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Trovati 63733 documenti.

Ancora dodici chilometri
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Pagliassotti, Maurizio

Ancora dodici chilometri

Bollati Boringhieri, 24/10/2019

Abstract: I giornali la chiamano "la rotta alpina", anche se ne parlano solo in occasione di qualche fatto straordinario: il ritrovamento di un cadavere, la dichiarazione di un politico, lo sconfinamento accidentale di una pattuglia francese. Sono i dodici chilometri che separano Claviere, l'ultimo paese italiano prima del confine, dalla cittadina francese di Briançon, attraverso il passo del Monginevro.Da quei dodici chilometri passa un'intera umanità che cerca la salvezza come i polmoni cercano l'aria. È un'umanità che non si può fermare, che non conosce ostacoli, infinitamente più forte e motivata di noi. Il loro percorso è iniziato mesi prima, a molte migliaia di chilometri di distanza. Dal ventre dell'Africa, masse di uomini e donne in fuga da guerra e fame, senza nulla da perdere, hanno affrontato la savana, hanno attraversato il Sahara, sono stati rinchiusi e torturati nei campi di internamento libici, sono saliti su barconi a malapena in grado di stare a galla e sono poi stati trattenuti in centri di raccolta italiani. Poi, alla spicciolata, sono arrivati fin quassù, a Claviere, in fuga anche da un'Italia che non li vuole e in cerca di un nuovo inizio, proprio come fecero, su quegli stessi dodici chilometri, i nostri emigrati del dopoguerra.In questo libro appassionato, scritto con una voce unica, Maurizio Pagliassotti ci racconta senza pudore quei sentieri alpini dopo averli setacciati per anni, per il suo mestiere di cronista e per spirito di cittadinanza. Attorno a quel percorso si mettono in mostra la condizione umana, le piccolezze, le miserie, le violenze, e insieme i grandi gesti d'amore e di giustizia. Ciò che resta, su quella striscia di confine e nei lettori di questo libro così lancinante perché vero, sono le ipocrisie dei mille discorsi d'occasione, le contraddizioni delle politiche sulla migrazione e l'evidenza, spietata, di uno snodo storico epocale."Ciò che voglio fare nelle prossime pagine è togliere la speranza" scrive Pagliassotti. "Creare un sentimento che porti alla resa incondizionata rispetto alla speranza che questa armata possa essere fermata. Il razzista e il fascista figli dell'alienazione devono sapere che il loro gioire di fronte ai barconi che affondano o ai migranti che muoiono divorati dai lupi nei boschi delle valli torinesi è solo un passatempo privo di speranza, che gli viene dato al fine di non pensare al suo mondo saccheggiato". 

Pedofilia e psicoanalisi
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Schinaia, Cosimo

Pedofilia e psicoanalisi

Bollati Boringhieri, 24/10/2019

Abstract: Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all'etimo per protestare la liceità del loro "amore per i bambini". Bambini in realtà fantasticati come esseri adultizzati, privi di consistenza emotiva autonoma. Di tale "amore" che corrompe e oltraggia il proprio oggetto, e può spingersi a esiti estremi, i pedofili avvertono l'esecrazione sociale, ma in genere ne vivono la dinamica interna in un modo aconflittuale ed egosintonico che riesce a silenziare la totale mancanza di empatia verso le vittime delle loro condotte molestanti. Di fronte a questo agglomerato perverso di eros e distruttività spetta ai curanti – psichiatri, psicoanalisti e psicoterapeuti – innanzitutto riconoscere, da vertici osservativi diversi, il polimorfismo delle organizzazioni mentali che lo strutturano: primo atto di un percorso terapeutico accidentato e disturbante, anche per i pesanti effetti controtransferali. Addentrarsi nelle aree di clandestinità della mente pedofila, e disarticolare finalmente una categoria-omnibus, ereditata dall'alienistica criminologica ottocentesca e presente ancora oggi con genericità nella letteratura specialistica, è il merito del saggio di Cosimo Schinaia. A diciotto anni dalla prima edizione, tradotta in sei lingue e divenuta il testo di riferimento internazionale per gli studi sulle pedofilie, ormai dichiaratamente plurali, Schinaia aggiorna qui sia l'esperienza clinica sia l'analisi dell'orizzonte socio-culturale in cui esse prosperano, tra nuove dimensioni virtuali e antiche omertà che poco a poco si sgretolano.

