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Il corpo artificiale. Neuroscienze e robot da indossare
Raffaello Cortina Editore, 30/10/2023
Abstract: La robotica indossabile può migliorare la qualità della nostra vita, ma può rivelarsi fondamentale nella riabilitazione di chi ha subito danni cerebrali e deficit neurologici. Il sesto dito, per esempio, può potenziare la presa dei pazienti con paresi della mano, le cavigliere vibranti possono sostenere il cammino nei malati di Parkinson, e un dispositivo comandato da smartphone può aiutare nella terapia degli acufeni.La sfida di questa linea di ricerca è legata alle neuroscienze, fondamentali per capire come il cervello sia in grado di riadattarsi plasticamente a componenti del corpo del tutto nuove. È quindi imprescindibile che neuroscienze e ingegneria lavorino e crescano insieme, in una contaminazione produttiva. Due protagonisti della ricerca di frontiera raccontano in questo libro a che punto siamo, dove stiamo andando, cosa cambierà per le nostre vite nel prossimo futuro.
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Ho imparato a ridere. Alla ricerca della felicità ho scoperto il potere della risata interiore
ROI Edizioni, 02/11/2023
Abstract: Un libro nel quale l'autore ci racconta il suo percorso personale alla ricerca della felicità interiore, iniziato quando suo padre poco prima di lasciare il corpo gli disse: "Sii sempre felice". Da quel momento è cominciata la sua ricerca. Sarà un viaggio avvincente, fatto di incontri straordinari con saggi, maestri e uomini illuminati tra cui quello con il Dr. Madan Kataria, il celebre fondatore dello Yoga della Risata, che gli farà scoprire che nella semplicità della Risata sta il segreto per cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.
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Going underground. Stile, gusto e consumi nelle sottoculture giovanili
Agenzia X, 03/11/2023
Abstract: Hipster, beatnik, mod, skin, punk, raver: per vari decenni, a partire dal dopoguerra, le sottoculture e le controculture giovanili hanno scandito il susseguirsi delle generazioni contribuendo in maniera decisiva a reinventare non solo le pratiche artistiche ma anche le forme dell'aggregazione collettiva e dell'agire politico.Going underground si propone in primo luogo di fare il punto sulle analisi e le narrazioni che, a partire dagli anni settanta, hanno cercato di cogliere le specificità delle culture dissidenti giovanili. Il volume cerca poi di verificare come le categorie elaborate in riferimento al mondo anglo-americano possano essere applicate al caso italiano, ossia alla particolare vicenda delle sottoculture/controculture del nostro paese, segnata da specificità molto significative. A conclusione di tale itinerario, l'interrogazione si sposta sul presente, ponendo la questione delle affinità e differenze fra le tendenze giovanili contemporanee e quelle che hanno segnato la seconda metà del Novecento.
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Neri Pozza, 14/11/2023
Abstract: È un'immagine che affiora con la forza misteriosa di un sogno. Un'esistenza straordinaria che prende forma in questo romanzo: l'avventura della vita di Marguerite Yourcenar, raccontata dalle figure che l'hanno abitata. Tra narrazione e monodia, le tante voci prendono la parola pagina dopo pagina, ci immergono nella storia di Marguerite: a Bruxelles la nascita segnata dalla perdita della madre, l'infanzia in un castello tra gli alberi centenari della Fiandra francese nel Mont-Noir, le cure delle bambinaie Barbe e Camille, lo sguardo di Michel René, il padre innamorato che la inizierà ai segreti della conoscenza e della bellezza. È anche un viaggio dentro le geografie dei sentimenti e degli spazi: la costa olandese affacciata sul mare del Nord, la Grecia, l'Italia, l'America come nuova casa e quell'isola nel Maine dove la scrittrice troverà un luogo di possibile abbandono e concluderà la stesura delle Memorie di Adriano. Con stile limpido e vigile fantasia, Eugenio Murrali dà corpo al