Trovati 855126 documenti.
Trovati 855126 documenti.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/06/2023
Abstract: A venticinque anni dalla prima edizione, torna in libreria il libro-mondo in cui Jovanotti ha cominciato a raccontarsi. L'Africa e New York, il diario del viaggio in bici in Patagonia e la cronaca giorno per giorno della creazione del disco L'albero, i preparativi per il matrimonio, le riflessioni sul traguardo dei trent'anni e la maturità che dovrebbe portare con sé. Il Jovanotti che troviamo in questo libro è un uomo che si sta ancora formando, a volte insicuro e disorientato; ma a spingerlo sono sempre quella vitalità, quella curiosità, quella fame di mondo, di persone, di esperienze che abbiamo imparato a conoscere come suoi segni distintivi. Uno slancio che è rimasto invariato negli anni e che fa di lui un artista in perenne movimento, incapace di ripetersi, sempre desideroso di mettersi alla prova e di esplorare mondi sconosciuti.Letto a distanza di venticinque anni, questo libro è uno splendido ritratto "as a young man" del musicista e dell'uomo che continua ad affascinare un pubblico vastissimo, proprio grazie allo stupore di ragazzo che ancora custodisce in sé."La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere."Jovanotti
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2025
Abstract: Qui si parla di sesso. Nello specifico, si parla del fatto che ne facciamo meno. Se sei lì a scuotere il capo pensando che sia falso, perché tu hai gioiosamente copulato non più di tre ore fa, ottimo, rallegratene, ma sappi che questo libro riguarda anche te. Perché il sesso – che facciamo o non facciamo – dice di noi più di quanto pensiamo: chi siamo, come stiamo, cosa desideriamo; qual è il nostro stile di vita e che rapporto abbiamo col corpo; quali valori, aspettative e priorità scandiscono il nostro tempo; quali ansie ci levano il sonno; che tipo di relazioni viviamo e con quali strategie restiamo fedeli a noi stessi.Stella Pulpo indaga la recessione sessuale nella nostra epoca, passandone in rassegna cause, esiti e margini di recupero: dall'impatto della tecnologia sul desiderio all'arrivo dei figli; dalle minacce di imminenti catastrofi globali alle crisi personali; dalla precarietà delle relazioni fino ai limiti della monogamia romantica.Con la dovuta dose di leggerezza – il dramma è controindicato al sesso, si sa – l'autrice parte dalla sua esperienza personale e raccoglie testimonianze e dati di studi recenti, per condurci in una riflessione ironica e brillante sui nuovi consumi e costumi dell'eros. Il finale è aperto e dipende da ciascuno: possiamo recuperare l'umanità dell'incontro con l'altro? Riusciamo a ritrovare il valore di una sana, libera e oscena scopata?Dall'autrice dello storico blog "Memorie di una Vagina", tra i primi in Italia a parlare di sesso da un punto di vista sfacciatamente femminile, arriva un libro senza peli sulla lingua sul perché non lo facciamo (quasi) più e su come provare a riacciuffare il desiderio."Pulpo ha penna fertile e lingua affilatissima. I suoi lavori sono caratterizzati da un'ironia al limite della ferocia."I. Ravarino, Il Messaggero"Il suo stile è arguto, simpa(te)tico e spesso da morire dal ridere."F. Pontiggia, Il Fatto Quotidiano
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/06/2023