Basta un attimo per tornare bambini
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Galiano, Enrico - Di Francescantonio, Sara

Basta un attimo per tornare bambini

Garzanti, 07/11/2019

Abstract: IL PRIMO LIBRO IN CUI I LETTORI SONO PROTAGONISTI"Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate di essere in grado di farlo."Questo diceva Peter Pan. Ed è questo che succede nella vita quando si cresce. Ci si convince di non essere più in grado di assaporare la magia dei momenti. Ci si convince che la fantasia non sia una cosa importante. Ci si convince che non sia possibile tornare bambini. Ma non è sempre così. A volte basta ruzzolare in un prato, pedalare a perdifiato in una discesa con le braccia aperte o salire su una giostra. Basta fare una giravolta sulla sedia dell'ufficio durante una giornata difficile, cantare davanti allo specchio appena svegli o fare la guerra con i cuscini in una domenica uggiosa.Piccoli gesti che si possono fare ogni giorno. Piccoli attimi che riportano alle risate che non finiscono mai, alla sensazione di libertà che scorre nelle vene, alla felicità che non dipende da cosa si possiede o si raggiunge.In questo libro, che è una piccola perla, Enrico Galiano con il suo stile inconfondibile, e Sara Di Francescantonio con il tratto immaginifico delle sue illustrazioni, ci invitano a riscoprire quegli attimi che rendono l'infanzia un'età magica che si vorrebbe senza fine. Il libro è anche il primo progetto editoriale a cui hanno partecipato attivamente i lettori descrivendo sui social i gesti che hanno riportato in vita il bambino che è in loro. Che è in tutti noi. Quel bambino che crediamo di non essere più. Invece è sempre lì e ha voglia di tornare. 

Il mondo che vogliamo
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Rackete, Carola - Weiss, Anne - Ujka, Chiara - Rumi, Paola - Beretta, Stefano

Il mondo che vogliamo

Garzanti, 04/11/2019

Abstract: "La Capitana è di nuovo in marcia e spiega a noi e in un libro perché bisogna ribellarsi. Senza violenza. E senza prendere l'aereo."Il Venerdì di Repubblica"Un manifesto su come invertire la rotta del consumo accelerato delle risorse naturali, leggendo le interconnessioni tra la protezione della natura e la salvaguardia dei diritti umani."la Repubblica"La storia del nostro pianeta ha raggiunto un punto di svolta: gli ecosistemi vengono distrutti, il sistema climatico sta crollando, e se non proteggiamo i diritti di altri esseri umani, anche i nostri diritti saranno presto in pericolo."  Carola Rackete è la giovane donna che nel giugno scorso, dopo giorni di richieste di aiuto e attesa in acque internazionali, ha sfidato i divieti delle autorità per portare in salvo i migranti presi a bordo della Sea-Watch 3, diventando in pochi giorni un simbolo globale di coraggio, giustizia e fedeltà ai propri ideali. Ma Carola Rackete è molto più di quello che i media internazionali hanno raccontato in quei giorni concitati: è un'attivista con una chiara visione e una fortissima passione civile, un modello per tanti ragazzi e ragazze che scelgono di impegnarsi per un mondo migliore. Con questo appello appassionato e convincente motiva le ragioni delle sue battaglie e ci ispira a combattere in difesa dell'ambiente, dei diritti umani, del futuro del pianeta, perché oggi agire non è più una scelta ma una urgente necessità. Prima che sia troppo tardi.

Io accuso
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Zola, Émile - MOLA, ALESSANDRO

Io accuso

Garzanti Classici, 07/11/2019

Abstract: Nel dicembre 1894, a Parigi, il capitano Dreyfus viene condannato alla deportazione a vita: è accusato ingiustamente di tradimento, vittima dell'odio antisemita dei settori più reazionari della borghesia francese. Zola inizia a occuparsi del "caso" nell'inverno 1897 pubblicando la Lettera ai giovani, dove sostiene l'innocenza del capitano. Seguono, nell'arco di un paio d'anni, la Lettera alla Francia, il noto pamphlet J'accuse!, durissima requisitoria contro i responsabili della deportazione, e la Dichiarazione al giurì. Questi quattro documenti straordinari costeranno a Zola un temporaneo esilio consacrando però il suo nome alla storia: perché la sua è la prima, indimenticata battaglia per l'affermazione, allora e in ogni epoca, di una stampa libera.

