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Trovati 16337 documenti.

L'ordinamento della Repubblica : le istituzioni e la società / a cura di Paola Bilancia e Eugenio De Marco
Libri Moderni

L'ordinamento della Repubblica : le istituzioni e la società / a cura di Paola Bilancia e Eugenio De Marco

[Assago] : Wolters Kluwer Italia ; [Padova] : CEDAM, 2014

Ne ammazza più la penna
Libri Moderni

Vercesi, Pier Luigi <1961->

Ne ammazza più la penna : storie d'Italia vissute nelle redazioni dei giornali / Pier Luigi Vercesi

Sellerio, 2014

Abstract: Ne ammazza più la penna è la storia dei giornalisti italiani dai tempi della caduta di Napoleone - e precisamente dal primo possibile scoop, il misero fallimento dell'impresa di Gioacchino Murat fermato dalla plebe calabrese nel 1814 mentre tentava di tornare sul trono di Napoli - fino agli anni Sessanta del Novecento. Storia di giornalisti, più che del giornalismo, da Ugo Foscolo (messo a libro paga dagli austriaci) alla rivoluzione editoriale di Enrico Mattei. Giornalisti avventurieri, giornalisti scandalosi, giornalisti venduti e comprati, giornalisti eroici, disvelatori di luminose verità o occultatori di vergogne nazionali: dai grandi ai meno noti, ognuno con la precisa cifra della propria personalità. Mentre le loro carriere si adeguano alle innovazioni tecnologiche, politiche, culturali, sociali e finanziarie del mondo che cambia, sullo sfondo della vita in redazione scorre la storia d'Italia nei suoi momenti cruciali, colti nella realtà quotidiana. Così il rapporto tra i due versanti del racconto - i giornalisti e la storia d'Italia - è tessuto in modo tale che i giornalisti sembrano quello che in realtà furono: l'ombra della storia d'Italia, il suo lato meno noto, ma parte integrante, e a volte determinante, dell'intero. Patriottismi e scandali, ideali e corruzione, coraggio innovativo e conflitti d'interesse, servitù culturale e ardimento d'avanguardia, fanno da refrain a un racconto che diventa, pagina dopo pagina, una storia culturale minuziosissima di notizie...

150 anni di preistoria e protostoria in Italia
Libri Moderni

150 anni di preistoria e protostoria in Italia / a cura di Alessandro Guidi

Firenze : Istituto italiano di preistoria e protostoria, 2014

Studi di preistoria e protostoria ; 1

Abstract: Il volume raccoglie i testi presentati in occasione della XLVI Riunione Scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, tenutasi a Roma dal 23 al 26 novembre 2011.

Italian glamour
Libri Moderni

Italian glamour : l'essenza della moda italiana dal dopoguerra al XXI secolo : la collezione Enricio Quinto e Paolo Tinarelli

Skira, 2014

Abstract: Questo volume offre una vasta e ragionata iconografia del Made in Italy dal dopoguerra al XXI secolo e, insieme, spunti di riflessione, curiosità e ricordi: dalle storiche creazioni delle Sorelle Fontana, di Emilio Pucci, Guccio Gucci, Salvatore Ferragamo, Roberto Capucci ed Emilio Schuberth negli anni Cinquanta, all'alta moda degli anni Sessanta con i grandi sarti Forquet e Valentino; dagli anni Settanta con le collezioni di Missoni, Krizia, Lancetti, Mila Schön ai grandi stilisti degli anni Ottanta e Novanta Armani, Versace, Ferré, Fendi, Coveri, Moschino, al passaggio al nuovo millennio e alle ultime novità dei nostri giorni.

Cosa Nostra Social Club
Libri Moderni

Plastino, Goffredo <1962->

Cosa Nostra Social Club : mafia, malavita e musica in Italia / Goffredo Plastino

Il Saggiatore, 2014

Abstract: I neomelodici sono il cancro di Napoli. I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato. Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni criminali intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di CD venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica criminale intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue.

Novanta
Libri Moderni

Ottone, Piero <1924-2017>

Novanta : (quasi) un secolo per chiedersi chi siamo e dove andiamo noi italiani / di Piero Ottone ; prefazione di Eugenio Scalfari

Longanesi, 2014

Abstract: Cuore antichissimo di un Occidente che pare sfumare sempre più nei colori morbidi e caldi delle civiltà al tramonto, che cos'è oggi l'Italia, per molti già nazione europea di seconda fila la cui unificazione fu certo un azzardo se non addirittura un errore? Qual è il suo posto in un domani più ricco d'incognite che di certezze? Né autobiografia né libro di memorie, queste pagine hanno qualcosa dell'una e dell'altro, ma non sono ascrivibili a nessuno dei due generi letterari. Con una modestia, bonariamente rimproveratagli da Eugenio Scalfari nella sua prefazione e che in realtà è misura della sua arguzia, Ottone, da spettatore del proprio tempo, traccia, con il disincanto della lunga esperienza umana e professionale, un bilancio non solo della propria vita, ma della complessità nella quale è immerso il nostro paese, stretto tra antichi vizi e sollecitazioni contemporanee. Dagli anni di scuola durante il fascismo alle svariate letture giovanili e più tardi agli incontri da giornalista con i protagonisti della storia politico-economica italiana e internazionale (Krusciov, Adenauer, Mattei, Cuccia, Agnelli, De Benedetti, Berlusconi, Montanelli), Ottone racconta così il Belpaese cercando di coglierne il carattere e il destino. Con un occhio proteso alle profondità della Storia e un altro al curvo orizzonte del mare, seconda casa di qualunque spirito libero.