Abstract: "'E che c'entra cos'era lui?' risponde il felino con un miagolio roco da pirata.'C'entra cosa sono gli altri.'"Primo caso in trasferta per Anna Melissari, la detective capace di comunicare con piante e animali. Sulle montagne di Ferlico, negli Appennini, Cecilia e suo marito Tullio gestiscono un'attività che dà impiego e ospitalità ai rifugiati in attesa che venga regolarizzato il loro diritto di asilo. Una notte Yasser, un giovane siriano benvoluto da tutti, scompare: la polizia prende la cosa sottogamba, e allora Cecilia ingaggia l'Agenzia Cantoni. In un luogo pieno di testimoni provenienti dalle selve, il caso sembra essere fatto su misura per Anna e le sue doti speciali, ma le cose si complicano perché la natura, lì, la travolge con enorme intensità. Con l'aiuto di Cantoni e dell'alano Otto, la nostra detective dovrà trovare nuove strategie per connettersi con l'ambiente che circonda il rifugio. Mentre emergono i segreti di un paese che tutto vede e nulla perdona, animali e umani, guardinghi e feriti ognuno a proprio modo, insegnano ad Anna che nel bene e nel male siamo tutti indissolubilmente collegati, come gli alberi in un bosco.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/06/2023
Abstract: "Continua a prenderti cura della libreria Morisaki. Quel posto è la prova tangibile che noi due insieme siamo esistiti."A Tōkyō c'è un quartiere che raccoglie il più alto numero di librerie al mondo. Si chiama Jinbōchō. Gli amanti dei libri possono trovarci di tutto, dai romanzi dell'epoca Meiji ai copioni teatrali e vecchie mappe, e i cacciatori di edizioni rare fanno base qui. La libreria Morisaki, un piccolo negozio familiare specializzato in letteratura giapponese moderna, riesce a ospitare a malapena cinque persone insieme. I libri si affollano in ogni angolo e, all'arrivo di un cliente, dal bancone fa subito capolino il proprietario, Satoru. Ad aiutarlo ci sono la moglie Momoko e la nipote Takako, che in cambio di qualche ora di lavoro si trasferisce al piano di sopra della libreria per ritrovare se stessa. Takako scopre così una vita nuova, fatta di letture appassionanti, lettori mai sazi e nuovi amici. Soprattutto, si accorge di non essere più sola in mezzo a tutto il grigio di Tōkyō. Perché una libreria – ha scoperto – è popolata di molte più storie rispetto a quelle contenute nei libri. E quelle storie creano legami fortissimi. Come segno di gratitudine, Takako regala un viaggio agli zii, impegnandosi a sostituirli mentre sono via. Tutto sembra andare a gonfie vele, ma allora perché Satoru si comporta in modo così strano? E cosa vuole quella donna con l'ombrello rosso in fondo alla strada?
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2025
Abstract: Il guerriero di porcellana racconta la storia del piccolo Mainou, il padre dell'autore. Durante la Seconda guerra mondiale, nel giugno del 1944, il bambino perde la mamma, morta di parto. Il padre deve tornare a combattere e decide di mandarlo nella fattoria della nonna in Lorena, nella Francia occupata. All'epoca Mainou ha solo nove anni, supera clandestinamente la linea di demarcazione, nascosto in un carro di fieno, e raggiunge la famiglia materna che ancora non conosce: la severa ma premurosa nonna, la bigotta zia Louise e lo zio Émile, un dandy di campagna, che spinge il nipote ad affidarsi al potere dell'immaginazione. Mainou trascorre gli ultimi mesi della guerra rispettando le rigide regole necessarie a sfuggire ai nazisti, scrivendo lettere alla madre che rappresentano un modo per restare in contatto con lei e mantenerne vivido il ricordo, ma anche uno stratagemma per fronteggiare la bizzarra quotidianità della guerra e il timore di non riabbracciare nemmeno il papà. Compagni di viaggio sono i suoi tre eterogenei familiari, la cicogna Marlene Dietrich, il riccio Jean Gabin e la bella amica d'infanzia della mamma, Sylvia, una sorta di fata poetica e amorevole, rifugiata nel fienile perché ebrea. Il guerriero di porcellana è una storia intima e autobiografica, in cui Malzieu con sensibilità e tenerezza ripercorre l'infanzia del padre, ritratto nel piccolo Mainou, in un momento storico di grande drammaticità. L'autore affronta temi gravi e dolorosi come il lutto, il timore della perdita e della solitudine con sguardo delicato e, attraverso gli occhi di Mainou, ha saputo restituire le spietate assurdità del nazismo e del conflitto mondiale con acume e ironia.