significativo itinerario di una donna coraggiosa e libera che ha percorso il Novecento, attraversando due conflitti mondiali, la guerra fredda e, nella vita privata, le passioni degli anni Trenta, il lungo amore condiviso con la sua compagna Grace, l'ardore doloroso degli ultimi anni con Jerry. Marguerite è stata qui è l'omaggio appassionato di un narratore esordiente a una scrittrice vertiginosa e amatissima, alla prima donna ammessa all'Académie française, che ha fatto rivivere con parole immortali l'Imperatore Adriano, l'alchimista Zenone dell'Opera al nero e Alexis, Sophie, Nathanaël. "Marguerite aveva la forza tranquilla di chi non rincorre la felicità. Giorno dopo giorno, nel silenzio spazioso della sua mente sussurrava una preghiera senza dèi, cercava di migliorare le parole e i pensieri, si preoccupava della bellezza del mondo. Io tendevo la mano al suo universo" "Un libro bello e arioso, una scrittura fluida dallo sguardo chiaro e struggente"Dacia Maraini "Dalla prima all'ultima pagina, sei nel mondo di Marguerite. Respiri la sua stessa aria, vedi gli stessi paesaggi, provi le emozioni di chi le sta accanto. Il romanzo di Eugenio Murrali non è soltanto scritto bene, ma colpisce per la sensibilità con cui entra nell'anima di chi ha amato la Yourcenar"Anna Folli
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Donzelli Editore, 31/10/2023
Abstract: "Giacomo Matteotti condusse una opposizione intransigente nei confronti del fascismo, la cui natura e pericolosità aveva acutamente compreso e denunciato per tempo. Fu l'uomo del coraggio. Per questo il fascismo volle che fosse consegnato alla tomba, così da farne tacere la voce".Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista unitario, fu rapito e trucidato a Roma ad opera di una squadra di sicari fascisti, colpevole di aver osato in un celebre discorso alla Camera denunciare che le elezioni politiche svoltesi il 6 aprile di quell'anno erano avvenute in un clima di sistematiche violenze e di brogli sfacciati. Matteotti pagò con la vita il suo coraggio. L'assassinio fece traballare il governo Mussolini, aprendo una crisi gravissima nella politica e nella società italiane, superata da un lato per la debolezza dimostrata dalle opposizioni divise sul da farsi, e dall'altro per l'appoggio dato al governo dalla monarchia, dalla gran parte della borghesia e dall'esercito. Il delitto ebbe una eco enorme non solo in Italia. Matteotti entrò nella leggenda: fuori dai confini dell'Italia fascista egli divenne, negli anni del regime, il simbolo della lotta contro il fascismo; in un gran numero di piazze gli vennero eretti monumenti; pittori, scultori e poeti gli dedicarono opere. Durante la guerra di Spagna e la Resistenza combatterono Brigate ispirate al suo nome. In Italia, sconfitto il fascismo, la figura di Matteotti fu finalmente riscoperta, ma non fu celebrata come avrebbe meritato: il Partito comunista e anche quello socialista, nella fase in cui rimase ad esso subordinato, lo considerarono, per un lungo periodo, un "socialdemocratico", un "riformista", insomma un eretico. La giusta valutazione del suo pensiero e della sua opera è stata resa finalmente possibile a partire dagli anni ottanta, quando venne avviata la pubblicazione completa dei suoi scritti. Questo acuto saggio di Massimo L. Salvadori intende contribuire a rimuovere, a cent'anni di distanza, la patina dell'oblio, ma anche quella della pura e semplice celebrazione. Ma Matteotti fu soprattutto l'uomo del coraggio, come testimoniano gli scritti raccolti nell'appendice al volume, composta da un lungo articolo di Andrea Caffi, dal titolo Cronaca di dieci giornate, pubblicato il 30 giugno del 1924, a ridosso del sequestro e dell'assassinio Matteotti, ricostruendone le fasi e documentandone le responsabilità e le ripercussioni politiche; e da una breve scelta di articoli, lettere e discorsi di Giacomo Matteotti. La forza delle sue parole dimostra che egli fu un martire del fascismo esattamente perché ne era stato il lucido analista, l'accanito e conseguente avversario.
