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19381947
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Garin, Eugenio

19381947

Edizioni di Storia e Letteratura, 21/02/2011

Abstract: Eminente studioso del Rinascimento, Eugenio Garin non fu storico di carattere erudito o di vocazione strettamente filologica; al contrario interrogò i grandi autori rinascimentali muovendo da problemi teorici assai precisi. Il volume si propone di individuare differenti periodi nella produzione scientifica di Eugenio Garin portando soprattutto alla luce i saggi degli anni '30 e degli anni '40, sorprendenti per le connotazioni di carattere spiccatamente religioso da cui sono percorsi: tanto più sorprendenti se si pensa all'immagine di Garin quale autorevolissimo esponente della "cultura laica" del nostro paese impostasi negli anni '50 e durata, con poche variazioni, fino alla sua morte. L'opera rappresenta un'autentica novità da molti punti di vista: consente di mettere a fuoco l'itinerario intellettuale di un personaggio come Garin; contribuisce a mostrare la complessità delle ricerche rinascimentali nella seconda metà del secolo scorso e getta luce su un capitolo essenziale della storia degli intellettuali italiani del XX secolo.

Io celebro me stesso. La vita quasi privata di Allen Ginsberg
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Morgan, Bill

Io celebro me stesso. La vita quasi privata di Allen Ginsberg

Il Saggiatore, 23/11/2010

Abstract: Allen Ginsberg. Ginsberg che nasce, Ginsberg che cresce, che studia, che scrive. Ginsberg che urla. Ginsberg che viaggia, che ama, che soffre. Ginsberg e l'America, il Messico, l'India. Ginsberg che lotta. Per la libertà, per i diritti, per l'uguaglianza. Ginsberg che incontra, alla Columbia University, Kerouac e Burroughs. Ginsberg e il buddismo tibetano, Ginsberg e l'amore per Peter Orlovsky, Ginsberg e le droghe. Ginsberg cittadino del mondo, Ginsberg eroe, Ginsberg poeta. Mille i Ginsberg in questo Io celebro me stesso, la vita quasi privata dell'uomo più coraggioso d'America.

Iony
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Cechov, Anton

Iony

Faligi Editore, 19/01/2012

Abstract: "Ionyč di Cechov. Traduzione di Inzaghi Arjang.Dmitrij Ionyč Startsev, appena nominato medico del governatorato, viene trasferito in un nuovo distretto e fa conoscenza con la famiglia modello della città, i Turkin. Il padre Ivàn Petrovič ha un singolare modo di esprimersi e ama intrattenere ospiti con le sue barzellette, la moglie Vera Iosifovna scrive romanzi e la figlia suona il pianoforte. Da giovane medico speranzoso e intraprendente, Ionyč viene subito colpito dalla particolarità di questa famiglia e dalla loro giovane figlia, Ekaterina. Lei si prenderà gioco del suo amore, dandogli un appuntamento al cimitero, al quale non si presenterà, e rifiutando di sposarlo dopo che lui, molto più grande di lei, si era reso ridicolo dichiarandosi durante una serata danzante. La partenza di Ekaterina per Mosca attenua le sofferenze di Ionyč, il quale si concentra nel lavoro, diventa sempre più ingordo di denaro e inizia a rubare. Il ritorno di Ekaterina dopo quattro anni e la sua dichiarazione di benevolenza nei confronti di Ionyč, non intaccano il disgusto che lui ormai prova per la città e i suoi abitanti."