Rinascere
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Gardini, Nicola

Rinascere

Garzanti, 14/11/2019

Abstract: "Credo che proprio la qualità della scrittura, la scelta narrativa per cui la propria storia personale entra in gioco continuamente nel dialogo con i testi antichi, sia una componente del successo davvero straordinario che è toccato a Nicola Gardini. "Domenica - Il Sole 24Ore - Lina Bolzoni"Riflettendo sul Rinascimento, ritroveremo l'energia per riconoscere i pericolosi difetti del tempo in cui viviamo e per illuminarci sui rimedi." Tutti ammiriamo i capola­vori di Leonardo e la poesia di Ariosto; tutti, parlando di politica, adottiamo più o meno consapevolmente il linguaggio di Machiavelli; in tanti ci siamo persi a contemplare la bellezza di Firenze, au­tentica invenzione del suo signore Lo­renzo de' Medici. Nicola Gardini ha vo­luto far rivivere questa stagione luminosa e irripetibile che ancora oggi chiamiamo Rinascimento evocando le sue figure più celebri, ma anche personaggi meno scontati, eppure altrettanto affascinanti e influenti a livello europeo: il poeta Angelo Poliziano, il leggendario erudito Pico della Mirandola, il medico-scrittore Girolamo Fracastoro e una sor­prendente e quasi dimenticata studiosa padovana, Cassandra Fedele. Il suo libro li racconta liberandoli dalla polvere dei luoghi comuni e dei ricordi scolastici, restituendoli nelle loro passioni e am­bizioni, sullo sfondo di una realtà burrascosa in cui tutto sembra possibile. Nella varietà delle esperienze e dei testi, molti tradotti da lui, Gardi­ni rintraccia un filo rosso, una "sorgente nascosta" che alimenta tutta questa civiltà: l'ideale di un'immaginazione inesauribile, che crede nella ricerca e si avventura nello studio persuasa che la cultura e l'arte producano vita. Riletto e riscoperto in questa prospettiva il Rina­scimento esce dalle accademie e si propone a modello e chiave di rigenerazione per l'epoca tormentata in cui oggi viviamo.

L'isola dei fucili
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna - Gobetti, Norman

L'isola dei fucili

Neri Pozza, 07/11/2019

Abstract: Commerciante di libri rari e oggetti d'antiquariato, Deen Datta vive e lavora a Brooklyn, ma è nato nel Bengala, terra di marinai e pescatori. Non c'è stato perciò tempo della sua infanzia in cui le leggende fiorite nelle mutevoli piane fangose del suo paese, affascinanti storie di mercanti che scappano al di là del mare per sfuggire a dee terribili e vendicatrici, non siano state parte del suo mondo fantastico. In uno dei suoi ritorni a Calcutta, o Kolkata come viene detta oggi, Deen ha la ventura di incontrare Kanai Dutt, un lontano parente ciarliero e vanesio che, per sfidarlo sul terreno delle sue conoscenze del folklore bengali, gli narra la storia di Bonduki Sadagar, che nella lingua bengali o bangla significa "mercante di fucili". Bonduki Sadagar era, gli dice, un ricco mercante che aveva fatto infuriare Manasa Devi, la dea dei serpenti e di ogni altra creatura velenosa, rifiutando di diventare suo devoto. Tormentato dai serpenti e perseguitato da alluvioni, carestie, burrasche e altre calamità, era fuggito, trovando riparo al di là del mare in una terra chiamata Bonduk-dwip, "Isola dei fucili". Braccato, infine, di nuovo da Manasa Devi, per placare la sua ira, era stato costretto a far erigere un dhaam, un tempio in suo onore nelle Sundarban, nelle foreste di mangrovie infestate da tigri e serpenti. La leggenda del mercante dei fucili resterebbe tale per Deen, una semplice storia, cioè, da custodire nell'armadio dei ricordi d'infanzia, se il vanesio Kanai non aggiungesse che sua zia Nilima Bose ha visto il tempio e sarebbe ben lieta se Deen l'andasse a trovare. Comincia così, per il commerciante di libri rari di Brooklyn, uno straordinario viaggio sulle tracce di Bonduki Sadagar che dalle Sundarban, la frontiera dove il commercio e la natura selvaggia si guardano negli occhi, il punto esatto in cui viene combattuta la guerra tra profitto e Natura, lo porterà dall'India a Los Angeles, fino a Venezia. Un viaggio mirabolante, che attraverserà secoli e terre, e in cui antiche leggende e miti acquistano un nuovo significato in un mondo come il nostro, dove la guerra tra profitto e Natura sembra ormai non lasciare più vie di scampo al di là dei mari.