Risorsa locale
L'arte del non-dominio nell'era dello sfaldamento globale
Meltemi, 05/06/2023
Abstract: Per secoli, l'umanità ha affinato l'arte di imitare la natura per poterla dominare. Ora, con la minaccia del cambiamento climatico globale all'orizzonte, Michael Taussig si chiede quale funzione possa esercitare all'interno di questa trasformazione una facoltà mimetica nuovamente rinvigorita.L'arte del non-dominio nell'era dello sfaldamento globale non è solo una riflessione sulla nostra condizione, ma anche uno sforzo teorico che rende conto degli impulsi che hanno nutrito la nostra ambizione senza remore al dominio sulla natura. Attraverso meditazioni immersive su Benjamin, Lawrence, Emerson, Bataille e Proust, Taussig riflette su un mondo sull'orlo del collasso, un mondo che si basa su una "nuova normalità" segnata dalla "potenza fantastica della catastrofe" e dall'inesistenza dell'ordinario. Ricordandoci le nostre responsabilità, l'autore cerca quindi di distoglierci dalla manipolazione della natura e di riorientarci verso metafore e fonti di ispirazione differenti, così da sviluppare una nuova posizione etica nei confronti del mondo.
Risorsa locale
Insegnare il pensiero critico. Saggezza pratica
Meltemi, 05/06/2023
Abstract: nsegnare il pensiero critico chiude il cerchio della trilogia sull'educazione che bell hooks ha avviato nei precedenti best seller Insegnare a trasgredire e Insegnare comunità. Una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore le parole "formazione", "apprendimento", "cultura" e "uguaglianza".In una serie di brevi saggi illuminanti, hooks esplora argomenti divergenti e talvolta anche controversi che chi insegna si trova ad affrontare. Attraverso le questioni di razza, genere e classe, l'autrice discute il complesso equilibrio che ci permette di insegnare e imparare dentro e fuori le aule. I temi trattati sono molteplici: coltivare e promuovere il senso di autostima; quali strategie siano più utili per insegnare efficacemente quando le classi sono molto numerose; la forza dell'umorismo quale strumento di apprendimento…In ogni pagina hooks incoraggia il potere trasformativo del pensiero critico, il valore della lettura e l'importanza della libertà di espressione.
Risorsa locale
Atlante del cinema queer contemporaneo. Europa 2000-2020
Meltemi, 05/06/2023
Abstract: Interprete di pensieri e modalità esistenziali non omologate, il cinema queer contemporaneo riparte dal desiderio e rielabora le tematiche LGBTQI+ con modalità linguistiche e discorsive inedite, innovando estetiche e sensibilità e inaugurando una cornice all'interno della quale liberarsi delle etichette. In occasione dei dieci anni dalla nascita del Sicilia Queer filmfest, il volume curato da Andrea Inzerillo mappa per la prima volta in una ricerca di ampio respiro il cinema queer europeo dal 2000 al 2020, proponendosi come un racconto originale e prezioso di un segmento importante della cinematografia del nuovo millennio.
Risorsa locale
Il mutamento delle subculture. Dai teddy boy alla scena trap
Meltemi, 05/06/2023
Abstract: Dai teddy boy del Secondo dopoguerra ai punk della fine degli anni '70, passando per rocker e modder, le sottoculture giovanili hanno affascinato generazioni di ragazzi e intimorito generazioni di adulti, quasi mai in grado di comprenderle e analizzarle fino in fondo. Questo fino alla loro scomparsa, complice la progressiva espansione della cultura hip-hop, partita dalla New York degli anni '70 e culminata col fenomeno trap.Parlare di "sottocultura" trap, infatti, appare semanticamente errato: di sotterraneo e nascosto c'è poco o nulla, gli artisti trap svettano nelle classifiche globali e il tardo-capitalismo fagocita tutto ciò che può essere reso vendibile.Francesco Caroli prova ad analizzare il fenomeno con un approccio sociologico, cercando di indagarne le significazioni per i giovani e studiandone gli aspetti dissacranti rispetto ai valori della società tradizionale, con l'obiettivo di categorizzare il genere musicale secondo le nuove forme di aggregazione sociale.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2023
Abstract: I dati sono uno degli elementi più importanti per il business. Saperli raccontare e rappresentare è indispensabile per prendere decisioni, eppure nelle visualizzazioni grafiche viene spesso trascurato un elemento fondamentale: il colore.Questo libro insegna quello che bisogna sapere sull'uso dei colori nella creazione di grafici, diagrammi, tabelle e infografiche. L'autrice analizza gli aspetti psicologici, storici e culturali di ogni colore, spiegando come questi influenzino e guidino l'attenzione del pubblico e aiutino a veicolare messaggi differenti. Vengono inoltre forniti trucchi e suggerimenti per migliorare le rappresentazioni, renderle comprensibili anche a chi ha una percezione alterata dei colori e ottenere il massimo risultato.Una lettura ideale per analisti, data scientist, chi si occupa di rappresentare graficamente i dati, e in generale per tutti quelli che si interessano di design e comunicazione visiva.