Italia de profundis
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Genna, Giuseppe

Italia de profundis

minimum fax, 03/08/2011

Abstract: Giuseppe Genna porta qui agli estremi l'operazione chirurgica su se stesso e l'Italia. Convoca i lettori in una sorta di Stonehenge fatta di storie. Si formano sotto i nostri occhi episodi di un'autobiografia impazzita, rivelazioni plausibilmente autentiche di quanto il personaggio "Giuseppe Genna" ha vissuto: il drammatico ritrovamento del cadavere del padre, in un'atmosfera lynchiana, una tardiva autoiniziazione all'eroina, l'esplosione dell'iracondia in una forma che guarda alla scrittura di Burroughs e l'intervento attivo e criminale nell'eutanasia di un caso simile a quello di Piergiorgio Welby. Fino all'avventura surreale in una estate solitaria presso un villaggio turistico in Sicilia, dove le tessere di questo racconto scomposto trovano una soluzione che è esilarante fino all'inabissamento finale. Fiction reale o realtà finzionale, questo libro pretende e concede un atto d'amore assoluto, formulato come appello al lettore, affinché sia cancellato l'autore e si ascolti l'inquietante risata con cui Genna stesso e l'Italia vengono seppelliti.

Italian sharia
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Grugni, Paolo

Italian sharia

Perdisa Pop, 06/09/2010

Abstract: Negli ultimi anni l'Italia è stata colpita dalle storie di Hina e Sanaa, uccise dai familiari per "non essere buone musulmane". Partendo da un'informazione avuta dall'autore, "Italian Sharia" racconta un'altra drammatica verità: da tempo, le ragazze vengono ricondotte con l'inganno nei loro paesi d'origine per subire la stessa condanna sotto silenzio. Nella provincia toscana, durante i giorni che seguono la morte di Michael Jackson, artista che aveva abbracciato la fede islamica, un italiano si accorge che una ragazza di famiglia musulmana è sparita. Il suo incontro con la legge islamica e la condizione degli immigrati nel nostro Paese sarà di fatto un confronto tra culture, l'una non meno irragionevole dell'altra, dove a vincere è l'assurdità di ogni estremismo, uno snaturamento a cui tutti, italiani e stranieri, sembrano assuefatti. La scelta dell'uomo sarà a quel punto molto semplice, ma potrà mai affrontare un viaggio a Marrakech per salvare una ragazza che nemmeno conosce? Un romanzo sui problemi dell'integralismo e dell'intolleranza.

Jane Eyre
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Brontë, Charlotte

Jane Eyre

Faligi Editore, 28/09/2011

Abstract: Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova un occupazione come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando il riscatto da una vita triste e piena di privazioni appare concretizzarsi con la proposta di matrimonio del signor Rochester, una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del tetro palazzo e viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Traduzione a cura di Rosa Salvati.

Jazz foto di gruppo
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Arrigoni, Arrigo

Jazz foto di gruppo

Il Saggiatore, 31/07/2010

Abstract: Questo libro non è una storia del jazz. Non segue il canone delle storie del jazz, non segue la cronologia delle storie del jazz. Questo libro è un lungo viaggio sui sentieri labirintici del jazz, un viaggio forsennato che parte da una foto di gruppo: la famosa "A great day in Harlem" di Art Kane. In una foto non c'è un inizio e una fine. Quando si guarda una foto si può partire da dove si vuole. Si può saltare da sinistra a destra, da un viso all'altro, dal primo piano allo sfondo. Così è questo libro. È un viaggio senza tragitti predefiniti, all'avventura, un viaggio di un gruppo di amici spensierati che la scelta di dove svoltare la fanno con i dadi. Piantagioni di schiavi neri, Harlem Renaissance, "I have a dream". La povertà, la depressione, l'umiliazione. Il pregiudizio, la discriminazione, lo sfruttamento. La violenza, la droga, l'alcol. La solitudine. New Orleans, Kansas City, Chicago, New York, la California. Miles Davis, Charlie Parker, Duke Ellington. Buddy Bolden, Thelonious Monk, Charles Mingus. E un cadavere, con una barba albina, che viene ripescato il 25 novembre 1970, nelle acque gelide dell'East River. Si chiama Albert Ayler, professione jazzista. Misteriosa la sua morte, come la sua musica.

Jealousy
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Oriani, Alfredo

Jealousy

Faligi Editore, 05/12/2011

Abstract: Jealousy tells the story of the immature love of a young lawyer for the wife of his chief. The beautiful and cruel woman abandons her husband, leaving him jealous and alone.