Il Dio di una estate
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Rothmann, Ralf - Cravero, Riccardo

Il Dio di una estate

Neri Pozza, 14/11/2019

Abstract: All'inizio del 1945, la dodicenne Luisa Norff fugge in campagna con la madre e la sorella Sybille, detta Billie, mentre inizia il bombardamento di Kiel. La tenuta di suo cognato Vinzent, marito della sorella maggiore Gudrun e ufficiale delle SS, diventa un inaspettato luogo di libertà per la ragazza: non essendo più costretta a frequentare la scuola, mentre i bombardieri alleati volano verso est e sempre più profughi raggiungono il paese, la giovane Luisa vaga attraverso i boschi e prova ad adattarsi a quella nuova vita lontana dalla città in fiamme: cos'è quella strana agitazione provata in presenza del giovane mungitore Walter? Chi sono i prigionieri di Klostersee? Dove è finita sua sorella Billie, scomparsa all'improvviso dopo che Gudrun la ha scoperta tra le braccia di Vinzent? E, soprattutto, da dove arrivano i capelli utilizzati per creare le parrucche giù al villaggio, e tra i quali a Luisa sembra di riconoscere, un giorno, le inconfondibili ciocche color rame di Billie? Se il grande romanzo di Ralf Rothmann, Morire in primavera, tradotto in venticinque lingue, è stato un commovente dramma ai margini dei campi di battaglia, Il Dio di una estate è una storia ugualmente sconvolgente sul clima di follia e denuncia degli ultimi mesi del più devastante conflitto mondiale.

Un trono in fiamme
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Cornwell, Bernard

Un trono in fiamme

Longanesi, 31/10/2019

Abstract: "Bernard Cornwell scrive le migliori scene di battaglia che io abbia mai letto."George R.R. Martin"Bernard Cornwell scrive le migliori scene di battaglia che io abbia mai letto."George R.R. Martin, autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco  La futura Gran Bretagna è in uno stato di pace inquieta. Il sovrano vichingo della Northumbria, Sigtryggr, e la regina sassone di Mercia, Aethelflaed, hanno concordato una tregua. E così Uhtred, il più grande guerriero d'Inghilterra, ha finalmente la possibilità di riconquistare la fortezza che suo zio gli ha rubato con un tradimento tanti anni fa e che suo cugino occupa ancora oggi. La sua casa: Bebbanburg.Ma i nemici si schierano per distrarlo dal suo proposito. Nuovi attori entrano in scena nella lotta per il controllo dei regni d'Inghilterra: il temibile Costantino di Scozia coglie un'opportunità di conquista e conduce i suoi eserciti verso sud. La precaria pace britannica minaccia di trasformarsi in una guerra letale. Uhtred però è determinato come mai prima e nulla, né i nuovi né i vecchi avversari che gli si schierano contro, potranno impedirgli di esercitare il suo diritto di nascita.È il Signore di Bebbanburg, ma avrà bisogno di tutte le forze che ha acquisito in una vita di guerra per realizzare il suo sogno.

