Trovati 857805 documenti.
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Questa terra è nostra da sempre : Israele e Palestina / Arturo Marzano
Laterza, 2024
Abstract: C’è una guerra reale con migliaia e migliaia di vittime e ce n’è un’altra virtuale, quella che sui social network e nel web vede contrapposti i sostenitori di Israele e quelli pro Palestina. Le fake news abbondano e la storia di questo conflitto è continuamente sottoposta a falsificazioni e strumentalizzazioni. È tempo di un “Fact Checking” che faccia finalmente chiarezza sulla questione. Tra israeliani e palestinesi chi ha torto e chi ha ragione? Chi sono i ‘buoni’ e chi i ‘cattivi’? Gli israeliani, che ‘da vittime si sono trasformati in carnefici’? O i palestinesi, che ‘non vogliono altro che distruggere Israele’? E quando comincia il conflitto? A fine Ottocento, con la nascita del sionismo, negli anni Venti del Novecento o nel 1948, quando Israele viene attaccato dai paesi arabi ‘con l’obiettivo di annientarlo’, o quando si verifica la ‘pulizia etnica dei palestinesi’? E perché la pace non è mai stata raggiunta? Si tratta di un ‘odio atavico’ che rende questo conflitto ‘insanabile’ oppure è solo questione di tempo e la pace sarà a portata di mano? Questo libro vuole provare a rispondere a tutte queste domande, mettendo in discussione una serie di luoghi comuni, la stragrande maggioranza dei quali del tutto errati. L’obiettivo è presentare la realtà di Israele/Palestina nella sua complessità, con l’ulteriore ambizione di farlo in modo semplice, senza tuttavia cadere nel semplicismo. Solo comprendendo le legittime rivendicazioni delle due parti è possibile orientarsi lungo le tante vicende, spesso violente e dolorose, che costituiscono la storia del conflitto.
La Traccia buona, 2024
Abstract: Il consumo smodato di glucosio che caratterizza la nostra alimentazione costringe l’organismo ad una lotta continua per gestire l'iperglicemia e l’iperinsulinemia che ne conseguono e che sono alla base dell’infiammazione cronica silente di cui, di fatto, quasi tutti soffrono. Il risultato è che fin dai 20/30 anni è diventato normale assumere farmaci per gestire i tanti malesseri che segnano la vita quotidiana. Inoltre, questo processo infiammatorio, quando si protrae nel tempo, è coinvolto nella patogenesi di numerose malattie in crescita esponenziale nella popolazione, compreso i giovanissimi: diabete tipo 2, malattie neurodegenerative, autoimmunitarie, cardiovascolari, cerebrovascolari, riduzione della fertilità, fino ai tumori. Il dott. Andrea Grieco, guidato da una profonda conoscenza della fisiologia umana, dei meccanismi biochimici e delle ultime ricerche scientifiche, uniti alla sua pluridecennale esperienza clinica nella cura della Fibromialgia, ci accompagna a scoprire come riprendere in mano il nostro destino e, attraverso la dieta I-Pax, a tornare ad essere i protagonisti della nostra salute e del nostro benessere, partendo dalle scelte quotidiane che facciamo a tavola.