Jon Krakauer e l'ecologia profonda
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Tiengo, Adele

Jon Krakauer e l'ecologia profonda

Gruppo Editoriale Macro, 01/10/2010

Abstract: Grazie agli strumenti dell'ecocriticismo, questo lavoro tenta di tracciare le corrispondenze fra lo scrittore e alpinista Jon Krakauer e l'ecologia profonda. Tracciando il passaggio dalla cultura antropocentrica all'ecocentrismo, si affronta la narrazione giornalistica di Into the Wild (il libro da cui è stato tratto il fil omonimo diretto da Sean penn) come un viaggio di riscoperta del proprio Io attraverso la natura. La passione tormentata di Krakauer per la montagna, poi, fa di questa un simbolo perfetto per un'idea nuova di natura, come qualcosa di assolutamente indipendente e persino ostile all'uomo, ma anche sacra e fondamentale per scoprire l'essenza di ciò che è umano e il mistero della mortalità. Perché alcune persone sentono un irrinunciabile bisogno di intraprendere attività estremamente rischiose nella natura, come scalare una montagna, attraversare un deserto o vivere nella natura selvaggia dell'Alaska? Lo spingersi ai limiti estremi della sopravvivenza consente di acquisire una profonda consapevolezza della fragilità della propria esistenza e a ricostruire un'idea di umanità non più a partire dalla presunta superiorità dell'uomo nei confronti della natura, ma sulla costante ricerca di autenticità. È questo che Krakauer sembra voler trasmettere con le sue opere, inserendosi in un filone ben consolidato nella cultura americana, inaugurato da Henry David Thoreau e ancora in fermento: la wilderness, che è sì selvaggia ma con connotazioni fortemente umane, lascia il posto alla wildness, un mondo naturale che sembra escludere l'uomo, permettendogli invece di recuperare un più giusto posto al suo interno.Il riconoscimento del valore intrinseco di ogni cosa in natura, esplicito nel movimento dell'ecologia profonda, emerge come atteggiamento spontaneo in Krakauer. Emblematica è la volontà di Chris McCandless di rinunciare alla tecnica, cioè del medium con cui l'uomo fa della natura un suo dominio: è così che il mondo naturale diventa una questione estremamente concreta, "a deadly serious matter".

José
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Palacio Valdés, Armando

José

Faligi Editore, 28/09/2011

Abstract: Rodillero non è solamente un paesino di pescatori della costa asturiana, ma un angolo di terra "sublime" dove "s'inscenano commedie e drammi, non così complessi come quelli delle città… ma sicuramente non meno interessanti". A Rodillero, la vita segue la legge dell'oceano, di quell'immensa superficie d'acqua che a volte è amica generosa, e altre volte nemica crudele.Ogni mattina gli uomini di questo paese compiono un piccolo viaggio verso l'ignoto, lottano costantemente per sopravvivere, e si spingono verso i confini dell'orizzonte per riuscire a ospitare sulle loro barche grandi quantità di pesce argentato. Tra questi vi è il giovane José, biondo, con gli occhi azzurri, abile pescatore, padrone di una barca, onesto e abituato sin da piccolo ad affrontare le difficoltà della vita e i repentini cambiamenti della sorte. Tutti i suoi pensieri sono rivolti verso una delle giovani più belle e ricche del paese: Elisa.Conoscersi non è impresa facile ma sconfitta la timidezza iniziale, nell'animo dei due giovani inizia a germogliare un sentimento profondo e sincero. Elisa e José si amano, e come tutti gli innamorati sognano di convolare un giorno a giuste nozze, ma sfortunatamente la strada per loro si mostra piena d'insidie.Elisa, infatti, non è solo "la bella tra le belle di Rodillero, brava, modesta lavoratrice" ma è anche la figlia della signora Isabel, donna astuta, avida di denaro, gelosa di quella ricchezza ereditata dal defunto marito e destinata a finire a tempo debito nelle mani della figlia. Il timore di perdere la gestione del patrimonio induce la signora Isabel a escogitare continui stratagemmi per impedire l'unione felice di Elisa con il coraggioso pescatore.Le gioie e le sofferenze dei due innamorati si uniscono durante la narrazione alla vita quotidiana degli abitanti di Rodillero, alle loro occupazioni, alle loro usanze, e alle vicissitudini di questi con l'oceano. Questo sentimento di condivisione comune dell'esistenza e della lotta umana accompagnerà fino alla fine le sorti di Elisa e José.