Predatori. Da Hollywood a Wahington il complotto per ridurre al silenzio le vittime di abusi
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Farrow, Ronan

Predatori. Da Hollywood a Wahington il complotto per ridurre al silenzio le vittime di abusi

Solferino, 17/10/2019

Abstract: Nel 2017, durante un'indagine di routine per un programma televisivo, Ronan Farrow si imbatte in una storia di cui fino a quel momento si sussurrava soltanto: il re dei produttori di Hollywood sarebbe in realtà un "predatore" sessuale che, grazie alla paura, al potere e ai soldi, è riuscito a nascondere per anni le proprie azioni abiette dietro a un pesante muro di silenzio che nessuna delle sue vittime ha osato infrangere. Man mano che Farrow si avvicina all'incredibile verità, dall'ombra si materializzano ambigui personaggi, da avvocati-star a incallite spie da romanzo, che montano contro di lui una vera e propria campagna di intimidazione, minacciando la sua carriera, pedinando ogni sua mossa e usando contro di lui una torbida storia di famiglia. Nel corso delle indagini, Farrow e il suo produttore incontrano un livello di resistenza che non riescono a spiegarsi né a vincere. Finché una lunga scia di tracce li conduce a un allucinante complotto fatto di insabbiamenti e corruzione, che parte da Hollywood e arriva fino a Washington, e oltre.Questa è la storia, mai raccontata prima, delle tattiche ingegnose e spietate con cui uomini potentissimi, con interessi convergenti, hanno minacciato giornalisti, eluso ogni responsabilità e costretto al silenzio le vittime. Ma è soprattutto la storia di tante donne coraggiose che hanno messo in gioco tutto per portare alla luce la verità creando un movimento globale senza precedenti.Predatori è, insieme, una spy story e un capolavoro di giornalismo investigativo, che smaschera un'impressionante catena di sopraffazioni, violenze, abusi di potere, raccontando passo dopo passo l'indagine che ha scosso il mondo.

Ira e tempo. Saggio politico-psicologico
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Sloterdijk, Peter - Bonaiuti, Gianluca

Ira e tempo. Saggio politico-psicologico

Marsilio, 07/11/2019

Abstract: Nel suo libro più "politico", Peter Sloterdijk, filosofo tedesco le cui posizioni controverse sono sovente oggetto di dibattito, propone intuizioni mai banali per decifrare i cambiamenti che interessano le organizzazioni sociali e politiche. Se in "Critica della ragion cinica" ricostruiva le derive del cinismo nella cultura occidentale, qui racconta culture e forme dell'ira, che da virtù nel mondo greco è diventata collante del risentimento moderno. Attingendo alle teorie di pensatori come Friedrich Nietzsche, Alexandre Kojève, Leo Strauss e Francis Fukuyama ricostruisce il legame tra le dinamiche della psiche individuale e collettiva, risalendo così alle origini del percorso che ha reso possibile l'eclissarsi del pensiero timotico. Da energia primitiva cantata da Omero e incarnata da Achille, attraverso numerose trasformazioni, l'ira diviene forza propulsiva gestita come capitale e bene spendibile, accumulata in strutture assimilabili a vere e proprie "banche del risentimento", quali sono stati fino a poco tempo fa i partiti e i grandi movimenti ideologici. Venute meno le principali istanze capaci di convogliare tale risentimento collettivo verso utopie rivoluzionarie o verso l'Aldilà delle religioni monoteiste, nulla sembra poter contenere l'ondata di conflitto che si manifesta negli scontri di piazza, nel disagio delle periferie urbane, nelle forme di emarginazione sociale, nelle organizzazioni terroristiche. Né si prospettano nuovi elementi capaci di produrre un'idea di mondo che si faccia progetto.Con la potenza di un discorso articolato in potenti metafore, Sloterdijk avanza un'affascinante ipotesi su un antico e modernissimo enigma.

Il mio nome è Jack Reacher
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Child, Lee

Il mio nome è Jack Reacher

Longanesi, 14/11/2019

Abstract: "Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki MurakamiLupo solitario, cavaliere errante, ex militare, difensore del bene e della giustizia: Jack Reacher è uno dei più iconici personaggi contemporanei. La sua casa è un'America profonda e struggente: strade infinite che attraversano il nulla, diner al tramonto, piccoli motel fatiscenti, una moltitudine di individui con le loro storie di miseria e follia. Eroe contemporaneo di una nuova epopea on the road, Reacher è protagonista di questi racconti tutti inediti in Italia (a eccezione di una riproposta: Identità sconosciuta), vicende che, grazie alla brevità e alla densità delle migliori short stories, offrono uno spaccato originalissimo di un personaggio che incarna in un modo tutto suo il sogno americano. Sono crimini, incidenti, misteri con cui Reacher deve confrontarsi lungo il suo eterno cammino nato dalla penna di un autore che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo e che può vantare fra i suoi estimatori più entusiasti scrittori del calibro di Haruki Murakami e Stephen King.

