Trovati 858958 documenti.
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Raccolta Vitruviana / di J. P. Oliver
Sulmona : Lupi, [2018]
Abstract: Da Castelli di vetro, alle vallate di mondi dimenticati. Da semplici persone di tutti i giorni, a futuri distopici. Da semplici emoji, all'apocalisse. Dal semplice amore incondizionato, all'agonia più oscura. Raccolta vitruviana tutto questo, un sogno, un nuovo futuro o più semplicemente un frammento di vita. Raccolta vitruviana il riassunto di oltre un anno di collaborazione con il giornale privato Il vitruviano, dove le idee non smettevano mai di fluire.
Roma : Società Cooperativa sociale frate Jacopa, 2014
147 anni di archeologia a Como : : SS. Cosma e Damiano, 27 agosto-3 settembre 2019
Como : Società archeologia comense, stampa 2019
La notte in cui morirono gli autobus / Etgar Keret ; traduzione di Alessandra Shomroni
Feltrinelli, 2019
Abstract: Salomone il ricchione è uno dei brevi racconti che compongono questa raccolta in cui ritroviamo il genio fantastico e umoristico di Etgar Keret: La supplente disse ai ragazzi di mettersi in fila per due. Salomone il ricchione rimase solo. 'Sto io con te' lo consolò la supplente dandogli la mano. Andarono a passeggiare nel parco e mentre Salomone il ricchione guardava le barche su un laghetto artificiale e la statua di un'arancia gigantesca, un uccello gli fece la cacca sul cappello. 'La merda si appiccica alla merda' gli urlò Yuval alle spalle, e tutti i bambini scoppiarono a ridere. 'Non farci caso' gli disse la supplente lavandogli il berretto a una fontanella. Arrivati a un chiosco di gelati tutti i bambini comprarono dei ghiaccioli. Salomone il ricchione mangiò un ghiacciolo Twister e quando l'ebbe finito ficcò il bastoncino in un'intercapedine del selciato, fantasticando che fosse un razzo. Gli altri bambini correvano sul prato e solo lui e la supplente, che nel frattempo si era accesa una sigaretta e aveva un'aria piuttosto stanca, erano rimasti sul sentiero. 'Signora maestra, perché tutti i bambini mi odiano?' domandò Salomone il ricchione. 'E che ne so io?' rispose l'insegnante stringendosi nelle spalle, 'dopo tutto sono solo una supplente'.
Cattolici e politica / Mario Toso ; prefazione di Vittorio Possenti
Roma : Società Cooperativa sociale frate Jacopa, [2018]
Abstract: Posto che, per le democrazie contemporanee, la rappresentanza è un principio irrinunciabile - data l'imprescindibile necessità di affidare ad altri la gestione di questioni importanti, alle quali non ci si può costantemente e in maniera pertinente dedicare in prima persona; e la necessità di una sintesi delle legittime istanze dei vari soggetti nel quadro delle esigenze del bene comune ?, la crisi dei partiti va superata non con la loro soppressione, ma nemmeno cedendo a tentazioni populistiche e movimentistiche che, nonostante alcuni aspetti positivi, nascondono talvolta ambizioni autoritarie e leaderistiche, escludendo i cittadini da una partecipazione più attiva e responsabile. Ma oggi urge un impegno più vasto: la rifondazione della democrazia ed anche delle rappresentanze cattoliche. Con riferimento a ciò è senz'altro da augurarsi una nuova stagione di impegno dei cattolici in politica. Prefazione di Vittorio Possenti.
Milano : VandA.ePublishing, 2019
Vanderwomen
Carocci, 2019
Abstract: Lo sfruttamento delle immense risorse degli sconfinati territori nel Nuovo Mondo abbisognava di forza-lavoro robusta e a buon mercato. Per questo motivo tra il XVI e il XVIII secolo milioni di persone furono deportate dall'Africa verso le coste americane per essere impiegate come schiavi nei lavori più duri e usuranti. La presenza di un numero di africani di gran lunga superiore alla ancora sparuta comunità dei coloni europei – e il conseguente timore delle rivolte che periodicamente esplodevano – convinse questi ultimi della necessità di promulgare una serie di norme speciali tendenti a regolamentare la nascita, la vita e la stessa morte degli schiavi. Stiamo parlando dei cosiddetti codici neri nei quali confluiranno, nel corso dei decenni, tanto articoli di orientamento paternalistico quanto direttive che contemplavano punizioni inumane e crudeli. Il libro illustra i punti salienti dell'evoluzione storica di questa codificazione nei possedimenti spagnoli, francesi e portoghesi del Nuovo Mondo, tra i primissimi anni del Cinquecento e la fine del Settecento, non prima di aver ripercorso le origini tardo medievali di tale legislazione, del commercio triangolare, della tratta e della schiavitù in età moderna, le cui tracce sono ancora vive e operanti nella nostra epoca.