Il karma. L'enigma del proprio destino
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Besant, Annie

Il karma. L'enigma del proprio destino

Gruppo Editoriale Macro, 23/12/2010

Abstract: "L'uomo non è impotente e non è controllato da una Forza esterna che ci governa senza che noi possiamo opporci. Il principio del karma ci dice che è proprio l'opposto, perché questa Forza, quando viene compresa, ci obbedisce e ci conduce dove noi vogliamo.Cos'è il Karma?Di quali strumenti dispone l'uomo per determinare il proprio destino?Come possiamo emanciparci dalle forze che ci tengono prigionieri e raggiungere uno stato di serenità perfetta e di irremovibile coraggio?Annie Besant ci spiega tutto questo e molto altro e lo fa con la premura e la semplicità di chi si rivolge all'uomo e alla donna comuni, desiderosi di comprendere, conoscere e agire per migliorare se stessi e il mondo. Le parole di questa donna straordinaria guidano il lettore di oggi e stupiscono per l'attualità dei temi trattati e per l'universalità del messaggio trasmesso. Viviamo infatti in una società scossa da catastrofi naturali, delitti atroci e apparentemente inspiegabili, in cui dominano egoismo e brama di ricchezza materiale.Comprendere la Legge del Karma e il rapporto tra la dimensione umana e quella cosmica consente di trovare spiegazioni e vie concrete per costruire un destino individuale e collettivo colmo di speranza e di valori positivi, inserendo i singoli avvenimenti in un più ampio quadro esistenziale che si svolge in più reincarnazioni successive."

Keplero. Una biografia scientifica
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Lombardi, Anna Maria

Keplero. Una biografia scientifica

Codice Edizioni, 24/05/2011

Abstract: Nonostante sia ricordato per le tre leggi sul moto dei pianeti, il contributo di Giovanni Keplero spazia nei campi più diversi, dall'astronomia all'ottica, dalla geometria alla teoria musicale, dalla storia della scienza all'epistemologia. Il suo lavoro, ricostruito a partire dalle opere originali, si rivela non come un fortuito risultato, ma come il frutto di una strenua attività di ricerca durata un'intera vita. Uomo di straordinaria cultura, Keplero antepose sempre ai libri di carta lo studio del "libro della natura", che, come Galileo, riteneva scritto nel linguaggio della geometria. Una fiducia e una convinzione incrollabili che nutrirono la sua tenace ricerca delle leggi di natura che governano la trama armonica del creato. Anna Maria Lombardi concede ampio spazio ai percorsi umani, scientifici e matematici, che portarono Keplero alla scrittura delle tre leggi astronomiche. Si tratta di avventure del pensiero, trascurate dalla storia della fisica; una produzione scientifica sempre inquadrata nella cornice biografica dell'uomo. Emerge così il personaggio Keplero, uomo dal carattere forte e spigoloso, dal linguaggio colorito, tormentato dalle malattie, capace di godere tanto del pallido rossore di un'eclissi di Luna quanto di un buon bicchiere di vino.

Khyber pass
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Docherty, Paddy - Maria E., Morin