Marketing digitale
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Mandelli, Andreina - Arbore, Alessandro

Marketing digitale

Egea, 16/10/2019

Abstract: Tra fisico e virtuale, che cosa rende oggi appagante l'esperienza di acquisto? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Avviso di burrasca
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Adolfsson, Maria

Avviso di burrasca

SEM Libri, 30/10/2019

Abstract: Doggerland, arcipelago immaginario nel Mare del Nord. Gertrud Stuub, un'anziana donna, cammina a passo svelto attraverso i boschi. È inquieta, alla messa natalizia non ha incontrato il fratello Fredrik, nonostante avessero appuntamento lì. Quando vede il cane di suo fratello che abbaia, muovendosi lungo il bordo di un dirupo, capisce che è successo qualcosa di grave.Quella stessa sera l'ispettrice Karen Eiken Hornby invita a cena gli amici e la madre con il suo fidanzato per festeggiare il Natale. Mangiano, bevono e cantano canzoni tradizionali. Karen, ancora in congedo per le ferite riportate durante la sua ultima indagine, è in preda a sentimenti contrastanti. È felice della compagnia, ma allo stesso tempo desidera un po' di pace e solitudine. All'improvviso le squilla il telefono, è il capo del dipartimento investigativo criminale, Jounas Smeed. Un vecchio professore è stato trovato morto dalla sorella in una cava abbandonata. La polizia locale sospetta si tratti di un assassinio ed è corto di personale. Jounas chiede a Karen di occuparsi del caso nonostante il congedo. Lei accetta, felice di sfuggire a ulteriori festeggiamenti.Il mattino successivo, insieme al coroner Kneought Brodal, arriva alla stazione di polizia dell'isola di Noorö. Karen scoprirà degli oscuri intrecci che legano gli OP, una banda di motociclisti, ad alcuni suoi parenti stretti che vivono lì, apparentemente insospettabili e onesti cittadini che sembrano però sapere qualcosa sull'omicidio. Costretta a destreggiarsi in una delicatissima situazione che mina l'equilibrio tra il suo lavoro e la sua vita privata, Karen è chiamata a risolvere in fretta il mistero.A fare da sfondo a questo adrenalinico thriller di Maria Adolfsson, nuova stella del giallo scandinavo, un gelido inverno, mari tumultuosi e panorami mozzafiato.

Anna Bolena. L'ossessione del Re
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Weir, Alison - Brovelli, Chiara

Anna Bolena. L'ossessione del Re

Beat, 31/10/2019

Abstract: Anna nasce nel 1501 nel castello di famiglia di Hever, nella verde campagna del Kent, e qui trascorre l'infanzia con la sorella Mary – che diventerà l'amante di Enrico VIII e gli darà un figlio – e il diletto fratello George. A Hever la fanciulla riceve l'educazione convenzionale per una gentildonna del suo ceto: grammatica, storia, musica, danza, ricamo, galateo, tiro con l'arco, falconeria. Cresciuta, Anna diventa la dama di compagnia di Caterina, la moglie del re, la "buona" regina. Ma quando, nella primavera del 1526, il cardinale Wolsey la presenta al sovrano, Enrico è fulminato dalla sua bellezza insolita, dallo sguardo fiero e malizioso. Da quel momento è un susseguirsi di avvenimenti che cambieranno la storia d'Inghilterra: Enrico è ossessionato da quella giovane donna, ma lei rifiuta le sue avances. Il re scalpita, non dorme più. Gli è chiaro: se la vuole, dovrà sposarla. Ma prima dovrà liberarsi della moglie, ricorrere a Roma, ottenere un annullamento. Nel giugno 1533, Anne è incoronata regina. Ma il suo regno avrà vita breve, giacché Enrico impiegherà meno di tre anni a stufarsi di lei e a cercare un modo per sbarazzarsi della sua ingombrante presenza…

Assassinio a Villa Borghese
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Veltroni, Walter

Assassinio a Villa Borghese

Marsilio, 07/11/2019

Abstract: La prima indagine del commissario Buonvino.Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un'isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d'amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. "Occhio ai palloni Super Santos" ironizzano i colleghi, "possono contenere esplosivo." Pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso.