Lui, lei e il paradiso / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Nell'arco di una vita Dino Solbiati si è costruito una fortuna diventando un grande imprenditore conosciuto in tutto il mondo per la generosità e la simpatia. Come un sovrano vive circondato da uno stuolo di amici e collaboratori dei quali non può fare a meno, perché teme la solitudine. Un giorno, ormai anziano, si ritrova da solo, seduto in poltrona e vestito con raffinata eleganza, in un luogo misterioso circondato dal nulla. Smarrito e stanco si assopisce. Lo ridesta un fruscio lieve e vede comparire un'esile figura di donna anziana: è scalza, indossa un pigiama punteggiato da bianche stelline luminose e avanza lungo una scia di piccole nuvole. Gli si avvicina e si presenta: «Dottor Solbiati la disturbo? Sono Stella Recalcati». Lei è una scrittrice di romanzi popolari costantemente assetata di storie nuove. Gli spiega che si trovano entrambi in Paradiso e, curiosa com'è, lo induce a parlare di sé. Emerge così una biografia ricca di avventure fra intrighi e passioni che trascinano il lettore, coinvolgendolo nelle trame di un'esistenza incredibile. Una madre adorata che porta con sé un segreto scottante e ha condizionato il suo rapporto con le donne: i suoi flirt, i colpi di fulmine, le amanti e le mogli che prima vengono messe su un piedistallo, esibite e protette, e poi sostituite da nuovi amori, seguendo la sua insaziabile brama di vita
Morgana. Il corpo della madre / Michela Murgia, Chiara Tagliaferri ; disegni di MP5
Mondadori, 2024
Abstract: Morgana torna a far parlare di sé con il suo terzo e conclusivo capitolo che promette di essere ancora più intenso e provocatorio. Dopo aver esplorato il mondo femminile e le sue contraddizioni, Michela Murgia e Chiara Tagliaferri si concentrano ora sul tema della maternità, svelandoci un universo complesso e sfaccettato, lontano dagli stereotipi tradizionali. In un viaggio attraverso le vite di donne straordinarie, incontriamo Maria di Nazaret, la madre per eccellenza, Elena Ferrante, la scrittrice misteriosa, e Sylvia Plath, la poetessa tormentata. Ognuna di loro, a modo suo, ha lasciato un'impronta indelebile sulla cultura e sulla società. E poi la stessa Michela Murgia, considerata una madre dalla sua comunità queer, ritratta attraverso gli occhi di coloro che l'hanno amata. Le autrici ci invitano a ripensare il concetto di maternità, a liberarci dai condizionamenti sociali e a celebrare la diversità delle esperienze femminili. Affrontano, inoltre, il tema del corpo, raccontando di quelle donne che lo hanno trasformato in una potente arma per realizzare i propri obiettivi. Il libro “Morgana. Il corpo della madre” si rivolge a tutte le donne, offrendo un invito a riflettere sul proprio ruolo e a immaginare un futuro più libero e autentico.
BUR : Internazionale, 2024
Abstract: Il progresso tecnologico e digitale degli ultimi decenni ha rappresentato, nel bene e nel male, una delle rivoluzioni più importanti nella storia degli esseri umani. E molti cambiamenti stanno avvenendo in tempi talmente stretti da rendere spesso difficile capire in che direzione stiano andando la tecnologia e l’innovazione. Ma a che punto è oggi l’intelligenza artificiale? E come cambierà la nostra vita nei prossimi anni? Il quarto volume della collana “parole chiave” – nata dalla collaborazione tra BUR e la rivista “Internazionale” – si propone di approfondire il tema dell’IA e la sua crescente influenza sulla società attraverso una selezione di contributi inediti in Italia provenienti dalle principali e più autorevoli testate del mondo. Il risultato è una panoramica dettagliata delle sfide, delle prospettive e dei rischi legati all’intelligenza artificiale in vari ambiti: dal lavoro alla privacy, dalla salute alla geopolitica, dai diritti all’ambiente, questo volume propone non solo una riflessione teo- rica sulle tecnologie emergenti, ma una guida attraverso storie concrete per comprendere il ruolo cruciale che l’innovazione tecnologica sta assumendo – e assumerà sempre più – nella nostra vita, plasmando il nostro mondo in modi nuovi e inaspettati.
Sei unica : inno al genio femminile / papa Francesco
Libreria Pienogiorno, 2024
Abstract: In queste pagine le parole del pontefice – insieme a quelle di molte scrittrici, poetesse, artiste – celebrano il ruolo insostituibile del genio femminile.
Leonesse : le guerriere del Rinascimento / David Salomoni
Laterza, 2024
Abstract: C’è stato un tempo di donne in grado di guidare eserciti e di condurli in battaglia. Un tempo in cui, dall’alto delle mura di città circondate dai nemici, erano voci femminili a dare ordini e incitare gli uomini. Era il tempo delle leonesse, le donne cavaliere del Rinascimento. Chi l’ha detto che le donne del Rinascimento erano destinate unicamente a indossare splendidi abiti come Monna Lisa? O a passare la vita tra seduzione, inganni e trame come Lucrezia Borgia? In realtà in Italia è esistita una tradizione importante di donne dedite all’arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. Se Matilde di Canossa è la prima, e forse la più conosciuta, altre sono state all’epoca capaci di suscitare sconcerto e terrore per l’audacia delle proprie imprese: da Caterina Sforza a Cia Ordelaffi, da Orsina Visconti a Bona Lombardi – la Giovanna d’Arco italiana. Donne al comando di eserciti in difesa dei propri castelli, è il caso di Donella Rossi, e battaglioni interamente femminili, come quelli che combatterono a protezione di Siena e della sua indipendenza durante l’assedio dei fiorentini nel 1555. Quello che emerge da queste storie avventurose e che oggi appaiono quasi leggendarie, è un tema trascurato dagli storici: quello di una vera e propria educazione militare impartita alle donne dai padri e più spesso dalle madri o dalle nonne, che hanno dato vita a una via femminile alla guerra. Per secoli è stato facile idealizzare queste donne combattenti, imbalsamandole nel ruolo di figure eccezionali e irripetibili, quasi letterarie, addomesticandone la portata rivoluzionaria. Oggi, finalmente, possiamo provare a restituire a queste donne la loro verità di soggetti attivi, anche nella violenza estrema della guerra.