Khyber pass

Il Saggiatore, 31/07/2010

Abstract: Perno geografico della storia, il Khyber Pass ha da sempre deciso il dominio sull'area centroasiatica. Questo valico montuoso fra Pakistan e Afghanistan dall'andamento serpentino, lungo cinquanta chilometri e stretto fino a sedici metri - ha avuto nei secoli un valore strategico cruciale. Guerrieri e pellegrini di ogni fede, vincitori e vinti, insieme a poeti, artisti e scienziati, lo hanno percorso. Per brama di conquista o perché attratti dal fascino di antichi imperi. Fondendo documentario di viaggio e racconto storico, Paddy Docherty ripercorre le vicende di condottieri, personaggi e popoli che, a partire dai persiani, hanno scandito l'ascesa, la fioritura e la rovina di leggendarie civiltà. Un'epopea che giunge fino al XX secolo e alle spaventose carneficine subite e perpetrate da britannici, russi e americani nel tentativo, impossibile, di dominare questo varco. Come un millenario ciclo epico, Khyber Pass restituisce la leggenda di questa frontiera, preda romantica da conquistare e difendere a tutti i costi, e teatro di conflitti fra eserciti e trasmissioni di idee, così determinanti per le sorti del mondo in cui viviamo.

Kronos
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Chillemi, Claudio

Kronos

Edizioni Della Vigna, 24/08/2010

Abstract: Un giallo ambientato nel futuro, tra vecchi metodi investigativi e tecnologie avveniristiche.Una casa, tranquilla nella notte. Una camera matrimoniale. La stanza dove dormono due bambini. E i passi di un assassino, che pongono fine alla vita della famiglia di Steve Kronenberg, ingegnere della Kronos, grande multinazionale tanto potente da stringere in pugno le sorti del pianeta.Troppe cose non tornano... gli strani vuoti di memoria di Kronenberg, che pure non soffre di amnesia, un'amante che irrompe nella sua vita affermando di incontrarsi con lui da mesi, un misterioso cronovirus che minaccia di distruggere tutti gli otto miliardi di computer basati sui sistemi operativi della multinazionale.Ci sarà qualche relazione con le ricerche di Steve, che si sta occupando del progetto di macchina del tempo sottratto a uno scienziato scomparso in circostanze poco chiare?Né Steve né il tenente di polizia Ted Torres sono convinti delle apparenze; danno così inizio alle rispettive indagini che condurranno, attraverso sviluppi inaspettati, al sorprendente finale.

L'inconfondibile tristezza della torta al limone
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Bender, Aimee

L'inconfondibile tristezza della torta al limone

minimum fax, 18/10/2011

Abstract: Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l'ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello – e forse, in fondo, ciascuno di noi – hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo.Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimee Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.

L'uomo che uccide le donne
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Lemonnier, Camille

L'uomo che uccide le donne

Faligi Editore, 05/10/2010

Abstract: Un assassino, le memorie di un uomo nel ricordo di uno degli atti più vili che si possano commettere privare un essere umano della vita. Un brevissimo racconto graffiante della migliore letteratura Belga.

L'uomo nell'astuccio
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Cechov, Anton

L'uomo nell'astuccio

Faligi Editore, 28/09/2011

Abstract: L'uomo nell'astuccio di Cecov. Traduzione di Inzaghi Arjang. Dopo una battuta di caccia il medico veterinario Ivàn Ivanyč e l'insegnante Burkin si ritrovano a passare la notte in un fienile e a raccontarsi storie. Una di queste ha per protagonista il collega di Burkin, Belikov, insegnante di greco antico da poco morto nella loro città. Belikov era famoso per andare sempre in giro, anche nella bella stagione con galosce, ombrello e un paltò che lo chiudeva fino alle orecchie, come un astuccio. Il personaggio di Belikov, dice Burkin, con i suoi divieti e le sue regole inattaccabili, riusciva ad assoggettare non solo il ginnasio in cui lavorava, ma tutta la città. Un giorno a scuola si presenta un nuovo insegnante di nome Kovalenko. Lui e sua sorella Varenka, per cui Belikov sembra perder la testa, sono ucraini e si comportano in modo vivace e inusuale. Varenka si dimostra benevola e interessata a Belikov e la città intera pensa che potrebbe essere un buon partito per lui, che pian piano si convince dell'idea. Durante una gita scolastica, Belikov rimane scioccato dal fatto che i due fratelli vadano in bicicletta, cosa del tutto inaccettabile per un tipo come lui. Questo lo sconforta a tal punto da far visita ai Kovalenko e fargli presente la sua disapprovazione nei loro confronti. È l'inizio dell'epilogo dei rapporti tra l'uomo nell'astuccio e la sua amata.