Torino : MEF-Museo Ettore Fico, 2018
Bozen : Athesia, 2019
Folio s ; 6
Abstract: L'archeologia in Alto Adige muove i suoi primi passi nel periodo che precede il 1919, quando l'odierno Alto Adige faceva ancora parte dell'Impero austro-ungarico. La mostra temporanea ed il catalogo mostra prendono in esame interessanti reperti di questa fase iniziale, analizzano i primi scavi e raccontano l'istituzione dei primi musei, presentando i pionieri e i protagonisti di quest'epoca, studiosi e appassionati profani accomunati dall'entusiasmo per la storia locale e la tutela dei beni culturali. Molti reperti rinvenuti in questo periodo sono tuttavia finiti nel mercato antiquario e oggi si trovano sparsi in musei e collezioni private di tutto il mondo. I curatori hanno rintracciato oggetti di particolare interesse, scoperti prima del 1919, e li presentano per la prima volta in Alto Adige, nella loro antica patria. Dopo la prima guerra mondiale, cento anni fa, venne stipulato il trattato di Saint-Germain, mediante il quale il Tirolo meridionale fu annesso all'Italia. Questo profondo cambiamento politico ebbe ripercussioni anche sull'archeologia: cambiarono le competenze delle autorità preposte alla tutela dei beni culturali, i reperti dovettero essere restituiti, i musei si riorganizzarono. La mostra temporanea ed il catalogo si occupano di questo periodo cruciale e ci restituiscono un'interessante fotografia della storia dell'archeologia dell'Alto Adige prima del 1919.
A casa e ritorno : [racconti] / Chris Offutt ; traduzione di Roberto Serrai
Minimum fax, 2019
Abstract: Ricorrendo alla portentosa combinazione di realismo minuto e accensioni grottesche e magiche, Chris Offut racconta storie di camionisti, sceriffi, giocatori d'azzardo, pugili dilettanti ed ex carcerati, uomini e donne che affrontano disastri familiari per ritrovarsi a «crescere figli di altri mentre un estraneo si prende cura dei tuoi». Grande presenza-assenza in tutta la produzione letteraria di Offutt, il Kentucky è il sostrato emotivo che unisce i nove racconti di «A casa e ritorno». L'attrazione magnetica esercitata dai boschi e dalle colline in cui i protagonisti di queste storie sono nati e cresciuti si traduce ora in vicende lineari, di fughe e ritorni, ora in narrazioni più complesse e indirette. I temi portanti restano però gli stessi: l'impossibilità di andarsene davvero, di lasciare casa; il peso del passato e dei ricordi; l'attrazione irresistibile verso quelle «terre di nessuno», ingrate e crudeli, che si sono radicate a fondo nell'anima di tutti i personaggi. Ricorrendo a quella portentosa combinazione di realismo minuto e accensioni grottesche e magiche che rappresenta il suo inconfondibile marchio di fabbrica, Offutt racconta storie di camionisti, sceriffi, giocatori d'azzardo, pugili dilettanti ed ex carcerati, uomini e donne che affrontano disastri familiari per ritrovarsi a «crescere figli di altri mentre un estraneo si prende cura dei tuoi»: personaggi indimenticabili nel loro isolamento, nella loro impermeabilità alle regole della convivenza civile, nella durezza che, ben lungi dal cancellarla, cristallizza la forza dei sentimenti e dei legami.
Disabilità : ti tengo per mano / / Sabrina Ghersi, Fabrizio Serra, Fabrizio Zucca
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2019
[Progetto famiglia]
Abstract: Il testo prende le mosse dalla nascita di un bambino con diagnosi di disabilità (o malattia cronica invalidante) e analizza ciò che avviene all'interno della famiglia, osservando con uno sguardo di particolare riguardo la generazione dei nonni, che possono sentirsi scossi e preoccupati per la situazione ma spesso non osano chiedere, pur desiderando essere una risorsa per i figli e il nipotino. Attraverso l'analisi delle possibili dinamiche familiari (nonni molto/troppo presenti, periferici o quasi latitanti), i lettori sono aiutati a percorrere la strada della trasparenza e dell'unità familiare, cercando strategie per sopravvivere ed aiutarsi di fronte al maggior carico di tempo, di cure, educativo ed emotivo richiesto a una famiglia che deve crescere un bambino con disabilità.
Elementi vegetali nell'iconografia pompeiana / / Annamaria Ciarallo
Roma : L'Erma di Bretschneider, 2006
Treignes : Cedarc, 2017
Artefacts ; 13