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Donzelli Editore, 31/10/2023
Abstract: Cosa è successo alla classe operaia nel nostro paese? Perché non è più la sinistra il suo "naturale" punto di riferimento e sempre più spesso il suo orizzonte politico si tinge di nero? Alessandro Portelli indaga questa vera e propria "mutazione antropologica" andando sul campo di una realtà emblematica, raccogliendo decine di storie e testimonianze di una città storicamente rossa, sede di una delle industrie più rilevanti del nostro territorio, con una lunga tradizione di scioperi e battaglie operaie, che decide di allontanarsi dalla sua storia e passare "dall'altra parte", consegnandosi prima nelle mani di un'amministrazione di estrema destra e, cinque anni dopo, di un tycoon di provincia che aspira ad essere il nuovo Berlusconi. La città è Terni, a cui Portelli ha dedicato decenni di ricerche nell'ambito della storia orale, intervistando centinaia di persone, studiandone l'anima più profonda; in queste pagine prova ora a tracciarne l'itinerario degli ultimi dieci anni, "dal rosso al nero". Terni è stata la prima città importante fuori del Nord a scegliere un'amministrazione leghista, ma anche la prima a sconfiggere in modo inopinato una coalizione di destra guidata da Fratelli d'Italia che sembrava destinata a un facile trionfo: in questo senso, si configura come una sorta di laboratorio, in cui la storia nazionale si manifesta in forme più estreme e clamorose. Processi di deindustrializzazione, crisi della sinistra, disorientamento culturale e identitario, crisi ambientale e sanitaria – ma anche debolezza di una destra senza spessore, litigiosa, culturalmente inadeguata, campanilista ma sospinta al potere da paure e insicurezze (criminalità, droga, immigrazione, revisionismo storico): la storia di questa città che invecchia, ma che ha perso il suo fulcro ("Terni è una città che ha dichiarato guerra alla propria storia", denuncia uno degli intervistati) e fatica a immaginarsi un futuro, rischia di essere sempre di più la storia dell'intero paese.
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L'invenzione del Medio Oriente. Cairo 1921
Neri Pozza, 17/11/2023
Abstract: L'invenzione del Medio Oriente è l'appassionante e dettagliato resoconto della conferenza che si tenne nel 1921 in Egitto per decidere il futuro dell'ampia regione rimasta libera dal giogo ottomano. È il racconto di come Winston Churchill, al tempo ministro delle Colonie, affrontò la sfida dei nascenti nazionalismi e di quanto quelle decisioni plasmarono il Medio Oriente nei termini geopolitici con i quali siamo ancora chiamati a confrontarci. La missione affidata a Churchill era semplice: consolidare il dominio degli inglesi sull'area con il minore dispendio possibile di risorse finanziarie. Per ottenere tale risultato, il ministro delle Colonie si avvalse, tra gli altri, di due esperti: il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence (il famoso Lawrence d'Arabia) e l'archeologa Gertrude Bell, entrambi agenti dell'intelligence britannica sul territorio durante il conflitto mondiale. In dieci giorni di incontri venne dunque messa a punto la strategia di controllo dell'intera regione, con la creazione dell'Iraq e della Transgiordania, assegnando la guida dei nuovi Stati a dinastie locali e mantenendo cosí le promesse fatte agli arabi in tempo di guerra. Quanto alla Palestina, già segretamente "assegnata" ai britannici fin dal 1916, era legata in modo indissolubile anche alla popolazione ebraica, cui gli inglesi, tramite la Dichiarazione Balfour, avevano promesso, nel 1917, la creazione di un "focolare nazionale" nella zona. Con questa prospettiva, il man - dato della Palestina sarebbe stato diviso in due parti: una a ovest del fiume Giordano, nella quale si sarebbe favorita l'immigrazione ebraica, circostanza già accettata dall'emiro Faysal nel 1919, e l'altra a est, l'attuale Giordania, all'interno della quale i contenuti della Dichiarazione Balfour non sarebbero stati applicati. Quella scelta gettò i semi della futura questione israelo-palestinese, che perdura ancora oggi.Furono gli esperti riuniti nell'elegante Semiramis Hotel del Cairo, sotto la guida di Winston Churchill e alla presenza di Lawrence d'Arabia, a ridisegnare l'odierna mappa del Medio Oriente."C. Brad Faught ha ricostruito in maniera mirabile l'atmosfera di quei negoziati diplomatici che hanno segnato la storia del Novecento". Arie M. Dubnov, History Today "Un resoconto piacevolmente chiaro e diretto della Conferenza del Cairo del 1921 che ha plasmato il Medio Oriente come lo conosciamo oggi". David Stafford
