Trovati 855459 documenti.
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Il Leviatano dai piedi d'argilla. Il disastro Covid-19 tra retorica della paura e scientismo
Meltemi, 09/02/2024
Abstract: Ne Il Leviatano dai piedi d'argilla Cristiano Codagnone e Stefano Bracaletti presentano i risultati di un'indagine esauriente e accurata condotta su tutti gli aspetti chiave della pandemia di Covid-19: dall'efficacia del lockdown ai suoi costi sociali e psicologici, dai modelli previsionali alle statistiche sulla mortalità, fino a trattare delle cure, dei vaccini, delle mascherine e dei tamponi.Il volume si distingue in maniera significativa, rispetto anche alle altre pubblicazioni sul tema, sia per l'impostazione improntata al rigore scientifico, sia per l'esaustività e il livello di approfondimento delle tematiche trattate, frutto di un capillare riferimento degli autori alla letteratura scientifica disponibile. Le analisi proposte si fondano infatti su circa mille fonti autorevoli, tutte citate all'insegna di uno spirito di trasparenza con i lettori.
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Forme estetiche e società ipermoderna
Meltemi, 09/02/2024
Abstract: A cinquant'anni di distanza dall'uscita in libreria di Forme estetiche e società di massa di Alberto Abruzzese, tredici studiosi italiani hanno provato a riflettere su quanto si è modificato nel periodo trascorso. Il passaggio da una società di massa a un sistema sociale di tipo ipermoderno ha infatti determinato dei profondi cambiamenti nella natura e nel funzionamento delle forme estetiche.Ciascuno degli autori che hanno partecipato al volume ha ragionato sui cambiamenti delle forme estetiche che hanno interessato uno specifico ambito. Ne è risultato un quadro vario e articolato dei principali processi sociali che caratterizzano le società contemporanee.Con testi di Alberto Abruzzese, Nello Barile, Giovanni Boccia Artieri, Sergio Brancato, Fulvio Carmagnola, Vanni Codeluppi, Stefano Cristante, Giovanni Fiorentino, Gino Frezza, Mario Pireddu, Antonio Rafele, Giovanni Ragone, Tito Vagni.
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Zona critica. Esercizi di futuro tra ecologia e tecnologia
Meltemi, 09/02/2024
Abstract: Dopo il successo di Pensare la fine, Marco Pacini torna sull'eco-problema del nostro tempo offrendoci gli strumenti per elaborare una filosofia dell'Antropocene a partire dall'idea scientifica di Zona critica: la sottile pelle vivente della Terra che si estende dalla sommità della copertura vegetale al fondo della falda acquifera.In queste pagine l'autore ci invita a interpretare ed estendere quest'idea oltre i confini delle "scienze dure" per approdare al campo delle scienze sociali. La Zona critica diventa così un concetto che mette a fuoco le interdipendenze non solo fra tutti i soggetti naturali, ma anche tra fenomeni e processi sociali, economici, politici: un teatro dell'interscambio, della complessità, della simbiosi, delle catastrofi e dell'equilibrio, ma soprattutto delle metamorfosi.Zona critica ci aiuta a elaborare un'ontologia del presente capace di farsi carico di tutte le conseguenze dell'attività di Homo Sapiens sulla Terra e di tutte le sue (inter)connessioni. Pertanto, l'impatto di ogni politica, di ogni teoria o prassi, non può più venire analizzato soltanto in riferimento alle dinamiche sociali, umane, ma anche alla luce delle azioni-reazioni di tutti gli altri coinquilini nella Zona critica.Completa il volume un'accurata analisi e decostruzione di molti "paradossi tech" del nostro tempo e dei curiosi intrecci tra ecologia e tecnologia, che in modo sempre più evidente costituiscono la trama del mondo.