Risorsa locale
Sviluppare applicazioni con Flutter
Feltrinelli Editore, 05/06/2023
Abstract: Flutter è un framework open source realizzato da Google e utilizzato per lo sviluppo di app. È basato sul linguaggio Dart ed è in grado di creare applicazioni mobili, oltre che web e desktop, con look and feel e prestazioni paragonabili alle app native.Questo manuale accompagna alla scoperta e all'utilizzo di Flutter e dei suoi componenti chiave. Dopo aver introdotto le basi di Dart, viene spiegato come utilizzare gli stati dell'app per definire le interfacce e l'esperienza di navigazione, come impostare il routing, i widget e le gesture, e quindi come gestire dati, utenti e sessioni. Infine si passa al build dell'applicazione che precede il rilascio su App Store e Google Play Store.Una guida ideale per chi vuole imparare ad affrontare in sicurezza tutte le fasi dello sviluppo mobile cross platform, dalla progettazione alla realizzazione di un'app.
Risorsa locale
Neri Pozza, 16/06/2023
Abstract: Ci sono momenti magici in cui scrittori, artisti, critici condividono un luogo. E in quel luogo creano. Alberto Riva ci racconta di una pineta in Maremma a cui dobbiamo tutto. Perché in quel luogo sono stati scritti capolavori che leggiamo e rileggiamo ancora. Avevano casa a Roccamare Italo Calvino e Pietro Citati, Carlo Fruttero e Furio Scarpelli: facevano il bagno, camminavano, si scambiavano visite, cene, libri, parlavano di cinema, stavano in silenzio, si ascoltavano, ridevano, scrivevano. Come fu l'estate del 1985 in cui, lungo quella linea tirrenica, c'erano ancora tutti? L'estate in cui Calvino muore mentre scrive le sue Lezioni americane? Tornare su quella lunga spiaggia, le dune vagamente sahariane a perdita d'occhio fino a Marina di Grosseto, dove il signor Palomar osservava le onde e i seni delle bagnanti, significa ritrovare le tracce di una stagione indimenticabile fatta di amicizie struggenti e segrete corrispondenze: Federico Fellini, Mario Tobino, Milan Kundera, Carlo Cassola, Georges Simenon, Nico Orengo, Cesare Garboli, Fruttero & Lucentini e tanti altri. Dialoghi a distanza tra letteratura, cinema, pittura, musica e le voci di chi ancora ricorda, di chi c'era, di chi ci è passato, di chi ha amato e non dimentica. Ultima estate a Roccamare è la storia di un risveglio al sole, un viaggio nella creazione letteraria; un omaggio a un luogo bellissimo, a chi l'ha dipinto, a chi vi è approdato e a chi di lí è salpato."Ecco che sorge la pianura. Il sole tramonta a ponente. C'è un momento in cui il borgo è una roccia nera. E il vento? Il vento c'è sempre stato, lo sa l'istrice e lo sanno i gabbiani"
Risorsa locale
Neri Pozza, 13/06/2023
Abstract: Londra, 1941. Da mesi, la città è sotto una pioggia di bombe. Bombe cadono su Louisa Sullivan, rifugiata in un tunnel della metropolitana, cosí come sulle case eleganti di Rutland Gate, dove la piú giovane delle sorelle Mitford, Deborah, si sta preparando al matrimonio. Louisa, che è stata la loro bambinaia quando ancora si chiamava Louisa Cannon, sarà la damigella: vent'anni dopo il suo ingresso nella nursery Mitford, infatti, non è piú la ragazza che era, in fuga da uno zio abusante, ma una donna indipendente, sposata, con una bambina di cinque anni. Il fiuto da detective però, non l'ha mai abbandonata, proprio come l'affetto