Dove la terra trema
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Jones, Susanna

Dove la terra trema

HarperCollins Italia, 07/11/2019

Abstract: Una passione torbida, un omicidio brutale, un segreto che ritorna inesorabile dal passato.Il romanzo che ha ispirato il grande film Netflix con Alicia Vikander, prodotto da Ridley Scott.Quando la notte inghiotte pure la luce dei lampioni e il verso metallico di un uccello notturno si fa strada nel silenzio, Lucy Fly sa che la terra sta per tremare. Anche il giorno in cui viene arrestata, Tokyo si è risvegliata con una scossa di terremoto. Non è certo una cosa inusuale, nella capitale giapponese, eppure Lucy la vede come una metafora di ciò che le sta accadendo. La sua nuova vita nella immensa città nipponica è stata meticolosamente ricostruita per fuggire dai tragici segreti che oscurano la sua esistenza e il suo passato in Inghilterra. Ha scelto l'anonimato, un tranquillo lavoro da traduttrice, poche amicizie e un solo uomo, Teiji, un fotografo giapponese a cui è legata da una passione totalizzante. Eppure, di nuovo, tutto sta per sgretolarsi sotto i suoi piedi. Mentre viene trascinata in commissariato per un fitto interrogatorio, Lucy ha ben chiaro cosa vogliono sapere da lei. Come mai Lily Bridges, sua amica, inglese come lei, è stata vista per l'ultima volta viva vicino a casa sua, mentre litigavano, e poi il suo corpo è stato ritrovato smembrato, al largo della baia? Perché da quel giorno Teiji, il suo affascinante fidanzato, che amava fare scatti rubati a entrambe le amiche, è scomparso senza lasciare traccia? Ma soprattutto, chi è e cosa sa davvero Lucy Fly? Ambientato in una Tokyo vertiginosa e convulsa, Dove la terra trema è un thriller inquietante e oscuro, che ci trascina nella mente di una donna vulnerabile e allo stesso tempo astuta come un animale intrappolato. Da questo romanzo, tradotto in oltre venti paesi e vincitore di numerosi importanti premi per crime e thriller, è stata tratta una prestigiosa produzione Netflix e Ridley Scott, con il premio Oscar Alicia Vikander."Un viaggio allucinante nella mente di una donna sola e braccata. Lascia un brivido lungo la schiena anche dopo l'ultima pagina" - Observer

L'uomo che salvò la bellezza
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Pinto, Francesco

L'uomo che salvò la bellezza

HarperCollins Italia, 23/01/2020

Abstract: Anche l'Italia ha avuto il suo Monuments man. Questa è la sua storia.Ha poco più di vent'anni Rodolfo Siviero, poeta e critico d'arte, quando viene avvicinato da un funzionario del Partito Fascista. La richiesta che gli arriva è del tutto inattesa. Dovrà andare a Erfurt, nel cuore della Germania nazista, per raccogliere informazioni sul nuovo alleato. Dovrà diventare una spia. In Germania troverà molte cose. Una nazione ottenebrata dai deliri di potenza di un dittatore. Una donna, Emma, bellissima e misteriosa, con cui intreccerà una grande e diffi cile storia d'amore. L'orrore del campo di prigionia di Buchenwald. E scoprirà che Goebbels e Hitler intendono saccheggiare le città d'arte italiane, col beneplacito di politici compiacenti, per creare un grande museo del Terzo Reich. Cinque anni dopo, durante la guerra, a Firenze, Siviero è il leader di una squadra che, tra travestimenti, scontri armati e rocambolesche fughe, impedirà ai nazisti di saccheggiare il patrimonio artistico italiano. Lì, nella sua città, incontrerà di nuovo Emma…Ispirato a una storia vera, il romanzo di un eroe che salvò gran parte del patrimonio artistico di Firenze dalle mani dei nazisti.