Monte Sole, la memoria pubblica di una strage nazista / Eloisa Betti
Carocci, 2024
Abstract: Dopo il ritrovamento nel 1994 di centinaia di fascicoli processuali sui crimini nazisti nel cosiddetto "armadio della vergogna", la strage di Monte Sole è stata oggetto di un rinnovato interesse da parte della storiografia. Il volume, basato in larga parte sulle fonti conservate negli archivi del Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto - Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra, ne esamina per la prima volta la memoria dal dopoguerra a oggi, ponendo particolare attenzione ai protagonisti della sua costruzione e diffusione: i familiari delle vittime e le loro associazioni, il Comune di Marzabotto e le amministrazioni pubbliche, le istituzioni nazionali, le reti europee e internazionali delle città martiri della violenza nazista e della violenza di guerra. La memoria pubblica della strage viene così ricostruita intrecciando dimensione locale, nazionale e transnazionale. Completa il quadro una disamina dell'impatto memoriale dei due processi contro i criminali nazisti responsabili dell'eccidio, quello contro Walter Reder negli anni Cinquanta e quello celebrato a La Spezia negli anni Duemila.
Perché il buddhismo fa bene / Robert Wright ; traduzione di Maddalena Togliani
TEA, 2021
Abstract: "Perché il buddhismo fa bene" combina psicologia, filosofia, mindfulness, scienza ed esperienza personale. Attraverso un'analisi semplice e profonda l'autore rende accessibili a tutti concetti vertiginosi quali il vuoto o il non-sé e ci spiega come il Buddha abbia descritto migliaia di anni fa aspetti della realtà che gli scienziati stanno scoprendo solo ora. In questo viaggio, insieme contemplativo e pragmatico, un ruolo cruciale ha la meditazione, che consente di osservare con distacco pensieri ed emozioni, rendendo permeabili i confini tra sé e non-sé (il mondo, gli altri). Dimostrando l'illusorietà della realtà e del sé, insegnandoci ad abbandonare il desiderio e quindi il dolore, il buddhismo svela una visione del mondo che ci salverà, come individui e come specie.
Mondadori, 2024
Abstract: Nel corso di centinaia di migliaia di anni, le donne hanno sviluppato nasi più sensibili, un udito più fine alle alte frequenze, una visione dei colori più estesa e un'aspettativa di vita più lunga di ben mezzo decennio rispetto agli uomini. Eppure, in un mondo per troppo tempo dominato dalla «norma maschile», le scienze biologiche hanno mantenuto come unico paradigma di riferimento in laboratorio il corpo maschile, da quello del topo a quello di Homo sapiens. Ma «la nostra specie comprende sessi distinti e distinguibili» e non tenere conto di queste differenze vuol dire considerare meno della metà di un quadro complicato. Oggi, però, è in corso una rivoluzione e gli studi su come si è evoluto il corpo femminile, come funziona, cosa significhi essere biologicamente donna si stanno moltiplicando. Basandosi sulle più recenti scoperte in ambito scientifico, la ricercatrice della Columbia University Cat Bohannon ripercorre gli ultimi 200 milioni di anni della nostra evoluzione e ne propone una nuova chiave di lettura, che implica una profonda revisione, nonché un cambio di paradigma, della storia umana. Protagoniste di questo libro sono le Eve ancestrali, le più remote antenate delle donne di oggi. Attraverso di loro, con curiosità sconfinata e penetrante capacità di analisi, Bohannon risponde a molte domande sull'essere donna, in passato come oggi, portando alla luce sorprendenti rivelazioni e stimolando profonde riflessioni. Perché le donne vanno in menopausa? Perché hanno una maggiore possibilità di avere l'Alzheimer? Esiste davvero un «cervello femminile»? E cosa c'entrano le balie con lo sviluppo della civiltà?
