Trovati 858215 documenti.
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L'Italia che legge / Giovanni Solimine
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Occhialuto, emaciato, con difficoltà a relazionarsi con gli altri, se è un uomo. Se donna, anche racchia e un po' snob. È una caricatura del lettore abituale, certo, ma molto resistente. Un'immagine distorta dovuta al fatto che il lettore forte, come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani, è fuori dalla norma. Il lettore italiano risponde al profilo medio di un giovane dei centri urbani, sotto i 34 anni, che gode di un certo benessere e fra gli obiettivi di vita ha il miglioramento professionale e culturale. La maggior parte è donna. Poi ci sono 20 milioni di italiani che non leggono libri e fra i non lettori assoluti (né di libri né di giornali) spiccano gli uomini adulti. Perché? Perché nella società italiana si sono affermati valori e stili di vita che evidentemente non riconoscono alla cultura, in particolare quella scritta, un ruolo di primo piano. Le iniziative di promozione del libro sono tante e diffuse sul territorio, basti pensare al Manifesto per la lettura nato nel 2008 grazie all'alleanza fra editori, librai, biblioteche e insegnanti. Ma ancora c'è molto da fare: da una maggiore attenzione al pubblico più giovane allo spostamento del target per la promozione dai cosiddetti lettori forti a quelli medi, dal sostegno a scuole e biblioteche al ruolo delle librerie.
Milano : Rocco, [1920]
Diario di un esploratore / Tim Flannery ; traduzione di Tullio Cannillo
Milano : Corbaccio, 2010
La macchina mito futurista / testi di Enrico Crispolti
Roma : Editalia, copyr. 1986
Il bisogno di patria / Walter Barberis
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.
Nè stato nè nazione : italiani senza meta / Emilio Gentile
Roma ; Bari : GLF Laterza, 2010
Abstract: Il mondo in cui viviamo è diviso in Stati nazionali. Ma l'Italia va controcorrente: alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità, il nostro paese sembra afflitto da una grave crisi di sfiducia nella propria esistenza. Molti cittadini pensano che la nascita dello Stato unitario sia stato un errore e che una nazione italiana non sia mai esistita. E vorrebbero prendere un'altra strada; ma non sanno quale. In un mondo di Stati nazionali, gli italiani rischiano di vagare, litigiosi e divisi, verso un futuro incerto e senza meta. Emilio Gentile invita a riflettere su oltre un secolo di storia, per comprendere le ragioni di tanto smarrimento. E, con l'immaginazione, apre uno spiraglio al miracolo della speranza.
Milano : Digital Adventure : Discovery Channel, 2010
Abstract: Ardi, un esemplare femmina di Ardipithecus ramidus vissuto 4,4 milioni di anni fa, e' al centro di una ricerca condotta per oltre 15 anni da un team internazionale di scienziati.
[Milano?] : Libero ; Free Foundation, c2006
Manuali di conversazione politica ; 5
[Milano] : Libero ; Free Foundation, c2006
Manuali di conversazione politica ; 10
Spoleto : Centro italiano di studio sull'alto medioevo, 1988
Felice Natale a Baulandia / Mauri Kunnas, Tarja Kunnas
Milano : Il gioco di leggere, copyr. 2009
Abstract: A Baulandia sta per arrivare il Natale e tutti sognano i regali! Ma il piccolo Felice, che di regali ne riceve fin troppi, non è per niente contento. Solo un'incredibile sorpresa del sonnambulo Carletto Capretto riuscirà a fargli vivere il più bel Natale, insieme a tutti i suoi amici. Età di lettura: da 4 anni.