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Neri Pozza, 17/11/2023
Abstract: "L'allungamento della vita umana è stata la vera, grande rivoluzione degli ultimi due secoli. Come è potuta avvenire? Chi e che cosa l'ha resa possibile?"A metà Ottocento a Londra infuria il colera, e nessuno sa come fermarlo. Poi arriva un medico-detective, John Snow, e scopre che il killer si annida nell'acqua che tutti bevono, attinta dal Tamigi e inquinata dalle fogne. Intanto, a New York, è il latte contaminato a fare strage di bambini. Finché un imprenditore filantropo, Nathan Straus, viene a sapere che c'è un sistema per purificarlo, ideato da Louis Pasteur per i vini francesi. Nel 1717 una nobildonna inglese, Mary Montagu, accompagna il marito in Turchia, dove assiste a uno strano rito: vecchie del luogo che iniettano con grossi aghi il siero del vaiolo. È l'innesto, antenato dei vaccini. A inizio Novecento nelle risaie italiane si muore di malaria e di fatica, e una battagliera leader sindacale, Argentina Altobelli, va in giro a distribuire il chinino e a guidare gli scioperi per le otto ore. È grazie a persone come queste se oggi abbiamo buone probabilità di vivere piú a lungo dei nostri nonni. Ma gli artefici di questa rivoluzione silenziosa sono per lo piú dimenticati. Riccardo Chiaberge racconta le loro vite: dall'ingegnere che inventò la cintura di sicurezza all'orologiaio che creò il wc, dal padre del frigorifero a quello del casco, dal tappezziere che per primo vide i microbi al chimico tedesco cui dobbiamo i fertilizzanti. Ci sono perfino santoni indú e profetesse evangeliche, pionieri dello yogurt e dei Corn Flakes. È una galleria di donne e uomini eroici e testardi, anche un po' svitati, a volte cinici e privi di scrupoli, ma comunque geniali. Un'epopea sorprendente che ci mostra come l'Occidente del progresso, del mercato e della democrazia non sia poi il peggiore dei mondi possibili.
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Neri Pozza, 10/11/2023
Abstract: Guido Ucelli di Nemi (1885-1964) è stato uno dei grandi industriali italiani del Novecento e, al tempo stesso, un italiano che ebbe il coraggio di mettere in gioco tutte le sue fortune per salvare gli amici ebrei dalle aberrazioni delle leggi razziali prima e dalle persecuzioni naziste poi. Nel 1914 sposò Carla Tosi, figlia del fondatore delle omonime officine meccaniche di Legnano. Consigliere delegato della Riva, ingegnere, era un visionario appassionato di archeologia. A lui si deve il recupero delle navi fatte costruire duemila anni fa da Caligola e che giacevano da secoli sul fondo del lago di Nemi, nel Lazio, impresa che gli valse la gratitudine di Mussolini e il titolo di nobile, con predicato "di Nemi", concesso da Vittorio Emanuele III. Questi privilegi non lo fecero comunque esitare nemmeno un istante, quando le leggi razziali misero al bando gli italiani di origine ebraica. Tra il 1943 e il 1944, durante l'occupazione nazista di Milano e del Nord Italia, assieme alla moglie sfidò le SS e il regime fascista offrendo rifugio e sostegno economico agli amici che cercavano di sfuggire alle persecuzioni. Scoperti, Guido e Carla vennero arrestati e rinchiusi a San Vittore: lui torturato, lei spedita in un campo di concentramento. Finita la guerra, Ucelli tornò a essere il visionario di un tempo fondando, negli anni Cinquanta, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" di Milano, progetto che aveva caparbiamente inseguito tra le due guerre con il benestare di Guglielmo Marconi. Questa è la storia di una coppia speciale, che comincia da un ex convento in via Cappuccio, nel cuore di Milano.