Grande guerra piccoli generali
Libri Moderni

Del Boca, Lorenzo <1951->

Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca

UTET, 2014

Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.

La Grande Guerra in Italia
Libri Moderni

Gasparini, Marco - Razeto, Claudio <1964->

La Grande Guerra in Italia / Marco Gasparini, Claudio Razeto

[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2014

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dalla dichiarazione di guerra del 23 maggio 1915 alla disfatta di Capo-retto, dalla battaglia di Vittorio Veneto alla firma dell’armistizio nel novembre 1918, questo libro racconta la Prima Guerra Mondiale attraverso le cronache dei giornali, le immagini della propaganda e le lettere degli uomini e delle donne che l’hanno vissuta. Claudio Razeto e Marco Gasparini seguono l’avanzare delle truppe, i ripiegamenti, la lotta per la sopravvivenza nelle trincee, ricostruendo giorno per giorno il grande massacro che conterà milioni di morti sui campi di battaglia e tra i civili. Nel centenario dell’inizio del conflitto, i due studiosi hanno selezionato oltre 400 tra fotografie, illustrazioni, manifesti, mappe, riviste e giornali recuperati dagli archivi storici. Attraverso la lente affascinante e contraddittoria di questi documenti, La Grande Guerra in Italia offre un’immagine diversa, umana e complessa del dramma che ha aperto l’età contemporanea.

Nomenklatura
Libri Moderni

Mania, Roberto <1960-> - Panara, Marco

Nomenklatura : chi comanda davvero in Italia / Roberto Mania, Marco Panara

Laterza, 2014

Abstract: Sono i consiglieri di Stato, i capi di gabinetto, i responsabili degli uffici legislativi dei ministeri, i tecnocrati della Ragioneria generale, alcuni alti dirigenti. Sono sconosciuti ai cittadini. Sono potenti, silenziosi, intoccabili. Scrivono le leggi e autorizzano gli emendamenti in Parlamento. Producono gli atti del governo e li giudicano nelle aule dei Tar e del Consiglio di Stato. Perfino la legge di Stabilità passa prima dalle loro mani e poi arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri. Sono conservatori per definizione. Se le riforme restano al palo è anche per questo. Alla Nomenklatura non conviene cambiare nulla di quel che c'è. È vero, i tecnici ci sono sempre stati. Ma - e questa è la novità - a partire dal progressivo declino dei partiti, la politica si è ritirata lasciando libero un campo d'intervento sempre più ampio. Quando c'è stato da decidere, da agire, incapace di assumersi responsabilità e timorosa di perdere il consenso, ha abdicato in favore dei tecnici, dei consulenti, dei consiglieri. L'inchiesta di Mania e Panara parte da Palazzo Spada sede del Consiglio di Stato, e arriva a Palazzo Chigi passando per via XX Settembre, nel gigantesco ministero dell'Economia: è il triangolo romano di chi decide davvero.

L'Italia dei sogni
Libri Moderni

Palmerini, Goffredo

L'Italia dei sogni : fatti e singolarità del bel Paese : agosto 2011 - dicembre 2012 / Goffredo Palmerini

L'Aquila : One Group, 2014

Il libro segreto degli chef
Libri Moderni

Arnaldi, Valeria <1977->

Il libro segreto degli chef / Valeria Arnaldi

[Roma] : Orme, 2014

Abstract: I migliori chef d'Italia, stellali e pluripremiati, svelano per la prima volta segreti e trucchi dei loro piatti più sorprendenti. Un viaggio nell'eccellenza in oltre 500 ricette.

L'anno zero del capitalismo italiano
Libri Moderni

Giannini, Massimo <1962->

L'anno zero del capitalismo italiano / Massimo Giannini

Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La Repubblica, 2014

iLibra ; 5

Abstract: Oggi che i profitti delle multinazionali tornano a salire, il nostro Paese resta impantanato nella recessione. I poteri della grande industria svaniscono, sacrificati al mito dell'italianità (Alitalia), svenduti alla concorrenza estera (Telecom), decapitati da inchieste e arresti (Eni e Finmeccanica) o salpati direttamente oltreoceano (Fiat). Non va meglio ai poteri storti dell'alta finanza, che negli scandali Montepaschi e Fonsai hanno saputo aggirare anche la vigilanza di Consob e di Bankitalia. In questo stato di decomposizione, l'opinione pubblica ha trovato il capro espiatorio nella casta politica. In realtà stiamo vivendo l'eclissi di un'intera filiera del potere, che nel pubblico come nel privato non ha saputo né voluto affrontare il cambiamento e cavalcare la modernità.