che la lega alla famiglia. È per questo che quando Nancy, la maggiore delle Mitford, la invita a trascorrere il Natale del 1941 a Chatsworth House, la maestosa dimora dei duchi di Devonshire con muri del colore del burro fuso, duecento stanze e pareti ricoperte da enormi affreschi, Louisa accetta. Un po' per allontanarsi dall'inferno di Londra rifugiandosi nelle idilliache campagne inglesi, un po' per risollevare l'animo dalle funeree prospettive della guerra grazie ai festeggiamenti che Deborah si è impegnata a organizzare, nonostante razionamenti e ristrettezze. A Chatsworth sarà facile dimenticare le cupezze dedicandosi all'esplorazione di giardini, prati immensi e capricci architettonici dispersi nel folto dei boschi. Eppure, gli spettri non smettono di agitarsi intorno alla famiglia. La seconda sera della loro permanenza, alle porte di Chatsworth si presenta un'anziana signora, Mrs Hoole, che, spacciandosi per una medium, li invita a cercare tracce di un mistero da tempo sepolto. Quella che comincia come una frivola caccia al tesoro si trasforma in qualcosa di molto piú serio, quando viene ritrovata una cuffia da cameriera macchiata di sangue che Louisa non tarda a collegare a una sparizione avvenuta molti anni prima. Riportare a galla la verità, tuttavia, spesso non è privo di rischi, e questo caso non fa eccezione. Perché alla sparizione, che forse è un omicidio o forse il tentativo maldestro di nascondere una relazione inappropriata, il futuro duca pare non essere completamente estraneo… Con Il segreto dei Mitford, Jessica Fellowes scrive l'ultimo capitolo della sua acclamata serie, adorata dai lettori e dalla critica, costruendo il ritratto di una famiglia fenomenale e allo stesso tempo quello di un'Inghilterra indomita e ostinata, che non si arrende di fronte a nulla pur di arrivare alla vittoria. "L'autrice mescola con sapienza ricostruzione storica – i componenti della vera famiglia Mitford – e una trama piena di indizi nel sesto e ultimo mistero della serie. I fan saranno deliziati da un'uscita di scena tanto spettacolare". Publishers Weekly "Un'eroina impavida e un'ambientazione ricca di dettagli in cui sprofondare come in un divano bene imbottito". Kirkus Reviews "False piste che aggiungono pepe alla narrazione e spettacolari rivelazioni coronano un delizioso mix di misteri e belle maniere". Historical Novel Society "Un giallo pimpante, ben scritto e di grande intrattenimento". The Times
Risorsa locale
Neri Pozza, 09/06/2023
Abstract: È una mattina di primavera del 1911 ed Emilie Mazoyer ha appena varcato la monumentale porta di vetro smerigliato dell'Hôtel d'Iéna, a Parigi. Attraversata la hall, attirando lo sguardo distratto di alcuni ospiti dell'albergo adagiati nei divani di velluto rosso, ha raggiunto il quarto piano, dove ha atteso a lungo in una stanza quasi priva di luce. Ora, però, è finalmente al cospetto dell'uomo per cui è lí: il drammaturgo italiano autore del Martyre de Saint Sébastien, lo scrittore di cui tutti parlano ai tavoli del Casino de Paris e dei café chantant dove ogni sera si esibisce la conturbante Lina Cavalieri, il poeta cui nessuna donna, tra le piú belle e corteggiate di Parigi, può resistere… Gabriele d'Annunzio. Nata da una modesta famiglia di contadini della Borgogna, Emilie è arrivata nella capitale da poco. Non