La Bara Rossa
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Eastland, Sam

La Bara Rossa

Il Saggiatore, 02/11/2011

Abstract: 1939: il mondo è sull'orlo del baratro e l'Unione Sovietica è impreparata ad affrontare la futura offensiva del Terzo Reich. L'asso nella manica di Stalin è il nuovo carro armato T-34, soprannominato dai collaudatori "la bara rossa". Ma il progetto di quest'arma rivoluzionaria è ancora incompleto. Quando il suo creatore, il colonnello Nagorski, muore in un misterioso incidente, Stalin si rivolge all'investigatore più fidato, Pekkala, detto L'occhio di smeraldo. Mentre i tecnici russi lottano contro il tempo per completare il T-34, L'occhio di smeraldo deve scoprire i piani degli assassini di Nagorski, prima che si scateni il conflitto con la Germania.

La battaglia di Anghiari. Il giorno che salvò il Rinascimento
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Capponi, Niccolò

La battaglia di Anghiari. Il giorno che salvò il Rinascimento

Il Saggiatore, 21/02/2011

Abstract: Universalmente nota, la battaglia di Anghiari vive tuttavia nella memoria collettiva solo grazie al celebre affresco perduto di Leonardo, non attraverso i libri di storia, che spesso la ignorano. Eppure l'importanza decisiva di questa battaglia non era sfuggita ai contemporanei e ai capi della Repubblica fiorentina in primis, che proprio a Leonardo, nel 1502, affidarono il compito di celebrarla con un affresco di grandi dimensioni, dipinto su una parete di Palazzo Vecchio a Firenze. In un caldissimo giugno del 1440, l'esercito fiorentino, dopo mesi di scontri con l'esercito milanese, conseguì una sorprendente vittoria sulle pendici della collina d'Anghiari. La battaglia segnò la fine dei piani espansionistici dei Visconti, signori di Milano. Fu il giorno che salvò il Rinascimento. Niccolo Capponi affida a La battaglia di Anghiari una sua autentica riscoperta storiografica, offrendo ai lettori una descrizione avvincente e irrinunciabile non solo delle ore cruente e drammatiche del conflitto, ma di tutti i risvolti politici, diplomatici, culturali di questo memorabile evento. E, nello sfondo del racconto storico, ricorre costantemente la somma figura di Leonardo, con l'enigma impenetrabile del suo affresco perduto.

La battuta perfetta
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D'Amicis, Carlo

La battuta perfetta

minimum fax, 21/07/2010

Abstract: Le rivoluzioni, di solito, si fanno nelle strade e sono intrise di sangue. Quella che ha trasformato l'Italia negli ultimi cinquant'anni è avvenuta nel salotto di casa, e si è svolta in un clima di festa. A provocarla, e nello stesso tempo a raccontarla, è stata la televisione. Alla televisione appartengono i sogni dei protagonisti di questo romanzo, Filippo Spinato e suo figlio Canio. Ma mentre il primo parte dal profondo Sud per diventare, oltre che un solerte funzionario della Rai, l'apostolo della missione educativa intrapresa (e fallita) dalla tv pubblica tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il secondo si ribella al suo modello pedagogico per aderire anima e corpo alla televisione commerciale dei decenni successivi, diventando dapprima venditore di "consigli per gli acquisti", e poi addirittura consigliere dello stesso Berlusconi. Attraverso il conflitto generazionale tra il qualunquismo euforico di Canio e l'ideologia ipocrita di suo padre, si rivela la ridicola tragedia di un paese che, dopo essersi nascosto per anni sotto la maschera grigia di un perbenismo borghese, cerca ora rifugio dietro il cerone di un capo del governo che "vuole solo piacere". Ognuno, in questo apocalittico ed esilarante romanzo, vuole solo piacere. Ma che si insegua il consenso attraverso una dignitosa serietà o attraverso il riso dionisiaco, folle e disperata sarà la missione, e destinata a rivelare l'irredimibile solitudine dell'essere uomo.