembra! In mezzo alle foglie si nasconde un mondo incantato, il vento che asciuga i panni stesi ci trascina in un’entusiasmante avventura, le capriole ci trasformano in acrobati da circo, le siepi celano esotiche e feroci creature…
Wig, hairdressing and shaving bygones / Gail Durbin
Aylesbury : Shire Publications, 1984
Shire album ; 117
Nasconditi Arsenio! / Ronan Badel ; traduzione di Paola Gallerani
LO, 2020
Abstract: Arsenio, il piccolo ratto, adora la musica. A casa del pianista Gianni è proprio felice. Ma alla gente i ratti non piacciono...
A riveder le stelle : Dante, il poeta che inventò l'Italia / Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2020
Strade blu
Abstract: Dante è il poeta che inventò l'Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un'idea di noi stessi e del nostro Paese: il «bel Paese» dove si dice «sì». Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l'eredità dell'Impero romano e del mondo classico; ed è la culla della cristianità e dell'umanesimo. L'Italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia; nasce dai versi di Dante. Non solo. Dante è il poeta delle donne. È solo grazie alla donna - scrive - se la specie umana supera qualsiasi cosa contenuta nel cerchio della luna, vale a dire sulla Terra. La donna è il capolavoro di Dio, la meraviglia del creato; e Beatrice, la donna amata, per Dante è la meraviglia delle meraviglie. Sarà lei a condurlo alla salvezza. Ma il poeta ha parole straordinarie anche per le donne infelicemente innamorate, e per le vite spente dalla violenza degli uomini: come quella di Francesca da Rimini. Aldo Cazzullo ha scritto il romanzo della Divina Commedia. Ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell'Inferno. Gli incontri più noti, da Ulisse al conte Ugolino. E i tanti personaggi maledetti ma grandiosi che abbiamo dimenticato: la fierezza di Farinata degli Uberti, la bestialità di Vanni Fucci, la saggezza di Brunetto Latini, la malvagità di Filippo Argenti. Nello stesso tempo, Cazzullo racconta - con frequenti incursioni nella storia e nell'attualità - l'altro viaggio di Dante: quello in Italia. Nella Divina Commedia sono descritti il lago di Garda, Scilla e Cariddi, le terre perdute dell'Istria e della Dalmazia, l'Arsenale di Venezia, le acque di Mantova, la «fortunata terra di Puglia», la bellezza e gli scandali di Roma, Genova, Firenze e delle altre città toscane. Dante è severo con i compatrioti. Denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l'interesse privato a quello pubblico. Ma nello stesso tempo esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie; sino a «riveder le stelle». Un libro sul più grande poeta nella storia dell'umanità, a settecento anni dalla sua morte, e sulla nascita della nostra identità nazionale; per essere consapevoli di chi siamo e di quanto valiamo.
Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine / Chiara Moscardelli
Giunti, 2020
Abstract: Da Strangolagalli a Ventotene, da Roma allo spettrale manicomio di Aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre. Da quando Teresa ha risolto ben due casi di scomparsa ed è ospite fissa del programma tv Dove sei?, il borghetto di Strangolagalli sta vivendo la sua epoca d’oro. Un flusso costante di turisti ha messo a dura prova la capacità alberghiera del paese: semplicemente insufficiente. Per questo sta per inaugurare Le Combattenti, il nuovo grande Bed & Breakfast delle amiche Teresa Papavero e Luigia Capperi. L’insegna è pronta, le pareti sono dipinte di un bel rosa con tanto di fenicotteri dorati e Teresa, dopo essersi improvvisata imbianchina e decoratrice d’interni, si appresta a buttare giù l’ultimo muro quando intravede qualcosa: nell’intercapedine ci sono delle ossa, ossa umane. Chi vuoi che vada a Strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale Maurizio Tancredi. Ma se Tancredi non nasconde una certa simpatia nei suoi confronti, che fine ha fatto Leonardo Serra, il bel poliziotto che l’ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo?
Auzou : Gribaudo, 2020
Abstract: Mentre il draghetto Azzurro sta addobbando l’albero, un misterioso folletto suona alla porta: ha un messaggio di Babbo Natale per lui! La renna Panna quest’anno non potrà trainare la slitta per consegnare i regali e Babbo Natale sta cercando un sostituto. Azzurro è al settimo cielo! Per ottenere il posto, però, deve superare alcune prove e competere con Vermiglio, un draghetto furbo e prepotente. Chi vincerà la sfida di Natale?
Nuova ed., 2. ed.
Piemme, 2019
Abstract: Will è rassegnato a sorbirsi una cena dalla terribile zia Maud, quando viene salvato da una telefonata del suo amico Tupper: c'è un caso urgente per l'Agenzia Fantasmi! A casa lo aspetta il signor Mahoney, il capo della sicurezza dell'Empire State Building, che è disperato perché un fantasma sta infestando il più celebre grattacielo di New York. Si tratta di un certo Rat Hogarth O'Reilly, il capo mastro dell'impresa edile che aveva costruito il grattacielo. Ma il nuovo caso di Will e Tupper si rivela più spinoso del previsto. Tanto per cominciare, non riescono a contattare il fantasma. Il defunto O'Reilly, infatti, si tiene stranamente a distanza. Vuoi vedere che... c'è sotto qualcosa?
Nuova ed.