particolarmente bella, indossa un vestito in cotone rigato di un blu austero, chiuso fin sotto il mento da un col - letto bianco sciupato dai troppi lavaggi, e si sente del tutto inadeguata mentre d'Annunzio la studia con imbarazzante lentezza… Non sa, non può nemmeno lontanamente immaginare, che quell'uomo di bassa statura, dal volto affilato con un cenno di pizzetto, la fronte ampia, l'espressione caparbia e l'abbigliamento ricercato, diventerà un'insostituibile presenza nella sua vita, e che lei sarà per lui governante, amante, complice, felice di soddisfare ogni capriccio del suo maître: Aélis, un nome che è un soffio, un sussurro… A vent'anni dalla prima edizione, e a centosessanta dalla nascita del Vate, torna in libreria il romanzo d'esordio di Chiara Aurora Giunta, che, nell'avvincente narrazione di un rapporto e di una storia in cui ruoli e situazioni si mescolano e talvolta esplodono prima di ricomporsi, ci restituisce non soltanto l'Europa della Prima guerra mondiale, i giorni caotici dell'impresa fiumana, dell'avvento del fascismo e poi del volontario esilio e dell'oscura fine di un poeta, ma anche l'atmosfera di un'epoca e soprattutto l'esistenza di una donna fedele alla propria passione che è stata, come forse nessun'altra, testimone del "vivere inimitabile" di un protagonista del secolo scorso. "L'amore prevedibile ancorché impossibile tra la governante-serva e il divino padrone; o meglio, un amore a senso unico, disperato e letterariamente magnifico come solo le passioni senza speranza sanno essere". Corriere della Sera "Una donna dedita, appassionata e sofferente, e un uomo attore e fedifrago che la strumentalizza a proprio gusto e necessità". Corriere Fiorentino "Chiara Aurora Giunta scrive di fatti e personaggi storici in modo coinvolgente, anche perché li affonda in un cuore e un animo femminile tutto dedizione e ammirazione". Bresciaoggi
Risorsa locale
MARSILIO, 27/06/2023
Abstract: Dopo aver perso un lavoro in Colorado, e aver dormito in macchina per due mesi, Owen Callahan ha bisogno di rimettersi in sesto. Tornato a vivere col nonno nel Kentucky, accetta un posto da giardiniere in un piccolo college che gli consente di frequentare il suo corso di scrittura creativa. È qui che conosce Alma Hadzic, impegnata in una residenza letteraria dopo aver pubblicato con successo una raccolta di racconti. Nata a Sarajevo e fuggita con i genitori durante la guerra, Alma sembra avere tutto quello che Owen non ha: una posizione prestigiosa, una formazione nelle migliori scuole del paese, un futuro promettente, ma soprattutto una famiglia progressista che le ha sempre garantito supporto e comprensione. Tra i due, accomunati solo dall'amore per i libri, inizia una relazione clandestina che, facendosi sempre più intensa, complicata e totalizzante, rivela quanto, dai ragazzi che siamo stati, discenda il tipo di adulti che possiamo diventare.Un acuto, tenero e ipercontemporaneo romanzo d'amore, che interroga il senso profondo della letteratura e racconta – con empatia e senza pregiudizi – la spaccatura tra l'America liberal, colta e agiata delle grandi città e l'America provinciale, conservatrice e impoverita, che va a messa la domenica con un fucile nel pick-up. Una spaccatura gravida di contraddizioni e, osservata da vicino, molto meno netta di quanto si immagini.