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Neri Pozza, 07/11/2023
Abstract: Avete mai notato che le avventure dei Moschettieri di Dumas si concludono proprio negli stessi giorni in cui cominciano quelle dei Promessi sposi? Nel novembre 1628, mentre finisce l'assedio di La Rochelle e cessano i conflitti fra D'Artagnan e Richelieu, don Abbondio passeggia tranquillamente sulla riva del lago di Como, nella bruma che si sprigiona dai campi della pianura lombarda. Ebbene, Maria Teresa Giaveri ha notato la coincidenza e ha immaginato che cosa sarebbe accaduto se i personaggi dei due grandi romanzi storici si fossero incontrati. Il buon curato nota con timore i due bravi seduti sul muricciolo e… improvvisamente sente un rumore di zoccoli. Uno, due, tre, quattro cavalieri! Giungono nel Ducato di Milano i Moschettieri, sotto la copertura di un mercante guascone, un calmo abate, un feudatario con modi da gran signore e un commerciante d'armi un po' troppo ciarliero: sono ormai diventati "uomini del Cardinale" e si dirigono verso Lecco per una missione segreta. Questo è solo l'inizio di una serie di avventure che porterà i quattro a incrociare le loro strade – e le loro spade – con i personaggi del romanzo manzoniano, dalla monaca di Monza a un certo pericoloso Bernardino Visconti che però nessuno lí nei dintorni osa nominare… Con lo stile puntuale, elegante e divertito che le conosciamo, Maria Teresa Giaveri compone un romanzo che unisce erudizione, passione letteraria e divertissement intellettuale; un libro che è un atto d'amore nei confronti della letteratura e insieme un documentatissimo ritratto di una straordinaria stagione storica: l'Ottocento.
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Neri Pozza, 10/11/2023
Abstract: Giovane rampollo di nobili natali, Orlando, divenuto favorito della regina, trascorre le sue giornate a gozzovigliare alla vivace corte di Elisabetta I e le sue notti a scrivere poesie piene di sentimento. Durante un inverno, si innamora di una principessa russa ribelle, dalla quale è poi abbandonato. Si succedono due re e, ormai trentenne, Orlando viene inviato come ambasciatore a Costantinopoli, dove un giorno si sveglia da un sonno di sette notti per ritrovarsi in un corpo di donna. Una transizione mistica e misteriosa, che sancirà una cesura nella sua esistenza, e spalancherà le porte del mistero del Tempo. In quello che potremmo definire il romanzo più gioioso di Woolf, "si celebra senza nessuna reticenza la donna, l'essere umano donna . E semmai, riconoscendone il brio ironico e ludico – questo è un divertissement, insiste Virginia Woolf – si dovrà notare che la mutazione che riguarda il personaggio è in realtà un progresso. Sì che potremmo interpretare così: la donna è la versione piú perfetta dell'essere umano; l'essere umano al suo meglio è donna" come scrive Nadia Fusini, che firma questa nuova traduzione. Si potrebbe anche definire Orlando, oltre che una passeggiata caleidoscopica attraverso la Storia, un libro che indaga "la bisessualità intrinseca – innata? organica? fantastica? – della creatura umana". Nel celebrare in esso la sua relazione con l'affascinante donna e scrittrice e poeta Vita Sackville-West, Woolf introduce infatti il tema della libertà e del godimento sessuale; e della possibilità di prenderselo, il piacere, secondo modelli alternativi alle leggi del conformismo patriarcale. Oltre che un classico di sconvolgente attualità, Orlando è un inno alla gioia esuberante dell'avventura, della satira, e un esemplare di impareggiabile scrittura. Il che spiega il successo immediato di pubblico fin dalla prima pubblicazione, nel 1928. "Woolf fa con il linguaggio ciò che Jimi Hendrix fa con la chitarra". Michael Cunningham "Quando ho letto questo libro, ho pensato fosse una biografia allucinogena e interattiva della mia vita, del mio futuro". Tilda Swinton "Quando Woolf insegue Orlando attraverso continenti della storia e geografie del tempo, concede a sé stessa la libertà di esplorare le età dell'Inghilterra, nonché il ruolo della donna, in costante mutamento". Jeanette Winterson "Ho letto e riletto Orlando mille volte nel corso della mia vita, e ogni volta ho avvertito lo stesso senso di libertà". Elif Shafak
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Garzanti Classici, 24/11/2023
Abstract: I villaggi sepolti sotto la neve assomigliano a piccoli presepi. Gli alberi imbiancati paiono mandorli in fiore. Le case profumano del porchetto arrostito sugli spiedi e dei dolci al miele cotti nel forno. La notte della vigilia è per tutti una notte speciale e l'attesa scalda i cuori: c'è chi aspetta un regalo importante e misterioso come i piccoli Felle e Lia, chi ripensa alle veglie in solitudine sui monti a custodire le greggi nell'ovile lontano dagli affetti famigliari, chi ha fatto fortuna sul continente e torna nell'isola per le feste alla ricerca di un vecchio amore. La terra aspra e primitiva di Sardegna, nucleo ispiratore di tutta l'opera di Grazia Deledda, è il cuore di queste novelle scritte fra il 1905 e il 1930, che rievocano la festa più amata dell'anno e ci immergono nell'atmosfera fiabesca di un mondo arcaico ricco di poesia e umanità.