La filiera del legno per il design equosolidale
Libri Moderni

Vannicola, Carlo - Zignego, Mario Ivan

La filiera del legno per il design equosolidale / Carlo Vannicola e Mario Ivan Zignego ; prefazione di Maria Benedetta Spadolini ; contributi di Franco Aprile ... [et al.]

Firenze : Altralinea, 2014

Guerra sulle Alpi
Libri Moderni

Weber, Fritz <1895-1972>

Guerra sulle Alpi : 1915-1917 / Fritz Weber

San Paolo, 2014

Briganti romantici
Libri Moderni

Gonzato, Silvino <1945->

Briganti romantici / Silvino Gonzato

Pozza, 2014

Abstract: Si sono dati alla macchia per combattere le ingiustizie di cui erano state vittime le loro famiglie, le comunità contadine che li ospitavano o loro stessi. Sono diventati briganti per caso, non per vocazione. Hanno fatto un fardello delle proprie illusioni e, da veri romantici, si sono rintanati nei boschi, convinti di poter combattere con le armi un mondo che ritenevano ingiusto. Qualcuno li chiamava criminali e banditi, altri briganti. Spesso, tuttavia, anche se molti di loro si dichiaravano anarchici, erano pover'uomini, analfabeti che non avevano fatto altro che reagire d'impulso ai torti di cui erano stati vittime; disperati che progettavano di far cadere tutti i potenti del paese, chiunque essi fossero. Questo libro racconta cinque storie di briganti, dal Seicento alla fine dell'Ottocento, che mai avrebbero pensato di darsi alla macchia se le loro vite non fossero state sconvolte da qualcosa di inatteso e irreparabile. Persone come Giovanni Beatrice (detto Zanzanù) che diventò bandito per vendicarsi della fazione rivale che aveva barbaramente giustiziato suo padre nella piazza del paese; come Antonio Tosolini (detto Menotto), friulano, che imbracciò l'archibugio per punire il conte che lo aveva licenziato e che pagava troppo poco i braccianti. E ancora briganti come Michelina Di Cesare, di Caspoli, nel Casertano, che raggiunse nei boschi un ex sergente borbonico di cui si era innamorata.

Nikolaj Gogol'
Libri Moderni

Nabokov, Vladimir Vladimirovic <1899-1977>

Nikolaj Gogol' / Vladimir Nabokov ; a cura di Cinzia De Lotto e Susanna Zinato

Adelphi, 2014

Abstract: Il saggio ottiene subito un grande successo, anche se dall'inizio alla fine Nabokov si guarda bene dal seguire le indicazioni ricevute, e manifesta ripulsa per i riassunti e le pedanti esposizioni tipiche del volgarizzatore. Predilige piuttosto gli effetti sorprendenti (comincia con la morte di Gogol' per finire con la sua nascita), gli aspetti bizzarri, le diversioni impazienti - e si limita a ciò che ritiene il meglio dello scrittore, trascurando il resto. Ma riesce, con il suo tocco magico, a trasformare particolari in apparenza insulsi, dettagli persino privi di senso artistico, in trionfi dell'immaginazione: lo sciame di personaggi secondari del Revisore, che prendono vita nello spazio di una digressione; la splendida poetica dell'irrilevanza e l'apoteosi della volgarità compiaciuta in Anime morte; le oscillazioni perturbanti di un incubo grottesco nel Cappotto, a cui dedica, in un superbo crescendo, l'ultimo capitolo - prologo folgorante all'estetica del Nabokov narratore.

Tre matti
Libri Moderni

Nori, Paolo <1963->

Tre matti / Gogol', Dostoevskij, Tolstoj ; traduzione e cura di Paolo Nori

Marcos y Marcos, 2014

Abstract: Tre matti mette insieme tre racconti, uno di Gogol’, che si intitola Le memorie di un pazzo, è del 1835 e comincia così: “In data odierna è successo un fatto straordinario”; uno di Dostoevskij, che si intitola Il sogno di un uomo ridicolo, è del 1877 e comincia così: “Sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono matto. Sarebbe anche una promozione, magari, se non fosse che per loro son rimasto ridicolo come prima”; uno di Tolstoj, che è del 1903 e si intitola Memorie di un pazzo e comincia così: “Oggi mi han portato a visitare alla direzione di governatorato, e ci son stati diversi pareri. Han litigato e alla fine han deciso che non sono pazzo”.Una cosa bellissima, per me, di questi tre signori, poi ognuno nelle cose ci trova quel che gli pare, e per me, una cosa bellissima è il fatto che questi signori, il matto di Gogol’, quello di Dostoevskij e quello di Tolstoj non contano niente, non hanno nessuna influenza e ogni tanto è un sollievo, avere a che fare con della gente del genere.Paolo Nori