Risorsa locale
Neri Pozza, 20/06/2023
Abstract: La venticinquenne Hatoko discende da una genía di illustri calligrafe che, a partire dall'epoca Edo, hanno svolto funzioni di scrivane pubbliche. Questo, almeno, è ciò che le ha sempre raccontato la nonna, con cui la ragazza è cresciuta. Alla morte della nonna, Hatoko si ritrova a prendere il suo posto, sebbene a differenza di un tempo ora il mestiere consista – nella migliore delle ipotesi – nel tracciare in bella grafia un nome sulla busta per un dono in denaro, un'epigrafe in memoria di un defunto o il nome di un nuovo nato oppure, ancora, l'insegna di un negozio, il motto di un'azienda o una semplice dedica. È dunque una calligrafa tuttofare, con il pennello e l'inchiostro sempre a portata di mano, nonostante all'apparenza figuri solo come la proprietaria di una piccola cartoleria di quartiere. La cartoleria Tsubaki è un negozietto di articoli di cancelleria e il servizio speciale di scrivano non è mai stato pubblicizzato in via ufficiale. Eppure, grazie al passaparola, sono in tanti a varcare la soglia della cartoleria con le richieste più sorprendenti: Hatoko si trova quindi a redigere eleganti biglietti d'auguri, a compilare telegrammi di condoglianze per la morte di una scimmia, a comunicare la fine di un amore, tutto rigorosamente scritto a mano e senza mai dimenticare che il suo lavoro è molto importante, perché contribuisce alla felicità altrui. La nonna, del resto, le ha sempre ripetuto che essere uno scrivano al servizio degli altri significa agire nell'ombra, come una controfigura, per aiutarli a comunicare emozioni anche molto profonde. Un giorno, alla cartoleria Tsubaki si presenta un giovane sconosciuto che parla un giapponese alquanto stentato. Con sé ha un sacchetto di carta pieno zeppo di lettere con un indirizzo italiano e vergate nell'elegante, inconfondibile grafia della nonna di Hatoko. Lettere capaci di sovvertire tutto quello che Hatoko ha sempre creduto di sapere non solo sul suo passato, ma anche su quello della cartoleria Tsubaki. Dall'autrice de Il ristorante dell'amore ritrovato, un'opera commovente sul potere della scrittura, sulla forza inesorabile che le parole portano con sé e sulla loro capacità di cambiare l'esistenza degli esseri umani. "Un incantevole romanzo sull'arte di scrivere lettere con il cuore e sulla riscoperta della parola scritta come veicolo di profonde emozioni". The Sankei News "La cartoleria Tsubaki fa della calligrafia, della scelta di carta e inchiostro il mezzo piú sicuro con cui riallacciare i legami nella nostra società liquida". Le Monde
Risorsa locale
MARSILIO, 13/06/2023
Abstract: Una veste sontuosa, un gomitolo, una corona, una lettera esibita e abbandonata, l'assenza totale di un episodio dal repertorio iconografico o l'abbondante varietà di un altro... Sono queste le tracce che Francesca Ghedini segue per ricostruire, nel continuo confronto con i testi greci e latini, le vicende di cinque grandi figure della tradizione occidentale.Fronteggiando le mille contraddizioni che una civiltà pervasa e invasa dalle immagini conserva e riproduce nei secoli, l'autrice rilegge momenti poco noti o celeberrimi tramandati dal canone letterario e scava nell'iconografia che gareggia con le parole.Scopriamo così un'inedita Circe, figlia del Sole in esilio, diversa dalla dea-maga-seduttrice che domina parte dell'Odissea; riviviamo l'innominabile colpa di Pasifae; rileggiamo il percorso di Arianna, protagonista di un'infanzia dorata, abbandonata da Teseo, sposa di Dioniso, donna dalle molte morti. Una tavoletta diventa l'indizio per riconsiderare il desiderio che acceca Fedra e il raffronto con più voci permette di guardare con altri occhi la metamorfosi di Medea fanciulla innamorata, straniera in Tessaglia, infanticida assetata di vendetta. Amore e odio, tradimenti e malefici convivono con dati storici e artistici, ai quali si aggiunge quel pizzico di fantasia indispensabile per creare biografie coerenti e dare un'anima a queste donne nelle cui storie la parola si fa immagine e l'immagine ci tramanda una realtà diversa rispetto a quella codificata dai classici.
Risorsa locale
MARSILIO, 13/06/2023
Abstract: Andreis Kovač è un uomo potente e inafferrabile. Arrivato bambino dalla Bosnia, è diventato il grande boss della malavita a Stoccolma, ma per incastrarlo la giustizia deve prima tentare di condannarlo per evasione fiscale. Decisa a mettere insieme le prove della sua colpevolezza, il procuratore capo Nora Linde conta sulla testimonianza della giovane moglie del boss: la deposizione di Mina è in grado di cambiare le sorti di un processo molto difficile, perché Kovač può permettersi i migliori avvocati sulla piazza e ha, come sempre, la certezza di uscirne pulito. Mina entra così nel programma di protezione speciale e trova riparo con il suo bimbo in una casa-famiglia su un'isola dell'arcipelago. Nessuno sa dove si nascondono. Ma Kovač rivuole lei e rivuole suo figlio, ed è pronto a tutto per riaverli. Nora e l'ispettore Thomas Andreasson della polizia di Nacka devono difenderli a tutti i costi dalla sua smisurata violenza e riuscire ad assicurarlo alla giustizia.