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Garzanti, 07/11/2023
Abstract: Sto scappando. Non verso un luogo, ma verso una persona. Sull'autobus, Eleanor stringe a sé lo zaino per sentirsi meno sola: ha sedici anni e sta andando a Seattle di nascosto dai genitori. La sua non è una fuga: Eleanor sta cercando qualcuno. Sta cercando la sorella Sam che è andata via di casa e nessuno sa dove sia. Eppure Eleanor, che la conosce meglio di tutti, è convinta che sia lì. A farle coraggio c'è il diario su cui disegna e inventa storie. Quando è persa nella sua fantasia non può accaderle nulla e persino il senso di colpa che sente verso la sorella si placa come per magia. Arrivata in città, comincia a cercarla nei negozi di strumenti musicali e di dischi, perché Sam è una grande appassionata di musica. Ma trovare tracce di lei non è facile. Giorno dopo giorno, Eleanor incontra persone sempre più strambe, e ognuna di loro le lascia qualcosa. Perché è vero che sta cercando sua sorella, ma forse quello che trova è un po' più di sicurezza in sé stessa, un po' di fiducia negli adulti, un po' di speranza nel futuro. Un po' di nuove idee per le sue storie, che assomigliano sempre di più alla persona che sta diventando. Ed Eleanor non vede l'ora che sua sorella lo veda con i propri occhi. I libri di James Patterson dominano le classifiche di tutto il mondo. In questa graphic novel ci parla dell'età in cui è più difficile rapportarsi con gli altri. L'età in cui tutto fa paura ma in cui tutto è ancora possibile. L'età in cui si decide chi saremo e chi non vogliamo essere.
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66THAND2ND, 03/11/2023
Abstract: Se è vero che la storia la scrivono i vincitori, è indubbio che gli sconfitti possono esserne i protagonisti. Lo dimostra una volta di più l'epopea perdente dei New York Knicks degli anni Novanta – epoca d'oro dell'Nba arrivati "a un passo dall'immortalità, senza mai riuscire ad assaporarla".Tra il dominio dei Bulls di Michael Jordan e quello degli Spurs di Tim Duncan, i famigerati Knickerbockers di Pat Ewing hanno incarnato il volto più duro e cattivo della lega (che a causa loro fu addirittura costretta a cambiare le regole di ingaggio in campo). E dopo anni di anonimato, sono stati gli artefici – sotto la guida prima del principe delle panchine Pat Riley e poi dell'underdog Jeff Van Gundy – della rinascita cestistica della Grande Mela, raggiungendo tre finali di conference e due Finals in dieci anni, senza però mai conquistare l'anello. Nonostante questo, quei Knicks – in virtù non tanto del loro talento, ma di un'abnegazione spesso al limite della ferocia – hanno fatto innamorare milioni di tifosi, stipati sulle gradinate del Garden in una sorta di unione mistica con la propria squadra. Gli stessi che nei due decenni successivi avrebbero visto i propri beniamini perdere più partite di qualsiasi altra formazione Nba.A cinquant'anni di distanza dall'ultimo titolo conquistato dalla città che non dorme mai, Chris Herring ricompone i momenti chiave della storia di una delle franchigie più iconiche del basket pro, restituendo al lettore una narrazione epica e originale fatta di esaltazione e fallimento, capace di scaldare i cuori come il più gioioso dei trionfi.