Teoria di Gesù : biografia di un'idea / Michel Onfray ; traduzione di Michele Zaffarano
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Una domanda è alla base di questo avvincente saggio: Gesù Cristo è esistito veramente? «Certo, Gesù è esistito, però è esistito solo come idea, solo come concetto che aggrega, che coagula e cristallizza altre idee e altri concetti, al punto da riuscire un bel giorno a trasformarsi in un racconto, che è poi il racconto del cristianesimo...» La tesi cosiddetta «mitista» è oggi liquidata frettolosamente da autori che, dichiarandosi portatori di «serietà accademica» e praticando le «scienze religiose», presentano come un dato acquisito l’esistenza reale di Gesù. Visto che la palese carenza di documentazione storica pare non essere prova sufficiente, per Michel Onfray occorre partire dalle sacre scritture: un’analisi puntuale e dettagliata della costruzione del personaggio Gesù dimostrerà come si tratti del frutto di una «relazione testuale», come sia un «artefatto intellettuale, letterario», prodotto della tradizione veterotestamentaria e a sua volta produttore di nuove concettualizzazioni... A quasi vent’anni dall’enorme successo internazionale del Trattato di ateologia, Michel Onfray torna sulla questione dell’ateismo, affrontandone finalmente il cuore. Con una «biografia» erudita, provocatoria, sorprendente.
Astrattismo storico comasco / Luigi Cavadini ; prefazione di Francesco Tedeschi
Busto Arsizio : Nomos, 2024
Abstract: Luigi Cavadini ripercorre le diverse fasi dell’astrattismo comasco, entrando nel dettaglio dei temi e delle proposte di lettura critica che derivano dalla ricostruzione della storiografia dedicata. L’ambito comasco vede attivi dai primi anni 30 i due principali pittori, Mario Radice e Manlio Rho, in sintonia con gli architetti del razionalismo lariano come Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo. In un secondo momento il gruppo si allarga riconoscendo in Carla Badiali e poi in Aldo Galli, Carla Prina, Cordelia Cattaneo e alcune altre presenze di un certo interesse i fautori di proposte pienamente affini a quanto avviene in campo europeo. A partire dalla ripresa d’interesse per quanto avvenuto nelle occasioni espositive e nelle pubblicazioni realizzate, il volume esamina il percorso degli artisti comaschi e delle loro posizioni individuali, basandosi su tutta la bibliografia esistente sull’argomento; in essa trova materia di confronto nel recuperare tracce sulle opere esposte nelle specifiche occasioni in cui storicamente i protagonisti del “gruppo di Como” sono stati rappresentati nelle manifestazioni storiche alle quali hanno preso parte. Con una prefazione di Francesco Tedeschi.
Il Mulino, 2024
Abstract: Da Gerusalemme a Gerusalemme: il cammino di una lunga interminabile diaspora in cui si rispecchia la storia d'Europa. Ritrovare i luoghi degli ebrei implica guardare alla storia dell'Europa dal punto di vista di una minoranza, l'unica cui, pur con pesanti limitazioni e discriminazioni, sia stato permesso di vivere in quel mondo cristiano: in epoca medievale e moderna: entro precisi confini sociali (tra cui i ghetti), emancipati nella condizione di cittadini negli stati nazionali. Da Roma, la culla della presenza ebraica dopo l'originaria Gerusalemme, l'itinerario si snoda tra le comunità più fiorenti e significative per la cultura europea lungo i secoli: dalla Puglia a Toledo e la Spagna, da Colonia e dalla Germania renana a Palermo e all'Italia settentrionale; da Lisbona a Venezia e Amsterdam per giungere a Berlino, il cuore dell'illuminismo ebraico nell'800. Da Amburgo a Parigi, con il caso Dreyfus, a Odessa e Weimar, il momento più alto della creatività ebraica distrutta poi dal nazismo, per arrivare ai drammatici eventi di questi giorni.