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Guida completa alla scelta del corso di laurea 2024/2025. Dall'università al lavoro
EdiSES Edizioni, 09/02/2024
Abstract: Il volume propone un percorso di orientamento che integra l'aspetto psico-attitudinale con le conoscenze pratiche sul mondo universitario. La Guida è organizzata in 4 parti e contiene il Questionario Orientarsi per Scegliere (O.p.S.), disponibile online nell'area riservata, che consente di scoprire quale area di studi sia più congeniale. Nella Parte prima vi è una descrizione dettagliata di come funzionano le Università, quali sono i corsi di laurea a numero chiuso, in che cosa consistono i test di ammissione e come affrontarli. La Parte seconda è interamente dedicata alle classi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico e agli sbocchi occupazionali che offrono. Nella Parte terza viene analizzato il rapporto tra la laurea e il mercato del lavoro con i più recenti dati statistici sull'occupabilità dei laureati. La Parte quarta è dedicata alle opportunità che offre l'istruzione non universitaria tra cui le istituzioni AFAM (Accademie di Belle Arti e Conservatori) e le Accademie e le Scuole militari. Il testo è infine completato dall'offerta formativa degli Atenei relativa ai corsi di laurea delle classi magistrali e da una breve Guida al test di ammissione come estensioni online
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Enciclopedia del fantasy. Cinema, TV, fumetto e arte del fantastico raccontati dalla A alla Z
Edizioni NPE, 09/02/2024
Abstract: Il fantasy è uno dei generi più amati, che continua a registrare varie declinazioni in forme e mezzi differenti. Come una vera enciclopedia, questo saggio parte dalle sue origini per analizzarne filoni, autori, illustratori e icone che hanno fatto la storia del genere, passando in rassegna fumetti, manga, anime, cartoni animati, cinema, serie tv, giochi, musica, gettando uno sguardo sulle sue influenze nella società.
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La nave di Teseo, 20/02/2024
Abstract: Parigi, 1818. Hector Carpentier è uno studente di medicina piuttosto indolente, vive con la madre vedova nella loro casa signorile – che però ha visto giorni migliori – nel Quartiere Latino di Parigi. La sua vita scorre tranquilla e ripetitiva nella Francia della Restaurazione che, come lui, sembra preferire la quiete e la monotonia del presente agli sconvolgimenti del recente passato. Ma quando il famosissimo Vidocq, terrore della malavita parigina, ex criminale, ora investigatore, fondatore e capo di una nuova forza di polizia che agisce perlopiù in incognito, maestro di travestimenti e di astuzia, bussa alla sua porta, il povero Hector non può far altro che seguirlo. Il suo nome, infatti, è stato trovato nella tasca di un uomo ucciso, e Vidocq vuole capire perché. Nessuno dei due si aspetta, però, che quella cominciata come un'indagine di routine li porterà a confrontarsi con uno dei misteri più grandi della storia francese: la presunta morte di Louis Charles di Borbone, legittimo erede al trono di Francia, figlio di Maria Antonietta e del re Luigi XVI, rinchiuso nella famigerata prigione della torre nera dal governo rivoluzionario. O, almeno, questa è stata a lungo la versione ufficiale, ma sono in molti, nella Francia di Luigi XVIII, a sperare nel ritorno del giovane, e altrettanti a temerlo. In "La torre nera", Louis Bayard, maestro del thriller storico, acclamato in tutto il mondo e tradotto in più di quindici lingue, intreccia abilmente intrighi politici, epici tradimenti, depistaggi e cospirazioni di una famiglia protagonista degli anni tra Rivoluzione e Restaurazione, dando vita, inoltre, a un ritratto indelebile del potente quanto controverso Eugéne François Vidocq, il primo grande detective della storia. "Louis Bayard è uno scrittore dalle doti straordinarie: per il linguaggio, per l'immaginazione, per quella misteriosa mescolanza di audacia e maestria che è propria di un grande talento." Joyce Carol Oates "La torre nera intreccia insieme storia e finzione nello stile distintivo – brio linguistico, una trama che si svolge con disinvoltura, una serie di personaggi pittoreschi – che ha spinto il lavoro di Bayard ai vertici del thriller storico." The Washington Post "Pochi scrittori oggi possono eguagliare l'abilità di Bayard nell'ideare un thriller storico così brillante e coinvolgente." Publishers Weekly
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La nave di Teseo, 20/02/2024