Risorsa locale
La Casa del Gallo. Un segreto di famiglia in Ucraina
La nave di Teseo, 13/06/2023
Abstract: Victoria ha lasciato l'Ucraina quando aveva quindici anni, l'Unione Sovietica era crollata tre anni prima e lei aveva seguito i genitori negli Stati Uniti. Per lungo tempo le sue relazioni con la madrepatria si sono limitate alle telefonate e alle brevi e occasionali visite ai parenti. Quando però, a seguito delle proteste e della rivoluzione del 2014, nel marzo di quell'anno, la Russia annette la Crimea, Victoria inizia a pensare che sia il momento di tornare dai suoi cari e, in special modo, dall'adorata nonna Valentina. La spinta decisiva gliela danno un litigio via Skype con lo zio Vladimir, sostenitore di Putin e nostalgico dell'Unione Sovietica, che dopo la discussione sparisce nel nulla; e la scoperta, in un vecchio diario del nonno, dell'esistenza di uno zio di cui non aveva mai sentito parlare, Nikodim. Decisa a ritrovare le tracce di entrambi, Victoria parte per Kiev e poi per l'est del paese, dove vive Valentina. Ma perché nessuno della famiglia sapeva o voleva parlare di questo zio scomparso negli anni trenta "combattendo per un'Ucraina libera"? E perché la nonna le suggerisce bruscamente di lasciare perdere il passato? Per rispondere a queste domande Victoria inizia una lunga ricerca affrontando la burocrazia post-sovietica, viaggi in minuscoli paesi alla ricerca di testimoni di quell'epoca, fino ad arrivare alla famigerata Casa del Gallo, ovvero il quartier generale del KGB nella zona, che ancora ispira terrore agli abitanti.Victoria Belim racconta la scoperta delle sue radici e di quelle dell'Ucraina, le tragedie, le sofferenze ma anche le tradizioni e la forza di un popolo che ha dovuto sopportare drammi immani ma che è sempre riuscito a resistere. Una storia di famiglia che diventa una lettera d'amore e di speranza per il suo paese e una riflessione sul peso che ha la Storia sulle nostre vite.
Risorsa locale
L'attenzione rubata. Perché facciamo fatica a concentrarci
La nave di Teseo, 13/06/2023
Abstract: Secondo recenti ricerche gli studenti universitari riescono a concentrarsi su un'attività per appena venti secondi alla volta e gli impiegati, in media, per soli tre minuti. Come molti di noi, Johann Hari è rimasto disorientato dalla facilità con cui perdiamo l'attenzione. Ha provato di tutto per recuperare la sua capacità di concentrarsi, anche a eliminare il cellulare e internet dalla sua vita per più di tre mesi, ma nulla ha funzionato. Per cercare di risolvere il problema, ma soprattutto per comprenderne le origini, Hari intraprende un viaggio per intervistare i maggiori esperti mondiali di scienze cognitive specializzati sul tema, scoprendo che tutto quello che pensiamo di sapere sull'argomento è clamorosamente sbagliato. Dagli ingegneri della Silicon Valley in grado di catturare e non lasciar andare il focus degli utenti, fino ai cali di attenzione che si sono registrati in quantità apparentemente inspiegabili nelle favelas di Rio de Janeiro, Hari indaga e cerca di capire non solo le cause che mettono a repentaglio la nostra concentrazione ma anche le possibili soluzioni che possiamo adottare.L'attenzione rubata è una guida necessaria per tornare a guardare con attenzione alla nostra vita, ai nostri amici, ai nostri interessi e, soprattutto, a noi stessi, prima che sia troppo tardi.