Milano : Sonzogno, 2024
Abstract: Siamo sempre stati abituati a pensare agli dèi come a esempi da ammirare, temere e venerare. Ma cosa succede se proviamo a liberarci da questa prospettiva per scavare più a fondo? E cosa succede quando lo facciamo concentrandoci sulle figure femminili della mitologia, sulle divinità che hanno ispirato e continuano a ispirare gli artisti di ogni epoca? Succede che veniamo illuminati dalla creatività delle Muse e corriamo nel bosco con un’Artemide che ci ricorda molto Katniss Everdeen; ci stupiamo dell’inaspettata benevolenza delle Furie e siamo testimoni della tenacia di Demetra, disposta a tutto per riscattare la figlia Persefone; ci innamoriamo di Afrodite grazie a Lady Gaga e siamo rassicurati dalla presenza di Estia, dea del focolare che non ha mai ricevuto l’attenzione che meriterebbe. Succede che conosciamo davvero Era, che forse tanto crudele e spietata non è, e rimaniamo abbagliati dall’intelligenza di Atena, ma anche dal suo lato più competitivo e battagliero.
Musica! : teoria in pratica / Gabriele Medeot
Tsunami, 2024
Abstract: Gabriele Medeot ha scritto il manuale perfetto per dimostrare che leggere la musica e approfondire i suoi elementi non deve per forza essere difficile e noioso. Forte della sua pluridecennale esperienza sia nel campo della formazione musicale che della cultura del rock propone quindi un manuale all'avanguardia, che con il suo nuovo metodo riuscirà a fornire una consapevolezza della teoria musicale a tutti! Si parte dalle basi: ritmo, melodia e armonia; si procede con il suono e le sue caratteristiche, si impara poi passo dopo passo a leggere le note e i simboli. Il metodo di Medeot è efficace e servirà a tutti coloro che si vogliono dotare di uno strumento per imparare la teoria musicale… in pratica.
Una notte nella casa delle fiabe / Silvia Ballestra
Laterza, 2024
Abstract: «A nessuno è mai importato essere la più bella del reame, qui. Ma i cattivi ci affascinano. E le cattive ancor di più.» Da bambini non cercavamo nelle fiabe il brivido dello spaventino, ma volevamo imparare a riconoscere il coraggio, a vedere all’opera l’intelligenza, l’astuzia, la fortuna che aiuta gli audaci, che avevano la meglio sulla violenza, le ingiustizie, la prepotenza e le meschinità. Cercavamo l’evasione, certo, l’intrattenimento, ma anche tanto altro. In questi anni inquieti, di adattamento a dimensioni ed equilibri nuovi, Silvia Ballestra ha iniziato a comperare albi per bambini. Lo ha fatto per tornare ‘a casa’. Alla poesia, alla bellezza, ai grandi temi e alle idee, alla creatività all’opera, alla sperimentazione, agli scarti imprevisti: tutte cose di cui è sempre più raro fare esperienza. Ed è così che è nata l’idea di trascorrere una notte intera nella casa delle fiabe. Al buio e da sola, Silvia Ballestra si è inoltrata nelle stanze dei fratelli Grimm, il Grimmwelt a Kassel in Germania. Non sono state necessarie formule magiche. Ad animarsi, a prendere vita, è stato l’intero edificio, con i suoi fantasmi, le sue storie, le sue voci e soprattutto le parole. Perché sono proprio le parole a guidarci in un universo popolato di donne, anonime e non solo, scrittrici e narratrici orali: le loro mani e le loro voci sono potenti.
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Diciamolo francamente, la storia degli Stati Uniti potrebbe sembrare la storia di un Paese terrorista: dalla deposizione di scomodi governi stranieri al sostegno alle dittature più repressive del mondo, dalla palese indifferenza verso il diritto internazionale alle guerre arbitrarie dalle catastrofiche conseguenze umanitarie... Ma perché allora gli Stati Uniti vengono considerati baluardo di libertà e civiltà? Come è possibile questa dissociazione? È a domande del genere che si propone di rispondere questo ultimo libro di Noam Chomsky scritto in collaborazione con Nathan J. Robinson. Ripercorrendo la politica estera americana, gli autori da un lato raccontano in modo vivido e inequivocabile una storia di violenze e arbitri; dall'altro mettono in luce come questo cinico esercizio del potere sia sempre stato oscurato da una mitologia di autoesaltazione che vuole gli Stati Uniti come una nazione mossa da idealismo e innocenza. In questo momento l'umanità ha dinanzi a sé gravi crisi che minacciano il futuro della specie: la catastrofe climatica e una possibile guerra nucleare. Il comportamento che ci si attende dagli Stati Uniti è all'altezza delle responsabilità morali dello Stato più potente nella fase più pericolosa della storia: ne va del futuro dell'umanità. In questa sua opera definitiva, Noam Chomsky lo sottolinea con tutta la sua capacità d'analisi.