Abstract: Il padre spacca gli animali, entra nelle loro viscere, separa i muscoli dalle membrane, estirpa gli organi e le ossa. Il padre vende pezzi di animali. Il padre si immerge nella voragine biologica e ne tira fuori bistecche. I tagli di carne sono il suo mestiere e la sua arte. Il padre è un macellaio. Il padre ha il compito di inoltrarsi nella carne morta e di uscirne porgendola ai vivi, perché la vita continui la sua catena vorace. È un traghettatore fra le due sponde della carne, fra la viande e la chair, fra meat e flesh. Al banco di vendita del mercato serve i pavidi che non affrontano i corpi che mangiano, non ne vogliono sapere, delegano il lavoro sporco ai macellai. Un giorno qualcosa va storto nella coreografia perfetta delle lame e un taglio sghembo quasi gli mozza un pollice. È l'inizio di un'altra discesa nella carne, questa volta la sua. Al lavoro, un batterio lo ha contaminato. Comincia con un'infezione, prosegue con la spossatezza, una diagnosi ferale, i protocolli sanitari, i viaggi in clinica all'estero. Il figlio Dario, ventenne, immerge lo sguardo nella carne del padre che si deteriora, e nella malinconia del congedo. Un'intimità fortissima li avvolge, come succede quasi solo nel rapporto tra figlie e madri. Entriamo nello sguardo del figlio, prensile ed esatto, che vede accasciarsi il padre. La precisione è la forma che assumono la sua devozione e la sua sofferenza. Leggendo Dario Voltolini si è portati a pensare di poter fare a meno del mondo: bastano le sue parole, le sue descrizioni scintillanti, capaci di afferrare le cose e suscitarle come nessun altro. Tiziano Scarpa "Invernale è un romanzo potentissimo, che ti atterra mentre ti eleva e ti prende alle spalle mentre ti guarda in faccia – e Voltolini è un grande scrittore, c'è poco da fare." Sandro Veronesi "Dario Voltolini si conferma una delle voci più interessanti del nostro panorama letterario. Il rigore emotivo è la sua grande cifra." Romana Petri "Ho visto Voltolini maneggiare nelle sue storie quasi tutte le circostanze umane. Per farlo ha un solo attrezzo che si è costruito da sé. Nessun altro ce l'ha." Davide Longo "Voltolini ci accompagna in modo originalissimo nel più comune e misterioso dei viaggi." Letizia Muratori "Magistero letterario, strazio, furia composta, bellezza, disperazione e pudore. Le ultime pagine di questo libro si leggono con le lacrime agli occhi." Antonio Moresco
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Baldini+Castoldi, 23/02/2024
Abstract: Di Michael Cimino (1939-2016) si ricordano soprattutto due film: Il cacciatore, un'intensa e potente storia ambientata durante la guerra in Vietnam, che nel 1979 vinse l'Oscar per il miglior film e che permise a Cimino di conquistare la statuetta come miglior regista; e I cancelli del cielo, il più celebre fiasco nella storia della cinematografia mondiale. Western girato in Montana, partito con un budget di 11 milioni di dollari, dopo una lunghissima e travagliata lavorazione arrivò a costarne oltre 40. Quando finalmente uscì nelle sale, la stroncatura di critica e pubblico fu tale da costringere la casa produttrice della pellicola, la leggendaria United Artists, a chiudere i battenti, mettendo così la parola fine all'epoca d'oro di Hollywood. O almeno questa è la versione più diffusa della storia. In Michael Cimino, Charles Elton ricostruisce le tappe della realizzazione del film e delle vicende successive da un punto di vista sorprendentemente insolito. Non solo: scavando nella misteriosa vita del regista, grazie a interviste inedite a colleghi e collaboratori, amici e nemici, svela gli enigmi e smaschera le falsità che hanno sempre contraddistinto la vita di Cimino — e che in molti casi lui stesso ha contribuito a mettere in circolazione, gettando nuova luce sulla sua straordinaria carriera. "Una biografia affascinante e malinconica, così com'era lo stesso Michael Cimino." THE NEW YORKER
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Le sette donne di Jamie Spellman
MARSILIO, 05/03/2024
Abstract: È il 31 dicembre e manca poco a mezzanotte. In una desolata stanza d'albergo alla periferia di Newcastle, sette donne sono sedute intorno a un tavolino su cui giace la testa insanguinata di un uomo.L'uomo si chiamava Jamie Spellman, e ognuna di loro aveva un motivo per ucciderlo – anche se tutte giurano di non averlo fatto. Chi sono quelle donne, e cosa le ha portate a incontrarsi proprio lì, in quel posto abbandonato?Quando la testa viene ritrovata, le indagini vengono affidate a una poliziotta con i ricci rossi e le lentiggini, che ancora non sa quanto quel caso la farà vacillare. Sarà lei a scoprire cosa lega le sette donne a Jamie Spellman; sarà lei a portare alla luce come ognuna di loro l'ha conosciuto, amato, e infine profondamente odiato.Potente e toccante, il romanzo d'esordio di Rose Wilding parla di inganno e tradimento, di abusi e manipolazione, della violenza di genere più sottile e subdola, che è difficile riconoscere in tempo. Con ironia e grande sensibilità nell'esplorare i ruoli assegnati alle donne nella vita di uomini orribili, trasforma la rabbia in una brillante storia di vendetta, mostrando cosa può succedere quando le vittime si rifiutano di esserlo un istante di più.