Economia criminale : storie di capitali sporchi e società inquinate / [Roberto Galullo]
Milano : Il sole 24 ore, stampa 2010
Innovazione e cultura
Torino : SEB 27, [2010]
Laissez passer
Abstract: Le stragi di mafia del 1992 segnano uno spartiacque nella storia del nostro paese: Cosa Nostra e la politica si mescolano sempre più in una commistione di interessi economici e di potere; gli equilibri interni alle cosche si modificano e cambiano anche i settori infettati dalle infiltrazioni mafiose che estendono il possesso del territorio, con l'aiuto e il sostegno della politica e dei servizi segreti. Arresti e processi si susseguono negli anni e ancora oggi molti avvenimenti sono avvolti nel mistero o galleggiano in un alone di verità intuibile ma non ancora dimostrabile, nonostante la ricca documentazione e la quantità di prove esistenti. In questo volume gli autori forniscono ricostruzioni ragionate dei meccanismi che regolano questo cambio di direzione delle strategie politico-mafiose e parallelamente una raccolta di materiali inediti, testimonianze raccolte direttamente, che esemplificano la situazione di un paese in cui la politica collusa si adopera ai massimi livelli per nascondere la verità e per mistificare i fatti.
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2007]
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2005
Abstract: Con lo sbarco anglo-americano in Sicilia e la successiva invasione alleata della penisola ebbe inizio in Italia un biennio di epocali rivolgimenti. Le operazioni militari s'intrecciarono con un mutamento di costumi, l'abbandono di tradizioni, vistosi cambiamenti di mentalità. La politica non fu soltanto clandestina, ma si manifestò apertamente, attraverso i giornali d'opinione e di partito, addirittura con la costituzione di cinque governi prima della liberazione del nord. In quel biennio, la figura del colonnello italo-americano Charles Poletti divenne il simbolo del riavvinamento degli italiani alla responsabilità della gestione pubblica e alla scelta collaborativa con l'Occidente democratico.
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2006]
Amuleti italiani antichi e contemporanei / Giuseppe Bellucci
Palermo : Il vespro, [1980]
L'altro ieri
Tutta colpa dei genitori : la versione della profe / Antonella Landi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Chiedete a un insegnante. Vi dirà che il vero nemico quotidiano del suo lavoro non sono gli studenti indomiti, i tagli ai fondi di un nuovo ministro o il cattivo stato delle strutture scolastiche. Ma i genitori: è colpa loro se il ruolo e l'identità degli insegnanti sono stati degradati, la loro autorità delegittimata, la loro professionalità vilipesa. È il punto di vista ironico e spietato della Profe: l'insegnante con gli anfibi diventata nota con libri, blog, radio, giornali e tv. Un divertentissimo ricevimento genitori, campionario delle varie tipologie: il genitore assente, il genitore disarmato, quello delegante, quello ggiòvane, il genitore che fa finta di non esserlo e quello che lasciamo che si esprimano!, il genitore che ha studiato e fa sfoggio di cultura e quello che troppo studio fa male, quello arrogante, competitivo, che fa i compiti al figlio e vuole un voto alto per sé. E con un pizzico di indulgenza in più racconta anche gli studenti che di questi genitori sono prodotto. L'autrice è consapevole che questo è un libro impopolare. Un libro che potrebbe far discutere, senz'altro innervosire coloro che si riconosceranno nel bestiario dei genitori. Si astengano semmai dal leggerlo i permalosi, i portatori di coda di paglia e i deficienti di umorismo.
La grande guerra : l'Italia nel primo conflitto mondiale / [testi di Mario Giugni]
Novara : De Agostini, c2010 ; Roma : Cinecittà Luce, c2010
Cinelibreria storicaEventi, personaggi, costume
Abstract: La Grande Guerra, l'evento traumatico che inaugurò quello che lo storico inglese Erich J. Hobsbawm ha definito il secolo breve fu il primo conflitto che interessò tutta la società. Non solo per il coinvolgimento di tutte le grandi potenze e per la sua estensione su scala planetaria, ma anche per l'enorme massa di uomini e mezzi che vennero messi in campo. L'opera racconta sia lo sforzo bellico sostenuto dagli uomini ai fronte, sia l'impatto del conflitto su tutti gli strati sociali.