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Casamonica. Come nasce e si afferma un potere criminale
Solferino, 03/11/2023
Abstract: Il mondo li ha scoperti nel pomeriggio di un agosto del 2015, durante un funerale con le rose lanciate da un elicottero, una carrozza e la musica del Padrino in sottofondo. Ma a Roma tutti conoscevano i Casamonica, un gruppo di famiglie di origine rom. A loro ci si poteva rivolgere per la cocaina, ma soprattutto per i soldi. Contanti e subito. Ma un debito con i clan non si ripagava facilmente e i loro membri, se denunciati, riuscivano sempre a cavarsela con poco. Fino al 2018 e all'accusa per mafia da parte della Procura romana. Secondo gli investigatori, una mafia autoctona, cresciuta nei meandri più nascosti della Capitale d'Italia, all'ombra di una pesante sottovalutazione.Ilaria Meli è al lavoro da anni sulle mafie del Lazio: ha cominciato da Ostia, è passata dalle curve del tifo organizzato ed è arrivata ai Casamonica e ai suoi esponenti che, per quanto entrati nella cronaca con gli arresti, non sono mai rimasti con i loro nomi nella memoria collettiva. Ha studiato le carte giudiziarie e ricostruito una storia che risale agli anni Trenta. Ha raccolto testimonianze e vicende inedite: di esperti, giornalisti, attivisti, educatori, ma soprattutto di gente comune. Ha girato e frequentato le borgate di questa città, si è immersa nelle comunità. E firma in queste pagine l'affresco articolato e originale di un insidioso fenomeno criminale.Insieme allo spaccato drammatico della società che esso attraversa.
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Solferino, 03/11/2023
Abstract: Una mattina di aprile, in uno chalet in mezzo alle montagne, un uomo si sveglia, abbraccia la sua amante, si infila il costume e va a fare la solita nuotata. Quanto tempo passa? La donna si alza, prepara la colazione, caffè, formaggio, pane, poi lancia uno sguardo verso lo specchio d'acqua lì davanti e vede una sinistra macchia bianca. Corre fuori, si tuffa, è una pessima nuotatrice, raggiunge il corpo a fatica, lo trascina a riva, ma la sua pelle è di ghiaccio. Un istante prima M. era vivo, adesso è morto. Come realizzare, come fare propria questa terribile verità, se non stordendosi con una, due, innumerevoli bottiglie di vino?Lei deve sapere. Non può rimanere all'oscuro del fatto che suo marito non c'è più. Le spedirà una lettera e le spiegherà tutto. Non per vendetta, né per recriminare o scusarsi. Ma come atto di giustizia verso l'amore luminoso che ha vissuto con lui, lei che non ha tolto nulla a nessun perché M. l'ha amata, sua moglie, e l'amava ancora, e mai l'avrebbe lasciata, né avrebbe lasciato suo figlio per quella donna che ora giace, all'insaputa di tutti, nel letto con un cadavere di cui avere cura. L'ultimo gesto, dovuto, a chi le ha regalato la vita che voleva.In Resta con me l'eterno tema del tradimento prende la forma di una tragedia assoluta: è come se dall'angolo di una situazione estrema Adeline Dieudonné riuscisse ad abbracciare e comprendere la verità profonda di tutte le relazioni, quelle che vivono nel buio e quelle che splendono alla luce del sole. E a levare il suo inno all'amore che si moltiplica, anziché dividersi, che illumina, anziché spegnere, e che, al di là della morte, merita l'infinita gratitudine di chi rimane.
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Sotto strozzo. Una storia vera
Solferino, 03/11/2023
Abstract: "Papà lavora, lo vedo alzarsi tutte le mattine per andare al cantiere, a casa arrivano telefonate di clienti, architetti, di colleghi. Se ci fosse stato sotto qualcosa di grosso lo avrei capito…" Ma il figlio di Giuliano, piccolo e onesto imprenditore nella Roma di metà degli anni Novanta, non sa che il padre per proteggere la propria famiglia sta vivendo un mondo parallelo di terrore e minacce. Per non dichiarare fallimento è caduto vittima di un gruppo di usurai del suo quartiere: una trappola pericolosa che lo ha portato ben presto alla disperazione. Una parabola comune purtroppo a molti che in questo caso ha un lieto fine grazie all'incontro con Tano Grasso, fondatore della prima Associazione antiracket, e con il neonato Ambulatorio Antiusura. Per iniziare il percorso di recupero morale e materiale, suo e della famiglia, Giuliano dovrà denunciare i propri aguzzini, in un contesto come quello della periferia popolare della Capitale e degli "amici" di quartiere, dove passare dalla parte della legge viene visto quasi come un atto ostile alla comunità.Una sfida difficile ma essenziale che viene ricostruita in queste pagine dal figlio Mauro Bazzucchi e dall'avvocato Luigi Ciatti, coprotagonista del caso sin dagli esordi. Insieme ricostruiscono le dinamiche familiari, i drammi emotivi ma anche la soluzione di uno dei primi casi di usura contrastati con nuovi strumenti legislativi e con l'aiuto dell'Associazione Ambulatorio Antiusura, tuttora attiva ed efficace. La fotografia puntuale e cruda di una vicenda di usura comune a molti. Una testimonianza importante nel contrasto di una piaga che nella crisi postpandemica si è confermata di drammatica attualità.