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Sonzogno, 27/02/2024
Abstract: Vi chiedo per un istante di uscire dalle vostre menti, guardare il mondo dall'esterno e domandarvi: chi sono davvero i cattivi?Dopo il rapimento di Hailee e il tradimento di Jake, Charlie e i suoi amici Tom, Jasmine e Lance si trovano di fronte a un compito impossibile: combattere per salvare la ragazza e impedire che Padre Chaos prenda il controllo della Terra. Ma quattro adolescenti possono davvero portare sulle loro spalle il peso di salvare il mondo? Lottando per trovare una risposta, il gruppo scopre di essere inestricabilmente connesso all'antica magia dei druidi e ai loro incantesimi, ma gli ostacoli sul cammino non si fanno attendere: un giorno, all'improvviso, Charlie trova in camera sua Eve, una delle figlie di Padre Chaos. Allarmata e pronta allo scontro, rimane sorpresa quando la ragazza le offre il proprio aiuto per compiere la loro missione e liberare Hailee. Pur di rivedere il suo grande amore, Charlie decide di fidarsi: partiranno insieme per impedire a Padre Chaos di appropriarsi dei quattro Sigilli necessari al suo rituale sacrificale, previsto per il solstizio d'inverno. Charlie e il resto del gruppo saranno abbastanza forti da riuscirci? Il solstizio d'inverno è il secondo volume della trilogia fantasy di Charlie Moon: una saga leggendaria ed emozionante che cresce insieme alle sue lettrici e ai suoi lettori, parlando il linguaggio dell'amore, dell'amicizia e dell'accettazione di ogni parte di sé.
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MARSILIO, 27/02/2024
Abstract: Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell'Italia, nessuno escluso: "il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l'egoismo, l'opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell'ignoranza, il rancore..."Questa donna era la madre dell'autore. Il romanzo è un'indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? un atavico complesso d'inferiorità o l'appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l'odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un'eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l'urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita.
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Salani Editore, 23/02/2024
Abstract: LE STORIE DELLE NOSTRE MADRI COSTITUENTI'STRINGIAMO LE SCHEDE COME BIGLIETTI D'AMORE'È il 2 giugno 1946, è un grande giorno per l'Italia, ai seggi c'è fermento: per la prima volta in massa anche le donne si recano al voto, per dare forma al futuro del nostro paese. Stringono fiere le loro tessere elettorali, ancora intonse. Attendono pazienti in fila e quando è il loro turno si tolgono il rossetto, per non invalidare nella chiusura della scheda il loro voto. Si vota per la repubblica, ma anche per scegliere i membri dell'Assemblea costituente. Ventuno donne ne faranno parte e il loro contributo alla Costituzione sarà fondamentale. In queste pagine si raccontano le loro incredibili vite, come sono riuscite a nutrire i propri sogni e come hanno lottato per realizzarli. Donne che si sono incontrate sul terreno comune dell'affermazione dei diritti e dell'uguaglianza di tutti, senza alcuna discriminazione, restando unite e superando le diversità in vista di un obiettivo condiviso. Vite comuni e nello stesso tempo sorprendenti che ci incoraggiano a custodire il dono più prezioso che abbiamo ricevuto in eredità: essere cittadine e cittadini liberi che non hanno paura di credere in un mondo migliore e di fare tutto il possibile per costruirlo.