Piemme, 2019
Abstract: Questa volta Will e il suo amico Tupper sono alle prese con un caso piuttosto insolito: dalla pendola che i fantasmi dell'agenzia usano per timbrare il cartellino, si è materializzato un certo Jerrold. Lo spettro, che durante La sua vita ha sempre fatto il guardiano notturno in un museo senza mai riuscire a chiudere occhio, ha un solo desiderio: riuscire finalmente a dormire la notte! Ma neanche da fantasma il poveretto riesce ad avere un attimo di pace. La sua vecchia casa, infatti, adesso è abitata dalla terribile famiglia Clifford: marito russatore da Guinness dei primati, moglie che soffre di insonnia e che passa la notte a spostare mobili da una stanza all'altra, e due figli pestiferi. Ecco quindi una missione per Will: accontentare un fantasma che vuole che la sua casa venga disinfestata dai vivi! Età di lettura: da 9 anni.
Racconti di Pietroburgo / Nikolaj Gogol' ; a cura di Damiano Rebecchini
Feltrinelli, 2020
I volti del potere : alle origini del ritratto nell'arte dell'Oriente antico / Paolo Matthiae
Einaudi, 2020
Abstract: Questo libro propone un'innovativa ricostruzione storica dei fondamenti, delle implicazioni e delle trasformazioni della rappresentazione dei volti e delle maschere del potere nelle grandi civiltà orientali antiche, entro i vincoli dell'espressione visiva imposti dalle diverse ideologie. Da sempre le grandi civiltà preclassiche dell’Oriente mediterraneo, dall’Egitto alla Mesopotamia, dall’Anatolia alla Siria all’Iran, sono state fonte d’ammirazione per l’imponenza colossale di celebri opere architettoniche, dalle Piramidi di Giza alla Torre templare di Babilonia al centro cerimoniale di Persepoli. Questa dimensione monumentale ha contribuito da sola a definire agli occhi dell’Occidente l’elemento distintivo e il limite fatale di tutta l’arte orientale antica, cioè la sua immutabilità e ripetitività ossessiva e straniante. Risalente a una sorta di età preistorica, l’espressione artistica di quelle civiltà, cosí dedita al meraviglioso, sarebbe stata del tutto estranea al rapporto con la Storia, che con le sue costanti trasformazioni sarebbe divenuta prerogativa fondamentale ed eccellenza dell’arte greca, romana e tardoantica. In realtà, nella prospettiva di Paolo Matthiae, proprio il ritratto, forma espressiva realistica e quindi storica tra tutte, costituí fin dagli inizi del III millennio a.C. una dimensione specifica di tutte le culture artistiche dell’Oriente antico. «Il ritratto è usualmente considerato un genere che, fin dalla civiltà etrusca, ha percorso tutta la storia dell’espressione artistica del mondo occidentale e che non ha conosciuto che rarissimi, inconsistenti e accidentali precedenti nel mondo orientale antico d’Egitto e d’Asia. Questo giudizio è non soltanto inaccettabilmente sommario, ma soprattutto non è per nulla corrispondente alla realtà, in quanto forme di rappresentazione che, pur molto approssimativamente, possono definirsi di ritratto, concepite e realizzate in relazione a definite visioni della natura – umana, divina o divinizzata – dei detentori del potere come maschere create in un complesso processo di comunicazione visiva di eccezionale rilievo per le società di quasi tutte le realtà statuali storiche – urbane, territoriali, nazionali, imperiali – dell’Oriente antico, sono ben documentate, con infinite varietà, lungo tre millenni di storia. Nelle pagine che seguono, per l’attenzione prestata alla restituzione dei collegamenti tra le opere artistiche e le concezioni dei ruoli istituzionali dei personaggi raffigurati, il tema del “ritratto” è trattato nella prospettiva di una sempre piú avanzata storicizzazione dell’arte dell’Oriente antico».
Nel giardino di Gaia / a cura di Emy Beseghi ; [scritti di Elena Terzi ... et al.]
Milano : A. Mondadori, 1994
Racconti di Pietroburgo / Nikolaj Gogol ; introduzione e traduzione di Tommaso Landolfi
Milano : Rizzoli, 1990
Abstract: Nei racconti del ciclo pietroburghese la capitale (che all'ucraino Gogol appare come una città non russa, splendida facciata di un edificio ormai in rovina dove si conduce una vita vuota, esteriore, alienata) si fa al tempo stesso scenario grottesco e sinistro burattinaio di quella vita vegetativa verso la quale lo scrittore si sentì sempre attirato, in un duplice atteggiamento di compiacimento partecipe e di beffarda ironia.
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Nei racconti del ciclo pietroburghese la capitale (che all'ucraino Gogol appare come una città non russa, splendida facciata di un edificio ormai in rovina dove si conduce una vita vuota, esteriore, alienata) si fa al tempo stesso scenario grottesco e sinistro burattinaio di quella vita vegetativa verso la quale lo scrittore si sentì sempre attirato, in un duplice atteggiamento di compiacimento partecipe e di beffarda ironia.
La Marie del porto / Georges Simenon ; traduzione di Gabriella Luzzani
Milano : Adelphi, copyr. 1992
San Pietroburgo : da Puskin a Brodskij, storia di una capitale culturale / Solomon Volkov
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: San Pietroburgo fu fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande su un territorio di paludi infestate dalla malaria, alla foce della Neva. E' sopravvissuta agli estremi tentativi dell'uomo e della natura di distruggerla: carestie, inondazioni, epidemie, guerra civile, purghe staliniane, novecento giorni di assedio nazista. Simbolo dei conflitti apocalittici della Russia imperiale, con la caduta degli zar divenne centro di sperimentazione d'avanguardia e ardita sfida allo statalismo. Stravinskij e Prokof'ev, Nabokov e Brodskij, Chagall e Mejerchol'd sono solo alcuni dei grandi protagonisti di una delle più belle città del mondo.