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Gallucci, 03/11/2023
Abstract: Rock è non curarti di quello che fanno gli altri. Rock è andare avanti per la tua strada e non accettare compromessi. Rock è vincere anche quando tutti pensano che tu stia perdendo. Rock è la vita è mia e decido io cosa farne. Ogni volta che ascolti il rock che ami, il mondo scompare. Tutto va via come un treno nella notte. Contano solo due cose: tu e quella canzone. Tu sei il treno, quella canzone sono le luci nella notte.Il rock è fatto di infinite storie folli, al confine tra leggenda e realtà, assurde coincidenze, premonizioni, grandi artisti adorati dal pubblico e cantanti sconosciuti ai più che hanno cambiato la musica per sempre. Di tutte queste storie spesso i ragazzi di oggi non sanno granché, presi come sono dai mille stimoli diversi che ricevono dal mondo distratto e frammentato in cui viviamo. Massimo Cotto ha voluto colmare questo vuoto spiegando a suo figlio Francesco, e a qualunque ragazz*, cosa il rock sia stato per lui, come lo abbia nutrito, fatto star bene, amato. Perché il rock contraccambia. Il rock ti sorregge quando hai bisogno, è complice, compagno di viaggio. E chiunque leggerà queste pagine è destinato a innamorarsene perdutamente.All'interno del libro due QR code per visualizzare su YouTube e su Spotify la speciale "playlist dell'isola deserta" di Massimo Cotto con i brani indispensabili per scoprire e imparare ad amare il mondo della musica.
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MARSILIO, 03/11/2023
Abstract: Kathryn Bigelow si colloca fin dall'inizio della sua carriera al centro di una serie di questioni particolarmente importanti per la cultura statunitense, come la riflessione sul rapporto fra l'individualità, il potere e la violenza. Sguardi, corpi e dispositivi di rappresentazione, assieme ai contesti culturali e ai generi di riferimento, divengono strumenti imprescindibili per una configurazione estetica che usa consapevolmente azione e spettacolarità per produrre una riflessione anche teorica e filosofica. Ripercorrere la carriera di Bigelow permette così di affrontare la trasformazione avvenuta nelle relazioni fra soggettività, società, media audiovisivi e potere negli Stati Uniti a fronte del consolidarsi delle forme della globalizzazione. Il rapporto con l'estetica e la teoria del cinema, la messa in scena e l'ibridazione dei generi narrativi, la produzione del gender e della razza sono solo alcune delle questioni affrontate nelle analisi dei film (Near Dark - Il buio si avvicina, Point Break, Strange Days, The Hurt Locker, Zero Dark Thirty, Detroit).
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Gallucci, 03/11/2023
Abstract: SEDICI ANNI, UN TALENTO MUSICALE FUORI DAL COMUNE E UN'OSSESSIONE PER IL RAGAZZO SBAGLIATO.Nella vita di Rosie, a Gerusalemme, non mancano le emozioni, eppure lei si sente sempre insoddisfatta, alla ricerca di qualcosa di più. È questo sentimento a portarla fino a Hebron, una delle città dove il conflitto tra arabi ed ebrei è più aspro. L'amicizia con le coetanee Emuna, ebrea ortodossa, e Sana, araba, le farà conoscere due realtà opposte che sembrano l'una il riflesso dell'altra. E proprio specchiandosi in due esistenze così diverse dalla sua, Rosie comincerà a capire come desidera suonare la canzone della sua vita."Davvero abiti a Hebron?""È un problema per te?""Perché dovrebbe essere un problema? Cosa mi cambia dove abiti?""Potresti essere una di quelli che odiano noi e amano gli arabi""Io non sono una di quelli che… io sono io""Mi piace. Anch'io non sono una di quelli che anch'io sono io".