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Crocetti, 27/02/2024
Abstract: Eroica (1938) è un classico molto amato in Grecia: è il terzo romanzo di Kosmàs Politis, da cui Michalis Cacoyannis ha tratto il film Our Last Spring (1960). Siamo a inizio Novecento, in una città immaginaria, tra febbraio e marzo, fra le maschere di carnevale e i palpiti della primavera. Una banda di quattordicenni, con elmi di latta ispirati ai guerrieri omerici, si lancia in imprese e corse sfrenate. Nel giardino del console incontrano l'eterea Monica, e scoprono il fascino femminile e l'ignoto potere dell'eros. La spensieratezza dell'infanzia cede presto però il posto al dolore e alla passione, al distacco e alla perdita: è la fine del paradiso. A narrare quell'indimenticabile stagione è il maturo Paraskevàs (alter ego dello scrittore), compagno dell'introverso e romantico Alekos e dell'anticonformista e misterioso Loìzos. Il romanzo, capolavoro del modernismo, è attraversato da un respiro musicale, in un intreccio di simboli, descrizioni liriche del paesaggio, raffinate tecniche narrative e rimandi intertestuali: in filigrana l'Iliade, ma anche Joyce, Woolf, Proust, Alain-Fournier. Un epos dell'infanzia perduta, all'insegna di eros e thanatos."Una nuvola scura è passata lentamente sui nostri anni d'infanzia – forse questo ne ha segnato la fine."Un epos dell'infanzia perduta, all'insegna di eros e thanatos.
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Adelphi, 13/02/2024
Abstract: Con una verve e un gusto del "pastiche" che fanno irresistibilmente pensare a un certo Borges, Landolfi ci offre in questa silloge novellistica un breve ma strabiliante repertorio di pezzi di bravura, che rinnoverà nei suoi lettori più fedeli il sottile piacere di essere partecipi, e complici, del gioco di alta prestidigitazione della scrittura landolfiana. E il piacere verrà moltiplicato dalle innumerevoli sfaccettature dei temi e delle tonalità: dal racconto eponimo – una perfetta parabola sulla tormentosa gestione del talento e dell'irresolutezza –, dove si narra di un nobiluomo che usa una spada avita per tagliare in due la fanciulla che ama in una sorta di rito dolcissimo e struggente; alla relazione accademica di un cane – un professore arzebeigiano, Onisammot Iflodnal –, il quale annuncia a un pubblico parecchio irritato che anche gli uomini, sebbene non tutti, "intendono, sentono, pensano"; a "una cronaca brigantesca" che già nell'epigrafe, tratta da "Michael Kohlhaas", evoca atmosfere kleistiane; al solo apparentemente comico "Il babbo di Kafka", in cui l'ironia vela a malapena risvolti dolorosamente autobiografici...
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Adelphi, 13/02/2024
Abstract: "La pietra lunare" si apre su una "scena della vita di provincia" grottesca e quasi allucinata, di quelle in cui l'autore delle "Due zittelle" era maestro. "Dal fondo dell'oscurità" il protagonista si sente guardato da "due occhi neri, dilatati e selvaggi" che lo gettano nello stupore e nel terrore. E al tempo stesso egli non può fare a meno di cogliere "un volto pallido, dei capelli bruni, un seno abbagliante scoperto a mezzo". Così ci appare Gurù, la fanciulla-capra, che presto condurrà Giovancarlo e il lettore fra i "lunari orrori" di creature diafane, fantomatiche, e fin nelle viscere della terra, nel regno arcano delle Madri, svelandosi come mistagoga di una iniziazione erotica. Il mondo sembra subito spartirsi in due specie di realtà, ostili e dissonanti. Una è quella della vita gretta che si raccoglie intorno al desco familiare, impregnata di un "odore pesante d'avanzi di lavatura di piatti e d'insetti domestici". L'altra è quella che con la luna si annuncia nel cielo, là dove "succedono cose strane, e meravigliose", dove "ci sono cose che corrono navigano girano per conto loro mentre noi dormiamo". E si può dire che tali due realtà corrispondano ai registri fondamentali dell'opera di Landolfi quale si prefigurava con nettezza in questo suo primo romanzo, anno 1939.