Eroi pericolosi : la lotta armata dei comunisti nella Resistenza / Gabriele Ranzato
Laterza, 2024
Abstract: n molti scritti sulla Resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti ‘i partigiani’, senza altra specificazione. Ma in gran parte dei casi si trattò di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito è rimasta spesso sotto traccia. Nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di Liberazione come ‘guerra di popolo’ combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. E questo è accaduto ancora di più dopo il crollo dell’URSS, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. Questo non è un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. Ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell’ʽesercito partigiano’, le Brigate Garibaldi, opera di pochi militanti, capaci però di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. Accanto alle loro imprese ne vanno però considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste ‘zone libere’. Ma dopo le dure prove dell’ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle città del Nord prima dell’arrivo degli Alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della Resistenza. Un libro né encomiastico, né denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.
Laterza, 2024
Abstract: A chi gioverebbero e chi penalizzerebbero le riforme costituzionali proposte dall’attuale governo? Non lasciamoci confondere da parole come stabilità, efficienza, governabilità e similari: avvolgono spesso durissime realtà nella bambagia delle ovvietà. La Costituzione non è letteratura, è la cosa più politica che ci sia. Tre autorevolissimi giuristi spiegano perché le riforme proposte violano tre principi cardine della Costituzione: la partecipazione democratica, l’indipendenza della magistratura e l’uguaglianza tra i cittadini. Nonostante il fallimento dei tentativi di revisione costituzionale del 2006 e del 2016, l’ossessione per la modifica della Costituzione torna a occupare la scena politica italiana. Contro la democrazia partecipata si pone il premierato proposto da Fratelli d’Italia: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e l’altra, possano operare contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia. Contro l’indipendenza e l’autonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontà di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo. Contro il principio di uguaglianza opera l’autonomia regionale differenziata voluta dalla Lega: un progetto volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni più forti e più ricche, con il conseguente abbandono a sé stesso del resto del Paese. L’esatto contrario di ciò di cui l’Italia avrebbe bisogno perché segnerebbe la fine della solidarietà sociale e dell’unità della Repubblica. Se l’Italia soffre una crisi trentennale, la soluzione non è acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e l’idea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa l’equilibrio dei poteri e il valore di un’appartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
Pensare stanca : passato, presente e futuro dell'intellettuale / David Bidussa
Feltrinelli, 2024
Abstract: Qual è stato il ruolo degli intellettuali nel secolo scorso? David Bidussa individua due fasi distinte ma contigue: la prima coincide con l’egemonia dei partiti politici di massa, la seconda va dall’inizio della loro dissoluzione fino alle soglie dell’attualità. La prima fase è caratterizzata da figure che si configurano come “dissidenti impegnati”, intellettuali infedeli. Sono Walter Benjamin, Simone Weil, Victor Serge ma anche Hannah Arendt, Albert Camus, Ignazio Silone, Nicola Chiaromonte e Furio Jesi. La seconda fase, che si dipana dall’inizio degli anni settanta fino al secondo decennio del ventunesimo secolo, è caratterizzata dall’insorgenza di movimenti e dalla lenta crisi delle democrazie rappresentative. Gli intellettuali assumono allora il ruolo di “chi mette in guardia” dai rischi del tempo presente, di chi indica i nodi o i temi rispetto ai quali il senso comune non ha gli strumenti per rispondere. Non sono più intellettuali infedeli, ma intellettuali radicali. Tra di loro Susan Sontag, Edward Said, Tony Judt, Zygmunt Bauman e Tzvetan Todorov. "Pensare stanca" non è però una storia degli intellettuali, ma una riflessione quanto mai necessaria sulla loro metamorfosi nel corso del Novecento, che si conclude con una domanda: cosa è rimasto dopo di loro, esistono oggi voci che hanno ereditato quella funzione? Insomma, c’è un futuro per gli intellettuali?