Come fare perché ti succedano cose belle
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Rojas Estapé, Marian

Come fare perché ti succedano cose belle

Vallardi, 24/10/2019

Abstract: "L'autrice sostiene che la felicità non è quello che ci succede, ma è come lo interpretiamo"El Mundo"Un libro, nato su insistenza dei suoi pazienti, basato sull'idea che ciò che si comprende si può superare."La Razón"La ricetta della felicità secondo Marian Rojas? Trovare la versione migliore di noi stessi attraverso l'ascolto del cervello e la gestione delle emozioni. "El DiarioLa felicità non capita per caso. La felicità è una decisione. Perché allora la vita contemporanea è segnata da condizioni di ansia, paura, stress, senso di colpa? Secondo la psichiatra Marian Rojas esiste una spiegazione e, soprattutto, una soluzione.In questo libro, già best seller in Spagna, Rojas traccia un quadro completo del nostro mondo psichico. Unendo la prospettiva medica e neuroscientifica (il ruolo intossicante dell'ormone dello stress, il processo di infiammazione sistemica legato all'alimentazione) a quella psicologica ed etica (le emozioni represse, la sofferenza, il senso di colpa) ci insegna pratiche di esercizio emotivo per circoscrivere il dolore, ridimensionare la paura, conquistare l'equilibrio interiore. Perché per creare felicità non basta esplorare la ragione, è necessario guarire il cuore.Quante volte la nostra serenità quotidiana è messa a dura prova da emozioni negative di cui non riusciamo a rintracciare la causa? Quanto spesso ci ritroviamo prigionieri di impasse lavorative, relazionali, di semplice gestione della vita quotidiana che sembrano impedirci di vivere una vita piena e felice? Eppure, ci dice Marian Rojas, c'è molto che possiamo fare per guidare il nostro cervello verso uno stato di benessere stabile e permanente. L'autrice individua le grandi paure e disfunzioni della nostra epoca – in grado di condurre a malattie gravi – e le spiega alla luce delle neuroscienze e della psicologia mettendo a punto un percorso di autoguarigione che coinvolge non solo la mente razionale ma anche la mente emotiva. Per disintossicare il corpo e la mente realizzandosi ogni giorno nella versione migliore di sé stessi, coltivando la gioia in noi stessi e negli altri.Con questo libro imparerete a: • scoprire la correlazione tra paura, ansia, blocco emotivo e disturbi fisici• conoscere e ottimizzare determinate aree del cervello• esercitare la volontà per concentrarvi sul presente• attivare l'intelligenza emotiva• sviluppare l'assertività ed evitare l'eccesso di autocritica• scoprire la versione migliore di voi stessi• far accadere cose belle!

Il gioco infinito
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Sinek, Simon

Il gioco infinito

Vallardi, 24/10/2019

Abstract: È POSSIBILE VINCERE UNA PARTITA CHE NON HA FINE? Nei giochi finiti i giocatori sono noti, le regole fisse e l'obiettivo chiaro: secondo la teoria di James P. Carse, si tratta di partite – come nel calcio o negli scacchi – dove chi vince e chi perde è facilmente individuabile.Nei giochi infiniti, invece, come il business, la politica o la vita, i giocatori vanno e vengono, le regole sono mutevoli e non c'è un obiettivo definito. Non ci sono vincitori e vinti, non esistono concetti come "vincere il business" o "vincere la vita", ma c'è solo chi è avanti e chi rimane indietro.Da quando ho capito la differenza tra giochi finiti e infiniti, ho iniziato a riconoscere sempre più realtà infinite intorno a me. E a capire che per molte organizzazioni le difficoltà nascono dal fatto che chi le guida affronta un gioco infinito con una mentalità finita: sono le società che perdono il passo sul terreno dell'innovazione, della motivazione e della performance.I leader che abbracciano una visione infinita, invece, costruiscono imprese forti, innovative, ispirate. Chi ci lavora nutre fiducia nei confronti di colleghi e capi. Sono organizzazioni dotate di resilienza, della capacità di prosperare in un universo in continua evoluzione, mentre i concorrenti devono farsi da parte. Sono le imprese che ci guideranno verso il futuro.Nei miei libri precedenti ho mostrato il valore del "perché" come motore di tutte le nostre azioni e il ruolo cruciale dei leader nel creare un circolo virtuoso di sicurezza e fiducia. Con questo libro voglio condividere una nuova prospettiva che ci consenta di giocare al meglio la grande partita che ci vede tutti in campo: il Gioco Infinito.NON POSSIAMO SCEGLIERE LE REGOLE. POSSIAMO SOLO SCEGLIERE COME GIOCARE.