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Feltrinelli Editore, 12/02/2026
Abstract: Questo viaggio per racconti nella storia del Continente ripercorre la lunga strada che ha portato gli scrittori e le scrittrici africani ai successi degli ultimi anni. Con testi inediti e sorprendenti, rivela una letteratura che è riuscita a riflettere la storia, combattere sguardi stereotipati, reinventarsi e trovare un proprio spazio. Dall'epoca coloniale attraversa gli sconvolgimenti culturali e politici che ne sono conseguiti, la creazione dei nuovi stati, le lotte sociali, i primi grandi casi degli scrittori della diaspora, per arrivare alle recenti avanguardie alle prese con un'Africa trasformata.Africana ci porta a rileggere il passato da una prospettiva insolita, a osservare il mondo di ieri e di oggi con occhi rinnovati, a esplorare le pieghe nascoste di una letteratura multiforme.Troviamo voci che hanno segnato la storia, come Flora Nwapa o Ngugi wa Thiong'o, scrittrici contemporanee di fama internazionale, come Akwaeke Emezi o Leila Aboulela, accanto ad autori meno conosciuti. Testi scritti in epoche e in paesi diversi, in lingue occidentali e in quelle locali, che restituiscono una scena letteraria vivace e in continua evoluzione. Racconti potenti, perché quando la storia è forte come quella africana, lo è anche la sua letteratura.Una storia della letteratura africana, dall'epoca coloniale alla contemporaneità, attraverso ventiquattro racconti.
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Feltrinelli Editore, 12/02/2026
Abstract: "Un'opera magnifica, straordinariamente concentrata, totalmente atipica." Daniel PennacUn uomo si ritira a vivere in un borgo abbandonato di montagna, perso in mezzo ai boschi. A scandire le sue giornate sono le piccole incombenze legate alla sussistenza, alla cura di sé e alle minute riparazioni domestiche. E ancora, i passaggi di rondini, lucciole e altri animali, con i loro garriti, ronzii e fruscii; e il trascolorare delle stagioni sulle foglie degli alberi e nella pulsazione vitale di piante e fiori. Un paesaggio i cui elementi riflettono le angosce struggenti del nostro mondo. Eppure, in questa natura onnipresente ma sempre mutevole, un dettaglio rimane fisso: la piccola luce che ogni sera, immancabile, si accende da qualche parte, sull'altro versante della valle. Cosa ci sarà laggiù? Paesi non ne esistono, edifici non se ne vedono, eppure qualcosa ci deve pur essere. L'uomo indaga, chiede, ma nessuna risposta lo convince. Cercando di persona l'origine di quella lucina, arriva a una casa di pietra isolata, abitata da un bambino che lì vive tutto solo. Chi sarà? Come è finito in quel luogo sperduto, e perché non c'è nessuno con lui? La sua presenza misteriosa ma amichevole, riservata ma gentile, incuriosisce e ammalia l'uomo, che continua a tornare dal bambino, avvicinandosi sempre più a svelare il segreto della sua esistenza. Un libro enigmatico e intenso, perturbante e profondo.
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Feltrinelli Editore, 12/02/2026
Abstract: "Dimentica colui che danza, il centro dell'io: diventa la danza. Questa è meditazione."Com'è possibile aprirsi alle parti più nascoste di noi stessi, allontanando quelle reazioni ormai sedimentate nella nostra interiorità, senza appartenerci? Come possiamo destreggiarci tra i pensieri che ogni giorno si moltiplicano nella nostra mente? Con questo libro, Osho riesce a risolvere l'enigma che noi siamo diventati con chiarezza cristallina, suggerendo diverse tipologie di meditazione, i loro requisiti intrinseci e i benefici possibili. Inoltre, spiega nel dettaglio il suo metodo, la Meditazione Dinamica, particolarmente adatta per aiutare un comune individuo del Ventunesimo secolo, con tutto il suo bagaglio di fretta e di furia, ad assaporare il semplice essere attento e presente, vivo al massimo! Osho accompagna il lettore in un viaggio che avvicina al silenzio, un fattore chiave che rende il momento meditativo parte integrante della quotidianità. E proprio la carica energetica della meditazione amplifica la capacità di osservare e agire in modo consapevole. Ne consegue un diverso stile di vita, basato sulla nuova e miracolosa capacità di sciogliere il groviglio di preoccupazioni che di solito genera soltanto reazioni. Perché, in fin dei conti, "meditazione non è altro che il nome per definire una vita vissuta con consapevolezza."
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Feltrinelli Editore, 12/02/2026
Abstract: Chiedete a chiunque di indicare quale sia la parte del corpo a cui deve la sua intelligenza e con tutta probabilità vi indicherà la testa. È comprensibile: per secoli, dal "cogito ergo sum" di Cartesio all'era del computer, questo è ciò che ci è stato insegnato.Eppure, avete mai fatto fatica a ricordare il Pin del bancomat e lo avete recuperato simulandone la digitazione in aria? E non avete mai dimenticato come si va in bicicletta, vero? Abbiamo fatto tutti qualche esperienza che ci ha fatto capire come cervello e corpo insieme ci diano quella che consideriamo l'intelligenza esclusiva degli esseri umani.In questo libro, unico nel suo genere, Simon Roberts, antropologo sociale e delle organizzazioni, esamina il ruolo centrale che ha il nostro corpo sul modo in cui apprendiamo e ci ricorda perché dobbiamo imparare ad ascoltarlo più spesso.Basandosi sulla propria esperienza di lavoro con alcuni dei maggiori esperti mondiali, attraverso l'esame di una serie di esempi concreti e di ricerche scientifiche d'avanguardia, Roberts spiega i vari modi in cui il nostro corpo acquisisce, conserva e utilizza informazioni e perché dovremmo imparare a fidarci degli istinti che danno forma alle decisioni e alle azioni più importanti della nostra vita.Avete mai suonato il pianoforte senza dovervi concentrare nel ricordare le note giuste, o ascoltato le sensazioni "di pancia" mentre dovevate prendere una decisione importante? In questo libro esplorerete il ruolo del corpo nell'acquisire conoscenza e il potere stupefacente del "non pensare"."Simon Roberts è una combinazione rara e formidabile: un pensatore astratto che comunica con chiarezza assoluta; uno scienziato sociale serio che scrive con umorismo; una persona che comprende gli esseri umani nell'epoca delle macchine. Si può sempre essere sicuri che Simon proponga una prospettiva originale."M. Cotton, Fjord/Accenture, Ad e Global Design Research Lea
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Piccoli miracoli e altri tradimenti
Feltrinelli Editore, 12/02/2026
Abstract: "La misura del racconto è un piccolo miracolo, un luogodella letteratura dove 'piccolo' non diminuisce la quantitàdel miracolo ma la rende esatta.In questo libro di racconti, scritto da una lettrice diracconti, poi, ci sono altri piccoli miracoli, storie inventatee raccolte all'incrocio tra l'umano e il divino, in quel puntodella strada, cioè, in cui le storie quotidiane appaionoeroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non èaltro che una delle possibili variazioni del caso. Lì, aguardare bene, c'è un pantheon in attesa di essere colto:nelle città, nei bar, sulla spiaggia, tra le lenzuola edurante una partita di tennis.A svelare l'intersezione basta un tradimento, subìto oinferto, da sé e dall'altro; tradisce chi non riesce o nonvuole aderire alle circostanze.Qui nessuno sta dove dovrebbe stare."Valeria ParrellaTradimenti che sono essi stessi miracoli, occasioni perfermarci un momento e cogliere l'opportunità di sfuggirea noi stessi oppure di esserlo più che mai, perché nessunmodello narrativo come il racconto è in grado di regalarciilluminazioni, e nessuno ci riesce come Valeria Parrella.Che torna qui al genere che l'ha vista esordire, con cui havinto il Premio Campiello opera prima, e di cui èamatissima maestra.